Analisi e comunicazione ambientale e paesaggistica
Environment and landscape analysis and comunication
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LUCCHESI FLAVIO MASSIMO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12339 -
Mail:flavio.lucchesi@unimi.it
 
Prof. BONARDI LUCA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 13769 -
Mail:luca.bonardi@unimi.it
 
Prof. DAL BORGO ALICE GIULIA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12339 -
Mail:Alice.DalBorgo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Metodi e strumenti di analisi e comunicazione ambientale e paesaggistica

Unità didattica A (Prof. F. Lucchesi)
La prima unità didattica intende esaminare i metodi e gli strumenti di analisi e comunicazione in ambito ambientale e paesaggistico, affrontando i temi dei processi comunicativi, dei legami tra informazione e comunicazione, tra immagine e reputazione. Si vedranno poi le diverse forme della comunicazione, per incentrare successivamente l’attenzione sulla comunicazione volta alla valorizzazione delle caratteristiche economiche e culturali dell’ambiente e del paesaggio, in un’ottica di compatibilità economico-sostenibile.

Unità didattica B (Prof. A.G. Dal Borgo)
La seconda unità didattica intende affrontare i metodi e gli strumenti di analisi del paesaggio in primo luogo attraverso la presentazione di un quadro epistemologico, con l’obiettivo di mettere in luce la complessità del concetto di paesaggio e il suo carattere interdisciplinare. Verrà poi offerto il quadro normativo, che regola le azioni sul paesaggio, sia a scala europea che nazionale. Si procederà quindi a illustrare le metodologie e gli strumenti di analisi e interpretazione del paesaggio (quadro analitico-interpretativo) e, infine, si delineerà un quadro valutativo affrontando, alla luce dei concetti di sostenibilità, durevolezza e qualità, la questione degli indicatori per il paesaggio.

Unità didattica C (Prof. L. Bonardi)
L’unità propone un approccio di studio al paesaggio che, tenendo conto dei suoi portati morfologici e storico-culturali, ma pure della sua ineludibile matrice estetico-percettiva, mira a metterne in luce i significati valoriali, sia in termini economici che di qualità della vita. La riflessione verterà principalmente sui processi di costruzione e di evoluzione dei paesaggi agrari e sulle ricadute qualitative che ne derivano, con particolare riferimento ai paesaggi vitivinicoli.

Indicazioni bibliografiche per studenti frequentanti:

Unità didattica A
-Mancinelli A., La comunicazione sostenibile, Milano, Angeli, 2008.
Unità didattica B
- Saranno date indicazioni durante le lezioni.
Unità didattica C
-Saranno date indicazioni durante le lezioni.

Indicazioni bibliografiche per studenti non frequentanti:

Unità didattica A
-Mancinelli A., La comunicazione sostenibile, Milano, Angeli, 2008.
Unità didattica B
-Dal Borgo A.G., Gavinelli D. (a cura di), Il paesaggio nelle scienze umane: approcci, prospettive e casi di studio, Mimesis Kosmos, Milano, 2012.
Unità didattica C
-Tempesta T., Thiene M. (a cura di), Percezione e valore del paesaggio, Milano, Angeli, 2006 (capitoli 1,2,4,7).

28/08/2014
 
Analisi e interpretazione delle fonti medievali
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ALBINI GIULIANA , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12485 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giuliana.albini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame consiste di una prova orale
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Le meraviglie di Milano di Bonvesin da la Riva.

UNITÀ DIDATTICA A: Introduzione all’analisi e all’interpretazione delle fonti medievali
UNITÀ DIDATTICA B. e C: Lettura del testo Le meraviglie di Milano di Bonvesin da la Riva

Programma d’esame:

Studenti frequentanti
E’ richiesta la frequenza alle unità didattiche A, B e C e la preparazione dei seguenti testi:

1. Modulo A: P. Delogu, Introduzione alla studio della storia medievale, Bologna, Il Mulino, 2003, oppure P. Cammarosano, Guida allo studio della storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2004
2. Modulo B: Bonvesin da la Riva, Le meraviglie di Milano, a cura di Paolo Chiesa, Milano 2009
3. Modulo C: Le scritture del comune. Amministrazione e memoria delle città nei secoli XII e XIII, a cura di G. Albini, Torino, Scriptorium, 1998, disponibile on line all’indirizzo http://www.rm.unina.it/biblioteca/scaffale/volumi.htm#Giuliana Albini (limitatamente alle parti indicate durante le lezioni)

Il programma sarà integrato con la lettura di brevi saggi o capitoli di volumi, che saranno indicati durante le lezioni.

Studenti non frequentanti
E’ richiesta la preparazione dei seguenti testi:
1. Modulo A: P. Delogu, Introduzione alla studio della storia medievale, Bologna, Il Mulino, 2003 oppure P. Cammarosano, Guida allo studio della storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2004
2. Modulo B: Bonvesin da la Riva, Le meraviglie di Milano, a cura di Paolo Chiesa, Milano 2009
3. Modulo C: Le scritture del comune. Amministrazione e memoria delle città nei secoli XII e XIII, a cura di G. Albini, Torino, Scriptorium, 1998, disponibile on line all’indirizzo http://www.rm.unina.it/biblioteca/scaffale/volumi.htm#Giuliana Albini (integralmente)

Il programma dovrà inoltre essere integrato con la lettura di uno dei seguenti volumi (o gruppi di testi):

• F. Franceschi, I. Taddei, Le città italiane nel Medioevo. XII-XIV secolo, Bologna, Il Mulino, 2012
• P. Milani, I comuni italiani. Secoli XII-XIV, Roma-Bari, Laterza, 2005
• E. Occhipinti, L’Italia dei comuni. Secoli XI-XIII, Roma, Carocci, 2000 unitamente a A. Grohmann, La città medievale, Roma-Bari, Laterza, 2003

Per informazioni sul programma e sulle modalità di svolgimento dell’esame è inoltre possibile rivolgersi alla dott.ssa Barbara Baldi (barbarabaldi76@gmail.com) o alla dott.ssa Stella Leprai (stella.leprai@guest.unimi.it),

Il corso, rivolto agli studenti delle lauree magistrali in Scienze Storiche, Lettere Moderne e Lingue e Letterature europee ed extraeuropee, consente l’acquisizione di 9 cfu nel settore scientifico disciplinare M-STO/01.
Nel caso si debba sostenere un esame da 6 cfu prendere contatti con la docente

04/08/2014
 
Analisi filosofica
Philosophical Analysis
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. TORRENGO GIULIANO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12388 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Giuliano.Torrengo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
 
Lingua di insegnamento
Inglese
Informazioni sul programma
Argomento del corso: I modi della spiegazione filosofica

A. Strategie esplicative: realismi e anti-realismi
B. Verità e disaccordo: relativismo e pragmatica
C. Caso studio: cosa sono le credenze?

La lingua ufficiale del corso è l’inglese. In assenza di studenti che richiedano l’insegnamento in lingua inglese, è a discrezione del docente scegliere l’inglese o l’italiano.

PROGRAMMA - BIBLIOGRAFIA

Fornire una spiegazione, nella vita ordinaria così come nelle pratiche scientifiche, significa in genere rispondere a una domanda sul “perché” o “come” (e talvolta “dove” e “quando”) qualcosa è avvenuto. In filosofia, spesso le spiegazioni riguardano la natura delle entità che sembrano popolare un certo ambito di discorso, ossia “cosa” esse siano. Esempi di domande che troviamo in dibattiti filosofici contemporanei sono: cosa sono i fatti e le proprietà morali? In che relazione stanno con ciò che la gente crede essere buono e cattivo? Cosa sono gli stati mentali e le emozioni? Davvero non sono nulla di più di attività cerebrali? E qual è il ruolo della nostra interazione con l’ambiente in essi? Che cos’è il significato, e che legame ha con l’uso del linguaggio e la comunicazione?

Nel corso verranno presentate e discusse diverse strategie esplicative intraprese dai filosofi per rispondere a tali domande. In particolare, nella prima unità verranno discusse: (i) strategie riduzioniste e eliminativiste; (ii) strategie modali (sopravvenienza, emergentismo), (iii) strategie di priorità ontologica (“grounding”, dipendenza ontologica).
Nella seconda unità si affronteranno i problemi riguardanti la possibilità del disaccordo e la possibilità di “relativizzare” le spiegazioni a ambiti concettuali differenti. Nella terza unità, in fine, ci concentreremo sul caso studio delle credenze: cosa significa per qualcuno credere qualcosa, e che tipo di realtà le credenza hanno nella sfera personale e sociale.

L’esame prevede (i) la lettura di un “classico” fra la lista riportata qui sotto, e di (ii) cinque articoli di autori contemporanei che verranno discussi e presentati in classe, e la cui lista verrà fornita sulla homepage del docente a partire da settembre. Nel corse verranno fornite anche dispense e altro materiale didattico di sostegno.

Classici

Hume D. (1739) A Treatise on Human Nature (Libro I).
Moore G. E. (1903) Principia Ethica
Russell B. (1912) The Problems of Philosophy
Ayer A.J. (1936) Language, Truth, and Logic
Quine W.V.O (1960) Word and Object
Nozick R. (1981) Philosophical Explanations

29/08/2014
 
Antichità e istituzioni greche
Antiquity and greek studies
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame prevede la conoscenza degli argomenti e dei testi trattati durante il Corso o del programma previsto per gli studenti non frequentanti, e delle letture a scelta.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: “Atene in età arcaica e classica: ideologia, istituzioni, relazioni internazionali” (40/60 ore, 6/9 CFU).

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Ideologia e valori del cittadino.
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Le istituzioni democratiche nell’Atene del V e IV secolo a. C.
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Le relazioni internazionali ateniesi dell’età classica.


PROGRAMMA D’ESAME E BIBLIOGRAFIA
Nell’unità didattica A si focalizza l’attenzione sui principali valori ideologici ed educativi della società ateniese dall’età arcaica a quella classica, così come si riflettono nelle fonti documentarie, iconografiche e letterarie.
L’Unità didattica B tratta delle istituzioni più rappresentative dell’Atene democratica dell’età classica attraverso l’analisi ed il commento di alcune tipologie di iscrizioni pubbliche e la lettura della relativa tradizione letteraria.
L’Unità didattica C verte sulle testimonianze documentarie della diplomazia ateniese del V e IV secolo a. C.
I testi non presenti nella Bibliografia richiesta saranno forniti durante il Corso e riservati agli studenti frequentanti.

BIBLIOGRAFIA
Manuale: G. POMA, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, Il Mulino.
Aristotele, La costituzione degli Ateniesi, edizione economica “Classici del pensiero”, Utet (o un’edizione qualsiasi in traduzione italiana): passi scelti, commentati durante il Corso.

Una lettura a scelta fra:
T. Alfieri Tonini, Atene onora le poleis. Riflessi di un imperialismo, Aracne.
E. Baltrusch, Sparta, Il Mulino.
C. Bearzot, La giustizia nella Grecia antica, Carocci.
C. Bearzot, Il federalismo greco, Il Mulino.
G. Seveso, L’educazione delle bambine nella Grecia antica, Franco Angeli.

Programma per studenti non frequentanti:
Manuale: G. POMA, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, Il Mulino.
Aristotele, La costituzione degli Ateniesi, edizione economica “Classici del pensiero”, Utet (lettura integrale, con relative note esplicative e di commento).

Inoltre una lettura (6 CFU) o due letture (9 CFU) a scelta fra:
T. Alfieri Tonini, Atene onora le poleis. Riflessi di un imperialismo, Aracne.
E. Baltrusch, Sparta, Il Mulino.
C. Bearzot, La giustizia nella Grecia antica, Carocci.
C. Bearzot, Il federalismo greco, Il Mulino.
G. Seveso, L’educazione delle bambine nella Grecia antica, Franco Angeli.

04/08/2014
 
Antichità e istituzioni medievali - (mutuata da Storia delle istituzioni nel Medioevo europeo)
Antiquity and medieval institution
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Vedi "Storia delle istituzioni nel Medioevo europeo"
 
Antropologia
Anthropology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CATTANEO CRISTINA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE PER LA SALUTE
Indirizzo:02503 15679 - v. Mangiagalli, 37
Mail:cristina.cattaneo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   BIO/08 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu BIO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu BIO/08 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Orale. La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le competenze acquisite dallo studente, sia frequentante che non frequentante, attraverso lo studio dei testi indicati in bibliografia e, eventualmente, gli appunti del corso presi durante le lezioni.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Antropologia fisica

Il corso è di antropologia fisica, e prevalentemente osteologia umana, e ha lo scopo di fornire allo studente le nozioni fondamentali per lo studio dei resti scheletrici, ad iniziare da recupero e conservazione, per procedere poi alla ricostruzione del profilo biologico (sesso, età, etnia, etc.), e alla diagnosi dei principali segni di malattie e di lesioni traumatiche, utili per delineare il quadro demografico e epidemiologico di popolazioni antiche e per l’identificazione di identità e causa di morte. Verranno trattate anche condizioni di rinvenimento diverse (inumazioni, cremazioni, resti commisti) nonché altri passaggi diagnostici fondamentali quali l’epoca della morte e la diagnosi di specie. Il tutto finalizzato alla acquisizione degli strumenti conoscitivi fondamentali per gestire materiale scheletrico sia archeologico che recente o di interesse forense. Il corso prevede sia lezioni frontali che esercitazioni pratiche. Anche l’esame ha una componente pratica e si raccomanda pertanto la frequenza.

I Unità didattica
Introduzione - evoluzione e sviluppo dell’antropologia fisica: cenni di antropologia culturale
Osteologia umana macroscopica e microscopica: apparato scheletrico e dentario;
Biomolecole informative a livello antropologico: DNA e polimorfismi,
proteine, elementi in tracce;
Diagenesi biomolecolare e tecniche biomolecolari applicate
all’antropologia;
Analisi metriche e non-metriche dello scheletro;
Nozioni di tafonomia scheletrica.

II Unità didattica
Determinazione di specie;
Determinazione dell’epoca di morte;
Diagnosi di sesso;
Stima dell’età;
Determinazione di razza, statura, costituzione e fisionomia; ricostruzione
craniofacciale;
Patologia scheletrica: segni occupazionali, traumi, infezioni, malattie
metaboliche, deficit nutrizionali, malattie neoplastiche.

III Unità didattica
Studio di inumazioni, cremazioni e mummie;
Cenni di paleontologia umana;
Cenni di antropologia forense: identificazione di resti scheletrici, diagnosi
di causa di morte, di segni di lesività e di epoca della morte.
Nozioni di recupero e restauro dei resti scheletrici;
Paleodemografia e palaeoepidemiologia;
Identificazione di personaggi storici
Antropologia e musei.

BIBLIOGRAFIA

Cattaneo C Appunti di Antropologia, Dispense, CLUED
Cattaneo C , Grandi A, Antropologia ed Odontologia Forense, Guida allo studio dei resti
umani, testo atlante, Monduzzi Editore, Bologna, 2004
Atlante di anatomia umana (ad esempio, Platzer, Anatomia umana. Atlante tascabile, Casa Editrice Ambrosiana, 2009; Bernahard N Tillmann, Atlante di anatomia umana, Zanichelli, Bologna, 2008)
Roberts C, Manchester K, The archaeology of diseases, Cornell University Press
Canci A, Minozzi S, Archeologia dei resti umani. Dallo scavo al laboratorio, Carocci Editore, 2005.

01/09/2014
 
Antropologia culturale - (Beni Culturali)
Cultural anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CIABARRI LUCA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12959 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Luca.Ciabarri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti e sui testi a programma volto ad accertare la conoscenza dei concetti, delle problematiche, degli autori e dei casi etnografici presentati nei materiali indicati.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Oggetti, Corpi, performances: culture, pratiche e immaginari in viaggio tra mondi.

Unità didattica A: Introduzione all’antropologia culturale
Unità didattica B: Cultura materiale
Unità didattica C: Corpi e performances

PROGRAMMA (e ogni altra informazione utile: programmi per non frequentanti, modalità d’esame ecc.)
Il corso, diviso in 3 unità didattiche, offre nella parte 1 un’introduzione all’antropologia culturale per poi concentrarsi nella parte 2 sul tema della cultura materiale, proponendo una riflessione sul rapporto tra uomini, oggetti, saperi e immaginari, sui modi in cui forme di circolazione e scambio di oggetti (merci, oggetti d’arte, tecnologie) producono relazioni sociali e su come la cultura si costituisca attraverso processi di oggettivazione. Nella parte 3 la riflessione sulle forme di produzione culturale si completa prendendo in considerazione le performances rituali e di spettacolo e il tema della corporeità.

BIBLIOGRAFIA

Per la prima unità:
Fabietti U., “Storia dell’antropologia”, Bologna, Zanichelli, III ed.

Per la seconda unità:
Ciabarri L. (a cura di) “Cultura materiale. Oggetti, immaginari desideri in viaggio tra mondi”, Edizioni Libreria Cortina Milano.

Per la terza unità:
Turner V. “Dal rito al teatro”, Bologna, Il Mulino. + Mauss M. “Tecniche del corpo” in “Teoria generale della magia”, Torino, Einaudi (solo pagg. 385-409).

Per indicazioni su bibliografia e materiali didattici: http://lciabarriac.ariel.ctu.unimi.it/v3/home/Default.aspx

Studenti non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere (solo per gli esami da 6 e 9 crediti) il seguente testo: Taussig M. “Cocaina. Per un’antropologia della polvere bianca”, Milano, Bruno Mondadori, 2007.

01/09/2014
 
Antropologia culturale - (SUA A-Z)
Cultural anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ALLOVIO STEFANO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12358 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:stefano.allovio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Antropologia e iniziazione

Unità didattica A Introduzione all’antropologia culturale
Unità didattica B Rituali iniziatici e ricerca antropologica
Unità didattica C Incontri e scontri.

PROGRAMMA E BIBLIOGRAFIA

UNITÀ DIDATTICA A: Introduzione all’antropologia culturale.
La prima unità didattica è dedicata a un’introduzione della disciplina. Attraverso la trattazione delle principali tematiche di ricerca e linee di pensiero dell’antropologia culturale sarà possibile fare emergere le metodologie, le problematiche e il contributo dei singoli autori che si sono impegnati nello studio delle somiglianze e delle differenze culturali fra i diversi gruppi umani.

A scelta uno dei seguenti volumi:
Dei F., Antropologia culturale, Bologna, il Mulino, 2012.
Fabietti U., Elementi di antropologia, Milano, Mondadori 2010.

UNITÀ DIDATTICA B: Rituali iniziatici e ricerca antropologica.
La seconda unità didattica intende focalizzare l’attenzione sul rapporto fra antropologia e iniziazione da intendere in un duplice significato: a) da un lato si vuole mostrare in che modo gli antropologi possono contribuire alla comprensione di quei particolari processi di formazione e trasformazione degli esseri umani definiti di solito “riti di iniziazione”; b) si vuole inoltre dar conto delle modalità attraverso cui gli antropologi vivono e percepiscono la propria iniziazione professionale.

Allovio S., L’iniziazione degli antropologi, (in corso di pubblicazione)

UNITÀ DIDATTICA C: Incontri e scontri.
La terza unità didattica permetterà di indagare le tematiche emerse nel secondo modulo attraverso l’analisi di specifici volumi che in qualche modo hanno fatto emergere tematiche e prospettive interessanti concernenti la relazione fra antropologia e iniziazione.

A scelta uno dei seguenti volumi:
Turner V., La foresta dei simboli. Aspetti del rituale Ndembu, Brescia, Morcelliana, 1976.
Griaule M., Dio d’acqua. Incontri con Ogotemmêli, Torino, Bollati Boringhieri, 2002.
Bloch M., Da preda a cacciatore. La politica dell’esperienza religiosa, Milano, Raffaello Cortina, 2005.
Wacquant L., Anima e corpo. La fabbrica dei pugili nel ghetto nero americano, Roma, DeriveApprodi, 2002.

Gli studenti non frequentanti (6 cfu e 9 cfu) dovranno aggiungere al programma d’esame l’ultimo volume pubblicato nella collana Molímo, Mimesis Edizioni, Milano-Udine. Di tale volume gli studenti dovranno studiare l’introduzione e cinque saggi a scelta.

Avvertenze per gli studenti: Corso di 9 crediti (60 ore) rivolto ai Corsi di Laurea della Facoltà di Studi Umanistici ad accezione di Beni Culturali. Per sostenere l’esame da 6 crediti è obbligatorio attenersi al programma relativo alla prima e alla seconda unità didattica. L’esame verterà in una prova orale. L’esame di antropologia culturale può essere sostenuto con il programma sopraindicato a partire da maggio 2015.

28/08/2014
 
Antropologia del patrimonio culturale
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CIABARRI LUCA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12959 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Luca.Ciabarri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Patrimonio culturale tra memoria e oblio

Unità didattica A: Antropologia del patrimonio culturale
Unità didattica B: Oggetti di memoria
Unità didattica C: Memorie rimosse


PROGRAMMA (e ogni altra informazione utile: programmi per non frequentanti, modalità d’esame ecc.)
Il corso introduce dapprima l’antropologia del patrimonio culturale, presentando i temi della costruzione dei beni culturali materiali e immateriali, dei processi di patrimonializzazione, della tutela Unesco sui beni culturali, delle politiche della memoria. Nella seconda parte si studieranno i processi di costruzione e trasmissione della memoria attraverso il medium degli oggetti e della cultura materiale. Infine, nella terza parte, svolta in forma seminariale sulla base di testi, video e raccolte fotografiche presentati a lezione, si studieranno le forme di rimozione pubblica della memoria e delle lotte sociali attorno ai processi di ricordo/oblio, a partire dai casi a) del colonialismo italiano e b) delle migrazioni in Italia.

BIBLIOGRAFIA
Per la prima unità:
- Satta G. (a cura di), “Patrimonio culturale”, Parolechiave n. 49, Roma, Carocci Editore, 2013. In aggiunta si prendano in considerazione i capitoli 1, 7, 10 e 14 di Dei F. “Antropologia Culturale”, Bologna, Il Mulino.

Per la seconda unità:
- Ciabarri L. (a cura di) “Cultura materiale. Oggetti, immaginari desideri in viaggio tra mondi”, Edizioni Libreria Cortina Milano.

Per la terza unità:
- La bibliografia per la terza unità verrà presentata durante le lezioni e riportata sul costituendo sito Ariel Unimi del corso di Antropologia del Patrimonio.

Studenti non frequentanti: Gli studenti non frequentanti sostituiranno il materiale della unità 3 con il seguente testo: V. Beccarini e S. Roncaglia (a cura di) “Culture del lavoro e dello svago in Lombardia” Numero n. 7 (anno 2014) della rivista Molimo (Edizioni Mimesis).

28/08/2014
 
Antropologia della musica
Musical anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCALDAFERRI NICOLA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32060 - v. Noto, 6
Mail:nicola.scaldaferri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/08 (6 cfu)
Unita' didattica
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
Unita' didattica
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Ricerca audiovisuale in Africa subsahariana (40 ore, 6 cfu)

Il corso approfondirà temi della musicologia africanista, soprattutto in relazione all’uso, durante la ricerca, di strumenti audiovisivi. Particolare attenzione verrà rivolta al lavoro di Simha Arom in Africa centrale e Steven Feld in Ghana.
Agli studenti frequentanti verrà richiesta la conoscenza dei materiali video, sonori e fotografici presentati e discussi a lezione.
Per i non frequentanti è prevista la conoscenza di testi integrativi.

Programma d’esame
Simha Arom, Le ragioni della musica, Lim, Lucca 2013, con CD e DVD allegato.
Steven Feld, Five Musical Years in Ghana. Jazz Cosmopolitanism in Accra, Duke University Press, 2012.
Nicola Scaldaferri, Due ritratti dal Ghana, Squilibri, Roma 2013, con DVD allegato.
Francesco Marano, Camera etnografica. Storie e teorie di antropologia visuale, FrancoAngeli, Milano 2007.

Integrazione per i non frequentanti
Leonardo D’Amico, Filmare la musica. Il documentario e l’etnomusicologia visiva, Carocci editore, Roma 2012.

siti:
www.didbc.unimi.it
http://users.unimi.it/musica
www.leav.unimi.it
mailing list: ethnomusic@yahoogroups.com

Validità del programma
Fino agli appelli di maggio 2017

Richiesta tesi
Dopo aver sostenuto l’esame, gli studenti interessati potranno contattare il docente con una proposta scritta fornita di bibliografia.

24/02/2015
 
Antropologia filosofica
Philosophical Anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZHOK ANDREA , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12738- v. Festa del Perdono, 7
Mail:andrea.zhok@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Homo Oeconomicus: antropologia filosofica delle transazioni e diseguaglianza economica

- Modulo I: Lo spettro di Marx (20 ore, 3 crediti)
• Marx K., Engels F., Il manifesto del partito comunista, Rizzoli, 2001 (con testo a fronte).
• Marx K., Engels F., L’ideologia tedesca, Bompiani, 2011 (con testo a fronte) [Limitatamente alla prima sezione, Feuerbach].
• Marx K., Tesi su Feuerbach (qualunque edizione)
Per i non frequentanti è suggerita la lettura di:
• Petrucciani S., Marx, Carocci, 2010.

- Modulo II: Antropologia filosofica del dono e dello scambio (20 ore, 3 crediti)
• Zhok A., Lo spirito del denaro e la liquidazione del mondo. Antropologia filosofica delle transazioni, Jaca Book, 2006.

- Modulo III: Transazioni individuali ed effetti sistemici: storia ed attualità della diseguaglianza economica (20 ore, 3 crediti)
• Stiglitz J., Il prezzo della diseguaglianza, Einaudi, 2014 [Limitatamente a: pp. 3-24; pp. 53-83 (Cap. 2); pp. 100-109 (Cap. 3, § 2); pp. 115-131 (Cap. 3, § 4); pp. 154-185 (Cap. 4, §§ 2-3); pp. 197-222 (Cap. 5, § 1); pp. 381-404 ((Cap. 9, §§1-2)].
• Piketty Th., Il capitale nel XXI secolo, Bompiani, 2014 [Limitatamente a: pp. 11-63; 119-128; 134-137; 152-157; 190-193; 224-229; 339-341; 349-353; 373-376; 384-397; 407-410; 522-528; 665-703; 719-726. NB: I numeri di pagina segnalano l’inizio e la conclusione dei relativi sotto-paragrafi non numerati].

• Dei testi di cui esistono diverse edizioni, tutte possono essere utilizzate legittimamente. Per tutti coloro i quali sono in grado di farlo, si consiglia lo studio sui testi in lingua originale.

06/05/2015
 
Antropologia sociale
Social anthropology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ALLOVIO STEFANO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12358 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:stefano.allovio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La questione dell’etnicità

PROGRAMMA
Programma d’esame:

UNITÀ DIDATTICA A: La prima unità didattica sarà utilizzata per un inquadramento metodologico della disciplina. Le indagini degli antropologi si basano principalmente sull’osservazione diretta e prolungata di specifici contesti e sulla partecipazione alla vita sociale degli attori coinvolti. Nel corso della storia della disciplina, tale metodo è stato soggetto a una progressiva messa a punto e al contempo è stato soggetto a importanti revisioni critiche delle quali si darà conto durante le lezioni.

Pavanello M., Fare antropologia. Metodi per la ricerca etnografica, Bologna, Zanichelli 2010

UNITÀ DIDATTICA B: La seconda unità didattica intende esaminare i significati di alcuni termini quali “razza”, etnia”, “tribù” ecc. Sarà opportuno domandarsi se tali termini rimandino a dati naturali oppure a processi storici e come tali concetti siano usati sia all’interno delle tradizioni disciplinari, sia all’interno di specifiche politiche dell’identità e strategie del riconoscimento.

Fabietti U., L’identità etnica. Storia e critica di un concetto equivoco, Roma, Carocci, 2013

UNITÀ DIDATTICA C: La terza unità didattica servirà a focalizzare l’attenzione e lo studio su specifici contesti in cui la questione dell’identità etnica è emersa con particolare evidenza. I casi analizzati saranno scelti in un ampio spettro etnografico e serviranno a mostrare i processi culturali, politici e religiosi connessi alla questione dell’etnicità.

Per i frequentanti il materiale sarà indicato durante il corso.
Per i non frequentanti a scelta uno dei seguenti volumi:
Amselle J.L., Logiche meticce. Torino, Bollati Boringhieri, 1999 (ed. or. 1990).
Amselle JL. E M’Bokolo E., L’invenzione dell’etnia, Roma, Meltemi, 2008 (ed. or. 1985).
Maher V. (a cura di), Questioni di etnicità, Torino, Rosenberg & Sellier, 1994.
Li Causi L., L’antropologia tra etnia e nazione, Pisa, Pacini, 2007.

Gli studenti non frequentanti (6 cfu e 9 cfu) dovranno aggiungere al programma d’esame il seguente volume: Aime M., Cultura, Torino, Bollati Boringhieri, 2013.

Avvertenze per gli studenti: Corso di 9 crediti (60 ore) rivolto ai Corsi di Laurea Magistrali. Per sostenere l’esame da 6 crediti è obbligatorio attenersi al programma relativo alla prima e alla seconda unità didattica. L’esame verterà in una prova orale.

24/08/2014
 
Archeologia della Magna Grecia
Archaeology of Magna Grecia
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CASTOLDI MARINA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12327 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:marina.castoldi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame è solo orale. La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti del programma, partendo dal manuale e dalle immagini mostrate durante il corso.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Alla scoperta della Magna Grecia (9 CFU)

SINGOLE UNITÀ DIDATTICHE:
UNITÀ DIDATTICA A: L’evidenza archeologica nell’età della colonizzazione (VIII-VII sec. a.C.)
UNITÀ DIDATTICA B: Città e monumenti dei Greci d’Occidente
UNITÀ DIDATTICA C: La scoperta della Magna Grecia, dal Grand Tour a Paolo Orsi

BIBLIOGRAFIA

L. Cerchiai, L. Jannelli, F. Longo, Città greche della Magna Grecia e della Sicilia, Verona 2002 (Arsenale Editrice, ISBN 88-7743-278-0), manuale per le prime due unità didattiche;
molto utile anche E. Greco, Magna Grecia (Guide Archeologiche Laterza), Bari 2008;
per la III unità didattica, si consiglia la lettura o la consultazione dei capitoli I e II del catalogo Magna Grecia. Archeologia di un sapere (catalogo della mostra, Catanzaro 2005), a cura di S. Settis, M.C. Parra, Milano 2005; e dei capitoli sul collezionismo in Miti greci. Archeologia e pittura dalla Magna Grecia al collezionismo (catalogo della mostra, Milano 2004), a cura di G. Sena Chiesa, E. Arslan, Milano 2004.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso e tramite il sito didattico ARIEL di Archeologia della Magna Grecia.

ESAME DA 6 CFU

Per l’esame da 6 CFU lo studente è tenuto a portare solo il manuale:
L. Cerchiai, L. Jannelli, F. Longo, Città greche della Magna Grecia e della Sicilia, Verona 2002 (Arsenale Editrice, ISBN 88-7743-278-0), e a seguire le prime due unità didattiche.

01/09/2014
 
Archeologia delle province romane
Archeology in Roman provinces
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GRASSI MARIA TERESA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12322 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maria.teresa.grassi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale prevede il riconoscimento di immagini, relative a siti/complessi monumentali/reperti e il relativo commento, volto ad accertare le capacità degli studenti ad inquadrare correttamente il contesto storico-archeologico-culturale di riferimento.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Nuove luci su Palmira, Siria (con introduzione all’Impero Romano)

UNITÀ DIDATTICA A (20 ore): L’Impero Romano: introduzione e quadro generale
UNITÀ DIDATTICA B (20 ore): L’Impero Romano d’Oriente
UNITÀ DIDATTICA C (20 ore): Nuove luci su Palmira (Siria): ricerche, scavi, pubblicazioni dell’ultimo decennio.

BIBLIOGRAFIA

Per le Unità Didattiche A e B:
G. BEJOR, M. T. GRASSI, S. MAGGI, F. SLAVAZZI, Arte e archeologia delle province romane, Mondadori Università, Milano 2011.

Per l’Unità Didattica C le indicazioni bibliografiche saranno date durante lo svolgimento del corso.

Programma da 9 CFU: UNITA’ DIDATTICHE A + B + C.
Programma da 6 CFU: UNITA’ DIDATTICHE A + B.
Il programma per studenti non frequentanti deve essere concordato con il docente.

01/09/2014
 
Archeologia dell'Italia preromana
Archeology in pre-roman Italy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CHIESA FEDERICA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12780 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:federica.chiesa@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/06 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la preparazione dello studente sui caratteri delle culture dell'Italia antica e sul corso monografico annuale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Le produzioni suntuarie come indicatori sociali e di genere: aspetti tecnici e sociologici

I Unità (20 ore, 3 crediti)
Quadro storico ed etnico-culturale dell'Italia antica per comparti regionali; le relazioni con il Mediterraneo e l'Europa: autoctonia culturale e influenze derivate da contatti commerciali tra l'età del Bronzo e l'età del Ferro.
II Unità (20 ore, 3 crediti)
Campionatura di una serie di complessi funerari con beni suntuari contestualizzati all'interno del loro proprio comparto culturale. La composizione dei corredi attraverso indicatori quali paradigma di specimina locali e allogeni esplorati nel loro possibile significato, acquisito e originario, con particolare riguardo alle manifatture in metallo, nobile e non nobile, all'avorio, alla glittica, etc.
III Unità (20 ore, 3 crediti)
Le materie prime e la loro reperibilità. Tecniche di lavorazione antiche e repliche tecnologiche applicate sperimentalmente quale strumento di indagine.

BIBLIOGRAFIA da 9 cfu
In mancanza di un manuale generale, la bibliografia del corso in relazione ai singoli temi trattati verrà fornita a lezione all'interno di ciascun modulo.
Gli studenti non frequentanti sono invitati ad accordarsi con il docente sul materiale d'esame.

Programma da 6 cfu

I Unità (20 ore, 3 crediti)
Campionatura di una serie di complessi funerari con beni suntuari contestualizzati all'interno del loro proprio comparto culturale. La composizione dei corredi attraverso indicatori quali paradigma di specimina locali e allogeni esplorati nel loro possibile significato, acquisito e originario, con particolare riguardo alle manifatture in metallo, nobile e non nobile, all'avorio, alla glittica, etc.
II Unità (20 ore, 3 crediti)
Le materie prime e la loro reperibilità. Tecniche di lavorazione antiche e repliche tecnologiche applicate sperimentalmente quale strumento di indagine.

BIBLIOGRAFIA da 6 cfu
In mancanza di un manuale generale, la bibliografia del corso in relazione ai singoli temi trattati verrà fornita a lezione all'interno di ciascun modulo e alla fine del corso caricata su un sito ufficiale.
Gli studenti non frequentanti sono invitati ad accordarsi con il docente sul materiale d'esame che verrà caricato su un sito ufficiale.

01/09/2014
 
Archeologia e storia dell'arte greca
Archeology and history of Greek art
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BEJOR GIORGIO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12325 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giorgio.bejor@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame prevede una prova orale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Introduzione all’archeologia greca (9 crediti)

Il corso è rivolto agli studenti del triennio di Scienze dei Beni Culturali, e, restando lo stesso, è compreso anche nei piani di studio di altri Dipartimenti, quali Lettere e Storia.
Per gli studenti che dovessero portare due Unità didattiche, equivalenti a 6 crediti, la scelta dovrà obbligatoriamente comprendere la seconda, Il periodo classico (480-330), più un’unità didattica liberamente scelta dallo studente tra il modulo A e il modulo C.
Gli studenti di un biennio, che non abbiano già sostenuto quest’esame nel corso del triennio, hanno la possibilità di scegliere di frequentare questo corso, anzi che quello per la laurea magistrale (prof. Lambrugo).

Presentazione del corso

Il corso vuole essere una guida al primo approccio allo studio dell’archeologia e storia dell’arte greca, introducendo i monumenti principali, mostrandone la reciproca connessione e la connessione con la storia del periodo, e sottolineando i modi di lettura delle immagini. Durante il corso 2014-2015 si cureranno in particolar modo riferimenti più puntuali alle architetture, sempre nell’ambito dei monumenti trattati nel manuale: templi e santuari, e origine e diffusione degli ordini templari (I unità didattica); sviluppo delle abitazioni, dall’epoca arcaica all’ellenistica (I-III unità didattica); monumenti pubblici, dai portici ai teatri (II-III unità didattica).
L’intero corso è diviso in senso cronologico: la prima unità didattica rappresenta un’introduzione generale, per trattare poi il periodo antecedente alle guerre persiane (cioè grosso modo 1050-490 a.C.); la seconda sarà dedicata al periodo della formazione dei modelli poi sempre considerati validi ed essenziali, cioè al c.d. periodo classico, sino ad Alessandro Magno (480-330); la terza, alla fase in cui questa civiltà artistica esce dagli originari confini del mondo greco, sino alla definitiva annessione nel mondo romano (330-30 a.C.).

Indicazioni bibliografiche

Testo di riferimento sarà:
G.BEJOR, M.CASTOLDI, C.LAMBRUGO, Arte Greca, Mondadori Università, Milano 2013
E’ questa una nuova edizione del precedente manuale, con apportati i risultati dei recenti sviluppi delle conoscenze, in particolare dopo gli studi collegati all’Olimpiade ateniese del 2004. A lezione si spiegheranno le novità apportate. Chi non ritenesse di frequentare, può comunque prepararsi sul nuovo testo, che è ovviamente più lungo del vecchio.
Ciascuna unità didattica farà riferimento al relativo periodo, come segue:
unità didattica 1, periodo arcaico: parti I-III
unità didattica 2, periodo classico: parti IV-VI
unità didattica 3, periodo ellenistico: parti VII-IX
Per tutti è obbligatoria anche la lettura di R.BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia, ed. Laterza, Bari 1976 ( o qualsiasi altra edizione dello stesso libro )
Chi volesse approfondire argomenti architettonici anche oltre il programma d’esame potrà ampliare le proprie conoscenze partendo dall’ottimo manuale di E.Lippolis, Monica Livadiotti, G.Rocco, Architettura Greca, Bruno Mondadori editore, Milano 2007 e, per la parte ellenistica, da H.Lauter, Architettura dell’Ellenismo, traduzione italiana, Longanesi 1999.

Programma per studenti non frequentanti:

Lo stesso testo indicato come testo di riferimento per i frequentanti, e cioè
G.BEJOR, M.CASTOLDI, C.LAMBRUGO, Arte Greca, Mondadori Università, Milano 2013. E’ questa una nuova edizione del precedente manuale, con apportati i risultati dei recenti sviluppi delle conoscenze, in particolare dopo gli studi collegati all’Olimpiade ateniese del 2004. A lezione si spiegheranno le novità apportate. Chi non ritenesse di frequentare, può comunque prepararsi sul nuovo testo.

Ciascuna unità didattica farà riferimento al relativo periodo, come segue:
unità didattica 1, periodo arcaico: parti I-III
unità didattica 2, periodo classico: parti IV-VI
unità didattica 3, periodo ellenistico: parti VII-IX

In più, la lettura di R.BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia, ed. Laterza, Bari 1976, obbligatoria, anche ove si porti una sola unità didattica, equivalente a tre crediti, o due (6 crediti).
Per gli studenti che dovessero portare due unità didattiche, equivalenti a 6 crediti, la scelta dovrà obbligatoriamente comprendere la seconda unità didattica, più un’altra, liberamente scelta dallo studente tra prima e terza unità didattica.

01/09/2014
 
Archeologia e storia dell'arte greca LM
Archeology and history of Greek art
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unità didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unità didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unità didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
 
Archeologia e storia dell'arte romana
Archeology and history of Roman art
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SLAVAZZI FABRIZIO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12321 - v. Festa del Perdono, 7 02503 32045 - v. Noto, 6
Mail:fabrizio.slavazzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame, in forma orale, consiste in un colloquio sui testi indicati nel programma e sugli argomenti trattati a lezione, anche con il riconoscimento di immagini proiettate (che verranno messe a disposizione dello studente), ed è volto ad accertare le conoscenze acquisite.
La preliminare conoscenza della storia romana è vivamente consigliata per la preparazione dell’esame.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Archeologia e storia dell’arte romana

SINGOLE UNITÀ DIDATTICHE

UNITÀ DIDATTICA A: Introduzione all’archeologia e alla storia dell’arte romana
UNITÀ DIDATTICA B: Strumenti critici
UNITÀ DIDATTICA C: Roma: la città e i suoi monumenti

BIBLIOGRAFIA
A) R. BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia classica come storia dell’arte antica (Universale Laterza, 334), Laterza, Roma-Bari 1976 (e ristampe).
B) R. BIANCHI BANDINELLI, M. TORELLI, L’arte dell’antichità classica. 2. Etruria - Roma, UTET, Torino 1976 (e ristampe): le Schede dell’arte romana nrr. 4, 15, 16, 20, 22, 23, da 27 a 39, 42, 43, 47, 49, 50, 51, 53, 54, 57, 58, 60, 61, 63, 69, 73, 74, 75, 77, 82, 85, 88, 90, da 97 a 102, da 104 a 107, 116, 117, 121, da 123 a 126, 128, da 131 a 133, 137, 138, da 141 a 143, 145, 146, 150, 151, 164, 165, 167, 168, 174, da 176 a 178, 180, 183, 187, da 189 a 193, 197, 201, 202, 204.
C) R. BIANCHI BANDINELLI, Roma. L’arte romana nel centro del potere, Feltrinelli, Milano 1969 (del volume esiste un’edizione economica nella collana BUR Rizzoli).
D) R. BIANCHI BANDINELLI, Roma. La fine dell’arte antica, Feltrinelli, Milano 1970 (del volume esiste un’edizione economica nella collana BUR Rizzoli).

Esame da 6 crediti (moduli A + B)
- testo A;
- testo B;
- testo C;
- testo D: le pp. 1-105 (dell’edizione BUR);

* Esame da 9 crediti (moduli A + B + C)
- testo A;
- testo B;
- testo C;
- testo D;
- Terzo modulo: argomenti trattati durante le lezioni. Una copia delle immagini utilizzate sarà disponibile alla fine del corso.

N.B.: Per sostenere l’esame da NON FREQUENTANTI occorre concordare il programma con il docente, anche via e-mail.

01/09/2014
 
Archeologia greca LM
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LAMBRUGO CLAUDIA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Mail:Claudia.Lambrugo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame è in forma orale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Atene: topografia e monumenti

SINGOLE UNITÀ DIDATTICHE
Unità A: Città e santuari della Grecia antica. Dalla storia degli scavi alla storia dei monumenti: un’introduzione.
Unità B: Atene: topografia e monumenti. L’Acropoli.
Unità C. Atene: topografia e monumenti. Le agorai, le necropoli e i quartieri artigianali.

Presentazione del corso
Il corso è rivolto principalmente agli studenti della Laurea Magistrale in Archeologia e agli studenti di altri corsi di Laurea Magistrale, che abbiano già sostenuto l’esame di Archeologia e Storia dell’Arte Greca al triennio. Chi invece non avesse già sostenuto l’esame al triennio, è pregato di contattare la docente all’indirizzo: claudia.lambrugo@unimi.it per concordare un programma di esame.

Nell’unità didattica A verrà svolta una breve panoramica sulle principali città e i più importanti santuari del mondo greco (Corinto, Sparta, Samo, Delfi, Olimpia), partendo dalla storia dei grandi scavi ottocenteschi per arrivare a ricostruire la storia dei monumenti. Seguirà un’appendice sulle tecniche artistiche, legate alle principali manifestazioni dell’arte greca.
Nelle unità didattiche B e C verrà affrontato l’argomento monografico del corso, ossia la storia topografica e urbanistica di Atene, con particolare riguardo ai principali monumenti e edifici dell’Acropoli, delle pendici dell’Acropoli, delle aree civiche (agorai), dei quartieri artigianali e delle necropoli.
Si consiglia vivamente la frequenza delle lezioni per una più agevole comprensione dei contenuti. Sono previste alcune conferenze integrative da parte di docenti ed esperti esterni.

Programma per frequentanti:
L’esame comprenderà una verifica della conoscenza dell’archeologia e della storia dell’arte greca secondo il programma d’esame del triennio, avendo cioè come testo di riferimento il seguente volume:
1.G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte Greca. Dal decimo al primo secolo a.C., Mondadori Università, nuova edizione, Milano 2013.
Il resto della prova d’esame verterà sulla conoscenza del contenuto delle lezioni e dei seguenti testi:
Unità A (3CFU):
2.G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, E. PANERO, Botteghe e artigiani. Marmorari, bronzisti, ceramisti e vetrai nell’antichità classica, Mondadori Università, Milano 2012, capitoli I, II, III, pp. 1-129.
3.M. PAPINI, Fidia. L’uomo che scolpì gli dei, Editori Laterza, Bari 2014.

Unità B (3CFU):
4.F. SANTI, I frontoni arcaici dell’acropoli di Atene, «L’Erma» di Bretscheider, Roma 2010.
5.M. BEARD, Il Partenone, Editori Laterza, Roma-Bari 2004.
6.M. KORRÈS, Architettura classica ateniese, in Atene e la Magna Grecia dall’età arcaica all’Ellenismo, Atti del XLVII Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2007), Taranto 2008, pp. 17-46.
Unità C (3 CFU):
7.J. McK CAMP, The Athenian Agorà. A short Guide to the Excavations, 16th Edition, The American School of Classical Studies at Athens.
8.E. GRECO, M. OSANNA, Atene, in La città greca antica. Istituzioni, società e forme urbane, a cura di E. Greco, Roma 1999, pp. 161-182.
9.F. LONGO, La definizione di un “nuovo” spazio pubblico: l’Agorà del Ceramico dalla “nascita” alla spedizione in Sicilia, in Atene e l’Occidente. I grandi temi, Atti del Convegno (Atene 2006), a cura di E. Greco, M. Lombardo, Atene 2007, pp. 117—153.
10.R. DI CESARE, L’Agorà del Ceramico nel V sec. a.C. e la sua “politicità”, in Atene e la Magna Grecia dall’età arcaica all’Ellenismo, Atti del XLVII Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2007), Taranto 2008, pp. 93-104.
11.D. MARCHIANDI, Le necropoli ateniesi del V secolo tra tradizione arcaica e tendenza all’omologazione, in Atene e la Magna Grecia dall’età arcaica all’Ellenismo, Atti del XLVII Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2007), Taranto 2008, pp. 105-136.

Programma per NON frequentanti:
Quanto indicato sopra ai punti nn. 1-11, cui si aggiunga la lettura di:
E. GRECO (a cura di), Topografia di Atene. Sviluppo urbano e monumenti dalle origini al III secolo d.C.. Tomo 1, Acropoli – Areopago – Tra Acropoli e Pnice, Atene-Paestum 2010, capitolo 1, pp. 45-207.

01/09/2014
 
Archeologia romana LM
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SLAVAZZI FABRIZIO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12321 - v. Festa del Perdono, 7 02503 32045 - v. Noto, 6
Mail:fabrizio.slavazzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame, in forma orale, consiste in un colloquio sui testi indicati nel programma e sugli argomenti trattati a lezione, anche con il riconoscimento di immagini proiettate (che verranno messe a disposizione dello studente), ed è volto ad accertare le conoscenze acquisite. Si prevede anche una verifica della conoscenza dell’archeologia e della storia dell’arte romana (secondo il programma dell’esame per il triennio).
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Augusto e Tiberio: i programmi monumentali

SINGOLE UNITÀ DIDATTICHE
Unità A: Augusto e Roma
Unità B: Tiberio, Roma e la Campania
Unità C: monumenti e programmi augustei e tiberiani fuori Roma

BIBLIOGRAFIA
1) Augusto e Tiberio: i programmi monumentali
- Augusto, catalogo della mostra, Electa 2013
- P. Zanker, Augusto e il potere delle immagini, Bollati Boringhieri 2006

2) Le più recenti tendenze critiche sull’arte romana
1. S. Settis, Ineguaglianze e continuità: un’immagine dell’arte romana, in O.J. Brendel, Introduzione all’arte romana, Torino, Einaudi, 1982, pp. 159-200.
2. S. Settis, Un’arte al plurale. L’impero romano, i Greci e i posteri, in Storia di Roma, volume 4, Caratteri e morfologie, Torino, Einaudi, 1989, pp. 827-878.
3. T. Hölscher, Il linguaggio dell’arte romana. Un sistema semantico, Torino, Einaudi 1993.
4. P. Zanker, Romana, arte, in Enciclopedia dell’arte antica classica e orientale, Secondo supplemento 1971-1994, volume V, Roma 1997, pp. 6-22.
5. P. Zanker, Un’arte per l’impero. Funzione e intenzione delle immagini nel mondo romano, Milano, Electa, 2002, pp. 9-37 (Il mondo delle immagini e la comunicazione), 92-111 (Imitazione e riproduzione come destino culturale), 212-230 (Spazi figurativi e forme di ricezione nella Roma imperiale).

Sono possibili:
Esame da 9 crediti (unità A + B + C):
- tutti i testi dei gruppi 1 e 2
- gli argomenti delle lezioni dei tre moduli
Esame da 6 crediti (unità A + B):
- Augusto, catalogo della mostra, Electa 2013
- un testo a scelta per ogni autore (Settis, Hölscher, Zanker) del gruppo 2
- gli argomenti delle lezioni dei due moduli

N.B.: Gli studenti di altre lauree magistrali diverse da Archeologia devono contattare il docente.
Per sostenere l’esame da NON FREQUENTANTI occorre concordare il programma con il docente, anche via e-mail.

01/09/2014
 
Archivistica
Archival studies
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TWARDZIK STEFANO ANDREA , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Mail:stefano.twardzik@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in domande e colloquio sugli argomenti a programma, volti ad accertare le conoscenze degli studenti sulla disciplina, la capacità di riflessione critica e l’adeguata padronanza della lingua italiana.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Le fonti archivistiche: conservazione, ordinamento, accesso

I unità didattica: Storia degli archivi e normativa archivistica.
II unità didattica: Ordinamento, strumenti di descrizione, accesso.
III unità didattica: Vecchi e nuovi archivi: una lunga transizione.

PROGRAMMA D’ESAME E BIBLIOGRAFIA

Frequentanti: esame da 6 crediti:

1. P. Carucci, Le fonti archivistiche. Ordinamento e conservazione, Roma, Carocci editore: tutto tranne il paragrafo 3.4.

2. La raccolta di una serie di saggi-articoli, scaricabili (da fine marzo 2015) dalla pagina web di Archivistica 2014-2015, raggiungibile dal sito http://armida.unimi.it , Facoltà di studi umanistici 2014-2015.

Frequentanti: esame da 9 crediti:

Gli studenti che sosterranno l’esame da 9 crediti prepareranno, oltre a quanto previsto per l’esame da 6 crediti:
M. Guercio, S. Pigliapoco, F. Valacchi, Archivi e informatica, Civita editoriale, 2010, insieme al seguente breve articolo: P. Carucci, Diverse accezioni dell’aggettivo ‘pubblico’, articolo scaricabile (da marzo 2015) dal sito sopra indicato http://armida.unimi.it , Facoltà di studi umanistici.
Oppure: G. Pascuzzi, Il diritto dell’era digitale, Bologna, Il Mulino, solo edizione 2010 o successive: tutto tranne il capitolo 6 e la Parte seconda del volume.
Oppure: A. Mignemi, Lo sguardo e l’immagine. La fotografia come documento storico, Torino, Bollati Boringhieri, 2003, insieme al seguente breve articolo: P. Carucci, Diverse accezioni dell’aggettivo ‘pubblico’, articolo scaricabile (da marzo 2015) dal sito sopra indicato http://armida.unimi.it , Facoltà di studi umanistici.

Non frequentanti: esame da 6 crediti:

1. P. Carucci, Le fonti archivistiche. Ordinamento e conservazione, Roma, Carocci editore: tutto tranne il paragrafo 3.4.

2. La raccolta di una serie di saggi-articoli, scaricabili (da marzo 2015) dalla pagina web di Archivistica 2014-2015, raggiungibile dal sito http://armida.unimi.it , Facoltà di studi umanistici 2014-2015.

3. F. Valenti, Riflessioni sulla natura e struttura degli archivi, scaricabile (da marzo 2015) dal sito sopra indicato http://armida.unimi.it , Facoltà di studi umanistici.

Non frequentanti: esame da 9 crediti:

Gli studenti che sosterranno l’esame da 9 crediti prepareranno, oltre a quanto previsto per l’esame da 6 crediti, uno dei seguenti libri:
- Isabella Zanni Rosiello, Andare in archivio, Bologna, Il Mulino, 1996.
- P. Carucci, Il documento contemporaneo. Diplomatica e criteri di edizione, Roma, NIS, 1987 (e ristampe successive): tutto tranne il paragrafo 5.4 e il capitolo 12.
- E. Lodolini, Storia dell’archivistica italiana, Milano, Franco Angeli, edizioni 2001-2013: tutti i capitoli dal 2 al 20.
- Paul Delsalle, Une histoire de l'archivistique, Sainte-Foy, Quebec, Presses de l'Universite du Quebec, 2000: tutto tranne i capitoli 3, 4, 6.
- G. Pascuzzi, Il diritto dell’era digitale, Bologna, Il Mulino, solo edizione 2010 o successive: tutto tranne il capitolo 6 la Parte seconda del volume.

Maggiori dettagli sul programma saranno inseriti, subito dopo l’inizio del corso, sulla pagina web di Archivistica on line, nel sito ‘Ariel’ (http://ariel.unimi.it)

PROGRAMMA D’ESAME destinato esclusivamente agli studenti del corso di laurea in 'Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni culturali e dei supporti della informazione' della Facoltà di Scienze e tecnologie. Esame da 6 crediti:
1. P. Carucci, Le fonti archivistiche. Ordinamento e conservazione, Roma, Carocci editore: tutto tranne il paragrafo 3.4.
2. M.B. Bertini, La conservazione dei beni archivistici e librari: prevenzione e piani d’emergenza, Roma, Carocci editore, 2005 (tutto tranne il cap. 2 che è solo da leggere) .

Gli studenti non frequentanti, iscritti a tale corso di laurea, prepareranno inoltre i seguenti due articoli: - A. Roccella, Il rinnovamento della disciplina italiana degli archivi; e
- A. L. Brunetti, La conservazione dei documenti d’archivio, entrambi scaricabili (da marzo 2015) dalla pagina web di Archivistica 2014-2015, raggiungibile dal sito http://armida.unimi.it , Facoltà di studi umanistici 2014-2015.

13/02/2015
 
Archivistica informatica
Archival records management
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
 
Arti visive, spettacolo, design dell'Asia Orientale
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MENEGAZZO ROSSELLA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32008 - v. Noto, 6
Mail:Rossella.Menegazzo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-OR/20 (9 cfu)
Unità didattica A
3 cfu L-OR/20 (3 cfu)
Unità didattica B
3 cfu L-OR/20 (3 cfu)
Unità didattica C
3 cfu L-OR/20 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame è orale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Elementi della tradizione nei linguaggi artistici contemporanei giapponesi

UNITÀ DIDATTICA A: Tradizione pittorica e fotografia
UNITÀ DIDATTICA B: Forma, spazio, materia: arte grafica e design
UNITÀ DIDATTICA C: Spazio e gestualità nelle forme teatrali tradizionali e contemporanee

BIBLIOGRAFIA

Generali:
J. Tanizaki, Libro d’ombra, Bompiani, Milano, 2000
K. Shuzo,, La struttura dell’iki, Adelphi, Milano, 1992 (4° ediz.)

Unità A
M.Ozaki, R. Matsubara, Arte in Giappone 1868-1945, Electa, Roma, 2013
G.C. Calza, Hiroshige. Il Maestro della Natura, Skira, Milano 2009
A.Favell, Before and After Superlflat: a short History of Japanese Contemporary Art 1990-2011, 2012

Unità B
R. Menegazzo, S. Piotti, WA. The Essence of Japanese Design, Phaidon, London, 2014
R. Menegazzo, Graphic Design dal Giappone. 100 poster 2001-2010, Electa, 2010

Unità C
M.Zeami, Il segreto del teatro no, Adelphi, Milano 1966
B. Ortolani, Il teatro giapponese. Dal rituale sciamanico alla scena contemporanea, Bulzoni, 1998

02/09/2014
 
Bibliografia - (LM)
Bibliography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MONTECCHI GIORGIO , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12351 -
Mail:giorgio.montecchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame consiste di una prova orale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Bibliografia

SINGOLE UNITÀ DIDATTICHE
1. Temi e problemi di storia del libro e della bibliografia
2. Libro antico a stampa e bibliografia
3. La ricerca bibliografica in età contemporanea

PROGRAMMA D’ESAME E BIBLIOGRAFIA

TUTTI GLI STUDENTI (ESAMI DA 6 E DA 9 CREDITI)

Devono preparare un manuale a scelta tra:

Balsamo L., La bibliografia. Storia di una tradizione, Firenze, Sansoni, 1984.
Serrai A. – Sabba F., Profilo di Storia della Bibliografia, Milano, Sylvestre Bonnard, 2006.
Vivarelli M., Le dimensioni della bibliografia. Scrivere di libri al tempo della rete, Roma, Carocci, 2013.

E un testo a scelta tra:

Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010.
Cesana R., Sui cataloghi editoriali e altri saggi, Macerata, Bibliohaus, 2015.
Montecchi G., Il libro nel Rinascimento, vol. II, Roma, Viella, 2005.
Venuda F., La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca. Dalla galassia Gutenberg alla rivoluzione digitale, Milano, Unicopli, 2012.

ESAME DA 9 CREDITI:
Frequentanti
Oltre ai due testi già indicati e alle lezioni del corso (Unità didattiche I, II e III), devono preparare due testi, scelti da due diverse sezioni tra quelle riportate più in basso*.

Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 9 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre ai due testi già indicati devono preparare quattro testi, scelti da tre diverse sezioni tra quelle riportate più in basso*.

ESAME DA 6 CREDITI:
Frequentanti:
Oltre ai due testi già indicati e alle lezioni del corso (Unità didattiche I e II), devono preparare due testi, scelti da due diverse sezioni tra quelle riportate più in basso*.

Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 6 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre ai due testi già indicati devono preparare tre testi, scelti da tre diverse sezioni tra quelle riportate più in basso.*

* Testi a scelta:

Sezione A
Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010.
Cesana R., Sui cataloghi editoriali e altri saggi, Macerata, Bibliohaus, 2015.
Montecchi G., Il libro nel Rinascimento, vol. II, Roma, Viella, 2005.
Santoro M., Lezioni di bibliografia, Milano, Editrice Bibliografica, 2012.
Venuda F., La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca. Dalla galassia Gutenberg alla rovoluzione digitale, Milano, Edizioni Unicopli, 2012.

Sezione B
Baldacchini L., Il libro antico, Roma, Carocci, 2001.
Barbieri E., Guida al libro antico. Conoscere e descrivere il libro tipografico, Firenze, Le Monnier, 2007.
Besterman T., Le origini della bibliografia, a cura di Andrea Capaccioni, Firenze, Le Lettere, 2008.
Dallasta F., Eredità di carta. Biblioteche private e circolazione libraria nella Parma farnesiana (1545-1731), Milano, Angeli, 2010.
Nuovo A., Il commercio librario nell’Italia del Rinascimento. Nuova edizione riveduta e ampliata, Milano, Angeli, 2003.

Sezione C
Cesana R., Editori e librai nell’era digitale. Dalla distribuzione tradizionale al commercio elettronico, Milano, Angeli, 2002.
Darnton R., Il futuro del libro, Milano, Adelphi, 2011.
De Franceschi L., Nicola Zanichelli libraio tipografo editore (1843 – 1884), Milano, Angeli, 2004.
«Doctor Virtualis» n.11, Milano, Unicopli, 2012.
Ferrari G.A., Libro, Milano, Bollati Boringhieri, 2014.
Gazoia A., Come finisce il libro, Roma, Minimum Fax, 2014.
McKenzie D.F., Bibliografia e sociologia dei testi, Milano, Sylvestre Bonnard, 1998.
Tanselle G.T., Analisi bibliografica. Un'introduzione storica, Milano, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2010.

06/08/2014
 
Biblioteconomia
Library and information science
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. VENUDA FABIO , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12806 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:fabio.venuda@unimi.it
 
Prof. MONTECCHI GIORGIO , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12351 -
Mail:giorgio.montecchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti a programma
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Biblioteconomia

UNITÀ DIDATTICA A: Organizzazione e gestione della biblioteca (Fabio Venuda)
UNITÀ DIDATTICA B: Procedure biblioteconomiche e informatizzazione (Fabio Venuda)
UNITÀ DIDATTICA C: Tipologia e storia delle biblioteche (Giorgio Montecchi)

PROGRAMMA :
TUTTI GLI STUDENTI (ESAMI DA 6 E DA 9 CREDITI)
Devono preparare il manuale:
Giorgio Montecchi - Fabio Venuda, Manuale di biblioteconomia, Quinta edizione, Milano, Editrice Bibliografica, 2013.

ESAME DA 9 CREDITI:
Frequentanti
Oltre al manuale e alle lezioni del corso (Unità didattiche I, II e III), devono preparare:
Paolo Traniello, Storia delle biblioteche in Italia. Dall'unità a oggi, 2. ed., Bologna, il Mulino, 2014. e due testi a scelta tra quelli riportati più in basso*.
Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 9 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre al manuale devono preparare
Paolo Traniello, Storia delle biblioteche in Italia. Dall'unità a oggi, 2. ed., Bologna, il Mulino, 2014.
e tre testi a scelta tra quelli riportati più in basso*.

ESAME DA 6 CREDITI:
Frequentanti:
Oltre al manuale e alle lezioni del corso (Unità didattiche I e II), devono preparare due testi a scelta tra quelli riportati più in basso*
Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 6 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre al manuale devono preparare
tre testi a scelta tra quelli riportati più in basso.*

* Testi a scelta per l'esame di Biblioteconomia:
Paolo Traniello, Storia delle biblioteche in Italia. Dall'unità a oggi, 2. ed., Bologna, il Mulino, 2014.
Fabio Venuda, La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca. Dalla galassia Gutenberg alla rivoluzione digitale, Milano, Unicopli, 2012.
Stefano Parise, La formazione delle raccolte nelle biblioteche pubbliche. Dall'analisi dei bisogni allo sviluppo delle collezioni, Milano, Editrice Bibliografica, 2008.
Laura Ballestra, Information literacy in biblioteca, Milano, Editrice Bibliografica, 2011.
Elena Boretti, Il servizio di informazione nella biblioteca pubblica. Competenze e metodi per collaborare nel reference tradizionale e digitale , Milano, Editrice Bibliografica, 2009.
Nerio Agostini, Gestire una piccola biblioteca. Manuale della One Person Library, Milano, Editrice Bibliografica, 2005.
Caterina Ramonda, La biblioteca per ragazzi, Milano, Editrice Bibliografica, 2013.
Cristina Bambini e Tatiana Wakefield, La biblioteca diventa social, Milano, Editrice Bibliografica, 2014.
IFLA, Il servizio bibliotecario pubblico: linee guida IFLA/Unesco per lo sviluppo, edizione italiana a
cura della Commissione nazionale Biblioteche pubbliche dell'AIB, Roma, AIB, 2002.
Lorenzo Baldacchini, Il libro antico, nuova edizione aggiornata, Roma, Carocci, 2001.
Gino Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Roma-Bari, Laterza, 2010.
Shiyali Ramamrita Ranganathan, Le cinque leggi della biblioteconomia, traduzione e note a cura di Laura Toti, saggio introduttivo di Giovanni Solimine, Firenze, Le Lettere, 2010.

26/01/2015
 
Cinematografia documentaria
Documentary cinematography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DE BERTI RAFFAELE , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32065 - v. Noto, 6
Mail:raffaele.deberti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/06 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame consta di una prova orale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Problemi di storia e definizione del documentario. La produzione documentaristica italiana tra pubblico e privato dal neorealismo al nuovo millennio: il caso di Vittorio De Seta.

I Unità didattica: Introduzione alla storia del documentario e problemi di definizione
II Unità didattica: Il documentario tra finzione e realtà. Il caso del mockumentary
III Unità didattica La produzione documentaristica italiana tra pubblico e privato dal neorealismo al nuovo millennio: il caso di Vittorio De Seta

BIBLIOGRAFIA
Per il numero di crediti che si devono acquisire con l’esame gli studenti devono fare riferimento allo specifico piano di studio previsto per il proprio corso di laurea. Per 6 CFU = unità didattiche I e II, per 9 CFU = unità didattiche I,II e III.

Unità didattiche I e II
- Bill Nichols, Introduzione al documentario, Milano, Il castoro, 2006
- Adriano Aprà, voce Documentario, in Enciclopedia del Cinema Treccani, vol. II, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2003, pp. 350-370; ( disponibile presso la Biblioteca di Storia delle Arti, musica e Spettacolo di via Noto 6)
Cristina Formenti, Il mockumentary. La fiction si maschera da documentario, Milano, Mimesis, 2013
- Visione obbligatoria per tutti dei seguenti film:
Tutti i documentari sono disponibili, per la sola visione in sede, presso la Biblioteca di Storia delle Arti, musica e Spettacolo di via Noto 6
- Nanook of the North (1922, Robert Flaherty);
- Berlin. Die Sinfonie der Großstadt (Berlino. Sinfonia di una grande città: 1927, Walter Ruttman);
- À propos de Nice (1930, Jean Vigo);
- Čelovek s kinoapparatom (L’uomo con la macchina della presa: 1929, Dziga Vertov) oppure
- Entuziazm:simfoniya donbassa (Sinfonia del Donbass: 1931, Dziga Vertov);
- Las Hurdes (1932, Luis Buňuel):
- Nuit et Brouillard (Notti e Nebbia: 1956, Alain Resnais);
- Moi, un Noir (1959, Jean Rouch) o altro documentario di Rouch;
- Sans Soleil (1982, Chris Marker) o altro documentario di Marker;
- Un documentario a scelta di Fredrick Wiseman (ad esempio: Titicut follies, 1967: o Welfare, 1975);oppure Bowling a Columbine (2002) di Michael Moore.
- Due mockumentary a scelta fra: Forgotten Silver (Costa Botes e Peter Jackson, 1995);This Is Spinal Tap (Rob Reiner, 1984);The Blair Witch Project (Eduardo Sanchez e Daniel Myrick, 1999);Death of a President (Gabriel Range, 2007); Il mundial dimenticato (Filippo Macelloni e Lorenzo Garzella, 2011)

III Unità Didattica
Marco Bertozzi, Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell’altro cinema, Venezia, Marsilio, 2008, pp. 97-310.
- A.A.VV., La fatica delle mani. Scritti su Vittorio De Seta ( curati da Mario Capello) in Il mondo perduto. I cortometraggi di Vittorio De Seta 1954-1959 ( DVD+ libro), Feltrinelli-Cineteca di Bologna, 2008.
Visione obbligatoria per tutti dei film
- I seguenti brevi documentari di Vittorio De Seta (contenuti del citato DVD Il mondo perduto): Lu tempu di li pisci spata (1954), Isole di fuoco (1954), Surfarara (1955), Pasqua in Sicilia (1955), Contadini del mare (1955), Parabola d’oro ( 1955) Pescherecci (1958), Pastori di Orgosolo ( 1958) e due episodi a scelta di La Sicilia rivisitata (1980, visibile solo presso la Biblioteca di Storia delle Arti, musica e Spettacolo di via Noto 6). In alternativa ai due episodi di La Sicilia rivisitata si possono scegliere due puntate di Diario di un maestro (1973, De Seta)

Programma per i non frequentanti
Oltre a quanto previsto per gli studenti frequentanti si dovrà preparare un testo a scelta fra
- Guy Gauthier, Storia e pratiche del documentario, Torino, Lindau, 2008, pp.5-148 (Introduzione e capitoli 1, 2, 3, 4, 5), pp. 207-226 (capitolo 8), pp. 279-316 (capitolo11);
-Francesco Marano, Camera Etnografica. Storie e teorie di antropologia visuale, Milano, Franco Angeli, 2007;
-Ivelise Perniola, Oltre il neorealismo, Roma, Bulzoni, 2004.
 
Civiltà bizantina
Byzantine civilisation
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DI BRANCO MARCO , .
Mail:Marco.DiBranco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/07 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame consta di una prova orale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Bisanzio, l’islâm e l’oriente cristiano (sec. VII-XI).
Modulo A (20 ore; 3 crediti):

– Dal tardoantico al medioevo fra Roma e Bisanzio. Un’introduzione

BORA & al., I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi, 1. Dalle origini all’antichità cristiana, Milano, Electa-Bruno Mondadori, 2002, pp. 254-345 (capp. 6-7);
G. OSTROGORSKY, Storia dell’impero Bizantino (1963), tr. it., Torino, Einaudi, 1968, pp. 3-138 (capp. I-II);
R. KRAUTHEIMER, Tre capitali cristiane. Topografia e politica (1983), Torino, Einaudi, 1987.

Modulo B (20 ore; 3 crediti):

– Una storia per l’arte della prima età bizantina (IV–X secolo)

BORA & al., I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi, 2. Dall’età longobarda al gotico, Milano, Electa-Bruno Mondadori, 2002, pp. 7-42 (cap. 8);
M. DELLA VALLE, Costantinopoli e il suo Impero. Arte, architettura, urbanistica nel millennio bizantino, Milano, Jaca Book, 2007.
A. GRABAR, Le vie dell’iconografia cristiana. Antichità e Medioevo, a c. di M. Della Valle, Milano, Jaka Book, 2011.
G. OSTROGORSKY, Storia dell’impero Bizantino (1963), tr. it., Torino, Einaudi, 1968, pp. 139-197 (cap. III).
C. MANGO, La civiltà bizantina (1980), tr. it., Roma-Bari, Laterza, 19952.

A scelta una delle seguenti opere:
P. BROWN, Il mondo tardoantico (1971), Torino, Einaudi, 1975;
A. GRABAR, Le origini dell’estetica medievale (2001), tr. it., Milano, Jaca Book, 2007;
E. KITZINGER, L’arte bizantina. Correnti stilistiche nell’arte mediterranea dal III al VII secolo (1977), ed. it. a c. di P. Cesaretti, Milano, Il Saggiatore, 1989;
A. KAZHDAN, Bisanzio e la sua civiltà (1968), tr. it., Roma-Bari, Laterza, 19952.

Modulo C (20 ore; 3 crediti):

– La controversia iconoclasta: problemi storici e artistici fra Roma, Bisanzio e l’Oriente cristiano

G. OSTROGORSKY, Storia dell’impero Bizantino (1963), tr. it., Torino, Einaudi, 1968, pp. 139-291 (capp. III-IV);
E. KITZINGER, Il culto delle immagini. L’arte bizantina dal Cristianesimo delle origini all’iconoclastia (1954-58: 1976), tr. it., Firenze, La Nuova Italia, 1992.
L. RUSSO, a c. di, Vedere l’invisibile. Nicea e lo statuto dell’Immagine, Palermo, Aesthetica, 1997.
Ch. SCHOENBORN, I presupposti teologici della controversia sulle immagini, in Culto delle immagini e crisi iconoclasta, Atti del Convegno di studi (Catania, 16-17 maggio 1984), Palermo, Edi Oftes, 1986, pp. 55-68.

A scelta una delle seguenti opere:
Teodoro Abû Qurrah, La difesa delle icone. Trattato sulla venerazione delle immagini, a c. di P. Pizzo, Milano, Jaka Book, 1995.
Costantino Porfirogenito, Il Libro delle Cerimonie, &c., a c. di M. Ganascia, Palermo, Sellerio, 1993 (Il Divano, 68).
H. BELTING, Il culto delle immagini. Storia dell’icona dall’età imperiale al tardo Medioevo (1990), tr. it., Roma, Carocci, 2001, pp. 13-277 (capp. 1-11).
T. VELMANS, a c. di, Il viaggio dell’icona. Dalle origini alla caduta di Bisanzio, Milano, Jaca Book, 2002: almeno tre saggi fra quelli contenuti nel volume.
L. BRUBAKER, Inventing Byzantine Iconoclasm, London, Bristol Classical Press, 2012 (Studies in Early Medieval History, s.n.).

A tutti coloro che intendono sostenere l’esame è richiesta la conoscenza di:
M. BAXANDALL, Giotto e gli umanisti. Gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica (1971), tr. it., Milano, Jaca Book, 1994, pp. 23-162 (capp. 1-2).
E. FRANZINI, I simboli e l’invisibile. Figure e forme del pensiero simbolico, Milano, Il Saggiatore, 2008 (La Cultura, 625), pp. 165-227 (Seconda parte: Arte e forme simboliche).

Si consiglia inoltre la lettura, nelle parti utili ai rispettivi moduli, di:

V. LAZAREV, Storia della pittura bizantina, Torino, Einaudi, 1967.
A. CUTLER & J. NESBITT, L’arte bizantina e il suo pubblico, Torino, Utet, 1986, I (Da Giustiniano all’età media).

N.B. – Gli studenti impossibilitati a frequentare sono pregati di prendere contatto con il docente, che in nessun modo fornirà indicazioni via e-mail.

02/09/2014
 
Civiltà e culture nel medioevo
Civilization and culture in the Middle Ages
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. GAMBERINI ANDREA , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12857 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:andrea.gamberini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame consiste in un colloquio (in italiano) volto a verificare la capacità dello studente di leggere criticamente la bibliografia prescelta. Sarà altresì oggetto di valutazione la capacità dello studente di utilizzare in modo appropriato il lessico della disciplina.
E’ fortemente raccomandata la conoscenza della lingua inglese: sia ai frequentanti (il modulo B si terrà in inglese), sia ai non frequentanti (così da poter leggere uno dei testi del gruppo 1 dell’elenco). Gli studenti totalmente privi di competenze linguistiche possono contattare il docente, così da personalizzare il programma.

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Le culture politiche nell’Italia del basso medioevo (60 ore; 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore; 3CFU – prof. Gamberini): La civiltà comunale
Unità didattica B (20 ore; 3CFU – in ENGLISH – prof. Gamberini): The Civilization of the Late Middle Ages
Unità didattica C (20 ore; 3CFU – prof. Gamberini): Tra tirannia e diritto di resistenza

Presentazione del corso
L’unità didattica A intende fornire agli studenti una conoscenza delle forme istituzionali e della cultura politica dell’età comunale, anche alla luce del più recente dibattito storiografico.
Module B aims at providing students with the theoretical and cultural bases needed for understanding the civilization of the late Middle Ages. It not only focuses on constitutional developments, but also embraces the languages of political society.
L’unità didattica C intende introdurre lo studente ad alcuni nodi cruciali degli sviluppi politici del basso medioevo, quali quelli rappresentati dal dibattito intorno ai concetti di signoria, tirannia e diritto di resistenza.

Programma d’esame e indicazioni bibliografiche
- Programma per studenti frequentanti:
Gli studenti che intendono sostenere l’esame per 6CFU sono tenuti a frequentare solo i moduli A e B, per complessive 40 ore di didattica.
Gli studenti che intendono sostenere l’esame per 9CFU sono invece tenuti a seguire i moduli A,B, C, per complessive 60 ore di didattica.
Durante il corso gli studenti frequentanti (sia quelli iscritti per 6 CFU, sia quelli iscritti per 9 CFU) saranno chiamati a presentare una relazione (da soli o in piccoli gruppi) intorno ad una lettura concordata col docente e coerente con gli argomenti trattati a lezione. Tale relazione concorre alla determinazione del voto finale.
In occasione dell’esame orale (che si terrà in italiano) gli studenti dovranno dimostrare la buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e di uno fra i seguenti testi o gruppi di testi:
J.-C. Maire Vigueur, E. Faini, Il sistema politico dei comuni italiani, Milano 2010 ss. + A. Zorzi, Le signorie cittadine in Italia. Secoli XIII-XV, Milano 2012
J.-C. Maire Vigueur, Cavalieri e cittadini: guerra, conflitti e società nell'Italia comunale, Bologna 2004
F. Del Tredici, Comunità, nobili e gentiluomini nel contado di Milano del Quattrocento, Milano, Unicopli, 2013
F. Cengarle, Lesa maestà all’ombra del biscione. Dalle città lombarde ad una 'monarchia' europea (1335-1447), Roma 2014
A. Gamberini, Lo stato visconteo. Linguaggi politici e dinamiche costituzionali, Milano, FrancoAngeli, 2005
A. Gamberini, Oltre le città. Assetti territoriali e culture aristocratiche nella Lombardia del tardo medioevo, Roma, Viella, 2009.
F. Pagnoni, Brescia viscontea. 1337-1403, Milano, Unicopli, 2013

- Programma per studenti non frequentanti:
Programma per 6 CFU:
Gli studenti dovranno leggere e studiare due volumi, da scegliere uno nel gruppo 1 e uno nel gruppo 2
Programma per 9 CF:
Gli studenti dovranno leggere e studiare tre volumi, da scegliere uno nel gruppo 1 e due nel gruppo 2

Gruppo 1)
Italy in the Central Middle Ages, 1000-1300, edited by David Abulafia, Oxford: 2004 (esclusi i saggi 5, 6, 8 e 9).
Italy in the age of the Renaissance, 1300-1550, edited by John M. Najemy, Oxford 2004 (esclusi I saggi 1, 2, 4 e 5).
The Italian Renaissance state, edited by A. Gamberini, I. Lazzarini, Cambridge 2012 (8 saggi a scelta, 4 della parte I e 4 della parte II).

Gruppo 2)
Jane Black, Absolutism in Renaissance Milan: plenitude of power under the Visconti and the Sforza, 1329-1535, Oxford 2009
J.-C. Maire Vigueur, E. Faini, Il sistema politico dei comuni italiani, Milano 2010 + A. Zorzi, Le signorie cittadine in Italia. Secoli XIII-XV, Milano 2012
J.-C. Maire Vigueur, Cavalieri e cittadini: guerra, conflitti e società nell'Italia comunale, Bologna 2004
F. Menant, L’Italia dei comuni (1100-1350), Roma 2011
G. Chittolini, Città, comunità e feudi alla fine del medioevo, Milano 1997
F. Del Tredici, Comunità, nobili e gentiluomini nel contado di Milano del Quattrocento, Milano, Unicopli, 2013
F. Cengarle, Lesa maestà all’ombra del biscione. Dalle città lombarde ad una 'monarchia' europea (1335-1447), Roma 2014
A. Gamberini, Lo stato visconteo. Linguaggi politici e dinamiche costituzionali, Milano, FrancoAngeli, 2005
F. Pagnoni, Brescia viscontea. 1337-1403, Milano, Unicopli, 2013.

Altre informazioni per gli studenti
Il corso è riservato agli studenti della laurea magistrale in Scienze storiche (Classe LM-84), Archivistica e biblioteconomia (Classe LM-5) e Lingue e letterature europee ed extraeuropee (Classe LM-37)

Lingua in cui si svolgono le lezioni: italiano e inglese.

11/09/2014
 
Civiltà letteraria ucraina
Ukrainian literary civilization
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BARTOLINI MARIA GRAZIA , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13631 - P.ZZA S.ALESSANDRO 1
Mail:Maria.Bartolini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/21 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame consiste in un colloquio orale, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il corso e la capacità di elaborazione critica degli studenti.
Lingua di insegnamento
Italiano
Informazioni sul programma
Argomento del corso:Le dinamiche evolutive della letteratura ucraina: tra eredità ortodossa e modernità europea (60 ore; 6/9 CFU):

Unità A (20 ore; 3 CFU – dott.ssa Maria Grazia Bartolini): Dalla letteratura della Rus’ kieviana a Skovoroda : tra influssi bizantini e modelli occidentali.
Unità B (20 ore; 3 CFU – dott.ssa Maria Grazia Bartolini): L’Ottocento e l’inizio di una letteratura di tipo nuovo
Unità C (20 ore; 3 CFU – dott.ssa Maria Grazia Bartolini): Il Novecento : modernismo, avanguardia e « neoavanguardia »

Presentazione del corso
Il corso si propone di affrontare alcuni importanti « nodi » dello sviluppo letterario ucraino (Medioevo , Barocco , Romanticismo, Modernismo e Avanguardia), prestando particolare attenzione alla natura « dialogica » e « policentrica » della cultura e della letteratura ucraina, di cui verranno evidenziati i rapporti con la tradizione linguistica e culturale bizantina, polacca, russa ed europea.
Nel primo modulo cercheremo di capire quali sono le « regole del gioco » del sistema letterario medioevale e barocco, in che modo i generi letterari di importazione bizantina (agiografia, omiletica ecc…) vengono adattatati alle esigenze politico-culturali della società antico-kieviana e come e perché a partire dalla fine del XVI secolo le cose iniziano progressivamente a cambiare, fino all’adozione di generi e convenzioni letterarie di tipo occidentale. Nel secondo modulo affronteremo il problema dell’integrazione ottocentesca dell’Ucraina all’interno del «discorso imperiale » russo. In questo contesto dedicheremo un buon numero di lezioni alla vita e all’opera di Taras Ševčenko, di cui cercheremo di capire – e all’occorrenza « decostruire » – il mito, passando in rassegna i principali orientamenti teorici e metodologici della critica ševčenkiana. Nel terzo modulo ci occuperemo dell’incontro novecentesco tra letteratura ucraina e cultura europea, dando ampio spazio all’assimilazione dei concetti di modernismo e avanguardia, anche alla luce dei più recenti studi teorici su modernismo e avanguardia nel contesto europeo e americano, al dibattito letterario degli anni ’20 e alla letteratura dell’emigrazione (Scuola di Praga, MUR, Gruppo di New York).

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: ITALIANO

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali
Si consiglia la lettura di uno di questi testi, a seconda delle necessità di approfondimento individuali :

1. Literature in Ukraine: A Concise Encyclopedia. Toronto: University of Toronto Press 1970 (19631) pp. 960–1097.
2. G. Lami, La Questione ucraina tra ‘800 e ‘900, Milano: Cuem 2005.
3. R. Magocsi, A History of Ukraine. The Land and its People. Toronto: University of Toronto Press 2010.
4. A. Wilson, The Ukrainians : Unexpected Nation, New Haven: Yale University Press 2002
5. P.E. Potichnyj, M. Raeff, M. Pelenski, G.N. Žekulin (eds.), Ukraine and Russia in Their Historical Encounter. Edmonton: Canadian Institute of Ukrainian Studies Press, 1992 (soprattutto le pp. ix-244).
6. I. Shevchenko, Ukraine between East and West. Essays on Cultural History to the Early 18th Century, Edmonton: Canadian Institute of Ukrainian Studies Press 1996 (in particolare i saggi : Byzantium and the Slavs ; The Christianization of Kyivan Rus’ ; Poland in Ukrainian History ; Religious and Polemical Literature in the Ukrainian and Belarus’ Lands ; The Many Worlds of Petro Mohyla)

I testi n. 2, 3, 5, 5 possono essere facilmente reperiti presso una delle biblioteche dell’Università di Milano. I testi n. 1 e 6 possono essere richiesti alla docente.

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità

Unità A
1. O. Pachlovska, Civiltà letteraria ucraina, Roma : Carocci 1998, pp. 191-265 ; 290-300 ; 317-339 ; 348-356 ; 379-467
2. T. Snyder, The Reconstruction of Nations. Poland, Ukraine, Lithuania, Belarus’ 1569-1999, New Haven: Yale University Press 2003, pp. 105-119 (« Early Modern Ukraine »)
3. S. Plokhy, The Origins of Slavic Nations. Premodern Identities in Russia, Ukraine and Belarus’, Cambridge: Cambridge University Press 2006, pp. 299-353 (« Ruthenia, Little Russia, Ukraine »)

Unità B
1. G. Brogi, O. Pachlovska, Taras Shevchenko. Dalle carceri zariste al Pantheon ucraino, Mondadori Educational: Milano 2014 (selezione di brani e poesie; indicazioni più precise verranno fornite durante il corso).
2. M. Shkandrij, Russia and Ukraine: Literature and Discourse of Empire from Napoleonic to Post-Colonial Times, Montreal: McGill-Queen University Press 2001, pp. 67-125 (cap. III: “Ukraine in Russian Imperial Discourse”)

Unità C
1. O. Pachlovska, Civiltà letteraria ucraina, Roma: Carocci 1998, pp. 712-813
2. O. Ilnytzkyj, Anatomy of a Literary Scandal: Myxajl' Semenko and the Origins of Ukrainian Futurism, « Harvard Ukrainian Studies » 1978, 2, pp: 467-499.
3. H. Hryn, The Executed Renaissance Paradigm Revisited, « Harvard Ukrainian Studies », 2004-2005, 27, pp. 67-96.
4. G. Grabowicz, Paradoxical Renaissance Abroad: Ukrainian Émigré Literature 1945-1950, in M. Cornis-Pope, J. Neubauer (eds.) History of the Literary Cultures of East-Central Europe, vol. II, John Benjamins Publisher: Amsterdam-Philadelphia 2006, pp. 413-427

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente (di persona o via mail) in modo da concordare un programma d’esame, o integrare quello esistente in base ai propri interessi o al proprio curriculum di studi.

Altre informazioni per gli studenti
Il corso si rivolge agli studenti di LT e LM e può essere sostenuto da 6 o da 9 crediti. Non è indispensabile la conoscenza della lingua ucraina, tutti i testi letterari potranno essere letti in traduzione italiana (o eventualmente in inglese).
I materiali e i testi critici verranno resi disponibili presso la Segreteria della sezione di Slavistica, o distribuiti dalla docente in formato elettronico. Gli studenti che non conoscano l’inglese, e che quindi abbiano difficoltà a leggere alcuni dei testi critici previsti nel programma, potranno concordare con la docente delle letture alternative.

26/08/2014
 
Civiltà precolombiane
Pre-Columbian civilizations
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. AIMI ANTONIO , .
Mail:Antonio.Aimi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/06 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/06 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/06 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti trattati durante il corso, volto ad accertare la capacità critica degli studenti di muoversi nell’analisi dell’arte precolombiana.
Lo studente potrà sostenere l’esame in lingua italiana o spagnola tuttavia i testi affrontati durante le lezioni dovranno essere studiati nell’edizione spagnola di riferimento (completa di apparati critici). Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere approfonditamente le opere analizzate durante il corso nei loro aspetti storico-letterari e morfologici, utilizzando opportunamente il materiale critico in programma.
Lingua di insegnamento
Italiano
Informazioni sul programma
Argomento del corso: L’arte precolombiana: il “negazionismo” degli archeologi, le analisi desemantizzate, le osservazioni degli scrittori, la scoperta delle scuole e dei maestri

Unità A (20 ore; 3 CFU): La Mesoamerica e l’Area Peruviana
Unità B (20 ore; 3 CFU): Le interpretazioni tradizionali
Unità C (20 ore; 3 CFU): Le scuole e i maestri

Presentazione del corso
- Unità A
Si presenta per sommi capi la situazione delle Americhe prima del contatto e nel Primo Periodo Coloniale. In particolare, attraverso una ricca documentazione iconografica, si studia la cultura materiale delle società complesse della Mesoamerica e dell’Area Peruviana, soffermandosi su ciò che oggi viene considerato “arte”. Si analizza il concetto di arte da un punto di vista antropologico.
- Unità B
Si prendono in esame le interpretazioni tradizionali dell’arte precolombiana fatte da archeologi, scrittori e specialisti del settore.
- Unità C
Si analizzano le tradizioni, le scuole e i maestri dell’arte precolombiana messi in evidenza dalle ricerche più recenti.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: Il corso si terrà in lingua italiana

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali
- Esther Pasztory, Pre-Columbian Art, Cambridge University Press, Cambridge - New York

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità

Unità A, B e C
Presso la CUSL verrà messa a disposizione una dispensa che, tra l’altro, presenterà passi tratti dalle opere dei seguenti autori: Antonio Aimi, Miguel Ángel Asturias, Duccio Bonavia, Christopher Donnan, Octavio Paz, Doris Reents-Budet.

Programma per studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti oltre alla dispensa e al testo di Esther Pasztory dovranno portare le due seguenti monografie:
- Antonio Aimi, “L’arte inca e le culture preispaniche del Perù”, Artedossier, n. 261, Firenze
- Antonio Aimi e Raphael Tunesi, “L’arte maya”, Artedossier, n. 294, Firenze, pp. 1-50

Si ricorda che prima di sostenere l’esame è necessario prendere contatto col docente.

Altre informazioni per gli studenti
Il corso è destinato agli studenti del secondo e terzo anno della Laurea Triennale in Lingue e letterature straniere e al primo e secondo anno della Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee. Il corso è rivolto anche agli studenti delle seguenti Lauree triennali : Archeologia, Culture e comunicazione dell’ambiente e del paesaggio ; Lettere moderne ; Mediazione linguistica e culturale, Scienze dei beni culturali ; Scienze storiche. La disciplina potrà essere sostenuta da 6 o da 9 crediti. I relativi programmi dovranno essere concordati con il docente.
Per un ottimale svolgimento dell’esame, gli studenti sono invitati a frequentare regolarmente le lezioni che forniranno gli strumenti critici necessari per l’analisi degli argomenti in programma.

Il presente programma è valido fino a dicembre 2016 (non si accettano proroghe).

26/08/2014
 
Codicologia
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MANGINI MARTA LUIGINA , .
Mail:Marta.Mangini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/09 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze degli studenti sulle tematiche proposte.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Codicologia

TITOLO DELLE SINGOLE UNITÀ DIDATTICHE
1. Obiettivi e orientamenti delle ricerche di storia del libro manoscritto
2. Materiali e tecniche per la scrittura, la decorazione, l’allestimento e la legatura del libro manoscritto
3. Circolazione, fruizione, conservazione e descrizione del libro manoscritto

PROGRAMMA D’ESAME
Il corso si propone di fornire competenze di base e strumenti per lo studio del libro manoscritto dall’antichità fino all’invenzione della stampa. Attraverso lezioni frontali e seminari presso biblioteche e laboratori di restauro verranno definiti obiettivi e orientamenti della disciplina, descritti materiali e tecniche impiegati per la scrittura, la decorazione, l’allestimento e la legatura del libro manoscritto nonché modalità della sua circolazione, fruizione, conservazione e descrizione.
Tutti i testi elencati nei gruppi A e B saranno scaricabili dalla piattaforma Ariel.
Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con la docente scrivendo una mail (marta.mangini@unimi.it) o presentandosi a ricevimento giovedì, h. 13.00-16.00, presso il Dipartimento di Studi Storici, settore C, stanza 26.

BIBLIOGRAFIA
Gli studenti frequentanti che intendono sostenere l’esame da 9 CFU dovranno preparare:
• le lezioni del corso (Unità didattiche 1, 2 e 3),
• M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Viella, 2002 (o ristampe successive),
• A. Petrucci, La descrizione del manoscritto: storia, problemi, modelli. Edizione corretta e aggiornata, Roma, Carocci, 2001 (o ristampe successive) ,
• 1 testo a scelta tra quelli elencati nel gruppo B.

Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l’esame da 9 CFU dovranno preparare:
• M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Viella, 2002 (o ristampe successive),
• A. Petrucci, La descrizione del manoscritto: storia, problemi, modelli. Edizione corretta e aggiornata, Roma, Carocci, 2001 (o ristampe successive),
• 1 testo a scelta tra quelli elencati nel gruppo A,
• 1 testo a scelta tra quelli elencati nel gruppo B.

Gli studenti frequentanti che intendono sostenere l’esame da 6 CFU dovranno preparare:
• le lezioni del corso (Unità didattiche 1 e 2),
• M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Viella, 2002 (o ristampe successive),
• 2 testi a scelta tra quelli elencati nel gruppo A.

Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l’esame da 6 CFU dovranno preparare:
• M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Viella, 2002 (o ristampe successive),
• 3 testi a scelta tra quelli elencati nel gruppo A.

Testi del gruppo A
• M.L. Agati, Il libro manoscritto. Introduzione alla codicologia, Roma 2003, limitatamente al cap. VIII. La decorazione, pp. 301-344
• M.L. Agati, Il libro manoscritto. Introduzione alla codicologia, Roma 2003, limitatamente al cap. IX. La legatura, pp. 345-385
• D. Frioli, Gli strumenti dello scriba, in Lo spazio letterario del Medioevo. 1. Il Medioevo latino, I. La produzione del testo, Roma 1992, pp. 293-324
• E. Ornato, Apologia dell’apogeo. Divagazioni sulla storia del libro nel tardo Medioevo, Roma, Viella, 2000 (I libri di Viella, 22) limitatamente al cap. III. Tipologie librarie e modi di produzione del libro nel tardo medioevo, pp. 80-142

Testi del gruppo B
• D. Frioli, Sui tempi di copia dell’amanuense medievale, in Immagini del Medioevo. Saggi di cultura neolatina, Spoleto 1994, pp. 129-149
• L. Holtz, Autore, copista, anonimo, in Lo spazio letterario del Medioevo. 1. Il Medioevo latino, I. La produzione del testo, Roma 1992, pp. 325-351
• L. Holtz, Glosse e commenti, in Lo spazio letterario del Medioevo. 1. Il Medioevo latino, III. La ricezione del testo, Roma 1995, pp. 59-111
• P. Furia, Storia del restauro librario, Roma, Istituto Centrale per la patologia del libro, 1992

22/01/2015
 
Comunicazione e editoria di moda
Fashion communication and publishing
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCARPELLINI EMANUELA , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12518 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:emanuela.scarpellini@unimi.it
 
Prof. CANELLA MARIA , .
Mail:Maria.Canella@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   M-STO/04 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/04 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
TITOLO DEL CORSO E DELLE SINGOLE UNITÀ DIDATTICHE
Storia e sociologia dell’editoria e della comunicazione di moda

UNITÀ DIDATTICA A: Storia dell’editoria femminile e di moda
UNITÀ DIDATTICA B: Sociologia e comunicazione della moda

BIBLIOGRAFIA

Indicazioni bibliografiche per gli studenti frequentanti (6 CFU)
L’esame comporta la frequenza ai due moduli e la sicura conoscenza dei temi trattati nel corso, che va integrata con lo studio dei seguenti due testi:
1) Elizabeth Wilson, Vestirsi di sogni. Moda e modernità, a cura di Lucia Ruggerone, Franco Angeli, Milano, 2008;
2) Professione P.R. Immagine e comunicazione nell’archivio di Barbara Vitti, a cura di Elena Puccinelli, Skira, Milano, 2011.

Indicazioni bibliografiche per gli studenti non frequentanti (6 CFU)
L’esame per i non frequentanti comporta lo studio dei seguenti tre testi:
1) Comunicazione e editoria di moda, dispensa a cura di Maria Canella e Emanuela Scarpellini, disponibile presso la Libreria Coop in via Festa del Perdono, 12 (tel. 0258307076 - mail libreria.statale@librerie.coop.it);
2) Elizabeth Wilson, Vestirsi di sogni. Moda e modernità, a cura di Lucia Ruggerone, Franco Angeli, Milano, 2008;
3) Professione P.R. Immagine e comunicazione nell’archivio di Barbara Vitti, a cura di Elena Puccinelli, Skira, Milano, 2011.

Indicazioni bibliografiche per gli studenti stranieri
L’esame per gli studenti stranieri comporta lo studio dei seguenti tre testi (uno dei quali sostituibile con la frequenza al corso):
1) Elizabeth Wilson, Adorned in Dreams. Fashion and Modernity, I.B. Tauris & Co Ltd, 2003;
2) Alberto Oliva, Norberto Angeletti, In Vogue. An Illustrated History of the World’s Most Famous Fashion Magazine, Anna Wintour (intr.), Thames & Hudson, 2010;
3) Fred Davis, Fashion, culture and identity, University of Chicago Press, 1992.


28/08/2014
 
Comunicazione letteraria nell'Italia novecentesca
Literary communication in Twentieth-century Italy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CLERICI LUCA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12819 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luca.clerici@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/11 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: “In un multicolore universo di storie”: “Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Letteratura e modernità
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Le dinamiche della comunicazione editoriale
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): “Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino

Unità didattica A: Letteratura e modernità
Testi: E. Zola, La letteratura e il denaro, in Il romanzo sperimentale, Parma, Pratiche, 1992, pp. 105-136 (disponibile on-line all’indirizzo:
http://armida.unimi.it/bitstream/2170/2474/1/zola%20la%20letteratura%20e%20il%20denaro.pdf
Studi critici: V. Spinazzola, Le articolazioni del pubblico novecentesco, in La modernità letteraria, Milano, il Saggiatore-Fondazione Mondadori, 2001, pp. 49-66; D. Couégnas, Dalla “Bibliothèque bleue” a James Bond: mutamento e continuità nell’industria della narrativa, in Il romanzo, a c. di F. Moretti, vol. II Le forme, Torino, Einaudi, 2002, pp. 413-439

Unità didattica B: Le dinamiche della comunicazione editoriale
Testi: A. Franchini, Cronaca della fine, Venezia, Marsilio, 2003
Studi critici: V. Spinazzola, La valorizzazione del testo, in L’esperienza della lettura, Milano, UNICOPLI, 2010, pp. 137-170

Unità didattica C: “Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino
Testi:
I. Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, Milano, Mondadori (“Oscar”), 2012
Studi critici:
C. Milanini, Esistenzialismo e neorealismo: “Il sentiero dei nidi di ragno”, in L’utopia discontinua. Saggio su Italo Calvino, Milano, Garzanti, 1990, pp. 13-37; I. Calvino, Presentazione, in Il sentiero dei nidi di ragno, Milano, Mondadori (“Oscar”), 2012, pp. V-XXV; B. Falcetto, Neorealismo e scrittura documentaria, in Letteratura e Resistenza, a c. di A. Bianchini e F. Lolli, Bologna, CLUEB, 1997, pp. 43-58 (disponibile on-line all’indirizzo:
http://armida.unimi.it/handle/2170/2759/browse?type=author&order=ASC&rpp=20&value=Falcetto%2C+Bruno

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti ad integrare il programma con le seguenti letture.

Unità didattica A: Letteratura e modernità
U. Schulz-Buschhaus, Il sistema letterario nella civiltà borghese, Milano, Unicopli, 1999, pp. 7-80
Unità didattica B: Le dinamiche della comunicazione editoriale
La mediazione editoriale, a cura di A. Cadioli, E. Decleva, V. Spinazzola, Milano, Fondazione Mondadori – il Saggiatore, 1999, pp. 9-110 (si tratta dei primi sei contributi raccolti nel volume, rispettivamente di J.Y. Mollier, E. Decleva, G. Tuti, R. Escarpit, A. Cadioli)
Unità didattica C: “Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino
M. Barenghi, Calvino, Bologna, il Mulino, 2009

Gli studenti che sostengono l’esame per 6 CFU prepareranno le unità didattiche B (Le dinamiche della comunicazione editoriale) e C (Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino).

28/08/2014
 
Critica e teoria della letteratura - (A-L)
Criticism and theory of literature
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. NERI LAURA VITTORIA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 503 12894
Mail:Laura.Neri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/14 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare le conoscenze e le abilità acquisite dallo studente, sia per quanto riguarda gli aspetti teorici e metodologici, sia per quanto riguarda le analisi dei testi presi in esame a lezione. Inoltre si richiede una consapevolezza precisa dell’identificazione bibliografica delle opere e dei saggi critici in programma.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La modalità dialogica della narrativa. Analisi e interpretazione dei testi (60 ore, 9 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Gli strumenti della narratologia
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Realtà e finzione: teorie del personaggio
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Riflessioni sulla lettura letteraria

Il corso è obbligatorio per gli studenti della laurea triennale in Lettere, curriculum moderno (9 cfu) ed è accessibile agli studenti degli altri corsi di laurea (9/6 cfu).
Gli studenti che sostengono l’esame per un totale di 9 cfu devono preparare tutti e tre i moduli; gli studenti che sostengono l’esame per un totale di 6 cfu devono preparare il modulo A e a scelta il modulo B o il modulo C.

Presentazione del corso
La prima unità didattica si propone di illustrare il percorso e gli strumenti della narratologia, anche attraverso esemplificazioni testuali. I racconti di Gente di Dublino, di James Joyce, saranno i testi scelti per l’analisi.
La seconda unità didattica affronta la categoria del personaggio, all’interno della modalità comunicativa e relazionale della dinamica letteraria, con particolare attenzione ai modi con cui la teoria della letteratura lo ha considerato. Oggetto di indagine: La Coscienza di Zeno, di Italo Svevo.
La terza unità didattica intende presentare e discutere criticamente, da diversi punti di vista, il ruolo e la funzione del lettore nella scrittura letteraria. Per l’analisi si affronterà il testo di Italo Calvino, Gli amori difficili.

Risultati di apprendimento
Conoscenze: le conoscenze che gli studenti possono acquisire riguardano innanzitutto l’ambito metodologico, quindi gli strumenti della narratologia, in funzione dell’analisi testuale. In particolare la consapevolezza che la conoscenza delle categorie e delle classificazioni conduce alla possibilità di ordinare e descrivere il testo, anche e soprattutto quando la varietà della produzione narrativa mostra che un testo si sottrae quasi sempre a una ipotesi rigida di classificazione. L’altro ambito riguarda la conoscenza delle diverse e talora discordanti posizioni teoriche che si sono sviluppate intorno a due questioni fondamentali per la comunicazione letteraria, il personaggio e il lettore; la pluralità delle indagini comporta la comprensione del loro ruolo, della loro possibile definizione, delle loro modalità di espressione.
Capacità: le capacità che gli studenti possono acquisire implicano il dominio delle strutture narrative, la capacità di analizzare il testo dal punto di vista linguistico, stilistico e retorico, ma anche di porlo in relazione con il suo contesto storico, con l’identità autoriale, di dialogare con i saggi critici presi in esame. Inoltre l’obiettivo del corso è quello di costruire abilità sul piano teorico, affinché la riflessione su alcuni aspetti costitutivi del testo possa condurre a una consapevole e competente capacità di interpretazione delle opere narrative analizzate durante le lezioni, e avviare verso lo sviluppo di abilità autonome nell’analisi letteraria.

Indicazioni bibliografiche generali
Un utile manuale di orientamento per la storia della critica letteraria è:
A. Casadei, La critica letteraria del Novecento, Bologna, il Mulino, 2001

Un utile manuale di orientamento per la teoria della letteratura è:
F. Brioschi, C. Di Girolamo, Elementi di teoria letteraria, Milano, Principato, 1984

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche
Unità didattica A
S. Calabrese, La comunicazione narrativa. Dalla letteratura alla quotidianità, Milano, Bruno Mondadori 2010.
J. Joyce, Gente di Dublino, edizione a scelta dello studente,

Unità didattica B
L. Neri, Identità e finzione. Per una teoria del personaggio, Milano, Ledizioni 2012.
I. Svevo, La coscienza di Zeno, edizione a scelta dello studente.

Unità didattica C
F. Bertoni, Il testo a quattro mani, Firenze, La Nuova Italia, 1996, o Milano, Ledizioni 2011, limitatamente alla Parte Seconda, Le finzioni della teoria.
I. Calvino, Gli amori difficili, edizione a scelta dello studente.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno integrare i testi indicati nel programma con la seguente bibliografia:

esame da 6 cfu
F. Vittorini, Il testo narrativo, Roma, Carocci 2005.
esame da 9 cfu
F. Vittorini, Il testo narrativo, Roma, Carocci 2005.
E. Raimondi, Un’etica del lettore, Bologna, il Mulino 2007.

Altre informazioni per gli studenti
Altre informazioni ed eventuali integrazioni saranno pubblicate sul portale della didattica Ariel, all’indirizzo: http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx, nel sito dedicato a Critica e teoria della letteratura.

08/08/2014
 
Critica e teoria della letteratura - (M-Z)
Criticism and theory of literature
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BALLERIO STEFANO , .
Mail:Stefano.Ballerio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/14 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Per superare l’esame è necessario rispondere a un livello almeno sufficiente sia sulle unità didattiche A e B, sia sull’unità didattica C. La conoscenza delle questioni, dei metodi e delle teorie e la capacità di discuterne criticamente sono condizioni necessarie per il superamento dell’esame. Saranno inoltre apprezzate, ai fini della valutazione, la proprietà linguistica dell’esposizione e la precisione dei riferimenti storico-letterari.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Narratologia e teoria della letteratura (60 ore, 9 cfu)

Unità didattiche A e B (40 ore, 6 cfu): La narratologia
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La teoria letteraria strutturalista

Il corso è obbligatorio per gli studenti della laurea triennale in Lettere, curriculum moderno (9 cfu), ed è accessibile agli studenti degli altri corsi di laurea (9 o 6 cfu).
Gli studenti che sostengono l’esame per 9 cfu dovranno preparare tutte e tre le unità didattiche; gli studenti che sostengono l’esame per 6 cfu dovranno preparare le unità didattiche A e B.

Presentazione del corso
Le unità didattiche A e B saranno dedicate alla narratologia, di cui si presenteranno i metodi di analisi del testo e le teorie salienti. Gli argomenti trattati, più specificamente, saranno i seguenti: l’analisi del racconto: voce, tempo e modo; le figure della narrazione (autore, lettore, narratore e altre); la rappresentazione dell’interiorità; l’intreccio e il significato del racconto; il concetto di storyworld; la narrativa come forma di conoscenza e di esperienza. Tutti gli argomenti saranno discussi sia da un punto di vista teorico, sia mediante la lettura di alcuni racconti tratti dalle raccolte di David Foster Wallace e di Alice Munro indicate in bibliografia. Gli studenti frequentanti avranno inoltre la possibilità di continuare il lavoro di analisi e riflessione sui testi lavorando per gruppi in aula e sul sito del corso attivato su Ariel.
L’unità didattica C sarà dedicata alla teoria letteraria strutturalista. Attraverso una selezione di saggi di Roland Barthes, Gérard Genette, Roman Jakobson e Claude Lévi-Strauss, gli studenti affronteranno gli aspetti e le questioni fondamentali della teoria letteraria strutturalista: l’azione del modello linguistico; i concetti di testo e di intertestualità; i rapporti fra testo letterario, realtà extratestuale e autore; e il ruolo della critica e della teoria della letteratura.

Risultati di apprendimento
Conoscenze: gli studenti affronteranno dapprima la narratologia, classica e postclassica, e ne approfondiranno i metodi analitici, le teorie salienti e lo sviluppo storico. Successivamente si concentreranno sulla teoria letteraria strutturalista, di cui studieranno le idee fondamentali attraverso una scelta di saggi di figure eminenti del movimento.
Capacità: gli studenti coltiveranno le proprie capacità di analisi e interpretazione della narrativa letteraria mediante le categorie della narratologia. Acquisendo una maggiore consapevolezza delle questioni teoriche insite nell’esperienza della letteratura e nel discorso sulla letteratura, inoltre, matureranno una maggiore capacità di riflessione e discussione teorica e metodologica.

Indicazioni bibliografiche
Altre informazioni relative al corso potranno essere pubblicate su Ariel nel sito dedicato a Critica e teoria della letteratura (M-Z), che gli studenti sono quindi invitati a visitare.

Unità didattiche A e B
È richiesto lo studio dei saggi che seguono:
• Stefano Calabrese, «Introduzione», in Id. (a cura di), Neuronarratologia. Il futuro dell’analisi del racconto, Bologna, Archetipolibri, 2009, pp. 1-27 (questo saggio sarà reso disponibile in pdf sul sito del corso su Ariel)
• Dorrit Cohn, Il monologo narrato: definizione di uno stile finzionale, «il verri», 56, ottobre 2014, pp. 36-53 (la versione originale del saggio, intitolata Narrated Monologue: Definition of a Fictional Style e apparsa su «Comparative Literature» 18, 2, primavera 1966, è reperibile gratuitamente su JSTOR)
• Monika Fludernik, Verso una narratologia “naturale”, «Enthymema», 8, 2013, pp. 141-191, <http://riviste.unimi.it/index.php/enthymema/article/view/3046>
• David Herman, La narratologia alla luce delle scienze cognitive, in Stefano Calabrese (a cura di), Neuronarratologia. Il futuro dell’analisi del racconto, Bologna, Archetipolibri, 2009, pp. 29-51 (questo saggio sarà reso disponibile in pdf sul sito del corso su Ariel)
• David Herman, Il racconto come strumento di pensiero, in Stefano Calabrese (a cura di), Neuronarratologia. Il futuro dell’analisi del racconto, Bologna, Archetipolibri, 2009, pp. 99-139 (questo saggio sarà reso disponibile in pdf sul sito del corso su Ariel)
• Alan Palmer, La costruzione delle menti finzionali, «il verri», 56, ottobre 2014, pp. 82-108 (la versione originale del saggio, intitolata The Construction of Fictional Minds e apparsa su «Narrative» 10, 1, gennaio 2002, è reperibile gratuitamente su JSTOR)
È inoltre richiesta la lettura delle due raccolte di racconti che saranno oggetto di analisi e riflessione durante il corso:
• Alice Munro, Nemico, amico, amante…, Torino, Einaudi, 2003 (gli studenti che lo desiderino potranno leggere l’opera in lingua originale: Alice Munro, Hateship, Friendship, Courtship, Loveship, Marriage, London: Chatto & Windus, 2001)
• David Foster Wallace, Oblio, Torino, Einaudi, 2004 (gli studenti che lo desiderino potranno leggere l’opera in lingua originale: David Foster Wallace, Oblivion: Stories, New York: Little, Brown and company, 2004)
Per tutti gli argomenti trattati a lezione, inoltre, gli studenti frequentanti faranno riferimento alle proprie note.

Unità didattica C
È richiesto lo studio dei saggi che seguono:
• Roland Barthes, L’attività strutturalista, in Id., Saggi critici, Torino, Einaudi, 1966, pp. 308-315
• Roland Barthes, Critica e verità, Torino, Einaudi, 1985
• Roland Barthes, Il brusio della lingua, Torino, Einaudi, 1988, limitatamente ai saggi La morte dell’autore (pp. 51-56), Dall’opera al testo (pp. 57-64) e L’effetto di reale (pp. 151-159)
• Gérard Genette, Verosimiglianza e motivazione, in Id., Figure II. La parola letteraria, Torino, Einaudi, 1972, pp. 43-69
• Roman Jakobson, Linguistica e poetica, in Id., Saggi di linguistica generale, Milano, Feltrinelli, 1966, pp. 181-218
• Roman Jakobson e Claude Lévi-Strauss, Les chats di Charles Baudelaire, in Roman Jakobson, Poetica e poesia, Torino, Einaudi, 1985, pp. 149-169
Tutti i saggi elencati sono reperibili nelle biblioteche di ateneo. Alcuni inoltre saranno resi disponibili in una dispensa curata dal docente.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la bibliografia indicata sopra con ciò che segue:
• per le unità didattiche A e B: Paolo Giovannetti, Il racconto. Letteratura, cinema, televisione, Roma, Carocci, 2012
• per l’unità didattica C: Giovanni Bottiroli, Che cos’è la teoria della letteratura. Fondamenti e problemi, Torino, Einaudi, 2006, limitatamente ai capitoli I. «Ferdinand de Saussure» e III. «Gli strutturalisti. C’è una logica nella letteratura»
Per un inquadramento filosofico dello strutturalismo, inoltre, gli studenti non frequentanti potranno leggere il capitolo su «Filosofia e scienze umane: lo strutturalismo» di Nicola Abbagnano, Storia della filosofia, Torino, UTET, 2003, vol. IV. «La filosofia contemporanea», a cura di Giovanni Fornero, tomo I.

Modalità della prova d’esame
Orale: la prova d’esame consisterà in un colloquio sugli argomenti del programma e si articolerà in due o tre domande:
• la prima domanda verterà sull’analisi di uno dei racconti in programma. Lo studente dovrà dimostrare di sapere analizzare e interpretare il testo usando gli strumenti presentati a lezione e nei saggi in programma. Gli studenti frequentanti che abbiano partecipato alle esercitazioni di gruppo in aula e online (cfr. la sezione «Presentazione del corso») potranno scegliere di quale racconto discutere.
• La seconda domanda verterà sull’analisi di un secondo racconto o su una questione teorica narratologica. Nel primo caso, lo studente dovrà dimostrare di sapere analizzare e interpretare il testo, scelto dal docente, usando gli strumenti presentati a lezione e nei saggi in programma. Nel secondo caso, lo studente dovrà mostrare di conoscere le questioni e le teorie della narratologia, classica e postclassica, e di saperne discutere criticamente.
• La terza domanda, riservata agli studenti che prepareranno l’esame per 9 cfu, verterà sulla teoria letteraria strutturalista. Anche in questo caso lo studente dovrà mostrare di conoscere le questioni e le teorie in discussione e di saperne discutere criticamente.

26/01/2015
 
Cultura giornalistica
Culture of journalism
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. JUCKER MARIA CRISTINA , .
Mail:Cristina.Jucker@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   SPS/08 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Regole e strumenti del mestiere di giornalista in uno scenario in continua evoluzione

BIBLIOGRAFIA
Joseph Pulitzer, Sul giornalismo, Torino, Bollati Boringhieri 2009
David Randall, Il giornalista quasi perfetto, Bari, Laterza 2004
Massimo Gaggi, Marco Bardazzi, L’ultima notizia, Milano, Rizzoli 2010

In aggiunta per studenti non frequentanti:

Mario Morcellini e Geraldina Roberti (a cura di), Multigiornalismi, Milano,
Guerini e Associati 2005

Ryszard Kapuscinski, Shah-in-shah, Milano, Feltrinelli 1997

Presentazione del corso.
La crisi delle grandi testate e della carta stampata sta portando significativi cambiamenti nel mestiere del giornalista. L’obiettivo del corso è quello di fornire la conoscenza della principali regole di questo mestiere per dare un’immagine chiara e aggiornata di un mondo che resta fondamentale per la società civile e per la democrazia.
Una parte del corso sarà dedicata alle figure di alcuni giornalisti che hanno rappresentato una pietra miliare nell’evoluzione del giornalismo, sul piano sia dei contenuti sia del linguaggio. Il tema del linguaggio, delle regole di scrittura di un articolo saranno parte di secondo aspetto del corso, che affronterà in modo specifico il lavoro del giornalista: come funziona il giornale, il processo di ideazione e lavorazione, le gerarchie interne, i ruoli e le funzioni delle diverse figure professionali. Senza trascurare il tema sempre più rilevante dell’interattività tra carta e online.
Altre lezioni saranno dedicate a incontri con differenti figure di giornalisti: il corrispondente, il giornalista sportivo, il fotogiornalista, l’informazione d’impresa e così via.
Verranno fatte alcune esercitazioni scritte la cui valutazione sarà parte dell’esame finale.
La frequenza al corso è caldamente consigliata.

28/08/2014
 
Cultura visuale
Visual culture
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. PIRETTO GIAN PIERO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32007 - v. Noto, 6
Mail:gianpiero.piretto@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/06 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Luoghi abbandonati: sguardi e rappresentazioni

UNITÀ DIDATTICA A (20 ore, 3 CFU): PROBLEMI TEORICI
UNITÀ DIDATTICA B (20 ore, 3 CFU): VISIONI E RAPPRESENTAZIONI

BIBLIOGRAFIA

1) Tutte le presentazioni power point relative all’unità didattica A contenute nel DVD
Materiali per il corso di Metodologia della Cultura Visuale – A.A. 2014-15;
2) W. J. T. Mitchell, Mostrare il vedere. Una critica della cultura visuale, in Pictorial Turn. Saggi di cultura visuale (a cura di M. Cometa), Due punti edizioni, Palermo 2008, pp. 51-79;
3) Hans Belting, Immagine, medium, corpo: un nuovo approccio all’iconologia, in Andrea Pinotti, Antonio Somaini (a cura di), Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo, Raffaello Cortina Editore, Milano 2009, pp. 73-98;
4) Aleida Assmann, Canon and Archive, in A. Erll, A. Nünning (a cura di), A Companion to Cultural Memory Studies, De Gruyter, Berlin-New York 2010: 97-107;
5) M. Foucault, Spazi altri, in Spazi altri. I luoghi delle eterotopie, Mimesis, Milano 2001, pp. 19-32;
6) M. Augé, NONLUOGHI. Introduzione a una antropologia della surmodernità, Elèuthera 2009;
7) M. Augé, Rovine e macerie. Il senso del tempo, Bollati Boringhieri, 2004.
8) Georg Simmel, Le rovine, in Saggi sul paesaggio, Armando Editore, Roma 2006, pp. 70-81.

1) Tutte le presentazioni power point relative all’unità didattica B contenute nel DVD
Materiali per il corso di Metodologia della Cultura Visuale – A.A. 2014-15;
2) R. Bocchi, Spazi permeabili. Per un’architettura dell'incontro, Centro Culturale Candiani di Mestre, 12.12.2001;
3) G. Nuvolati, Lo sguardo vagabondo: il flâneur e la città da Baudelaire ai postmoderni, Il Mulino, Bologna 2006, pp. 7-22;
4) F. Espuelas, Il vuoto. Riflessioni sullo spazio in architettura, Cristian Marinotti Edizioni, Milano 2008. http://www.azioniurbane.it/bibliotecacondivisa/1018.htm;
5) F. Careri, Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino 2006;
6) G. Nuvolati, L’interpretazione dei luoghi. Flânerie come esperienza di vita, FUP, Firenze 2013, pp. 67-87;
7) Perdersi a… esplorazioni urbane a fumetti, Kappa Edizioni, 2012;
8) http://www.milanmonkeys.com/.

Il programma completo e definitivo sarà pubblicato prima dell’inizio delle lezioni del II semestre sul sito della disciplina: http://gppirettomcv.ariel.ctu.unimi.it/

28/08/2014
 
Didattica della lingua francese
Teaching French
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BARSI MONICA ALESSIA , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13524 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:monica.barsi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame consiste in una prova orale in lingua italiana e francese.
Lingua di insegnamento
Italiano e francese
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Il francese nella Scuola: lingua materna e lingua straniera (40/60 ore; 6/9 CFU)

UNITA’ DIDATTICHE
Unità A (20 ore, 3 CFU – Prof. Monica Barsi): Corso base: Dal metodo grammaticale al metodo comunicativo
Unità B (20 ore, 3 CFU - Prof. Monica Barsi): Costruire un test unimi per il livello B1
Unità C (20 ore, 3 CFU - Prof. Monica Barsi): La rappresentazione cinematografica della Scuola

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea magistrale del Corso di Laurea in Lingue.

Il corso sarà tenuto in lingua italiana e francese.

PROGRAMMA:
Nel Corso base si studieranno i metodi che dalla metà del Novecento ad oggi hanno costituito un riferimento nella glottodidattica e in particolare nella didattica del français langue étrangère. Il metodo grammaticale è un tipo di insegnamento tradizionale in cui strutture e vocaboli sono presentati in una successione regolata, basata soprattutto sulle parti del discorso. I metodi comunicativi, definiti anche pragmatici / funzionali, sono basati sui modelli linguistici della pragmatica; si assegna in questo caso primaria importanza alla lingua come veicolo di comunicazione, ed è proprio la lingua in uso, definita soprattutto in termini di contenuti semantici e pragmatici, il punto di partenza per arrivare all'esame dei singoli elementi linguistici. Il Quadro (2001), costruito in un’ottica prettamente pragmatica e sociolinguistica, congiunge il piano teorico dell’analisi degli elementi che intervengono nell’insegnamento / apprendimento delle lingue straniere al piano applicativo. Nell’Unità B si studierà la possibilità di costituire un test per gli studenti unimi di livello B1 sulla base del Référentiel. Nell’Unità C si vedranno alcuni film sulla Scuola francese di cui si commenterà la rappresentazione.

INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE
Unità A
- M.C. Rizzardi - M. Barsi, Metodi in classe per insegnare la lingua straniera (con dvd), Milano, Led, 20072, 2 voll., capp. 1, 2, 4, 5, 7, 10, 11, 13.
Un Cadre européen commun de référence pour les langues: apprendre, enseigner, évaluer, trad. fr. de S. Lieutaud, Paris, Didier, 2001, ch. 3-4.
Unità B
-Conseil de l’Europe, Niveau B1 pour le Français, un référentiel, 2011.
Unità C
Materiale fornito dal docente.

Studenti frequentanti
L’esame da 6 cfu prevede lo studio della bibliografia indicata nell’unità A.
L’esame da 9 cfu prevede lo studio della bibliografia indicata nelle unità A e B e la frequenza delle lezioni dell’Unità C.
L’esame da 6 cfu come seconda annualità prevede lo studio della bibliografia dell’Unità B e la frequenza delle lezioni dell’Unità C.
L’esame da 9 cfu come seconda annualità prevede lo studio della bibliografia dell’Unità B e la frequenza delle lezioni dell’Unità C con la stesura di una relazione da concordare.

Studenti non frequentanti
L’esame da 6 cfu prevede lo studio della bibliografia indicata nell’unità A.
L’esame da 9 cfu prevede lo studio della bibliografia indicata nelle unità A e B e una relazione da concordare.
L’esame da 6 cfu come seconda annualità prevede lo studio della bibliografia dell’Unità B e una relazione da concordare.
L’esame da 9 cfu come seconda annualità prevede lo studio della bibliografia dell’Unità B e una relazione da concordare.

26/08/2014
 
Didattica della lingua inglese
Teaching English
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PEDRAZZINI LUCIANA , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13565 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:Luciana.Pedrazzini@unimi.it
 
Prof. NAVA ANDREA , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13572 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:andrea.nava@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Modalità dell’esame, prerequisiti, esami propedeutici
Per gli studenti frequentanti l’esame consiste in una prova scritta in inglese sui testi indicati in bibliografia.
Per gli studenti non frequentanti l’esame consiste in una prova preliminare scritta seguita da una prova orale sui testi indicati in bibliografia. Entrambe le prove sono in inglese.
Lingua di insegnamento
Inglese
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Learning and teaching English: insights from research (40 o 60 ore; 6- 9 CFU):

Unità A (20 ore; 3CFU - Luciana Pedrazzini): Introducing Second Language Acquisition Theories
Unità B (20 ore; 3CFU - Luciana Pedrazzini): Teaching Vocabulary: applying Second Language Research
Unità C (20 ore; 3CFU – Andrea Nava): Language awareness: implications for teaching

Presentazione del corso
Il corso è rivolto agli studenti della Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee. Nel caso in cui uno studente decida di sostenere l'esame per soli 6 crediti dovrà obbligatoriamente scegliere di frequentare e preparare le unità A e B.
Il corso ha l’obiettivo di introdurre i concetti e le teorie principali relative all’acquisizione di una seconda lingua (L2) e analizzare le possibili implicazioni per l’insegnamento del lessico e della grammatica della lingua inglese. Saranno considerati in particolare i processi di apprendimento e d’uso della L2 e le opzioni metodologiche con riferimento alla ricerca.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: Inglese

Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità
- Unità didattica A
VanPatten, B. & J. Williams (eds.) (2014). Theories in Second Language Acquisition. Second Edition. Mahwah, NJ: Erlbaum.
- Unità didattica B
Folse, K.S. (2004). Vocabulary Myths. Ann Arbor: The University of Michigan Press.
- Unità didattica C
Larsen-Freeman, D. (2003). Teaching Language. From grammar to grammaring. Boston: Heinle/Cengage.

Programma per studenti non frequentanti
Oltre ai testi indicati per ogni unità didattica è obbligatorio il seguente testo:
Pedrazzini, L. & A. Nava (eds) (2012). Learning and Teaching English: Insights from Research. Polimetrica: Monza.

Altre informazioni per gli studenti
I materiali e le diapositive relative alle lezioni saranno disponibili sul sito del corso (Piattaforma Ariel) e considerati parte integrante della preparazione all’esame.

26/08/2014
 
Didattica della lingua spagnola
Teaching Spanish
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. LANDONE ELENA , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13545 - P.ZZA S.ALESSANDRO 1
Mail:elena.landone@unimi.it
 
Prof. URIBE MALLARINO MARIA DEL ROSARIO , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Mail:Maria.Uribe@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unità didattica C
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Modalità dell’esame, prerequisiti, esami propedeutici:
La prova d’esame è orale consiste in un colloquio in lingua spagnola sugli argomenti del programma, volto ad accertare, per l’unità didattica A, l’acquisizione degli aspetti teorici della materia e l’impiego della terminologia propria della disciplina; per l’unità B la capacità di applicazione di quanto studiato in un progetto didattico concreto da elaborare autonomamente per l’esame e da consegnare previamente all’appello.
Lingua di insegnamento
Spagnolo
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Fondamenti di didattica della lingua e della letteratura spagnole (40-60 ore; 6-9 CFU)

Unità A (40 ore; 6 CFU – Elena Landone): El proceso de enseñanza/aprendizaje del español a través del Portfolio del futuro profesor de idiomas.
Unità B (20 ore; 3 CFU – María del Rosario Uribe Mallarino): La enseñanza de la literatura en el aula de E/LE (Español / Lengua Extranjera)

Presentazione del corso
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee (classe LM-37) (Laurea Magistrale).

L’unità A si basa sul Portfolio Europeo para futuros profesores de idiomas come strumento guida allo sviluppo delle competenze necessarie per l’insegnamento dello spagnolo come lingua straniera. Dopo una breve introduzione alla storia delle metodologie nell’insegnamento dello spagnolo come lingua straniera (fino alle recenti politiche europee), si tratteranno in modo specifico gli obiettivi e la programmazione del curriculo, la metodologia per sviluppare le varie abilità (lettura, scrittura, competenza orale, grammatica, vocabolario, etc.), i materiali didattici, le strategie di apprendimento e la valutazione.

Nell’unità B si affronterà l’insegnamento della lettaratura spagnola con lezioni teorico-pratiche.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: spagnolo

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali. Testi di sola consultazione sia per gli studenti frequentanti, sia per gli studenti non frequentanti

AA.VV. – Consejo de Europa, Portfolio Europeo para futuros profesores de idiomas, 2007, http://epostl2.ecml.at/LinkClick.aspx?fileticket=Odz4pL2JvAk%3D&tabid=505&language=de-DE
Consejo de Europa, Marco común europeo de referencia para las lenguas: aprendizaje, enseñanza, evaluación, Ministerio de Educación, Cultura, Deporte, Instituto Cervantes y Editorial Anaya, 2002, http://cvc.cervantes.es/obref/marco/
Instituto Cervantes, Plan curricular, http://cvc.cervantes.es/ensenanza/biblioteca_ele/plan_curricular/default.htm
Centro Virtual Cervanters, Diccionario de términos clave de ELE http://cvc.cervantes.es/ensenanza/biblioteca_ele/diccio_ele/default.htm
Rod Ellis, La adquisición de segundas lenguas en un contexto de enseñanza. Análisis de las investigaciones existentes. http://www.mecd.gob.es/dctm/redele/Material- http://www.mecd.gob.es/dctm/redele/Material-RedEle/Biblioteca/2006_BV_05/2006_BV_05_04Ellis.pdf?documentId=0901e72b80e3a029

Per i futuri laureandi nella disciplina: D. Madrid, “Introducción a la investigación en el aula de lengua extranjera” in M. E. García Sánchez, M. S. Salaberri (eds), Metodología de la investigación en el área de filología inglesa, Universidad deAlmería, Secretariado de Publicaciones, 2001, 11-45.

- Unità didattica A: indicazioni valide per gli studenti frequentanti

Santos Gargallo, I., Lingüística aplicada a la enseñanza-apprendizaje del español como lengua extranjera, Arco/Libros, Madrid, 1999.
Acquaroni Muñoz, R., “La comprensión lectora”, en J. Sánchez Lobato, I. Santos Gargallo (a cura di), Vademécum para la formación de profesores, Madrid, SGEL, 2004, pp. 943-964
Pinilla Gómez, R., “La expresión oral”, en en J. Sánchez Lobato, I. Santos Gargallo (a cura di), Vademécum para la formación de profesores, Madrid, SGEL, 2004, pp. 879-897
Cassany, D.,“La expresión escrita”, en J. Sánchez Lobato, I. Santos Gargallo (a cura di), Vademécum para la formación de profesores, Madrid, SGEL, 2004, pp. 917-942
Gil-Toresano, M., “La comprensión auditiva”, en J. Sánchez Lobato, I. Santos Gargallo (a cura di), Vademécum para la formación de profesores, Madrid, SGEL, 2004, pp. 899-914
M.ª del Carmen Fernández López, “Principios y criterios para el análisis de materiales didácticos”, en J. Sánchez Lobato, I. Santos Gargallo (a cura di), Vademécum para la formación de profesores, Madrid, SGEL, 2004, pp. 715-
Sánchez Lobato, I. Santos Gargallo, Vademécum para la formación de profesores. Enseñar español como segunda lengua (L2)/ lengua extranjera (LE), Madrid, SGEL, 2004, Parte VII Proceso de evaluación
Gómez del Estal M., “Los contenidos lingüísticos o gramaticales. La reflexión sobre la lengua 1 en el aula de ELE: criterios pedagógicos, lingüísticos y psicolingüísticos”, http://cvc.cervantes.es/ensenanza/biblioteca_ele/antologia_didactica/descripcion_comunicativa/gomez01.htm
Landone E., “El aprendizaje cooperativo del E/LE: propuestas para integrar las funciones de la lengua y las destrezas colaborativas”, RedELE, Consejerías de Educación en Brasil y de Australia y Nueva Zelanda, 0, 2004, http://www.educacion.gob.es/dctm/redele/Material-RedEle/Revista/2004_00/2004_redELE_0_16Landone.pdf?documentId=0901e72b80e0c9e1
Landone E., “Reflexiones sobre la cortesía verbal en la enseñanza/aprendizaje del E/LE”, Marcoele, 8, 2009, http://marcoele.com/reflexiones-sobre-la-cortesia-verbal-en-ele/
Swan. M. “Una mirada crítica al enfoque comunicativo (1 e 2)” http://cvc.cervantes.es/ensenanza/biblioteca_ele/antologia_didactica/enfoque_comunicativo/swan01_I.htm e http://cvc.cervantes.es/ensenanza/biblioteca_ele/antologia_didactica/enfoque_comunicativo/swan01_II.htm
Vidiella M., “El enfoque léxico en los manuales de ELE”, MarcoELE, http://marcoele.com/suplementos/el-enfoque-lexico-en-los-manuales-de-ele/

In aggiunta, per gli studenti non frequentanti:
Martín Peris E., “Gramática y enseñanza de segundas lenguas” http://cvc.cervantes.es/ensenanza/biblioteca_ele/antologia_didactica/gramatica/peris01.htm
Matte Bon F., “Los contenidos funcionales y comunicativos” http://cvc.cervantes.es/ensenanza/biblioteca_ele/antologia_didactica/descripcion_comunicativa/matte2_01.htm
Sans N., “Criterios para la evaluación y el diseño de materiales didácticos para la enseñanza de ELE”, http://cvc.cervantes.es/ensenanza/biblioteca_ele/antologia_didactica/enfoque_comunicativo/sans01.htm

- Unità didattica B: indicazioni valide per gli studenti frequentanti:
Uribe Mallarino, M.R., Un Curricolo Modulare, la Letteratura Spagnola, Carocci Faber, Roma, 2008.
Pulverness, A. “Something to say: the role of literature in the language classroom”, LEND, Febbraio 1997, Petrini editore, Milano.
Minardi, S. “L’educazione letteraria in LS: idee e strumenti per la valutazione” in Insegnare Letteratura in lingua straniera, Carocci Faber, Roma, 2005, pp. 127-136.
Ambassa, C. “Algunas preocupaciones didácticas y metodológicas en la enseñaza de literatura en clase de EL”, RedELE, 2006, www.mec.es/redele/(2006) revista8/CAmbassa.

In aggiunta, per gli studenti non frequentanti:
Guidotti, E., Pozzi Lolli, M.L., “Insegnare letteratura con l’apprendimento cooperativo” in Insegnare Letteratura in lingua straniera, Carocci Faber, Roma, 2005, pp. 107-125.
Stagi Scarpa, M. “La didattica della letteratura in lingua straniera, oggi” in Insegnare Letteratura in lingua straniera, Carocci Faber, Roma, 2005, pp. 11- 36.

Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti che devono sostenere l’esame da 6 cfu, potranno portare la sola unità didattica A oppure metà dell’unità A (concordata con la docente) unitamente all’unità B.

Per tutte le informazioni relative al corso si contattino le docenti per posta elettronica, Elena Landone (elena.landone@unimi.it) e María del Rosario Uribe (maria.uribe@unimi.it).

26/08/2014
 
Didattica della lingua tedesca
German language didactics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BERTOCCHI MIRIAM , .
Mail:Miriam.Bertocchi@unimi.it
 
Prof. CERUTTI CATERINA , .
Mail:Caterina.Cerutti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unità didattica C
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Esame orale: La prova consiste in una discussione orale a partire da un esempio di unità di apprendimento che gli studenti dovranno redigere in tedesco, sulla base delle indicazioni fornite durante il corso, e consegnare alle docenti 10 giorni prima dell’appello.
Lingua di insegnamento
Tedesco e italiano
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Grundwissen für den Unterricht in Deutsch als Fremdsprache (60 ore; 9 CFU):

Unità A (20 ore; 3 CFU): Fühlen, denken, handeln im kommunikativen Deutschunterricht.
Unità B (20 ore; 3 CFU): Unterrichtsplanung und Unterrichtsentwürfe.
Unità C (20 ore; 3 CFU): Kulturelles und interkulturelles Lernen mit Videos im DaF-Unterricht.

Presentazione del corso
Nell’Unità didattica A verranno prese in esame le direttive dei documenti europei, in particolare del Quadro Comune Europeo di Riferimento che è presupposto fondamentale per chi opera nell’ambito dell’insegnamento delle lingue straniere. Verranno presi in esame alcuni presupposti teorici dell’insegnamento linguistico: approcci metodologici, la didattica per competenze, la didattica interculturale e laboratoriale, la motivazione, le strategie di apprendimento, il ruolo dell’insegnante e la gestione della classe.
Nell’Unità didattica B verranno analizzati gli aspetti fondamentali della programmazione didattica, con particolare riferimento ai modelli operativi a disposizione dell’insegnante, ai contenuti linguistici e alle abilità da insegnare, alle attività e ai compiti da organizzare, ai materiali da utilizzare. Durante le lezioni le spiegazioni teoriche saranno accompagnate da alcune esercitazioni di tipo pratico.
Nell’unità didattica C verranno messi in rilievo i vantaggi che i mezzi audiovisivi possono avere nella lezione di lingua straniera, in relazione non solo all’apprendimento linguistico ma anche all’acquisizione della competenza culturale e interculturale.

LINGUE IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: tedesco e italiano

Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche generali

- Sabine Hoffman, Didattica della lingua tedesca, Roma, Carrocci, 2013

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità

Unità A
- Europarat, Gemeinsamer europäischer Referenzrahmen für Sprachen: lernen, lehren, beurteilen, Berlin u.a., Langenscheidt, 2001
- Bimmel P., Rampillon U., Lernerautonomie und Lernstrategien, Fernstudieneinheit 23, Berlin u.a., Langenscheidt, 2000
- Kaufmann S., Zehnder E., Vanderheiden E., Frank W., Fortbildung für Kursleitende Deutsch als Zweitsprache, Band 4 – Zielgruppenorientiertes Arbeiten: Lernen lernen – Konfliktmanagement – Alphabetisierung – Neue Medien, Ismaning, Hueber, 2009

Unità B
- Bimmel P., Kast B., Neuner G., Deutschunterricht planen. Neu, Fernstudieneinheit 18, Berlin u.a., Langenscheidt, 2011
- Kaufmann S., Zehnder E., Vanderheiden E., Frank W., Fortbildung für Kursleitende Deutsch als Zweitsprache, Band 2, Didaktik – Methodik, Ismaning, Hueber Verlag, 2009

Unità C
- “Fremdsprache Deutsch”, Heft 36 (2007)
- Biechele M., Padros A., Didaktik der Landeskunde, Berlin u.a., Langenscheidt, 2003

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare il programma con le docenti.

26/08/2014
 
Didattica della storia - (mutuata da Metodologia e didattica della storia)
The teaching of history
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/02 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Vedi programma "Metodologia e didattica della storia"
 
Diplomatica
Diplomatics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CALLERI MARTA , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12351 - 02503 12806 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Marta.Calleri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/09 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti a programma.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Elementi di documentazione medievale

UNITÀ DIDATTICA A: Lineamenti di diplomatica e la genesi del documento pubblico.
UNITÀ DIDATTICA B: La genesi del documento privato.
UNITÀ DIDATTICA C: La tradizione del documento e criteri di edizione.

PROGRAMMA D’ESAME

Il corso si propone di fornire i riferimenti essenziali relativi ai contenuti e ai nodi problematici fondamentali della documentazione medievale nei suoi rapporti d'interazione con i soggetti pubblici e privati dai quali è stata prodotta. L’acquisizione degli strumenti essenziali per la lettura e la comprensione dei testi e per l’interpretazione delle strutture, delle forme e delle formule dei documenti medievali.
Le lezioni saranno accompagnate da esercitazioni di lettura e commento di documenti. Tutte le fotocopie fornite durante il corso fanno parte integrante del materiale d’esame; sarà pertanto cura dello studente reperire presso la docente, durante l’orario di ricevimento, le fotocopie eventualmente smarrite o non ritirate a causa di assenza. Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con la docente.

Nel I semestre sarà attivato dalla dott.sa Marta Mangini un laboratorio presso l’Archivio di Stato di Milano dal titolo ‘Edizione delle fonti documentarie’ di 20 ore (3 cfu) rivolto agli studenti delle lauree triennali in Storia e in Beni Culturali e laurea magistrale in Scienze storiche, a condizione che abbiano già sostenuto l’esame di Diplomatica o che stiano frequentando regolarmente le lezioni del corso di Diplomatica (per ulteriori informazioni v. il sito del Dipartimento di Studi Storici).

BIBLIOGRAFIA

Esame da 6 cfu:

• A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvance, 2002.
• G. COSTAMAGNA, Dalla «charta» all’«instrumentum», in Notariato medievale bolognese, Atti di un convegno, febbraio 1976, Roma 1977 (Studi storici sul notariato italiano, III), II, pp. 7-26.
• G. COSTAMAGNA, La triplice redazione dell’instrumentum genovese, Genova 1961 (Notai liguri dei secoli XII e XIII, VIII).
• A. PRATESI, I ‘dicta’ e il documento privato romano, in « Bullettino dell’Archivio Paleografico Italiano G. CENCETTI, La « rogatio » nelle carte bolognesi. Contributo allo studio del documento notarile italiano nei secoli X-XII, in « Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria per le Provincie di Romagna », n.s., VII (1960), pp. 17-150.», n.s., I (1955), pp. 93-109.
• Fotocopie dei documenti letti e commentati a lezione.

Tutto il materiale, tranne il manuale di A. Pratesi e le fotocopie dei documenti, sarà scaricabile dalla piattaforma Ariel all’indirizzo: http://mcallerid.ariel.ctu.unimi.it

Esame da 9 cfu:

Tutti i testi obbligatori per l’esame da 6 cfu e, in aggiunta, tre articoli a scelta tra quelli sotto indicati.

• M.F. BARONI, Le copie autentiche estratte per ordine di un’autorità nel territorio milanese durante il periodo comunale, in « Studi di storia medioevale e di diplomatica », VI (1981), pp. 15-22.
• G. CENCETTI, Il notaio medievale italiano, in « Atti della Società Ligure di Storia Patria », n.s., IV (1964), pp. VII-XXIII.
• G. COSTAMAGNA, La scomparsa della tachigrafia notarile nell’avvento dell’imbreviatura, in « Atti della Società Ligure di Storia Patria », n.s., III (1963), pp. 11-49.
• I. LAZZARINI, Materiali per una didattica delle scritture pubbliche di cancelleria nell’Italia del Quattrocento, «Scrineum – Rivista», 2 (2004), pp. 2-77.
• M. MANGINI, Il più antico quaternus inbreviaturarum dell’Archivio Notarile di Milano (1290-1294). Un unicum per il Duecento milanese?, in “Annuario dell’Archivio di Stato di Milano”, I, Milano 2011, pp. 87-106.
• A. PRATESI, Appunti per una storia del notariato, in Studi in onore di Leopoldo Sandri, III, Roma 1983, pp. 759-772.
• A. PRATESI, Una questione di metodo: l’edizione delle fonti documentarie, in « Rassegna degli Archivi di Stato », XVII (1957), pp. 312-333.
• S.P.P. SCALFATI, Sul falso nei documenti medioevali, in La Forma e il Contenuto. Studi di scienza del documento, Pisa 1993, pp. 203-222.
• L. ZAGNI, La redazione dei protocolli notarili a Milano nel secolo XIV, in « Studi di storia medioevale e di diplomatica », 7 (1982), pp. 43-53.

Tutto il materiale sarà scaricabile dalla piattaforma Ariel all’indirizzo: http://mcallerid.ariel.ctu.unimi.it

05/08/2014
 
Diritto amministrativo e dell'ambiente
Administrative and environment law
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BERTONAZZI LUCA SANTINO , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12168 -
Mail:luca.bertonazzi@unimi.it
 
Prof. PIZZA PAOLO , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12579 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Paolo.Pizza@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   IUS/10 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Diritto amministrativo e dell’ambiente

Unità didattica A La disciplina dell’azione amministrativa
Unità didattica B (Segue) La disciplina dell’azione amministrativa. Introduzione al diritto dell’ambiente
Unità didattica C La disciplina dei rifiuti

PROGRAMMA
Nel primo modulo saranno illustrati i lineamenti essenziali dell’organizzazione amministrativa. Si tratterà altresì della nozione di potere amministrativo e delle situazioni giuridiche che con esso dialogano, al fine di far emergere la costante ricerca del delicato equilibrio tra autorità e libertà. Ci si soffermerà quindi sulla disciplina del procedimento amministrativo, e cioè del potere nel suo divenire e del provvedimento nel suo farsi.
Nella parte iniziale del secondo modulo si dedicheranno cenni a moduli alternativi di esercizio della pubblica funzione, tra i quali gli istituti di semplificazione e di liberalizzazione. Sarà poi riservato uno spazio sia alla patologia del provvedimento, sia alla responsabilità dell’Amministrazione per i danni cagionati nell’esercizio o nel mancato esercizio delle sue funzioni. Nella parte terminale del secondo modulo si introdurranno le nozioni fondamentali del diritto dell’ambiente: la nascita e l’evoluzione della nozione giuridica di ambiente, il suo inquadramento costituzionale e i principi internazionali ed europei.
Nel terzo modulo verrà esaminata la disciplina attinente alla gestione dei rifiuti. In particolare, saranno trattati i principi generali del settore, le definizioni enucleate dal legislatore europeo e da quello nazionale, le modalità di classificazione, i diversi modelli di gestione, i titoli abilitativi e le sanzioni amministrative e penali. Vi sarà, infine, spazio per l’esame della normativa che regola la bonifica dei siti contaminati.

Il programma non subisce alcuna variazione a seconda che si frequenti o meno il corso.
Non sono previste prove scritte d’esame.

BIBLIOGRAFIA

CERULLI IRELLI, Lineamenti del diritto amministrativo, Giappichelli, ultima edizione (dal quinto al nono capitolo).

LUGARESI, Diritto dell’ambiente, Cedam, 2012.
Di tale manuale dovranno essere studiate per intero le seguenti parti:
- Parte I. Cap. 1. Ambiente e diritto.
- Parte I. Cap. 2. I livelli sovranazionali.
- Parte I. Cap. 3. I livelli nazionali.
- Parte II. Cap. 4. Procedimenti amministrativi ambientali.

RAMACCI, Rifiuti: la gestione e le sanzioni, CELT, 2014.
Di tale manuale dovranno essere studiate per intero le seguenti parti:
- Cap. 1. Dal D.p.r. 915/82 alla “controriforma”.
- Cap. 2. I principi generali.
- Cap. 3. Le principali definizioni.
- Cap. 4. Classificazione dei rifiuti ed ambito di applicazione della normativa (limitatamente ai paragrafi 1 e 4).
- Cap. 5. Altre disposizioni di carattere generale (esclusi i paragrafi 2, 3 e 8).
- Cap. 6. Il servizio di gestione integrata dei rifiuti.
- Cap. 7. I titoli abilitativi.
- Cap. 9. Bonifica dei siti contaminati.
- Cap. 10. Le sanzioni (limitatamente ai paragrafi 1, 2, 3, 4, 5, 9, 10 e 13.

28/08/2014
 
Diritto costituzionale
Constitutional law
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CATALANO STEFANO , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12577 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Stefano.Catalano@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/09 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu IUS/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu IUS/09 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Esercizio del potere e tutela dei diritti (6 CFU)

Presentazione del corso
Il corso si propone di dare nozioni giuridiche di base utili alla comprensione delle dinamiche istituzionali e delle modalità con cui vengono riconosciuti e garantiti i diritti nell’ordinamento costituzionale italiano.
Nella prima parte del corso, dopo lo studio delle nozioni di forme di stato e di governo, ci si concentrerà sull’analisi dell’assetto istituzionale italiano delineando i rapporti fra i vari organi di vertice dello Stato (Parlamento, Governo Presidente della Repubblica).
Nella seconda parte si analizzeranno i diritti fondamentali riconosciuti dalla nostra Costituzione e gli strumenti di tutela previsti in Italia. In questa parte del corso si faranno sarà necessario far riferimento anche alle norme previste dall’ordinamento dell’Unione europea e dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo (CEDU).
Nell’affrontare le problematiche oggetto delle singole lezioni si trarrà spunto anche dalle vicende dell’attualità politico-istituzionale. Verranno, inoltre, analizzate le più importanti decisioni della Corte costituzionale inerenti alle tematiche affrontate a lezione.

BIBLIOGRAFIA

Programma per studenti frequentanti
Per sostenere l’esame gli studenti dovranno studiare uno dei seguenti manuali:
- N. Zanon (a cura di), Nozioni di diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile;
- R. Bin – G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile;
- M.E D’Amico – G. D’Elia, Diritto costituzionale, Milano, Ultima edizione disponibile.

Inoltre, il docente indicherà specificamente la parti del volume da studiare ed indicherà eventuale materiale di approfondimento.

Programma per studenti non frequentanti
Per sostenere l’esame gli studenti dovranno studiare il seguente manuale:
- R. Bin – G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile.

Inoltre, gli studenti non frequentanti dovranno studiare uno a scelta dei seguenti testi:
- M. D’Amico, S. Catalano (a cura di) Prime riflessioni sulla ‘storica’ sentenza 1 del 2014 in materia elettorale, Milano, 2014;
- M.E. D’Amico, Il difficile cammino della democrazia paritaria, Torino, 2011 (sino a pagina 104).

Gli studenti che dovessero sostenere l’esame per ottenere 3 CFU dovranno contattare direttamente il docente.

28/08/2014
 
Diritto dell'informazione
Mass media law
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/10 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Libertà di espressione e diritti fondamentali

Modulo unico: Libertà di espressione e diritti fondamentali (6 CFU)

Le aree tematiche affrontate nel corso sono le seguenti:
A) Libertà di manifestazione del pensiero e liberta di informazione: oggetto, forme e limiti.
B) L’ordinamento della professione giornalistica e la responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore.
C) La disciplina dei servizi di media audiovisivi, dal monopolio pubblico sulla radiotelevisione all’avvento del digitale.
D) La liberta di comunicazione e di espressione in rete: regole, controlli e responsabilità.

BIBLIOGRAFIA

Il corso è mutuato dalla Facoltà di Giurisprudenza, dove assume il nome di “DIRITTO PUBBLICO DELL’INFORMAZIONE E DELL’INFORMATICA”. Il corso affronta le principali problematiche del diritto dell’informazione e della comunicazione, in una prospettiva attenta soprattutto alla valorizzazione dei principi costituzionali. Saranno oggetto di studio, in particolare, l’oggetto, le forme e i limiti della liberta di manifestazione del pensiero, l’ordinamento della professione giornalistica, il sistema radiotelevisivo nella sua evoluzione, dal monopolio pubblico sino all’avvento della tecnologia digitale. Particolare attenzione verrà anche dedicata ai problemi giuridici posti dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione: liberta di comunicazione e di espressione attraverso internet, responsabilità degli operatori, strumenti di regolazione della rete, trattamento dei dati personali.
Il corso sarà svolto soprattutto attraverso l’esame e il commento di casi giurisprudenziali.
Le aree tematiche affrontate nel corso sono le seguenti:
1. Libertà di manifestazione del pensiero e liberta di informazione: oggetto, forme e limiti. 2. L’ordinamento della professione giornalistica e la responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore. 3. La radiotelevisione: dal monopolio pubblico all’avvento del digitale; 4. La liberta di comunicazione e di espressione in rete: controlli e responsabilità.

AA.VV., Percorsi di diritto dell’informazione, Torino, Giappichelli, 2011.

Il prof. Cuniberti riceve su appuntamento, da concordarsi contattandolo via mail all’indirizzo marco.cuniberti@unimi.it

28/08/2014
 
Diritto dell'Unione europea
European Union Law
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SANNA CECILIA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12976 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Cecilia.Sanna@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/14 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu IUS/14 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu IUS/14 (3 cfu)
 
 
Drammaturgia
Dramaturgy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CAMBIAGHI MARIAGABRIELLA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32058 - v. Noto, 6
Mail:maria.cambiaghi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la conoscenza delle forme della drammaturgia tra Ottocento e Novecento, con particolare riferimento all’ambito italiano e all’analisi diretta dei testi drammatici inseriti nel programma d’esame.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Il teatro italiano tra commedia e dramma borghese

I unità: La commedia di Carlo Goldoni
II unità: Forme e generi del primo Ottocento
III unità: Il dramma borghese in Italia

BIBLIOGRAFIA PER STUDENTI FREQUENTANTI

Bibliografia per 6 cfu ( I e II unità)
I unità
Gli appunti delle lezioni della I unità
C. Goldoni, La Locandiera, edizione a scelta
C. Goldoni, La trilogia della villeggiatura ( Le smanie per la villeggiatura, Le avventure della villeggiatura, Il ritorno dalla villeggiatura) edizione a scelta.
S. Ferrone, La vita e il teatro di Carlo Goldoni, Venezia, Marsilio, 2010.
II unità
Gli appunti delle lezioni della II unità
L. Marchionni, Chiara di Rosemberg in Francia, Napoli, Gaetano Nobili, 1825 , libro
scaricabile(http://books.google.it/books/about/Chiara_di_Rosemberg_in_Francia_ossia_L_e.html?id=cwyUZ79uRRUC&redir_esc=y)
C. Roti, Il carcere di Ildegonda ; Napoli, Gaetano Nobili, 1827, libro scaricabile (http://books.google.it/books?id=moE6ExUQm7EC&pg=PA12&lpg=PA12&dq=carlo+roti+carcere+di+ildegonda&source)
E. Scribe – E. Legouvé, Adriana Lecouvreur, traduzione di G.V, Firenze, Romei, 1852 (libro scaricabile da http://books.google.it/books?id=2pU9AAAAYAAJ&printsec=frontcover&dq=adriana+lecouvreur&hl=it&sa=X&ei=fNa8U5e1J8XR7Ab_joH4Cw&ved=0CCcQ6AEwAQ#v=onepage&q=adriana%20lecouvreur&f=false)
M. Cambiaghi, I cartelloni drammatici del primo Ottocento Italiano, Milano, Guerini e Associati, 2015.

Bibliografia per 9 cfu (I, II e III unità)
I unità
Gli appunti delle lezioni della I unità
C. Goldoni, La Locandiera, edizione a scelta
C. Goldoni, La trilogia della villeggiatura ( Le smanie per la villeggiatura, Le avventure della villeggiatura, Il ritorno dalla villeggiatura) edizione a scelta.
S. Ferrone, La vita e il teatro di Carlo Goldoni, Venezia, Marsilio, 2010.
II unità
Gli appunti delle lezioni della II unità
L. Marchionni, Chiara di Rosemberg in Francia, Napoli, Gaetano Nobili, 1825 , libro
scaricabile(http://books.google.it/books/about/Chiara_di_Rosemberg_in_Francia_ossia_L_e.html?id=cwyUZ79uRRUC&redir_esc=y)
C. Roti, Il carcere di Ildegonda ; Napoli, Gaetano Nobili, 1827, libro scaricabile (http://books.google.it/books?id=moE6ExUQm7EC&pg=PA12&lpg=PA12&dq=carlo+roti+carcere+di+ildegonda&source)
E. Scribe – E. Legouvé, Adriana Lecouvreur, traduzione di G.V, Firenze, Romei, 1852 (libro scaricabile da http://books.google.it/books?id=2pU9AAAAYAAJ&printsec=frontcover&dq=adriana+lecouvreur&hl=it&sa=X&ei=fNa8U5e1J8XR7Ab_joH4Cw&ved=0CCcQ6AEwAQ#v=onepage&q=adriana%20lecouvreur&f=false)
M. Cambiaghi, I cartelloni drammatici del primo Ottocento Italiano, Milano, Guerini e Associati, 2015.
III unità
Gli appunti delle lezioni della III unità
M.Praga, La moglie ideale, edizione a scelta
G. Giacosa, Come le foglie, edizione a scelta
M. Praga, La porta chiusa, edizione a scelta
(N,.B: i testi precedenti sono fotocopiabili in biblioteca oppure scaricabili dal web)
M. Cambiaghi, Il caffè del teatro Manzoni, Milano, Mimesis, 2013.

BIBLIOGRAFIA PER STUDENTI non FREQUENTANTI

Bibliografia per 6 cfu
I unità
C. Goldoni, La Locandiera, edizione a scelta
C. Goldoni, La trilogia della villeggiatura ( Le smanie per la villeggiatura, Le avventure della villeggiatura, Il ritorno dalla villeggiatura) edizione a scelta.
S. Ferrone, La vita e il teatro di Carlo Goldoni, Venezia, Marsilio, 2010.
II unità
. Marchionni, Chiara di Rosemberg in Francia, Napoli, Gaetano Nobili, 1825 , libro
Scaricabile(http://books.google.it/books/about/Chiara_di_Rosemberg_in_Francia_ossia_L_e.html?id=cwyUZ79uRRUC&redir_esc=y)
C. Roti, Il carcere di Ildegonda ; Napoli, Gaetano Nobili, 1827, libro scaricabile (http://books.google.it/books?id=moE6ExUQm7EC&pg=PA12&lpg=PA12&dq=carlo+roti+carcere+di+ildegonda&source)
E. Scribe – E. Legouvé, Adriana Lecouvreur, traduzione di G.V, Firenze, Romei, 1852 (libro scaricabile da http://books.google.it/books?id=2pU9AAAAYAAJ&printsec=frontcover&dq=adriana+lecouvreur&hl=it&sa=X&ei=fNa8U5e1J8XR7Ab_joH4Cw&ved=0CCcQ6AEwAQ#v=onepage&q=adriana%20lecouvreur&f=false)
M. Cambiaghi, I cartelloni drammatici del primo Ottocento Italiano, Milano, Guerini e Associati, 2015.
Volume sostitutivo degli appunti: L.Allegri, La drammaturgia da Diderot a Beckett, Roma- Bari, Laterza, 1993.

BIBLIOGRAFIA DA 9 CFU
I unità
C. Goldoni, La Locandiera, edizione a scelta
C. Goldoni, La trilogia della villeggiatura ( Le smanie per la villeggiatura, Le avventure della villeggiatura, Il ritorno dalla villeggiatura) edizione a scelta.
S. Ferrone, La vita e il teatro di Carlo Goldoni, Venezia, Marsilio, 2010.
II unità
L. Marchionni, Chiara di Rosemberg in Francia, Napoli, Gaetano Nobili, 1825 , libro
scaricabile(http://books.google.it/books/about/Chiara_di_Rosemberg_in_Francia_ossia_L_e.html?id=cwyUZ79uRRUC&redir_esc=y)
C. Roti, Il carcere di Ildegonda ; Napoli, Gaetano Nobili, 1827, libro scaricabile (http://books.google.it/books?id=moE6ExUQm7EC&pg=PA12&lpg=PA12&dq=carlo+roti+carcere+di+ildegonda&source)
E. Scribe – E. Legouvé, Adriana Lecouvreur, traduzione di G.V, Firenze, Romei, 1852 (libro scaricabile da http://books.google.it/books?id=2pU9AAAAYAAJ&printsec=frontcover&dq=adriana+lecouvreur&hl=it&sa=X&ei=fNa8U5e1J8XR7Ab_joH4Cw&ved=0CCcQ6AEwAQ#v=onepage&q=adriana%20lecouvreur&f=false)
M. Cambiaghi, I cartelloni drammatici del primo Ottocento Italiano, Milano, Guerini e Associati, 2015.
III unità
M.Praga, La moglie ideale, edizione a scelta
G. Giacosa, Come le foglie, edizione a scelta
M. Praga, La porta chiusa, edizione a scelta
(N,.B: i testi precedenti sono fotocopiabili in biblioteca oppure scaricabili dal web)
M. Cambiaghi, Il caffè del teatro Manzoni, Milano, Mimesis, 2013.
Volume sostitutivo degli appunti: L.Allegri, La drammaturgia da Diderot a Beckett, Roma- Bari, Laterza, 1993.

N.B: Il programma per studenti non frequentanti è valido 12 mesi a partire dalla data del I appello successivo al termine del corso.

02/09/2014
 
Drammaturgia musicale
Musical dramaturgy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SALA EMILIO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32061 - v. Noto, 6
Mail:emilio.sala@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare il grado di preparazione dello studente.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La Bohème in prospettiva intermediale.

1.Prima unità didattica di carattere teorico-metodologico.
2.Seconda unità didattica dedicata alla Bohème di Puccini e alla sua ri-mediazione attraverso tre regìe dell’opera: di Franco Zeffirelli (1967), di Baz Luhrmann (1993) e di Stefan Herheim (2012).
3.Terza unità didattica dedicata tre trasposizioni dello stesso soggetto: La vie de bohème di L’Herbier (1945), il film con lo stesso titolo di Aki Kaurismäki (1992) e Rent, musical di Jonathan Larson (1996).

BIBLIOGRAFIA

Il programma dettagliato del corso con tutte le indicazioni bibliografiche delle tre unità didattiche verrà fornito a ridosso dell’inizio delle lezioni.

02/09/2014
 
Economia del territorio
Territorial Economics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SEGALE ALESSANDRO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 14845 - v. Celoria, 26 02503 32076 - v. Noto, 6
Mail:alessandro.segale@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   AGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu AGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu AGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu AGR/01 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Modalità d’esame per studenti frequentanti e non frequentanti:
9 CFU: esame scritto con 4 domande aperte (1 h di tempo) sul materiale presentato a lezione.
6 CFU: esame scritto con 4 domande aperte (1 h di tempo) sul materiale presentato a lezione, escluso l’ultimo modulo.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Economia del territorio

Programma:
Economia base: Bisogno, bene, utilità; Surplus del consumatore; Valore di uso, valore di scambio e valore di stima; Reddito e rendita; Produzione, consumo e attività produttive; Fattori della produzione; Azienda, impresa e integrazione; Persone economiche e prodotto netto aziendale; Imprenditore concreto e reddito netto; Capitali dell’azienda; Costo di produzione; Leggi della produzione; Teorie della localizzazione e attività agricole; Cultura e sviluppo economico; Mercato, economie di scala e la formazione del prezzo; Uso dei capitali, investimenti, mercato azionario e titoli; Borsa valori e borsa merci; Inflazione e deflazione.
Economia territoriale: Economia e ecologia; Sostenibilità; Carrying capacity; Impronta ecologica; Allocazione delle risorse, Ottimizzazione statica e dinamica; Discounting; Risorse non rinnovabili e Risorse rinnovabili; Crescita biologica (curva logistica); Risorse open access.
9 CFU: Sostenibilità e rendicontazione; Rapporti e bilanci.

BIBLIOGRAFIA
È sufficiente il materiale didattico fornito dal docente e reperibile sulla piattaforma Ariel (“Economia del Territorio” -> “Materiali didattici”).

28/08/2014
 
Economia delle imprese editoriali
Economy of the publishing industry
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. PREITE DANIELA , .
Mail:Daniela.Preite@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SECS-P/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SECS-P/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SECS-P/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu SECS-P/07 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Economia delle imprese editoriali

Il corso si propone di:
- analizzare il funzionamento delle case editrici dal punto di vista gestionale;
- valutare la specificità dei titoli ad alte tirature dal punto di vista economico e gestionale;
- collegare la gestione di un’impresa ai risultati economico finanziari;
- costruire e analizzare un bilancio come strumento base per la valutazione della gestione aziendale e della sostenibilità di un’impresa nel tempo;
- valutare l’impatto delle nuove tecnologie sull’economia delle case editrici;
- esaminare la filiera e i mercati del libro;
- valutare le principali strategie competitive e di promozione del brand nel settore editoriale.

Altre informazioni per gli studenti
La frequenza al corso non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata, perché i linguaggi e le logiche tipiche del corso sono molto diversi rispetto a quelli delle altre materie all’interno del corso di laurea. Nell’ambito del corso saranno discussi casi aziendali, verranno analizzati i bilanci di gruppi editoriali e si effettueranno confronti con imprenditori e manager di case editrici.

BIBLIOGRAFIA

Indicazioni bibliografiche per gli studenti frequentanti e non frequentanti
Il programma è distinto per studenti frequentanti e non frequentanti. Si presentano di seguito alcuni titoli sui quali si costruirà il programma di dettaglio.
Frequentanti e non frequentanti:
 Dubini P., Management, Egea, 2012
 Dubini P., Voltare Pagina? Le trasformazioni del libro e dell’editoria, Pearson, 2013
 Gunelius S., Harry Potter. Come creare un business da favola, Egea, 2008.

In aggiunta, solo per non frequentanti:
 Giarratana M., Strategy Notes, II Ed., Egea, 2014 (english)

19/01/2015
 
Economia e storia della globalizzazione
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. RONCHI VERONICA , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Mail:Veronica.Ronchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SECS-P/12 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SECS-P/12 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SECS-P/12 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu SECS-P/12 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame consiste in una prova orale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Globalizzazione e capitalismo. Il mondo dalla prospettiva latinoamericana

Primo modulo: Che cos’è la globalizzazione
Secondo modulo: Come cambia il capitalismo
Terzo modulo: L’America Latina nella globalizzazione: una prospettiva storica

PROGRAMMA D’ESAME E BIBLIOGRAFIA

Programma d’esame

Programma per studenti FREQUENTANTI (9 CFU):
Jürgen Osterhammel, Niels P. Petersson, Storia della globalizzazione. Dimensioni, processi, epoche, Bologna, Il Mulino, 2005 (in alternativa in lingua inglese William R. Nester, Globalization: a short history of the modern world, New York, Palgrave Macmillan, 2010)
Veronica Ronchi, Voci del capitalismo, Milano, Mimesis, 2014
Gian Luca Gardini, L’America Latina nel XXI secolo. Nazioni, regionalismo, globalizzazione, Roma, Carocci, 2009

Programma per studenti NON FREQUENTANTI (9 CFU):
Jürgen Osterhammel, Niels P. Petersson, Storia della globalizzazione. Dimensioni, processi, epoche, Bologna, Il Mulino, 2005 (in alternativa in lingua inglese William R. Nester, Globalization: a short history of the modern world, New York, Palgrave Macmillan, 2010)
Ulrich Beck, Che cos'è la globalizzazione: rischi e prospettive della società planetaria, Roma, Carocci, 2009
Veronica Ronchi, Voci del capitalismo, Milano, Mimesis, 2014
Gian Luca Gardini, L’America Latina nel XXI secolo. Nazioni, regionalismo, globalizzazione, Roma, Carocci, 2009

Programma per studenti FREQUENTANTI (6 CFU):
Jürgen Osterhammel, Niels P. Petersson, Storia della globalizzazione. Dimensioni, processi, epoche, Bologna, Il Mulino, 2005 (in alternativa in lingua inglese William R. Nester, Globalization: a short history of the modern world, New York, Palgrave Macmillan, 2010)
Veronica Ronchi, Voci del capitalismo, Milano, Mimesis, 2014

Programma per studenti NON FREQUENTANTI (6 CFU):
Jürgen Osterhammel, Niels P. Petersson, Storia della globalizzazione. Dimensioni, processi, epoche, Bologna, Il Mulino, 2005 (in alternativa in lingua inglese William R. Nester, Globalization: a short history of the modern world, New York, Palgrave Macmillan, 2010)
Veronica Ronchi, Voci del capitalismo, Milano, Mimesis, 2014
Gian Luca Gardini, L’America Latina nel XXI secolo. Nazioni, regionalismo, globalizzazione, Roma, Carocci, 2009

Non si forniscono via email le informazioni che possono essere tratte da questo programma.

05/08/2014
 
Economia politica
Political economics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SAPELLI GIULIO , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12438 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giulio.sapelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   SECS-P/01 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SECS-P/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SECS-P/01 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze dello studente in merito al pensiero economico e ai temi trattati durante il corso
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Attualità di Marx

Primo modulo: L’economica classica
Secondo modulo: Marx

PROGRAMMA D’ESAME E BIBLIOGRAFIA

Programma per studenti FREQUENTANTI (6 CFU):
H. Landreth, D.C. Colander, Storia del pensiero economico, Bologna, Il Mulino, 1996, limitatamente alla Parte seconda: Il pensiero economico classico, Malthus e Marx. 3. Adam Smith. - 4. Ricardo e Malthus. - 5. John Stuart Mill e il declino dell'economia politica classica. - 6. Karl Marx. - Parte terza: Il pensiero economico neoclassico. 7. Jevons, Menger e i fondatori austriaci dall'analisi marginalista. - 9. Walras e la teoria dell'equilibrio economico generale. - 10. Alfred Marshall e l'economia neoclassica. - Parta quarta: Il pensiero economico eterodosso. 11. I primi critici dell'economia neoclassica. - Parte quinta: gli sviluppi recenti del pensiero economico. 14. Lo sviluppo della moderna teoria microeconomica
G. Sapelli, Attualità di Marx, Ebook, GoWare, 2014
http://www.amazon.it/Lattualit%C3%A0-Marx-Sulle-della-Storia-ebook/dp/B00IANW0TI

Programma per studenti NON FREQUENTANTI (6 CFU):
H. Landreth, D.C. Colander, Storia del pensiero economico, Bologna, Il Mulino, 1996 per intero
G. Sapelli, Attualità di Marx, Ebook, GoWare, 2014
http://www.amazon.it/Lattualit%C3%A0-Marx-Sulle-della-Storia-ebook/dp/B00IANW0TI

05/08/2014
 
Editoria multimediale
Multimedia publishing
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TISSONI FRANCESCO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32022 - v. Noto, 6
Mail:Francesco.Tissoni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SPS/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: L’editoria multimediale oggi. Teoria, cultura e prassi.

Unità didattica a: Fondamenti di editoria multimediale
Fondamenti di editoria multimediale: ipertesto, e.Book e biblioteche digitali; la codifica dei caratteri (da Ascii a Unicode), web writing e storytelling, la codifica del testo (SGML, HTML, XHTML, XML, HTML5 e il sistema TEI-Text Encoding Initiative). Utilizzo dei principali CMS per realizzare un sito web. Il nuovo web: Introduzione al web 2.0 e al web semantico

Unità didattica b: Dalla teoria alla pratica
Le lezioni del modulo b si terranno nell’aula informatizzata.
Progettare un ipertesto con twine; mappe concettuali con XMind; siti statici in XHTML e CSS; siti statici con HTML 5; siti dinamici con WordPress; progettare un DTD in XML.

Unità didattica c: Creare mondi virtuali. Storia, cultura e linguaggi del videogame
Analisi degli aspetti culturali e umanistici di videogiochi complessi (The elder scrolls). Storytelling, localizzazione e comunicazione in un videogame.

BIBLIOGRAFIA

Dato il carattere tecnico dell’insegnamento, la frequenza è particolarmente consigliata.
Si invitano i non frequentanti a prendere comunque contatto con il docente prima di presentarsi all’esame.

Studenti Frequentanti (9 CFU)
Si richiede una conoscenza approfondita degli argomenti trattati durante il corso, oltre ai seguenti testi:
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli 2010
3. F. Tissoni, Social Network: comunicazione e marketing, Milano, Apogeo, 2013
4. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012.
5. Devo aggiungere ancora un testo

Programma per non frequentanti (9 CFU)
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli 2010
3. F. Tissoni, Social Network: comunicazione e marketing, Milano, Apogeo, 2013
4. F. Tomasi, Metodologie informatiche e discipline umanistiche, Roma, Carocci, 2008
5. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012.
6. T. Numerico – D. Fiormonte – F. Tomasi, L’umanista digitale, Bologna, Il mulino, 2010.

Si prevede la possibilità, per gli studenti frequentanti che intendano laurearsi nella disciplina, di svolgere una esercitazione pratica (3 o 6 CFU) da concordare con il docente.

Studenti non frequentanti: è possibile concordare un testo a carattere tecnico scelto fra i seguenti (o eventualmente altri), previa approvazione del docente
1. L. Burnard – C.M. Sperberg-McQueen, Il manuale TEI Lite. Introduzione alla codifica elettronica dei testi letterari, a cura di F. Ciotti, Milano, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2005
2. J. Zeldman, Progettare siti web standard, seconda edizione, Milano, Pearson 2007
3. P. Morville, L. Rosenfeld, Information Architecture for the World Wide Web, terza edizione, O’Reilly Media, 2006.
4. Newman, J. (2013) Videogames (updated second edition), London and New York: Routledge.

28/08/2014
 
Egittologia
Egyptology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PIACENTINI PATRIZIA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12315 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:patrizia.piacentini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-OR/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare le conoscenze di base sulla storia, l’archeologia e la cultura antico-egiziana, oltre che sulla storia della disciplina. Gli studenti che seguiranno l’unità didattica C dovranno saper leggere e tradurre i testi in Egiziano geroglifico affrontati durante l’anno e aver acquisito i rudimenti della grammatica antico-egiziana.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Storia, cultura e archeologia dell’Egitto faraonico (40/60 ore, 6/9 cfu).

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Introduzione alla disciplina: archeologia, storia, cultura, religione dell’Egitto faraonico
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): L’importanza della fotografia, della documentazione archivistica e delle tecnologie d’avanguardia per la rilettura di dati archeologici acquisiti
Unità didattica C (20 ore 3 cfu): Introduzione alla lingua e alle scritture egiziane con lettura di testi in egiziano geroglifico

Il corso è rivolto agli studenti della classe di laurea in Lettere (Studi Umanistici).
Studenti iscritti ad altre classi di laurea possono sostenere l’esame utilizzando i cfu liberi.
Non è possibile sostenere l’esame per soli 3 cfu.

Presentazione del corso
Il corso si configura come un’introduzione alla disciplina egittologica nei suoi diversi aspetti, volta a fornire elementi generali e approfondimenti specifici di storia, archeologia, cultura, religione, lingua e della letteratura dell’Egitto faraonico.

Nell’unità didattica A si forniranno elementi di storia, archeologia e cultura dell’Egitto faraonico, che porteranno ad acquisire una conoscenza generale della civiltà dell’antico Egitto.
L’unità didattica B è volta a illustrare, attraverso casi-studio specifici, l’apporto fornito dall’analisi delle fotografie antiche e in generale della documentazione archivistica per l’interpretazione e l’integrazione di dati archeologici già acquisiti, nonché l’importanza dell’identificazione di nuovi testi e degli avanzamenti nell’interpretazione filologica per una migliore comprensione della civiltà egizia. Si evidenzieranno inoltre le possibilità derivanti dall’applicazione all’archeologia egiziana di nuove tecnologie scientifiche.
L’unità didattica C sarà dedicata alla lingua e alle scritture antico-egiziane, con nozioni di grammatica e lettura di brevi testi in egiziano geroglifico.

Risultati di apprendimento
Al termine del corso lo studente dovrà possedere una conoscenza di base della civiltà antico-egiziana nel suo sviluppo e nelle sue trasformazioni, attraverso l’analisi delle fonti archeologiche, iconografiche e testuali. Dovrà inoltre dimostrare capacità critica nell’interpretazione dei documenti e saper distinguere tra idee preconcette e risultati derivanti dalla ricerca scientifica.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
K.A. BARD (ed. it a cura di R. FATTOVICH), Archeologia dell’antico Egitto, Carocci editore, Roma, 2013.
P. PIACENTINI, “L’Egitto nel III millennio a.C.”, in A. BARBERO (a cura di), Storia d’Europa e del Mediterraneo, I, Salerno editrice, Roma, 2006, pp. 589-653.

Unità didattica B
Appunti dalle lezioni.

Unità didattica C
Appunti dalle lezioni.
P. GRANDET - B. MATHIEU (ed. it. a cura di C. ORSENIGO), Corso di egiziano geroglifico, Ananke, Torino 2007 (lezioni da I a XIV).

Programma per studenti non frequentanti
Per 6 cfu: in aggiunta ai testi da preparare per l’unità didattica A, un volume a scelta tra quelli sotto indicati:
Per 9 cfu: in aggiunta ai testi da preparare per l’unità didattica A, due volumi a scelta tra quelli sotto indicati:
C. ORSENIGO - P. PIACENTINI - S. QUIRKE (eds), Proceedings of the Conference Forming Material Egypt, London 20-21 May 2013 (EDAL 4), Pontremoli Editore, Milano, 2014 (quattro contributi a scelta).
P. PIACENTINI - C. ORSENIGO, La Valle dei Re riscoperta. I giornali di scavo di Victor Loret (1898-1899) e altri inediti, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2005 (pp. IX-LVI; pp. 252-283).
P. PIACENTINI (ed.), Egypt and the Pharaohs. From the Sand to the Library. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2010 (capitoli II-III).
P. PIACENTINI (ed.), Egypt and the Pharaohs. From Conservation to Enjoyment. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2011 (capitoli I-II).

Altre informazioni per gli studenti
Il volume EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries può essere acquistato dagli studenti a un prezzo scontato, indicando il proprio numero di matricola, tramite il sito web della libreria Pontremoli (http://www.libreriapontremoli.it) o contattando direttamente la libreria.
Gli studenti che intendano chiedere la tesi in Egittologia sono vivamente invitati a seguire il laboratorio “Antico Egitto: dalle prime esplorazioni alle grandi scoperte”, tenuto dal dott. Christian Orsenigo nel II semestre. Dovranno inoltre sostenere esami specifici che verranno indicati dalla docente.

08/08/2014
 
Egittologia LM
Egyptology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PIACENTINI PATRIZIA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12315 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:patrizia.piacentini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-OR/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare le conoscenze di base sulla storia, l’archeologia e la cultura antico-egiziana, oltre che sulla storia della disciplina. Gli studenti che seguiranno l’unità didattica C dovranno saper leggere e tradurre i testi in Egiziano geroglifico affrontati durante l’anno, e aver acquisito una buona conoscenza della grammatica antico-egiziana.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Egitto faraonico: nuove scoperte e approfondimenti (40/60 ore, 6/9 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): L’Egitto del II millennio a.C: storia, archeologia, letteratura
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Storie di fotografi, conservatori e collezionisti nell’Egitto khediviale
Unità didattica C (20 ore 3 cfu): Egiziano geroglifico (livello avanzato), con lettura di un testo in medio egiziano

Il corso è rivolto agli studenti delle classi di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità, e in Archeologia.
Studenti iscritti ad altre classi di laurea magistrali possono sostenere l’esame utilizzando i cfu liberi.
Non è possibile sostenere l’esame per soli 3 cfu.

Presentazione del corso
Il corso, che si configura come un approfondimento della disciplina egittologica nei suoi diversi aspetti, affronta aspetti specifici della storia, dell’archeologia, della cultura, della lingua e della letteratura dell’Egitto faraonico, con particolare attenzione ai risultati più recenti della ricerca.

Nell’unità didattica A si affronterà lo studio della storia, archeologia e cultura dell’Egitto faraonico nel II millennio a.C.
Nell’unità didattica B si approfondirà l’attività dei fotografi operanti in Egitto tra la metà del XIX secolo e il primo ventennio del XX, concentrandosi sulle le figure di A. Beato e di T. Kofler, pioniere della fotografia archeologica aerea in Egitto, oltre che di Brugsch, Brignoli e Dévéria, la cui attività fu legata ai Musei egiziani. Verrà ugualmente tracciata la storia di tali raccolte e dei principali conservatori che, tra collezionismo e archeologia, ne furono artefici. La docente accompagnerà gli studenti, in una lezione di approfondimento, alla mostra da lei curata: Egitto dal cielo, 1914. La riscoperta del fotografo Theodor Kofler, pioniere, prigioniero, professionista.
L’unità didattica C sarà dedicata all’approfondimento della grammatica della lingua egiziana, con traduzione, analisi e commento de “Le avventure di Sinuhe”.

Risultati di apprendimento
Al termine del corso lo studente dovrà possedere conoscenze approfondite della civiltà antico-egiziana nel suo sviluppo e nelle sue trasformazioni attraverso l’analisi delle fonti archeologiche, iconografiche e testuali. Dovrà dimostrare anche capacità critica nell’interpretazione dei documenti e saper distinguere tra le idee preconcette e i risultati derivanti dalla ricerca scientifica. Lo studente acquisirà inoltre la capacità di delineare gli assi portanti della disciplina egittologica e della sua storia.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
Appunti dalle lezioni
N. Grimal, Storia dell’antico Egitto, Laterza, Bari (in qualunque edizione), capitoli dal VII al XII.

Unità didattica B
Appunti dalle lezioni.
P. Piacentini (a cura di), Egitto dal cielo, 1914. La riscoperta del fotografo Theodor Kofler, pioniere, prigioniero, professionista, Phasar, Firenze, 2014.
A. Ferri (a cura di), Il fotografo dei Faraoni: Antonio Beato in Egitto 1860-1905, Pendragon, Bologna, 2008.

Unità didattica C
Appunti dalle lezioni
P. Grandet - B. Mathieu (ed. it. a cura di C. Orsenigo), Corso di egiziano geroglifico, Ananke, Torino, 2007.

Programma per studenti non frequentanti
Per 6 cfu: in aggiunta ai volumi da preparare per l’unità didattica A e B, un volume a scelta tra quelli sotto indicati:
Per 9 cfu: in aggiunta ai testi da preparare per l’unità didattica A e B, due volumi a scelta tra quelli sotto indicati:

C. Orsenigo - P. Piacentini - S. Quirke (eds), Proceedings of the Conference Forming Material Egypt, London 20-21 May 2013 (EDAL 4), Pontremoli Editore, Milano, 2014 (quattro contributi a scelta).
P. Piacentini - C. Orsenigo, La Valle dei Re riscoperta. I giornali di scavo di Victor Loret (1898-1899) e altri inediti, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra 2004 (pp. IX-LVI; pp. 252-283).
P. Piacentini (ed.), Egypt and the Pharaohs. From Conservation to Enjoyment. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra 2011 (Capitoli I e II).

Altre informazioni per gli studenti
Il volume EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries può essere acquistato dagli studenti a un prezzo scontato, indicando il proprio numero di matricola, tramite il sito web della libreria Pontremoli (http://www.libreriapontremoli.it) o contattando direttamente la libreria.
Gli studenti delle lauree magistrali che non abbiano sostenuto l’esame durante il triennio dovranno seguire il corso dedicato alle lauree triennali e preparare il relativo programma.
Gli studenti che intendano chiedere la tesi in Egittologia sono vivamente invitati a seguire il laboratorio “Antico Egitto: dalle prime esplorazioni alle grandi scoperte”, tenuto dal dott. Christian Orsenigo nel II semestre, oltre a esami specifici che verranno indicati dalla docente.

08/08/2014
 
Epigrafia greca
Greek epigraphy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ALFIERI TERESA GIULIA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12258 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:teresa.alfieri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza degli argomenti e dei testi trattati durante il Corso e della bibliografia relativa, o del programma previsto per gli studenti non frequentanti e delle letture a scelta.
Per gli studenti delle Lauree Magistrali prevede anche la presentazione e la discussione della ricerca individuale svolta, da far pervenire almeno una settimana prima dell’appello d’esame.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Atene in età arcaica e classica: ideologia, istituzioni, relazioni internazionali

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Ideologia e valori del cittadino.
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Le istituzioni democratiche nell’Atene del V e IV secolo a. C.
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Le relazioni internazionali ateniesi dell’età classica.

Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere (6/9 CFU), del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6/9 CFU) e del Corso di laurea magistrale in Scienze storiche (6/9 CFU). Può essere scelto anche da studenti di altri Corsi di laurea nell’ambito dei CFU liberi.

Presentazione del corso
Nell’unità didattica A si focalizza l’attenzione sui principali valori ideologici ed educativi della società ateniese dall’età arcaica a quella classica, così come si riflettono nelle fonti documentarie, iconografiche e letterarie.
L’Unità didattica B tratta delle istituzioni più rappresentative dell’Atene democratica dell’età classica attraverso l’analisi ed il commento di alcune tipologie di iscrizioni pubbliche e la lettura della relativa tradizione letteraria.
L’Unità didattica C verte sulle testimonianze documentarie della diplomazia ateniese del V e IV secolo a. C.
I testi non presenti nella Bibliografia richiesta saranno forniti durante il Corso e riservati agli studenti frequentanti.

Conoscenze e abilità
TRIENNIO
Conoscenza degli elementi essenziali dell’epigrafia greca e delle principali tematiche relative all’origine della scrittura alfabetica nel mondo greco, alle sue varie caratteristiche dialettali e grafiche ed alla sua diffusione ed evoluzione fino all’epoca romana. Conoscenza delle varie tipologie di iscrizioni, con i loro formulari specifici, e delle loro peculiarità comunicative, nonché della metodologia della loro utilizzazione come fonti pluridisciplinari, parallelamente alle altre testimonianze letterarie, numismatiche, papirologiche, archeologiche e iconografiche per ricostruire, nella loro contestualizzazione, i molteplici aspetti della civiltà greca. Conoscenza della geografia storica del mondo greco. Padronanza del lessico specifico della disciplina e dell’utilizzazione degli strumenti bibliografici essenziali.
BIENNIO
Un approfondimento delle tematiche più attuali ed un atteggiamento autonomamente critico nei confronti di queste. Una rielaborazione personale della funzione di un’epigrafe anzitutto come forma di comunicazione in sé, in secondo luogo come documento da sapere interpretare ed utilizzare in rapporto con gli altri dati che ci giungono dalle altre discipline antichistiche. Un uso ampio ed appropriato della terminologia specifica della disciplina. La capacità di individuare un tema di ricerca degno di approfondimento e la padronanza dell’utilizzazione degli strumenti bibliografici e della metodologia appropriati. La ricerca individuale svolta rientra nel programma d’esame.

Indicazioni bibliografiche
F. GHINATTI, Profilo di epigrafia greca, Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino 1998.
M. GUARDUCCI, L’epigrafia greca dalle origini al tardo impero, Ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1987, pp. 17-33; 41-42; 53-58; 68; 81-88; 359-378; 422-442.
T. ALFIERI TONINI, Atene onora le poleis. Riflessi di un imperialismo, Aracne, Roma 2011.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti, che sono comunque tenuti a presentarsi per tempo al docente titolare dell’insegnamento, dovranno portare all’esame lo stesso programma dei frequentanti, sostituendo solo le lezioni del Corso con passi scelti da M. Guarducci, L’epigrafia greca dalle origini al tardo impero, Ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1987, pp. 17-33; 41-42; 53-58; 68; 81-88; 111-143; 155-180; 227-243; 254-285; 359-417; 422-442 (6CFU).
Per acquisire 9 CFU devono aggiungere al programma uno, a scelta, fra i seguenti testi:
J. SVENBRO, Storia della lettura nella Grecia antica, Laterza, Bari 1991.
Alfabeti. Preistoria e storia del linguaggio scritto, a cura di M. NEGRI, Demetra, Colognola ai Colli, 2000 (fino a p. 176).
L. GODART, L’invenzione della scrittura. Dal Nilo alla Grecia, Einaudi, Torino 2001.
F. FRISONE, Leggi e regolamenti funerari nel mondo greco, I, Le fonti epigrafiche, Congedo, Galatina 2000.

Programma per gli studenti dei corsi di laurea magistrali
Gli studenti che frequentano i Corsi di laurea magistrali in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6/9 CFU) ed in Scienze storiche (6/9 CFU) e sostengono l’esame per la prima volta dovranno seguire le prime due Unità didattiche (6 CFU) o le tre Unità didattiche (9 CFU), attenendosi al resto del programma, e svolgere una breve ricerca epigrafica individuale (quest’ultima anche nel caso in cui sostituissero le suddette Unità didattiche con il programma per i non frequentanti).
Quelli che hanno già sostenuto l’esame per la laurea triennale, oltre a svolgere la ricerca individuale, dovranno seguire la terza Unità didattica ed aggiungere al programma altri testi, da concordare secondo i crediti (6/9 CFU) che intendono acquisire.

Altre informazioni per gli studenti
La frequenza, in mancanza di motivazioni valide, è vivamente consigliata.
Si richiede la conoscenza della geografia della Grecia antica e delle altre aree interessate dalla diffusione dell’alfabeto greco.
La conoscenza della lingua greca antica è richiesta solo agli studenti di lettere dell’indirizzo classico.

05/08/2014
 
Epigrafia latina
Latin epigraphy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SEGENNI SIMONETTA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 5031 2255
Mail:simonetta.segenni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le competenze (nell' interpretazione dei testi epigrafici latini) acquisite attraverso lo studio approfondito del manuale, degli argomenti trattati a lezione e dei testi indicati nel programma.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Epigrafia e storia politica di Roma antica

Unità didattica A (n.20 ore e 3 crediti): Introduzione allo studio delle iscrizioni latine
Unità didattica B (n. 20 ore e 3 crediti): La classificazione delle iscrizioni
Unità didattica C (n. 20 ore e 3 crediti): Documenti della storia politica di Roma antica

Presentazione del corso
Nella prima unità unità didattica saranno affrontati i problemi posti dall'interpretazione delle iscrizioni latine, gli strumenti e i metodi. Nella seconda unità didattica saranno esaminate iscrizioni scelte tra le iscrizioni sacre, onorarie, funerarie, su opere pubbliche. Saranno presi in esame anche atti pubblici e privati noti dalla documentazione epigrafica. Nella terza unità didattica saranno esaminati alcuni documenti particolarmente significativi per la ricostruzione della storia politica di Roma antica.

Indicazioni bibliografiche

Programma di esame (9 crediti)
1) Manuale
A. Buonopane, Manuale di Epigrafia Latina, Carocci

2) Res Gestae Divi Augusti (nell'edizione di F. Guizzi, Augusto. La politica della memoria, Salerno ed.)

3) Un testo scelto tra i seguenti:
G. Alföldy, Studi sull' epigrafia augustea e tiberiana di Roma, Quasar
I. Calabi Limentani, Epigrafia Latina, Cisalpino
W. Eck, Tra epigrafia, prosopografia e archeologia, Quasar
I. Di Stefano Manzella, Mestiere di epigrafista. Guida alla schedatura del materiale epigrafico lapideo, Quasar
O. Licandro, “Il diritto inciso”. Lineamenti di Epigrafia Giuridica, Catania. Libreria ed. Torre
S. Segenni, I Decreta Pisana, Edipuglia

Programma di esame (6 crediti)
Gli studenti sono esentati dalla frequenza della terza unità didattica e dalle letture del gruppo 3.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono invitati a rivolgersi alla docente.

05/08/2014
 
Epistemologia delle scienze umane
Epistemological humanities
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GIORELLO GIULIO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12338 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giulio.giorello@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: “Cervello, mente e decisione razionale”

Modulo 1. Due classici a confronto: Spinoza e Hume
• D. Hume, Ricerca sull’intelletto umano, tr. it. Laterza, Roma-Bari 2012.
• B. Spinoza, Trattato politico (in una qualunque versione).

Modulo 2. Una prospettiva materialistica sul libero arbitrio e sulla decisione razionale
• P. Churchland, L’Io come cervello, tr. it. Raffaello Cortina, Milano 2014.
• S. Morini, Il rischio, Bollati Boringhieri, Torino 2014.

Modulo 3. Libertà come assenza di dominio
• M. Foucault, Illuminismo e critica, tr. it. Donzelli, Roma 1997 (e successive edizioni).
• S. Levi della Torre, Zone di turbolenza. Intrecci, somiglianze, conflitti, Feltrinelli, Milano 2004.
• G. Giorello, La libertà, Bollati Boringhieri, Torino (previsto per l’autunno 2015). In as-senza di questo testo gli studenti potranno scegliere una fra le tre seguenti proposte, complete delle relative introduzioni, se presenti:
o T. Jefferson, La terra appartiene ai viventi, tr. it. Mimesis, Milano 2015
o S. Freud, L’avvenire di un’illusione, a cura di S. Mistura, Einaudi, Torino 2015
o E. Boncinelli, I sette ingredienti della scienza, Indiana Press, Milano 2015

04/05/2015
 
Ermeneutica filosofica
Philosophical hermeneutics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. FABBRICHESI ROSSELLA , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12368 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:rossella.fabbrichesi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica c
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Che cos’è la filosofia?

Modulo 1 (3 CFU). La vita filosofica, la pratica filosofica.

Platone, La settima lettera, Duepunti, Roma (o qualsiasi altra edizione).
F. Nietzsche, La filosofia nell’epoca tragica dei Greci, Adelphi, Milano.
M. Foucault, Il governo di sé e degli altri, Feltrinelli, Milano (pp. 202-285, 324-338).
(Il materiale, se esaurito, è disponibile all'Ufficio Fotocopie del Dipartimento di Filosofia).
Platone, Simposio, Adelphi, Milano.

Modulo 2 (3 CFU). La filosofia come etica e bio-poietica.

M. Foucault, Il coraggio della verità, Feltrinelli, Milano.
R. Fabbrichesi, La materia della vita. Note per una discussione sulla bio-poietica, in «Nóema» (www.noema.filosofia.it), 6-1 (2015).

Modulo 3 (3 CFU). La filosofia come critica e come creazione.

I.Kant, M.Foucault, Che cos’è l’illuminismo?, Mimesis, Milano.
G. Deleuze, F.Guattari, Che cos’è la filosofia?, Einaudi, Torino (pp. 1-107).

I non frequentanti aggiungeranno: R. Fabbrichesi, La freccia di Apollo, ETS, Pisa; Cosa si fa quando si fa filosofia, in «Nóema» (www.noema.filosofia.it), 4-2 (2013); M. Foucault, Discorso e verità nella Grecia antica, Donzelli.

Gli studenti della laurea magistrale potranno concordare con la docente un percorso a scelta, presentandosi al ricevimento (venerdì, 14.30-17.30).

29/01/2015
 
Ermeneutica filosofica - (LM)
Philosophical hermeneutics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MARTINENGO ALBERTO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Mail:Alberto.Martinengo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica c
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Fine dell’ermeneutica filosofica? Obiezioni e risposte

Unità didattiche
A) La sostenibilità teorica dell’ermeneutica filosofica
B) Decostruzione e ricostruzione della razionalità
C) Oltre la svolta ermeneutica: dal linguaggio all’immagine

Programma
A)
1) H.-G. Gadamer, Verità e metodo, Bompiani, Milano, qualsiasi ristampa, Introduzione e parte prima (Messa in chiaro del problema della verità in base all’esperienza dell’arte);
2) D. Di Cesare, Gadamer, Il Mulino, Bologna, 2007, Introduzione e capp. VIII, IX e X (L’orizzonte del dialogo, L’ermeneutica come filosofia, Continuare a dialogare).
B)
3) J. Derrida, Margini della filosofia, Einaudi, Torino, 1997, saggi II, III e IX (La différance, Ousia e grammé, La mitologia bianca);
4) G. Vattimo, Oltre l’interpretazione. Il significato dell’ermeneutica per la filosofia, Laterza, Roma-Bari, 2002, cap. 1 (La vocazione nichilistica dell’ermeneutica) e appendici 1 e 2 (La verità dell’ermeneutica, Ricostruzione della razionalità);
5) M. Ferraris, Ricostruire la decostruzione. Cinque saggi a partire da Jacques Derrida, Bompiani, Milano, 2010, selezione di saggi (pp. 5-12, 43-64, 79-97).
C)
6) W.J.T. Mitchell, Pictorial Turn. Saggi di cultura visuale, a cura di M. Cometa, Duepunti edizioni, Palermo, 2008, limitatamente alle pp. 5-79, 141-161, 189-225.

10/11/2014
 
Esegesi delle fonti storiche medievali - (mutuato da Analisi e interpretazione delle fonti medievali)
Exegesis of medieval historcal sources
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Vedi programma "Analisi e interpretazione delle fonti medievali"
 
Estetica - (Prof. Franzini / Prof. Lacchin)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
 
Estetica
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. LACCHIN GIANCARLO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12418 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Giancarlo.Lacchin@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Immagini dell’arte e della storia nell’età di Goethe

Modulo A (20 ore, 3 CFU). Arte e natura: la disputa sulla bellezza
Modulo B (20 ore, 3 CFU). La nascita dell’estetica nell’età di Goethe: poesia e critica del gusto
Modulo C (20 ore, 3 CFU). Il romanzo: simbolo e forma

BIBLIOGRAFIA

Modulo A. Arte e natura: la disputa sulla bellezza
1) S. Zecchi - G. Lacchin, I classici dell’estetica. Antologia di testi, Il Libraccio, Milano, 2012;
2) W. Tatarkiewicz, Storia di sei idee, Aesthetica, Palermo, 2004, capp. I, III, IV, VI.

Modulo B. La nascita dell’estetica nell’età di Goethe: poesia e critica del gusto
3) E. Cassirer, La filosofia dell’illuminismo, tr. it. di E. Pocar, presentazione di R. Pettoello, Sansoni, Milano, 2004, pp. 259-359 (disponibile anche in fotocopie presso l’Ufficio Fotocopie del Dipartimento di Filosofia);
4) H.A. Korff, L’età di Goethe. Storia, poesia e filosofia, a cura di G. Lacchin, presentazione di G. Moretti, Cortina, Milano, 2014.

Modulo C. Il romanzo fra forma e sentimento
5) W. Goethe, Scritti sull’arte e la letteratura, a cura di S. Zecchi, Bollati Boringheri, Torino, 1992 (in particolare pp. 31-38, 61-112, 168-195);
6) J.W. Goethe, I dolori del giovane Werther (edizione a scelta dello studente).

Gli studenti non frequentanti dovranno preparare in aggiunta ai testi sopra indicati:
7) Th. Mann, Goethe rappresentante dell’età borghese e Il “Werther” di Goethe, in Id., Nobiltà dello spirito, a cura di A. Landolfi, Mondadori, Milano, 2001, pp. 171-208 e 312-328.

28/08/2014
 
Estetica
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. FRANZINI ELIO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12732 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:elio.franzini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Esperienza estetica e mondi possibili

Unità A. Concetti fondamentali dell’esperienza estetica
Unità B. Estetica e teoria dell’esperienza
Unità C. Esperire mondi possibili

PROGRAMMA D’ESAME

Unità A:
E. Franzini, Introduzione all’estetica, Bologna, Il Mulino, 2012
Unità B:
E. Husserl, I problemi fondamentali della fenomenologia. Lezioni sul concetto naturale di mondo, a cura di V. Costa, Macerata, Quodlibet, 2008
G. Piana, Elementi di una dottrina dell’esperienza, capitoli 1, 2 e 3, http://filosofia.dipafilo.unimi.it/piana/index.php/filosofia-dellesperienza/100-elementi-di-una-dottrina-dellesperienza
Unità C:
E. Franzini, Arte e mondi possibili, Milano, Guerini (reperibile on line sul sito dell’editore o amazon.it), pp. 47-84; 129-227.
M. Dufrenne, Per una filosofia non teologica, Milano, Mimesis, 2015
M. Merleau-Ponty, Il linguaggio indiretto e le voci del silenzio, in M. Merleau-Ponty, Segni, a cura di A. Bonomi, Milano, Il Saggiatore, 2003
M. Merleau-Ponty, Il filosofo e la sua ombra, in Segni, cit.

Gli studenti non frequentanti prepareranno inoltre:
V. Costa, E. Franzini, P. Spinicci, La fenomenologia, Torino, Einaudi, 2002, pp. 5-212.

Il corso è riservato agli studenti iscritti alla laurea triennale del corso di laurea in Filosofia. È tuttavia aperto agli studenti di altri corsi di laurea triennale nel caso l’insegnamento di Estetica sia previsto nel piano di studi.

11/03/2015
 
Estetica
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MAZZOCUT-MIS MADDALENA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12724 - v. Festa del Perdono, 7 02503 32056 - v. Noto, 6
Mail:maddalena.mazzocut-mis@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
TEST PER I FREQUENTANTI
I frequentanti, previa iscrizione durante le ore di lezione, potranno sostituire l’esame orale della prima unità didattica con un test a risposta multipla.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Assaporare Gusto, disgusto e cattivo gusto

I unità didattica, 20 ore: Introduzione all’Estetica, con particolare attenzione alla genesi storica del giudizio di gusto.
II unità didattica, 20 ore: L’estetica del Settecento: il gusto tra pittura, scultura e arte della recitazione.
III unità didattica, 20 ore: Assaporare: i fondamenti del gusto e del disgusto attraverso il palato.

Esame da 6 crediti: unità didattica I e III

Bibliografia per i frequentanti
I unità didattica
• M. Mazzocut-Mis, Lineamenti di Estetica, Le Monnier, 2015.
II unità didattica
• M. Mazzocut-Mis, La forma della passione. Linguaggi narrativi, gestuali, pittorici del Settecento francese, Le Monnier, 2014.
• M. Mazzocut-Mis, Il senso del limite. Il dolore, l’eccesso, l’osceno, Le Monnier, 2009.
III unità didattica
• M. Mazzocut-Mis (a cura di), Dal gusto al disgusto. L’estetica del pasto, Cortina, 2015.

Gli studenti non frequentanti aggiungono:

W. Menninghaus, Disgusto, Mimesis, 2015 (in corso di stampa).
Oppure
R. Cavalieri, E l’uomo inventò i sapori. Storia naturale del gusto, Il Mulino, 2014.
E. Franzini, L’estetica del Settecento, Il Mulino, 2002.

17/02/2015
 
Estetica degli oggetti
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. FRANZINI ELIO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12732 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:elio.franzini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Oggetti simbolici: moda e stile

1. Il consumo degli oggetti
2. Filosofia della moda tra moderno e postmoderno
3. Stili simbolici

BIBLIOGRAFIA

• M. Heidegger, La questione della cosa, Milano, Mimesis, limitatamente a “A. I diversi modi di porre il problema della cosa”;
• J. Baudrillard, La società dei consumi, Milano, Bompiani;
• C. Baudelaire, Il pittore della vita moderna, in Scritti sull’arte, Torino, Einaudi, 1992;
• G. Simmel, La moda, Milano, Mondadori, 2008;
• J.F. Lyotard, La condizione postmoderna, Milano, Feltrinelli, 1981;
• E. Franzini, I simboli e l’invisibile, Milano, Il Saggiatore, 2008.

28/08/2014
 
Estetica dello spettacolo
Aesthetics of theatre, film
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MAZZOCUT-MIS MADDALENA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12724 - v. Festa del Perdono, 7 02503 32056 - v. Noto, 6
Mail:maddalena.mazzocut-mis@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame consta di una prova orale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Voltaire: teatro e narrazione

I unità didattica, 20 ore: Lineamenti di Estetica dello spettacolo.
II unità didattica, 20 ore: L’Estetica attoriale: linguaggi narrativi, gestuali, pittorici.
III unità didattica, 20 ore: Voltaire: teatro e narrazione.

Esame da 6 crediti: unità didattica I e II.

Bibliografia per i frequentanti

I unità didattica
• M. Mazzocut-Mis ed E. Tavani (a c. di), Estetica dello spettacolo e dei media, Led, 2011.

II unità didattica
• M. Mazzocut-Mis, Corpo e voce della passione. L’estetica attoriale di Jean-Baptiste Du Bos, Led, 2010.
• M. Mazzocut-Mis, La forma della passione. Linguaggi narrativi, gestuali, pittorici del Settecento francese, Le Monnier, 2014.

III unità didattica
• M. Mazzocut-Mis-G. Mormino (a cura di), Edipo, re e vittima, “Quaderni di Itinera”, Mimesis, 2014.
• Voltaire, Candido; Zadig; Micromega; L’ingenuo, Garzanti.

Gli studenti NON frequentanti aggiungono

• M. Accornero, M. Bertolini, etc. (a c. di), Paradossi settecenteschi, Led, 2010 (parte II: Introduzione e parr. 2.1-2.2-2.3-2.4-2.5-2.6-2.7-2.8-2.9-2.10-2.11-2.14; parte III: Introduzione e parr. 3.1-3.2-3.6-3.7; parte IV: tutta).

TEST PER I FREQUENTANTI
I frequentanti, previa iscrizione durante le ore di lezione, potranno sostituire l’esame orale della prima unità didattica con un test a risposta multipla.

IL CORSO È RIVOLTO SOLO AGLI STUDENTI DELLE LAUREE MAGISTRALI.

02/09/2014
 
Estetica LM
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PINOTTI ANDREA , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12726 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:andrea.pinotti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unità didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unità didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unità didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Una questione di stile. Prospettive analitiche e continentali

UNITA’ DIDATTICA A. Lo stile fra percezione e raffigurazione
UNITA’ DIDATTICA B. Lo stile: prospettive continentali
UNITA’ DIDATTICA C. Lo stile: prospettive analitiche

PROGRAMMA – BIBLIOGRAFIA

• R. Queneau, Esercizi di stile, Torino, Einaudi, 2014.
• O. Meo, Questioni di filosofia dello stile, Genova, il Melangolo, 2008.
• A. Pinotti, Il corpo dello stile, Milano, Mimesis, 2001.
• Reader A – testi sul rapporto stile-percezione
• Reader B – testi sullo stile della tradizione continentale
• Reader C – testi sullo stile della tradizione analitica

I non frequentanti aggiungono:
• Reader D - testi introduttivi al concetto di stile

NB: i Reader A, B, C, D (comprendenti testi in italiano e in inglese) saranno scaricabili in formato PDF dalla pagina web del docente: http://dipartimento.filosofia.unimi.it/index.php/andrea-pinotti

29/08/2014
 
Etica dell'ambiente
Environmental ethics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BOELLA LAURA , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12345 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:laura.boella@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La Città nel mondo globale

Unità didattica A: Introduzione all’etica dell’ambiente (a cura del Dott. Matteo Andreozzi)
Unità didattica B: Città e globalizzazione
Unità didattica C: Approfondimenti

PROGRAMMA (e ogni altra informazione utile: programmi per non frequentanti, modalità d’esame ecc.)
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con la docente prima di sostenere l’esame.
Il libro contrassegnato dal simbolo * è in corso di stampa: contattare il Dott. Andreozzi per ricevere maggiori dettagli (matteo.andreozzi@unimi.it).
Il corso avrà in parte uno svolgimento seminariale.

BIBLIOGRAFIA
• M. Andreozzi, Etica Ambientale, in corso di stampa*.
• W. Benjamin, Immagini di città, Einaudi, Torino, 2007.
• S. Sassen, Le città nell’economia globale, Il Mulino, Bologna, 2003.
• A. Lazzarini, Il mondo dentro la città. Teorie e pratiche della globalizzazione, Bruno Mondadori, Milano, 2013.
• J. Rykwert, L’idea di città, Adelphi, Milano, 2002.
• D. Harvey, Città ribelli. I movimenti urbani dalla Comune di Parigi a Occupy Wall Street, Il Saggiatore, Milano, 2013.

28/08/2014
 
Etnomusicologia
Ethnomusicology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCALDAFERRI NICOLA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32060 - v. Noto, 6
Mail:nicola.scaldaferri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Culture musicali, video e fotografia

A: 20 ore, 3 cfu; Introduzione all’Etnomusicologia
B: 20 ore, 3 cfu: Filmare la musica: tappe del documentario etnomusicologico
C: 20 ore, 3 cfu: La fotografia nella ricerca sul campo

Per l’esame da 6 crediti sono richieste le unità didattiche A e B; per quello da 9 crediti tutte e tre.

Contenuti
L’unità didattica A costituisce un’introduzione generale ai problemi e ai metodi di ricerca dell’Etnomusicologia; verrà rivolta attenzione al tema dell’alterità musicale e alle tecniche di
documentazione che consentono di studiare le culture musicali.
L’unità didattica B affronta le principali tappe del documentario etnomusicologico, e comprenderà la proiezione e la discussione in aula di documentari che costituiranno una parte fondamentale del programma.
L’unità didattica C approfondisce il tema della fotografia nella documentazione dei fenomeni musicali tradizionali, osservando un caso specifico di collaborazione tra ricerca etnomusicologica e
attività fotografica.

Agli studenti frequentanti verrà richiesta la conoscenza dei materiali video, sonori e fotografici presentati e discussi a lezione. Per i non frequentanti è previsto invece lo studio di un testo
integrativo.

Programma d’esame
Unità didattiche A-B
- Tullia Magrini, Universi sonori, Einaudi, Torino 2002: sono richiesti i saggi di Tullia Magrini (pp. 1-48), Anthony Seeger (pp. 49-68), Simha Arom (pp. 68-93), Marc Slobin (151-168), Bruno Nettl (272-293). In alternativa, si può scegliere Timothy Rice, Ethnomusicology. A Very Short Introduction, Oxford University Press 2014. Oppure i seguenti saggi dell’Enciclopedia della
Musica Einaudi (2001-2005): Raymond Murray Schafer, Musica-non musica, lo spostamento delle frontiere (vol. 1, pp. 348-359); Jean Molino, Tecnologia, globalizzazione, tribalizzazione (vol.1, pp. 767-782); Jacques Hais, Dal rullo di cera al CD (vol.1, pp. 783-819); Jean-Jacques Nattiez, Etnomusicologia (vol. 2, pp. 677-693); Laurent Aubert, Le culture musicali del mondo: tradizioni e trasformazioni, (vol. 3 pp. 5-68).
- Nicola Scaldaferri, Due ritratti dal Ghana, Squilibri, Roma 2013, con DVD allegato.
- Leonardo D’Amico, Filmare la musica. Il documentario e l’etnomusicologia visiva, Carocci editore, Roma 2012.
- Visione e ascolto dei seguenti materiali presenti sul sito www.leav.unimi.it, nella sezione
Ricerche: Il Baan a Karankasso Sambla; Famiglia Mirkovic; Diaspora albanese; Samaritani.
Unità didattica C
- Nicola Scaldaferri e Stefano Vaja, Nel paese dei cupa cupa. Suoni e immagini della tradizione lucana, Roma, Squilibri 2006.
Integrazione per gli studenti non frequentanti
- Ferdinando Scianna, In viaggio con Roberto Leydi, Squilibri, Roma 2015 (disponibile dalla fine di aprile 2015)

Validità del programma
Il presente programma è valido fino agli appelli di maggio 2017.

Richiesta tesi
Gli studenti interessati a discutere una tesi in Etnomusicologia, dopo aver sostenuto l’esame, potranno inviare al docente via mail una proposta scritta corredata di bibliografia.
Sarà data precedenza agli studenti che hanno seguito i laboratori promossi dalla Sezione Musica (http://users.unimi.it/musica/laboratori.htm), in particolare almeno uno dei seguenti: Strumenti e tecniche della ricerca musicologica (STRiM); Strumenti della ricerca in ambito popular e audiovisivo (popAV); Tecniche di registrazione del suono.

Testi di riferimento
a- generali
B. Bartók, Scritti sulla musica popolare, Boringhieri, Torino, 1977.
D. Carpitella, Conversazioni sulla musica, Ponte alle Grazie, Firenze, 1992.
F. Giannattasio, Il concetto di musica, Bulzoni, Roma, 1998.
G. Giuriati (a cura), Incontri di etnomusicologia, EM Quaderni, Roma, 2007.
F. Guizzi, Gli strumenti della musica popolare in Italia, LIM, Lucca, 2002.
R. Leydi, L’altra musica, MBG-Ricordi -LIM, Milano/Lucca, 2008.
R. Leydi (a cura), Guida alla musica popolare in Italia, LIM, Lucca, 2 volumi, sd-2001.
T. Magrini (a cura), Uomini e Suoni, Prospettive antropologiche nella ricerca musicale, Clueb, Bologna, 1995.
A. Merriam, Antropologia della Musica, Sellerio, Palermo, 2000.
A. Rigolli-N. Scaldaferri (a cura), Popular Music e musica popolare. Riflessioni ed esperienze a confronto, Marsilio/Casa della Musica, Venezia/Parma, 2010.
C. Sachs, Le sorgenti della musica, Bollati Boringhieri, Torino, 1991.
J. Titon (a cura), I mondi della musica, Zanichelli, Bologna, 1996.
b-specifici sul corso
F. Faeta, Strategie dell’occhio. Saggi di etnografia visiva, FrancoAngeli, Milano 2003.
A. Lomax, L’anno più felice della mia vita: un viaggio in Italia 1954-1955, a cura di G. Plastino, Il Saggiatore, Milano 2008.
F. Marano, Camera etnografica, FrancoAngeli, Milano 2007.
F. Marano, Il film etnografico in Italia, Edizioni di Pagina, Bari 2007.
A. Ricci, I suoni e lo sguardo. Etnogravia visiva e musica popolare nell’Italia centrale e
meridionale, FrancoAngeli, Milano 2007.

16/03/2015
 
Etruscologia
Etruscology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BAGNASCO GIOVANNA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12323 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giovanna.bagnasco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/06 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la capacità di riconoscere e inquadrare criticamente i temi e i problemi.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Etruschi: comunicare per immagini, una questione di alfabeto.

Unità Didattica I: L’acquisizione dell’alfabeto in Etruria
Unità Didattica II: Lettere e immagini, esempi etruschi di parola ispirata
Unità Didattica III: Scavi etruschi: tra visibile e invisibile

BIBLIOGRAFIA
Unità Didattica I: indicazioni bibliografiche preliminari
G. Bagnasco Gianni, L’acquisizione della scrittura in Etruria: materiali a confronto, in G. Bagnasco Gianni-F. Cordano (a cura di), Scritture mediterranee tra il IX e il VII secolo a. C., Atti del Seminario di Studio, (Milano 23-24 febbraio 1998), Milano 1999, pp. 80-105.
-----, Comunicare per immagini: una questione di alfabeto, in F. Cordano, G. Bagnasco Gianni (a cura di), Aspetti dell’Orientalizzante nell’Etruria e nel Lazio. Giornata di studio (Milano 6 marzo 2006), Aristonothos. Scritti per il Mediterraneo Antico 3, Milano 2008, p. 47-72.
-----, Fenomeni di contatto nelle più antiche iscrizioni etrusche: spunti tarquiniesi, in AnnFaina XVII, 2010, pp. 113-132.

Unità Didattica II: indicazioni bibliografiche preliminari
-----, Lettere e immagini: esempi etruschi di parola ispirata, in D.F. MARAS (a cura di), Corollari. Scritti di antichità etrusche e italiche in omaggio all'opera di Giovanni Colonna. Promossi da Gilda Bartoloni, Carmine Ampolo, Maria Paola Baglione, Francesco Roncalli, Giuseppe Sassatelli, Pisa-Roma 2011, pp. 185-192.
-----, Tra uomini e dei: funzione e ruolo di alcuni oggetti negli specchi etruschi (con appendici di M. Marzullo, S. Zanni, V. Zenti), in P. AMANN (ed.), Kulte - Riten - religiose Vorstellungen bei den Etruskern und ihr Verhaltnis zu Politik und Gesellschaft, Akten der 1. Internationalen Tagung der Sektion Wien/Osterreich des Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici (Wien 2008), Wien 2012, pp. 287-314.
-----, Lo specchio della tomba 65 del Fondo Scataglini e la questione dell’apoteosi di Hercle a Tarquinia, in Studi e ricerche a Tarquinia e in Etruria. Simposio internazionale in ricordo di Francesca Romana Serra Ridgway, , Tarquinia 24 – 25 settembre 2010, Mediterranea XI, Roma 2014, pp. 41-62.
-----, Rappresentazioni dello spazio “sacro” nella documentazione epigrafica etrusca di epoca orientalizzante, in X. Dupré Raventós, Sergio Ribichini, S. Verger (a cura di), Saturnia Tellus. Definizioni dello spazio consacrato in ambiente etrusco, italico, fenicio-punico, iberico e celtico. Atti del Convegno Internazionale svoltosi a Roma dal 10 al 12 novembre 2004, Roma 2008, pp. 267-281.

Unità Didattica III: indicazioni bibliografiche preliminari
-----, Tarquinia, tra spazio e tempo. Appunti da una ricerca in corso, in C. CHIARAMONTE TRERÉ - G. BAGNASCO GIANNI - F. CHIESA (a cura di), Interpretando l’Antico. Scritti di Archeologia offerti a Maria Bonghi Jovino, Milano 2012, pp. 23-34.
-----, Materiality and visibility of rituals in the ancient world, in Invisible religious practices in Tarquinian sanctuaries: an archaeological approach (de Gruyter, Berlin, Germany), in corso di stampa.

02/09/2014
 
Etruscologia e antichità italiche
Etruscology and italian antyquities
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BAGNASCO GIOVANNA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12323 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giovanna.bagnasco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/06 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la capacità di riconoscere e inquadrare criticamente i monumenti delle civiltà Etrusca e dell’Italia Antica raccolti in immagini scaricabili dal sito dell’insegnamento di Etruscologia http://etruscologia.di.unimi.it/index.php/didattica/82-didattica/109-laurea-triennale.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Etruscologia e Antichità Italiche

Unità Didattica I: Gli Etruschi al centro del Mediterraneo: scambi, contatti e trasmissione del sapere. L’età dei “principi” e il periodo alto arcaico
Unità Didattica II: Le città etrusche dal periodo tardo arcaico all’età del declino. Gli Etruschi nei rapporti con le altre genti dell’Italia preromana, con la Grecia e con Roma
Unità Didattica III: Introduzione allo studio delle civiltà dell’Italia preromana

BIBLIOGRAFIA

Unità Didattiche I-II:
1) Testi a supporto delle lezioni:
-M. Pallottino, Etruscologia, Milano, Hoepli, 1997;
-G. Bartoloni (a cura di), Introduzione all’Etruscologia, Milano 2011 (Hoepli).
2) Monumenti della civiltà Etrusca raccolti in immagini scaricabili dal sito dell’insegnamento di Etruscologia:
http://etruscologia.di.unimi.it/index.php/didattica/82-didattica/109-laurea-triennale; Download materiale Unità Didattica I
Download materiale Unità Didattica II

Unità Didattica III:
Testi e Monumenti delle civiltà dell’Italia Antica raccolti in immagini scaricabili dal sito dell’insegnamento di Etruscologia:
http://etruscologia.di.unimi.it/index.php/didattica/82-didattica/109-laurea-triennale Download materiale Unità Didattica III
Supporti bibliografici:

Si consiglia di completare la preparazione dell’esame e le proprie conoscenze con i seguenti volumi di facile reperimento nella Biblioteca dei Dipartimenti di Scienze dell'Antichità e Filologia Moderna:
G. Pugliese Carratelli (a cura di), Rasenna. Storia e civiltà degli Etruschi, Milano 1986
G. Pugliese Carratelli (a cura di), Italia. Omnium terrarum alumna. La civiltà dei Veneti, Reti, Liguri, Celti, Piceni, Umbri, Latini, Campani e Iapigi, Milano 1988
G. Pugliese Carratelli (a cura di), Italia omnium terrarum parens. La civiltà degli Enotri, Choni, Ausoni, Sanniti, Lucani, Brettii, Sicani, Siculi, Elimi, Milano 1989
-Enciclopedia dell'arte antica, classica e orientale, Roma (Istituto della Enciclopedia Italiana)
N.B. L'Enciclopedia dell'Arte Antica, con i relativi supplementi, si trova anche nella Biblioteca Sottocrociera.

02/09/2014
 
Filmologia
Filmology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DAGRADA ELENA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32064 - v. Noto, 6
Mail:elena.dagrada@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/06 (9 cfu)
Unita' didattica
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
 
 
Filologia classica
Classical philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LEHNUS LUIGI ANGELO , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12306 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luigi.lehnus@unimi.it
 
Prof. BENEDETTO GIOVANNI ANTONIO , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02. 5031. 2910
Mail:giovanni.benedetto@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sulla parte istituzionale (Reynolds-Wilson nei capitoli indicati) e sugli argomenti trattati durante il corso, per i quali si richiede una adeguata conoscenza e contestualizzazione dei testi greci e latini via via affrontati, come anche già indicato nella Presentazione del corso in relazione agli attesi risultati di apprendimento.

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Tradizione testuale e interpretazione di autori greci e latini (60 ore, 9 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Gli epigrammi ‘senecani’ dell’Anthologia Latina nella storia dell’epigramma di età ellenistica e imperiale
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Testimonianze e frammenti del Ciclo epico: (a) i ritorni degli eroi da Troia (“Nostoi”); (b) il Ciclo tebano (“Edipodia”, “Tebaide”, “Epigoni”) dall'epica greca arcaica a Roma
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Obiettivi e metodi della filologia classica

Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere (9 cfu, obbligatorio).

Presentazione del corso
Il corso si propone di presentare agli studenti questioni testuali e interpretative concernenti dapprima esempi dell’epigrammistica latina e greca di età imperiale, quindi relative alla poesia epica greca arcaica sull'ultima fase del ciclo troiano e su quello tebano, nonché a testi di poesia latina di età imperiale.
Oggetto della prima unità didattica saranno epigrammi dell’Anthologia Latina variamente attribuiti a Seneca dalla tradizione manoscritta e soprattutto dalle congetture dei filologi sin dal XVI secolo; oltre a tracciare la storia del problema si considereranno le relazioni degli epigrammi presi in esame con più generali temi e stilemi propri dell’epigrammistica di età ellenistica e imperiale.
Nella seconda unità didattica si leggeranno e commenteranno passi del Ciclo epico arcaico e della Tebaide di Stazio. Si tenterà una ricostruzione complessiva della tradizione mitografica antica relativa al ritorno degli eroi da Troia e di quella connessa con le vicende di Tebe “micenea” fino alla spedizione degli Epigoni.
La terza unità fornirà l'occasione per riflettere sui contenuti istituzionali della filologia classica.

Risultati di apprendimento
Agli studenti si richiederà in sede di esame la conoscenza dei testi trattati a lezione, debitamente tradotti e posti almeno in termini generali nel contesto storico-letterario loro proprio; in relazione ai testi e temi esaminati si vaglierà inoltre la capacità di dimostrare adeguata consapevolezza metodologica dei principî dell'indagine filologica (critica del testo e storia della tradizione) insieme alle principali modalità di descrizione e ricerca bibliografica, a proposito soprattutto delle edizioni utilizzate o in vario modo menzionate.

Indicazioni bibliografiche
Oltre al materiale fornito a lezione gli studenti sono tenuti a conoscere la seguente opera:
L.D. Reynolds-N.G. Wilson, Copisti e filologi, Antenore/Salerno ed., capitoli 1, 2, 3, 5.
Unità didattica A: oltre alla sempre importante e utile edizione di A. RIESE, Anthologia Latina sive poesis Latinae supplementum, I.12, Lipsiae 1894, si terrà presente L. ZURLI (ed.), Anthologia Vossiana. Traduzione di Nino Scivoletto, Roma 2001; una più facilmente accessibile traduzione italiana si ha in Seneca. Epigrammi. Introduzione e traduzione di Luca Canali; note di Luigi Galasso, BUR, Milano 20063.
Unità didattica B: le edizioni di riferimento saranno: A. Bernabé (ed.), Poetae epici Graeci. Testimonia et fragmenta, Pars I, Lipsiae 1987; M. Davies (ed.), Epicorum Graecorum Fragmenta, Gottingae 1988; D.E. Hill (ed.), Publi Papini Stati Thebaidos libri XII, Lugduni Batavorum 1983.
Unità didattica C: Testo di riferimento rimane Reynolds-Wilson, Copisti e filologi.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni sono invitati a prendere contatto con uno dei docenti sin dall’inizio del corso.

Altre informazioni per gli studenti
Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Filologia classica si segnala la presenza del Laboratorio su Teorie e tecnica dell’edizione critica di testi frammentari greci e latini (20 ore), che il prof. L. Lehnus terrà nel II semestre, parallelamente allo svolgersi della I unità didattica.

08/08/2014
 
Filologia dei testi a stampa
Textual Bibliography
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CADIOLI ALBERTO VALERIO , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12820 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alberto.cadioli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/13 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
 
Modulo/Unità didattica: Unita' didattica A
Programma
TITOLO DEL CORSO E DELLE SINGOLE UNITÀ DIDATTICHE
Revisioni e riscritture tra prima edizione e successive

UNITÀ DIDATTICA A: Introduzione alla Filologia dei testi a stampa
UNITÀ DIDATTICA B: Revisioni e riscritture nel Novecento: l’esempio dei romanzi di Elio Vittorini
UNITÀ DIDATTICA C: Tra filologia dei testi a stampa e filologia d’autore


BIBLIOGRAFIA

La prova orale consiste di un’interrogazione sugli argomenti e sui testi messi in programma, volto ad accertare le conoscenza acquisite sul piano teorico, metodologico, critico.

PROGRAMMA PER I FREQUENTANTI:
Gli appunti delle lezioni saranno fondamentali per la preparazione dell’esame. A questi andranno aggiunti:

Unità didattica A:
- (a c. di) P. Stoppelli, Filologia dei testi a stampa, Nuova edizione aggiornata, Cagliari, CUEC/Centro di studi filologici sardi, 2008. I seguenti saggi: Introduzione, Il criterio del testo-base (Greg), La trasmissione del testo (Gaskell), L’autorità multipla (Bowers), Il problema editoriale dell’ultima volontà dell’autore (Tanselle), Postfazione del 2008;
- Conor Fahy, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988. I seguenti saggi: Sguardo da un altro pianeta; Introduzione alla bibliografia testuale; Edizione, impressione, emissione, stato; L’Ariosto, “Orlando Furioso” […]: profilo di un’edizione.
È possibile sostituire il volume di P. Stoppelli con: Philip Gaskell, A new introduction to bibliography, Oxford, Clarendon press, 1985.

Unità didattica B:
Un romanzo tra quelli sotto indicati, con la conoscenza della sua storia testuale, da approfondire con:
- Raffaella Rodondi, “Note ai testi” (relative ai singoli romanzi), in: Elio Vittorini, Le opere narrative, Milano, I Meridiani Mondadori, 2 voll., 1974 (e ristampe);
- Elio Vittorini, Uomini e no, Mondadori;
- Elio Vittorini, Il garofano rosso, Mondadori;
- Elio Vittorini, Le donne di Messina, Mondadori;
- Materiale distribuito a lezione

Unità didattica C:
- Giulia Raboni – Paola Italia, Filologia d’Autore, Roma, Carocci, 2011;
- Materiale distribuito a lezione.

PROGRAMMA PER I NON FREQUENTANTI:

Unità didattica A:
- (a c. di) Pasquale Stoppelli, Filologia dei testi a stampa, Nuova edizione aggiornata, Cagliari, CUEC/Centro di studi filologici sardi, 2008. I seguenti saggi: Introduzione, Il criterio del testo-base (Greg), La trasmissione del testo (Gaskell), L’autorità multipla (Bowers), Il problema editoriale dell’ultima volontà dell’autore (Tanselle), Postfazione del 2008;
- Conor Fahy, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988. I seguenti saggi: Sguardo da un altro pianeta; Introduzione alla bibliografia testuale; Edizione, impressione, emissione, stato; Le edizioni veneziane dei “Paradossi” di Ortensio Lando; L’Ariosto, “Orlando Furioso” […]: profilo di un’edizione;
- Neil Harris, Filologia dei testi a stampa, in (a c. di) Alfredo Stussi, Fondamenti di critica testuale, il Mulino, 1998.
È possibile sostituire il volume di P. Stoppelli con: Philip Gaskell, A new introduction to bibliography, Oxford, Clarendon press, 1985
Unità didattica B:
- Lettura di Elio Vittorini, Il garofano rosso, Mondadori;
- Note ai testi di Raffaella Rodondi relative ai singoli romanzi in: Elio Vittorini, Le opere narrative, Milano, I Meridiani Mondadori, 1974 (e ristampe);
- Raffaella Rodondi, Il presente vince sempre, Palermo, Sellerio, 1985 (la parte relativa al Garofano rosso).

Unità didattica C:
- Giulia Raboni – Paola Italia, Filologia d’Autore, Roma, Carocci, 2011;
- Alfredo Stussi, Filologia d'autore, in (a c. di) Alfredo Stussi, Fondamenti di critica testuale, il Mulino, 1998;
- Paola Italia, Editing Novecento, Roma, Salerno, 2013 (capitoli 1, 2, 3).


28/08/2014
 
Filologia germanica
Germanic philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. COMETTA MARINA , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13601 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:marina.cometta@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/15 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/15 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/15 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/15 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Modalità di esame: L’esame, valutato in trentesimi, consiste in una prova orale con domande sia sulla parte generale e di interpretazione dei testi, sia sull’analisi linguistica di alcuni dei termini trattati durante il corso.
Lingua di insegnamento
Italiano
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Frammenti di epica germanica (60 ore; 9 CFU):
(3 unità in sequenza, per 6 CFU solo unità A e B; termine delle lezioni dopo 40 ore.)

Unità A (20 ore; 3 CFU – M. Cometta): Fonetica storica delle lingue germaniche
Unità B (20 ore; 3 CFU – M. Cometta): Personaggi e vicende della tradizione germanica
Unità C (20 ore; 3 CFU – M. Cometta): Le allusioni di “Deor”

Presentazione del corso
Il corso di base è rivolto agli studenti della laurea triennale o a quegli studenti della laurea magistrale che affrontano l’esame per la prima volta. Gli studenti immatricolati prima dell’A.A. 2008/09 (C13) sosterranno l’esame da 6 CFU studiando le sole unità A e B. Gli studenti immatricolati a partire dall’A.A. 2008/09 (C23) porteranno obbligatoriamente tutti e tre le unità. L’ Unità A ha per oggetto lo studio teorico dei fenomeni linguistici che differenziano il gruppo delle lingue germaniche dalle altre di matrice indoeuropea e quindi le varie lingue germaniche antiche fra loro. Esso è premessa per poter affrontare gli argomenti proposti nelle altre due unità, in cui si richiede che tali fenomeni vengano riconosciuti in alcuni termini particolarmente significativi presenti nei testi, che saranno analizzati durante le lezioni, ricostruendone la forma germanica (e indoeuropea); da questa, mediante il ricorso ai fenomeni specifici delle singole lingue germaniche, si arriverà quindi a potere citare le forme gotiche, antico nordiche, anglosassoni, antico sassoni e antico alto tedesche. Argomento specifico dell’Unità B, in cui verranno presi in considerazione il carme eddico della Völundarkviða e un brano tratto dalla Heldenbuchprosa proto-tedesca moderna, sarà l’analisi linguistica e semantica di alcune locuzioni ricorrenti in passi significativi per l’interpretazione delle vicende riportate. L’Unità C, destinata a quegli studenti che devono acquisire 9 CFU o agli studenti ancora iscritti alla laurea quadriennale, si concentrerà sul poemetto anglosassone noto come Il lamento di Deor, nelle cui considerazioni pare sopravvivere il ricordo a diversi personaggi dell’epica germanica. L’analisi lessicale sarà preceduta da un’introduzione ai testi proposti nel corso.
A completamento della preparazione si richiede pure un’informazione di base sui principali aspetti della storia e della cultura della popolazioni germaniche.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: ITALIANO

Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche generali
- M.V. Molinari, La Filologia Germanica, Bologna, Zanichelli, 1980 e rist. (Il testo prevede anche dei paragrafi relativi ai sistemi linguistici delle varie lingue germaniche - §§ 5.3; 6.3; 7.3; 8.4; 9.4, tali paragrafi possono venire tralasciati)
- M. Cometta, Il Medioevo germanico, dispense in vendita presso la COOP.

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità
Unità A
Si consiglia di utilizzare per la preparazione di questa unità il manuale:
- P. Spazzali, Appunti di linguistica germanica, CUEM
Unità B
Per la preparazione di questa unità saranno disponibili presso la COOP:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (prima parte, dedicata all’unità B)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (prima parte, dedicata all’ unità B)
Unità C
Per la preparazione di questa unità saranno disponibili presso la COOP:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (seconda parte, dedicata all’unità C)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (seconda parte, dedicata all’unità C)

Programma per studenti non frequentanti
Il programma non prevede variazioni rispetto a quello per i frequentanti. Gli studenti non frequentanti sono però invitati a prendere contatto con la docente per essere guidati nella preparazione dell’esame.

Altre informazioni per gli studenti
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: italiano.

Studenti LM: se iterazione > programma eventualmente concordato
Studenti altri CL: possibilità di programmi concordati

Il corso è previsto per gli studenti del terzo anno, può però essere seguito anche da chi è al secondo anno, è invece vivamente sconsigliato alle matricole.
Nella preparazione del manuale di linguistica germanica si tenga conto delle seguenti indicazioni:
1. Ovunque vengano citati termini o paradigmi, si tratta sempre di esempi che devono servire ad illustrare e/o esercitare la “regola”, quindi non vanno memorizzati, all’esame la conoscenza delle regole viene verificata solo sui termini trattati durate il corso monografico (unità B e C) e spiegati nella relativa “dispensa”.
2. Prima di affrontare lo studio della fonetica storica è indispensabile avere chiara la definizione dei vari suoni e le modalità della loro articolazione, esposte nel capitolo 1.
3. I capitoli 2, 3, 4 (vocalismo, consonantismo, apofonia) sono fondamentali, vanno quindi studiati molto bene, fissandosi soprattutto sulla “norma” generale, mentre si può sorvolare sulle particolarità esposte nelle sezioni introdotte dalla frase “in dettaglio”, come pure le parti che danno alcuni cenni sulle teorie che “spiegano” i fenomeni.
4. Del cap. 5 (Morfologia del nome) vanno studiate le seguenti pp. 63-64-65 (i primi due capoversi: fino a: in –ō- se femminili), 70-71 (ad esclusione degli schemi di flessione)
5. Del cap. 6 (morfologia del verbo) l’introduzione e il § 6.1 (verbi forti: questo è un argomento molto importante e va fatto molto bene); pp. 94-95 (verbi deboli); § 6.3 (verbi preterito presenti), § 6.4 (cenni sulla flessione atematica)

26/08/2014
 
Filologia greco-latina
Greek and Latin philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LEHNUS LUIGI ANGELO , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12306 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luigi.lehnus@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio volto ad accertare la comprensione e l’apprendimento degli argomenti trattati e la capacità, da parte dello studente, di applicare il metodo di analisi appreso a ulteriori problemi filologici.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Gli storici antichi di fronte alla guerra civile: interpretazione di testi e problemi di trasmissione

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Tucidide, Senofonte e gli altri storici della guerra civile ateniese: problemi di interpretazione e trasmissione
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Tucidide, Senofonte e gli altri storici della guerra civile ateniese: problemi di interpretazione e trasmissione (seconda parte)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Sallustio e altri storici (greci e latini) della rivoluzione romana: problemi di interpretazione e trasmissione

Il corso è rivolto agli studenti della laurea magistrale in Filologia, letteratura e storia dell’antichità (6/9 cfu).

Presentazione del corso
Vengono letti e filologicamente commentati testi di storici greci e latini che ci tramandano notizie (a) sulla guerra civile ateniese (411-399 a.C.) e (b) sulla cosiddetta (da Ronald Syme in poi) rivoluzione romana (133-30 a.C.).
Oggetto della prima unità didattica sarà una lettura critica del dettato tucidideo (VIII libro) relativo agli eventi rivoluzionari dell’estate del 411 (21° anno di guerra) ad Atene e a Samo.
Nella seconda unità didattica l’analisi testuale delle testimonianze relative alla guerra civile ateniese verrà completata su testi prevalentemente di Senofonte (I e II libro delle Elleniche) e di Lisia.
Nella terza unità didattica si affronta su testi di Sallustio (Historiae e De coniuratione Catilinae), Livio (frammenti), Plutarco (Vite dei romani dell’ultimo secolo della Repubblica) e Appiano (Emphylia) l’analisi della formazione e trasmissione delle fonti scritte relative alla storia della rivoluzione romana.

Risultati di apprendimento
L’obiettivo del corso è di potenziare le capacità di:
- comprensione e interpretazione dei testi greci e latini di tradizione diretta e indiretta
- allestimento del testo critico tramite la ricostruzione della tradizione manoscritta (principi della recensio e dell’emendatio)
- individuazione e rimozione delle corruttele testuali, e organizzazione dell’apparato critico
- analisi della storia del testo nei suoi momenti più significativi fino alle edizioni critiche più recenti e autoritative
- padronanza delle procedure della ricerca bibliografica filologico-antichistica tramite la consultazione degli strumenti metodologici di base.

Indicazioni bibliografiche
Oltre al materiale fornito a lezione gli studenti sono tenuti a conoscere la seguente opera: P. Maas, Critica del testo, Le Monnier.

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche

Unità didattica A
Testi di riferimento: H. Stuart Jones (ed.), Thucydidis historiae, I-II, Oxonii-Londini-Novi Eboraci s.d. e G.B. Alberti (ed.), Thucydidis historiae, I-III, Romae 1972-2000; si vedano inoltre C. Bearzot, Come si abbatte una democrazia. Tecniche di colpo di Stato nell'Atene antica, Roma-Bari 2013 e L. Canfora, La guerra civile ateniese, Milano 2013.
In tutte e tre le unità didattiche si farà ampio ricorso a F. Jacoby (ed.), Die Fragmente der griechischen Historiker, Berlin 1923 sgg., Leiden 1950 sgg.

Unità didattica B
Testi di riferimento: J. Hatzfeld (ed.), Xénophon. Helléniques, I, Livres I-III, Paris 19736 e Jacoby come sopra.

Unità didattica C
Testi di riferimento: L.D. Reynolds (ed.), C. Sallusti Crispi Catilina, Iugurtha, Historiarum fragmenta selecta, Appendix Sallustiana, Oxonii 1991 e H. Peter (ed.), Historicorum Romanorum reliquiae, I2-II, Lipsiae 19142, 1906. Si vedano inoltre R. Syme, La rivoluzione romana, nuova edizione a c. di G. Traina, Torino (PBE) 2014, e L. Canfora, Storici della rivoluzione romana, Bari 1974.
Testi principalmente ma non solo di Tucidide, Senofonte, Lisia, Sallustio, Livio, Plutarco, Appiano saranno distribuiti a lezione.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni sono invitati a prendere contatto col docente all’inizio del corso.

Altre informazioni per gli studenti
Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Filologia greco-latina si segnala la presenza del Laboratorio su Tecnica dell'edizione critica di testi frammentari greci e latini (20 ore), che il prof. Lehnus terrà nel II semestre.

08/08/2014
 
Filologia italiana - (LM)
Italian philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. D'AGOSTINO ALFONSO , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12818 - v. Festa del Perdono, 7 02503 12905 -
Mail:alfonso.dagostino@unimi.it
 
Prof. DANZI LUCA ANTONIO MARIA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12824 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luca.danzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/13 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova è un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare le conoscenze e le abilità specificate nella Presentazione del corso. In particolare, saranno verificate la formazione e la preparazione degli studenti, la loro attitudine critica, la capacità di mettere a frutto le conoscenze specifiche acquisite in sinergia con la propria “enciclopedia” e quindi anche la capacità di ragionare in modo autonomo. Il prof. D’Agostino suole proporre, mediamente, due temi per ogni modulo: uno a scelta del candidato e un altro a scelta sua.
Per il modulo C, l’esame, considerato un momento costitutivo del processo didattico, accerterà le conoscenze metodologiche relative ai problemi di edizione dei testi e agli aspetti particolari del testo indagato durante il corso.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Itinerario filologico dantesco: la «Vita N(u)ova». Il testo della «Mandragola»

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): L’edizione Barbi della «Vita Nuova»: un archetipo della filologia italiana
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La «Vita N(u)ova» dopo Barbi: edizioni e polemiche filologiche
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il testo della «Mandragola»

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in Lettere moderne (A-Z) e conferisce 6 o 9 cfu; lo studente che intende sostenerlo per 6 cfu preparerà 2 moduli: obbligatoriamente il modulo A e poi, a scelta, il modulo B o il modulo C; lo studente che intende sostenerlo per 9 cfu preparerà tutti e tre i moduli.

Presentazione del corso
Le unità didattiche A e B (prof. D’Agostino) presentano il caso filologicamente importantissimo della Vita N(u)ova di Dante Alighieri. Nell’unità didattica A si presenterà l’edizione del 1907 curata da Michele Barbi, primo grande esempio di edizione critica fondata sul metodo degli errori. Nell’unità didattica B si presenteranno le due edizioni piú moderne, di Guglielmo Gorni (1996) e di Stefano Carrai (2009) e si parlerà delle polemiche suscitate dalla prima delle due. Si accennerà infine alla prossima edizione, curata da Donato Pirovano (uscita prevista: 2015).
L’unità didattica C (prof. Danzi) proporrà l’esame dell’unico manoscritto e delle prime stampe cinquecentesche che ci hanno trasmesso la Mandragola e ricostruirà la storia del testo sulla base delle soluzioni proposte nelle edizioni moderne (Ridolfi, Stoppelli, Inglese, Fachard).

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Il corso intende avviare gli studenti alla pratica dell’edizione critica dei testi italiani, sia quelli tramandati (quasi) esclusivamente da copie manoscritte, sia quelli tramandati prevalentemente da copie a stampa. Scopo del corso è quindi l’acquisizione della conoscenza delle forme, dei modi e dei canali di trasmissione dei testi italiani dal Medioevo ai giorni nostri e delle tecniche per preparare le edizioni critiche dei testi.
Capacità. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti competenze: 1) capacità di comprendere i testi, mediante lo studio dei contenuti e della lingua; 2) capacità di inquadrare tanto i testi quanto le edizioni nei loro contesti storici e storico-letterarî; 3) capacità di comprendere a fondo il metodo filologico che porta alla loro esegesi storicamente fondata; 4) capacità di muoversi con padronanza nella ricerca bibliografica necessaria per lo studio della materia.

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche

Unità didattica A
Dante Alighieri, Vita Nova, introduzione di Guglielmo Gorni, a c. di Luca Carlo Rossi, Milano, Mondadori, 1999 oppure Dante Alighieri, Vita nova, Introduzione, revisione del testo e commento di Stefano Carrai, Milano, Rizzoli, 2009.
A. D’Agostino, Problemi della Vita N(u)ova. Parte I, in preparazione.

Unità didattica B
A. D’Agostino, Problemi della Vita N(u)ova. Parte II, in preparazione.
Donato Pirovano, Per una nuova edizione della «Vita Nuova», «Rivista di Studi Danteschi» 12 (2012): 248-325.

Unità didattica C
Gli studenti dovranno disporre di un’edizione del testo. Si consiglia:
- N. Machiavelli, Teatro, introduzione e commento di Denis Fachard, Roma, Carrocci, 2013.
La Bibliografia sarà disponibile sul sito Armida.

Programma per studenti non frequentanti
Si consiglia vivamente di seguire le lezioni, perché si tratta di un momento didattico nel quale, di là della lezione ex cathedra, lo studente può interloquire e interagire con il docente con benefiche ricadute sulla preparazione della classe. Comunque chi non può seguire il corso per provate ragioni di lavoro, per insanabili sovrapposizioni con altri corsi o per altre gravi ragioni, preparerà, oltre la bibliografia richiesta ai frequentanti, le seguenti letture:
Per le Unità didattiche A e B:
Cesare Segre, Ecdotica e comparatistica romanze, Milano-Napoli, Ricciardi, 1998: cap. 1 (Dalla memoria al codice, pp. 3-9), 4 (Metodologia dell’edizione dei testi, pp. 41-53), 6 (Appunti sul problema delle contaminazioni nei testi in prosa, pp. 71-4), 11 (La natura del testo e la prassi ecdotica, pp. 131-145);
Per l’Unità didattica C:
La bibliografia sarà disponibile sul sito Armida.

In ogni caso chi intende sostenere l’esame senza aver frequentato è invitato a mettersi in contatto per tempo con i docenti.

Altre informazioni per gli studenti
La bibliografia è provvisoria. Eventuali integrazioni saranno indicate durante il corso. Per le Unità didattiche A e B si raccomanda di controllare la Bibliografia definitiva, che sarà pubblicata alla fine delle lezioni nel sito del docente (http://users.unimi.it/dagosti/copertina.htm).
I materiali per il modulo C saranno disponibili sul sito Armida.

08/08/2014
 
Filologia mediolatina
Medieval latin philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CHIESA PAOLO , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12893 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Paolo.Chiesa@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame consiste in una prova orale. Essa è costituita da un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la preparazione del candidato sui contenuti specifici del corso. In particolare sarà chiesto al candidato di discutere uno dei casi filologici presentati nella/e dispensa/e.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Eginardo fra biografia classica e tradizione agiografica

Unità didattica A (20 ore, 6 cfu): Eginardo: la Vita di Carlo Magno.
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Eginardo: la Translatio dei santi Marcellino e Pietro
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Metodologia della ricerca filologica nel campo mediolatino

Il corso è rivolto agli studenti delle Lauree Magistrale in Lettere Moderne e in Filologia, Letteratura e Storia dell’Antichità che lo avessero scelto all’interno del piano di studio.

Gli studenti che volessero sostenere l’esame per 9 cfu dovranno frequentare tutte e tre le unità didattiche (A, B, C); quelli che volessero sostenerlo per 6 cfu frequenteranno obbligatoriamente le unità didattiche A e B.

Presentazione del corso
Le unità didattiche A e B prevedono la lettura di due testi di Eginardo (ca. 770-840), ossia la Vita di Carlo Magno e la Translatio dei martiri Marcellino e Pietro. Nonostante l’identità di autore, le due opere sono fra loro stilisticamente quanto mai diverse, e danno conto di due fra i filoni più interessanti della produzione letteraria carolingia: il recupero della tradizione classica e il rinnovamento della scrittura agiografica. La terza unità didattica, di natura seminariale, presenterà alcuni aspetti della ricerca filologica nel campo mediolatino, attraverso la presentazione di una serie di casi esemplari.

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Conoscenza approfondita di alcuni generi letterari della letteratura latina del medioevo, in particolare quelli biografico e agiografico. Conoscenze linguistiche e stilistiche sulla produzione letteraria dell’età carolingia. Conoscenza dei principali metodi di indagine filologica quando applicata a testi della latinità medievale.
Capacità. Capacità di analisi e interpretazione critica di testi letterari della latinità medievale, acquisita attraverso la tecnica della lectio continua di un’opera. Capacità di collegare i fatti letterari, in particolare nell’epoca medievale, al contesto storico che li ha espressi. Padronanza degli strumenti bibliografici fondamentali nel campo della latinità medievale. Capacità di impiegare in modo consapevole e appropriato i concetti e i termini del lessico tecnico della filologia, anche in contesti di analisi avanzata.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Testo di riferimento: Eginardo, Vita Karoli (testo latino). Dell’opera sono disponibili numerose edizioni; nelle lezioni verrà utilizzata quella (con traduzione a fronte) curata da P. Chiesa (Eginardo, Vita Karoli. «Personalità e imprese di un re grandissimo e di meritatissima fama», Firenze, SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2014) [si fa presente che la casa editrice pratica forti sconti sul prezzo di copertina del libro in caso di richieste collettive da parte di studenti]. In sede d’esame sarà richiesta la conoscenza dell’intera Vita Karoli in lingua latina e quella dei saggi introduttivi di questo volume.
G. Vinay, Alto medioevo latino. Conversazioni e no, Napoli, Liguori, 2003, limitatamente alle pp. 267-285.

Unità didattica B
Testo di riferimento: Traslazione e miracoli dei santi Marcellino e Pietro. Storia di scoperte e trafugamenti di reliquie nell’Europa carolingia, a cura di F. Stella, Pisa, Pacini 2009. L’introduzione a questa edizione, dove il testo latino è presentato con traduzione italiana a fronte, sarà richiesta come materiale d’esame. In sede d’esame sarà richiesta la conoscenza in lingua latina dei primi due libri dell’opera, e inoltre dell’introduzione del volume.
C. Leonardi, I racconti di Eginardo, in C.L., Medioevo latino. La cultura dell’Europa cristiana, Firenze, SISMEL - Ed. del Galluzzo, 2004, pp. 223-248 [pubblicato anche come introduzione a: Eginardo, Vita di Carlo Magno, trad. G. Bianchi, Roma, Salerno 1980; e a Eginardo, Vita di Carlo Magno, trad. V. Marucci, Roma, Salerno 2006].
P. Stoppacci, Einhardus, in La trasmissione dei testi latini del medioevo – Mediaeval Latin Texts and their Transmission, vol. IV, Firenze, SISMEL - Ed. del Galluzzo, 2012, pp. 249-274.

Unità didattica C
Dispensa: Filologia mediolatina. Casi di studio (versione 2015). La dispensa sarà disponibile sul sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina riservata a Filologia Mediolatina, all’inizio del mese di febbraio 2015.
G. Orlandi, Scritti di filologia mediolatina, Firenze, SISMEL, 2008. Lo studente dovrà preparare per l’esame 6 saggi fra quelli compresi nel volume, di cui quattro fra quelli compresi nella prima parte (pp. 3-532) e due fra quelli compresi nella sezione “Autori e testi” (pp. 535-863).

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti che sostengono l’esame da 6 cfu dovranno portare all’esame il normale programma per l’unità didattica A e B, integrandolo con:
A. Barbero, Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Bari, Laterza, 2000 [varie edizioni successive, anche in formato economico]

Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l’esame da 9 cfu dovranno portare, oltre al programma per non frequentanti delle unità didattiche A e B, qui sopra indicato, anche il normale programma per l’unità didattica C.

08/08/2014
 
Filologia musicale
Musical philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TOSCANI CLAUDIO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32063 - v. Noto, 6
Mail:claudio.toscani@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/07 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Introduzione alla filologia musicale

Il corso è rivolto agli studenti della laurea specialistica in Musicologia, in Scienze della Musica e dello Spettacolo e agli studenti degli altri corsi di laurea magistrale che lo inseriscono nel proprio piano di studi. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni è obbligatoria.
Il corso introdurrà ai princìpi della filologia musicale, con particolare riguardo alla prassi ecdotica e alla moderna tecnica editoriale applicate ai testi musicali. Sono previste estese esercitazioni pratiche su testi musicali del XVIII e del XIX secolo.
Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza, oltre che dei testi indicati in bibliografia, dei problemi generali e specifici e delle tecniche editoriali adottate nelle edizioni critiche esaminate durante il corso.

PROGRAMMA D’ESAME

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Elementi di filologia musicale
A scelta:
— GEORG FEDER, La filologia musicale. Introduzione alla critica del testo, all’ermeneutica e alle tecniche d’edizione, Bologna, Il Mulino, 1992;
oppure
— MARIA CARACI VELA, La filologia musicale: istituzioni, storia, strumenti critici, vol. I: Fondamenti storici e metodologici della filologia musicale, Lucca, LIM, 2005.
Inoltre:
DIETRICH BERKE, Opera omnia e monumenta, in Enciclopedia della musica, a cura di Jean-Jacques Nattiez,
II: Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 909-932; nel volume La critica del testo musicale, a cura di Maria Caraci Vela, Lucca, LIM, 1995:
GEORG VON DADELSEN, La ‘versione d’ultima mano’ in musica, pp. 47-61;
CARL DAHLHAUS, I principi delle edizioni musicali nel quadro della storia delle idee, pp. 63-73;
EVA BADURA-SKODA, Problemi testuali nei capolavori del XVIII e del XIX secolo, pp. 181-198; in Enciclopedia della musica, a cura di Jean-Jacques Nattiez, II: Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002:
MARGARET BENT, Edizioni critiche di musica medievale e rinascimentale, pp. 933-950;
CLAUDIO GALLICO, Edizioni critiche di musica barocca, pp. 951-966;
PHILIP GOSSETT, Edizioni critiche di musica dell’Ottocento, pp. 967-979.
È consigliata la consultazione del Glossario nel cit. volume di CARACI VELA (pp. 201-231) oppure nel volume La critica del testo musicale, a cura di Maria Caraci Vela, Lucca, LIM, 1995 (pp. 379-394).
Gli studenti che hanno già sostenuto un esame di Storia e critica del testo musicale oppure di Filologia musicale sostituiranno il programma del modulo A con il testo seguente:
— MARIA CARACI VELA, La filologia musicale: istituzioni, storia, strumenti critici, vol. II: Approfondimenti, Lucca, LIM, 2009.
Ogni altra variazione di programma dovrà essere concordata con il docente.

Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): L’edizione critica del testo musicale: metodi, tecniche, orientamenti
Il modulo consiste nella preparazione dell’edizione critica, completa di apparato, di una composizione vocale inedita della prima metà del XVIII secolo.
Testi di riferimento:
CLAUDIO TOSCANI, Oralità e scrittura. Note in margine all’edizione critica dell’«Olimpiade» di Pergolesi, in Leonardo Vinci e il suo tempo, Atti dei Convegni internazionali di studi (Reggio Calabria, 10-12 giugno 2002; 4-5 giugno 2004), a cura di Gaetano Pitarresi, Reggio Calabria, Iiriti, 2005, pp. 537-556;
CLAUDIO TOSCANI, «L’impresario delle Canarie»: due intonazioni a confronto, in «Studi musicali» n.s. I/2 (2010) pp. 369-388;
Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Battista Pergolesi: princìpi e procedure editoriali, in «Studi pergolesiani / Pergolesi Studies» 6 (2011), pp. 255-270;
Nuove norme editoriali, a cura del Comitato Editoriale dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi, in «Studi vivaldiani» 9 (2009) pp. 91-103.
È consigliata la consultazione del Manuale di scrittura musicale di LORENZO FERRERO, Torino, EdT, 2007.

09/10/2014
 
Filologia romanza - (A-H)
Romance philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BARBIELLINI AMIDEI BEATRICE , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12818
Mail:beatrice.barbiellini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/09 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti in programma volto ad accertare la conoscenza dei testi e degli strumenti illustrati durante il corso, nonché della bibliografia indicata. Per l’unità didattica C (Linguistica romanza) è previsto uno scritto facoltativo che se superato consente di non portare all’esame orale tale unità didattica.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Il cavaliere del leone

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Introduzione alla letteratura romanza medievale
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il cavaliere del leone
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Elementi di linguistica romanza

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea in Lettere, il cui cognome inizia con le lettere da A ad H compresa, che portino la disciplina per la prima annualità: per gli studenti del curriculum di Lettere moderne è obbligatorio e dà 9 crediti, per gli studenti del curriculum di Scienze dell'antichità è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Il corso è rivolto anche agli studenti del corso di laurea in Scienze dei Beni culturali a cui è consigliato in alternativa con altri insegnamenti e dà 9 crediti. Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Per gli studenti della laurea magistrale in Storia e critica dell’arte ove già non sostenuto nel triennio è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti, e nel corso di laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 9 crediti.

Presentazione del corso
Il corso desidera fornire un profilo storico-culturale introduttivo alle letterature romanze del Medioevo. Si rivolgerà in particolare l’attenzione all’opera Yvain o Il cavaliere del leone di Chrétien de Troyes, uno dei più grandi autori medievali prima di Dante, geniale nel fissare i canoni del romanzo cortese e precursore del nostro romanzo moderno. Il capolavoro sarà letto sullo sfondo delle tematiche cortesi e arturiane, considerando il genere letterario, e aspetti interpretativi, filologici e testuali. Di alcuni brani e testi, oltre alla traduzione, si darà una lettura più approfondita. L’unità didattica A costituirà un’introduzione storico-letteraria alla letteratura romanza medievale e all’argomento del corso. L’unità didattica B presenterà il tema del corso monografico Il cavaliere del leone. L’unità didattica C si soffermerà su alcuni elementi della linguistica romanza.

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Conoscenza delle questioni fondamentali inerenti la disciplina, in particolare per quanto riguarda la formazione letteraria e linguistica del mondo romanzo medievale sullo sfondo del contesto storico. Conoscenza dei problemi linguistici generali riferiti alla classificazione e alla storia delle lingue romanze e degli aspetti essenziali di linguistica evolutiva. Conoscenza monografica di uno o più testi letterari, delle questioni di genere letterario implicate e delle metodologie critiche utili per analizzarli e interpretarli. Conoscenza dei criteri di identificazione bibliografica dei testi.
Capacità. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti abilità (capacità di applicare conoscenza e capacità di comprensione): 1) comprensione e analisi del testo letterario (aspetti tematici e formali), sua collocazione nel contesto e capacità di analizzarlo linguisticamente, ivi compresa la capacità di tradurre (se in lingua diversa dall’italiano) o parafrasare (se in italiano antico) i testi oggetto di studio, senza l’ausilio di appunti; 2) comprensione e utilizzo di contributi di saggistica letteraria; 3) capacità di identificazione bibliografica corretta delle opere e dei saggi critici in programma; 4) capacità di comunicare con chiarezza e correttezza nell’esposizione orale e scritta, con uso appropriato del lessico della disciplina.

Indicazioni bibliografiche
Per l’esame, gli studenti dovranno essere in grado di leggere, tradurre e commentare il testo del Cavaliere del leone e i testi preparati in classe. Oltre agli appunti del corso, si studieranno:

Unità didattica A
Alberto Vàrvaro, Letterature romanze del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 1985 (Preliminari, pp. 9-82);
Alfonso D’Agostino, Manoscritto, in Aa. Vv., Manuale enciclopedico della bibliofilia, Milano, Sylvestre Bonnard, 1997, pp. 424-29 (l’articolo si trova all’interno della Dispensa dal titolo «Il cavaliere del leone, Materiali per il corso A. A. 2014-15», che sarà resa disponibile presso la Coop).

Unità didattica B
Chrétien de Troyes, Il cavaliere del leone, a c. di F. Gambino, Alessandria, Ediz. dell’Orso, 2011.
La Dispensa dal titolo «Il cavaliere del leone, Materiali per il corso, A. A. 2014-15», che comprende alcuni testi e saggi da preparare per l’esame.
N.B.: L’indicazione dei versi da preparare per l’esame sarà data alla fine del corso.

Unità didattica C
Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000, 2002 (escluse le pp. 92-97 e 106-114 del cap. 5).

Programma per studenti non frequentanti
Le informazioni bibliografiche aggiuntive per gli studenti non frequentanti saranno date alla fine del corso.

Altre informazioni per gli studenti
1. Gli studenti potranno sostenere una prova scritta facoltativa che, se superata, permette di non portare all’esame la parte relativa all’unità didattica C di Linguistica romanza. Tale prova si effettuerà nei mesi di maggio, settembre e gennaio; lo studente che non ottenesse la sufficienza può riportare l’unità didattica C all’esame orale. La prova scritta è valida un anno.
2. Gli studenti in grado di dimostrare la loro appartenenza ad altri corsi di laurea rispetto a quello in Lettere potranno sostituire l’unità didattica C con alcune letture concordate con la docente.
3. Gli studenti interessati a preparare una tesi in Filologia romanza possono richiederla a qualsiasi docente del settore; si raccomanda agli studenti di prendere contatto per tempo con i docenti in modo da definire l’argomento.

07/08/2014
 
Filologia romanza
Romance philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SACCHI LUCA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12850
Mail:Luca.Sacchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/09 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Modalità dell’esame, prerequisiti, esami propedeutici:
Tutte e tre le unità didattiche possono essere portate all’esame orale, nel quale verrà accertata la preparazione degli argomenti delineati nel programma, valutando tanto la dimestichezza con questioni di carattere linguistico (unità A) e storico-letterario (unità B e C) quanto la capacità di tradurre, commentare e contestualizzare i primi documenti delle lingue romanze (unità B) e i brani letterari (unità C). È anche possibile sostenere una prova scritta facoltativa di Linguistica romanza (unità A), che prevede alcune domande a risposta aperta sul programma d’esame; nel caso essa venga superata sarà possibile portare all’orale solo le unità rimanenti. Tale prova si effettua nei mesi di gennaio, maggio e settembre; il voto ottenuto rimane valido per un anno.
Lingua di insegnamento
Italiano
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Lingue, testi, enigmi

Unità A (20 ore; 3 CFU – Luca Sacchi): Introduzione alla linguistica romanza
Unità B (20 ore; 3 CFU – Luca Sacchi): Origini delle letterature romanze
Unità C (20 ore; 3 CFU – Luca Sacchi): Gli albori del romanzo e le parole oblique

Il corso è rivolto anzitutto agli studenti del corso di laurea triennale di Lingue e Letterature Straniere, per 9 crediti complessivi, in alternativa con Filologia Germanica e Filologia Slava; gli studenti del corso di laurea magistrale in Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee possono sostenere l’esame per 6 crediti, in alternativa con diverse altre discipline.

Presentazione del corso
Il corso si propone di introdurre ai problemi e ai metodi che fondano lo studio storico-comparativo delle lingue e delle letterature romanze, a partire dalle loro radici medievali, attraverso un confronto assiduo con le fonti documentarie. L’unità didattica A sarà orientata a delineare il panorama delle lingue romanze, evidenziandone le linee di sviluppo a partire dalla fonte latina, i tratti comuni e quelli individuali, nonché i nodi problematici al centro del loro studio. L’unità didattica B offrirà un quadro essenziale delle origini letterarie del medioevo romanzo, partendo dall’esame dei primi affioramenti scritti dei volgari di area francese, occitanica, iberica e italiana, per giungere poi a due generi chiave (epica e lirica) e ai loro testi fondativi. L’unità didattica C si concentrerà invece sul genere romanzo, e in particolare sulle pagine di alcuni suoi celebri esponenti (francesi, castigliani e italiani) in cui le ambiguità della comunicazione vengono intrecciate con gusto sottile agli sviluppi della trama; la loro analisi sarà indirizzata a favorire il contatto diretto con l’opera medievale e a fornire gli strumenti critici indispensabili al suo studio filologico e letterario.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: ITALIANO

Indicazioni bibliografiche
Unità A
- Agli appunti delle lezioni andrà associato il manuale di A. VARVARO, Linguistica romanza. Corso introduttivo, Napoli, Liguori, 2001, escluse le pp. 99-126; la conoscenza e la capacità di commento delle carte geolinguistiche nel volume sono parti integranti del programma d’esame.
Unità B
- Oltre agli appunti delle lezioni saranno da preparare: M.L. MENEGHETTI, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 20098, in particolare le pp. 3-17, 121-215, 226-233 (compresa la sezione delle tavole fotografiche; si consiglia una lettura orientativa delle parti rimanenti); A. LIMENTANI, M. INFURNA, L’epica romanza del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 7-68; U. MÖLK, La lirica dei trovatori, Bologna, Il Mulino, 1996, pp. 23-53, 67-112; Sul sito del corso saranno disponibili testi esemplificativi dei due generi letterari esaminati.
Unità C
- I brani di romanzi italiani, francesi e castigliani che verranno letti, tradotti e commentati a lezione saranno riuniti in una dispensa in formato digitale che verrà resa disponibile sul sito del corso nella piattaforma Ariel; a supporto andranno preparate le pp. 17-72, 108-109 del volume di M.L. MENEGHETTI, Il romanzo nel Medioevo. Francia, Spagna, Italia, Bologna, Il Mulino, 2010.

Programma per studenti non frequentanti
Per l’unità A il manuale di Varvaro andrà integrato con R. SCHLÖSSER, Le lingue romanze, Bologna, Il Mulino, 2005, pp. 47-125, e Ch. LEE, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2002, pp. 53-60, 130-134, 147-149. Per l’unità B si richiede in aggiunta lo studio del volume di Luciano Formisano, La lirica romanza del medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012, pp. 49-97. Per l’unità C gli studenti non frequentanti completeranno la preparazione dei testi con lo studio di due saggi che saranno resi disponibili nel sito del corso. Come sussidio alla traduzione e al commento dei testi oitanici e castigliani si suggerisce l’impiego di due profili di grammatica storica, ovvero Aurelio Roncaglia, La lingua d’oïl. Profilo di grammatica storica del francese antico, Pisa, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 2005 (che potrà essere utilmente associato al volume di Alberto Varvaro, Avviamento alla filologia francese medievale, Roma, Carocci, 2003, per le pagine dell’Introduzione e del Glossario) e A. D’AGOSTINO, Lo spagnolo antico. Sintesi storico-descrittiva, Milano, LED, 2001. Si raccomanda agli studenti non frequentanti di individuare nel sito del corso i materiali di supporto ai vari moduli, in modo da facilitare e arricchire la loro preparazione.

Altre informazioni per gli studenti
Per informazioni, avvisi e materiali di studio tutti gli studenti potranno fare riferimento al sito del corso sulla piattaforma Ariel 2.0 dell’Università, nel quale troveranno posto anche materiali supplementari e spunti per approfondimenti individuali.

26/08/2014
 
Filologia romanza - (I-Z)
Romance philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TAGLIANI ROBERTO , .
Mail:Roberto.Tagliani@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/09 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Orale + scritto facoltativo: Tutte e tre le unità didattiche possono essere portate all’esame orale, qualora non si preferisca affrontare la prova scritta facoltativa per l’u.d. A.
Durante il colloquio verrà accertata la preparazione degli argomenti delineati nel programma, valu-tando tanto la dimestichezza con questioni di carattere linguistico (u.d. A) e storico-letterario (u.d. B e C) quanto la capacità di tradurre, commentare e contestualizzare i primi documenti delle lingue romanze (u.d. B) e i brani in francese antico commentati a lezione (u.d. C).
In particolare, si ricorda che l’esame sull’u.d. C prende sempre avvio dalla lettura e traduzione di uno o più brani oggetto del corso. La capacità di lettura e traduzione all’impronta (senza ausilio di traduzioni interlineari e/o appunti personali) dei brani suddetti è condizione preliminare ed essenzia-le per il superamento dell’esame.
La prova scritta facoltativa di Linguistica romanza (u.d. A) prevede alcune domande a risposta aper-ta sul programma d’esame; nel caso essa venga superata sarà possibile portare all’orale solo le unità didattiche rimanenti (B e C). Tale prova si effettua nei mesi di maggio, settembre e gennaio; il voto ottenuto rimane valido per un anno solare dalla data del superamento. Lo studente che non ottenesse la sufficienza può presentare il programma dell’u.d. A all’esame orale anche nella stessa sessione.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Forme letterarie ed espressioni linguistiche nella Romània medievale. La “nuova” classicità del Roman d’Eneas (60 ore, 9 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Introduzione alla linguistica romanza
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Origini delle letterature romanze
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Materia antica e rinovellamento dell’epos nel Roman d’Eneas

Il corso è rivolto agli studenti della Facoltà di Studi umanistici il cui cognome inizia con le lettere da I a Z che preparino la disciplina per la prima annualità. Per gli studenti del curriculum di Lettere moderne è obbligatorio e dà 9 crediti, per gli studenti del curriculum di Scienze dell’antichità è con-sigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Il corso è rivolto anche agli studenti del cor-so di laurea in Scienze dei Beni culturali a cui è consigliato in alternativa con altri insegnamenti e dà 9 crediti. Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche è consigliato in alter-nativa con altre discipline e dà 6 crediti. Per gli studenti della laurea magistrale in Storia e critica dell’arte, ove già non sostenuto nel triennio, è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti, e nel corso di laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 9 crediti.

Presentazione del corso
Il corso introduce ai problemi e ai metodi che fondano lo studio storico e comparato delle lingue e delle letterature romanze, segnatamente nella loro articolazione medievale, con un costante riferi-mento con le fonti scritte. L’u.d. A analizza l’evoluzione delle lingue romanze, soffermandosi sulle continuità e innovazioni nel rapporto tra le stesse e la loro origine latina, alla luce delle prospettive scientifiche succedutesi nel tempo. L’u.d. B affronta le nozioni essenziali di storia delle letterature romanze a partire da alcuni dei più antichi documenti letterari dell’ambito galloromanzo, iberoro-manzo e italoromanzo. L’u.d. C concentra l’attenzione sul Roman d’Eneas, riscrittura e rielabora-zione anonima in lingua d’oïl dell’Eneide virgiliana ascrivibile alla metà del XII secolo, in cui l’eredità classica latina si fonde con le esigenze narrative del mondo feudale; l’analisi puntuale di varie sezioni dell’opera permetterà di acquisire gli strumenti linguistici e critici indispensabili alla comprensione e allo studio del roman in prospettiva filologica e letteraria.

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Conoscenza delle questioni fondamentali inerenti la disciplina, in particolare per quanto riguarda la formazione linguistica, letteraria e storico-culturale del mondo romanzo medie-vale, analizzato principalmente in prospettiva comparata. Conoscenza dei problemi linguistici gene-rali riferiti alla classificazione, all’origine e allo sviluppo delle lingue romanze, nonché dei fenome-ni e degli snodi essenziali di linguistica storica. Conoscenza monografica di uno o più testi letterari, delle principali implicazioni filologico-testuali a essi connesse, delle questioni di genere e delle me-todologie critiche utili ad analizzarli e interpretarli. Conoscenza dei criteri d’identificazione biblio-grafica dei testi.
Capacità. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti abilità: 1) comprensione e anali-si del testo letterario (aspetti formali e tematici), sua collocazione nel contesto e capacità di analiz-zarlo linguisticamente, ivi compresa la capacità di tradurre (se in lingua diversa dall’italiano) o pa-rafrasare (se in italiano antico) i testi oggetto di studio, senza l’ausilio di appunti; 2) comprensione e utilizzo di contributi di saggistica filologico-letteraria; 3) capacità di identificazione bibliografica corretta delle opere e dei saggi critici in programma; 4) capacità di comunicare con chiarezza e cor-rettezza nell’esposizione orale e scritta, con uso appropriato del lessico specifico della disciplina.

Indicazioni bibliografiche
Programma per studenti frequentanti
Unità didattica A: agli appunti delle lezioni andrà associato L. Renzi-A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2009 (3a ed.), pp. 17-29; 33-62; 71-85; 87-129; 131-145; 147-152, 160-164; 169-203; 211-231; 267-274; la conoscenza e la capacità di commento delle carte geo-linguistiche alle pp. 297-308 sono parti integranti del programma d’esame.
Unità didattica B: oltre agli appunti delle lezioni, saranno da preparare:
- M. L. Meneghetti, Le origini delle letterature romanze medievali, Bari-Roma, Laterza, 2009 (8a ed.): studio approfondito delle pp. 3-17; 19-41; 53-80; 86-92; 132-233 e lettura orientativa delle parti rimanenti (N.B.: la sezione delle tavole fotografiche è parte integrante del programma);
- A. Limentani-M. Infurna, L’epica romanza del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 7-68;
- U. Mölk, La lirica dei trovatori, Bologna, Il Mulino, 1996, pp. 23-53; 67-112;
Unità didattica C: oltre agli appunti delle lezioni, saranno da preparare:
- Il Medioevo degli antichi, a cura di Alfonso D’Agostino, Milano-Udine, Mimesis, 2013, pp. 17-103 (lettura informativa); 139-166 e 205-210 (studio approfondito);
- M. L. Meneghetti, Il romanzo nel Medioevo. Francia, Spagna, Italia, Bologna, Il Mulino, 2010, pp. 17-64.
I brani del Roman d’Eneas che verranno commentati a lezione saranno indicati durante il corso, e resi disponibili in formato digitale (indicazioni più precise saranno fornite durante le lezioni).

Programma per studenti non frequentanti
Il programma indicato per i frequentanti dovrà essere così integrato dagli studenti non frequentanti:
- Per l’unità A: il manuale di Renzi e Andreose andrà integrato con il volume di C. Lee, Lingui-stica romanza, Roma, Carocci, 2002, pp. 31-40, 48-52, 54-56, 58-60, 64-65, 82-84, 128-130.
- Per l’unità B: si richiede, in aggiunta, lo studio delle parti rimanenti del volume di M. L. Mene-ghetti, Le origini delle letterature romanze medievali, cit.
- Per l’unità C: gli studenti non frequentanti studieranno in modo approfondito anche le pp. 17-103 de Il Medioevo degli antichi, cit., e prepareranno, inoltre, alcuni materiali integrativi che sa-ranno indicati in seguito (indicazioni più precise saranno fornite durante le lezioni e/o durante il ricevimento studenti). In ogni caso, è vivamente consigliato a tutti di procurarsi dei buoni appun-ti delle lezioni, dato che tutti gli studenti (anche i non frequentanti) dovranno essere in grado di tradurre all’impronta e senza l’ausilio di appunti o versioni interlineari i brani del Roman d’Eneas che saranno segnalati a fine corso come facenti parte del programma definitivo. Quali sussidî alla traduzione e al commento linguistico dei testi si suggerisce l’impiego del profilo di grammatica storica del francese antico di Au. Roncaglia, La lingua d’oïl. Profilo di grammatica storica del francese antico, Pisa, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 2005, che potrà es-sere utilmente associato al volume di A. Varvaro, Avviamento alla filologia francese medievale, Roma, Carocci, 2003 (specialmente l’Introduzione e il Glossario).
Si raccomanda agli studenti non frequentanti di prendere contatto con il docente prima di iniziare la preparazione dell’esame (presentandosi al ricevimento studenti o contattandolo via mail), per cono-scere con precisione modalità e termini di reperimento dei materiali integrativi da preparare.

Altre informazioni per gli studenti
Il programma relativo all’u.d. A, obbligatorio per gli studenti del corso di laurea triennale in Lettere moderne, potrà essere sostituito con altre letture concordate col docente da parte degli studenti in grado di dimostrare la loro appartenenza a corsi di laurea differenti.

26/01/2015
 
Filologia romanza - corso avanzato - (A)
Romance philology (advanced)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MENEGHETTI MARIA LUISA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12818 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maria.meneghetti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   L-FIL-LET/09 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le competenze dello studente in ambito storico-letterario, filologico e linguistico.

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Il romanzo allo specchio della poesia: il Joufroi de Poitiers (40/80 ore, 6/12 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Elementi di Filologia testuale
Unità didattica B (20 ore e 3 cfu): Il Joufroi de Poitiers nella prospettiva del romanzo francese medievale
Unità didattica C (20 ore e 3 cfu): Lettura e commento filologico, letterario e linguistico di alcuni episodi significativi del Joufroi de Poitiers
Unità didattica D (20 ore e 3 cfu): Il Joufroi de Poitiers e i trovatori

Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere, che abbiano già sostenuto un esame di Filologia romanza; devono in particolare seguirlo gli studenti che intendono sostenere l’esame da 6 cfu e il cui cognome inizia con lettere che vanno da I a Z, nonché tutti gli studenti che intendono sostenere l’esame da 12 cfu. Chi intende sostenere l’esame da 6 cfu dovrà seguire le unità didattiche A e B; tutti gli altri seguiranno l’intero corso. Per eventuali residui esami da 9 cfu lo studente seguirà obbligatoriamente le unità didattiche A e B, e sceglierà l’unità C ovvero l’unità D.

Presentazione del corso
Il corso avanzato approfondisce la visione della Filologia romanza offerta dal primo corso secondo una strategia che, mantenendo la visione comparata della disciplina, studia più nel dettaglio i problemi linguistici e affronta sistematicamente (in primo luogo sul piano teorico) quelli filologico-testuali. Quest’anno, in particolare, al centro dell’indagine sarà un testo particolarmente originale: il Joufroi de Poitiers. Si tratta di un romanzo francese anonimo del XIII secolo, interessante già per la veste linguistica che caratterizza il suo unico testimone (probabilmente franco-provenzale); il Joufroi risulta particolarmente interessante in quanto, nella prospettiva di un mélange tra genere lirico e genere romanzesco, si propone come una sorta di biografia "picaresca" di un personaggio il cui carattere e le cui vicende echeggiano scopertamente carattere e vicende di Guglielmo IX d'Aquitania, il primo trovatore provenzale, creando un impasto tematico-stilistico di grande interesse.

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Conoscenze approfondite di un più ampio ventaglio di testi e generi, collocati sullo sfondo del contesto storico e della tradizione letteraria, e accompagnati dallo studio di una grammatica storica in relazione alla parte letteraria monografica. Altre conoscenze: ulteriori approfondimenti, rispetto al I anno, sulle questioni di generi e poetiche, autori e opere, e metodologie critiche per analizzare i testi. Conoscenza dei fondamenti per lo studio filologico testuale: consapevolezza del valore filologico dei testi e teoria dell’edizione critica. Conoscenze essenziali della bibliografia critica in campo romanzo.
Capacità. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti capacità: 1) comprensione, analisi e interpretazione del testo letterario (aspetti tematici e formali) e sua collocazione nel contesto, nonché capacità di analisi storico-linguistica dello stesso, ivi compresa la capacità di tradurre efficacemente (se in lingua diversa dall’italiano) o parafrasare (se in italiano antico) i testi oggetto di studio, senza l’ausilio di appunti; 2) comprensione e utilizzo di saggi di critica letteraria, consapevolezza delle differenti prospettive metodologiche; riconoscimento dei nodi problematici degli argomenti studiati; 3) uso consapevole della strumentazione bibliografica; 4) capacità di argomentare con chiarezza ricorrendo con proprietà al lessico della disciplina.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A:
Appunti delle lezioni, da integrare con uno a scelta dei seguenti manuali:
P. G. Beltrami, A che serve un’edizione critica?, Bologna, Il Mulino, 2010.
A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale. Testi italiani e romanzi, II ed., Milano, CUEM, 2006.
A. Stussi, Introduzione agli studi di Filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2002, pp. 1-154.

Unità didattiche B, C, D
Appunti delle lezioni. Per un primo inquadramento del testo nel panorama del romanzo medievale: M.L. Meneghetti, Il romanzo nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, in particolare i capp. 6 e 7. In tempo utile per il corso verrà pubblicata una dispensa contenente un’antologia del romanzo analizzato, alcuni testi lirici ai quali il Joufroi fa riferimento, e dei saggi critici; tutti questi materiali saranno ripartiti per unità didattiche.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare per tempo, e individualmente, il programma d'esame col docente.

08/08/2014
 
Filologia romanza - corso avanzato - (B)
Romance philology (advanced)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LUNARDI SERENA , .
Mail:Serena.Lunardi1@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   L-FIL-LET/09 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Esame orale. La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le competenze dello studente in ambito storico-letterario, filologico e linguistico.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: I fabliaux antico-francesi: tradizione e ricezione (40 ore, 6 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I fabliaux antico-francesi: tradizione e ricezione
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Elementi di Filologia testuale

Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere, che abbiano già sostenuto un esame di Filologia romanza; devono seguirlo in particolare gli studenti che intendono sostenere l’esame da 6 cfu e il cui cognome inizia con lettere che vanno da A a H.

Presentazione del corso
Il corso avanzato approfondisce la visione della Filologia romanza offerta dal primo corso secondo una strategia che, mantenendo la visione comparata della disciplina, si configura in due unità didattiche: nell’Unità A si approfondiranno, anche attraverso l’analisi e il commento di alcuni testi, le questioni relative all’origine dei fabliaux, alla loro tradizione manoscritta, ai destinatari, alla loro fortuna in area europea, con particolare attenzione alla novellistica e al Decameron; nell’Unità B verranno forniti gli elementi fondamentali di ecdotica (o critica del testo), in termini generali e con approfondimento delle dinamiche di trasmissione di uno dei testi trattati nell’Unità A (segnatamente il fabliau anonimo La Dame escoillee).

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Conoscenze di un più ampio ventaglio di testi e generi, collocati sullo sfondo del contesto storico e della tradizione letteraria, e accompagnati dallo studio di alcuni elementi di grammatica storica dell'antico-francese in relazione alla parte letteraria monografica. Altre conoscenze: ulteriori approfondimenti, rispetto al primo anno, sulle questioni di generi e poetiche (soprattutto in relazione alla narratio brevis medievale), autori e opere, e metodologie critiche per analizzare i testi. Conoscenza dei fondamenti per lo studio filologico testuale: consapevolezza del valore filologico dei testi e teoria dell’edizione critica. Conoscenze essenziali della bibliografia critica in campo romanzo.
Capacità. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti capacità: 1) comprensione, analisi e interpretazione del testo letterario (aspetti tematici e formali) e sua collocazione nel contesto, nonché capacità di analisi storico-linguistica dello stesso, ivi compresa la capacità di tradurre efficacemente (se in lingua diversa dall’italiano) o parafrasare (se in italiano antico) i testi oggetto di studio, senza l’ausilio di appunti; 2) comprensione e utilizzo di saggi di critica letteraria, consapevolezza delle differenti prospettive metodologiche; riconoscimento dei nodi problematici degli argomenti studiati; 3) uso consapevole della strumentazione bibliografica; 4) capacità di argomentare con chiarezza ricorrendo con proprietà al lessico della disciplina.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Appunti delle lezioni, da integrare con la bibliografia seguente:
Michelangelo Picone, Il racconto nel Medioevo. Francia, Provenza, Spagna, Bologna, Il Mulino, 2012.
La Virago evirata. La Dame escoillee (NRCF, 83). Edizione critica a cura di Serena Lunardi, Milano, Ledizioni (“Biblioteca di Carte romanze”, 2), 2013, pp. 7-104 (l’intero volume è scaricabile online all'indirizzo: http://riviste.unimi.it/index.php/carteromanze/issue/view/518).

In tempo utile per il corso verrà pubblicata una dispensa a cura del docente, contenente i seguenti fabliaux con traduzione italiana a fronte: 1. Jean Bodel, Le Vilain de Bailluel, trad. di Rosanna Brusegan, (Fabliaux. Racconti francesi medievali, a cura di Rosanna Brusegan, Torino, Einaudi, 1980), pp. 74-81; 2. L'Enfant qui fu remis au Soleil, trad. di Rosanna Brusegan, ibidem, pp. 344-351; 3. Le Vilain mire, trad. di Attilio Castellucci, in Quattro fabliaux, a cura di Giuseppe Tavani, L'Aquila, Japadre, 1997, pp. 35-88; 4. Les perdriz, trad. di Gian Carlo Belletti, in Fabliaux. Racconti comici medievali, Ivrea, Herodote, 1982, pp. 122-131; oltre ai testi, la dispensa conterrà anche i seguenti saggi: Jean Rychner, I fabliaux: genere, stili, destinatari, in Michelangelo Picone (a cura di), Il racconto, Bologna, Il Mulino, 1985, pp. 147-157; Armando Bisanti, Dalla favola mediolatina al fabliau antico-francese, in “Quaderni medievali” 31-32 (1991), pp. 59-106; Alberto Conte, “Du Vilain mire”: origine e struttura di un fabliau, in “Medioevo romanzo” 26 (2002), pp. 366-383; Michelangelo Picone, Dal fabliau alla novella: il caso di Chichibio (Dec VI, 4), in La nouvelle: formation, codification et rayonnement d’un genre médiéval, Actes du Colloque International de Montréal (McGill University, 14-16 octobre 1982), a cura di Michelangelo Picone, Giuseppe Di Stefano e Pamela D. Stewart, Montréal, Plato Academic Press, 1983, pp. 111-122.

Unità didattica B
Appunti delle lezioni, da integrare con il seguente manuale:
Alfonso D’Agostino, Capitoli di filologia testuale. Testi italiani e romanzi, seconda edizione corretta e accresciuta, Milano, CUEM, 2006.
La Virago evirata cit. (cfr. il programma da preparare per l’unità didattica A), pp. 105-178 e 229-349.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti devono aggiungere al programma di partenza lo studio dei seguenti saggi:
1. Charmaine Lee, Dinamica interna della narrativa breve antico-francese, in “Medioevo romanzo” 8 (1980-1981), pp. 381-400;
2. Per Nykrog, Cortesia e borghesia: i fabliaux come parodia cortese, in Michelangelo Picone (a cura di), Il racconto, Bologna, Il Mulino, 1985, pp. 159-170;
3. Knud Togeby, La natura dei fabliaux, ibidem, pp. 141-145.

Si raccomanda inoltre agli studenti non frequentanti di prendere contatto con il docente per fissare un appuntamento in orario di ricevimento, in particolare per ottenere informazioni necessarie alla lettura e alla pronuncia del francese antico, che saranno oggetto di verifica in sede di colloquio d’esame.

26/01/2015
 
Filologia slava
Slav philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. DI SALVO MARIA GIOVANNA , .
Indirizzo:02503 13628 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:maria.disalvo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/21 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Modalità dell’esame, prerequisiti, esami propedeutici:
L’esame è esclusivamente orale e tende a verificare l’acquisizione di nozioni storico-culturali e linguistiche di base. Si consiglia di affrontarlo dopo aver superato l’esame di Glottologia o Linguistica generale e possibilmente avendo già qualche nozione grammaticale su almeno una lingua slava. Questi prerequisiti servono solo a facilitare l’appresendimento, ma non escludono studenti non slavisti interessati alla disciplina.
Lingua di insegnamento
Italiano
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Introduzione alla Filologia slava. Elementi di paleoslavo con lettura di testi (60 ore; 9 CFU):

Unità A (20 ore; 3 CFU): Slavi e lingue slave. La conversione al cristianesimo dei popoli slavi e le sue conseguenze sul piano culturale
Unità B (20 ore; 3 CFU): Elementi di grammatica del paleoslavo. Lettura di un brano del Codex Marianus
Unità C (20 ore; 3 CFU): Lettura e commento di testi paleoslavi: brani da: "Sulle lettere" di Chrabr; "Vita di Costantino"; "Narrazione su Boris e Gleb"

Presentazione del corso
Il corso intende offrire nozioni di base sulla cultura slava dei primi secoli, mettendo in risalto l’importanza delle interazioni fra popoli di lingua slava. La conoscenza del paleoslavo è fondamentale per comprendere le radici delle culture moderne e consente di riflettere sull’evoluzione e sullo stato attuale delle lingue slave.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: italiano.

Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche generali
A. Schenker, The Dawn of Slavic: an Introduction to Slavic Philology, New Haven-London 1995, Capitolo I (Historical Setting)

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità
Unità A
- R. Picchio, Slavia ortodossa e Slavia romana, in: R. Picchio, Letteratura della Slavia Ortodossa, Bari, Dedalo, 1991, pp. 7-83
- M. Garzaniti, Slavia latina e Slavia orthodoxa . Per un’interpretazione della civiltà slava nell’Europa medievale, in « Studi slavistici », IV (2007), pp. 29-64.
Unità B
- N. Marcialis, Introduzione alla lingua paleoslava, Firenze, FUP, 2005 (o edizioni successive) : Introduzione, pp. 3-76.
Questo manuale sarà molto utile anche per approfondire punti rimasti oscuri della grammatica del paleoslavo.
S. Franklin, Writing, Society and Culture in Early Rus’, c. 950-1300, Cambridge, Cambridge UP, 2004 : Part I, 2 : Scripts and Languages. Pp. 83-119
Unità C
- Il manuale di N. Marcialis consigliato per l’Unità B.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a preparare il programma per frequentanti, ma anche a prendere contatto almeno una volta col docente per verificare se la loro preparazione di base consenta loro di preparare l’esame in modo autonomo, o eventualmente apportare modifiche al programma.

Altre informazioni per gli studenti
Tutti gli articoli e i libri necessari per la preparazione dell’esame saranno a disposizione presso la Segreteria della Sezione Slavistica.

26/08/2014
 
Filologia umanistica
Humanistic philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CHIESA PAOLO , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12893 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Paolo.Chiesa@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame consiste in una prova orale. Essa è costituita da un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la preparazione del candidato sui contenuti specifici del corso. In particolare sarà chiesto al candidato di discutere uno dei casi filologici presentati nella/e dispensa/e.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La trasmissione dei testi latini nel medioevo e nell’umanesimo

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Storia della trasmissione dei testi latini dalla tarda antichità all’introduzione della stampa
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La trasmissione dei testi latini nel medioevo e nell’umanesimo: esempi e discussioni (I parte)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La trasmissione dei testi latini nel medioevo e nell’umanesimo: esempi e discussioni (II parte)

Il corso è rivolto:
1) Agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere iscritti a partire dall’anno 2011-12, che devono obbligatoriamente sostenere un esame da 6 cfu fra Letteratura latina medievale e Filologia umanistica. Nella scelta fra l’esame di Letteratura latina medievale e Filologia umanistica si tenga conto che i corsi presentano caratteristiche diverse e presuppongono conoscenze di base diverse; per la precisione:
Il corso di Letteratura latina medievale prevede lo studio dei lineamenti della storia letteraria medievale fra il VI e il XIV secolo, con un’antologia di testi dei quali è sempre fornita una traduzione italiana. Per frequentare il corso e sostenere l’esame da 6 cfu non sono richieste conoscenze di lingua latina; conoscenze di lingua latina sono invece richieste per frequentare il corso e sostenere l’esame da 9 cfu.
Il corso di Filologia umanistica prevede lo studio della trasmissione dei testi latini in epoca medievale e umanistica. Per frequentare il corso e sostenere l’esame (sia da 6 che da 9 cfu) sono richieste discrete conoscenze di lingua latina.
2) Agli studenti triennalisti/quadriennalisti dei Corsi di laurea in Lettere (con iscrizione precedente al 2011-12) o di altri corsi di laurea, che abbiano l’insegnamento all’interno del curriculum (o lo inseriscano nel piano di studi come esame a scelta).
3) Agli studenti delle lauree magistrali che abbiano l’insegnamento all’interno del curriculum (o lo inseriscano nel piano di studi come esame a scelta).

Gli studenti della laurea triennale immatricolati a partire dal 2011-12 che intendono sostenere l’esame per 6 cfu dovranno frequentare le unità didattiche A e B. Gli studenti immatricolati prima dell’anno 2011-12, e quelli immatricolati a partire dal 2011-12 che avessero comunque già sostenuto l’esame di Filologia classica oppure di Filologia romanza - corso avanzato, dovranno invece frequentare le unità didattiche B e C.
Gli studenti della laurea triennale che intendono sostenere l’esame per 9 cfu e gli studenti delle vecchie lauree quadriennali dovranno frequentare tutte e tre le unità didattiche (A, B e C).
Per gli studenti delle lauree magistrali che non avessero in passato sostenuto né un esame di Filologia umanistica né un esame di Letteratura Latina medievale vale il programma per i triennalisti. Gli studenti delle lauree magistrali che avessero in passato sostenuto uno di questi due esami dovranno concordare un programma d’esame con il docente.
Presentazione del corso
Il corso si propone di mostrare agli studenti le forme e i modi con cui i testi latini dell’antichità classica, del medioevo e dell’umanesimo sono giunti fino a noi; i problemi che si pongono e le tecniche che si utilizzano per decifrare questi percorsi; le differenze e le somiglianze del modo di lavorare del filologo quando il suo campo d’azione sono i testi medievali e umanistici rispetto a quelli antichi e moderni. Gli argomenti saranno affrontati accompagnando i lineamenti di storia della trasmissione (Unità didattica A) e la presentazione dei principali problemi metodologici (Unità didattiche B e C) con la discussione di casi particolarmente significativi, graduati dai più semplici verso quelli di maggiore complessità.

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Conoscenza delle forme, dei modi e dei canali di trasmissione dei testi latini dalla tarda antichità all’umanesimo. Conoscenza delle tecniche di preparazione, di copiatura e di verifica dei testi nel periodo considerato. Conoscenza del ruolo delle istituzioni (biblioteche, scuole, scriptoria, monasteri, vescovati, corti, agenzie culturali, imprenditoria e commercio librario) nella trasmissione dei testi nel medioevo e nell’umanesimo. Conoscenza panoramica della trasmissione dei testi latini nelle varie regioni europee fra tarda antichità e umanesimo. Conoscenza delle ragioni e dei metodi degli umanisti nel loro approccio ai testi antichi, con relative conseguenze sull’attività culturale dell’epoca.
Capacità. Capacità di impiegare in modo consapevole e appropriato i concetti e i termini fondamentali del lessico tecnico della filologia. Capacità di distinguere fra le diverse tipologie di testimonianze manoscritte (ad es.: tradizione diretta e indiretta). Consapevolezza del diverso valore delle edizioni disponibili di un testo, a seconda delle diverse linee metodologiche che sono state seguite per la loro preparazione. Consapevolezza critica dello stretto collegamento esistente fra la conoscenza che noi abbiamo di un testo del passato e il modo con cui tale testo è pervenuto fino a noi. Consapevolezza della storicità dei metodi filologici e perciò della loro relatività, evidenziata attraverso la storia della loro applicazione.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattiche A e B:
Manuale: P. Chiesa, Elementi di critica testuale, seconda edizione, Pàtron, Bologna, 2012. Questo manuale costituisce il testo d’esame.
Manuale: Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2002 [ed. economica, 2003], limitatamente ai capitoli relativi ai secoli XIV e XV (pp. 373-468). All’esame allo studente sarà richiesta la conoscenza dei contenuti del manuale.
Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Un breve storia. La dispensa (nella versione 2014-15) sarà disponibile a partire dall’inizio di febbraio nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente sarà richiesta la conoscenza dei contenuti della dispensa.
Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Casi specifici (prima parte). Entrambe le dispense (nella versione 2014-15) saranno disponibili all’inizio di febbraio 2015 nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente verrà chiesto di discutere un caso filologico fra quelli presentati a lezione e compresi nella dispensa.

Unità didattica C:
Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Casi specifici (seconda parte). Anche questa dispensa (nella versione 2014-15) sarà disponibile a partire dall’inizio di febbraio 2015 nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente verrà chiesto di discutere un caso filologico fra quelli presentati a lezione e compresi nella dispensa.
Programma per studenti non frequentanti
Per chi sostiene l’esame da 6 cfu:
P. Chiesa, Elementi di critica testuale, seconda edizione, Pàtron, Bologna, 2012. Questo manuale costituisce il testo d’esame.
Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2002 [ed. economica, 2003], limitatamente ai capitoli relativi ai secoli XIV e XV (pp. 373-468).
Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Un breve storia. La dispensa (nella versione 2014-15) sarà disponibile a partire dall’inizio di febbraio nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente sarà richiesta la conoscenza dei contenuti della dispensa.
P. Dronke, Dante e le tradizioni latine medievali, Il Mulino, Bologna, 1990.
Giovanni Boccaccio, Vita di Petrarca, a cura di G. Villani, Roma, Salerno Editrice, 2004.
Di questo volume è richiesta la lettura dell’introduzione (pp. 11-60), della Vita scritta da Boccaccio (pp. 72-91) e del successivo commento, nonché della lettera di Petrarca, Seniles XVIII (pp. 106-126) e del successivo commento. Nella prova d’esame, di queste due opere sarà richiesta la lettura e la traduzione di un passo, a partire dal testo latino.

Chi sostiene l’esame da 9 cfu dovrà portare il programma precedente da 6 cfu, e inoltre:
Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Casi specifici (prima parte). Questa dispensa (nella versione 2014-15) sarà disponibile a partire dall’inizio di febbraio 2015 nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente sarà chiesto di discutere uno dei casi filologici presentati nella dispensa.

08/08/2014
 
Filosofia del linguaggio - A
Philosophy of language
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CALABI CLOTILDE , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12725 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:clotilde.calabi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Introduzione alla filosofia del linguaggio

Unità A. Che cosa è il significato di un’espressione linguistica?
Unità B. Rappresentazioni mentali
Unità C. L’istinto del linguaggio

Programma d’esame

Studenti frequentanti
Unità didattiche A e B
1. Casalegno, Frascolla, Iacona, Paganini e Sambrogio (a cura di), Filosofia del linguaggio, Cortina. Vanno letti i testi di Frege, Russell, Kripke, Putnam, Grice, Chomsky.
2. Casalegno, Dispense sulla simbologia logica.
3. T. Crane, The Mechanical Mind, A philosophical Introduction to Mind, Machines and Mental Representations, Routledge 2003.
Unità didattica C
R. Jackendoff, Linguaggio e natura umana, tr. it. Il Mulino.

Per gli studenti non frequentanti, i testi relativi alle unità didattiche A e B vanno integrati con il seguente testo:
W. Lycan, Filosofia del linguaggio. Un’introduzione contemporanea. Cortina editore. Di questo testo NON è richiesta la lettura dei capp. 8. 9 e 10.

20/10/2014
 
Filosofia del linguaggio - B
Philosophy of language
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. PAGANINI ELISA , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12725 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:elisa.paganini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: : La prospettiva del parlante

Programma d’esame
Modulo 1 – Le descrizioni definite in Frege e Russell
(a) Kenny A., Frege, Torino, Einaudi, 2003 – da p. 1 a p. 36 (fine primo capoverso), da p. 40 ap. 42 (penultima riga) e da p.106 (da “Ma all’inizio degli anni novanta…”) a p. 148
(b) Paganini E., Dispense “Russell e le descrizioni” (disponibili online)
(c) Frege G., “Senso e significato”, in P. Casalegno e altri (a cura di), Filosofia del linguaggio, Milano, Cortina, 2003, pp. 15-41 (attenzione le pp. 15-17 sono parte del programma)
(d) Russell B., “Le descrizioni”, in P. Casalegno e altri (a cura di), Filosofia del linguaggio, Milano, Cortina, 2003, pp. 43-56 (attenzione le pp. 43-45 sono parte del programma)

Modulo 2 – Gli indicali da Frege a Perry
(e) Paganini E., Dispense “John Perry e gli indicali” (disponibili online da quando iniziano le lezioni sul secondo modulo)
(f) Perry J., “Frege on Demonstratives” (1977), The Philosophical Review 86.4: 474-497
(g) Perry J., “The Problem of the Essential Indexical” (1979), Noûs 13: 3-21

Modulo 3 – Indicali e dimostrativi: la teoria di Kaplan
(h) Paganini E., Dispense “Indicali e dimostrativi: la teoria di Kaplan” (disponibili online daquando iniziano le lezioni sul terzo modulo)
(i) Kaplan D., “Demonstratives” (1989), in J. Almog, J. Perry e H. Wettstein (a cura di), Themes from Kaplan, New York e Oxford, Oxford University Press, pp. 481-540

Il programma per gli studenti non frequentanti è identico a quello per gli studenti frequentanti.
Gli studenti che sostengono l’esame per 6 crediti devono studiare i testi dei moduli 1 e 2.
Gli studenti che sostengono l’esame per 9 crediti devono studiare i testi dei moduli 1, 2 e 3 (se non biennalizzano l’esame e se non sono iscritti alla Laurea magistrale).
Gli studenti che biennalizzano l’esame di Filosofia del linguaggio o che sono iscritti alla Laurea magistrale devono venire a parlare con la docente prima di presentarsi all’esame per concordare un programma d’esame.

L’esame potrà essere sostenuto dopo la fine del corso e sarà orale per tutti gli studenti sia frequentanti che non frequentanti. Il programma d’esame scade a MAGGIO 2016.
Saranno disponibili nella pagina web (http://www.filosofia.unimi.it/paganini/) le dispense per il primo, secondo e terzo modulo. Saranno disponibili presso l’ufficio fotocopie (ufficio al primo piano del Dipartimento di Filosofia - sig. Ardia) le fotocopie dei testi in inglese (f), (g) e (i). Non saranno rese disponibili le fotocopie dei testi in commercio perché illegali.

ATTENZIONE: non manomettete i file pdf, altrimenti i simboli logici vengono modificati (lo studente è responsabile della conformità della copia delle dispense al testo originale – per avere
conferma della correttezza del testo delle dispense, lo studente può presentarsi nell’orario di ricevimento con la copia delle dispense per il controllo: le dispense correttamente scaricate verranno siglate dalla docente)

19/02/2015
 
Filosofia della religione
Philosophy of religion
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BARTOLOMEI MARIA CRISTINA , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12731 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:mariacristina.bartolomei@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Orale. La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti in programma, volto ad accertare che lo studente abbia acquisito una visione complessiva del tema, la conoscenza delle principali posizioni e la consapevolezza critica dei nuclei problematici salienti.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Contesti filosofici di comprensione della religione. Dalla metafisica classica alla questione contemporanea dell’ontoteologia.

PARTE ISTITUZIONALE:
1. M.C. BARTOLOMEI, Filosofia della religione come problema, (in corso di preparazione; sulla pagina web della docente verrà dato avviso della pubblicazione). Fino ad allora si sostituisce con: *F. BIASUTTI, Filosofia della religione come scienza filosofica, ETS, Pisa 2002, pp. 15-51 [MATERIALI 1]; *M.C. BARTOLOMEI, Osservazioni sulla relazione dialettica tra filosofia e teologia, “Filosofia e Teologia” 11 (1997), n.1, pp. 149-179 [MATERIALI 2].
MODULO A: CRISTIANESIMO ANTICO E FILOSOFIA GRECA
2. *Cornelia DE VOGEL, Platonismo e cristianesimo, tr. it., Vita e Pensiero, Milano 1993, pp. 27-76 [MATERIALI 3].
3. Maria Cristina BARTOLOMEI, Ellenizzazione del cristianesimo, Japadre, L’Aquila 1984.
4. Per i non frequentanti anche: *Ernst HOFFMANN, Platonismo e filosofia cristiana, Il Mulino, Bologna 1967, pp. 39 – 213 [MATERIALI 4]; *M.C. BARTOLOMEI, Logos e teologia nel crogiolo della deellenizzazione, in V. MELCHIORRE (a cura di), Multiculturalismo e forme del logos, Vita e Pensiero, Milano 2008, pp. 113-135. [MATERIALI 5].
MODULO B: LA MODERNITÀ: IL CONFRONTO CON LA RAGIONE CRITICA.
5. Baruch SPINOZA, Trattato teologico-politico, tr.it., Einaudi, Torino 1980, capp VII, XII, XIII, XIV, XV.
6. *Immanuel KANT, Lezioni di filosofia della religione, tr.it., Bibliopolis, Napoli 1988, pp. 99 – 171; 270-275 [MATERIALI 6].
7. *Immanuel KANT, La religione entro i limiti della sola ragione, tr. it., Laterza, Roma-Bari 2001, Prefazione alla I e alla II edizione [MATERIALI 7].
8. Per i non frequentanti anche: Immanuel KANT, Il conflitto delle Facoltà, tr.it., Morcelliana, Brescia 1994: Prefazione; Parte Prima: Il conflitto della facoltà filosofica con quella teologica; Appendici.
MODULO C: PROSPETTIVE CONTEMPORANEE: TRA FENOMENOLOGIA ED ERMENEUTICA.
9. Martin HEIDEGGER, Fenomenologia e teologia, tr. it., La Nuova Italia, Firenze 1994, ora anche in ID., Segnavia, a cura di F. W. Von HERRMANN, ediz. ital. a cura di F. VOLPI, Adelphi, Milano 2008.
10. * Paul RICŒUR, Il conflitto delle interpretazioni, tr. it., Jaca Book, Milano 1995, pp. 331-348; 455-481 [MATERIALI 8].
11. * André LACOCQUE - Paul RICŒUR, Come pensa la Bibbia, tr.it., Paideia, Brescia 2002, pp. 301-351 [MATERIALI 9] .
12. Per i non frequentanti anche: Philippe CAPELLE-DUMONT, Filosofia e teologia nel pensiero di Martin Heidegger, tr. it. di L. Gianfelici, a cura di G. Ferretti, Queriniana, Brescia 2011, pp. 17-87; 11-117; 216-218.

 I MATERIALI sono disponibili presso il Laboratorio Fotocopie del Dipartimento di Filosofia.
* N.B. Sono contenuti tra i Materiali solo i testi contrassegnati da un asterisco.
 Chi dà l’esame per la seconda volta, concorda una sostituzione della parte istituzionale.

SI POSSONO CONCORDARE PARZIALI SOSTITUZIONI CON I SEGUENTI TESTI:
Harry Austryn WOLFSON, La filosofia dei Padri della chiesa, tr. it., Paideia, Brescia 1978. Vol. 1, Spirito, Trinità, Incarnazione.
David T. RUNIA, Filone di Alessandria nella prima letteratura cristiana, Vita e Pensiero, Milano 1999.
Friedrich Daniel Ernst SCHLEIERMACHER, Sulla religione: discorsi a quegli intellettuali che la disprezzano, tr. it. Queriniana, Brescia 2005.
Friedrich Heinrich JACOBI, Le cose divine e la loro rivelazione, tr. it., Rosenberg & Sellier, Torino 1999.
Friedrich Heinrich JACOBI, Fede e nichilismo. La lettera a Fichte, tr. it., Morcelliana, Brescia 2001.
Johann Gottlieb FICHTE, La dottrina della religione, tr. it., Guida, Napoli 1989.
Paul RICOEUR – Eberhard JÜNGEL, Dire Dio: per un’ermeneutica del linguaggio religioso, ed. it., Queriniana, Brescia 19934.
Bernhard WELTE, La luce del nulla. Sulla possibilità di una nuova esperienza religiosa, tr. it., Queriniana, Brescia 19902.
Wilhelm WEISCHEDEL, Il problema di Dio nel pensiero scettico, tr. it., il Melangolo, Genova 19972. .
Alfred JÄGER, Dio. Dieci tesi, tr. it., Marietti, Casale M.to 1984.
Jean Luc MARION, Dio senza essere, tr. it. Jaca Book, Milano 2008.
Jean Luc MARION, Il visibile e il rivelato, tr. it., Jaca Book, Milano 2007.
Vittorio PEREGO, La fenomenologia francese tra metafisica e teologia, Vita & Pensiero università, Milano 2004.
Dominique JANICAUD, Le tournant théologique de la phénoménologie française, Editions de l’Eclat, Combas 1991 (ora in: La phénoménologie dans tous ses états, Gallimard, Paris 2009).
Riccardo LAZZARI, Eugen Fink e le interpretazioni fenomenologiche di Kant, Franco Angeli, Milano 2009.

11/03/2015
 
Filosofia della scienza
Philosophy of science
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. GIORELLO GIULIO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12338 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giulio.giorello@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Fisica e oltre

Modulo 1. La questione del metodo
• Il testo base è il volume: D. Gillies, G. Giorello, La filosofia della scienza nel XX secolo, Laterza, Roma-Bari, 2006, 2010. Sono esclusi: nel cap. 2 i paragrafi 2.6-2.7, pp. 51-67; nel cap. 3 il para-grafo 3.5, pp. 86-90; nel cap. 10 il paragrafo 10.3, pp. 250-252.

Modulo 2. Per intendere il rapporto tra fisica e filosofia: Fisica e oltre di Werner Heisenberg
• W. Heisenberg, Fisica e oltre. Incontri con i protagonisti, tr. it. Bollati Boringhieri, Torino 2008.
• E. Boncinelli, Alla ricerca delle leggi di Dio, Rizzoli, Milano 2014.

Modulo 3. Matematica e scienze della natura: due proposte (da preparare entrambe!)
• C. Rovelli, La natura non è come ci appare, Raffaello Cortina, Milano 2014.
• C. Bartocci, Dimostrare l’impossibile. La scienza inventa il mondo, Raffaello Cortina, Milano 2014.

Ai fini dell’esame tutti i testi sopra elencati sono da preparare obbligatoriamente. Si raccomanda viva-mente, per chi volesse approfondire, l’antologia G. Boniolo, M.L. Dalla Chiara, G. Giorello, C. Sinigaglia, S. Tagliagambe, Filosofia della scienza, a cura di C. Sinigaglia, Raffaello Cortina, Milano 2002.

Altri testi di supporto (non sono obbligatori ai fini della preparazione dell’esame). Non c’è bibliografia ag-giuntiva per studenti non frequentanti.
• G. Boniolo, Filosofia della scienza, Bruno Mondadori, Milano 1999.
• D. Deutsch, L’inizio dell’infinito. Spiegazioni che trasformano il mondo, tr. it. Einaudi, Torino 2013.
• F. Dyson, Lo scienziato e come ribelle, Longanesi, tr. it. Milano 2009.
• G. Giorello (a cura di), Introduzione alla filosofia della scienza, Bompiani, Milano 1994.
• E. Mach, Conoscenza ed errore, tr. it. Einaudi, Torino 1982.
• M. Rees, Prima dell’inizio. Il nostro universo e gli altri, tr. it. Raffaello Cortina, Milano 1998.
• L. Smolin, La rinascita del tempo, tr. it. Einaudi, Torino 2014.
• G. Toraldo Di Francia, L’indagine del mondo fisico, Einaudi, Torino 1976.

15/01/2015
 
Filosofia della scienza LM
Philosophy of science
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SINIGAGLIA CORRADO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12338 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:corrado.sinigaglia@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Unità didattica A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unità didattica B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unità didattica C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Azioni e intenzioni condivise

(a) Le due facce dell’intenzione: Searle vs. Bratman
(b) Intenzione condivisa: Bratman vs. Searle
(c) Azioni condivise: una nuova prospettiva

La lingua ufficiale del corso è l’inglese. In assenza di studenti che richiedano l’insegnamento in lingua inglese, è a discrezione del docente scegliere l’inglese o l’italiano.

PROGRAMMA – BIBLIOGRAFIA
(a) J.R.. Searle, Dell’intenzionalità. Un saggio di filosofia della conoscenza, tr. it. Bompiani 1985, in particolare capp. 3, 4; M. Bratman, The two Faces of Intention. The Philosophical Review (93), 1984: 375-405. (b) J.R. Searle, Collective Intentions and Actions. In P. Cohen, J. Morgan, & M. Pollack (Eds.), Intentions in Communication (pp. 90–105). Cambridge: Cambridge University Press 1990. Reprinted in J.R. Searle, Consciousness and Language (pp. 90–105). Cambridge: Cambridge University Press 2002; M. Bratman, Shared Intention, Etichs 104, 1993: 97-113.
(c) N. Sebanz, H. Bekkering, G. Knoblich, Joint action: bodies and minds moving together. Trends in Cognitive Sciences, 10, 2 (2006): 70-76; C. Vesper, S. Butterfill, G. Knoblich, N. Sebanz, A minimal architecture for joint action. Neural Network, 23, 8-9 (2010): 998-1003; E. Pacherie, Intentional Joint Agency: Shared Intention Lite. Synthese: DOI 10.1007/s11229-013-0263-7.

29/08/2014
 
Filosofia della storia LM
Philosophy of history
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MORMINO GIANFRANCO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12354 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:gianfranco.mormino@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Anthropology, politics and history in Hobbes

PROGRAMMA DEFINITIVO D'ESAME

UNITÀ DIDATTICA 1: History and anthropology in Hobbes (20 ore, 3 CFU)
● Thomas Hobbes, On the life and history of Thucydides. download at: http://goo.gl/j0h8sx
● Thomas Hobbes, Elements of law natural and politic, chapters 1-13. download at: http://goo.gl/UpBWKq (trad. it. di Arrigo Pacchi, Sansoni, Milano 2004)

UNITÀ DIDATTICA 2: The state of nature and the dawn of society (20 ore, 3 CFU)
● Thomas Hobbes, Leviathan, parts 1-2. (trad. it. a cura di Arrigo Pacchi, Laterza, Roma-Bari 2003)

UNITÀ DIDATTICA 3: The English Revolution (20 ore, 3 CFU)
● Thomas Hobbes, Behemoth, or The Long Parliament, ed. Paul Seaward, Clarendon, Oxford 2010.
(trad. it. di Onofrio Nicastro, Laterza, Roma-Bari 1979; in fotocopia presso Luciano Ardia)
● Graham A.J. Rogers - Tom Sorell (eds.), Hobbes and history, Routledge, London - New York 2000.

IN AGGIUNTA, PER I NON FREQUENTANTI:
Uno studio a scelta tra i seguenti:
● Tom Sorell (ed.), The Cambridge companion to Hobbes, Cambridge University Press, Cambridge 1996.
● Arrigo Pacchi, Introduzione a Hobbes, Laterza, Bari 19997.

La lingua ufficiale del corso è l’inglese. In assenza di studenti che richiedano l’insegnamento in lingua inglese, le lezioni si terranno in italiano.
Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche (9 CFU). Il programma per 6 CFU prevede i soli moduli A e B.

11/03/2015
 
Filosofia morale - A
Moral philosophy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BOELLA LAURA , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12345 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:laura.boella@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Etica, biomedicina, biotecnologie: questioni di libertà, questioni di risorse, questioni di cura

Unità A. La bioetica: origine, orientamenti e concetti
Unità B. Questioni di bioetica: L’inizio e la fine della vita (aborto, fecondazione assistita, eutanasia, testamento biologico). Ingegneria genetica (cellule staminali, biologia sintetica, test genetica. Etica e neuroscienze: il potenziamento cognitivo
Unità C. Bioetica di frontiera: Il postumano. Prospettive femministe in bioetica.

Il corso è riservato agli studenti il cui cognome inizia con una lettera in A-L.

PROGRAMMA – BIBLIOGRAFIA

C. Viafora-A. Gaiani (a cura di), A lezione di bioetica. Temi e strumenti, Franco Angeli, Milano 2012, cap. 1,2,3,8,9,10,12,13,14,15,16, Appendice 1

Agli studenti frequentanti verranno forniti durante il corso saggi o capitoli di testi rappresentativi delle diverse posizioni sui temi della bioetica. Gli studenti non frequentanti troveranno questi materiali presso l’Ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofi

29/08/2014
 
Filosofia morale - B
Moral philosophy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. VIGORELLI AMEDEO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12344 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:amedeo.vigorelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La morale del socialismo

LAUREA TRIENNALE (M-Z)
eventuali deroghe alla suddivisione alfabetica sono ammesse ai soli fini della frequenza

1 unità didattica: Aporie della realizzazione. Filosofia e ideologia nel socialismo reale.
2 unità didattica: Il marxismo eretico di Karel Kosík.
3 unità didattica: L’etica della responsabilità di Jan Patočka

PROGRAMMA - BIBLIOGRAFIA
1) Guido D. Neri, Aporie della realizzazione. Filosofia e ideologia nel socialismo reale, Unicopli, Milano 2015.
2) a) Karel Kosík, Dialettica del concreto. Studio sulla problematica dell’uomo e del mondo, Mimesis, Milano 2014; b) Karel Kosík, Un filosofo in tempi di farsa e di tragedia. Saggi di pensiero critico 1964-2000, Mimesis, Milano 2013.
3) J. Patočka, Saggi eretici sulla filosofia della storia, Einaudi, Torino 2008.
Gli studenti non frequentanti dovranno portare all’esame, oltre a questi testi:
4) Francesco Tava, Il rischio della libertà. Etica, fenomenologia, politica in J. Patočka, Mimesis, Milano 2014.

11/03/2015
 
Filosofia morale - (LM)
Moral philosophy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. VIGORELLI AMEDEO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12344 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:amedeo.vigorelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La morale di leopardi

Unità didattica A. La “filosofia” di Leopardi. Storia di un pregiudizio.
Unità didattica B. Le Operette morali. Una “filosofia dolorosa ma vera”.
Unità didattica C. I “Moralisti greci”. Cura di sé e morale provvisoria.

PROGRAMMA - BIBLIOGRAFIA

1) Autori Vari, La “filosofia” di Leopardi. Antologia della critica (materiali in fotocopia) Università degli Studi, Dipartimento di Filosofia, Milano 2015.
2) G. Leopardi, Operette morali, a cura di Antonio Prete, Feltrinelli, Milano2014.
3) G. Leopardi, Volgarizzamenti in prosa, a cura di Franco D’Intino, Marsilio, Venezia 2012

Gli studenti non frequentanti dovranno portare all’esame, oltre a questi testi:

4) Franco D’intino, L’immagine della voce. Leopardi, Platone e il libro morale, Marsilio, Venezia 2009.

29/08/2014
 
Filosofia politica
Political philosophy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GEUNA MARCO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12728 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:marco.geuna@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SPS/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Teorie della giustizia

Unità A. Introduzione al problema della giustizia
Unità B. Teorie novecentesche della giustizia
Unità C. Teorie della giustizia del nuovo millennio

PROGRAMMA - BIBLIOGRAFIA

Programma d’esame

Le studentesse e gli studenti che intendono acquisire 9 crediti portano all’esame tutti e tre i moduli. Le studentesse e gli studenti che intendono acquisire, invece, 6 crediti portano all’esame i moduli 1 e 2 oppure i moduli 1 e 3.

Unità A. Introduzione al problema della giustizia

Gli studenti sono tenuti a preparare:

1) S. Maffettone, S. Veca, Il problema della giustizia da Platone a Rawls, Roma-Bari, Laterza, 2012, unitamente a S.Veca, Filosofia politica, Roma-Bari, Laterza, 2010;
2) P.P. Portinaro, La giustizia introvabile. Lezioni di filosofia politica, Torino, Celid, 2012

Unità B. Teorie novecentesche della giustizia

Gli studenti sono tenuti a preparare uno dei seguenti testi:

1) J. Rawls, Una teoria della giustizia, Milano, Feltrinelli, 2008, capitoli 1-2-3-4-6-9
2) R. Nozick, Anarchia, stato e utopia, con una presentazione di S. Maffettone, Milano, Il Saggiatore, 2008;
3) M. Walzer, Sfere di giustizia, Roma-Bari, Laterza, 2008;
4) J. Rawls, Liberalismo politico, Nuova edizione ampliata, Torino, Einaudi, 2012

Unità C. Teorie della giustizia del nuovo millennio

Gli studenti sono tenuti a preparare uno dei seguenti testi:

1) M. Sandel, Giustizia. Il nostro bene comune, Milano, Feltrinelli, 2010
2) A. Sen, L’idea di giustiza, Milano, Mondadori, 2011
3) R. Dworkin, Giustizia per i ricci, Milano, Feltrinelli, 2013

Avvertenze generali:

a) Lo studio delle “Introduzioni” e/o “Prefazioni” alle edizioni segnalate è parte integrante della preparazione dell’esame;
b) Il docente è disponibile a concordare modifiche parziali del programma, a fronte di motivata richiesta degli studenti, avanzata durante l’orario di ricevimento.

29/08/2014
 
Filosofia politica - B
Political Philosophy
 
Periodo di erogazione 3°  trimestre
 
Prof. MAGNI BEATRICE , DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI E POLITICHE
Indirizzo:02503 21285 - v. Conservatorio, 7
Mail:beatrice.magni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SPS/01 (9 cfu)
Unità didattica 1
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unità didattica 2
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unità didattica 3
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
 
Obiettivi 
 Il corso si propone i seguenti obiettivi di apprendimento:
- Conoscenza e capacità di comprendere il significato e i metodi della filosofia politica come prospettiva disciplinare, attraverso l'analisi e l'esame, in particolare, dei principali paradigmi analitici e normativi della teoria politica classica, moderna, contemporanea;
- Conoscenza e capacità di comprendere il profilo vocazionale, l'attitudine e gli interessi che qualificano la filosofia politica, con particolare attenzione alla relazione problematica tra teoria e politica, ordine e conflitto, giustizia e ingiustizia;
- Capacità di sviluppare, sulla base delle competenze teorico-politiche acquisite, riflessioni critiche puntuali in merito alla significativa tensione analitica tra filosofia e politica, libertà e uguaglianza, uguaglianza e cittadinanza.
Short Course Description
Political Philosophy investigates whether, on what grounds, and to what extent political authority can be justified. It is first and foremost, then, a normative discipline - that is, one concerned less with questions about how political life is or was, and more with how it should be. While there are many interesting and worthwhile ways that a course on political philosophy might be organized, ours will take the form of a broad inquiry of some of its most fundamental topics.
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame si articola nel modo seguente:
- una prova scritta, intermedia, in classe. La prova comprende tre domande aperte (a risposta libera), diciotto short questions;
- un elaborato scritto, da svolgere a casa, individualmente, e consegnare contestualmente allo svolgimento della prova intermedia: il paper concerne i temi esaminati a lezione, e consiste in una riflessione critica su di essi (la scelta avviene tra tre titoli in alternativa); scopo di questo secondo lavoro è valutare la misura dell'acquisizione di capacità valutative e critiche, necessarie per esercitare una riflessione e un giudizio relativo ai dilemmi teorici in questione;
- una prova scritta finale, che prevede la risposta a quattro domande aperte.
Il voto finale consiste nella media aritmetica dei tre voti parziali.
Prerequisiti e modalità d'esame per non frequentanti , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Esame scritto. Esame orale facoltativo.
Lingua di insegnamento
italiano
Pagine web
 http://www.sociol.unimi.it/docenti/magni
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 1
Programma
Il primo modulo esamina la relazione tra filosofia e politica. Attraverso la lettura dell'"Apologia di Socrate", si propone un'immagine della filosofia non come impresa solitaria, rivolta al perseguimento della verità, ma come pratica pubblica, che esplora opinioni diverse e, facendole dialogare, le connette tra loro. Questa prima lettura sarà messa alla prova, in seconda istanza, esaminando le difficoltà cui la pratica filosofica socratica può essere soggetta (lo scopo della critica di Callicle nel "Gorgia"), valutando quindi la pertinenza della relazione tra il filosofo e la polis. Dopo la condanna di Socrate, la filosofia è ancora in grado di conservare la sua forza?
Materiale di riferimento
Platone, "Apologia di Socrate", Milano, Bompiani, 2000; Platone, "Gorgia", Milano, Bompiani, 2001; G. Reale, "Socrate", Milano, BUR, 2001 (cap. II, V, VI, VII); A. Fussi, "Retorica e potere. Una lettura del Gorgia di Platone", Pisa, ETS, 2005 (cap. I, III, IV); dispensa a cura della docente, reperibile su Ariel.
Programma per non frequentanti
Uguale al programma per studenti frequentanti
Materiale di riferimento per non frequentanti
Uguale a quello per studenti frequentanti
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 2
Programma
Se la natura conflittuale costituisce il fondamento dei rapporti tra filosofia e politica, il secondo modulo si propone di affrontare tale conflitto e di indagarne le possibili soluzioni, attraverso una riflessione sul significato e sui limiti del potere che la società può esercitare sugli individui. La filosofia, nella versione hobbesiana e in quella di John Locke, cercherà di trovare nella teoria e nella pratica un accordo condizionato per una pace qualificata tra individui e istanze plurali. Autori e testi verranno presentati in una sorta di “fianco a fianco”, tale da suggerire incroci e stabilire nuove correlazioni.
Materiale di riferimento
Th. Hobbes, "Leviatano", Milano, Bompiani, 2001 (Parte Prima: Introduzione; Cap. 1-16; Parte Seconda: Cap. 17-31); J. Locke, "Secondo Trattato sul governo", Milano, BUR 2001 (Sezioni 57-63, 123-131, 134-142, 169-174).
Programma per non frequentanti
Uguale al programma per studenti frequentanti
Materiale di riferimento per non frequentanti
Uguale a quello per studenti frequentanti, con l'aggiunta di J. Rawls, "Lezioni di storia della filosofia politica", Milano, Feltrinelli, 2009 (Introduzione; Hobbes; Locke) e C. Burelli, "E fu lo Stato. Hobbes e il dilemma che imprigiona", Milano, Mimesis Edizioni, 2010.
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 3
Programma
"Presentismi". Il terzo modulo recupera i dilemmi ricorrenti della filosofia politica, delineati nei primi due moduli, per verificare se possano diventare linee di ricerca utili, benchè sempre soggette a revisione. Il confine tra filosofia e politica verrà dunque testato esaminando i principali tratti distintivi dell'argomento rawlsiano di società giusta, e di giustizia come equità. Qual è il significato teorico di una visione deontologica della giustizia? Che regole di giustizia sceglierei, se non sapessi chi sono? Come vorrei essere trattato dalle istituzioni? Che cosa significa, nella teoria e nelle pratiche politiche, dire che il giusto è prioritario rispetto al bene? La filosofia può conservare, da ultimo, il progetto di essere una critica della politica, o dovrà invece cedere ai rischi legati alla figura del "filosofo di professione"?
Materiale di riferimento
V. Ottonelli (a cura di), "Leggere Rawls", Bologna, Il Mulino, 2010; materiale di approfondimento disponibile su www.ariel.unimi.it
Programma per non frequentanti
Il terzo modulo si propone di affrontare - secondo la prospettiva filosofico-politica definita nei primi due moduli - la relazione tra "uomo morale", felicemente espresso dal modello socratico, e "buon cittadino", di cui Machiavelli rappresenta il paradigma nel "Principe". La tensione tra filosofia e politica troverà così il suo ultimo aggiornamento nell'analisi dei rapporti tra responsabilità e politica, analisi affrontata nella sua versione classica - la tesi machiavelliana dell'apprendimento del male - e nei suoi più recenti aggiornamenti teorici - il walzeriano dilemma delle 'mani sporche'.
Materiale di riferimento per non frequentanti
M. Walzer, "Il filo della poltica", Reggio Emilia, Diabasis, 2002; Machiavelli, "Il Principe" (cap. VII, VIII, XVII, XVIII); B. Magni, "Conflitto e libertà. Saggio su Machiavelli", Pisa, ETS, 2012.
 
Filosofia politica - A
Political Philosophy
 
Periodo di erogazione 3°  trimestre
 
Prof. ESCOBAR ROBERTO , DIPARTIMENTO DI STUDI INTERNAZIONALI, GIURIDICI E STORICO-POLITICI
Indirizzo:02503 18904 - v. Livorno, 1
Telefono:02503 18904
Mail:roberto.escobar@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SPS/01 (9 cfu)
Unità didattica 1
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unità didattica 2
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unità didattica 3
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
 
Obiettivi 
 Il corso si propone i seguenti obiettivi di apprendimento:
- Conoscenza e capacità di comprendere il significato e i metodi della filosofia politica come prospettiva disciplinare, attraverso l'analisi e l'esame, in particolare, dei principali paradigmi analitici e normativi della teoria politica classica, moderna, contemporanea;
- Conoscenza e capacità di comprendere il profilo vocazionale, l'attitudine e gli interessi che qualificano la filosofia politica, con particolare attenzione alla relazione problematica tra teoria e politica, ordine e conflitto, giustizia e ingiustizia;
- Capacità di sviluppare, sulla base delle competenze teorico-politiche acquisite, riflessioni critiche puntuali in merito alla significativa tensione analitica tra filosofia e politica, libertà e uguaglianza, uguaglianza e cittadinanza.
Short Course Description
1. Fear and power: birth of an institution from an anthropophilosophical point of view. Borders and political identity.
2. Belonging, obedience and persecution.
3. From individual responsibility to political freedom.
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Esame orale
Prerequisiti e modalità d'esame per non frequentanti , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L'esame sarà orale e in forma dialogica, allo scopo di accertare non solo lo studio dei testi, ma anche la loro comprensione profonda.
Lingua di insegnamento
Italiano
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 1
Programma
Paura e ordine politico: A partire da una prospettiva di antropologia filosofica, si definirà l’essere umano come biologicamente esposto al disordine. Su questa base, si indicheranno alcune ipotesi relative alla genealogia delle istituzioni come spazio della sicurezza (centro/confini, inclusione/esclusione, identità/alterità).
Materiale di riferimento
Roberto Escobar, Metamorfosi della paura, Bologna, il Mulino, 1997-2007. Altro materiale sarà comunicato a lezione.
Materiale di riferimento per non frequentanti
R. Escobar, Metamorfosi della paura, Bologna, il Mulino, 1997-2007. E. Canetti, Massa e potere, Milano, Adelphi, 1981, pp. 17-108 (La massa). L. Alfieri, La stanchezza di Marte, Perugia, Morlacchi Editore, 2008, pp. 39-139 (Parte prima: La violenza sovrana, e Parte seconda: La guerra impossibile).
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 2
Programma
Appartenenza e obbedienza: Si analizzerà il rapporto problematico fra appartenenza all’istituzione e autonomia decisionale del singolo. In rapporto alla chiusura del gruppo e dei singoli nella sicurezza del Noi – nel “luogo comune” –, si evidenzieranno le condizioni e i meccanismi della persecuzione.
Materiale di riferimento
Roberto Escobar, Paura e libertà, Morlacchi Editore, Perugia, 2009. R. Cammarata, Indigeno a chi? Diritti e discriminazione allo specchio, Torino, Giappichelli, 2012
Materiale di riferimento per non frequentanti
R. Escobar, Paura e libertà, Perugia, Morlacchi, 2009. R. Cammarata, Indigeno a chi? Diritti e discriminazione allo specchio, Torino, Giappichelli, 2012. Gitta Sereny, In quelle tenebre, Adelphi, 1994.
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 3
Programma
Luogo comune e libertà. Si tematizzerà la nozione di libertà come via d’uscita dal luogo comune, e se ne proporrà una definizione filosofica.
Materiale di riferimento
Roberto Escobar, La libertà negli occhi, Bologna, il Mulino, 2006; P. Tincani, Ovunque in catene. La costruzione della libertà, Milano, M & B, 2006.
Materiale di riferimento per non frequentanti
R. Escobar, La libertà negli occhi, Bologna, il Mulino, 2006; P. Tincani, Ovunque in catene. La costruzione della libertà, Milano, M & B, 2006; R. Sennett, Rispetto. La dignità umana in un mondo di diseguali, il Mulino, 2009
 
Filosofia teoretica
Theoretical philosophy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SPINICCI PAOLO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12727 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:paolo.spinicci@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La percezione e il suo oggetto

Il programma d’esame da 6 cfu comporta la lettura analitica di:
• Materiali I per il corso di filosofia teoretica (raccoglie i seguenti testi: J. Locke, Saggio sull’intelletto umano, Libro II, capitoli 1-12; G. Berkeley, Trattato sui principi della conoscenza umana, §§ 1-92; E. Husserl, La crisi delle scienze europee, §§ 16-23; E. Husserl, Analisi sulle sintesi passive, §§ 1-7). I materiali per il corso saranno disponibili presso il signor Luciano Ardia a fine ottobre).
• W. Fish, Philosophy of Perception. A Contemporary Introduction, Routledge, New York London, 2010, capitol 1-6). Si consiglia vivamente la lettura di questo testo. Chi non fosse in grado di leggere un testo in lingua inglese, può sostituirlo con uno di questi due testi: C. Calabi, Filosofia della percezione, Laterza, Bari 2009 oppure P. Spinicci, Sensazione, percezione, concetto, Il Mulino, Bologna 2002.

Chi intende portare l’esame da 9 cfu deve aggiungere ai testi sopra indicati la lettura di:
• Materiali II per il corso di filosofia teoretica (raccoglie il seguente testo: A. Ayer, Il problema della conoscenza, capitolo III, §§ 1-5)

Coloro che intendono sostenere l’esame, ma non hanno frequentato debbono portare anche uno dei seguenti testi: M. Ayers, Locke: Epistemology, Routledge, London New York 1992; E. Husserl, Storia critica delle idee, Guerrini, Milano 2013; A. Ayer, Il problema della conoscenza, La Nuova Italia, 1967; H. Robinson, Perception, Routledge, London New York 2001.

21/11/14
 
Filosofia teoretica LM
Theoretical philosophy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SPINICCI PAOLO , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12727 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:paolo.spinicci@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Titolo del corso: I fondamenti materiali dell’immaginazione

(il corso è riservato agli studenti della laurea magistrale)

Programma definitivo
A. Il programma d’esame per gli studenti frequentanti deve essere concordato con il docente e comporta comunque la lettura della dispensa (che sarà disponibile verso la fine di maggio all’indirizzo internet http://www.filosofia.unimi.it/~spinicci/didaspi.htm/2015b/corso2015lm.pdf) e di uno dei testi 1-4 e I-V.
B. Gli studenti non frequentanti che portano l’esame da 6 cfu debbono studiare analiticamente tre dei seguenti testi:
1. Paolo Spinicci, Lezioni sulla fenomenologia dell’immaginazione a.a 2014-15, disponibili verso la fine del mese di maggio all’indirizzo internet http://www.filosofia.unimi.it/~spinicci/didaspi.htm/2015b/corso2015lm.pdf ;
2. K. Walton, Mimesi come far finta, Mimesis, Milano 2011;
3. J. P. Sartre, L’immaginario, Einaudi Torino 2007;
4. Giovanni Piana, L’immaginazione, in Elementi di una dottrina dell’esperienza, Il saggiatore, Milano 1978 cap. III,; ora in: http://www.filosofia.unimi.it/piana/index.php/filosofia-dellesperienza/100-elementi-di-una-dottrina-dellesperienza
Chi non ha frequentato e intende portare l’esame da 9 cfu deve aggiungere ai testi sopra indicati la lettura di un testo a scelta tra i seguenti:
I. G. Bachelard, Psicoanalisi dell’acqua, RED, Como 2015;
II. Lamarque Peter (1981) “How Can We Fear and Pity Fictions?” British Journal of Aesthetics, 21, 4: 291-304;
III. P. Spinicci, “The concept of involvement and the paradox of Fiction”, Philosophical Inquiries, 2, 1, 2014, pp. 117-134;
IV. K. Gross, Puppet. An Essay on uncanny Life, University of Chicago Press, 2011;
V. L. Wittgenstein, Note sul Ramo d’oro, Adelphi, Milano 1975.

04/05/2015
 
Fondamenti di cartografia digitale
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CRIPPA BRUNO , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA "ARDITO DESIO"
Indirizzo:02503 18474 - v. Cicognara, 7
Mail:bruno.crippa@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   ING-INF/05 (9 cfu)
Unità didattica A
3 cfu ING-INF/05 (3 cfu)
Unità didattica B
3 cfu ING-INF/05 (3 cfu)
Unità didattica C
3 cfu ING-INF/05 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Fondamenti di Cartografia Digitale

PROGRAMMA (e ogni altra informazione utile: programmi per non frequentanti, modalità d’esame ecc.)
Presentazione del corso

Il corso è composto da due moduli:
primo modulo 40 ore (lezioni),
secondo modulo 20 ore (esercitazioni).

Il primo modulo introduce gli elementi teorici fondamentali per il posizionamento di punti sulla superficie topografica terrestre, le procedure di misura e le metodologie analitiche per il rilevamento e la rappresentazione cartografica del territorio. Saranno illustrati i principali sistemi di riferimento geodetici e i sistemi di coordinate utilizzati in cartografia digitale. Verranno illustrati gli elementi basilari delle tecniche di produzione ed elaborazione dei dati di cartografia digitale. Parte del corso sarà dedicata alla lettura delle carte per la comprensione degli aspetti metrici, morfologici e dei tematismi rappresentati.

Nel secondo modulo sono previste delle esercitazioni pratiche sull’utilizzo di QGIS un Sistema di Informazione Geografica Libero e Open Source.

BIBLIOGRAFIA
Ulteriori informazioni e materiale didattico al link users.unimi.it/br1

26/09/2014
 
Fondamenti di informatica per le scienze umanistiche
Basic information technology for the humanities
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. FERRARA ALFIO , DIPARTIMENTO DI INFORMATICA
Indirizzo:02503 16379 -
Telefono:16340
Mail:Alfio.Ferrara@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   INF/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu INF/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Introduzione alla programmazione per la gestione dei dati

A - Gestione dell'informazione: basi di dati
B – Introduzione alla programmazione con Python

Presentazione del corso
Il corso si propone di fornire gli strumenti per comprendere i principi della programmazione, utilizzando un linguaggio di programmazione reale e molto diffuso (Python) e fornendo esempi di programmazione applicata a problemi tipici delle discipline umanistiche e della comunicazione. L’unità didattica A (contenuto istituzionale), prevede invece di fornire competenze di base in merito alla gestione dell’informazione, con particolare riferimento alle basi di dati relazionali.

Non è previsto un programma alternativo per gli studenti non frequentanti. Dato il carattere tecnico degli argomenti trattati, la frequenza del corso è fortemente consigliata. A partire dalla data dell’inizio del corso, informazioni dettagliate e aggiornate saranno disponibili all’indirizzo http://islab.di.unimi.it/fisu

Programma del corso
UD A (contenuto istituzionale):
Codifica dell’informazione
Introduzione alle basi di dati
Progettazione concettuale e logica di una base di dati
Interrogazione e gestione dei dati

UD B (tema monografico approfondito a lezione):
Algoritmi e elaborazione dell’informazione
Introduzione alla programmazione con Python
Tipi di dato
Istruzioni di controllo
Funzioni e elementi di progettazione del software

BIBLIOGRAFIA
UD A:
S. Castano, A. Ferrara, S. Montanelli, Informazione, conoscenza e Web per le scienze umanistiche, Pearson, Milano 2009, pp. 192.
UD B:
Kenneth A. Lambert, Programmazione in Python, Apogeo, Milano 2012, pp. 384 (limitatamente ai capitoli 1-6).
Dispense e materiali forniti dal docente durante lo svolgimento del corso, a partire dall'inizio delle lezioni relative al modulo B, intorno alla fine del mese di marzo.
The Python Tutorial, disponibile online all’indirizzo https://docs.python.org/2/tutorial/ (in lingua inglese).

28/08/2014
 
Fonti, modelli e linguaggi dell'arte contemporanea - (LM)
Sources, models and languages of contemporary art
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. NEGRI ANTONELLO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32015 - v. Noto, 6
Mail:antonello.negri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ART/03 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti trattati dal professore durante il corso, sui contenuti dei testi indicati in bibliografia e sull’approfondimento personale svolto dal candidato su un tema concordato preliminarmente all’esame; il colloquio è volto ad accertare la conoscenza da parte del candidato dei problemi storico-critici affrontati nelle lezioni e nei testi indicati e le sue capacità di autonoma argomentazione.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Le donzelle di Crotone. Elementi di tradizione classica nei modi compositivi dell'arte contemporanea

I MODULO: IMITAZIONE E INVENZIONE
II MODULO: DEVIAZIONI CLASSICISTE DALLA NORMA ACCADEMICA
III MODULO: COLLAGE, MONTAGGIO, ASSEMBLAGE

BIBLIOGRAFIA

Panofsky E., Idea: contributo alla storia dell'estetica [1924], La nuova Italia, Firenze 1973 (ripr. facs. dell'edizione del 1952 [Biblioteca di Dipartimento 9L. R.PAN.02. 005]
Tavolato I., Grosz, Éditions de «Valori Plastici», Rome 1924
Negri A. (a c. di), László Moholy-Nagy. Pittura fotografia film, Milano, Scalpendi, 2008, p. 61 (I ediz. László Moholy-Nagy. Malerei Photographie Film, München, Albert Langen Verlag, 1925)
Listiskij-Küppers S. (a c. di), El Lissitzky. Maler, Architekt, Typograf, Fotograf. Erinnerungen, Briefe, Schriften, VEB Verlag der Kunst, Dresden 1967 (tr. it., El Lisitskij pittore architetto tipografo fotografo. Ricordi lettere scritti, Editori Riuniti, Roma 1967; II ediz., 1992)
Die Geschichte der Collage, Zürich, Kunstgewerbemuseum, 1968 [Biblioteca di Dipartimento 9L. CENTRO DI 1968 0111]
Von der collage zur assemblage, (Nürnberg, Institut für moderne Kunst 4 aprile-12 maggio 1968), Zirndorf , Leipold 1968 [Biblioteca di Dipartimento 9L. CENTRO DI 1968 0172]
Collage & assemblage, Jackson, Mississippi Museum of Art, 1981 (poi itinerante fino al 1984) [Biblioteca di Dipartimento 9L. CENTRO DI 1981 0466]
Chan-Magomedov S.O., Aleksandr Rodčenko 1891-1956, a c. di Quilici V., Idea Books Edizioni, Milano 1986
Pachnicke P., Honnef K. (a c. di), John Heartfield, DuMont Buchverlag, Köln 1991
Poggi C., In defiance of painting: Cubism, Futurism and the Invention of Collage, Yale U.P., New Haven, 1992. [Biblioteca di Dipartimento 9L. C.12. 0048]
Fernandez H. (a c. di), Fotografia publica. Photography in Print 1919-1939 (Madrid, Museo Nacional, Centro de Arte Reina Sofia, 27 aprile-29 giugno 1999), Aldeasa, [Madrid] 1999.
Goetz A., Ingres collages. Dessins d’Ingres du musée de Montauban, (Musée Ingres, Montauban, 16 dicembre 2005-2 aprile 2006), Passage, Paris-New York 2005
Lamberti M., Messina M.G. (a c. di), Collage/Collages: from cubism to new dada, (Torino, Galleria d’arte moderna, 2007-2008), Electa, Milano 2007 [Biblioteca di Dipartimento 9L. C.12. 429]
Negri A., L’arte assassinata. Proiettili di parole nel dada berlinese e nei Merzbild, in La parola nell’arte. Ricerche d’avanguardia nel ‘900. Dal futurismo a oggi attraverso le collezioni del Mart, (Rovereto, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, 10 novembre 2007-6 aprile 2008), Skira, Milano 2007, pp. 131-135
Schnapp J., Back in the USSR: John Heartfield, Gustavs Klucis, and the Medium of Soviet Propaganda, in “New German Critique”, n. 107, 2009, pp. 133-183
Rubio O.M. (a c. di), El Lissitzky. L’esperienza della totalità, (Rovereto, Mart, 2014), Electa, Milano 2014

02/09/2014
 
Geografia - (A-L)
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BINI VALERIO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 13761 - VIA S.SOFIA
Mail:Valerio.Bini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   M-GGR/01 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Modalità dell’esame, prerequisiti, esami propedeutici: Esame orale
Lingua di insegnamento
Italiano
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Geografie dell’incontro culturale: dinamiche globali e diversità locali.

Unità A (20 ore; 3 CFU): Geografie e culture
Unità B (20 ore; 3 CFU): Territori e culture urbane

Presentazione del corso
Dopo un’introduzione ai principali concetti della geografia culturale, le lezioni saranno indirizzate all’analisi dei luoghi dell’incontro culturale, con particolare riferimento alle dinamiche coloniali e post-coloniali.
Nell’ultima parte del corso le tematiche trattate saranno applicate all’analisi di esempi di spazi urbani europei e africani.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: italiano

Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche generali
Sono considerati come acquisiti i contenuti fondamentali di geografia generale e della storia europea dell’Età contemporanea.

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità
Unità A
Massey D., Jess P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, Torino, 2001.
Unità B
- Bini V., Vitale Ney M. (a cura di), Incontri a margine. Culture urbane nell’Africa contemporanea, FrancoAngeli, Milano, 2012.

Programma per studenti non frequentanti
Unità A
- Massey D., Jess P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, Torino, 2001.
Unità B
- Harvey D., La crisi della modernità, il Saggiatore, Milano, 2010 (limitatamente alla prima parte).

Gli studenti non frequentanti prepareranno anche un libro a scelta tra:
- Acquarelli L., Baraldi M., Gnocchi M. C., Russo V., Tenebre bianche. Immaginari coloniali fin de siècle, Diabasis, Bologna, 2008.
- Bini V., Vitale Ney M. (a cura di), Incontri a margine. Culture urbane nell’Africa contemporanea, FrancoAngeli, Milano, 2012.
- Bini V., Vitale Ney M. (a cura di), Alimentazione, cultura e società in Africa
Crisi globali, risorse locali, Ledizioni, Milano, in corso di stampa.
- Patel R., I padroni del cibo, Feltrinelli, Milano, 2008.

26/08/2014
 
Geografia - (SUA A-L; Lettere A-Z)
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LUCCHESI FLAVIO MASSIMO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12339 -
Mail:flavio.lucchesi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: L’evoluzione storica dell’emigrazione italiana nel mondo: aspetti, modalità, problematiche

Unità didattica A: Istituzioni di Geografia e di storia della Geografia
Unità didattica B: La varietà delle Geografie: branche e prospettive della disciplina; esemplificazioni regionali
Unità didattica C: Tempi, modalità, destinazioni, caratteristiche dell’emigrazione italiana all’estero
Unità didattica D: Approfondimenti sul tema: l’Italia fuori d’Italia

Studenti SUA: cognome A-L; studenti Lettere: cognome A-Z

Gli studenti frequentanti riceveranno indicazioni bibliografiche durante le lezioni.

Gli studenti non frequentanti che sostengono l’esame per 12 CFU devono preparare, oltre ai
volumi per i Moduli A,B,C, un testo a scelta tra:
-Audenino P., Tirabassi M., Migrazioni italiane, Torino, Bruno Mondadori, 2008
-Corti A., Sanfilippo M., L’Italia delle migrazioni, Bari, Laterza, 2012
-Rinauro S., Il cammino della speranza, Torino, Einaudi, 2009

Gli studenti non frequentanti che preparano l’esame per 9 CFU devono studiare, oltre ai testi previsti per il modulo A e B, anche il seguente testo:
-Lucchesi F., Italiani d’Australia, Bologna, Patron, 2011

Gli studenti non frequentanti che preparano l’esame per 6 CFU devono studiare, oltre al testo previsto per il modulo A, anche il programma previsto per il modulo C.

Gli studenti quadriennalisti seguono il programma da 9 CFU

Gli studenti iscritti alla Laurea Magistrale devono concordare il programma d’esame con il Docente durante l’orario di ricevimento.

BIBLIOGRAFIA

Unità didattica A
-Fouberg E.H., Murphy A.B., de Bliji H.J., Geografia Umana. Cultura, società, spazio, Bologna, Zanichelli, 2009.

Unità didattica B
-AA.VV., Le Garzantine. Geografia, Milano, Garzanti, 2006.
1) Italia: pp. 777-835
2) Germania oppure Francia oppure Gran Bretagna oppure Spagna
3) Turchia oppure Israele oppure Iran
4) Egitto oppure Nigeria oppure Sud Africa
5) Russia oppure Giappone
6) Cina oppure India
7) Stati Uniti
8) Messico oppure Brasile oppure Argentina
9) Australia

Unità didattica C
-Lucchesi F., Italiani d’Australia, Bologna, Patron, 2011.

28/08/2014
 
Geografia - (SUA M-Z; Storia A-Z)
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GAVINELLI DINO , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA E DI STUDI INTERCULTURALI
Indirizzo:02503 21666 - P.zza Montanelli, 14 - Sesto S.Giovanni
Mail:dino.gavinelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La preparazione all'esame comporta una parte istituzionale e una monografica. Si considera acquisita, nel corso dei precedenti studi, una preparazione di base riguardo alla geografia attuale del mondo e ai principali processi storici dall’Età moderna ad oggi.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La formazione della Geografia come disciplina scientifica. La lettura sincronica e diacronica di ambienti, territori e paesaggi.

UNITÀ DIDATTICA A: Storia, teoria e metodi della geografia umana
UNITÀ DIDATTICA B: Nozioni e campi di ricerca della geografia contemporanea
UNITÀ DIDATTICA C: Lettura di ambienti, territori e paesaggi di ieri e di oggi
UNITÀ DIDATTICA D: Approfondimenti sul tema l'Italia fuori d'Italia.

PROGRAMMA:
Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di Studio in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio (cognomi M- Z) (12 CFU), di Storia e di Scienze storiche (tutti) (6-9-12 CFU).

Lo studente che deve acquisire: 6 cfu (40 ore) preparerà l’esame sui temi delle Unità didattiche A e B; 9 cfu (60 ore) preparerà le Unità didattiche A, B e C; 12 cfu (80 ore) preparerà le Unità didattiche A, B, C e D.

Indicazioni bibliografiche

Programma per studenti FREQUENTANTI
Gli studenti frequentanti dovranno preparare per l’esame, oltre ai contenuti delle lezioni frontali e delle attività formative integrative (previste a complemento del corso da 12 cfu), i seguenti testi:

1) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 12 CFU:
- Appunti raccolti durante lo svolgimento del corso e materiali forniti dal docente e disponibili sulla piattaforma didattica d'Ateneo Ariel;
- DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron, 2003;
- DELL'AGNESE E. (a cura di), Geo-Grafia. Strumenti e parole, Milano, Unicopli, 2009;
- Un testo a scelta tra:
AUDENINO P., TIRABASSI M., Migrazioni italiane, Torino, Bruno Mondadori, 2008;
CORTI A., SANFILIPPO M., L'Italia delle migrazioni, Bari, Laterza, 2012;
RINAURO S., Il cammino della speranza, Bologna, Patron, 2011.

2) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 9 CFU:
- Appunti raccolti durante lo svolgimento del corso e materiali forniti dal docente e disponibili sulla piattaforma didattica d'Ateneo Ariel;
- DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron, 2003;
- DELL'AGNESE E. (a cura di), Geo-Grafia. Strumenti e parole, Milano, Unicopli, 2009.

3) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 6 CFU:
- Appunti raccolti durante lo svolgimento del corso e materiali forniti dal docente e disponibili sulla piattaforma didattica d'Ateneo Ariel;
- DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.

Programma per studenti NON FREQUENTANTI
Gli studenti non frequentanti dovranno preparare per l’esame i testi seguenti:

1) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 12 CFU:
- GREYNER ALYSON L., DE MATTEIS G., LANZA C., Geografia Umana. Un approccio visuale, Torino-Novara, UTET-De Agostini scuola, 2012;
- DELL'AGNESE E. (a cura di), Geo-Grafia. Strumenti e parole, Milano, Unicopli, 2009;
- Un testo a scelta dello studente tra:
DAL BORGO A., GAVINELLI D. (a cura di), Il paesaggio nelle scienze umane. Approcci, prospettive e casi di studio, Milano-Udine, Mimesis, 2012;
SCARAMELLINI G., Paesaggi di carta, paesaggi di parole. Luoghi e ambienti geografici nei resoconti di viaggio (secoli XVIII-XIX), Torino, Giappichelli, 2008.
- Un testo a scelta tra:
AUDENINO P., TIRABASSI M., Migrazioni italiane, Torino, Bruno Mondadori, 2008;
CORTI A., SANFILIPPO M., L'Italia delle migrazioni, Bari, Laterza, 2012;
RINAURO S., Il cammino della speranza, Bologna, Patron, 2011.

2) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 9 CFU:
- GREYNER ALYSON L., DE MATTEIS G., LANZA C., Geografia Umana. Un approccio visuale, Torino-Novara, UTET-De Agostini scuola, 2012;
- DELL'AGNESE E. (a cura di), Geo-Grafia. Strumenti e parole, Milano, Unicopli, 2009;
- Un testo a scelta dello studente tra:
DAL BORGO A.,GAVINELLI D. (a cura di), Il paesaggio nelle scienze umane. Approcci, prospettive e casi di studio, Milano-Udine, Mimesis, 2012;
SCARAMELLINI G., Paesaggi di carta, paesaggi di parole. Luoghi e ambienti geografici nei resoconti di viaggio (secoli XVIII-XIX), Torino, Giappichelli, 2008.

3) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 6 CFU:
- GREYNER ALYSON L., DE MATTEIS G., LANZA C., Geografia Umana. Un approccio visuale, Torino-Novara, UTET-De Agostini scuola, 2012;
- DELL'AGNESE E. (a cura di), Geo-Grafia. Strumenti e parole, Milano, Unicopli, 2009.

Altre informazioni valide per tutti gli studenti
La prima unità didattica concerne lo sviluppo storico della disciplina, vale a dire le correnti di pensiero, i problemi, gli oggetti e i metodi di studio della Geografia umana; la seconda unità didattica sviluppa gli argomenti e l'uso degli strumenti basilari della geografia contemporanea, mentre la terza esamina gli aspetti relativi ai rapporti esistenti fra descrizioni letterarie e paesaggistiche, resoconti di viaggio e rappresentazioni iconografiche. La quarta unità didattica, relativa al programma per 12 cfu, sarà svolta tramite lezioni frontali concernenti il tema dell'Italia oppure, in alternativa, attività formative integrative (seminari, conferenze, escursioni). Le indicazioni sulle attività integrative saranno date durante lo svolgimento del corso.
Il corso, svolto secondo le modalità predette, si conclude con un esame orale; si rammenta, inoltre, che la frequenza assidua alle lezioni è fondamentale per un adeguato e proficuo apprendimento della materia.

13/11/2014
 
Geografia - (M-Z)
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MOLINARI PAOLO , .
Mail:Paolo.Molinari@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   M-GGR/01 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Geografia umana, cultura e globalizzazione
Unità didattica A La Geografia umana: ambienti, spazi, territori
Unità didattica B Luoghi, paesaggi e culture

PROGRAMMA

Titolo del corso: Geografia umana, cultura e globalizzazione
Unità A: La Geografia umana: ambienti, spazi, territori
Unità B: Luoghi, paesaggi e culture

Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lingue (cognomi da M a Z) e si propone di affrontare le principali tematiche della Geografia umana, con particolare attenzione alle dinamiche culturali e territoriali contemporanee.
La frequenza alle lezioni è raccomandata per una migliore preparazione dell'esame. Si richiede buona conoscenza della geografia generale e si consiglia l'uso di un atlante adeguato (De Agostini, Zanichelli, Le Monde Diplomatique, ecc.).

Il prof. Paolo Molinari riceve gli studenti su appuntamento.

BIBLIOGRAFIA

Programma per studenti FREQUENTANTI
Per l’esame gli studenti frequentanti dovranno preparare i contenuti delle lezioni in aula e i seguenti testi:
GREYNER A.L., DEMATTEIS G., LANZA C., Geografia Umana. Un approccio visuale, Novara, UTET Università, 2012.
MASSEY D., JESS P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, Torino, Utet, 2001.

Programma per studenti NON FREQUENTANTI
Per l’esame gli studenti non frequentanti dovranno preparare i seguenti testi:
GREYNER A.L., DEMATTEIS G., LANZA C., Geografia Umana. Un approccio visuale, Novara, UTET Università, 2012.
MASSEY D., JESS P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, Torino, Utet, 2001.

Un testo a scelta tra i seguenti:
BIGNANTE E., CELATA F., VANOLO A., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Novara, UTET Università, 2014.
CANNIZZARO S., CORINTO G.L., PORTO C.M., Il Mediterraneo. Dalla frattura regionale al processo d’integrazione, Bologna, Pàtron, 2009.
DAL BORGO A., GAVINELLI D. (a cura di), Il paesaggio nelle scienze umane. Approcci, prospettive e casi studio, Milano-Udine, Mimesis, 2012.
DAL BORGO A., GAVINELLI D. (a cura di), Asia Pacifico: regione emergente. Spazi Luoghi Culture, Milano-Udine, Mimesis, 2013.
GAMBERONI E., PISTOCCHI F., L’Africa Occidentale. Ritratto di un’Africa che cambia, Bologna, Patron, 2013.

23/01/2015
 
Geografia del turismo
Geography of tourism
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ROCCA GIUSEPPE , .
Mail:Giuseppe.Rocca1@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/02 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Modalità della prova di esame:
Per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta intermedia con quesiti a risposta aperta al termine dei primi due moduli.
Nei giorni degli appelli ufficiali (destinati a frequentanti e non frequentanti) le prove d’esame, sostenute in forma scritta con quesiti a risposta aperta, si svolgeranno secondo il seguente ordine: prova scritta sulle prime due unità didattiche; successivamente prove scritte sulle altre due unità didattiche. Tali prove possono essere sostenute anche in appelli diversi.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Il fenomeno turistico e il suo impatto sul territorio: itinerari metodologici, problematiche, analisi multiscalare, casi di studio e prospettive in un’ottica di sviluppo sostenibile e responsabile.

1^ Unità didattica (20 ore - 3 CFU)
Il turismo: approcci concettuali, fonti, strumenti e connotazioni geo-economiche
Le forme di tempo libero e di prototurismo nel corso del tempo
Dal turismo moderno al turismo globale
L’evoluzione degli studi sul rapporto “turismo-territorio”

2^ Unità didattica (20 ore - 3 CFU)
Regioni e località turistiche: connotazioni e tipologie
Turismo, economia, ambiente e sviluppo sostenibile
Ecoturismo e parchi naturali protetti
Dai luoghi del turismo termale aristocratico ai luoghi del wellness tourism
Beni culturali e turismo

3^ Unità didattica (20 ore - 3 CFU)
Il turismo nei luoghi e nelle aree costiere
Il turismo nelle Alpi italiane
Il turismo nelle città
Il turismo nelle aree rurali
Il turismo nei luoghi a forte richiamo religioso
Forme emergenti di turismo itinerante (ferroturismo, cicloturismo, cineturismo)

4^ Unità didattica (20 ore - 3 CFU)
Seminari e uscite didattiche mirate all’osservazione diretta di fenomeni turistici in microaree e/o centri urbani di particolare interesse turistico-culturale.

Presentazione del corso
Destinato agli studenti del corso di laurea in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio, ma anche ad altri corsi di laurea triennali e magistrali (Lettere, Lingue, Storia, Beni Culturali), il corso viene svolto attraverso lezioni frontali e interattive, seminari ed escursioni per l’osservazione diretta dei fenomeni sul terreno allo scopo di perseguire i seguenti obiettivi:
- conoscenza dell’evoluzione crono-spaziale del fenomeno del tempo libero, con particolare riguardo al prototurismo, al turismo moderno, al turismo di massa e al turismo globale;
- conoscenza dell’evoluzione e della collocazione scientifica della geografia del turismo;
- conoscenza delle fonti, dei metodi e degli strumenti nello studio formale, funzionale e relazionale dei luoghi e delle regioni a vocazione turistica, considerati nelle loro dinamiche spazio-temporali;
- analisi e interpretazione di problemi connessi al turismo in generale e ai suoi principali segmenti.

Indicazioni bibliografiche

I-II Unità didattica
G. ROCCA, Turismo, territorio e sviluppo sostenibile. Itinerari metodologici e casi di studio, Genova, Ecig., pp. 29-39, 49-59, 65-88, 113-281.
G. ROCCA, Dal prototurismo al turismo globale. Momenti, percorsi di ricerca, casi di studio, Torino, Giappichelli, 2013, pp. 3-182, 311-362

III Unità didattica
G. ROCCA, Dal prototurismo al turismo globale. Momenti, percorsi di ricerca, casi di studio, Torino, Giappichelli, 2013, pp. 183-308, 365-520

IV Unità didattica
Per gli studenti che parteciperanno al seminario (Giornate di Studio sul tema “Deserti e altre terre desolate: rappresentazioni geografiche e letterarie”) e alle escursioni con lezioni sul terreno, non è prevista una specifica bibliografia, in quanto saranno tenuti, in sede d’esame, a relazionare sui fenomeni osservati e interpretati nel corso delle uscite didattiche o illustrati nel corso del seminario, con eventuale materiale inserito sul sito web del SUA.
Per gli studenti che non possono partecipare alle escursioni, è invece prevista la preparazione del volume G. ROCCA, Luoghi termali della memoria, luoghi turistico-termali di consolidata tradizione e sistemi turistici locali wellness-oriented, Geotema, n. 46, Bologna, Pàtron, 2014.

Prof. Giuseppe Rocca (giuseppe.rocca1@unimi.it)

22/01/2015
 
Geografia della popolazione
Population geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BERGAGLIO MARISTELLA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12959 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maristella.bergaglio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Gli Obiettivi del Millennio al traguardo del 2015. (60 ore – 9 CFU)

Unità didattica A (20 ORE, 3 CFU): Elementi di geografia della popolazione.
Unità didattica B (20 ORE, 3 CFU): Crescita della popolazione mondiale.
Unità didattica C (20 ORE, 3 CFU): Popolazione e sviluppo: gli obiettivi del millennio.

Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di Laurea in:
• Scienze Umane dell'Ambiente del Territorio e del Paesaggio (9CFU)
• Scienze storiche (9 CFU)
• Lettere (9 / 6 CFU)
• Altri Corsi di Laurea (6 / 9 CFU)
• Studenti che sostengono l’esame di Geografia Umana (vecchio ordinamento quadriennale)

Presentazione del corso
L’Unità didattica A è dedicata all'acquisizione delle conoscenze di base della Geografia della Popolazione con lo scopo di fornire gli strumenti indispensabili per la comprensione delle dinamiche e delle strutture della popolazione. L’Unità didattica B affronterà le principali tappe evolutive della popolazione evidenziando i processi transizionali di concentrazione e differenziazione della popolazione mondiale a livello geografico-spaziale e sociale-economico. L’Unità didattica C approfondirà gli squilibri demografici e sociali tra paesi a sviluppo avanzato e paesi in via di sviluppo analizzandone le cause e delineando i possibili scenari futuri con particolare attenzione agli Obiettivi del Millennio (Millennium Development Goals) che nel 2015 raggiungono il loro traguardo finale.

Indicazioni bibliografiche per l’esame
Si considera acquisita una preparazione geografica di base. Il corso si svolge tramite lezioni frontali e si conclude con un esame orale.

Programma per studenti non frequentanti

6 CFU: Gli studenti non frequentanti che preparano l’esame da 6CFU prepareranno i seguenti 2 testi:
1. Bergaglio, M., Geografia della popolazione. Strumenti interpretativi, Milano, Guerini, 2004 (o successiva). Per l’aggiornamento dei dati si veda: Istat, L’Italia in cifre, Roma, Istat (ultima edizione disponibile) scaricabile on line sul sito www.istat.it
2. Livi Bacci, M., Storia minima della popolazione del mondo, Bologna, il Mulino, nuova edizione 2011.

9 CFU: Gli studenti non frequentanti che preparano l’esame da 9CFU prepareranno i seguenti 3 testi:
1. Bergaglio, M., Geografia della popolazione. Strumenti interpretativi, Milano, Guerini, 2004 (o successiva) Per l’aggiornamento dei dati si veda: Istat, L’Italia in cifre, Roma, Istat (ultima edizione disponibile) scaricabile on line sul sito www.istat.it
2. Livi Bacci, M., Storia minima della popolazione del mondo, Bologna, il Mulino, nuova edizione 2011.
3. Uno dei seguenti testi:
a. Per studenti triennalisti: Bergaglio, M., (a cura di.) Esempi ed Esperienze di Geografia Umana: L’infinito intreccio, Milano, Mimesis, in corso di stampa.
b. Per studenti delle lauree specialistiche, studenti quadriennalisti (v.o.) e corsi singoli: Cossetta A., Sviluppo e cooperazione. Idee, politiche, pratiche, Milano FrancoAngeli, 2009.

Programma per studenti frequentanti.

Per gli studenti frequentanti è prevista la conoscenza degli argomenti trattati in aula durante le lezioni e la preparazione dei seguenti testi:

6 CFU: Gli studenti frequentanti che preparano l’esame da 6CFU prepareranno i seguenti materiali:

1. Bergaglio, M., Geografia della popolazione. Strumenti interpretativi, Milano, Guerini, 2004 (o successiva). Per l’aggiornamento dei dati si veda: Istat, L’Italia in cifre, Roma, Istat (ultima edizione disponibile) scaricabile on line sul sito www.istat.it
2. Appunti e materiali delle lezioni

9 CFU: Gli studenti frequentanti che preparano l’esame da 9CFU prepareranno i seguenti materiali:

1. Bergaglio, M., Geografia della popolazione. Strumenti interpretativi, Milano, Guerini, 2004 (o successiva) Per l’aggiornamento dei dati si veda: Istat, L’Italia in cifre, Roma, Istat (ultima edizione disponibile) scaricabile on line sul sito www.istat.it
2. Appunti e materiali delle lezioni
3. Uno dei seguenti testi:
a. Per studenti triennalisti: Bergaglio, M., (a cura di.) Esempi ed Esperienze di Geografia Umana: L’infinito intreccio, Milano, Mimesis, in corso di stampa.
b. Per studenti delle lauree specialistiche, studenti quadriennalisti (v.o.) e corsi singoli: Cossetta A., Sviluppo e cooperazione. Idee, politiche, pratiche, Milano FrancoAngeli, 2009.

Gli studenti frequentanti potranno scegliere, prima della fine del corso, e in accordo con la docente, un argomento, tra quelli trattati durante le lezioni, che sarà oggetto di discussione in occasione dell’esame orale.

Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti che hanno già sostenuto una annualità di Geografia della Popolazione ed intendono sostenere un secondo esame devono concordare personalmente con la docente il programma presentandosi al ricevimento studenti.
Gli studenti del vecchio ordinamento che intendono sostenere l’esame di Geografia della Popolazione da 12 CFU aggiungeranno al programma da 9 CFU il seguente testo: Kahn I, Prigionieri della povertà, Milano, Bruno Mondadori, 2010.

28/08/2014
 
Geografia dell'ambiente e del paesaggio
Geography of the environment and the landscape
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BONARDI LUCA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 13769 -
Mail:luca.bonardi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Scritta, per tutti gli studenti (frequentanti e non frequentanti).
Domande a risposta aperta.
Durata della prova: 2 h.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: “Ambiente-Uomo/Uomo-Ambiente”: evoluzione, problematiche, incognite.
Unità didattica A: Le società umane e le determinanti ambientali
Unità didattica B: Risorse e ambiente
Unità didattica C: I cambiamenti climatici

PROGRAMMA
Il corso intende fornire i principali strumenti, metodologici e contenutistici, necessari alla comprensione geografica della relazione uomo-ambiente, nella storia e nella dimensione attuale.
Si ricostruiscono gli aspetti evolutivi di tale relazione, gli esiti da essa prodotti e le incognite per il futuro.
Nello specifico, vengono analizzate le risposte fornite dai sistemi naturali alle pressioni umane sull’ambiente - con particolare riguardo al problema delle risorse energetiche e dei cambiamenti climatici - e il complesso sistema di azioni-retroazioni da esse innescato.

BIBLIOGRAFIA STUDENTI FREQUENTANTI

Unità didattica A:
J. Diamond, Armi, acciaio e malattie, Einaudi, Torino, 2006

Unità didattica B:
S. Galassi, Astronave Terra, Aracne Editrice, Roma, 2006
L.C. Smith, 2050. Il futuro del nuovo Nord, Einaudi, 2011

Unità didattica C:
una delle due opzioni, a scelta dello studente:
opzione 1: L. Bonardi (a cura di), Ghiacciai montani e cambiamenti climatici nell’ultimo secolo, Servizio Glaciologico Lombardo, Milano, 2008
opzione 2: L. Bonardi et al. (a cura di), I ghiacciai della Lombardia, Hoepli, Milano, 2012. Parte I: tutta (pp. 3-61) + Parte II: un capitolo (settore montuoso) a scelta dello studente.

Ulteriori indicazioni verranno fornite durante le lezioni.

BIBLIOGRAFIA STUDENTI NON FREQUENTANTI

Unità didattica A:
J. Diamond, Armi, acciaio e malattie, Einaudi, Torino, 2006

Unità didattica B:
S. Galassi, Astronave Terra, Aracne Editrice, Roma, 2006
L.C. Smith, 2050. Il futuro del nuovo Nord, Einaudi, 2011
P. Bevilacqua, La Terra è finita. Breve storia dell’ambiente, Laterza, Bari, 2008

Unità didattica C (una delle due opzioni, a scelta dello studente):
opzione 1: L. Bonardi (a cura di), Ghiacciai montani e cambiamenti climatici nell’ultimo secolo, Servizio Glaciologico Lombardo, Milano, 2008
opzione 2: L. Bonardi et al. (a cura di), I ghiacciai della Lombardia, Hoepli, Milano, 2012. Parte I: tutta (pp. 3-61) + Parte II: due capitoli (settori montuosi) a scelta dello studente.

28/08/2014
 
Geografia dell'ambiente e del paesaggio - (Beni culturali)
Geography of the environment and the landscape
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ZERBI MARIA CHIARA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32025 - v. Noto, 6
Mail:mariachiara.zerbi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Beni culturali e paesaggio tra tutela e valorizzazione

1)Patrimonio culturale e paesaggistico nella ricerca geografica
2)Beni culturali e paesaggio come elementi identitari e fattori di sviluppo. Orientamenti internazionali e nazionali.
3)Valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio: esame di alcuni strumenti.

I Unità didattica: La svolta “patrimoniale” della geografia. Evoluzione della nozione di paesaggio: nelle discipline geografiche. Il paesaggio come manifestazione sensibile delle relazioni uomo-ambiente; il paesaggio come strumento di descrizione e di regionalizzazione. La descrizione del paesaggio. Paesaggi urbani e rurali e loro trasformazioni.
II Unità didattica: Il paesaggio come bene culturale. Tutela del patrimonio culturale e paesaggistico nelle Convenzioni internazionali. La Convenzione Europea del Paesaggio e le sue ricadute sull’ordinamento giuridico italiano. Gli strumenti per attuare la Convenzione e le politiche pubbliche per il paesaggio (salvaguardia dei paesaggi, gestione dei paesaggi e pianificazione dei paesaggi).
III Unità didattica: Patrimoni urbani e rurali (materiali e immateriali, storico-artistici e naturalistici). Evoluzione delle forme museali, i musei del territorio. Musei e parchi come nuovi “attrattori” per il turismo culturale. Heritage e turismo. Heritage interpretation. Il turismo delle città d’arte. Paesaggio e turismo rurale. Cambiamenti nei modelli di consumo e “nuovi turismi”.
BIBLIOGRAFIA

1)ZERBI M.C. E M.A. BREDA, 2013,Rinverdiamo la città, Giappichelli , Torino.
2)ZERBI M.C. E FIORE F., 2009, Sviluppo sostenibile e risorse del territorio. Il ruolo del patrimonio rurale, Giappichelli, Torino.
3)FIORE F., 2010, Musei e cultura del territorio, Guerini, Milano.
4)Un testo a scelta fra:
- THIMOTY D.J. E BOYD S.W., 2003, Heritage e turismo, Hoepli, Milano (ed.it. a cura di Bonadei, 2007).
- GARIBALDI R. (a cura di), 2012, Il turismo culturale europeo: prospettive verso il 2020, Franco Angeli, Milano.
- GRIMAL P., 1974, L’arte dei giardini, Donzelli, Roma (ed. 2005).

02/09/2014
 
Geografia economica e politica
Political and economic geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. VIOLANTE ANTONIO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 13761 -
Mail:antonio.violante1@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
Scritto + orale: L’esame si compone di una prova scritta per la verifica della preparazione del manuale e di una prova orale per la verifica dei testi e delle lezioni seguite al corso. L’esame va considerato comunque come esame orale. La prova scritta si tiene ad ogni appello d’esame e, corretto sul momento il test, si passa quindi alle domande orali sugli altri punti del programma. Il prof. Rinauro esaminerà gli studenti per i moduli A e B, il prof. Violante per il modulo C.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Geografia politica ed economica

Unità didattica A I fondamenti della Geografia politica ed economica
Unità didattica B Globalizzazione economica, geografia dell’economia italiana
Unità didattica C Confini, frontiere e guerre civili (prof. A. Violante)

BIBLIOGRAFIA
Indicazioni bibliografiche
(per STUDENTI FREQUENTANTI, 9 CFU)

1) Preparazione del manuale:
G. Dematteis e altri, Geografia dell’economia mondiale, Torino, Utet, 2010;

2) Appunti del corso e inoltre:

3) 1 testo a scelta dalla seguente bibliografia:
- G. Dematteis, F. Boggio, M. Memoli (a cura di), Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e culture tra ventesimo secolo e terzo millennio, Utet, Torino 2008.
- D. Harvey, L’enigma del capitale e il prezzo della sua sopravvivenza, Milano, Feltrinelli, 2011.
- M. Castells, Volgere di millennio, Egea, Milano 2008.
- C. Muscarà, G. Scaramellini, I. Talia (a cura di), Tante Italie Una Italia. Dinamiche territoriali e
identitarie. Volume IV – Nordovest da Triangolo a Megalopoli, F. Angeli, Milano 2011.
- C. Muscarà, G. Scaramellini, I. Talia (a cura di), Tante Italie Una Italia. Dinamiche territoriali e
identitarie. Volume II – Mezzogiorno: la modernizzazione smarrita, F. Angeli, Milano 2011.
- M. Tirabassi, A. Del Prà, La meglio Italia. Le mobilità italiane nel 21 secolo, Accademia University, Torino 2014.
- S. Rinauro, Il cammino della speranza. L’emigrazione clandestina degli italiani nel secondo dopoguerra, Einaudi, Torino 2009.
- P. Audenino e M. Tirabassi, Migrazioni italiane. Storia e storie dall'ancien régime a oggi, Bruno Mondadori, Milano 2008.
- P. Corti, M. Sanfilippo, L’Italia e le migrazioni, Laterza, Roma-Bari 2012.
- S. Gallo, Senza attraversare le frontiere. Le migrazioni interne dall’Unità a oggi, Laterza, Roma-Bari 2011.
- N. Petrović, Rifugiati, profughi, sfollati. Breve storia del diritto d’asilo in Italia, F. Angeli, Milano 2013.
- M.C. Chiuri, N. Coniglio, G. Ferri, L’esercito degli invisibili. Aspetti economici dell’immigrazione clandestina, Bologna, Il Mulino, 2007.
- P. Borgna, Clandestinità e altri errori di destra e di sinistra, Laterza, Roma-Bari 2011.
- E. Paoletti, The Migration of Power and North-South Inequalities. The case of Italy and Libya, Palgrave Macmillan, Regno Unito, 2011.
- P. Cuttitta, Segnali di confine. Il controllo dell’immigrazione nel mondo frontiera, Milano, Mimesis,2007.
- C. Bartoli, Razzisti per legge. L’Italia che discrimina, Laterza, Roma-Bari 2012.
- M. Barbagli, Immigrazione e sicurezza in Italia, Bologna, Il Mulino, 2008.

4) preparazione del testo:
Joe Painter, Alex Jeffrey, Geografia politica, UTET, Torino 2011 (solo i capp. 1, 2, 4, 7, 8, 9).

Programma per STUDENTI NON FREQUENTANTI, 9 CFU
Preparazione del testo del punto 1 (manuale)
più 1 testo a scelta dalla bibliografia del punto 3
più i 2 testi seguenti:
- Joe Painter, Alex Jeffrey, Geografia politica, UTET, Torino 2011 (solo i capp. 1, 2, 4, 7, 8, 9).
- Predrag Matvejević, Mondo ex e tempo del dopo. Identità, ideologie, nazioni nell’una e nell’altra Europa, Garzanti, Milano, 2006.

Per STUDENTI FREQUENTANTI, PER 6 CFU:
Preparare i testi e il corso secondo i punti 1, 2 (appunti del corso solo relativamente alle prime 40 ore di corso), 3.

Per STUDENTI NON FREQUENTANTI, PER 6CFU:
Preparare i tesi secondo i punti 1, 3 e 1 testo a scelta tra i due seguenti:
- Joe Painter, Alex Jeffrey, Geografia politica, UTET, Torino 2011 (solo i capp. 1, 2, 4, 7, 8, 9).
- Predrag Matvejević, Mondo ex e tempo del dopo. Identità, ideologie, nazioni nell’una e nell’altra Europa, Garzanti, Milano, 2006..

PER ESAME DA 3 CFU:
Preparare solo il manuale (punto 1 del programma)

04/02/2015
 
Geografia fisica
Physical geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SMIRAGLIA CLAUDIO , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA "ARDITO DESIO"
Indirizzo:02503 15516 - v. Mangiagalli, 34
Mail:claudio.smiraglia@unimi.it
 
Prof. DIOLAIUTI GUGLIELMINA ADELE , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA "ARDITO DESIO"
Indirizzo:02503 15510 - v. Mangiagalli, 34
Mail:guglielmina.diolaiuti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   GEO/04 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
L’esame consiste di una prova scritta preliminare e di una prova orale, vertenti ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti a programma
Non vi è differenza fra programma per frequentanti e per non frequentanti
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La geografia fisica come studio dell’ambiente dell’uomo

Unità didattica A La Terra, la sua atmosfera e il suo clima come componenti dell’ambiente dell’uomo
Unità didattica B Idrosfera e litosfera come componenti dell’ambiente dell’uomo

PROGRAMMA (e ogni altra informazione utile: programmi per non frequentanti, modalità d’esame ecc.)

Il corso si propone di fornire a livello di contenuti e di lessico le basi per la comprensione e la lettura del paesaggio terrestre e della sua evoluzione, evidenziando sia le relazioni fra le varie componenti dell'ambiente, in particolare fisico, sia l'influenza antropica sul paesaggio.

La Terra: forma, dimensioni e movimenti. L’atmosfera e il clima: L’atmosfera: composizione e suddivisione. Elementi del clima: temperatura, pressione e umidità. Climi: classificazione e variazioni - L’idrosfera: Distribuzione dell’acqua sulla Terra. Oceani e mari. I movimenti del mare e l’evoluzione delle coste. Le acque continentali. Le acque sotterranee. Le acque superficiali incanalate. I laghi. La criosfera - La litosfera: Distribuzione dei continenti e degli oceani. Le grandi morfostrutture della superficie terrestre. I paesaggi naturali: introduzione all’evoluzione del paesaggio e ai suoi processi. Tipi di paesaggio. I paesaggi delle zone temperate. I paesaggi delle zone aride. I paesaggi delle zone fredde. -Ambiente e uomo.

BIBLIOGRAFIA
Testo suggerito:
SMIRAGLIA-BERNARDI, L’ambiente dell’uomo. Introduzione alla geografia fisica. Patron editore, Bologna

22/01/2015
 
Geografia regionale
Regional geography
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. DAL BORGO ALICE GIULIA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12339 -
Mail:Alice.DalBorgo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Verso la sostenibilità regionale: luoghi, paesaggi, culture

Unità didattica A: Introduzione alla geografia regionale
Nella prima unità didattica il corso affronta lo sviluppo storico e gli attuali indirizzi di pensiero della Geografia regionale, approfondendo i principali paradigmi epistemologici, i metodi e gli strumenti di indagine da essa utilizzati.

Unità didattica B: Le macro-regioni del mondo
La seconda unità didattica presenta le macro-regioni del mondo attuale, nella loro complessità ed evoluzione, attraverso approfondimenti e casi di studio.

Unità didattica C: Sistemi regionali verso la sostenibilità
La terza unità didattica affronta il tema della sostenibilità nell’analisi geografica regionale, con particolare riferimento ad alcuni casi di studio relativi alla trasformazione dei luoghi e alle nuove ricomposizioni territoriali.

PROGRAMMA

Studenti non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l'esame per 6 cfu devono studiare i testi delle unità didattiche A e B.
Gli studenti che sostengono l'esame per 9 cfu devono studiare i testi delle didattiche A, B e C.
Gli studenti quadriennalisti si devono attenere al programma da 9 cfu.

Bibliografia per studenti non frequentanti:

Unità didattica A
- Grillotti Di Giacomo M.G., La regione della geografia. Verso la cultura del territorio, Franco Angeli, Milano, 2012

Unità didattica B
- Macchia P., Il mondo e i suoi paesi. La Geografia del Pianeta a inizio XXI secolo, Pàtron Editore, Bologna, 2010
- Gavinelli D., Dal Borgo A.G. (a cura di), Asia-Pacifico: regione emergente. Luoghi, culture, relazioni, Mimesis-Kosmos, Milano-Udine, 2013

Unità didattica C
- Dal Borgo A.G., Il futuro delle Alpi sui sentieri della sostenibilità. Idee, progetti, esperienze, Aracne Editrice, Roma, 2009

Studenti frequentanti:

Gli studenti che sostengono l'esame per 6 cfu, oltre agli argomenti presentati a lezione per le unità didattiche A e B, devono studiare il testo dell’unità didattica B.
Gli studenti che sostengono l'esame per 9 cfu, oltre agli argomenti presentati a lezione per le unità didattiche A, B e C, devono studiare i testi delle unità didattiche B e C.
Gli studenti quadriennalisti si devono attenere al programma da 9 cfu.

Bibliografia per studenti frequentanti:

Unità didattica B
- Gavinelli D., Dal Borgo A.G. (a cura di), Asia-Pacifico: regione emergente. Luoghi, culture, relazioni, Mimesis-Kosmos, Milano-Udine, 2013

Unità didattica C
- Dal Borgo A.G., Il futuro delle Alpi sui sentieri della sostenibilità. Idee, progetti, esperienze, Aracne Editrice, Roma, 2009

N.B. L’esame si svolgerà in modalità scritta

28/08/2014
 
Geografia storica
Historical geography
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. VIOLANTE ANTONIO , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 13761 -
Mail:antonio.violante1@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La conquista e l’interpretazione del territorio nei secoli

Unità didattica A: L’ampliamento degli orizzonti europei nell’età delle grandi scoperte
Unità didattica B: Stati nazionali e mondo balcanico
Unità didattica C: La Cina oltre la Cina nel XXI secolo

PROGRAMMA (e ogni altra informazione utile: programmi per non frequentanti, modalità d’esame ecc.)
Eventuali variazioni al programma sotto indicato in bibliografia potranno essere concordate solo di persona con il docente e in orario di ricevimento (non per e-mail). L’esame consisterà in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertarne la conoscenza. Le tematiche introdotte dal docente durante il corso integreranno i saggi previsti. Agli studenti non frequentanti è assegnato un saggio aggiuntivo a rispetto di un criterio di “par condicio”.

BIBLIOGRAFIA
Unità didattica A: Numa Broc, La geografia del Rinascimento. Cosmografi, cartografi, viaggiatori. 1420-1620, Panini, Modena, 2007.
Unità didattica B: Antonio Violante, Luoghi e paesaggi della Bosnia ed Erzegovina, Guerini Scientifica, Milano, 2006.
Unità didattica C: AA.VV., La Grande Muraglia è crollata, Mimesis, 2014 (in corso di stampa).

Per gli studenti non frequentanti: A. Violante, A. Vitale, L’Europa alle frontiere dell’Unione. Questioni di Geografia storica e di Relazioni internazionali delle periferie continentali, Unicopli, Milano, 2010.

28/08/2014
 
Geografia storica del mondo antico
Historical geography of the ancient world
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MOIOLI MARIA LAURETTA , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12303 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maria.moioli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del Programma.
Per gli studenti magistrali: il colloquio riguarda aspetti approfonditi del Programma integrato eventualmente (per gli Antichisti) con la traduzione commentata delle fonti antiche, oppure con indicazioni bibliografiche ulteriori.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Problemi di Ecologia nel mondo greco

Unità didattica A (20 ore, 3 crediti): Problemi e metodi del Geografo antichista
Unità didattica B (20 ore, 3 crediti): Descrivere la Terra: racconti, peripli e carte
Unità didattica C (20 ore, 3 crediti): Problemi di Ecologia nel mondo greco

Presentazione del corso
Il corso si propone di fornire una panoramica degli strumenti di lavoro del Geografo antichista attraverso la lettura commentata di storici e geografi greci e latini.
L’esame degli Autori, sia pure in modo antologico, consentirà di esplorarne le tematiche geografiche, di delineare i paesaggi del mondo greco-romano, di analizzare gli interventi umani sul territorio (uso delle risorse delle campagne, delle acque, degli spazi marginali quali boschi, paludi).

Le prime due Unità intendono illustrare i fondamenti della disciplina, la terza sarà specificamente dedicata al rapporto Uomo-Ambiente nel mondo greco ed ellenistico: aspetti di determinismo ambientale (Ippocrate, Aristotele, Teofrasto), impatto ambientale e inquinamento da attività umana (Platone, Strabone, Plinio il Vecchio), analisi di situazioni particolari da fonti epigrafiche e papirologiche.

Obiettivi formativi
Triennalisti - Unità A e B: Conoscenza critica e uso integrato delle fonti antiche (letterarie, documentarie, cartografiche, iconografiche e archeologiche) per comprendere i territori esaminati - Vicino Oriente antico, mondo greco-romano - come prodotti storicamente complessi.
Competenze: ricerca delle fonti, uso critico, riflessione sui rapporti storia-geografia, spazio-tempo. Riconoscimento nelle fonti di modalità narrative secondo lo spazio odologico, cartografico e geografico.
Unità C: Conoscenza dei problemi ecologici applicati all’antichità greco-romana;
Competenze: esame comparativo ed utilizzo di fonti eterogenee alla luce di un problema, il rapporto tra Uomo e Ambiente.

Studenti Magistrali - le Conoscenze indicate ai punti precedenti (completate dalla lettura delle fonti in lingua originale (se Antichisti), oppure da indicazioni bibliografiche (anche in lingua straniera) ulteriori per approfondimento dei temi trattati.
Competenze acquisite: lettura autonoma delle fonti secondo le modalità degli spazi geografici (rappresentazione odologica, cartografica, paesaggistica anche nei rapporti con la storia politica).

Indicazioni bibliografiche – Programma d’esame per studenti frequentanti

Unità didattica A
Per la parte di questa disciplina concernente la storia della geografia antica (Parte istituzionale) scegliere uno tra questi due testi:

- S. BIANCHETTI, Geografia storica del mondo antico,Bologna, Monduzzi editore, 2008
- F. CORDANO, La geografia degli antichi, Roma-Bari, Laterza, 2006.

Unità didattica B
- C. JACOB, Disegnare la terra, in I GRECI. STORIA CULTURA ARTE E SOCIETÀ, (a cura di S. Settis), Torino, Einaudi, I vol., 1996, pagg. 901-953 (opera disponibile presso la Biblioteca di Scienze dell’antichità/Filologia moderna).

- F. PRONTERA, Il Mediterraneo: scoperta e rappresentazione, articolo da “Geographia antiqua” 16-17, 2007-08, pp. 41-59.

- H.J. GEHRKE, Antiche rappresentazioni dello spazio e imperialismo romano, articolo da “Geographia antiqua” 16-17, 2007-08, pp. 61-71 (periodico disponibile sia online, sia nella Biblioteca Sottocrociera).

Unità didattica C
I testi letti a lezione saranno raccolti in un opuscolo (digitale) a cura della docente e messi a disposizione alla fine del corso. Questa raccolta antologica, completata dagli appunti, costituirà materia d’esame per gli studenti frequentanti.
Ad integrazione:

- O. LONGO, Ecologia antica. Il rapporto uomo/ambiente in Grecia, articolo da “Aufidus” 6, 1988, pp. 3-30 (periodico disponibile nella Biblioteca Sottocrociera).

Programma per studenti non frequentanti

Per l’Unità didattica A: il programma corrisponde a quello degli studenti frequentanti, con l’aggiunta di:
- STRABONE, I Prolegomena, a cura di F. Cordano e G. Amiotti, Tivoli, Tored, 2013, pp. 1-20.

Per l’Unità didattica B: si dovrà preparare il programma elencato per chi frequenta con l’integrazione di:
- P. JANNI, Meglio piatta che sferica. Cosmologia arcaica e propaganda imperiale, articolo da “Geographia antiqua” 18, 2009, pp. 107-122.
- F. PRONTERA, L’Italia nell’ecumene dei Greci, articolo da “Geographia antiqua” 7, 1998, pp. 5-14 (periodico disponibile sia online sia nella Biblioteca Sottocrociera).

Per l’Unità didattica C, dato che non sono reperibili in italiano delle raccolte antologiche sull’argomento del Corso, e che, d’altra parte, i testi messi a disposizione non sarebbero facilmente affrontabili da parte di chi non abbia seguito le lezioni, lo studente non frequentante preparerà i contributi seguenti:

- O. LONGO, Ecologia antica. Il rapporto uomo/ambiente in Grecia, articolo da “Aufidus” 6, 1988, pp. 3-30 (periodico disponibile nella Biblioteca Sottocrociera).

- L. ROSSETTI, Il più antico decreto ecologico a noi noto e il suo contesto, da: T. M. ROBINSON e L. WESTRA (a cura di), “Thinking about the Environment. Our Debt to the Classical and Medieval Past”, Lanham MD, Lexington Books, 2002, pp. 44-57 (disponibile online da qualsiasi motore di ricerca digitando: Rossetti e il titolo del contributo).

- D. MUSTI, La qualità della vita nella Grecia classica, e
- M. SECHI, L’utilizzazione delle acque: un indicatore della qualità della vita nell’Italia antica, entrambi da G. ARENA (a cura di), “Ambiente urbano e qualità della vita. Secondo seminario internazionale di geografia medica”, Perugia, ed. Rux, 1986, il contributo di Musti da p. 109 a p. 119; Sechi da p. 91 a p. 99 (volume disponibile in duplice copia nella Biblioteca di Geografia).

Altre informazioni per gli studenti

A tutti si richiedono la consultazione attenta di un Atlante storico del mondo antico (in qualsiasi edizione) e lo studio di un manuale a scelta (tra Bianchetti o Cordano, citati nell’Unità didattica A) per la parte istituzionale.
Altre indicazioni bibliografiche saranno date a lezione.

Gli studenti delle Lauree magistrali sono invitati a prender contatto con la docente per concordare una parte integrativa, anche strutturata su interessi specifici.

Non è possibile sostenere l’esame di soli tre crediti, ovvero per una sola Unità didattica.

05/08/2014
 
Geografia urbana
Urban geography
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. RODITI GHILLA , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12954 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:ghilla.roditi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Sostenibilità, competitività e innovazione nella città contemporanea: qualità urbana e progetti per Expo 2015 (60+20 ore; 9/12 crediti)

Modulo A (20 ore, 3 crediti): Elementi di Geografia Urbana
Modulo B (20 ore, 3 crediti): Punti di forza e criticità delle città e delle grandi aree metropolitane
Modulo C (20 ore, 3 crediti) e D (20 ore, 3 crediti): Sostenibilità e innovazione nella città contemporanea: grandi eventi e qualità urbana

Il corso è rivolto a studenti del Corso di Laurea in Scienze Umane dell’Ambiente, del Territorio e del Paesaggio (SUA) (9/12 cfu), del Corso di Laurea Magistrale in Valorizzazione Culturale del Territorio e del Paesaggio (6 o 9 cfu), del Corso di Laurea Triennale di Lettere (6 o 9 o 12 cfu), del Corso di Laurea Triennale in Storia (6 o 9 o 12 cfu) e rispettive Lauree Magistrali, agli studenti del vecchio ordinamento.
E’ previsto un laboratorio per gli studenti che frequentano il corso per 12 crediti

PROGRAMMA
Modulo A : Si prendono in esame gli elementi principali che costituiscono la disciplina e i diversi approcci metodologici
Modulo B: Le nuove trasformazioni urbane creano grandi prospettive di sviluppo, di sostenibilità e di innovazione ma coesistono con criticità relative sia a infrastrutture che a quartieri degradati o marginali, mancanza di servizi, problemi di governance, inquinamento dell’ambiente, mancanza di verde etc.
Modulo C e D: Le trasformazioni organizzative e localizzative dei settori economici maturi hanno lasciato dei vuoti urbani cui sono oggi affidate nuove funzioni che vanno dalle tradizionali funzioni residenziali - e di servizio alla residenza - a nuove funzioni del terziario avanzato, a funzioni culturali, a grandi infrastrutture relative alla mobilità e all’accessibilità urbana. Musei, università, centri di ricerca, auditorium, teatri, parchi oltre a luoghi di rinnovata socialità urbana, vengono creati per ridare significato e riconoscibilità a parti di città ed a costruire elementi di richiamo per city users e visitatori .Tali cambiamenti possono diventare fattori di accelerazione, rigenerazione e sviluppo di intere aree urbane, ma è necessario che siano progettate e accompagnate da infrastrutture e servizi secondo criteri di sostenibilità per la città e per i suoi abitanti tutti, come ormai è stabilito sia dalla normativa europea per l’ambiente sia dalle convenzioni internazionali. I grandi eventi possono essere elementi di accelerazione nelle trasformazioni urbane sia dal punto territoriale che della visibilità. mediatica.

Programma per studenti frequentanti
Gli studenti frequentanti avranno un programma diversificato con testi che verranno indicati durante le lezioni e svolgeranno, durante il corso, una verifica parziale con una esercitazione che contribuirà alla definizione del voto finale.

Programma per studenti non frequentanti
Agli studenti non frequentanti è vivamente consigliato di concordare l’esame con il docente circa un mese prima della data dell’esame sul seguente programma:
Per gli studenti che svolgono:
- l’esame da 6 crediti è richiesto il testo del modulo- unità didattica A e un testo a scelta del modulo-unità didattica B;
- l’esame da 9 crediti è richiesto un testo del modulo-unità didattica A, un testo a scelta del modulo-unità didattica B e uno a scelta del modulo-unità didattica C;
- l’esame da 12 crediti è richiesto il testo del modulo-unità didattica A, un testo a scelta del modulo-unità didattica B e due a scelta del modulo-unità didattica C.

BIBLIOGRAFIA
Modulo-unità didattica A:
Per la laurea triennale:
Dematteis G., Lanza C. Le città del mondo. Una geografia urbana, Torino, UTET, 2011

Per la laurea Magistrale:
Bartaletti F., Le aree metropolitane in Italia e nel mondo, Bollati Boringhieri, Torino, 2009.

Modulo-unità didattica B:
Un testo a scelta tra:
Vicari Haddock S., Questioni urbane. Caratteri e problemi della città contemporanea, Bologna , Il Mulino, 2013
Muscarà C., Scaramellini G., Talia I. (a cura di), Tante Italie. Una Italia, Volume IV, Nordovest: da triangolo a Megalopoli?, Milano, Franco Angeli, 2011
Sassen S., La città nell’economia globale, Bologna, Il Mulino, 1997, nuova edizione 2011
Amendola G., La città postmoderna, nuova edizione, Bari–Roma, Laterza, 2003
Scott A .J., Città e regioni nel nuovo capitalismo, Bologna, Il Mulino, 2011

Modulo-unità didattica C e D:
Un testo a scelta tra i seguenti per gli studenti che sostengono l’esame da 9 cfu:
Due testi a scelta tra i seguenti per gli studenti che sostengono l’esame da 12 cfu:
Perulli P., Nord. Una città-regione globale, Bologna, Il Mulino 2012
Bolocan Goldstein M., Geografie milanesi, Rimini, Maggioli Editore, 2009
Bonomi A., Milano. Le tre città che stanno in una, Milano, Bruno Mondadori, 2012
Mastropietro E., L’Europa progetta la città. Politiche e pratiche di riqualificazione urbana, Milano, Mimesis 2014
Lanzani A., In cammino nel paesaggio. Questioni di geografia e urbanistica, Roma, Carocci, 2011
Roditi G., Sostenibilità e innovazione nello sviluppo turistico. Milano e la Lombardia, Milano, Franco Angeli, 2008
Di Vita S., Milano Expo 2015. Un'occasione di sviluppo sostenibile, Milano, Franco Angeli, 2010

28/08/2014
 
Geologia ambientale
Environmental geology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MELE MAURO , .
Mail:Mauro.Mele@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   GEO/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Argomento del corso: Geologia ambientale

Unità didattica A
La geologia ambientale: aspetti generali.
Gli strumenti per la rappresentazione, l’analisi e la gestione del territorio.

Unità didattica B
Gli ambienti geologici e la pericolosità geologica.

Unità didattica C
Risorse ed inquinamento.
Energia ed ambiente.

PROGRAMMA (e ogni altra informazione utile: programmi per non frequentanti, modalità d’esame ecc.)
Il corso si propone di sviluppare le tematiche relative ai processi di interazione fra l’uomo, le sue attività e l’ambiente attraverso la comprensione delle principali dinamiche esogene ed endogene che determinano l'evoluzione della superficie terrestre e del loro impatto sulle attività umane. Il corso si sviluppa attraverso tre unità didattiche volte all’introduzione della geologia di base necessaria alla comprensione dell’evoluzione del territorio, alla descrizione delle principali dinamiche geologiche ed alla conoscenza degli strumenti, sia conoscitivi che normativi, volti alla definizione della pericolosità geologica e del rischio connesso (idrogeologico, sismico, vulcanico). Verranno descritte le caratteristiche della cartografia geologico-ambientale come supporto alle attività di rappresentazione, gestione e pianificazione del territorio e dell’ambiente e le principali tecniche di indagine per la caratterizzazione delle matrici ambientali. Saranno affrontati i temi relativi ai dissesti presenti sul territorio italiano ed al relativo monitoraggio e saranno sviluppate le problematiche relative alle componenti suolo, acqua ed aria e alle diverse attività antropiche anche sotto l’aspetto normativo con riferimento al quadro italiano ed alle direttive europee.

Programma per studenti non frequentanti
•Appunti e materiale distribuito a lezione
• B. W. Pipkin, D. D. Trent, R. Hazlett Geologia ambientale. Ediz. italiana Piccin-Nuova Libraria, 2007
• G. Gisotti – F. Zarlenga, Geologia Ambientale, D. Flaccovio Editore, Palermo 2004
• Dispense Corso Geologia Ambientale 2013-2014 (Prof. Ottenziali)

Altre informazioni per gli studenti

E-mail docente: mauro.mele@unimi.it

BIBLIOGRAFIA
•Appunti e materiale distribuito a lezione
•B. W. Pipkin, D. D. Trent, R. Hazlett Geologia ambientale. Ediz. italiana Piccin-Nuova Libraria, 2007
•G. Gisotti – F. Zarlenga, Geologia Ambientale, D. Flaccovio Editore, Palermo 2004
•Dispense Corso Geologia Ambientale 2013-2014 (Prof. Ottenziali)

Ulteriore bibliografia
•E. Keller, Introduction to Environmental Geology 5th ed., Pearson, 2011
•C.W. Montgomery, Environmental Geology 9th, 2011
•Scesi L, Papini M. Il rilevamento geologico-tecnico. Seconda Edizione. Città Sudi Edizioni

15/10/2014
 
Gestione informatizzata della documentazione - (LM)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. VENUDA FABIO , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12806 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:fabio.venuda@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti trattati nel corso, nei testi base, e nella bibliografia concordata con il docente ed elaborata dallo studente all’interno del percorso di ricerca. Il programma di ricerca concordato avrà come risultato una tesina di massimo 30 pagine che va consegnata al docente almeno quindici giorni prima dell’esame e discussa nel corso della prova orale. Nel lavoro dovrà essere messo in rilievo il metodo di ricerca seguito, le risorse informative, le basi dati e le keyword utilizzate per la rassegna critica della letteratura.
Informazioni sul programma
TITOLO DEL CORSO: La creazione, la circolazione e la conservazione di dati e oggetti digitali


UNITÀ DIDATTICA A: I Metadati
UNITÀ DIDATTICA B: Le Procedure di gestione
UNITÀ DIDATTICA C: La Conservazione


PROGRAMMA:

TUTTI GLI STUDENTI (ESAMI DA 6 E DA 9 CREDITI)
Devono avere una buona conoscenza dei seguenti testi:

Giorgio Montecchi - Fabio Venuda, Manuale di biblioteconomia, Quinta edizione, Milano, Bibliografica, 2012.
Fabio Venuda, La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca. Dalla galassia Gutenberg alla rivoluzione digitale, Milano, Unicopli, 2012.
Silvana Castano, Alfio Ferrara et al., Informazione, conoscenza e Web per le scienze umanistiche,[Milano], Pearson Addison Wesley, 2009.

Frequentanti e Non frequentanti

Tutti gli studenti che intendono preparare l’esame da 9 o da 6 crediti devono concordare con il docente un programma di ricerca e i relativi testi d'esame su un tema specifico che abbia suscitato l’interesse dello studente a seguito della frequenza del corso o della lettura dei testi di base.

Bibliografia di riferimento

Quella che segue è una bibliografia di testi e rapporti collegati ad alcuni dei temi trattati nel corso, che gli studenti possono utilizzare per approfondire autonomamente tali temi o per seguire eventuali interessi sorti durante il corso. Altri testi e documenti saranno messi a disposizione durante il corso sul sito didattico raggiungibile dal portale della didattica online dell’Università di Milano, Ariel 2.0 <http://ariel.unimi.it>.
IFLA, Requisiti funzionali per record bibliografici. Rapporto conclusivo, edizione italiana a cura dell’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane, Roma, ICCU, 2000.
Aggiornato al current text consultabile sul sito dell’IFLA, all’indirizzo <http://www.ifla.org/files/cataloguing/frbr/frbr_2008.pdf>.
IFLA, Dichiarazione di Principi Internazionali di Catalogazione, 2009 <http://www.webcitation.org/68O2xdjgy>.
IFLA, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., Berlin, München, De Gruyter Saur, 2011.
ICCU, ISBD : International standard bibliographic description, Consolidated ed., trad. Italiana, Roma, ICCU, 2012.
ICCU, Regole italiane di catalogazione. (REICAT), Roma, Iccu, 2009.
Di Donato , Francesca, Lo stato trasparente: Linked open data e cittadinanza attiva, ETS, Pisa, 2010. Opera liberamente consultabile all’indirizzo <http://www.linkedopendata.it/wpcontent/uploads/statotrasparente.pdf>.
Guédon , Jean-Claude, Open access: contro gli oligopoli nel sapere, a cura di Francesca Di Donato, ETS, Pisa, 2009.
Guerrini, Mauro, Gli archivi istituzionali: open access, valutazione della ricerca e diritto d'autore, Bibliografica, Milano, 2010.
Baccini, Alberto, Valutare la ricerca scientifica. Uso e abuso degli indicatori bibliometrici, Bologna, Il Mulino, 2010.
Marzano, Gilberto, Conservare il digitale: metodi, norme, tecnologie, Editrice Bibliografica, Milano, 2011.
Sinibaldi, Alessandro e Paolo B. Buongiorno, Manuale di conservazione digitale, Milano, Franco Angeli, 2012.
Pickard , Alison Jane, La ricerca in biblioteca: come migliorare i servizi attraverso gli studi, Bibliografica, Milano, 2010.
Lois Mai Chan, Joan S. Mitchell, Classificazione Decimale Dewey. Teoria e pratica, Roma, AIB, 2009.


06/08/2014
 
Gestione informatizzata delle biblioteche - (Mutuata da Gestione informatizzata della documentazione)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Unità didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unità didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unità didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Informazioni sul programma
Vedi "Gestione informatizzata della documentazione"
 
Glottologia
Comparative philology