Algebra 1 - Edizione 1
Algebra 1
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BARBIERI VIALE LUCA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16136 - v. Saldini, 50
Mail:Luca.Barbieri-Viale@unimi.it
 
Prof. PACIFICI EMANUELE , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16161 - v. Saldini, 50
Mail:Emanuele.Pacifici@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/02 (6 cfu)
 
Programma
Teoria elementare degli insiemi. Relazioni tra insiemi. Applicazioni surgettive, iniettive e bigettive. Teorema di Cantor. Naturali, assiomi di Peano e induzione. Insiemi finiti e insiemi infiniti (secondo Cantor e Dedekind). Relazioni di equivalenza, partizioni e insiemi quozienti. Insiemi equipotenti. Insiemi numerabili e cardinalità. Relazioni d'ordine e buon ordinamento. Assioma della scelta. Reticoli. Costruzione degli interi e dei razionali. Numeri primi. Divisione euclidea. Algoritmo euclideo e le sue applicazioni. Fattorizzazione unica in prodotto di numeri primi. Congruenze. Algebra modulare ed equazioni diofantee. Teorema cinese del resto. Sistemi di numerazione. Piccolo teorema di Fermat e funzione di Eulero. Strutture algebriche. Operazioni binarie e loro proprietà: campi, anelli, gruppi, semigruppi e monoidi.
Anelli, sottoanelli e ideali. Omomorfismi, anelli quozienti e nuclei. Polinomi.
Zero-divisori, invertibili e nilpotenti. Irriducibilità e fattorizzazione unica. Anelli fattoriali (UFD) e principali (PID).
Sottoanelli del campo complesso e interi di Gauss. Anelli euclidei. Polinomi a coefficienti interi e Lemma di Gauss.
Materiale di riferimento
Dikran Dikranjan-M. Silvia Lucido: Aritmetica e Algebra ed. Liguori, 2007
Prerequisiti e modalità d'esame
Comuni nozioni trattate nei programmi di scuola superiore.
Metodi Didattici
Lezioni/Esercitazioni
ESAME: Scritto e Orale
Lingua di insegnamento
italiano
Pagine web
 http://users.unimi.it/barbieri/
 
Algebra 1 - Edizione 2
Algebra 1
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BIANCHI MARIAGRAZIA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16161 - v. Saldini, 50
Telefono:16161
Mail:mariagrazia.bianchi@unimi.it
 
Prof. MAZZA CARLO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:0250316185
Mail:Carlo.Mazza@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/02 (6 cfu)
 
 
Analisi e comunicazione ambientale e paesaggistica - (solo studenti Laurea magistrale)
Environment and landascape analysis and comunication
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LUCCHESI FLAVIO MASSIMO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12339 -
Mail:flavio.lucchesi@unimi.it
 
Prof. BONARDI LUCA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02 50312348
Mail:luca.bonardi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Metodi e strumenti di analisi e comunicazione ambientale e paesaggistica

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Metodi, forme e strumenti di analisi e comunicazione ambientale e paesaggistica
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La Governance del territorio: politiche ambientali e pianificazione paesaggistica
Unità didattica C (20 ore, 3cfu): Comunicare il paesaggio: cultura ed economia dei terrazzamenti agrari

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea Magistrale in Scienze e Culture dell’Ambiente e del Paesaggio e ad altri studenti provenienti dalla Facoltà di Lettere, previa accettazione del Piano di Studi, e dà luogo all’ottenimento di 9 crediti.

Presentazione del corso
Il corso intende esaminare i metodi e gli strumenti di analisi e comunicazione in ambito ambientale e paesaggistico, affrontando i temi dei processi comunicativi, dei legami tra informazione e comunicazione, tra immagine e reputazione. Si vedranno poi le diverse forme della comunicazione, per incentrare successivamente l’attenzione sulla comunicazione volta alla valorizzazione delle caratteristiche economiche e culturali dell’ambiente e del paesaggio, in un’ottica di compatibilità economico-sostenibile. Seguiranno casi di studio che affronteranno specifiche esemplificazioni, ampliando il quadro di riferimento a una sorta di “comunicazione geografica pluridisciplinare”.


Indicazioni bibliografiche per studenti frequentanti:

Unità didattica A
-Mancinelli A., La comunicazione sostenibile, Milano, Angeli, 2008.

Unità didattica B
- Saranno date indicazioni durante le lezioni.

Unità didattica C
-Saranno date indicazioni durante le lezioni.


Indicazioni bibliografiche per studenti non frequentanti:

Unità didattica A
-Mancinelli A., La comunicazione sostenibile, Milano, Angeli, 2008.

Unità didattica B
-Da concordare con il docente

Unità didattica C
-Tempesta T., Thiene M. (a cura di), Percezione e valore del paesaggio, Milano, Angeli, 2006 (capitoli 1,2,4,7).


10-08-2011
 
Analisi Matematica 1 - Edizione 1
Mathematical Analysis 1
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ROCCA ELISABETTA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16182 - v. Saldini, 50
Telefono:16146
Mail:Elisabetta.Rocca@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/05 (6 cfu)
 
Obiettivi 
 Fornire alcuni strumenti basilari indispensabili per lo studio dell'Analisi Matematica.
Favorire l'apprendimento di alcune tra le tecniche di calcolo fondamentali.
Programma
Campo reale e campo complesso
L’insieme dei numeri reali: campo ordinato con la proprietà dell’estremo superiore. Esistenza delle radici n-esime dei numeri positivi. 
Il campo dei numeri complessi. Forma algebrica e forma trigonometrica. Formula di de Moivre, radici ennesime. Il teorema fondamentale dell’algebra.
Insiemi, funzioni e spazi metrici
Richiami di teoria elementare degli insiemi e delle applicazioni tra insiemi. Insiemi equipotenti. Insiemi finiti e insiemi infiniti. Insiemi numerabili, insiemi con la potenza del continuo. Non numerabilità di R.
Spazi metrici. Intorni sferici. Insiemi limitati, insiemi aperti, insiemi chiusi, insiemi compatti, insiemi connessi. Il campo reale esteso come spazio metrico.
Successioni
Successioni convergenti in uno spazio metrico e loro proprietà. La condizione di Cauchy. Sottosuccessioni.
Successioni in R. Limiti e operazioni sui limiti. Successioni monotone. Il limite che definisce il numero “e”.
Serie numeriche
Serie in R. Serie convergenti, serie divergenti, serie irregolari. Serie assolutamente convergenti. Il criterio di Cauchy. Criteri sufficienti di convergenza assoluta. Serie a termini di segno alterno e criterio di Leibnitz. Operazioni sulle serie. Riordinamenti.
Applicazioni tra spazi metrici
Limiti di funzioni. Definizione equivalente per successioni.
Continuità. Controimmagine di un aperto. Continuità e compattezza. Continuità e connessione.
Continuità della funzione composta. Continuità della funzione inversa. Uniforme continuità.
Funzioni reali di variabile reale. Esistenza del limite per funzioni monotone. Asintoti. Discontinuità.
Materiale di riferimento
P. M. Soardi, Analisi Matematica, II edizione, Città Studi, 2010.
È inoltre consigliata la consultazione di:
L. De Michele, G. L. Forti, Analisi Matematica: problemi ed esercizi.

Prerequisiti e modalità d'esame
Nozioni basilari di algebra, geometria analitica nel piano, uso di logaritmi, esponenziali e trigonometria, equazioni (nel campo reale) e disequazioni di tipo standard.
Propedeuticità consigliate
Nessuna
Metodi Didattici
Modalità di esame:

Scritto e orale

Modalità di frequenza:

Fortemente consigliata

Modalità di erogazione:

Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Sarà attivo un servizio di tutorato tenuto in orari e luoghi da definirsi e che verranno comunicate sulla pagina web del corso.
Pagine web
 http://www.mat.unimi.it/users/rocca/teach12Analisi1.html
 
Analisi Matematica 1 - Edizione 2
Mathematical Analysis 1
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ZANCO CLEMENTE , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16164 - v. Saldini, 50
Mail:clemente.zanco@unimi.it
 
Prof. TERRANEO ELIDE , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16144 - v. Saldini, 50
Mail:elide.terraneo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/05 (6 cfu)
 
Obiettivi 
 Fornire alcuni strumenti basilari indispensabili per lo studio dell'Analisi Matematica.
Favorire l'apprendimento di alcune tra le tecniche di calcolo fondamentali.
 
Animazione teatrale - (solo studenti Laurea magistrale)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GARAVAGLIA VALENTINA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Valentina.Garavaglia1@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/05 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: TEORIE E TECNICHE DEL TEATRO EDUCATIVO E SOCIALE
I unità didattica: Fondamenti storici a e teorici alla base del moderno concetto di teatro nel sociale
II unità didattica: Ambiti di applicazione del teatro sociale in Italia

Bibliografia:
Programma per studenti frequentanti

1) V. Garavaglia, Teatro, educazione, società, Utet, 2007
2) R. Tessari, Teatro e antropologia. Tra rito e spettacolo, Roma, Carocci, 2004
3) S. Pilotto, La drammaturgia nel teatro della scuola, Milano, LED, 2004
4) M. Gagliardi, Nella bocca dell’immaginazione, Titivillus, 2007



Programma per studenti non frequentanti

1) V. Garavaglia, Teatro, educazione, società, Utet, 2007
2) R. Tessari, Teatro e antropologia. Tra rito e spettacolo, Roma, Carocci, 2004
3) S. Pilotto, La drammaturgia nel teatro della scuola, Milano, LED, 2004
4) M. Gagliardi, Nella bocca dell’immaginazione, Titivillus, 2007
5) A. Mancini (a cura di), A scene chiuse, Titivillus, 2008


09-08-2011
 
Antichità e istituzioni greche
Antiquity and greek studies
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SIMONETTI ANNA CARLA MARIA , STUDI UMANISTICI , .
Indirizzo:02 5031 2255
Mail:anna.simonetti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Viaggi e viaggiatori nel mondo greco

Unità didattica A 20 ore (3 CFU) : Società, politica, istituzioni nel mondo greco dall’età micenea alla Polis
Unità didattica B 20 ore (3 CFU) : Storia politico- istituzionale di Atene: origine, sviluppo e trasformazione delle istituzioni ateniesi dalle origini al sec. IV a.C
Unità didattica C 20 ore (3 CFU ) : Viaggi e viaggiatori nel mondo greco

Programma d’esame
Studenti frequentanti: 9 CFU
l’esame prevede la conoscenza della storia delle principali istituzioni politiche greche, degli argomenti trattati nei moduli e dei testi degli autori antichi che verranno forniti, letti (in traduzione) e commentati in aula.
Manuale: G.Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, Bologna 2003, Il Mulino.
Aristotele, La costituzione degli Ateniesi, (passi scelti, presentati in aula);

Una lettura a scelta tra:
F. Gschnitzer, Storia sociale dell’antica Grecia. Il Mulino
L. Migeotte, L’economia delle città greche, Carocci
C. Bearzot, La giustizia nella Grecia antica.,Carocci
H.C. Baldry, I Greci a teatro, Laterza
6 cfu : 2 Unità didattiche ; manuale, Aristotele, 1 lettura
oppure 3 Unità didattiche , manuale, Aristotele.

Studenti non frequentanti
9 cfu
Manuale: G.Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, Bologna 2003, Il Mulino.
Aristotele, La costituzione degli Ateniesi; lettura integrale- si consiglia ed. economica Utet, per l’ampio commento.
E.Levy, Sparta, ed. Argo
C. Bearzot, La polis greca, Il Mulino 2009
6 cfu
Manuale:G.Poma,Le istituzioni politiche della Grecia in età classica,Bologna 2003, Il Mulino.
Aristotele, La costituzione degli Ateniesi; lettura integrale- si consiglia ed. economica Utet, per l’ampio commento.E.Levy, Sparta, ed. Argo

28/02/2012
 
Antichità e istituzioni medievali
Antiquity and medieval institution
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. COVINI MARIA NADIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12583 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:nadia.covini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Programma
Istituzioni politiche del Medioevo. Principati e monarchie in Europa, secoli XII-XV.

Il corso è riservato agli studenti del corso triennale di Storia, per 6 o 9 crediti; agli studenti del corso triennale di Lettere, curriculum Lettere moderne, per 6 crediti.
Per sostenere l’esame di A.I.M. è necessario avere già sostenuto l’esame di storia medievale. Casi particolari potranno essere valutati in un colloquio con la docente.
L’esame è orale.

I unità didattica: Istituzioni politiche del medioevo.
II unità didattica: Esperienze monarchiche in Francia e in Inghilterra, secoli XII-XV
III unità didattica: Approfondimenti sulla documentazione.

Programma del corso
Il programma è differenziato a seconda che si frequenti o non si frequenti il corso.

a) Programma per frequentanti

Chi frequenta il corso sosterrà l’esame sulla base degli argomenti trattati nelle lezioni, integrati da un dossier di testi e materiali riservato agli studenti frequentanti. Testi e materiali saranno indicati nel corso delle lezioni o pubblicati sul portale ARIEL in un’area specificamente riservata agli studenti.

b) Programma per NON frequentanti

Studenti della laurea magistrale: se non frequentano il corso, sono tenuti a concordare un programma di letture personalizzato chiedendo un colloquio alla docente.

Studenti della laurea triennale: se non possono frequentare il corso, possono sostenere l’esame preparandosi a rispondere alle domande sui testi indicati qui di seguito. Non occorre concordare il programma preventivamente, salvo necessità particolari.

Il seguente testo è obbligatorio per tutti i non frequentanti della laurea triennale:
G. Chittolini, La formazione dello stato regionale e le istituzioni del contado, Torino, Einaudi 1979 oppure Milano Unicopli 2005.

Inoltre, per conseguire i 9 crediti, si studieranno due testi a scelta dall’elenco che segue; per conseguire 6 crediti, un testo a scelta.

D. Abulafia, Federico II, un imperatore medievale, Torino Einaudi 1990
M. Bloch, I re taumaturghi. Studi sul carattere sovrannaturale attribuito alla potenza del re particolarmente in Francia e in Inghilterra, Torino, Einaudi (varie edizioni)
G. Chittolini, Città, comunità e feudi negli stati dell’Italia centro-settentrionale (secoli XIV-XVI), Milano, Unicopli, 1996
N. Covini, La balanza drita. Pratiche di governo, leggi e ordinamenti nel ducato sforzesco, Milano, F. Angeli, 2007
N. Covini, L’esercito del duca. Organizzazione militare e istituzioni al tempo degli Sforza (1450-1480), Roma, Istituto storico italiano per il Medioevo, 1998
A. Gamberini, Lo Stato visconteo. Linguaggi politici e dinamiche costituzionali, Milano, F. Angeli, 2005
M. Mallett, Signori e mercenari. La guerra nell’Italia del Rinascimento, Bologna, il Mulino, 2006
A.A. Settia, Castelli e villaggi nell’Italia padana: popolamento, potere e sicurezza fra IX e XIII secolo, Napoli, Liguori, 1984
G. Tabacco, Egemonie sociali e strutture del potere nel medioevo italiano, Torino, Einaudi 1979
AA.VV., Gli Angiò nell'Italia nord-occidentale, 1259-1382, a cura di R. Comba, Unicopli, Milano 2006

03/10/2011
 
Antichità e istituzioni romane
Antiquity and roman studies
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SEGENNI SIMONETTA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 5031 2255
Mail:simonetta.segenni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Governare l'impero

Unità didattica A (n. 20 ore e 3 crediti): Storia delle istituzioni politiche romane
Unità didattica B (n. 20 ore e 3 crediti): L' amministrazione dell'Italia e delle province
Unità didattica C (n. 20 ore e 3 crediti): Organi repubblicani e potere imperiale

Il corso è rivolto agli studenti del corso di Laurea in Storia (6-9 crediti); Scienze Storiche (6-9 crediti); Lettere (6 crediti)

Presentazione del corso
Nel corso delle lezioni sarà trattata la storia delle istituzioni politiche romane; la prassi attuata da Roma nell'amministrazione dell'Italia e delle province; le trasformazioni che l'avvento del principato determinò nell'amministrazione e nel governo dell' impero.
Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A:
G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino

Unità didattica B:
E. Meyer-Zwiffenlhoffer, Storia delle province romane, Il Mulino;
e uno dei seguenti libri a scelta:
E. Gabba, Italia romana, New Press
W. Eck, L'Italia nell'impero romano. Stato e amministrazione in epoca imperiale, Edipuglia
U. Laffi, Colonie e municipi nello stato romano, Edizioni di storia e letteratura.

Unità didattica C:
M. Pani, La repubblica romana, Il Mulino e W. Eck, Augusto e il suo tempo, Il Mulino
Oppure:
A. Fraschetti, Roma e il principe, Laterza.
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno studiare:
F. Jacques- J. Scheid, Roma e il suo impero, Laterza.

26/10/2011
 
Antropologia (C) - (Solo studenti Laurea magistrale)
Anthropology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CATTANEO CRISTINA , MEDICINA E CHIRURGIA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE PER LA SALUTE
Indirizzo:02503 15679 - v. Mangiagalli, 37
Mail:cristina.cattaneo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   BIO/08 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu BIO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu BIO/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Corso di Antropologia
I Unità didattica
• evoluzione e sviluppo dell’antropologia: cenni di antropologia culturale ed etnologia; antropologia fisica; antropologia biologica; antropologia biomolecolare;
• osteologia umana macroscopica: apparato scheletrico e dentario;
• analisi metriche e non-metriche dello scheletro;
• osteologia umana microscopica: sistemi microscopici ossei e dentari
• biomolecole informative a livello antropologico: DNA e polimorfismi, proteine, elementi in tracce;
• nozioni di tafonomia scheletrica;
• diagenesi biomolecolare e tecniche biomolecolari applicate all’antropologia;
• cenni sulla storia evolutiva dell’uomo.

II Unità didattica
• determinazione di specie;
• determinazione di sesso;
• determinazione dell’età;
• determinazione di razza, statura, costituzione e fisionomia; ricostruzione craniofacciale;
• paleopatologia: segni occupazionali, traumi, infezioni, malattie metaboliche, deficit nutrizionali, malattie neoplastiche;
• paleodemografia e palaeoepidemiologia;
• studio di inumazioni e cremazioni;
• cenni di antropologia forense: identificazione di resti scheletrici, diagnosi di causa di morte, di segni di lesività e di epoca della morte.


A seguito di una breve trattazione sulla storia dell’antropologia e sulla sua suddivisione in vari indirizzi (prevalentemente culturale e fisico), il corso verterà sull'approfondimento dell' antropologia fisica nei suoi aspetti biologici, osteologici e biomolecolari al fine di fornire allo studente gli strumenti essenziali per:
-comprendere le applicazioni di questa disciplina allo studio dell’evoluzione e dell’adattamento dell’uomo al suo ambiente;
-studiare popolazioni antiche al fine di ricostruire un quadro della qualità di vita nel passato, delle peculiarità demografiche, delle attività occupazionali e delle malattie presenti in epoca preistorica e storica;
-applicazioni dell’antropologia al mondo moderno, tenendo presente i nuovi sbocchi di questa disciplina quali l’antropologia forense, vale a dire lo studio di resti umani recenti per le autorità giudiziarie o nei casi di crimini di guerra.

Il corso tratterà pertanto i seguenti argomenti:
• evoluzione e sviluppo dell’antropologia: cenni di antropologia culturale ed etnologia; antropologia fisica; antropologia biologica; antropologia biomolecolare;
• osteologia umana macroscopica: apparato scheletrico e dentario;
• analisi metriche e non-metriche dello scheletro;
• osteologia umana microscopica: sistemi microscopici ossei e dentari
• biomolecole informative a livello antropologico: DNA e polimorfismi, proteine, elementi in tracce;
• nozioni di tafonomia scheletrica;
• diagenesi biomolecolare e tecniche biomolecolari applicate all’antropologia;
• cenni sulla storia evolutiva dell’uomo.
• determinazione di specie;
• determinazione di sesso;
• determinazione dell’età;
• determinazione di razza, statura, costituzione e fisionomia; ricostruzione craniofacciale;
• paleopatologia: segni occupazionali, traumi, infezioni, malattie metaboliche, deficit nutrizionali, malattie neoplastiche;
• paleodemografia e palaeoepidemiologia;
• studio di inumazioni e cremazioni;
• cenni di antropologia forense: identificazione di resti scheletrici, diagnosi di causa di morte, di segni di lesività e di epoca della morte.

Libri consigliati:
-Cattaneo C Appunti di Antropologia, Dispense, CLUED
-Cattaneo C , Grandi A, Antropologia ed Odontologia Forense, Guida allo studio dei resti umani, testo atlante, Monduzzi Editore, Bologna, 2004
-Rohen JW, Yokochi C, Anatomia Umana – Atlante fotografico di anatomia sistematica e topografica, EMSI, Roma, 1985 o altro atlante di anatomia umana



***

After a brief introduction to the history of anthropology and its different disciples (especially for what concerns the cultural and physical anthropology), the course will focus on the discussion of physical anthropology in its different biological, osteological and biomolecular aspects in order to supply the students with the necessary tools for:
• understanding applications of this discipline to the history of evolution and adaptation of the man to his environment;
• studying ancient populations for the reconstruction of the quality of life in the past, demographic peculiarities, and diseases observed in the prehistoric and historic ages;
• applying the anthropological methods to the modern age, and in detail to the new developments concerning the forensic anthropology, and especially the study of recent human remains on behalf of judicial authorities or in case of war crimes.

The course will therefore approach the following topics;
• evolution and development of anthropology: notices about cultural anthropology and ethnology; physical anthropology; biological anthropology; biomolecular anthropology;
• human macroscopic osteology: skeletal and dental systems;
• metrical and non-metrical analyses of the skeleton;
• human microscopic osteology: bone and dental microscopic systems;
• biomolecules in anthropology: DNA and polymorphisms, proteins, trace elements;
• skeletal taphonomy;
• biomolecular diagenesis and biomolecular techniques applied to anthropology;
• human evolution.
• diagnosis of species;
• diagnosis of sex;
• age estimation;
• diagnosis of race, estimation of height, constitution, physionomy; facial reconstruction;
• paleopathology: signs of employments, traumatic lesions, infectious diseases, metabolic diseases, nutritional deficit, neoplastic diseases;
• paleodemography and paleoepidemiology;
• study of burials and cremations;
• forensic anthropology: identification of skeletal remains, diagnosis of the cause of death, signs of traumatic lesions, estimation of post mortem interval (PMI).

Suggested readings
-Appunti di Antropologia, Dispense, CLUED
-Cattaneo C , Grandi A, Antropologia ed Odontologia Forense, Guida allo studio dei resti umani, testo atlante, Monduzzi Editore, Bologna, 2004
-Rohen JW, Yokochi C, Anatomia Umana – Atlante fotografico di anatomia sistematica e topografica, EMSI, Roma, 1985 or any other atlas of human anatomy or any osteological atlas


09-08-2011
 
Antropologia culturale - (Solo studenti CdL Beni culturali e LM Musicologia)
Cultural anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CIABARRI LUCA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12959 -
Mail:Luca.Ciabarri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L’immaginario delle cose e le cose dell’immaginario

Il corso, diviso in 3 unità didattiche, offre nella parte 1 un’introduzione all’antropologia culturale e si concentra nella parte 2 e 3 sul tema de “L’immaginario delle cose e le cose dell’immaginario”, proponendo una riflessione sul rapporto tra uomini, oggetti e merci, sui simboli e gli usi legati agli oggetti (in vari ambiti, dalla vita quotidiana, ai musei e beni culturali, ai mercati), sulle pratiche di consumo e sulle dinamiche di produzione di valore dei beni.

Unità didattica 1 (20 ore, 3 crediti): Introduzione all’antropologia culturale
Unità didattica 2 (20 ore, 3 crediti): Il concetto di cultura materiale
Unità didattica 3 (20 ore, 3 crediti): Percorsi nella vita sociale delle cose: musei, storia, oggetti del quotidiano

Programma d’esame:
Per la prima Unità didattica:
- Fabietti U., Storia dell’antropologia, Bologna, Zanichelli, III ed.

Per la seconda Unità didattica:
- Mora E. “Gli attrezzi per vivere. Forme della produzione culturale tra industria e vita quotidiana”, Milano, Vita e Pensiero, 2005, esclusivamente da pag. 3 a pag. 111 (Saggi di A. Appadurai e I. Kopytoff).
+ un testo a scelta tra:
- Warnier J.P., “Cultura materiale”, Roma, Meltemi, 2005**.
oppure
- Douglas M., Isherwood B. “Il mondo delle cose. Oggetti, valori, consumo”, Bologna, Il Mulino, 1984**.
** Questi due testi possono essere sostituiti dalle Dispense del corso di Antropologia culturale per Beni Culturali disponibili da Marzo presso Krom Store in via Noto.

Per la terza Unità didattica:
Un testo (studenti frequentanti) o due testi (studenti non frequentanti) a scelta tra:
Tema “Museo”:
- Karp I., Kreamer, Lavine S.D. “Musei e identità. Politica culturale delle collettività”, Clueb, Bologna, 1995.
- Karp I., Lavine S. D. “Poetiche e politiche dell’allestimento museale” Clueb, Bologna, 1994.
Tema “Storie”:
- Mintz S.D. “Storia dello zucchero”, Torino, Einaudi, 1997.
- Taussig M. “Cocaina. Per un’antropologia della polvere bianca”, Milano, Bruno Mondadori, 2007.
- Dash M. “La febbre dei tulipani”, Milano, Rizzoli, 2009.
Tema “Oggetti del quotidiano”:
- Landowski E., Marrone G. “La società degli oggetti. Problemi di interoggettività”, Roma, Meltemi, 2002.
- De Sanctis Ricciardone P. “Ultracorpi. Figure di cultura materiale e antropologia”, Napoli, Liguori, 2007.

Avvertenze per gli studenti: Corso di 9 crediti (60 ore) rivolto al Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali. Per sostenere l’eventuale esame da 6 crediti è obbligatorio attenersi al programma relativo alla prima e seconda Unità didattica.
Le modalità di svolgimento dell’esame saranno comunicate nel corso del secondo semestre.

* Quando si scrive al docente è indispensabile specificare anno di iscrizione e corso di laurea di appartenenza

06/02/2011
 
Antropologia culturale
Cultural anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ALLOVIO STEFANO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12959 -
Mail:stefano.allovio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso : Simbiosi, convivenze e interazioni fra culture

1ª unità didattica (20 ore, 3 crediti): Introduzione all’Antropologia culturale
2ª unità didattica (20 ore, 3 crediti): Edmund Leach e lo studio delle interazioni fra gruppi
3ª unità didattica (20 ore, 3 crediti): Forme di interdipendenza in Africa e in Oceania

Programma d’esame:

Per la prima unità didattica:
Fabietti U., Storia dell’antropologia, Bologna, Zanichelli 2011 (terza edizione)

Per la seconda unità didattica:
Leach E., Sistemi politici birmani, Milano, Raffaello Cortina, 2011

Per la terza unità didattica:
a scelta uno dei seguenti testi:
1. Allovio S., Pigmei, europei e altri selvaggi, Roma-Bari, Laterza, 2010
2. Favole A., Oceania. Isole di creatività culturale, Roma-Bari, Laterza, 2010


Gli studenti non frequentanti (6 cfu e 9 cfu) dovranno aggiungere al programma d’esame l’ultimo volume pubblicato di: Molímo - Quaderni di antropologia culturale ed etnomusicologia (presso la CUEM).

Avvertenze per gli studenti: Corso di 9 crediti (60 ore) rivolto ai Corsi di Laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia ad accezione di Beni Culturali e del Corso interfacoltà di Mediazione Linguistica e Culturale. Per sostenere l’esame da 6 crediti è obbligatorio attenersi al programma relativo alla prima e alla seconda unità didattica. L’esame verterà in una prova orale.


10-08-2011
 
Antropologia della musica - (Solo studenti Laurea magistrale)
Musical anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCALDAFERRI NICOLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32060 - v. Noto, 6
Mail:nicola.scaldaferri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/08 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: La voce umana e le polifonie di tradizione orale

Unità didattica A: Il canto a più voci: un’introduzione; 20 ore, 3 cfu
Unità didattica B: Le polifonie tradizionali dell’area del mediterraneo: 20 ore, 3 cfu

Contenuti del corso
Il corso intende esplorare la varietà di tecniche e situazioni musicali che caratterizzano la presenza della voce nelle varie culture, in particolare le forme di polifonia vocale.
La prima unità didattica costituirà un’esplorazione dell’impiego musicale in varie culture della voce umana, con una particolare attenzione rivolta alle polifonie di tradizione orale.
La seconda unità didattica sarà dedicata all’approfondimento di specifiche pratiche polifoniche dell’area del mediterraneo.

Programma d’esame
- Dispensa con testi e materiali sonori a disposizione presso la biblioteca di musica in via Noto 6.
- Visione e ascolto di tutti i materiali presenti sul sito www.leav.unimi.it nella pagine relativa alle ricerche, in particolare di quelle sulle tradizioni vocali e polifoniche del bacino del mediterraneo (musica çam, musica albanese, diaspora albanese, musica lucana, ance doppie, samaritani).
- Maurizio Agamennone (a cura), Polifonie. Procedimenti, tassonomie e forme: una riflessione "a più voci" , Bulzoni, Roma 1998.
- Un libro a scelta tra i seguenti due:
Maurizio Agamennone, Varco le soglie e vedo. Canto e devozioni confraternali nel Cilento antico, Squilibri, Roma 2008, con cd; Ignazio Macchiarella (a cura), Cantare a concordu. Uno studio a più voci, Nota, Udine, 2009, con cd.

I non frequentanti dovranno aggiungere la lettura di numero a scelta di Molimo-Quaderni di Antropologia Culturale ed Etnomusicologia, reperibile presso la Libreria Coop, via Festa del Perdono. Molimo è consultabile online sul sito http://www.leav.unimi.it/molimo.html.

16/02/2012
 
Antropologia filosofica
Philosophy anthropology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MONTALEONE CARLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02 50312738
Mail:carlo.montaleone@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Violenza, schiavitù, servitù volontaria in Étienne La Boétie e Michel de Montaigne

1 unità didattica: Chi accusare, i tiranni o i tiranneggiati?
2 unità didattica: Teologia dell’oro e schiavitù in America
3 unità didattica: Violenza e apocalisse in Montaigne


Indicazioni bibliografiche: Étienne La Boétie, Discorso sulla servitù volontaria, varie edizioni; Michel de Montaigne, Saggi, Adelphi, varie edizioni: dal Libro I il 22, il 26, il 30 e il 31. Dal libro II il 12. Dal libro III il 6.; Carlo Montaleone, Oro, cannibali, carrozze. Il Nuovo Mondo nei Saggi di Montaigne, Bollati Boringhieri, Torino 2011 (esiste anche un’edizione e-book) . Altre indicazioni bibliografiche verranno fornite durante le lezioni.
Verranno utilizzati anche saggi di vario tipo dei quali si darà il titolo durante il corso


Avvertenze generali: Gli studenti frequentanti e quelli non frequentanti portano lo stesso programma. In altri termini: si prega di non richiedere né a voce né attraverso mail ulteriori precisazioni sul programma dei non frequentati. Gli studenti che iterano l’esame devono scrivere una tesina su un argomento concordato. Gli altri studenti possono farlo. Le tesine si concordano parlando col docente o, nel caso sia impossibile, proponendo per mail un tema. La tesina –14.000 battute come massimo in pagine numerate – deve essere consegnata almeno dieci giorni prima dell’esame.



Laboratorio
Nel secondo semestre il prof. Carlo Montaleone condurrà un laboratorio su Descartes:
I testi di riferimento verranno indicati all’apertura del seminario
Dopo una data, ancora da fissare, ma sicuramente nel mese di gennaio verranno indicati, sul sito dell’Università, giorno, ora e luogo in cui dovranno convenire coloro che desiderano iscriversi al seminario. La lista verrà composta allora. È dunque inutile inviare mails di prenotazione che non potranno essere accolte.


25/11/2011
 
Antropologia sociale - (Solo studenti Laurea magistrale)
Social anthropology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ALLOVIO STEFANO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12959 -
Mail:stefano.allovio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L’antropologia e lo studio della città

1ª unità didattica (20 ore, 3 crediti): Prospettive teoriche e metodi di ricerca in antropologia
2ª unità didattica (20 ore, 3 crediti): Lo studio dei contesti urbani
3ª unità didattica (20 ore, 3 crediti): Antropologi in città

Programma d’esame:

Per la prima unità didattica:
Pavanello M., Fare antropologia. Metodi per la ricerca etnografica, Bologna, Zanichelli, 2010

Per la seconda unità didattica:
a scelta uno dei seguenti testi:
1. Sobrero A., Antropologia della città, Roma, Carocci 1992.
2. Hannerz U., Esplorare la città. Antropologia della vita urbana, il Mulino, Bologna, 1992.

Per la terza unità didattica:
Allovio S. (a cura di) Antropologi in città, Milano, Unicopli, 2011


Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere al programma d’esame: Aime M., Eccessi di culture, Einaudi, Torino, 2004.


Avvertenze per gli studenti: Corso di 9 crediti (60 ore) rivolto ai Corsi di Laurea Magistrali. L’esame verterà in una prova orale.


10-08-2011
 
Archeologia della Magna Grecia - (Solo studenti Laurea magistrale)
Archaeology of Magna Grecia
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CASTOLDI MARINA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12327 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:marina.castoldi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Vivere la Magna Grecia

I unità didattica: La scoperta della Magna Grecia
II unità didattica: Vivere in Magna Grecia
III unità didattica: La ceramica italiota a figure rosse


Bibliografia:

Il programma completo con le indicazioni bibliografiche è scaricabile dal sito ARIEL (didattica on-line) di Archeologia della Magna Grecia.


09-08-2011
 
Archeologia delle province romane - (Solo studenti Laurea magistrale)
Archeology in Roman provinces
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GRASSI MARIA TERESA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12322 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maria.teresa.grassi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Impero Romano

I unità didattica: L’Impero Romano: le province occidentali
II unità didattica: L’Impero Romano: le province orientali
III unità didattica: Archeologia di Giulio Cesare: l’alba dell’Impero


Bibliografia:
Per la I e II Unità Didattica: G. BEJOR, M. T. GRASSI, S. MAGGI, F. SLAVAZZI, Arte e archeologia delle province romane, Mondadori Università, Milano 2011.

Per la III Unità Didattica le indicazioni bibliografiche saranno date durante lo svolgimento del corso.


Programma per studenti non frequentanti
Il programma per studenti non frequentanti deve essere concordato con il docente.


09-08-2011
 
Archeologia dell'Italia preromana - (Solo studenti Laurea magistrale)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CHIARAMONTE CRISTINA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12324 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:cristina.chiaramonte@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/06 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Produzione e riproduzione artigianale italica (VI-III a.C.)

I Unità didattica: Produzione e riproduzione artigianale in Italia settentrionale
II Unità didattica: Produzione e riproduzione artigianale in Italia centrale
III Unità didattica: Produzione e riproduzione artigianale in Italia meridionale


Bibliografia:
I fondamenti dell'arte italica (Manuali Laterza 2000) di Ettore M. De Juliis
L'Italia del primo millennio A.C.. Archeologia e culture (Scienze dell'antichità) [Brossura] Cristina Treré Chiaramonte (Autore) Editore: CUEM (2006).
La bibliografia dettagliata verrà indicata durante il corso.
Agli studenti non frequentanti si consiglia di concordare un programma direttamente con il docente. Non chiedere programmi via e-mail


09-08-2011
 
Archeologia e storia dell'arte greca
Archeology and history of Greek art
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BEJOR GIORGIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12325 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giorgio.bejor@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Introduzione all’Archeologia e Storia dell’Arte Greca

I unità didattica: L’età arcaica: dal 1050 al 480 a.C.
II unità didattica: L’età classica: dal 480 al 330 a.C.
III unità didattica: L’età arcaica: dal 330 al 30 a.C.


Bibliografia:
Testo di Riferimento resta:
G.BEJOR, M.CASTOLDI, C.LAMBRUGO, Arte Greca, Mondadori Scuola, Milano 2008
E’ richiesta anche la conoscenza di
R.BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia, ed. Laterza, Bari 1976 (o edizioni seguenti)

Il programma per non frequentanti resta lo stesso.


09-08-2011
 
Archeologia e storia dell'arte romana
Archeology and history of Roman art
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SLAVAZZI FABRIZIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12321 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:fabrizio.slavazzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
I unità didattica: Introduzione all’archeologia e alla storia dell’arte romana
II unità didattica: Strumenti critici
III unità didattica: Roma: la città e i suoi monumenti

Bibliografia:
La preparazione dell’esame verrà effettuata sui seguenti testi:
A) R. BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia classica come storia dell’arte antica (Universale Laterza, 334), Laterza, Roma-Bari 1976 (e ristampe).
B) R. BIANCHI BANDINELLI, M. TORELLI, L’arte dell’antichità classica. 2. Etruria - Roma, UTET, Torino 1976 (e ristampe): le Schede dell’arte romana nrr. 4, 15, 16, 20, 22, 23, da 27 a 39, 42, 43, 47, 49, 50, 51, 53, 54, 57, 58, 60, 61, 63, 69, 73, 74, 75, 77, 82, 85, 88, 90, da 97 a 102, da 104 a 107, 116, 117, 121, da 123 a 126, 128, da 131 a 133, 137, 138, da 141 a 143, 145, 146, 150, 151, 164, 165, 167, 168, 174, da 176 a 178, 180, 183, 187, da 189 a 193, 197, 201, 202, 204.
C) R. BIANCHI BANDINELLI, Roma. L’arte romana nel centro del potere, Feltrinelli, Milano 1969 (del volume esiste un’edizione economica nella collana BUR Rizzoli).
D) R. BIANCHI BANDINELLI, Roma. La fine dell’arte antica, Feltrinelli, Milano 1970 (del volume esiste un’edizione economica nella collana BUR Rizzoli).

Gli esami potranno essere di due tipi:

* Esame da 6 crediti (unità didattiche I + II)
- testo A;
- testo B;
- testo C;
- testo D: le pp. 1-105 (dell’edizione BUR);

* Esame da 9 crediti (unità didattiche I + II + III)
- testo A;
- testo B;
- testo C;
- testo D;
- Terza unità didattica: immagini e bibliografia relativa (una copia sarà a disposizione al termine del corso).

N.B.: Per sostenere l’esame da non frequentanti occorre concordare il programma con il docente, anche via e-mail.

Programma per la laurea triennale in
‘Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni culturali’

Anno Accademico 2011-2012, I semestre

unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Introduzione all’archeologia e alla storia dell’arte romana
unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Strumenti critici

N.B.: gli orari delle lezioni compariranno sul sito del corso di Laurea in Scienze dei beni culturali appena disponibili

- ricevimento: mercoledì, ore 14.00-17.00 (normalmente)
mercoledì, ore 14.30-17.30 (durante il corso)
(presso la Sezione di Archeologia, via Festa del Perdono 7, cortile della Legnaia).

Indicazioni per l’esame
La preparazione dell’esame verrà effettuata sui seguenti testi:
A) D. MANACORDA, Prima lezione di archelogia, Bari, Laterza, 2009 (5^ edizione).
B) R. BIANCHI BANDINELLI, Roma. L’arte romana nel centro del potere, Feltrinelli, Milano 1969 (del volume esiste un’edizione economica nella collana BUR Rizzoli).

Per chiarimenti sul programma si prega di contattare il docente all’indirizzo e-mail indicato.

09-08-2011
 
Archeologia e storia dell'arte romana - (Solo studenti Laurea magistrale)
Archeology and history of Roman art
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SLAVAZZI FABRIZIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12321 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:fabrizio.slavazzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
I unità didattica: Nuove tendenze critiche dell’arte romana
II unità didattica: Le residenze imperiali 1
III unità didattica: Le residenze imperiali 2


Bibliografia:
La parte generale dell’esame, che comprenderà una verifica della conoscenza dell’archeologia e della storia dell’arte romana (secondo il programma dell’esame per il triennio), verterà sui seguenti argomenti (da prepararsi sui testi indicati):

A) Le più recenti tendenze critiche sull’arte romana:
1. S. Settis, Ineguaglianze e continuità: un’immagine dell’arte romana, in O.J. Brendel, Introduzione all’arte romana, Torino, Einaudi, 1982, pp. 159-200.

2. S. Settis, Un’arte al plurale. L’impero romano, i Greci e i posteri, in Storia di Roma, volume 4, Caratteri e morfologie, Torino, Einaudi, 1989, pp. 827-878.

3. T. Hölscher, Il linguaggio dell’arte romana. Un sistema semantico, Torino, Einaudi 1993.

4. P. Zanker, Romana, arte, in Enciclopedia dell’arte antica classica e orientale, Secondo supplemento 1971-1994, volume V, Roma 1997, pp. 6-22.

5. P. Zanker, Un’arte per l’impero. Funzione e intenzione delle immagini nel mondo romano, Milano, Electa, 2002, pp. 9-37 (Il mondo delle immagini e la comunicazione), 92-111 (Imitazione e riproduzione come destino culturale), 212-230 (Spazi figurativi e forme di ricezione nella Roma imperiale).

B) L’architettura romana:
6. P. Gros, L’architettura romana. Dagli inizi del III secolo a.C. alla fine dell’alto impero. I monumenti pubblici, Milano, Longanesi, 2001, pp. 1-300 (parti I e II).

C) unità didattiche II e III
verrà richiesta la conoscenza degli argomenti trattati nelle unità didattiche II e III, la cui bibliografia sarà indicata durante le lezioni e una copia della quale sarà a disposizione, insieme alle immagini, alla fine del corso.

N.B.: Per sostenere l’esame da non frequentanti occorre concordare il programma con il docente (anche via e-mail).


09-08-2011
 
Archivistica
Archival studies
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BOLOGNA MARCO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12900 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:marco.bologna@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-STO/08 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Storia degli archivi e archivistica generale. Gli archivi di persona

I unità didattica (20 ore - 3 cfu): Storia degli archivi e dell’archivistica
II unità didattica (20 ore - 3 cfu): Metodologie dell’ordinamento e della descrizione archivistica
III unità didattica (20 ore - 3 cfu): Gli archivi di persona. L’archivio di Cesare Correnti

Nel I semestre sarà attivato un Laboratorio di Archivistica (3 cfu) presso l’Archivio di Stato di Milano.


PROGRAMMA D’ESAME (valido sia per frequentanti, sia per non frequentanti)

Esame da 9 crediti:
1. E. LODOLINI, Storia dell’archivistica italiana, Milano, Franco Angeli: capitoli dal 4 al 20 compresi.
2. P. CARUCCI, Le fonti archivistiche. Ordinamento e conservazione, Roma, Carocci editore, da p.11 a p.195.
3. Schemi di Archivistica, dispense schematiche preparate dal docente, in vendita presso la Cuem e sca-ricabili dal sito di Archivistica sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’ (http://ariel.ctu.unimi.it/).
4. Consultazione del sito di Archivistica on line sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’
(http://ariel.ctu.unimi.it/).
5. I. ZANNI ROSIELLO, Gli archivi nella società contemporanea, Bologna, Il mulino, 2009.
6. G. BARRERA, Gli archivi di persone, in Storia d’Italia nel secolo XX. Strumenti e fonti, a cura di C. PAVO-NE, Roma, MBAC, 2006, pp.617-657. Scaricabile gratuitamente dal seguente sito ufficiale: http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Saggi/Saggi_88.pdf

Esame da 6 crediti:
1. E. LODOLINI, Storia dell’archivistica italiana, Milano, Franco Angeli: capitoli dal 4 al 20 compresi.
2. P. CARUCCI, Le fonti archivistiche. Ordinamento e conservazione, Roma, Carocci editore, da p.11 a p.195.
3. Schemi di Archivistica, dispense schematiche preparate dal docente, in vendita presso la Cuem e sca-ricabili dal sito di Archivistica sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’ (http://ariel.ctu.unimi.it/).
4. Consultazione del sito di Archivistica on line sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’
(http://ariel.ctu.unimi.it/).

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PROGRAMMA D’ESAME destinato esclusivamente agli studenti del corso di laurea in 'Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni culturali e dei supporti della informazione' della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali (valido sia per frequentanti, sia per non frequentanti).
Esame da 6 crediti:
1. E. LODOLINI, Storia dell’archivistica italiana, Milano, Franco Angeli: capitoli dal 4 al 20 compresi.
2. I. ZANNI ROSIELLO, Andare in archivio, Bologna, Il Mulino, 1996.
3. Schemi di Archivistica, dispense schematiche preparate dal docente, in vendita presso la Cuem e scaricabili dal sito di Archivistica sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’ (http://ariel.ctu.unimi.it/).
4. Consultazione del sito di Archivistica on line sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’ soprattutto nelle sezioni ‘Contenuti - lezioni’ e Contenuti - immagini’ (http://ariel.ctu.unimi.it/).



09-08-2011
 
Archivistica informatica - (Solo studenti Laurea magistrale)
Archival records management
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MESSINA MARINA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Marina.Messina@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Il documento informatico e la conservazione di documenti su supporto informatico.
 
Archivistica speciale - (Solo studenti Laurea magistrale)
Archival special studies
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TWARDZIK STEFANO ANDREA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02 5031.2900
Mail:stefano.twardzik@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Fonti per la storia d’Italia nel secolo ventesimo: gli archivi e i documenti.

I unità didattica: Gli archivi pubblici e gli archivi privati.
II unità didattica: I documenti: autentici, manipolati, falsi.
III unità didattica: Pubblicità, riservatezza, segreto.


PROGRAMMA D’ESAME da 9 crediti

1. P. CARUCCI, Il documento contemporaneo. Diplomatica e criteri di edizione, Roma, NIS, 1987 (e ristampe successive): tutto, tranne il paragrafo 5.4.
2. A. MORO, Lettere dalla prigionia, a cura di M. Gotor, Torino, Einaudi, 2008.
3. La raccolta dei seguenti saggi scaricabili dal sito http://armida.unimi.it/handle/2170/1264:
• F. VALENTI, Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, a cura di D. Grana, Roma, MBAC, 2000, pp. 83-113.
• P. CARUCCI, Gli Archivi di Stato, in Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti, a cura di C. Pavone, III, Le fonti documentarie, Roma, MBAC, 2006, pp. 55-129.
• G. PILUSO, A. CALZOLARI, R. MANCINO, Gli archivi delle imprese industriali, in Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti, III, pp. 555-575.
• A. MIGNEMI, Le fonti fotografiche, in Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti, III, pp. 735-775.
• M. BOLOGNA, Di memorie, ordinamenti e armonie archivistiche, in “Nuovi annali della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari”, 2006, pp. 183-198.
• C. DEL VIVO, L’individuo e le sue vestigia. Gli archivi delle personalità nell’esperienza dell’Archivio contemporaneo ‘A. Bonsanti’ del Gabinetto Vieusseux, in “Rassegna degli Archivi di Stato”, 2002, pp. 217-233.
• S. TWARDZIK, Carte di governo e carte personali nell’archivio di Mario Scelba, in Archivi privati (preprint).
• M. NASTRI, C. VALIA, L’autenticità del documento, in “Archivi e computer”, 2007, 1, pp. 59-69.
• G. ARENA, Il punto sulla trasparenza amministrativa, in “Archivi e computer”, 2009, 1, pp. 14-25.
• S. TWARDZIK, Gli attuali limiti alla libera consultabilità dei documenti contemporanei, in “Archivi e cultura”, 2005, pp. 21-45.

PROGRAMMA D’ESAME da 6 crediti

Gli stessi testi previsti per l’esame da 9 crediti, tranne il libro: A. MORO, Lettere dalla prigionia, a cura di M. Gotor.

STUDENTI NON FREQUENTANTI
Gli studenti non frequentanti (esame da 9 e da 6 crediti), oltre a portare i testi sopra indicati, dovranno preparare il seguente saggio, scaricabile dal sito http://armida.unimi.it/handle/2170/1264:
• M. GROSSI, Gli archivi della Chiesa cattolica, in Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti, a cura di C. Pavone, III, Le fonti documentarie, Roma, MBAC, 2006, pp. 323-353.


09-08-2011
 
Bibliografia - (Solo studenti Laurea magistrale)
Bibliography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MONTECCHI GIORGIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12806 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giorgio.montecchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Bibliografia

I unità didattica: Storia della bibliografia
II unità didattica: Libro antico a stampa e bibliografia testuale
III unità didattica: La ricerca bibliografica


Programma d’esame di Bibliografia 2011-2012 (prof. Giorgio Montecchi)

TUTTI GLI STUDENTI (ESAMI DA 6 E DA 9 CREDITI)
Devono preparare un manuale a scelta tra:
Balsamo L., La bibliografia. Storia di una tradizione, Firenze, Sansoni, 1984.
Serrai A. – Sabba F., Profilo di Storia della Bibliografia, Milano, Sylvestre Bonnard, 2006.

ESAME DA 9 CREDITI:
Frequentanti
Oltre al manuale e alle lezioni del corso (Unità didattiche I, II e III), devono preparare
Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010
Montecchi G., Il libro nel Rinascimento, vol. II, Roma, Viella, 2005.

Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 9 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre al manuale devono preparare
Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010;
Montecchi G., Il libro nel Rinascimento, vol. II, Roma, Viella, 2005;
e altri due testi a scelta tra quelli riportati più in basso.*

ESAME DA 6 CREDITI:
Frequentanti:
Oltre al manuale e alle lezioni del corso (Unità didattiche I e II), devono preparare
Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010.
Montecchi G., Il libro nel Rinascimento, vol. II, Roma, Viella, 2005.

Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 6 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre al manuale devono preparare
Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010
Montecchi G., Il libro nel Rinascimento, vol. II, Roma, Viella, 2005.
e un testo a scelta tra quelli riportati più in basso.*

* Testi a scelta:

Besterman T., Le origini della bibliografia, a cura di Andrea Capaccioni, Firenze, Le Lettere, 2008.
Blum R., Bibliografia. Indagine diacronica sul termine e sul concetto, Milano, Sylvestre Bonnard, 2007.
McKenzie D.F., Bibliografia e sociologia dei testi, Milano, Sylvestre Bonnard, 1998.
Pensato R., Manuale di bibliografia: redazione e uso dei repertori bibliografici, Milano, Bibliografica, 2007.
Santoro M. – Orlandi A., Avviamento alla bibliografia, Milano, Bibliografica, 2006.

Darnton R., Il futuro del libro, Milano, Adelphi, 2011
Baldacchini L., Il libro antico, Roma, Carocci, 2001.
Barbieri E., Guida al libro antico. Conoscere e descrivere il libro tipografico, Firenze, Le Monnier, 2007.
Montecchi G., Il libro nel Rinascimento, vol. II, Roma, Viella, 2005.
Nuovo A., Il commercio librario nell’Italia del Rinascimento. Nuova edizione riveduta e ampliata, Milano, Angeli, 2003.
Tanselle G.T., Analisi bibliografica. Un'introduzione storica, Milano, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2010.

Cesana R., Editori e librai nell’era digitale. Dalla distribuzione tradizionale al commercio elettronico, Milano, Angeli, 2002.
De Franceschi L., Nicola Zanichelli libraio tipografo editore (1843 – 1884), Milano, Angeli, 2004.
Dallasta F., Eredità di carta. Biblioteche private e circolazione libraria nella Parma farnesiana (1545-1731), Milano, Angeli, 2010.


04-08-2011
 
Biblioteconomia
Library and information science
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. VENUDA FABIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12806 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:fabio.venuda@unimi.it
 
Prof. MONTECCHI GIORGIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12806 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giorgio.montecchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-STO/08 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Biblioteconomia

I unità didattica: Organizzazione e uso della biblioteca (F. Venuda) Giorgio Montecchi - Fabio Venuda, Manuale di biblioteconomia, Quarta edizione, Milano,Bibliografica, 2006.
II unità didattica: Procedure biblioteconomiche e informatizzazione (F. Venuda) Alberto Salarelli, Anna Maria Tammaro, La biblioteca digitale. Nuova edizione, Milano, Bibliografica, 20062.
III unità didattica: Storia delle biblioteche (G.Montecchi) Paolo Traniello, Biblioteche e società, Bologna, Il Mulino, 2005.
IV unità didattica: Principi ed elementi di catalogazione e classificazione (F. Venuda) IFLA, Requisiti funzionali per record bibliografici. Rapporto conclusivo, edizione italiana a cura dell’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane, Roma, ICCU, 2000.
Disponibile anche sul sito dell’IFLA, in inglese come current text <http://www.ifla.org/en/publications/functional-requirements-for-bibliographic-records>

12 CFU:
Frequentanti: unità didattiche: I – II – III - IV con i testi obbligatori. Più un testo da concordare con il docente.
Non frequentanti: Gli studenti che non hanno frequentato il corso, oltre ai “Testi obbligatori”, devono preparare Carlo Revelli, Il Catalogo, nuova edizione con aggiornamenti, Milano, Bibliografica, 2008 (terza edizione), più due testi da concordare con il docente.

9 CFU e Quadriennalisti:
Frequentanti: unità didattiche I – II - III con i testi obbligatori.
Non frequentanti: Gli studenti che non hanno frequentato il corso, oltre ai “Testi obbligatori”, devono preparare in più tre testi a scelta dalla bibliografia che segue.

6 CFU:
Frequentanti: unità didattiche I – II con i testi obbligatori.
Non frequentanti: Gli studenti che non hanno frequentato il corso, oltre ai “Testi obbligatori”, devono preparare in più due testi a scelta dalla bibliografia che segue.

Bibliografia dei testi a scelta per i non frequentanti
Alberto Petrucciani, Simona Turbanti, Manuale pratico di catalogazione. Casi e problemi, Milano, Bibliografica, 2006.
Fabio Venuda, La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca. Dalla galassia Gutenberg alla rivoluzione digitale, Milano, Unicopli, 2012.
Luigi Crocetti, Classificazione decimale Dewey. Edizione aggiornata a DDC 21, Roma, AIB, 2001.
Antonella Agnoli, Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà, Roma, Bari, Laterza, 2009.
Nerio Agostini, Gestire una piccola biblioteca. Manuale della One Person Library, Milano, Bibliografica, 2005.
Valeria Baudo, Come cambiano i serivizi bibliotecari per ragazzi, Milano, Bibliografica, 2008.
Elena Boretti, Il servizio di informazione nella biblioteca pubblica. Competenze e metodi per collaborare nel reference tradizionale e digitale , Milano, Bibliografica, 2009, IFLA, Il servizio bibliotecario pubblico: linee guida IFLA/Unesco per lo sviluppo, edizione italiana a cura della Commissione nazionale Biblioteche pubbliche dell'AIB, Roma, AIB, 2002.
Lorenzo Baldacchini, Il libro antico, nuova edizione aggiornata, Roma, Carocci, 2001.
Gino Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Roma-Bari, Laterza, 2010.
Alison Jane Pickard, La ricerca in biblioteca. Come migliorare i servizi attraverso gli studi sull'utenza, Milano, Bibliografica, 2010.

Orario di ricevimento: Martedì, 9.30 – 12.30
e-mail per informazioni: fabio.venuda@unimi.it giorgio.montecchi@unimi.it
Sito Internet: http://ariel.ctu.unimi.it progetto di Biblioteconomia
Sito docente: http://www.lettere.unimi.it/~storia/dipartimento/docenti/venuda/venuda.htm

29/03/2012
 
CALCOLO DELLE PROBABILITA' E STATISTICA MATEMATICA - Edizione 1 (diurna)
STATISTICS AND PROBABILITY
- Edition 2 (day)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DE FALCO DIEGO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI INFORMATICA
Indirizzo:02503 16240 - v. Comelico, 39
Telefono:16240
Mail:diego.defalco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/06 (6 cfu)
 
Obiettivi 
 Introduzione ai metodi della matematica applicata
Programma
Modelli probabilistici
Teorema di Bernoulli
Legge debole dei grandi numeri
Teorema limite centrale
Stima puntuale
Materiale di riferimento
A. Mood, F. Graybill, D. Boes Introduzione alla Statistica. MacGraw-Hill
A. Zanaboni, D. de Falco, D. Tamascelli Problemi di Probabilità e Statistica per le Lauree Triennali. Liguori
Prerequisiti e modalità d'esame
Matematica del discreto, Matematica del continuo
Propedeuticità consigliate
Matematica del discreto
Matematica del continuo
Metodi Didattici
Modalità di esame: Scritto e orale; Modalità di frequenza: Fortemente consigliata; Modalità di erogazione: Tradizionale.
Lingua di insegnamento
Italiano
 
CALCOLO DELLE PROBABILITA' E STATISTICA MATEMATICA - Edizione 2 (serale)
STATISTICS AND PROBABILITY
- Edition 2 (evening)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. APOLLONI BRUNO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI INFORMATICA
Indirizzo:02503 16284 - v. Comelico, 39
Telefono:16284
Mail:bruno.apolloni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/06 (6 cfu)
 
Obiettivi 
 Introduzione ai metodi della matematica applicata
Programma
A Legame tra conoscenza e aleatorietà
1.Proprietà corrette su insiemi di dati incerti:
Insiemi di simmetria e algebra degli eventi
2. Misure di probabilità:
Misure combinatorie di probabilità, assiomi di Kolmogorov sulla probabilità, utilizzo di conoscenze acquisite per costruire modelli probabilistici.
3. Elementi di calcolo combinatorio:
Conteggio delle possibili configurazioni di n elementi su k posti. Modelli probabilistici di campionamento.
4. Variabili aleatorie:
Definizioni di base. Funzioni standard per descrivere variabili aleatorie. Funzione di Probabilità, densità di probabilità, funzione cumulativa di distribuzione. Proprietà costanti in una sequenza di specificazioni di una variabile aleatoria. Media, varianza, momenti di una variabile. Algebra dei valori attesi.
5. Da uno a più bit per definire una variabile.
Probabilità condizionate; teorema di Bayes. Dipendenza stocastica. Oltre l’esperimento di Bernoulli: eventi rari (modello di Poisson), eventi affollati (modello Gaussiano).
6. Aggregati di variabili aleatorie
Vettori di variabili aleatorie, leggi di distribuzione congiunte, condizionate e marginali. Valore atteso su più variabili. Momenti misti. Variabile Gaussiana multidimensionale.
7. Funzioni di variabili aleatorie.
Derivazione delle loro leggi di probabilità. Il meccanismo di campionamento. Generazione di variabili aleatorie.
8. Teoremi limiti. Disuguaglianza di Thecbichev, legge dei grandi numeri; teorema del limite centrale. Somme di variabli aleatorie indipendenti e loro approssimazione Gaussiana.

B. Inferenza statistica
1 L’approccio predittivo:
Una stringa di bit partizionata da un cursoere. L’argomento di scambio. Leggi di distribuzione dei parametri. Perni e statistiche sufficienti. Proprietà delle statistiche sufficienti. Statistiche sufficienti minimali. Statistiche sufficienti congiunte. La famiglia di distribuzione esponenziale monoparamterica e quella multiparametrica. Il lemma di fattorizzazione.
2. Intervalli di confidenza:
Definizioni di base. Risoluzione di problemi inversi per trovare gli estremi di un intervallo. Quantità pivotali. Simulazione di leggi di distribuzione dei parametri.
Valutazione dell’adeguatezza della teglia del campione. Studio degli intervalli di confidenza per i parametri di particolari leggi di distribuzione.
3. Stimatori puntuali:
Minimizzazione di: errore quadratico (stimatori non deviati), entropia relativa (stimatori di masima verosimiglianza). Ricerca degli stimatori: metodo dei momenti, metodo della massima verosimiglianza, metodo del plug-in. Scambio della minimizzazione sulla popolazione con la minimizzazione sul campione (stimatori debolmente non deviati, stimatori consistenti).
4. Test di ipotesi:
Schemi elementari.
Materiale di riferimento
Libro di testo: B. Apolloni, D. Malchiodi, S. Gaito: Algorithmic Inference in Machine Learning, Advanced Knowledge International Pty Ltd Magill, Adelaide, South Australia, info@innoknowledge.com, 2006
Eserciziario: B. Apolloni, A. Barchielli, E. Battistini, D. De Falco, M. Verri: Problemi svolti di probabilità e statistica matematica, McGraw-Hill Italia, 1993
Esercizi ed esempi numerici: D. de Falco: Probabilità e statistica: guida allo studio, Progetto Leonardo, Bologna, 1998
Appunti del corso sul sito: http://laren.dsi.unimi.it/Stat/
Prerequisiti e modalità d'esame
Rudimenti di insiemistica e di calcolo differenziale ed integrale
Propedeuticità consigliate
Istituzioni matematiche
Metodi Didattici
Modalità di esame: Scritto e orale; Modalità di frequenza: Fortemente consigliata; Modalità di erogazione: Tradizionale.
Lingua di insegnamento
Italiano
Pagine web
 http://laren.dsi.unimi.it/Stat/
 
CHIMICA GENERALE E INORGANICA
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PORTA FRANCESCA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI CHIMICA
Indirizzo:02503 14361 - v. Venezian, 21
Mail:francesca.porta@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   CHIM/03 (6 cfu)
 
Obiettivi 
 Insegnamento dei principi e concetti fondamentali della chimica generale ed inorganica
Programma
Materia e misure. Atomi, molecole e ioni. Relazioni di massa in chimica ed esercizi stechiometrici. Reazioni in soluzione acquosa. Reazioni chimiche di precipitazione, acido-base e di ossidoriduzione. Nomenclatura. Gas. Struttura elettronica e tabella periodica. Legami ionico e covalente. Liquidi, solidi e soluzioni. Espressioni della concentrazione delle soluzioni Sostanze molecolari e forze intermolecolari. Solidi a reticolo covalente, ionici e metallici. Velocità di reazione ed elementi di cinetica chimica. Equilibrio ionico. Acidi e basi. pH and pOH. Equilibri in soluzioni acido-base.
Materiale di riferimento
Masterton- Hurley, CHIMICA, VI edizione, PICCIN
I. Bertini, C. Luchinat, F.Mani, STECHIOMETRIA, Casa Editrice Ambrosiana
Propedeuticità consigliate
Nessuna
Metodi Didattici
Modalità di esame: Orale; Modalità di frequenza: Fortemente consigliata; Modalità di erogazione: Tradizionale.
Lingua di insegnamento
Inglese
 
Chimica generale e inorganica/Laboratorio di chimica generale e inorganica
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. RAGAINI FABIO ATTILIO CIRILLO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI CHIMICA
Indirizzo:02503 14373 - v. Venezian, 21
Mail:fabio.ragaini@unimi.it
 
Prof. CASELLI ALESSANDRO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI CHIMICA
Indirizzo:02503 14372 - v. Venezian, 21
Mail:alessandro.caselli@unimi.it
 
Prof. PASINI ALESSANDRO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI CHIMICA
Indirizzo:02503 14381 - v. Venezian, 21
Mail:alessandro.pasini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   CHIM/03 (12 cfu)
Modulo: Chimica generale e inorganica
6 cfu CHIM/03 (6 cfu)
Modulo: Laboratorio di chimica generale e inorganica
6 cfu CHIM/03 (6 cfu)
 
Obiettivi 
 Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alle basi della Chimica e dell'attività di laboratorio. Comprende lezioni frontali, esercitazioni numeriche su conti stechiometrici e 7 pomeriggi in laboratorio.
Programma
Atomi e loro struttura. Particelle elementari. La quantizzazione dell’energia. Numeri quantici e rappresentazione grafica degli orbitali. Regole di Pauli e di Hund. Il sistema periodico degli elementi. Tavola periodica. Energia di ionizzazione. Affinità elettronica. Il legame chimico. Legame ionico. Legame covalente. Interazioni elettrostatiche. Orbitali ibridi. Orbitali molecolari. Lo stato solido e gassoso. Raggi atomici. Cristalli ionici e molecolari. Leggi dei gas. Comportamento dei gas reali. Termodinamica chimica. Primo principio della termodinamica. Calore di reazione e entalpia. Entropia e secondo principio della termodinamica. Terzo principio della termodinamica. Energia libera e costante di equilibrio. Stato liquido e soluzioni. Regola delle fasi. Legge di Raoult. La distillazione. Soluzioni sature e solubilità. La pressione osmotica. Solubilità dei gas nei liquidi. Velocità di reazione. Ordine di reazione. Meccanismi di reazione. Energia di attivazione. Reazioni fotochimiche. Velocità di reazione e equilibrio chimico. I catalizzatori. Acidi e basi.
Teoria di Arrhenius. Acidi e basi secondo Broensted e Lewis. Forza degli acidi e delle basi. Prodotto ionico dell’acqua e pH. Elettrochimica. Conducibilità elettrica delle soluzioni acquose. Le pile. Potenziali di ossidoriduzione. Titolazioni potenziometriche. L’elettrolisi. Pile di pratico impiego. Composti di coordinazione. Il legame coordinativo. Leganti chelanti e polidentati. I composti di coordinazione in chimica analitica. I carbonilmetalli. Complessi π. Isomeria nei composti di coordinazione. Radioattività e chimica nucleare. Radiazioni alfa, beta e gamma. Famiglie radioattive nucleari. Impiego degli atomi radioattivi. Fissione e fusione nucleare. Chimica inorganica. Proprietà periodiche. Idrogeno, ossigeno e loro composti.
Unità di massa atomica. Numero di Avogadro. Mole. Peso atomico, peso molecolare. Formule chimiche. Calcolo della composizione % in peso degli elementi in un composto. Rapporti in moli e in peso nelle reazioni chimiche. Equazioni chimiche bilanciate, agente limitante. Resa, conversione e selettività di una reazione. Nomenclatura dei composti inorganici. Reazioni acido-base e di ossido-riduzione. Bilanciamento delle equazioni chimiche. Equivalente. Unità di concentrazione. I gas ideali. Costanti di equilibrio. Elettroliti forti e deboli. pH e pOH. Titolazioni. Soluzioni tampone. Ioni complessi. Solubilità. Potenziali elettrodici di riduzione. Equazione di Nernst. Ad integrazione delle esercitazioni numeriche in aula vengono effettuate esercitazioni pratiche di laboratorio. Le esercitazioni includeranno quattro esperienze di sintesi inorganiche e tre esercitazioni di chimica analitica con il metodo tradizionale.
Materiale di riferimento
- Brown, LeMay, Bursten, Murphi, Fondamenti di Chimica, 2a ed., EdiSES.
- Shriver, Atkins, Inorganic chemistry 4th Edition, Oxford University Press A. Ceriotti, F. Porta, Esercizi svolti sull’equilibrio chimico, CUSL.

I lucidi delle lezioni e altro materiale didattico sono disponibili su internet.
Prerequisiti e modalità d'esame
Nessuno.
Propedeuticità consigliate
Nessuna
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Modalità di esame:
Scritto

Modalità di frequenza:
Obbligatoria per la parte di laboratorio
Fortemente consigliata per le lezioni ed esercitazioni in aula

Modalità di erogazione:
Tradizionale
Modulo/Unità didattica: Modulo: Laboratorio di chimica generale e inorganica
Obiettivi
 Apprendimento dei calcoli che permettano di gestire la stechiometria delle reazioni chimiche. Tali obiettivi verranno raggiunti mediante spiegazioni dei principi basilari e lo svolgimento di esercizi numerici.
Programma
Obiettivi: apprendimento dei calcoli che permettano di gestire la stechiometria delle reazioni chimiche
Tali obiettivi verranno raggiunti mediante spiegazioni dei principi basilari e lo svolgimento di esercizi numerici

Programma
Mole; bilanciamento delle reazioni; numero di ossidazione e reazioni redox; relazioni ponderali melle reazioni; leggi dei gas Ideali e reali; soluzioni, concentrazione, proprietà colligative; equilibrio chimico; acidi e basi, pH; soluzioni tampone; Idrolisi; prodotto di solubilità; elettrochimica, elettrolisi, pile.
Materiale di riferimento
- Michelin Lausarot, Vaglio: Stechiometria pewr la chimica generale, Piccin.
- Clerici, Morocchi: Esercitazioni di chimica, Edises.
- Freni, Sacco: Stechiometria, CEA.
Prerequisiti e modalità d'esame
Modalità di esame: Scritto e orale
Propedeuticità consigliate
Nessuna
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Modalità di frequenza:
Obbligatoria

Modalità di erogazione:
Tradizionale
 
Cinematografia documentaria - (Solo studenti Laurea magistrale)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DE BERTI RAFFAELE , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32065 - v. Noto, 6
Mail:raffaele.deberti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/06 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Problemi di storia e definizione del documentario. Il documentario italiano dalle origini agli anni Settanta. Uno studio di caso: i documentari d’arte di Luciano Emmer.

I unità didattica (3 CFU): Introduzione alla storia del documentario e problemi di definizione del termine attraverso alcuni casi esemplari.
II unità didattica (3 CFU): Introduzione alla storia del documentario italiano dalle origini agli anni Settanta. Uno studio di caso: i documentari d’arte di Luciano Emmer.

Bibliografia obbligatoria per tutti
- Adriano Aprà, voce Documentario, in Enciclopedia del Cinema Treccani, vol. II, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2003, pp. 350-370 (disponibile presso la Biblioteca di Arte, Musica e Spettacolo di via Noto 6);
- Jean Breschand, Il documentario. L’altra faccia del cinema, Torino, Lindau, 2005;
- Marco Bertozzi, Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell’altro cinema, Venezia, Marsilio, 2008, pp.1-244;
- Paola Scremin (a cura di), Il cinema sull’arte di Luciano Emmer, Edizioni Cineteca di Bologna, Bologna, 2010 (si tratta del libretto contenuto nel cofanetto del DVD disponibile anche presso la Biblioteca di Arte, Musica e Spettacolo di via Noto 6);

Visione obbligatoria per tutti dei seguenti documentari, che sono disponibili, per la sola visione in sede, presso la mediateca del Dipartimento di Storia delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, in via Noto 8 (aula K51), aperta dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00.
- Nanook of the North (1922, Robert Flaherty);
- Berlin. Die Sinfonie der Großstadt (Berlino. Sinfonia di una grande città: 1927, Walter Ruttman);
- À propos de Nice (1930, Jean Vigo);
- Čelovek s kinoapparatom (L’uomo con la macchina della presa: 1929, Dziga Vertov) oppure
- Entuziazm: simfoniya donbassa (Sinfonia del Donbass: 1931, Dziga Vertov);
- Las Hurdes (1932, Luis Buñuel):
- Nuit et Brouillard (Notti e Nebbia: 1956, Alain Resnais);
- Moi, un Noir (1959, Jean Rouch) o altro documentario di Rouch;
- Sans Soleil (1982, Chris Marker) o altro documentario di Marker;
- un documentario a scelta di Fredrick Wiseman (ad esempio: Titicut follies, 1967; o Welfare, 1975); oppure Bowling a Columbine (2002) di Michael Moore;
- Lu tempu di li pisci spata (1954, Vittorio De Seta);
- La pattuglia del passo San Giacomo (1954, Ermanno Olmi);
- Stendalì (Cecilia Mangini, 1959);
- Appunti per un film sull’India ( 1967-68, Pier Paolo Pasolini);
- i seguenti documentari d’arte di Luciano Emmer: Racconto da un affresco ( 1940), Il cantico delle creature (1943), La leggenda di sant’Orsola (1948), Leonardo da Vinci (1952), Picasso (1954), Nostalgie (2001).

Programma per i non frequentanti
Oltre a quanto previsto per gli studenti frequentanti si dovrà preparare un testo a scelta fra:
- Guy Gauthier, Storia e pratiche del documentario, Torino, Lindau, 2008, pp. 5-148 (Introduzione e capitoli 1, 2, 3, 4, 5), pp. 207-226 (capitolo 8), pp. 279-316 (capitolo11);
- Francesco Marano, Camera Etnografica. Storie e teorie di antropologia visuale, Milano, Franco Angeli, 2007;
-Ivelise Perniola, Oltre il neorealismo, Roma, Bulzoni, 2004.


04-08-2011
 
Civiltà bizantina
Byzantine civilisation
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. FIACCADORI GIANFRANCO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32001 - v. Noto, 6
Mail:gianfranco.fiaccadori@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: ASPETTI E PROBLEMI DELL’ETÀ MEDIOBIZANTINA

Unità didattica A (20 ore; 3 crediti): Dal tardoantico al medioevo fra Roma e Bisanzio. Un’introduzione

BORA & al., I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi, 1. Dalle origini all’antichità cristiana, Milano, Electa-Bruno Mondadori, 2002, pp. 254-345 (capp. 6-7);
G. OSTROGORSKY, Storia dell’impero Bizantino (1963), tr. it., Torino, Einaudi, 1968, pp. 3-138 (capp. I-II);
R. KRAUTHEIMER, Tre capitali cristiane. Topografia e politica (1983), Torino, Einaudi, 1987.

Unità didattica B (20 ore; 3 crediti): Una storia per l’arte della prima età bizantina (IV–X secolo)

BORA & al., I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi, 2. Dall’età longobarda al gotico, Milano, Electa-Bruno Mondadori, 2002, pp. 7-42 (cap. 8);
G. OSTROGORSKY, Storia dell’impero Bizantino (1963), tr. it., Torino, Einaudi, 1968, pp. 139-197 (cap. III).
C. MANGO, La civiltà bizantina (1980), tr. it., Roma-Bari, Laterza, 19952.

A scelta una delle seguenti opere:
P. BROWN, Il mondo tardoantico (1971), Torino, Einaudi, 1975;
A. GRABAR, le origini dell’estetica medievale (2001), tr. it., Milano, Jaca Book, 2007;
E. KITZINGER, L’arte bizantina. Correnti stilistiche nell’arte mediterranea dal III al VII secolo (1977), ed. it. a c. di P. Cesaretti, Milano, Il Saggiatore, 1989;
A. KAZHDAN, Bisanzio e la sua civiltà (1968), tr. it., Roma-Bari, Laterza, 19952.

Unità didattica C (20 ore; 3 crediti): La controversia iconoclasta: problemi storici e artistici fra Roma, Bisanzio e l’Oriente cristiano

G. OSTROGORSKY, Storia dell’impero Bizantino (1963), tr. it., Torino, Einaudi, 1968, pp. 139-291 (capp. III-IV);
E. KITZINGER, Il culto delle immagini. L’arte bizantina dal Cristianesimo delle origini all’iconoclastia (1954-58: 1976), tr. it., Firenze, La Nuova Italia, 1992.
L. RUSSO, a c. di, Vedere l’invisibile. Nicea e lo statuto dell’Immagine, Palermo, Aesthetica, 1997.
Ch. SCHOENBORN, I presupposti teologici della controversia sulle immagini, in Culto delle immagini e crisi iconoclasta, Atti del Convegno di studi (Catania, 16-17 maggio 1984), Palermo, Edi Oftes, 1986, pp. 55-68.

A scelta una delle seguenti opere:
Teodoro Abû Qurrah, La difesa delle icone. Trattato sulla venerazione delle immagini, a c. di P. Pizzo, Milano, Jaka Book, 1995.
Costantino Porfirogenito, Il Libro delle Cerimonie, & c., a c. di M. Ganascia, Palermo, Sellerio, 1993 (Il Divano, 68).
H. BELTING, Il culto delle immagini. Storia dell’icona dall’età imperiale al tardo Medioevo (1990), tr. it., Roma, Carocci, 2001, pp. 13-277 (capp. 1-11).
T. VELMANS, a c. di, Il viaggio dell’icona. Dalle origini alla caduta di Bisanzio, Milano, Jaca Book, 2002: almeno tre saggi fra quelli contenuti nel volume.

A tutti coloro che intendono sostenere l’esame è richiesta la conoscenza di:

M. BAXANDALL, Giotto e gli umanisti. Gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica (1971), tr. it., Milano, Jaca Book, 1994, pp. 23-162 (capp. 1-2).
E. FRANZINI, I simboli e l’invisibile. Figure e forme del pensiero simbolico, Milano, Il Saggiatore, 2008 (La Cultura, 625), pp. 165-227 (Seconda parte: Arte e forme simboliche).

Si consiglia inoltre la lettura, nelle parti utili alle rispettive unità didattiche, di:

V. LAZAREV, Storia della pittura bizantina, Torino, Einaudi, 1967.
A. CUTLER & J. NESBITT, L’arte bizantina e il suo pubblico, Torino, Utet, 1986, I (Da Giustiniano all’età media).


N.B. – Gli studenti impossibilitati a frequentare sono pregati di prendere contatto con il docente, che in nessun modo fornirà indicazioni via e-mail.


04-08-2011
 
Civiltà e culture nel medioevo - (Solo studenti Laurea magistrale)
Civilization and culture in the Middle Ages
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. OCCHIPINTI ELISA ESTER , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12723 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:elisa.occhipinti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Dinamiche socio-politiche e culturali nelle città italiane del tardo medioevo

I unità didattica (20 ore - 3 cfu): La crisi degli ordinamenti comunali
II unità didattica (20 ore – 3 cfu): Società urbana e regimi signorili
III unità didattica (20 ore – 3 cfu): La lotta politica nel Quattrocento

Programma
1) E. Occhipinti, L’Italia dei comuni, Secoli XI-XII, Carocci
OPPURE
R. Bordone, G. Castelnuovo, G.M. Varanini, Le aristocrazie dai signori rurali al patriziato, Laterza
2) Gli studenti frequentanti completeranno il programma d’esame con la frequenza alle lezioni; gli studenti non frequentanti dovranno concordare il completamento
del programma con uno dei due docenti.


10-08-2011
 
Civiltà letteraria ucraina
Ukrainian literary civilization
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BROGI GIOVANNA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13631 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:giovanna.brogi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/21 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
 
Programma
La letteratura ucraina moderna e contemporanea: dal Romanticismo al Post-modernismo.
 
Civiltà precolombiane
Pre-Columbian civilizations
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. AIMI ANTONIO , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Antonio.Aimi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-LIN/06 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/06 (3 cfu)
Unita' didattica b
3 cfu L-LIN/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Il collasso della cultura maya del Periodo Classico (300- 900 d.C.) (40 ore, 3/6 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): La cultura maya
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): I modelli interpretativi del collasso del Periodo Classico

Il corso è rivolto agli studenti (Laurea triennale) di:
Archeologia
Culture e comunicazione dell’ambiente e del paesaggio
Lettere moderne
Lingue e culture per la cooperazione internazionale
Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee
Lingue e letterature straniere
Mediazione linguistica e culturale
Scienze dei beni culturali
Scienze storiche


PER STUDENTI LAUREA TRIENNALE

Presentazione del corso
Unità didattica A
Si studia la cultura maya nel contesto della Mesoamerica, in un percorso che parte dalla comparsa delle società complesse e arriva all’invasione europea. Attraverso una ricca documentazione iconografica, si presentano gli elementi che caratterizzano la cultura maya: la struttura della società, il rapporto con l’ambiente, la religione, l’architettura, l’arte, la scrittura e il calendario.
A tal fine vengono studiati e commentati testi di Nikolai Grübe, di Antonio Aimi e di altri autori.

Unità didattica B
Si definisce il complesso di fenomeni che viene generalmente chiamato: “collasso” della cultura maya del Periodo Classico (300- 900 d.C.), soffermandosi sulla crisi del sistema politico imperniato sui re divinizzati, che venivano esaltati nei monumenti e nelle stele con testi glifici e con date calendariali.
Successivamente si prendono in esame i dati delle ricerche più recenti sull’abbandono delle città-Stato del Petén.
Infine si considerano i modelli interpretativi elaborati per comprendere e spiegare il “collasso”. In particolare si considerano i modelli che attribuiscono il collasso o a un eccessivo sfruttamento dell’ambiente o a cause politico-sociali (guerre generalizzate, rivolte contadine, invasioni straniere, ecc.).
A tal fine vengono studiati e commentati testi di Webster David e di altri autori.


LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L’INSEGNAMENTO:
Italiano

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A e Unità didattica B
Aimi Antonio, Maya e Aztechi, Electa, Milano, 2008, in particolare le pp. 10-43; 90-125; 156-181; 184-237; 310-378. Webster David, La misteriosa fine dell’impero maya, Newton Compton, Roma, 2004
Presso la CUEM verrà messa a disposizione una dispensa con passi tratti dalla seguente opera: Grube Nikolai (a cura di), Maya: dei incoronati della foresta vergine, Könemann, Colonia, 2001, pp. 51-64, 131-145; 149-171; 341-353; 373-383 (ISBN: 3-8290-4179-9),


Programma per studenti non frequentanti:
Simon Martin e Nikolai Grube, Chronicle of the Maya Kings and Queens, Thames & Hudson, Londra, 2000 (consigliato)
oppure
Michael Coe, I Maya, Newton Compton, Roma, 1998
oppure
Schele Linda e David Freidel, Una foresta di re, Corbaccio, Milano, 2000

Altre informazioni per gli studenti
Si ricorda, infine, che prima di sostenere l’esame è necessario prendere contatto col docente.
L’esame deve essere in un solo appello, senza poter separare i due moduli. Il corso scadrà il 21 dicembre 2013.




PER STUDENTI LAUREA MAGISTRALE

Presentazione del corso
Unità didattica A
Si studia la cultura maya nel contesto della Mesoamerica, in un percorso che parte dalla comparsa delle società complesse e arriva all’invasione europea. Attraverso una ricca documentazione iconografica, si presentano gli elementi che caratterizzano la cultura maya: la struttura della società, il rapporto con l’ambiente, la religione, l’architettura, l’arte, la scrittura e il calendario.
A tal fine vengono studiati e commentati testi di Nikolai Grübe, di Antonio Aimi e di altri autori.

Unità didattica B
Si definisce il complesso di fenomeni che viene generalmente chiamato: “collasso” della cultura maya del Periodo Classico (300- 900 d.C.), soffermandosi sulla crisi del sistema politico imperniato sui re divinizzati, che venivano esaltati nei monumenti e nelle stele con testi glifici e con date calendariali.
Successivamente si prendono in esame i dati delle più recenti ricerche sull’abbandono delle città-Stato del Petén.
Infine, si considerano i modelli interpretativi elaborati per comprendere e spiegare il “collasso”. In particolare si considerano i modelli che attribuiscono il collasso o a un eccessivo sfruttamento dell’ambiente o a cause politico-sociali (guerre generalizzate, rivolte contadine, invasioni straniere, ecc.).


LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L’INSEGNAMENTO:
Italiano

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A e Unità didattica B
Aimi Antonio, Maya e Aztechi, Electa, Milano, 2008, in particolare le pp. 10-43; 90-125; 156-181; 184-237; 310-378. Webster David, La misteriosa fine dell’impero maya, Newton Compton, Roma, 2004
Presso la CUEM verrà messa a disposizione una dispensa con:
1) passi tratti dalla seguente opera: Grube Nikolai (a cura di), Maya: dei incoronati della foresta vergine, Könemann, Colonia, 2001, pp. 51-64, 131-145; 149-171; 341-353; 373-383 (ISBN: 3-8290-4179-9),
2) passi tratti dalla seguente opera: Diamond Jared, Collasso, Einaudi, Torino, 2055, pp. 171-192
(ISBN: 88-06-17638-2);
3) alcuni articoli di riviste scientifiche.


Programma per studenti non frequentanti:
Simon Martin e Nikolai Grube, Chronicle of the Maya Kings and Queens, Thames & Hudson, Londra, 2000 (consigliato)
oppure
Michael Coe, I Maya, Newton Compton, Roma, 1998
oppure
Schele Linda e David Freidel, Una foresta di re, Corbaccio, Milano, 2000


Altre informazioni per gli studenti
Si ricorda, infine, che prima di sostenere l’esame è necessario prendere contatto col docente.
L’esame deve essere in un solo appello, senza poter separare i due moduli. Il corso scadrà il 21 dicembre 2013.


16-09-2011
Lingua di insegnamento
Italiano
 
Comunicazione e editoria di moda
Fashion communication and publishing
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCARPELLINI EMANUELA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12518 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:emanuela.scarpellini@unimi.it
 
Prof. CANELLA MARIA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Maria.Canella@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   M-STO/04 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/04 (3 cfu)
 
Programma
Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Sociologia e comunicazione della moda
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Editoria di moda tra XVIII e XXI secolo


Presentazione del corso
La moda rappresenta oggi un patrimonio di inestimabile valore, un patrimonio misurabile non solo in termini economici, ma anche in termini culturali e artistici. Si tratta di un vero e proprio giacimento di conoscenze non sempre adeguatamente valorizzato sotto il profilo culturale, sia per quanto concerne la promozione del sistema moda nel più ampio contesto produttivo, sia per quanto riguarda la riflessione e la divulgazione sulla stampa periodica.
Nella prima unità didattica verranno esaminate dinamiche e fenomeni legati alla questione cruciale della comunicazione, che ha visto proprio il sistema moda milanese imporsi a livello nazionale e internazionale, anche grazie a una struttura manageriale e professionale che ha fatto delle pubbliche relazioni uno dei segmenti più importanti nell’affermazione del Made in Italy.
Nella seconda unità didattica si intende approfondire la storia, il linguaggio, l’iconografia delle testate di moda della seconda metà del Novecento, quale specchio privilegiato per cogliere i cambiamenti sociali e di costume della società italiana. Verranno esaminate riviste storiche quali “Vogue”, “Elle”, “Marie Claire”; riviste a diffusione più popolare quali “Anna”, “Amica”, “Gioia”, “Grazia”, “Donna Moderna”; testate specializzate quali “Vogue Gioiello”, “Vogue Sposa”, “Pellicce Moda”; riviste di moda maschile quali “L’Uomo Vogue”; settimanali allegati alle grandi testate nazionali quali “D di Repubblica” e “Io Donna” del “Corriere della Sera”; testate più recenti quali “Flair” e “Vanity Fair”. La stampa periodica femminile verrà analizzata collocandola nello scenario del panorama editoriale milanese che vede la presenza delle maggiori case editrici del settore (RCS, Mondadori, Condé Nast, Hachette Rusconi).


Indicazioni bibliografiche per gli studenti frequentanti (6 CFU)

Roland Barthes, Il senso della moda, a cura di G. Marrone, Einaudi, Torino 2006
Professione P.R. Immagine e comunicazione nell’archivio di Barbara Vitti, a cura di Elena Puccinelli, Skira, Milano 2011



Indicazioni bibliografiche per gli studenti non frequentanti (6 CFU)

Comunicazione e editoria di moda, dispensa a cura di Maria Canella e Emanuela Scarpellini, disponibile presso la Libreria CUEM
Roland Barthes, Il senso della moda, a cura di G. Marrone, Einaudi, Torino 2006
Professione P.R. Immagine e comunicazione nell’archivio di Barbara Vitti, a cura di Elena Puccinelli, Skira, Milano 2011


09-08-2011
 
Comunicazione letteraria nell'Italia novecentesca
Literary communication in Twentieth-century Italy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CLERICI LUCA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:0250312819
Mail:luca.clerici@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/11 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Leggere, scrivere, pubblicare: “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Letteratura e modernità
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Le dinamiche della comunicazione editoriale
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea triennale in Scienze umanistiche per la comunicazione (9 CFU).

Presentazione del corso
La prima unità didattica è di carattere metodologico e intende fornire un’introduzione allo studio delle trasformazioni del sistema letterario nell’Ottocento e nel Novecento, con particolare attenzione ai cambiamenti che subisce il ruolo dello scrittore. La seconda unità didattica si concentra sulla mediazione editoriale e sulla varietà di funzioni che la caratterizzano, mentre la terza unità didattica propone la lettura critica di un classico della seconda metà del XX secolo.


Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A: Letteratura e modernità
Testi:
E. Zola, La letteratura e il denaro, in E. Zola, Il romanzo sperimentale, Parma, Pratiche, 1992, pp. 105-136
Studi critici:
V. Spinazzola, Le articolazioni del pubblico novecentesco, in La modernità letteraria, Milano, il Saggiatore – Fondazione Mondadori, 2001, pp. 49-66; D. Couégnas, Dalla “Bibliothèque bleue” a James Bond: mutamento e continuità nell’industria della narrativa, in Il romanzo, a c. di F. Moretti, vol. II Le forme, Torino, Einaudi, 2002, pp. 413-439

Unità didattica B: Le dinamiche della comunicazione editoriale
Testi:
A. Franchini, Cronaca della fine, Venezia, Marsilio, 2003
Studi critici:
V. Spinazzola, La valorizzazione del testo, in L’esperienza della lettura, Milano, UNICOPLI, 2010, pp. 137-170; I. Calvino, Editoria e dintorni, in I. Calvino, Saggi 1945-1985, a c. di M. Barenghi, Tomo secondo, Milano, Mondadori (“I Meridiani”), 1995, pp. 1705-1739

Unità didattica C: “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino
Testi:
I. Calvino, “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, Milano, Mondadori (“Oscar”), 2011
Studi critici:
Claudio Milanini, La rivincita del lettore: “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, in L’utopia discontinua. Saggio su Italo Calvino, Milano, Garzanti, 1990, pp. 148-169; I. Piazza, Se una notte d’inverno un viaggiatore, in I personaggi lettori nell’opera di Italo Calvino, Milano, Unicopli, 2009, pp. 195-232; I. Calvino, Presentazione, in I. Calvino, “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, Milano, Mondadori (“Oscar”), 2011, pp. V-XV

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti ad integrare il programma con le seguenti letture.

Unità didattica A: Letteratura e modernità
U. Schulz-Buschhaus, Il sistema letterario nella civiltà borghese, Milano, Unicopli, 1999, pp. 7-80

Unità didattica B: Le dinamiche della comunicazione editoriale
Calvino & l’editoria, a c. di L. Clerici e B. Falcetto, Milano, Marcos y Marcos, 1993, pp. 1-141

Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino
M. Barenghi, Calvino, Bologna, il Mulino, 2009



09-08-2011
 
Critica e teoria della letteratura
Criticism and theory of literature
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. NERI LAURA VITTORIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 50312894
Mail:Laura.Neri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/14 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Retorica e letteratura. Analisi e interpretazione dei testi (60 ore complessive, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Gli strumenti della critica letteraria
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Principi e fondamenti della teoria della letteratura
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): La funzione e il ruolo della retorica nell‟analisi del testo letterario

Il corso è obbligatorio per gli studenti della laurea triennale in Lettere moderne (9 CFU) ed è accessibile agli studenti degli altri corsi di laurea (9/6 CFU).
Gli studenti che sosterranno l‟esame per un totale di 9 crediti devono preparare tutti e tre le unità didattiche; quelli che sosterranno l‟esame per un totale di 6 crediti devono preparare l‟unità didattica A e l‟unità didattica C.

Presentazione del corso
La prima unità didattica si propone di illustrare le metodologie della critica letteraria, in particolare della narratologia e della metrica.
La seconda intende presentare e discutere i principali problemi della teoria della letteratura del Novecento, a partire dalla discussa nozione di letterarietà.
La terza affronta il ruolo di una disciplina antica quale è la retorica, rifunzionalizzando il valore dei suoi strumenti e della dinamica che guida le sue parti, per affrontare l‟analisi dei testi, all‟interno della modalità comunicativa e relazionale della situazione letteraria.
Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Uno a scelta fra i seguenti testi:
S. Calabrese, La comunicazione narrativa. Dalla letteratura alla quotidianità, Milano, Bruno Mondadori, 2010
E. Esposito, Il verso. Forme e teoria, Roma, Carocci, 2003

Unità didattica B
F. Brioschi - C. Di Girolamo, Elementi di teoria letteraria, Milano, Principato, 1984; E. Biagini - A. Brettoni - P. Orvieto, Teorie critiche del Novecento, Roma, Carocci, 2001 e anni successivi: tutte le introduzioni alle sei sezioni e otto testi a scelta per ciascuna sezione.

Unità didattica C
L. Neri, I campi della retorica. Letteratura, argomentazione, discorso, Roma, Carocci, 2011
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti che non possono frequentare le lezioni dovranno integrare i testi indicati nel programma con la seguente bibliografia:
Unità didattica A e Unità didattica C: l‟altro testo dell‟unità didattica A
Unità didattica B: la lettura integrale di E. Biagini - A. Brettoni - P. Orvieto, Teorie critiche del Novecento, Roma, Carocci, 2001 e anni successivi.

26/10/2011
 
Cultura giornalistica - (solo studenti Laurea magistrale)
Culture of journalism
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. JUCKER MARIA CRISTINA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Cristina.Jucker@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   SPS/08 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Il giornalismo oggi, tra etica e nuovi media (6 cfu)

Presentazione del corso
Il quotidiano britannico “News of the World” del gruppo di Rupert Murdoch ha dovuto chiudere i battenti dopo 168 anni di vita. Non per mancanza di fondi ma per mancanza di etica. Quel giornalismo senza scrupoli è stato colpito a morte. Ma non è detto che sia così per tutti. Il corso cercherà di spiegare l’evoluzione più recente del mestiere del giornalista non legata solo alle nuove tecnologie ma anche alla conoscenza delle principali regole di questo mestiere, con l’obiettivo di fornire un’immagine chiara di un mondo che resta fondamentale per la società civile.

La prima parte sarà dedicata a una breve carrellata sulla figura di alcuni giornalisti che si possono considerare pietre miliari nell’evoluzione del giornalismo, sul piano sia dei contenuti sia del linguaggio. Questo servirà anche per introdurre la seconda parte che intende affrontare in modo specifico il tema del lavoro del giornalista: quindi come funziona un giornale (quotidiano o periodico), quali sono i punti nodali del processo di ideazione e lavorazione, le gerarchie interne al giornale, i diversi ruoli e funzioni delle figure professionali indispensabili per arrivare al prodotto finale. Alcune specializzazioni, tra cui quella del giornalista economico.
Nell’ambito di questa seconda parte, alcune lezioni saranno dedicate a incontri con varie figura di giornalisti: il direttore (perno attorno a cui ruota tutto il giornale), il corrispondente dall’estero, l’inviato, il giornalista sportivo, il giornalista radiofonico, il giornalista online. Questo per comprendere meglio le caratteristiche dei differenti media. Un cenno sarà fatto anche ad alcuni strumenti, molto usati dai giornalisti, come Google e le sue caratteristiche “nascoste”.
Nel periodo del corso verranno fatte alcune esercitazioni scritte la cui valutazione sarà parte dell’esame finale. La frequenza al corso è caldamente consigliata.
Indirizzo e-mail: cjucker@libero.it

Indicazioni bibliografiche
David Randall, Il giornalista quasi perfetto, Bari, Laterza, 2004.
Joseph Pulitzer, Sul giornalismo, Torino, Bollati Boringhieri 2009.
Vittorio Sabadin, L’ultima copia del New York Times, il futuro dei giornali di carta, Roma, Donzelli editore 2007.
Ulteriori testi di approfondimento saranno indicati successivamente.


09-08-2011
 
Cultura letteraria e sistema dei media
Literary Culture and Media Studies
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TURCHETTA GIOVANNI , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA E DI STUDI INTERCULTURALI
Indirizzo:02503 12895 - v. Festa del Perdono, 7 02503 21761 - P.zza Montanelli, 1 - Sesto S.Giovanni
Mail:giovanni.turchetta@unimi.it
 
Prof. PORCELLI ASSUNTA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Tina.Porcelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-FIL-LET/11 (6 cfu)
Unita' didattica 1
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Unita' didattica 2
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
 
 
Didattica della lingua francese - (solo studenti Laurea magistrale)
Teaching French
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BARSI MONICA ALESSIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13524 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:monica.barsi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Il francese lingua straniera: modelli di apprendimento e applicazioni (40 ore, 6 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Modelli di apprendimento e metodi
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Il Cadre européen commun de référence

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea magistrale del Corso di Laurea in Lingue.

Presentazione del corso
Obiettivo del corso è proporre una panoramica dei modelli di apprendimento della lingua straniera e dei metodi di insegnamento delle lingua francese che con più o meno rilevanza hanno influenzato la pratica didattica nel periodo che va dagli anni 50 del secolo scorso ad oggi. Si identificano a tale proposito quattro orientamenti: l’orientamento linguistico e l’orientamento comunicativo, che derivano da due modi antitetici di considerare il fenomeno linguistico: come sistema di regole il primo, come processo comunicativo il secondo; l’orientamento umanistico-psicologico, che dà importanza alla personalità e all’affettività del discente; l’orientamento tecnologico, in continua trasformazione con l’evoluzione delle nuove tecnologie. Dopo un breve inquadramento storico, di ciascuna tendenza saranno messi in luce sia le caratteristiche teoriche, che un insegnante deve tener presente nelle proprie scelte, sia l’applicazione didattica, secondo alcune linee guida: che cos’è la ‘lingua’, come la si apprende, come la si insegna e con quali materiali. L’insegnamento è infatti un costante processo decisionale: il docente sceglie continuamente a livello di metodo, di obiettivi, di attività e di procedure in base alle proprie convinzioni, alle indicazioni dei programmi e a considerazioni di carattere pratico.
Il corso si svolge sia in italiano sia in francese.

Indicazioni bibliografiche
Unità A
- M.C. Rizzardi – M. Barsi, Metodi in classe per insegnare la lingua straniera (con dvd), Milano, Led, 20072, 2 voll., capp. 1, 2, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 13.
Unità B
- Un Cadre européen commun de référence pour les langues: apprendre, enseigner, évaluer, trad. fr. de S. Lieutaud, Paris, Didier, 2001, ch. 1-5.
- F.Goullier, Les outils du Conseil de l’Europe en classe, Didier.


Ulteriori informazioni saranno pubblicate nel corso dell’anno sul sito di riferimento.

03-08-2011
Lingua di insegnamento
Italiano e francese
 
Didattica della lingua inglese - (solo studenti Laurea magistrale)
Teaching English
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. RIZZARDI MARIA CECILIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13571 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:mariacecilia.rizzardi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Programma
English language teaching: methods, tools & techniques.
 
Didattica della lingua spagnola - (solo studenti Laurea magistrale)
Teaching Spanish
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCARAMUZZA MARIAROSA EMILIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13545 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:mariarosa.scaramuzza@unimi.it
 
Prof. URIBE MALLARINO MARIA DEL ROSARIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02-503.13549
Mail:Maria.Uribe@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-LIN/02 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Programma
Aplicación de varios textos a la enseñanza/aprendizaje de E/LE (40 ore; 6 CFU):

Unità didattica A (20 ore; 3 CFU – Mariarosa Scaramuzza):
Unità didattica B (20 ore; 3 CFU – Maria del Rosario Uribe Mallarino):

Presentazione del corso
El curso está dirigido a los estudiantes de la “Laurea Magistrale”, licenciatura de segundo nivel. En el módulo A se analizarán momentos destacados de la lingüística aplicada en paralelo al desarrollo de métodos y técnicas de la enseñanza del E/LE en el siglo XX; se focalizarán aspectos del proceso de aprendizaje del ELE utilizando textos literarios. En el módulo B se llevarán a cabo actividades significativas con respecto al uso de varios tipos de texto (literario, coloquial, humorístico, etc.) con varios canales de transmisión (oral, escrito, audiovisual, fílmico).

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: spagnolo


Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche generali
Peter Slagter (ed. ), Nivel Umbral, 1979 [12L.I. S1.A06. 009]
Marco Europeo: http://cvc.cervantes.es/obref/marco/indice.htm

- Indicazioni bibliografiche Unità didattica A
Santos Gargallo, Lingüística aplicada a la enseñanza-apprendizaje del español como lengua extranjera, Arco/Libros, Madrid, 1999.
Rigamonti, Daniela, Problemas de Lingüística de la Adquisición y Enseñanza del E/Le a Italófonos, [http://www.ledonline.it/mpw/index.html?/mpw/rigamonti.html]
E. Martín Peris, Textos, variedades lingüísticas y modelos de lengua en la enseñanza del español como lengua extranjera http://www.upf.edu/pdi/dtf/ernesto.martin/archivos/articulos/variedades_modelos.pdf

- Indicazioni bibliografiche Unità didattica B
Uribe Mallarino, M.R., Un Curricolo Modulare, la Letteratura Spagnola, Carocci Faber, Roma, 2008, pp. 11-33.
Pastor Cesteros, Susana, Nuevas perspectivas para el desarro de la expresión escrita: El intercambio de correo electrónico, Carabela 46,1998.
Briz, Antonio, La variedad coloquial en el aula de lengua extranjera. Pautas para un análisis léxico, Carabela 47, 2000
Arroyo Fernandez, Miguel, “¿Caben los chistes en el aula? Algunos principios para la aplicación del humor en clase y para su integración en los materiales de ELE”, en Nuevas Perspectivas en la Enseñanza del Español como Lengua Extranjera, Actas Congreso ASELE, Tomo I, Universidad de Cádiz, 1999.
Vivas Márquez, Julia, “El cortometraje como recurso didáctico en niveles iniciales (A1-A2) de LE/L2”,Revista redELE, N. 17, 2009,
http://educacion.es/redele/RevistaOct09/index.shtml



Programma per studenti non frequentanti

Indicazioni bibliografiche generali
E. Martín Peris, “El profesor de lenguas extranjeras: papel y funciones” http://ciam.ucol.mx/villa/docs/CCVA_ARFL_009.pdf

- Indicazioni bibliografiche Unità didattica A
Clara Peragón López, Los textos literarios más que un recurso: análisis de materiales recientes para la enseñanza de la literatura española a extranjeros
http://www.educacion.gob.es/redele/Biblioteca2011/ClaraPeragon.shtml

- Indicazioni bibliografiche Unità didattica B
Acquaroni Muñoz, Rosana, “Del texto apropiado a la apropriación del texto: el tratamiento de la comprensión lectora en la enseñanza -aprendizaje de E/LE según las principales orientaciones metodológicas”, Carabela, 48, 2000.
Ballester Bielsa, M. del Pilar, “Actividades de prelectura: Activación y construcción del conocimiento previo”, Carabela, 48, 2000.
Uribe Mallarino, M.R., Un Curricolo Modulare, la Letteratura Spagnola, Carocci Faber, Roma, 2008, pp. 35-56.


Altre informazioni per gli studenti
Prima di preparare il corso analizzare attentamente il sito di Ariel http://ariel.ctu.unimi.it/corsi/lettSpagnola/home/ si troverà: il “Diario delle lezioni”, le “Schede”, le “Immagini” e i “Testi” relativi alle lezioni (materiali scaricabili).
I non frequentanti sono pregati di presentarsi al ricevimento del docente prima di iscriversi all’appello d’esame

Il seguente corso è valido sino al febbraio 2013.


03-08-2011
 
Didattica della lingua tedesca - (solo studenti Laurea magistrale)
German language didactics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CERUTTI CATERINA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Caterina.Cerutti@unimi.it
 
Prof. BERTOCCHI MIRIAM , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Miriam.Bertocchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-LIN/02 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Grundwissen für den Unterricht in Deutsch als Fremdsprache (40 ore, 6 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU – C. Cerutti): Interkulturelles, strategisches und motivierendes Lernen

Unità didattica B (20 ore, 3 CFU – M. Bertocchi): Unterrichtsplanung und -durchführung

Presentazione del corso
Nell'unità didattica A verranno analizzate le direttive dei documenti europei, in particolare del Quadro Comune Europeo di Riferimento e dell’ Europäisches Portfolio für Sprachlehrende in Ausbildung, che sono presupposto fondamentale per chi opera nell’ambito dell’insegnamento delle lingue straniere. Verranno presi in esame alcuni presupposti teorici dell’insegnamento linguistico: approcci metodologici, il concetto di competenza plurilinguistica e interculturale, la motivazione, le strategie di apprendimento, il ruolo dell’insegnante, la gestione della classe e l’analisi di modelli operativi con il supporto di sequenze video di lezioni di lingua tedesca.

L'unità didattica B si concentra in particolar modo sulle diverse abilità linguistiche e sulla stesura di unità e sequenze di apprendimento del tedesco come lingua straniera in Italia

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO:
Le lezioni saranno parzialmente in tedesco. Gli studenti avranno modo di comprendere meglio i concetti presentati attraverso alcune esercitazioni di tipo pratico.

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali

- Europarat, Gemeinsamer europäischer Referenzrahmen für Sprachen: lernen, lehren, beurteilen, Berlin u.a., Langenscheidt, 2001
- Europäische Kommission- Generaldirektion Bildung und Kultur, Europäisches Profil für die Aus- und Weiterbildung von Sprachenlehrkräften: ein Referenzrahmen, September 2004 (disponibile in internet) www.ec.europa.eu/education/languages/pdf/doc477_de.pdf)
- Europarat, Europäisches Portfolio für Sprachlehrende in Ausbildung, ein Instrument zur Reflexion, (disponibile in internet) ww.ecml.at/mtp2/publications/C3_Epostl_D_internet.pdf)

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli

Unità didattica A
- Neuner/ Hunfeld Methoden des fremdsprachlichen Deutschunterrichts, Fernstudieneinheit 4, Berlin u.a., Langenscheidt, 1993
- Kaufmann/Zehnder/Vanderheiden/Frank, Fortbildung für Kursleitende Deutsch als Zweitsprache; Band 4 – Zielgruppenorientiertes Arbeiten: Lernen lernen – Konfliktmanagement – Alphabetisierung – Neue Medien, Hueber, 2009

Unità didattica B
- Peter Bimmel, Bern Kast, Gerd Neuner, Deutschunterricht planen. Arbeit mit Lehrwerkslektionen, Fernstudieneinheit 18, Berlin u.a., Langenscheidt, 2003
- Kaufmann/Zehnder/Vanderheiden/Frank, Fortbildung für Kursleitende Deutsch als Fremdsprach,
Band 2–Didaktik – Methodik, Hueber, 2009


Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare il programma con le docenti.

Altre informazioni per gli studenti
Lo studente è tenuto a sostenere l'esame in tedesco o parzialmente in tedesco e in italiano.
Gli studenti avranno modo durante il corso di comprendere meglio i concetti presentati attraverso alcune esercitazioni di tipo pratico. L’esame consisterà nella stesura in tedesco di un’ unità di apprendimento oppure di una ricerca su un argomento di didattica delle lingue straniere, da consegnare al termine del corso o qualche giorno prima dell’esame e discutere poi in sede di appello.


03-02-2011
Lingua di insegnamento
Le lezioni saranno parzialmente in tedesco.
 
Didattica della storia
The teaching of history
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ALBINI GIULIANA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12485 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giuliana.albini@unimi.it
 
Prof. DE FRANCESCO ANTONINO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12399 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:antonino.defrancesco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/02 (3 cfu)
 
Programma
TITOLO DEL CORSO: Elementi di didattica della storia

Unità didattica A: Per una didattica della storia medievale
Unità didattica B: Per una didattica della storia moderna
Unità didattica C: Riflessioni di metodo e di storiografia

Per informazioni sul programma e sulle modalità di svolgimento dell’esame è inoltre possibile rivolgersi a alla dott.ssa Stella Leprai (stella.leprai@guest.unimi.it), ricevimento: giovedì, ore 10.00- 11.30, Dipartimento di Scienze della Storia e della Documentazione Storica, Studio A3, Cortile del Filarete, II piano, via Festa del Perdono.

TITOLO DEL CORSO
Elementi di didattica della storia
Unità didattica A: Per una didattica della storia medievale
Unità didattica B: Per una didattica della storia moderna
Unità didattica C: Riflessioni di metodo e di storiografia

DESTINAZIONE E CREDITI
Il corso si indirizza agli studenti dei Corsi di Laurea triennali in Storia e Filosofia, consentendo l’acquisizione di 9 crediti. L’insegnamento si indirizza agli studenti dei Corsi di Laurea quadriennali in Lettere, Filosofia e Storia, e infine agli studenti dei Corsi di Laurea Magistrale in Scienze Storiche e Scienze Filosofiche, consentendo l’acquisizione di 6 o 9 crediti.
E’ inoltre possibile agli studenti di altri corsi di laurea triennale e magistrale sostenere l'esame come esame a scelta o come esame aggiuntivo.
Gli studenti sono vivamente invitati ad affrontare l’esame di Didattica della Storia solo dopo aver sostenuto un congruo numero di esami storici e, in ogni caso, dopo aver affrontato almeno uno dei seguenti insegnamenti: Storia Medioevale, Storia Moderna, Storia Contemporanea.

PROGRAMMA D’ESAME PER STUDENTI FREQUENTANTI
Esame da 6 crediti
E’ richiesta la frequenza al corso (40 ore) e lo studio del materiale fornito a lezione e di un testo (o gruppo di testi) per ciascuna delle unità didattiche A e B.
Esame da 9 crediti
E’ richiesta la frequenza al corso (60 ore) e lo studio del materiale fornito a lezione e di un testo (o gruppo di testi) per ciascuna delle unità didattiche A, B e C.

Unità didattica A:
E’ richiesto lo studio di un testo tra:
1. BLOCH M., Apologia della storia o il mestiere di storico, Einaudi, Torino 1998
2. F. CHABOD, Lezioni di metodo storico, Laterza, Roma-Bari, 2006

Unità didattica B:
E’ richiesto lo studio di un testo tra:
1. BRAUDEL F., Storia, misura del mondo, Il Mulino, Bologna 1998
2. MARROU H. I., La conoscenza storica, Bologna, Il Mulino 1997
3. CARR E. H., Sei lezioni sulla storia, Torino, Einaudi 2001

Unità didattica C:
E’ richiesto lo studio di un testo (o gruppo di testi) tra:
1. DELOGU P., Introduzione allo studio della storia medievale, Il Mulino, Bologna 2003
2. CAMMAROSANO P., Guida allo studio della storia medievale, Laterza, Roma-Bari 2004
3. SERGI G., L'idea di Medioevo. Tra pratica storica e senso comune, Donzelli, Roma 2000 unitamente a CORRAO P., VIOLA P., Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma 2002
4. SERGI G., L'idea di Medioevo. Tra pratica storica e senso comune, Donzelli, Roma 2000 unitamente a BEVILACQUA P., Sull’utilità della storia, Donzelli, Roma, 2000
5. PRODI P., Introduzione allo studio della storia moderna, Il Mulino, Bologna 1999
6. BIZZOCCHI R., Guida allo studio della storia moderna, Editori Laterza, Roma-Bari 2002
7. GALASSO G., Prima lezione di storia moderna, Laterza, Roma-Bari 2008 unitamente a CORRAO P., VIOLA P., Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma 2002
8. GALASSO G., Prima lezione di storia moderna, Laterza, Roma-Bari 2008 unitamente a BEVILACQUA P., Sull’utilità della storia, Donzelli, Roma, 2000
9. PAVONE C., Prima lezione di storia contemporanea, Laterza, Roma 2007 unitamente a CORRAO P., VIOLA P., Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma 2002
10. PAVONE C., Prima lezione di storia contemporanea, Laterza, Roma 2007 unitamente a BEVILACQUA P., Sull’utilità della storia, Donzelli, Roma, 2000
11. POMBENI P (a cura di), Introduzione alla storia contemporanea, Il Mulino,Bologna, 2006

PROGRAMMA D’ESAME PER STUDENTI NON FREQUENTANTI
Esame da 6 crediti
E’ richiesta lo studio di un testo o gruppo di testi dell’unità didattica A e lo studio di un testo o gruppo di testi dell’unità didattica B.
Esame da 9 crediti
E’ richiesta la lettura di un testo o gruppo di testi dell’unità didattica A, di un testo o gruppo di testi dell’unità didattica B e di un testo (o gruppi di testi) dell’unità didattica C.

UNITA’ DIDATTICA A
1. BLOCH M., Apologia della storia o il mestiere di storico, Einaudi, Torino 1998 unitamente a CORRAO P., VIOLA P., Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma 2002
2. CARR E. H., Sei lezioni sulla storia, Torino, Einaudi 2001 unitamente a CORRAO P., VIOLA P., Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma 2002
3. BRAUDEL F., Storia, misura del mondo, Il Mulino, Bologna 1998 unitamente a CORRAO P., VIOLA P., Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma 2002
4. MARROU H. I., La conoscenza storica, Bologna, Il Mulino 1997

UNITA’ DIDATTICA B
1. Aa. Vv., Lezioni di Storia, Edizioni Cuem, Milano 2007
2. SENATORE F., Medioevo: istruzioni per l’uso, Bruno Mondadori, Milano, 2008 unitamente a BEVILACQUA P., Sull’utilità della storia, Donzelli, Roma, 2000 (sostituibile con BEVILACQUA P., L’utilità della storia. Il passato e gli altri mondi possibili, Donzelli, Roma, 2007)
3. GALASSO G., Prima lezione di storia moderna, Laterza, Roma-Bari 2008 unitamente a BEVILACQUA P., Sull’utilità della storia, Donzelli, Roma, 2000 (sostituibile con BEVILACQUA P., L’utilità della storia. Il passato e gli altri mondi possibili, Donzelli, Roma, 2007)
4. PAVONE C., Prima lezione di storia contemporanea, Laterza, Roma 2007 unitamente a BEVILACQUA P., Sull’utilità della storia, Donzelli, Roma, 2000 (sostituibile con BEVILACQUA P., L’utilità della storia. Il passato e gli altri mondi possibili, Donzelli, Roma, 2007)

UNITA’ DIDATTICA C
1. DELOGU P., Introduzione allo studio della storia medievale, Il Mulino, Bologna 2003
2. CAMMAROSANO P., Guida allo studio della storia medievale, Laterza, Roma-Bari 2004
3. PRODI P., Introduzione allo studio della storia moderna, Il Mulino, Bologna 1999
4. BIZZOCCHI R., Guida allo studio della storia moderna, Editori Laterza, Roma-Bari 2002
5. POMBENI P (a cura di), Introduzione alla storia contemporanea, Il Mulino,Bologna, 2006

24/10/2011
 
Diplomatica
Diplomatics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CALLERI MARTA , STUDI UMANISTICI , Dipartimento disattivato il 26/4/2012-DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA STORIA E DELLA DOCUMENTAZIONE STORICA
Indirizzo:02503 12351 -
Mail:Marta.Calleri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/09 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Elementi di documentazione medievale

I unità didattica: Lineamenti di diplomatica.
II unità didattica: La genesi del documento privato.
III unità didattica: Le scritture documentarie e la loro edizione critica.

Programma d’esame:
Le lezioni saranno accompagnate da esercitazioni di lettura e commento di documenti. Tutte le fotocopie fornite durante il corso fanno parte integrante del materiale d’esame; sarà pertanto cura dello studente reperire presso la docente, durante l’orario di ricevimento, le fotocopie eventualmente smarrite o non ritirate a causa di assenza.

Esame da 6 cfu:
- A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma 1979 (o rist.).
- G. COSTAMAGNA, Dalla «charta» all’«instrumentum», in Notariato medievale bolognese, Atti di un convegno, febbraio 1976, Roma 1977 (Studi storici sul notariato italiano, III), II, pp. 7-26.
- A. PRATESI, I ‘dicta’ e il documento privato romano, in « Bullettino dell’Archivio Paleografico Italiano », n.s., I (1955), pp. 93-109.
- G. CENCETTI, La « rogatio » nelle carte bolognesi. Contributo allo studio del documento notarile italiano nei secoli X-XII, in « Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria per le Provincie di Romagna », n.s., VII (1960), pp. 17-150.
- G. COSTAMAGNA, La triplice redazione dell’instrumentum genovese, Genova 1961 (Notai liguri dei secoli XII e XIII, VIII).
Tutto il materiale, tranne il manuale di A. Pratesi e le fotocopie dei documenti, sarà scaricabile dalla piattaforma Ariel all’indirizzo: http://mcallerid.ariel.ctu.unimi.it

Esame da 9 cfu:
Tutti i testi obbligatori per l’esame da 6 cfu e, in aggiunta, tre articoli a scelta tra quelli sotto indicati.
- G. CENCETTI, Il notaio medievale italiano, in « Atti della Società Ligure di Storia Patria », n.s., IV (1964), pp. VII-XXIII.
- G. COSTAMAGNA, La scomparsa della tachigrafia notarile nell’avvento dell’imbreviatura, in « Atti della Società Ligure di Storia Patria », n.s., III (1963), pp. 11-49.
- G. COSTAMAGNA, Perchè scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI).
- A. PETRUCCI, Scrivere «in iudicio». Modi, soggetti e funzioni di scrittura nei placiti del «Regnum Italiae», in “Scrittura e civiltà”, 13 (1989), pp. 5-48.
- A. PETRUCCI, Mille anni di forme grafiche nell’area milanese, in Il millenio ambrosiano. La nuova città dal Comune alla Signoria, a cura di C. BERTELLI, Milano 1989, pp. 140-163.
- A. PRATESI, Appunti per una storia del notariato, in Studi in onore di Leopoldo Sandri, III, Roma 1983, pp. 759-772.
- A. PRATESI, Una questione di metodo: l’edizione delle fonti documentarie, in « Rassegna degli Archivi di Stato », XVII (1957), pp. 312-333.
- S.P.P. SCALFATI, Sul falso nei documenti medioevali, in La Forma e il Contenuto. Studi di scienza del documento, Pisa 1993, pp. 203-222.
Tutto il materiale sarà scaricabile dalla piattaforma Ariel all’indirizzo: http://mcallerid.ariel.ctu.unimi.it


Nel I semestre sarà attivato dalla dott.sa Marta Mangini un laboratorio dal titolo ‘Laboratorio di Diplomatica’ di 20 ore (3 cfu) rivolto agli studenti delle lauree triennali in Storia e in Beni Culturali, a condizione che abbiano già sostenuto l’esame di Diplomatica o che stiano frequentando regolarmente le lezioni del corso di Diplomatica (vedi indicazioni separate).


Ricevimento: lunedì h. 14,00-15,00 presso il Dipartimento di Scienze Storiche e della Documentazione storica, Settore C, II piano; per l’orario di ricevimento del secondo semestre consultare il sito del corso di laurea in Storia: http://users.unimi.it/storia/corsodilaurea.htm. Per contatti è possibile scrivere a marta.calleri@guest.unimi.it e marta.mangini@unimi.it.


10-08-2011
 
Direzione delle strutture per lo spettacolo dal vivo - (solo studenti Laurea magistrale)
Direction of perfomance structures
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BOSISIO PAOLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO EDI STORIA DELLE ARTI,DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO - SEZIONE DI SPETTACOLO
Mail:paolo.bosisio@unimi.it
 
Prof. GUAITA CAMILLA NEVE SIMONA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32048 - v. Noto, 6
Mail:Camilla.Guaita@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/05 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: La gestione dei progetti di spettacolo dal vivo

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Come nasce una produzione teatrale (Camilla Guaita)
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): La direzione di una struttura teatrale (Paolo Bosisio)


Indicazioni bibliografiche per gli studenti frequentanti

- Appunti del corso
- Dispensa del corso a cura dei docenti (disponibile in Cuem)
- Lucio Argano, La gestione dei progetti di spettacolo, Milano, F. Angeli, 2006
- Paola Bignami-Lamberto Trezzini, Politica & pratica dello spettacolo: rapporto sul teatro italiano, 2 ed, Bologna, Bononia university press, 2007

Bibliografia integrativa per studenti non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti sostituiranno gli appunti del corso con lo studio del volume
Valentina Garavaglia, Lo spazio della luce, Milano, CUEM, 2007
La lettura e lo studio della dispensa del corso (disponibile in Cuem) sono vivamente consigliati.


04-08-2011
 
Diritto amministrativo e dell'ambiente
Administrative and environment law
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BERTONAZZI LUCA SANTINO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12168 -
Mail:luca.bertonazzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   IUS/10 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Diritto amministrativo e dell’ambiente (60 ore e 9CFU)

1^ unità didattica: Introduzione agli istituti fondamentali del diritto amministrativo
2^ unità didattica : La disciplina dell’azione amministrativa
3^ unità didattica: Il diritto dell’ambiente, con particolare riguardo alla disciplina sul paesaggio, sul danno ambientale e sulla bonifica di siti inquinati

Presentazione del corso
Nella prima unità didattica saranno illustrati i lineamenti essenziali dell’organizzazione amministrativa. Si tratterà altresì della nozione di potere amministrativo e delle situazioni giuridiche che con esso ‘dialogano’, al fine di far emergere la costante ricerca del delicato equilibrio tra autorità e libertà.
Nella seconda unità didattica si abbandonerà il piano statico per trascorrere ad un approccio più dinamico, analizzando la disciplina del procedimento amministrativo, e cioè del potere nel suo ‘divenire’ e del provvedimento nel suo ‘farsi’. Qualche cenno meriteranno anche unità didattiche alternative di esercizio della pubblica funzione: si pensi agli istituti di semplificazione e liberalizzazione, nonché alla ‘contrattualizzazione’ dell’azione amministrativa. Sarà infine dedicato apposito spazio sia alla patologia del provvedimento (annullabilità e nullità), sia alla responsabilità dell’Amministrazione per i danni cagionati agli amministrati nell’esercizio o nel mancato esercizio delle sue funzioni.
Nelal terza unità didattica l’attenzione si focalizzerà sul diritto dell’ambiente. Dopo aver analizzato la collocazione del ‘bene ambiente’ nel diritto europeo e nella Costituzione repubblicana, anche alla luce delle pronunce rese, rispettivamente, dalla Corte di giustizia europea e dalla Corte costituzionale, ci si soffermerà su alcune discipline positive di particolare rilievo e di indiscussa attualità, inerenti alla tutela del paesaggio, alle tecniche di reazione predisposte dall’ordinamento a fronte del danno ambientale, al regime della bonifica dei siti inquinati.

Indicazioni bibliografiche
E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, Giuffré, 2010, Capitolo V (Situazioni giuridiche soggettive e loro vicende), Capitolo VI (Il procedimento amministrativo), Capitolo VII (La conclusione del procedimento amministrativo: il provvedimento e gli accordi amministrativi), Capitolo VIII (Obbligazioni della pubblica amministrazione e diritto comune).
Diritto dell’ambiente, a cura di G. ROSSI, Giappichelli, 2008, da pag. 3 a pag. 170; da pag. 199 a pag. 230 (solo per gli studenti per i quali l’esame vale 9 CFU: da pag. 281 a pag. 333; da pag. 356 a pag. 376).

Studenti non frequentanti
Valgono le indicazioni bibliografiche sopra indicate. Il materiale giurisprudenziale eventualmente distribuito in aula non costituisce parte integrante il programma d’esame per gli studenti non frequentanti.

Avvertenze per gli studenti:
Si rammenta che il vecchio insegnamento di ‘Diritto delle istituzioni comunitarie e dell’ambiente’ vale soltanto – ad esaurimento – per gli studenti immatricolati fino all’anno accademico 2007/2008.

Orario di ricevimento
Giovedì, ore 14.00, presso l’ex Istituto di diritto pubblico della Facoltà di Giurisprudenza, via Festa del Perdono n. 7


10-08-2011
 
Diritto costituzionale
Constitutional law
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CATALANO STEFANO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02/50312577
Mail:Stefano.Catalano@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/09 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu IUS/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu IUS/09 (3 cfu)
 
Programma
Programma
Titolo del corso: Esercizio del potere e tutela dei diritti. (6 CFU)
unità didattica unica (40 ore, 6 CFU): Diritto costituzionale

Presentazione del corso
Il corso si propone di dare nozioni giuridiche di base utili alla comprensione delle dinamiche istituzionali e delle modalità con cui vengono riconosciuti e garantiti i diritti nell’ordinamento costituzionale italiano.
Nella prima parte del corso, dopo lo studio delle nozioni di forme di stato e di governo, ci si concentrerà sull’analisi dell’assetto istituzionale italiano delineando i rapporti fra i vari organi di vertice dello Stato (Parlamento, Governo Presidente della Repubblica).
Nella seconda parte si analizzeranno i diritti fondamentali riconosciuti dalla nostra Costituzione e gli strumenti di tutela previsti in Italia. In questa parte del corso si faranno sarà necessario far riferimento anche alle norme previste dall’ordinamento dell’Unione europea e dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo (CEDU).
Nell’affrontare le problematiche oggetto delle singole lezioni si trarrà spunto anche dalle vicende dell’attualità politico-istituzionale. Verranno, inoltre, analizzate le più importanti decisioni della Corte costituzionale inerenti alle tematiche affrontate a lezione.

Programma per studenti frequentanti
Per sostenere l’esame gli studenti dovranno studiare il seguente manuale:
N. Zanon (a cura di), Nozioni di diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile. Solo ove tale volume non fosse disponibile si consiglia il seguente manuale: R. Bin – G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile.
Inoltre, il docente indicherà specificamente la parti del volume da studiare ed indicherà eventuale materiale di approfondimento.


Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti che non intendono frequentare dovranno studiare integralmente il seguente manuale:
N. Zanon (a cura di), Nozioni di diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile. Solo ove tale volume non fosse disponibile si consiglia il seguente manuale: R. Bin – G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile.

Inoltre, gli studenti non frequentanti dovranno studiare uno a scelta dei seguenti testi:

- L. Paladin, Per una storia costituzionale dell’Italia repubblicana, Bologna, 2004 (sino a pagina 175).

- M.E. D’Amico Il difficile cammino della democrazia paritaria, Torino, 2011 (sino a pagina 104)


Gli studenti che dovessero sostenere l’esame per ottenere 3 CFU dovranno contattare direttamente il docente al seguente indirizzo mail: stefano.catalano@unimi.it.
Al medesimo indirizzo si potrà rivolgere chi desideri ulteriori chiarimenti.


09-08-2011
 
Diritto costituzionale - Cognome A-D
 
Prof. ANGIOLINI VITTORIO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12573 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:vittorio.angiolini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   IUS/08 (12 cfu)
 
Programma
I temi delle lezioni tenute dal docente riguarderanno, per il primo semestre, elementi di introduzione al diritto costituzionale, la tutela dei diritti civili, sociali e politici, la giustizia costituzionale; per il secondo semestre, l’organizzazione dello Stato, il potere giudiziario, le autonomie regionali e locali.
Le lezioni medesime saranno affiancate da esercitazioni per gruppi di studenti, le quali avranno inizio a fine ottobre, con gli orari che verranno a suo tempo comunicati. Le esercitazioni saranno destinate alla discussione di casi pratici, nonché alle richieste di chiarimenti e di approfondimenti sui temi delle lezioni.
Si terrà altresì, negli orari che saranno a suo tempo comunicati e sempre a partire dalla fine di ottobre, un corso integrativo di 20 ore su “Nuove dimensioni della libertà individuale”, in cui saranno in particolare affrontati i problemi costituzionali collegati all’uso delle biotecnologie.
Materiale di riferimento
Per la migliore comprensione delle lezioni e del manuale, quanto all’impostazione e all’utilizzo delle categorie giuridiche di base, è richiesto altresì lo studio di:
V. Angiolini, Il diritto degli individui, Torino, Giappichelli, 2005.
È comunque indispensabile la preparazione dell’esame su di un manuale. Si consigliano, in alternativa tra loro:
L. Paladin, Diritto costituzionale, Padova, Cedam, ult. ed.;
oppure G. Berti, Manuale di interpretazione costituzionale, Padova, Cedam, ult. ed.
Entrambi questi manuali richiedono un aggiornamento, che può essere ottenuto attraverso lo studio di F. Modugno - A. Celotto - M. Ruotolo, Aggiornamenti sulle riforme costituzionali (1998-2004), Torino, Giappichelli, 2004.
È inoltre indispensabile, anche durante le lezioni, l’uso di una raccolta aggiornata delle leggi del diritto costituzionale e pubblico. Il docente considera le molte in commercio pressoché equivalenti.
Prerequisiti e modalità d'esame
L’esame orale finale verterà sull’intero programma.
Sarà possibile però, durante il corso, sostenere una delle due o entrambe le prove intermedie, che si svolgeranno durante l’orario delle lezioni. Ciascuna delle prove intermedie consisterà nella risposta a 3/4 quesiti da darsi per iscritto in 15/20 righe al massimo. Ciascuna delle due prove intermedie avrà ad oggetto quanto trattato a lezione fino al momento dello svolgimento della prova. La valutazione sarà in trentesimi. Chi avrà superato una o entrambe dette prove, tenendo ferma la valutazione ivi riportata, sarà esonerato, se lo vorrà, dal sostenere l’esame orale finale sulla parte corrispondente del programma. Il docente si riserva tuttavia di verificare, in sede di esame orale, la preparazione effettiva di chi pure avesse superato entrambe le prove intermedie. È possibile prender parte anche soltanto a una delle due prove intermedie. Le prove intermedie sono sconsigliate per chi non frequenta le lezioni.
I risultati ottenuti nel colloquio finale relativo al corso integrativo su “Nuove dimensioni della libertà individuale” saranno espressi in trentesimi e tenuti presenti dal docente in sede di valutazione finale, ferma la necessità di sostenere comunque l’esame sull’intero programma del corso di diritto costituzionale.
Altre informazioni
Il prof. Angiolini riceve gli studenti il giovedì, alle ore 12.15, presso il Dipartimento di diritto pubblico, processuale civile, internazionale ed europeo, via Festa del Perdono, 7
 
Diritto costituzionale - Cognome O-Z
 
Prof. D'AMICO MARIA ELISA , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12159 - v. Festa del Perdono, 7 02503 12572 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Marilisa.DAmico@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   IUS/08 (12 cfu)
 
Programma
Contenuto e finalità della disciplina:
Il corso ha per oggetto l’illustrazione degli istituti fondamentali dell’ordinamento costituzionale italiano, sia dal punto di vista dei rapporti tra l’organizzazione statale e i privati, sia dal punto di vista dei rapporti tra gli organi che caratterizzano struttura e funzionamento della forma di governo.

Il corso si compone di due parti:
1) Nella prima parte del corso, che si svolgerà nel primo semestre, verranno fornite le nozioni introduttive dei concetti di Stato e ordinamento giuridico e verrà analizzato in modo particolare il sistema costituzionale delle fonti del diritto. Quindi, verranno affrontati i temi relativi alla forma di Stato e di governo italiana. Infine, saranno illustrati i sistemi elettorali, nonchè la struttura e le funzioni del Parlamento.

2) Nella seconda parte del corso, che si svolgerà nel secondo semestre, si proseguirà nell’analisi degli organi di indirizzo politico (il Governo), si esamineranno gli istituti di democrazia diretta e dei loro rapporti con la democrazia rappresentativa, il ruolo e le funzioni degli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte costituzionale), dei principi fondamentali in tema di organizzazione della magistratura e di funzione giurisdizionale; oggetto del corso saranno anche le libertà fondamentali e le tecniche per la loro protezione, nonché, infine, l’autonomia regionale.
Materiale di riferimento
Per la preparazione della prima parte, gli studenti dovranno studiare:
In alternativa:
Caretti - De Siervo, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli, 2010, capitoli I, II, III, IV (solo lettura), V, VI, VIII (solo nella parte relativa alle funzioni normative del Governo), XI (solo nella parte relativa agli Statuti delle Regioni a autonomia speciale e ordinaria, nonché nelle parti relative all’autonomia legislativa e amministrativa delle Regioni), XV;
Bin – Pitruzzella, Diritto costituzionale, 2011, capitoli I, II, III, IV, V (nella parte relativa alla forma di governo italiana e nella parte relativa al Parlamento), VIII, IX, X, XI;

Per la preparazione della seconda parte, gli studenti dovranno studiare:
In alternativa:
Caretti - De Siervo, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli, 2010, capitoli VII, VIII, IX, XI (nella parti ulteriori a quelle già preparate per il primo semestre), XII, XIII, XIV;
Bin – Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli 2011: Capitoli V (nella parte relativa al governo italiana e nella parte relativa al Presidente della Repubblica), VI, VII, XII, XIII;
Inoltre, Zanon – Biondi, Il sistema costituzionale della magistratura, Bologna, Zanichelli, 2011, relativamente ai Capitoli I-II-III-IV.

Gli studenti iscritti al primo anno, che non hanno sostenuto la prima parte dell’esame negli appelli di dicembre, gennaio o febbraio, nonché gli studenti iscritti ai successivi anni di corso, sono tenuti a sostenere l’intero esame, preparandosi, in alternativa, sui seguenti manuali:

Caretti - De Siervo, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli, 2010, ad esclusione del capitolo X;
Bin – Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, 2011
Inoltre, Zanon – Biondi, Il sistema costituzionale della magistratura, Bologna, Zanichelli, 2011, relativamente ai Capitoli I-II-III-IV.

Poiché lo studente deve abituarsi ad affrontare ogni argomento partendo dal dato normativo (costituzionale e legislativo), che fornisce una base sicura per la comprensione delle lezioni e di ciò che è scritto nei libri di testo, sia a lezione, sia durante la preparazione dell’esame, è indispensabile l’uso e lo studio del testo costituzionale.

Gli studenti potranno poi consultare i testi normativi illustrati a lezione e citati nei manuali sul sito www.normattiva.it.
Altre informazioni
Al termine del primo semestre gli studenti iscritti al primo anno, in base al programma preparato, potranno sostenere la prima parte dell'esame, in forma orale, negli appelli di dicembre, gennaio e febbraio.

Si ricorda infine agli studenti che tutte le comunicazioni relative al corso possono essere reperite sulla piattaforma ARIEL.

Seminario competitivo
Durante il secondo semestre verrà attivato un seminario competitivo, in cui gli studenti frequentanti che si saranno distinti nel corso del primo semestre potranno simulare un processo costituzionale su una tematica di attualità.

Gli studenti che frequenteranno con profitto il seminario avranno diritto a tre crediti.
 
Diritto costituzionale - Cognome E-N
 
Prof. VIOLINI LORENZA , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02 50312570
Mail:lorenza.violini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   IUS/08 (12 cfu)
 
Programma
Il programma di insegnamento del corso si articola in due parti, che sono sviluppate rispettivamente nel primo e nel secondo semestre.
Nella prima parte si analizzano le origini e gli sviluppi storici che hanno caratterizzato lo Stato costituzionale moderno in generale, e quello italiano in particolare. Specifica attenzione è riservata ai caratteri che avevano in origine e che hanno attualmente la forma di stato e la forma di governo delineate nella carta costituzionale repubblicana.
Nella seconda parte si approfondisce il tema del sistema delle fonti del diritto, soffermandosi sulle caratteristiche e sulle criticità connesse all’interpretazione delle norme giuridiche ordinarie e costituzionali. L’indagine tiene conto del carattere complesso che tale sistema ha progressivamente assunto per effetto dell’adesione dell’Italia ai Trattati comunitari e alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Materiale di riferimento
Caretti – De Siervo, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ultima edizione;
oppure, T. Martines, Diritto costituzionale, Milano, Giuffrè, ultima edizione;

In aggiunta al manuale
1) Ninatti – Gennusa, Persona e processo democratico, Torino, Giappichelli, 2008;
oppure, Perini, Le regole del potere: primato del parlamento o del governo?, Torino, Giappichelli, 2009;
2) uno a scelta tra i seguenti testi:
Piergigli, Le regole della produzione normativa, Torino, Giappichelli, 2009;
oppure Cartabia - Gennusa, Le fonti europeee il diritto italiano, Torino, Giappichelli, 2009.
3) uno a scelta tra i seguenti testi:
Rovagnati, Sulla natura dei diritti sociali, Torino, Giappichelli, 2009;
oppure Pisaneschi, Dallo Stato imprenditore allo Stato regolatore. E ritorno?, Torino, Giappichelli, 2009.
 
Diritto dell'informazione
Mass media law
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/10 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: LIBERTA DI ESPRESSIONE E DIRITTI FONDAMENTALI

Unità didattica (40 ore, 6 CFU): Liberta di espressione e diritti fondamentali

Presentazione del corso
Il corso e mutuato dalla facoltà di giurisprudenza, dove assume il nome di “DIRITTO PUBBLICO DELL’INFORMAZIONE E DELL’INFORMATICA”. Il corso affronta le principali problematiche del diritto dell’informazione e della comunicazione, in una prospettiva attenta soprattutto alla valorizzazione dei principi costituzionali. Saranno oggetto di studio, in particolare, l’oggetto, le forme e i limiti della liberta di manifestazione del pensiero, l’ordinamento della professione giornalistica, il sistema radiotelevisivo nella sua evoluzione, dal monopolio pubblico sino all’avvento della tecnologia digitale. Particolare attenzione verrà anche dedicata ai problemi giuridici posti dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione: liberta di comunicazione e di espressione attraverso internet, responsabilità degli operatori, strumenti di regolazione della rete, trattamento dei dati personali.
Il corso sarà svolto soprattutto attraverso l’esame e il commento di casi giurisprudenziali.

Programma

1. Liberta di manifestazione del pensiero e liberta di informazione: oggetto, forme e limiti. 2. L’ordinamento della professione giornalistica e la responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore. 3. La radiotelevisione: dal monopolio pubblico all’avvento del digitale; 4. La liberta di comunicazione e di espressione in rete: controlli e responsabilità.

Testi consigliati
AA.VV., Percorsi di diritto dell’informazione, Torino, Giappichelli, 2011.

Programma da 3 CFU

Per gli studenti del vecchio ordinamento che hanno ancora in piano di studi l’esame da 3 CFU, il testo consigliato per la preparazione dell’esame è sempre il testo – base (AA.VV., Percorsi di diritto dell’informazione, Torino, Giappichelli, 2011), da cui possono però essere omessi i capitoli seguenti: cap. 15 (la televisione a pagamento tra concorrenza e pluralismo informativo); cap. 17 (La comunicazione politica); cap. 18 (Internet e i confini del diritto); cap. 19 (Internet: controlli e responsabilità); cap. 20 (la pubblicità commerciale).

Il prof. Cuniberti riceve gli studenti su appuntamento, da concordarsi contattandolo per posta elettronica, all’indirizzo marco.cuniberti@unimi.it.


09-08-2011
 
Drammaturgia
Dramaturgy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CAMBIAGHI MARIAGABRIELLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32058 - v. Noto, 6
Mail:maria.cambiaghi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Forme della drammaturgia del primo Novecento

I unità didattica Dal dramma borghese al teatro epico: una panoramica europea
II unità didattica La trilogia del teatro nel teatro di Luigi Pirandello
III unità didattica La drammaturgia degli attori autori: il caso di Eduardo de Filippo

Bibliografia:
Per 6 CFU: preparare le unità didattiche I e II
Per 9 CFU: preparare le unità didattiche I, II e III
Indicazioni bibliografiche per gli studenti della laurea triennale:

STUDENTI FREQUENTANTI

I unità didattica: Dal dramma borghese al teatro epico: una panoramica europea
Gli appunti delle lezioni della I unità didattica
Luigi Allegri, La drammaturgia da Diderot a Beckett, Roma-Bari, Laterza, 1993.

II unità didattica: La trilogia del teatro nel teatro di Luigi Pirandello
Gli appunti delle lezioni della II unità didattica
L.Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore, (edizione a scelta).
L. Pirandello, Ciascuno a suo modo (edizione a scelta).
L. Pirandello, Questa sera si recita a soggetto (edizione a scelta).
M. Cambiaghi, Le commedie in commedia. Rappresentazioni teatrali nella finzione scenica, Milano, Bruno Mondadori, 2009.

III unità didattica: La drammaturgia degli attori-autori: il caso di Eduardo de Filippo
Gli appunti delle lezioni della III unità didattica
E. De Filippo, Natale in casa Cupiello (edizione a scelta).
E. De Filippo, Napoli milionaria (edizione a scelta).
E. De Filippo, La grande magia (edizione a scelta).
G. Taffon, Maestri drammaturghi nel teatro italiano del Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2005.

STUDENTI TRIENNALISTI NON FREQUENTANTI
Programma da 6 o 9 cfu:
Gli studenti non frequentanti prepareranno il programma indicato per gli studenti frequentanti sostituendo gli appunti dei moduli con lo studio di:

Programma da 6 cfu:
Concetta D’Angeli, Forme della drammaturgia, Torino, Utet, 2004, pp. 3-66.

Programma da 9 cfu:
Concetta D’Angeli, Forme della drammaturgia, Torino, Utet, 2004, tutto il volume.

LAUREA MAGISTRALE:
Gli studenti della laurea magistrale prepareranno il programma per laurea triennale aggiungendo ad esso lo studio di :

Programma da 6 cfu:
Lettura e studio di un testo a scelta tra i seguenti: G.B. Andreini, Le due commedie in commedia; C.Goldoni, Il teatro comico; P. Ferrari, Goldoni e le sue sedici commedie nuove; S. Pirandello, Sacrilegio massimo; A. Moravia, Il dio Kurt ; G. Testori, L’Ambleto,(edizioni a scelta).

Programma da 9 cfu:
Lettura e studio di due testi a scelta tra i seguenti: G.B. Andreini, Le due commedie in commedia; C.Goldoni, Il teatro comico; P. Ferrari, Goldoni e le sue sedici commedie nuove; S. Pirandello, Sacrilegio massimo; A. Moravia, Il dio Kurt. G. Testori, L’Ambleto (edizioni a scelta).

15/02/2012
 
Drammaturgia musicale
Musical dramaturgy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SALA EMILIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32061 - v. Noto, 6
Mail:emilio.sala@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/07 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Nazionalismo, esotismo, arcaismo nella drammaturgia musicale del primo Novecento.

I Unità didattica: Che cos’è la drammatugia musicale? Quali sono i suoi metodi?
II Unità didattica:Analisi della Turandot di Giacomo Puccini.

Analisi di Cabiria (film muto, di cui si prenderà in esame la partitura originale) e del Mercante di Venezia shakespeariano messo in scena da Max Reinhardt (di cui si analizzeranno le musiche di scena composte da Victor de Sabata).


Bibliografia:
Il programma dettagliato del corso, con la relativa bibliografia, verrà fornito agli studenti nei giorni immediatamente precedenti l’inizio del corso nell’apposito spazio del sito della Sezione Musica: http://www.unimi-musica.it/SeM/index.htm


04-08-2011
 
Economia del territorio - (solo studenti Laurea magistrale)
Territorial Economics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   AGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu AGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu AGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu AGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: ECONOMIA DEL TERRITORIO

Presentazione del corso
Due sono gli obiettivi fondanti del corso e segnatamente nella prima parte si fornisco le basi conoscitive dell'economia e della gestione classica di impresa; nella seconda parte si affrontano i temi dell'eticità comportamentale dello sfruttamento delle risorse finite. L'attività formativa, conseguente agli obiettivi citati, si declina nelle tematiche dell'economia neoclassica inerenti i mercati, i prezzi, le strategie di gestione, le caratteristiche dell'imprenditore ecc… Per preparare il discente ad affrontare nuove tematiche dell'economia delle risorse sono esaminate le diverse teorie sullo sfruttamento delle risorse non rinnovabili e rinnovabili, l'equità generazionale e spaziale nello sfruttamento delle stesse e da ultimo lo sviluppo sostenibile.

Programma del Corso

Unità didattica 1
Bisogno, bene, utilità; Surplus del consumatore; Valore di uso, valore di scambio e valore di stima; Reddito e rendita; Produzione, consumo e attività produttive; Fattori della produzione; Azienda, impresa e integrazione; Persone economiche e prodotto netto aziendale; Imprenditore concreto e reddito netto; Capitali dell’azienda; Costo di produzione; Leggi della produzione; Mercato e formazione del prezzo; Prezzo d’uso dei capitali; Risparmi e investimenti; Inflazione e deflazione; Obbligazione e azioni; Borsa valori e borsa merci.

Unità didattica 2
ECONOMIA DELLE RISORSE AMBIENTALI: Interazioni fra sistema economico e sistemi naturali; Allocazione delle risorse e ottimizzazione, ottimizzazione statica e dinamica; Discounting; Risorse non rinnovabili, modelli intertemporali per l’estrazione ottimale; Risorse rinnovabili, crescita biologica, funzioni di produzione e raccolto; Risorse in proprietà comune; Risorse open-access. Sviluppo sostenibile: indicatori e regole per la sostenibilità; crescita economica e risorse naturali; crescita demografica, povertà e degrado ambientale.

Indicazioni bibliografiche
Files in ppt degli argomenti presentati durante le lezioni. Trattato di estimo di I. Michieli e M. Michieli (Edagricole – Edizioni Agricole di Il Sole 24 ORE).

Studenti non frequentanti
Sarà fornito un Ppt e indicazioni bibliografiche ad hoc

Avvertenze per gli studenti:
Note Il corso è mutuato con Biotecnologie e Scienze naturali

Orari e aule delle lezioni
Saranno indicate, poiché mutuato. in relazione al corso di : Aspetti giuridici, gestionali e bioetici per le biotecnologie: Economia delle risorse III modulo.
Inizio del corso: 7 maggio in aula n. 211 Settore Didattico in Via Celoria 26 - Dipartimento di Biologia

Orario di ricevimento:
Per appuntamento da richiedersi via mail: alessandro.segale@unimi.it

16/03/2012
 
Economia delle imprese editoriali - (solo studenti Laurea magistrale)
Economics of the publishing industry
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DUBINI PAOLA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:paola.dubini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   SECS-P/07 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SECS-P/07 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SECS-P/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Economia delle imprese editoriali (6 cfu)

Presentazione del corso
Il corso si propone di:
- analizzare il funzionamento delle case editrici dal punto di vista gestionale
- valutare la specificità dei titoli ad alte tirature dal punto di vista economico e gestionale
- collegare la gestione di un’impresa ai risultati economico finanziari
- costruire e analizzare un bilancio come strumento base per la valutazione della gestione aziendale e della sostenibilità di un’impresa nel tempo.
- valutare l’impatto delle nuove tecnologie sull’economia delle case editrici


Indicazioni bibliografiche per gli studenti frequentanti e non frequentanti

Il programma è lo stesso per studenti frequentanti e non frequentanti. Si presentano di seguito alcuni titoli sui quali si costruirà il programma di dettaglio

Enriques F. castelli di carte: Zanichelli 1959-2009 il Mulino 2008
Dubini P. Bilancio e gestione: istruzioni per l’uso Egea 2010
Roncaglia: Il futuro del libro Laterza 2010
Dubini P. (in corso di pubblicazione) Voltare pagina?


Altre informazioni per gli studenti

La frequenza al corso non è obbligatoria, ma è consigliata, perché i linguaggi e le logiche tipiche del corso sono molto diversi rispetto a quelli delle altre materie all’interno del corso di laurea.


Modalità di esame

L’esame consta in due parti, che si tengono nella medesima giornata. La prima parte è scritta e prevede la costruzione, la riclassificazione e l’analisi di un bilancio. La seconda parte è orale e riguarda il resto del programma.

Orario di ricevimento
Al termine della lezione o subito prima della lezione in aula. In alternativa, su appuntamento paola.dubini@unibocconi.it


09-08-2011
 
Economia politica
Political economics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SAPELLI GIULIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12438 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giulio.sapelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   SECS-P/01 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SECS-P/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SECS-P/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Per l'antropologia economica: culture e pratiche della divisione sociale del lavoro

Prima unità didattica : I rapporti tra economia e antropologia: la teoria
Seconda unità didattica: Alternative alla marginalizzazione: l’antropologia per l’economia

Il corso di Economia politica riguarda i corsi di laurea triennale di Storia (6 cfu), Filosofia (6 cfu), Scienze umanistiche per la comunicazione (6 cfu); riguarda inoltre il corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche (6 cfu).
In nessun caso è possibile sostenere l’esame per 9 cfu.


Programma per studenti FREQUENTANTI (6 CFU):
Alessandro Roncaglia La ricchezza delle idee. Storia del pensiero economico, Roma-Bari, Laterza, 2001 limitatamente ai capitoli 3 (William Petty e la nascita dell’economia politica), 5 (Adam Smith), 7 (David Ricardo), 9 (Karl Marx), 10 (La rivoluzione marginalista e la teoria soggettiva del valore), 12 (L’equilibrio economico generale), 13 (Alfred Marshall), 14 (John Maynard Keynes), 15 (Joseph Schumpeter), 17 (L’età della disgregazione).
Giulio Sapelli, Un racconto apocalittico. Dall'economia all'antropologia, Milano, Bruno Mondadori, 2011
Giulio Sapelli, Antropologia della Globalizzazione, Milano, Bruno Mondadori, 2008


Programma per studenti NON FREQUENTANTI (6 CFU):
Alessandro Roncaglia La ricchezza delle idee. Storia del pensiero economico, Roma-Bari, Laterza, 2001 per intero.
Giulio Sapelli, Un racconto apocalittico. Dall'economia all'antropologia, Milano, Bruno Mondadori, 2011
Giulio Sapelli, Antropologia della Globalizzazione, Milano, Bruno Mondadori, 2008


10-08-2011
 
Editoria multimediale - (solo studenti Laurea magistrale)
Multimedia publishing
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TISSONI FRANCESCO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32022 - v. Noto, 6
Mail:Francesco.Tissoni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SPS/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L’editoria multimediale accademica

Argomento del corso
Unità Didattica A – L’editoria multimediale nel nuovo web (3 CFU)
Il web e i suoi linguaggi: come rappresentare i dati in maniera digitale; la codifica dei caratteri (da Ascii a Unicode), la codifica del testo: SGML, HTML, XML e il sistema TEI.
Il nuovo web per l’editoria multimediale: Web 2.0 e Web semantico

Unità Didattica B – Prodotti web per enti culturali: le Mostre Virtuali (3 CFU)
La seconda unità didattica si propone di illustrare i metodi, le tecniche e le strategie per la creazione di prodotti multimediali (testo e immagini statiche) per enti culturali che siano conformi agli standard stabiliti nel 2011 dall’Osservatorio tecnologico per i Beni Culturali (OTE).


Programma d’esame
Dato il carattere tecnico dell’insegnamento, la frequenza è particolarmente consigliata.
Si invitano i non frequentanti a prendere comunque contatto con il docente prima di presentarsi all’esame.

Studenti Frequentanti (6 CFU)
Si richiede una conoscenza approfondita degli argomenti trattati durante il corso, oltre ai seguenti testi:
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli 2010
3. L. Snyder, A. Amoroso. Fluency. Conoscere e usare l’informatica, Milano, Pearson 2011
4. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012.

Programma per non frequentanti (6 CFU)
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli 2010
3. L. Snyder, A. Amoroso. Fluency. Conoscere e usare l’informatica, Milano, Pearson 2011
4. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012.
5. T. Numerico – D. Fiormonte – F. Tomasi, L’umanista digitale, Bologna, Il mulino, 2010.

Studenti Frequentanti (3 CFU)
Si richiede una conoscenza approfondita degli argomenti trattati durante la prima o la seconda unità didattica del corso, oltre ai seguenti testi:
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli 2010
3. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012

Programma per non frequentanti (3 CFU)
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli 2010
3. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012
4. T. Numerico – D. Fiormonte – F. Tomasi, L’umanista digitale, Bologna, Il mulino, 2010
Estensione dell’esame a 9 CFU (prevista per gli studenti che presentino tale possibilità contemplata nel piano di studio):

Studenti frequentanti: è prevista la possibilità di svolgere una esercitazione pratica (3 o 6 CFU) da concordare con il docente

Studenti non frequentanti: è possibile concordare un testo a carattere tecnico scelto fra i seguenti (o eventualmente altri), previa approvazione del docente
1. L. Burnard – C.M. Sperberg-McQueen, Il manuale TEI Lite. Introduzione alla codifica elettronica dei testi letterari, a cura di F. Ciotti, Milano, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2005
2. J. Zeldman, Progettare siti web standard, seconda edizione, Milano, Pearson 2007
3. J. Nielsen, K. Pernice, Eyetracking Web Usability, Milano, Pearson 2011


09-08-2011
 
Egittologia
Egyptology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PIACENTINI PATRIZIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12315 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:patrizia.piacentini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-OR/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Storia, cultura e archeologia dell'Egitto faraonico (40/60 ore, 6/9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Introduzione alla disciplina: archeologia, storia,cultura, religione dell'Egitto faraonico
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Le grandi scoperte archeologiche in Egitto e le grandi collezioni di antichità egizie
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Introduzione alla lingua e alle scritture egiziane, con lettura di testi in egiziano geroglifico

Il corso è rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Lettere (laurea triennale e laurea magistrale di Filologia, letterature e storia dell'antichità, 9 crediti) e in Scienze Storiche (laurea triennale e laurea magistrale, 9 crediti)
Studenti iscritti ad altri corsi di laurea possono sostenere l'esame utilizzando i crediti liberi. Non è possibile sostenere l'esame per soli 3 crediti.

Presentazione del corso
Il corso si configura come un'introduzione alla disciplina nei suoi diversi aspetti.
Nell’unità didattica A si fornirà un panorama generale di storia e cultura dell'Egitto faraonico e di storia della disciplina.
Nell’unità didattica B si presenteranno le grandi scoperte archeologiche effettuate in Egitto dal XIX al l'inizio del XXI secolo, oltre alla formazione e consistenza delle principali collezioni di antichità egizie, con il supporto di documenti degli Archivi egittologici dell'Università degli Studi di Milano.
L’unità didattica C sarà dedicata alla lingua e alle scritture antico-egiziane, con nozioni di grammatica e lettura di testi in egiziano geroglifico.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
P. PIACENTINI, “L'Egitto nel III millennio a.C.”, in A. BARBERO (a cura di), Storia d'Europa e del Mediterraneo, I, Salerno editrice, Roma, 2006, pp. 589-653.
N. GRIMAL, Storia dell'antico Egitto, Latzerza, Bari (in qualunque edizione), capitoli VI-XV.
P. PIACENTINI - Chr. ORSENIGO, Gli Egizi. La civiltà della memoria, Silvana editoriale, Milano, 2001, pp. 65-140 (con le didascalie delle immagini).

Unità didattica B
Appunti dalle lezioni.

Per approfondimenti si consiglia:
P. PIACENTINI (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From the Sand to the Library. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2011.
P. PIACENTINI (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From Conservation to Enjoyment. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2011.

Unità didattica C
Appunti dalle lezioni.

Per approfondimenti si consiglia:
P. GRANDET - B. MATHIEU (ed. it. a cura di Chr. ORSENIGO), Corso di egiziano geroglifico, Ananke, Torino, 2007 (capitoli relativi agli argomenti trattati a lezione).



Programma per studenti non frequentanti
Per 6 crediti: oltre ai testi indicati per l’unità didattica A, un'opera a scelta tra quelle sotto indicate.
Per 9 crediti: oltre ai testi indicati per l’unità didattica A, due opere a scelta tra quelle sotto indicate:

P. PIACENTINI - Chr. ORSENIGO, La Valle dei Re riscoperta. I giornali di scavo di Victor Loret (1898-1899) e altri inediti, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2005.

P. PIACENTINI (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From the Sand to the Library. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2011.

P. PIACENTINI (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From Conservation to Enjoyment. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2011.

EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries, I, Pontremoli Editore, Milano, 2009.


Altre informazioni per gli studenti
Il volume EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries può essere acquistato dagli studenti a un prezzo scontato, indicando il proprio numero di matricola, tramite il sito web della libreria Pontremoli (http://www.libreriapontremoli.it) o contattando direttamente la libreria.

Gli studenti delle lauree magistrali dovranno concordare un appuntamento con la docente via e-mail.


09-08-2011
 
Epigrafia greca
Greek epigraphy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ALFIERI TERESA GIULIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12258 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:teresa.alfieri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: La comunicazione epigrafica ed il suo pubblico: la dimensione spaziale e temporale (40/60 ore, 6/9 CFU).

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): La civiltà greca e i suoi valori nel messaggio epigrafico.
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Forme e modalità di autorappresentazione:il modello ateniese.
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): La crisi dell’imperialismo ateniese: rivolte e repressioni. Per mutuazione dal Corso di Storia greca.

Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere (9 CFU), del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6/9 CFU) e del Corso di laurea magistrale in Scienze storiche (6/9 CFU).

Presentazione del corso
Il corso si propone, attraverso l’analisi ed il commento di iscrizioni dall’VIII secolo a. C. all’epoca romana, di mettere in evidenza caratteristiche e finalità del messaggio epigrafico sia nella sfera privata, sia in ambito pubblico, come espressione dei valori e degli ideali del mondo greco e come mezzo di autorappresentazione (Unità didattiche A e B); queste due prime unità didattiche prevedono anche una più diretta conoscenza delle epigrafi greche mediante visite a Musei cittadini ed al Museo Maffeiano di Verona. Nell’ Unità didattica C si analizzeranno i riflessi dell’imperialismo ateniese nelle testimonianze scritte.


Indicazioni bibliografiche
F. GHINATTI, Profilo di epigrafia greca, Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino 1998.
T. ALFIERI TONINI, Atene onora le poleis. Riflessi di un imperialismo, Aracne, Roma 2011.

Gli studenti, per acquisire 9 CFU, devono aggiungere al programma uno, a scelta, fra i seguenti testi:
- J. SVENBRO, Storia della lettura nella Grecia antica, Laterza, Bari 1991.
- Alfabeti. Preistoria e storia del linguaggio scritto, a cura di M. NEGRI, Demetra, Colognola ai
Colli, 2000 (fino a p. 176).
- L. GODART, L’invenzione della scrittura. Dal Nilo alla Grecia, Einaudi, Torino 2001.
- F. FRISONE, Leggi e regolamenti funerari nel mondo greco, I, Le fonti epigrafiche, Congedo, Galatina 2000.


Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti, che sono comunque tenuti a presentarsi per tempo al docente titolare dell’insegnamento, dovranno portare all’esame lo stesso programma dei frequentanti, sostituendo solo le lezioni del Corso con passi scelti da M. Guarducci, L’epigrafia greca dalle origini al tardo impero, Ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1987, pp. 111-143; 155-180; 227-243; 254-285; 359-417; 422-442.

Programma per gli studenti dei corsi di laurea magistrali
Gli studenti che frequentano i Corsi di laurea magistrali in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6/9 CFU) ed in Scienze storiche (6/9 CFU) e sostengono l’esame per la prima volta dovranno seguire le prime due Unità didattiche (6 CFU) o le tre Unità didattiche (9 CFU), attenendosi al resto del programma, e svolgere una breve ricerca epigrafica individuale (quest’ultima anche nel caso in cui sostituissero le suddette Unità didattiche con il programma per i non frequentanti).
Quelli che hanno già sostenuto l’esame per la laurea triennale, oltre a svolgere la ricerca individuale, dovranno seguire la terza Unità didattica ed aggiungere al programma altri testi, da concordare secondo i crediti (6/9 CFU) che intendono acquisire.


09-08-2011
 
Epistemologia delle scienze umane
Epistemological humanities
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SINIGAGLIA CORRADO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12338 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:corrado.sinigaglia@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Psicologia del senso comune e cognizione sociale.

Presentazione del corsoObiettivo del corso è presentare e discutere la nozione di psicologia del senso comune e il ruolo che essa è supposta avere nella cognizione sociale (1a unità didattica).A tale proposito verranno prese in considerazione le principali proposte teoriche discusse negli ultimi anni nell'ambito della filosofia della psicologia e delle neuroscienze cognitive (Teoria della Teoria, Teoria della Simulazione, Teoria Narrativa, etc.) (2a unità didattica). Infine, verranno analizzati e discussi alcuni tra i più recenti lavori di neurofisiologia, psicologia dello sviluppo e di etologia che hanno contribuito a modificare il paradigma della cognizione sociale (3a unità didattica).

1a unità didattica: Abbiamo bisogno di una psicologia del senso comune?
2a unità didattica:Menti (o cervelli) che simulano
3a unità didattica:Le radici enattive della cognizione sociale

Indicazioni bibliografiche
Nella prima unità didattica verranno analizzati testi di Dennett, Searle, Stich, Leslie, Gopnik, Goldman, Hutto.Nella seconda unità verrà discussoil testo di Goldman (Simulating Minds.The Philosophy, Psychology, and Neuroscience of Mindreading, Oxford University Press 2006). Nella terza unità didattica verranno analizzati alcuni lavori sperimentali (di neurofisiologia, di psicologia dello sviluppo e di etologia) e verrà un approccio enattivo alla cognizione sociale. Non sono richieste competenze preliminari di neuroscienze. Indicazioni bigliografiche più dettagliate verranno fornite dal docente durante il corso. Il materiale didattico sarà a disposizione degli studenti presso l'ufficio fotocopie (Signor Luciano Ardia) oppure potrà essere direttamente scaricato dal sito del docente.

Studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti devono attenersi al programma definitivo. Eventuali modifiche devono essere concordate con il docente.

13/09/2011
 
Ermeneutica filosofica
Philosophical hermeneutics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. FABBRICHESI ROSSELLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12368 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:rossella.fabbrichesi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica c
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Esiste la coscienza? Un percorso da Nietzsche ai pragmatisti

Presentazione del corso: Il corso intende analizzare il tema dell’origine dell’autocoscienza e della formazione del sé, partendo da alcune osservazioni genealogiche di Nietzsche e segnalandone l’affinità con le posizioni di filosofi e scienziati coevi di area anglosassone: dagli studi di Darwin sull’espressione delle emozioni a Chauncey Wright, da Peirce a William James e Royce, per arrivare alle riflessioni su soggettività e intersoggettività di Mente, sé e società di Mead.


1 unità didattica: Coscienza e morale in Nietzsche
2 unità didattica La posizione darwiniana e l’interpretazione pragmatista: Peirce, James e Royce
3 unità didattica L’evoluzione dell’autocoscienza secondo George Herbert Mead




Indicazioni bibliografiche
F. Nietzsche, Genealogia della morale, Adelphi
F. Nietzsche, La gaia scienza, Adelphi
C. Peirce, L’uomo è un segno (in preparazione, Mimesis)
G.H. Mead, Mente, sé, società, Giunti
(I testi sono meramente indicativi e potranno subire delle modifiche. La lista definitiva verrà data all’inizio del corso)


Studenti non frequentanti:
Dovranno portare un libro a scelta tra un gruppo di titoli che verrà indicato all’inizio del corso.


09-08-2011
 
Esegesi delle fonti storiche medievali - (solo studenti Laurea magistrale)
Esegesi delle fonti storiche medievali
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PERELLI CIPPO ROBERTO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12587 -
Mail:roberto.perelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo corso: La "gran Costanza" e Dante. Il regno di Sicilia dagli Altavilla agli Svevi tra fonti storiche e tradizione letteraria.

Unità didattiche:
1: Intoduzione alle fonti per la storia del medioevo.
2: Normanni e Papato in Italia meridionale.
3: L'età di Costanza. Altavilla e Hohenstaufen.

Avvertenza. Per affrontare l' esame si richiede una sicura conoscenza generale della storia del medioevo.

Programma d' esame: Gli studenti frequentanti dovranno rispondere sugli argomenti trattati nelle tre unità didattiche del corso e sulle seguenti letture:
- P. CAMMAROSANO, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, ediz. NIS o Carocci
- A. PETRUCCI, Medioevo da leggere, pp. 5-69
- due volumi scelti nell' elenco qui allegato.

Gli studenti non frequentanti, che non portano all’ esame il corso, dovranno rispondere, oltre che su Cammarosano e Petrucci, su tre dei volumi in elenco. E’comunque consigliato per i non frequentanti UN COLLOQUIO DI PERSONA CON IL DOCENTE IN ORARIO DI RICEVIMENTO.

Gli studenti che per qualche ragione non riuscissero a reperire il volume di Petrucci sono autorizzati a sostituirlo in programma d'esame con una ulteriore lettura dell'elenco.


Elenco delle letture

- V. SIBILIO, Le parole della prima crociata, Galatina, Congedo Editore
- Con animo virile. Donne e potere nel Mezzogiorno medievale (secoli XI-XV), a c. di P. Mainoni, Roma, Viella
- Gesta di Innocenzo III, a c. di G. Barone e A. Paravicini Bagliani, Roma, Viella
- A. BARTOLI LANGELI, Notai. Scrivere documenti nell' Italia medievale, Roma, Viella
- G.M. VIAN, La donazione di Costantino, Bologna, il Mulino
- A. BEDINA, Signori e territori nel regno italico (secoli VIII-XI), Milano, CUEM
- G. CANTARELLA, Principi e corti. L' Europa del XII secolo, Torino, Einaudi
- G. DUBY, Guglielmo il Maresciallo. L' avventura del cavaliere, Roma-Bari, Laterza; ad esso vanno aggiunti i capitoli da 20 a 25 (pp. 277-354) del volume di F. M. Vaglienti, Bagliori nel buoi. Sinopie nella storia medievale, Milano, CUEM
- E. CUOZZO, 'Quei maledetti Normanni'. Cavalieri e organizzazione militare nel Mezzogiorno normanno, Napoli, Guida
- E. SAITA, Case e mercato immobiliare a Milano in età visconteo-sforzesca (secoli XIV-XV), Milano, CUEM
- S. CAROCCI, Il nepotismo nel medioevo. Papi, cardinali e famiglie nobili, Roma, Viella
- M.P. ALBERZONI, Francescanesimo a Milano nel Duecento, Milano, Biblioteca Francescana
- J.FLEURY, Riccardo Cuor di Leone. Il re cavaliere, Torino, Einaudi
- M.P. ZANOBONI, Rinascimento sforzesco. Innovazioni tecniche, arte e società nella Milano del secondo Quattrocento, Milano, CUEM
- L. DE ANGELIS CAPPABIANCA, Voghera alla fine del Trecento. Fiscalità signorile, demografia, società, Milano, Unicopli
- M. SPINELLI, Milano nel Quattrocento. La città, la società, il ducato attraverso gli atti dei notai milanesi, Milano, CUEM
- A. PARAVICINI BAGLIANI, Bonifacio VIII, Torino, Einaudi
- Le scritture del comune: amministrazione e memoria nelle città dei secoli XII e XIII, a c. di G. Albini, Torino, Scriptorium.
- S. TRAMONTANA, Vestirsi e travestirsi in Sicilia. Abbigliamento, feste e spettacoli nel mdioevo, Palermo, Sellerio
- E. OCCHIPINTI, Il contado milanese nel secolo XIII. L' amministrazione della proprietà fondiaria del Monastero Maggiore di Milano nel XIII secolo, Bologna, Cappelli
- Filippo il Bello e Bonifacio VIII. Scritti politici di una disputa, a c. di G. Briguglia e S. Simonetta, Bergamo, Lubrina.
- F. M. VAGLIENTI, 'Sunt enim duo populi'. Esercizio del potere e sperimentazioni di fiscalità straordinaria nella prima età sforzesca (1450-1474), Milano, CUEM
- Storici arabi delle crociate, a c. di F. Gabrieli, Torino, Einaudi
- A. DEMURGER, Vita e morte dell' ordine dei Templari, Milano, Garzanti
- M. BETTELLI BERGAMASCHI, Seta e colori nell' alto medioevo. Il 'siricum' del monastero bresciano di S. Salvatore, Milano, Cisalpino
- J. LE GOFF, La nascita del Purgatorio, Torino, Einaudi
- Le cronache medievali di Milano, a c. di P. Chiesa, Milano, Vita e pensiero.


10-08-2011
 
Estetica - (CdL Filosofia, CdL Storia, CdL SUA
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. LACCHIN GIANCARLO , STUDI UMANISTICI , .
Indirizzo:12418
Mail:Giancarlo.Lacchin@unimi.it
 
Prof. ZECCHI STEFANO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12418 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:stefano.zecchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Questioni e momenti di storia dell'estetica

Il corso è rivolto ai seguenti corsi di laurea:
• Filosofia, ordinamento triennale, in particolar modo alle matricole.
• Filosofia, ordinamento quadriennale.
• Scienze Filosofiche (l.m.).
• Lingue e letterature straniere (l.t.)
• Lingue e letterature straniere europee ed extraeuropee (l.m.).

1° unità didattica: L’idea del bello e il concetto dell’arte
1) A. Baeumler, Estetica e annotazioni sulla teoria dell’arte, a cura di G. Lacchin, Unicopli, Milano 2009
2) Platone, Simposio (edizione a scelta dello studente)
3) Aristotele, Poetica (edizione a scelta dello studente)

2° unità didattica: Kant e la nascita dell’estetica moderna
1) I. Kant, Critica del giudizio, Introduzione e Parte I (§§ 1-60) (edizione a scelta dello studente)
2) G. Moretti, Il genio, Morcelliana, Brescia 2011 (pp. 33-143)

3° unità didattica, docente Prof. Stefano Zecchi: Il concetto di bellezza
1) S. Zecchi, L’artista armato, Mondadori, Milano 1999
2) S. Zecchi, Le promesse della bellezza, Mondadori, Milano 2006

Descrizione del Corso:
Nel primo modulo del corso verrà offerta una presentazione delle linee guida fondamentali di formazione della problematica estetica in epoca antica, con particolare riferimento alla storia di alcuni concetti chiave (arte, bello, imitazione, forma) e ad alcuni testi principali di riferimento, a partire dalla contrapposizione fra idea del bello e concetto dell’arte.
Il secondo modulo sarà incentrato sullo sviluppo del discorso estetico in epoca moderna, attraverso la lettura della prima parte della Critica del giudizio di Kant e la trattazione dei suoi temi fondamentali, quali quelli del giudizio estetico, del gusto, del rapporto bello-sublime, del genio.
Nel terzo modulo il Prof. Zecchi tematizzerà le problematiche legate al concetto di bellezza nel XIX e XX secolo.

Chi sostiene l’esame con 6 crediti non deve preparare il modulo C.
Chi ha già sostenuto l’esame di Estetica I e intende quindi biennalizzarlo, è pregato di prendere contatto con il docente.
Gli studenti non frequentanti dovranno preparare in aggiunta ai testi sopra indicati:
• 1) E. Cassirer, Vita e dottrina di Immanuel Kant, La Nuova Italia, Scandicci (FI) 1987 (capitoli II.v, III e VI)
• 2) N. Schneider, Storia dell’estetica, Neri Pozza, Vicenza 2000 (pp. 21-93)

Entrambi i testi sono disponibili anche presso l’Ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofia.

27/09/2011
 
Estetica - (CdL Lettere)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. PINOTTI ANDREA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12726 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:andrea.pinotti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Accoglienza della cosa, ricezione dell‟opera: problemi di estetica della fruizione (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Cognizione ed emozione nella sfera estetica
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Orizzonti del godimento estetico
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): L‟esperienza estetica: fra aura e choc

Il corso è rivolto al Corso di Laurea Triennale in Lettere (6/9 CFU) e al Corso di Laurea Magistrale in Lettere Moderne (6/9 CFU).
Presentazione del corso
Il corso si propone di introdurre gli studenti al ruolo giocato dalle pratiche della ricezione nell‟esperienza estetica, intesa tanto come teoria della conoscenza sensibile quanto come teoria filosofica delle arti. Verranno esaminati i principali modelli di fruizione estetica, con particolare attenzione per il contesto della contemporaneità.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A: Cognizione ed emozione nella sfera estetica
- M. Dessoir, Estetica e scienza generale dell‟arte, Milano, Unicopli, 2011.
- A. Pinotti, Empatia. Storia di un‟idea da Platone al postumano, Roma-Bari, Laterza, 2011.
Unità didattica B: Orizzonti del godimento estetico
- M. Geiger, Contributi alla fenomenologia del godimento estetico, Bologna, Clueb, 2012.
- AA.VV., Il piacere dell‟opera. Questioni di estetica della fruizione, «Materiali di Estetica», Milano, Unicopli, 2012.
Unità didattica C: L'esperienza estetica: fra aura e choc
- W. Benjamin, Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media, Torino, Einaudi, 2011.
- H.R. Jauss, Breve apologia dell‟esperienza estetica, Milano, Mimesis, 2011.
Programma per studenti non frequentanti
Aggiungono ai testi sopra indicati:
- M. Mazzocut-Mis (a cura di), Estetica della fruizione, Milano, Lupetti, 2008.
- A. Somaini (a cura di), Il luogo dello spettatore, Milano, Vita e Pensiero, 2005.
Altre informazioni per gi studenti
Per 6 CFU gli studenti porteranno le Unità didattiche A e B; per 9 CFU le Unità A, B e C.

26/10/2011
 
Estetica - (CdL Scienze Umanistiche della comunicazione)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PINOTTI ANDREA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12726 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:andrea.pinotti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Immagine e medium. Lineamenti di cultura visuale (60 ore - 9 crediti)

Unità didattica A (20 ore, 3 crediti): L’estetica e la teoria dei media
Unità didattica B (20 ore, 3 crediti): La cultura visuale e la sfera comunicativa
Unità didattica C (20 ore, 3 crediti): Medium, corpo, immagine

Il corso è rivolto al corso di laurea triennale in Scienze Umanistiche per la Comunicazione (9 CFU).

Presentazione del corso
Il corso si propone di introdurre gli studenti al ruolo giocato dalle problematiche estetiche nel campo della comunicazione, con particolare riguardo per le pratiche che ruotano attorno alla produzione e alla fruizione delle immagini, in quella che viene chiamata “sfera iconica”. La prima unità introduce all’estetica nei suoi rapporti con la teoria dei media; la seconda presenta i concetti fondamentali e gli autori di riferimento della cultura visuale; la terza approfondisce il plesso medium-corpo-immagine, interrogandosi sulla nozione di transmedialità e sulla possibilità di pratiche visuali nell’imminente epoca del cosiddetto postumano, ormai alle porte.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
• R. Diodato-A. Somaini (a cura di), Estetica dei media e della comunicazione, Bologna, il Mulino, 2011.

Unità didattica B
• A. Pinotti-A. Somaini (a cura di), Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo, Milano, Cortina, 2009.

Unità didattica C
• J.D. Bolter, R. Grusin, Remediation, Milano, Guerini, 2003.
• A. Pinotti, Empatia. Storia di un’idea da Platone al postumano, Roma-Bari, Laterza, 2011.


Programma per studenti non frequentanti
Aggiungono ai testi sopra indicati:
• R. Debray, Vita e morte dell’immagine, Milano, Il Castoro, 2010.
• P. Montani, L’immaginazione intermediale, Roma-Bari, Laterza, 2010.


09-08-2011
 
Estetica - (Laurea magistrale)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZECCHI STEFANO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12418 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:stefano.zecchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Tradizione e rivoluzione. La questione del nichilismo.
 
Estetica - (CdL Scienze dei beni culturali e LM Musicologia)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MAZZOCUT-MIS MADDALENA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12724 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maddalena.mazzocut-mis@unimi.it
 
Prof. CAPPELLETTO CHIARA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02 50312726
Mail:chiara.cappelletto@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Il sublime e il patetico. Storia di due categorie estetiche e della loro rappresentazione

I unità didattica Introduzione all’Estetica, ai suoi temi e problemi
II unità didattica L’estetica del patetico e del sublime con particolare riferimento ai Salos di Diderot
III unità didattica Le categorie estreme: oltre il sublime

Bibliografia: per sostenere l’esame il 9 maggio 2012 e 5 giugno 2012

Unità didattica I
• M. Mazzocut-Mis, Estetica. Temi e problemi, Le Monnier, 2006 (esclusi i capp. 11, 12, 19).
Unità didattica II
• P. Giordanetti, M. Mazzocut-Mis, I luoghi del sublime moderno, Led, 2005
Unità didattica III
• M. Mazzocut-Mis, Il senso del limite. Il dolore, l’eccesso, l’osceno, Le Monnier, 2009.

Gli studenti non frequentanti aggiungono:
• P. Giordanetti, M. Mazzocut-Mis, G. Scaramuzza, Itinerari estetici del brutto, Cortina, 2011.

BIBLIOGRAFIA DEFINITIVA 9 cfu (DAL SECONDO APPELLO DI GIUGNO 2012)

Unità didattica I
• M. Mazzocut-Mis, Estetica. Temi e problemi, Le Monnier, 2006 (esclusi i capp. 11, 12, 19).
Unità didattica II
• P. Giordanetti, M. Mazzocut-Mis, I luoghi del sublime moderno, Led, 2005 (introduzione; parte prima: parr. 1.6-1.7-1.8-1.12; parte seconda: parr. 2.2-2.4; parte terza: parr. 3.1-3.2-3.3-3.5-3.6-3.7-3.8).
• M. Mazzocut-Mis, Entrare nell'opera: i Salons di Diderot, Le Monnier, 2012 (nota introduttiva; pp. 16-110; Sezione antologica: Salon 1765 e Salon 1767).
Unità didattica III
• M. Mazzocut-Mis, Il senso del limite. Il dolore, l’eccesso, l’osceno, Le Monnier, 2009.


Gli studenti non frequentanti aggiungono:
• P. Giordanetti, M. Mazzocut-Mis, G. Scaramuzza, Estetica del Brutto, Cortina, 2011.
.
Esame da 6 crediti: unità didattica I e III


23/04/2012
 
Estetica dello spettacolo - (solo studenti Laurea magistrale)
Aesthetics of theatre, film ecc.
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MAZZOCUT-MIS MADDALENA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12724 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maddalena.mazzocut-mis@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Filosofia del teatro. Per un’estetica dello spettacolo

Bibliografia: 9 cfu
Unità didattica I
• M. Mazzocut-Mis ed E. Tavani (a c. di), Estetica dello spettacolo e dei media, Led, 2011.
Unità didattica II
• M. Accornero, M. Bertolini, etc. (a c. di), Paradossi settecenteschi, Led, 2010 (parte II: introduzione e parr. 2.1-2.2-2.3-2.4-2.5-2.6-2.7-2.8-2.9-2.10-2.11-2.14; parte III: introduzione e parr. 3.1-3.2-3.6-3.7; parte IV: tutta).
• M. Mazzocut-Mis, Corpo e voce della passione. L’estetica attoriale di Jean-Baptiste Du Bos, Led, 2010.
Unità didattica III
• C. Rozzoni, Per un’estetica del teatro. Un percorso critico, Mimesis, 2012.

Bibliografia aggiuntiva per i NON frequentanti
• K. Angioletti (a c. di), Filosofie attoriali, Led, 2010.
• M. Bellini (a c. di), La muta eloquenza. Il gesto come valore espressivo, “Materiali di estetica”, 2011.

Esame da 6 crediti: unità didattica I e II

03/04/2012
 
Etica dell'ambiente - (solo studenti Laurea magistrale)
Environmental ethics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BOELLA LAURA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12345 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:laura.boella@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: PROGRESSO E CATASTROFE: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA?


1 unità didattica (a cura del dott. Matteo Andreozzi): Vita e ambiente: un nuovo paradigma di pensiero e nuove prospettive culturali .
M. Andreozzi, Verso una prospettiva ecocentrica, LED. Milano 2010, capp. 1-8

2 unità didattica: Il tema della catastrofe, naturale e sociopolitica, verrà analizzata nel contesto della crisi contemporanea e in particolare nelle sue valenze etico-politiche e estetiche.
U. Beck, Un mondo a rischio, Einaudi, Torino 2003
R. Solnit, Un paradiso all’inferno. Le straordinarie comunità solidali dei terremoti e altri disastri, Fandango Libri, Roma 2009
W. Benjamin, Tesi di filosofia della storia, in Angelus Novus. Saggi e frammenti, Einaudi

3 unità didattica: Il tema della catastrofe verrà approfondito con letture di tipo filosofiche e letterarie.
S. Neiman, In cielo come in terra. Storia filosofica del male, Laterza 2010, cap. 1, cap. 4
M. Serres, Il mal sano, Il Melangolo, Genova 2009
C. McCarthy, La strada, Einaudi, Torino 2007


10-08-2011
 
Etnomusicologia
Ethnomusicology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCALDAFERRI NICOLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32060 - v. Noto, 6
Mail:nicola.scaldaferri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Il folk music revival

A: Introduzione all’Etnomusicologia; 20 ore, 3 cfu
B: Il folk revival dagli USA all’Italia; 20 ore, 3 cfu
C: Analisi di specifiche esperienze italiane di folk revival; 20 ore, 3 cfu

Per l’esame da 6 crediti sono richieste le unità didattiche A e B; per quello da 9 tutte e tre.

Contenuti
L’unità didattica A costituisce un’introduzione generale ai problemi e ai metodi di ricerca dell’etnomusicologia; verrà rivolta attenzione al tema dell’alterità musicale, e alle tecniche di registrazione e documentazione audiovisive che consentono di studiare le culture musicali. Queste tematiche saranno affrontate mediante la visione e l’analisi di documentari relativi a diverse tradizioni musicali.
L’unità didattica B affronterà l’argomento centrale del folk music revival, a cominciare dalle esperienze americane a cavallo tra le due partendo da figure come Leadbelly, Woody Guthrie, Pete Seeger, con uno sguardo alla quadro europeo del dopoguerra e in particolare a quello italiano, dove si svolgono le esperienze di Cantacronache e del Nuovo Canzoniere Italiano.
L’unità didattica C affronterà alcune significative esperienze italiane relative alla ricerca, riproposizione, reinvenzione e riappropriazione delle forme di musica tradizionale, con varie declinazioni sia di tipo territoriale che di approccio: i canzonieri regionali, esperienze singolari come la Nuova Compagnia di Canto Popolare, figure discusse e complesse come quella di Otello Profazio.

Programma
UNITÀ DIDATTICHE A-B
- Dispensa con testi e materiali sonori disponibile presso la biblioteca di musica in via Noto, 6.
- A scelta uno dei due seguenti libri: J. Blacking, Com’è musicale l’uomo? LIM, Lucca, 2000; Ph. Bohlman, World Music. Una breve introduzione, EDT, Torino, 2006.
- Roberto Leydi, Il Folk Music Revival, Flaccovio Editore, Palermo, 1972 (reperibile presso la bibioteca di musica in via Noto, 6).
- Due CD a scelta tra i quattro CD Cantacronache 1-4, Albatros Collection, Nota, 2009, distriduzione EDT (reperibili presso il Libraccio di via Santa Tecla, o tramite l’editore www.nota.it).
- Visione e ascolto dei materiali presenti nella sezione ricerche del sito www.leav.unimi.it (in particolare le pagine relative a: musica çam; musica lucana; ance doppie; africa subsahariana, samaritani) e dei seguenti video online di Lorenzo Ferrarini: The Treching of Fonio http://vimeo.com/31652940;The Fonio Harvest work Association, http://vimeo.com/30302406
Yere Ma Jigi, http://vimeo.com/32736688 .
UNITÀ DIDATTICA C
- Dispensa con testi e materiali sonori disponibile presso la bibioteca di musica in via Noto, 6.
- Otello Profazio, L’Italia cantata dal Sud, Squilibri, Roma 2011, con CD allegato.
NB: L’ascolto dei materiali sonori è obbligatorio e costituisce una parte fondamentale del programma d’esame.

Studenti non frequentanti
Dovranno integrare la loro preparazione con la lettura di quattro saggi da un numero a piacere di Molimo. Quaderni di Antropologia Culturale ed Etnomusicologia, disponibili presso Librerie Coop, via Festa del Perdono, 12.

Testi di riferimento generale per approfondimenti
B. Bartók, Scritti sulla musica popolare, Boringhieri, Torino 1977.
D. Carpitella, Conversazioni sulla musica, Ponte alle Grazie, Firenze 1992.
F. Giannattasio, Il concetto di musica, Bulzoni, Roma 1998.
G. Giuriati (a cura), Incontri di etnomusicologia, EM Quaderni, Roma 2007.
F. Guizzi, Gli strumenti della musica popolare in Italia, LIM, Lucca 2002.
R. Leydi, L’altra musica, MBG-LIM, Milano-Lucca, 2008.
R. Leydi (a cura), Guida alla musica popolare in Italia, LIM, Lucca, 2 volumi, sd-2001.
T. Magrini (a cura), Uomini e Suoni, Prospettive antropologiche nella ricerca musicale, Clueb, Bologna 1995.
A. Merriam, Antropologia della Musica, Sellerio, Palermo, 2000.
A. Rigolli-N. Scaldaferri (a cura), Popular Music e musica popolare. Riflessioni ed esperienze a confronto, Marsilio/Casa della Musica, Venezia/Parma 2010.
J. Titon (a cura), I mondi della musica, Zanichelli, Bologna 1996.

14/02/2012
 
Etruscologia - (solo studenti Laurea magistrale)
Etruscology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BAGNASCO GIOVANNA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12323 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giovanna.bagnasco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/06 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Ricerche sull’arte e la civiltà degli Etruschi: dati archeologici e lineamenti teorici

I unità didattica: Storia e archeologia dei grandi monumenti etruschi
II unità didattica: La scoperta degli Etruschi e la cultura europea
III unità didattica: Etruschi fra Archeologia, Storia dell’arte e Arte

Bibliografia:

I unità didattica- verranno commentati i monumenti con l’ausilio delle immagini contenute nei manuali: G. BARTOLONI (a cura di), Introduzione all’Etruscologia, Milano 2011 (Hoepli); M. BONGHI JOVINO (a cura di), Etruschi. Archeologia e civiltà. Testi, autori e percorsi, Milano 2004 (CUEM)

II unità didattica- Gli Etruschi e l'Europa, Milano 1992 (Fabbri); M. CRISTOFANI, La scoperta degli etruschi : archeologia e antiquaria nel '700, Roma 1983 (CNR)

III unità didattica- L’Uomo Nero. Materiali per una storia delle arti della modernità, anno V, Numero Etrusco, 6, 2008 (CUEM).

N.B. La bibliografia specifica verrà segnalata in relazione a ciascun argomento trattato. Opportuni sussidi didattici verranno pubblicati sul sito dell’insegnamento di Etruscologia: http://users.unimi.it/etruschi/.


04-08-2011
 
Etruscologia e antichità italiche
Etruscology and italian antyquities
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BAGNASCO GIOVANNA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12323 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giovanna.bagnasco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/06 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
 
Programma
http://etruscologia.di.unimi.it/




05-10-2012
 
Filmologia - (solo studenti Laurea magistrale)
Filmology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DAGRADA ELENA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32064 - v. Noto, 6
Mail:elena.dagrada@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/06 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Quando il cinema è cinema

Titolo del corso
Validità del programma
Questo programma ha validità biennale. Gli studenti che intendono portarlo all’esame potranno farlo fino al mese di maggio 2014.
Studenti destinatari del corso
Il corso è rivolto agli studenti iscritti al Corso di laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della comunicazione multimediale, nonché agli studenti iscritti ad altri Corsi di laurea magistrale.

Svolgimento dell’esame
L'esame consiste in un colloquio orale incentrato sui seguenti testi. Gli studenti frequentanti studieranno quelli elencati nella sezione 1. (PER TUTTI GLI STUDENTI). Gli studenti non frequentanti studieranno quelli indicati sia nella sezione 1. (PER TUTTI GLI STUDENTI), sia nella sezione 2. (PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI).L’elenco dei film analizzati durante il corso costituisce parte integrante di questo programma. I film sono disponibili – per la sola visione in sede – presso la Mediateca del Dipartimento (via Noto/Karakorum, 8).

1. PER TUTTI GLI STUDENTI

- A. BAZIN, Che cosa è il cinema? Milano, Garzanti, 1973 (o edizioni successive).- G. GRIGNAFFINI (a cura di), Il cinema secondo la Nouvelle Vague, Trento, Temi, 2006.
- M. GIORI, Luchino Visconti. Rocco e i suoi fratelli, Torino, Lindau, 2011.- G. PESCATORE, L'ombra dell'autore. Teoria e storia dell'autore cinematografico, Roma, Carocci, 2006 (i capitoli: 1, 2, 3, 6, 7).

2. PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI
- L. ALBANO, Il secolo della regia. La figura e il ruolo del regista nel cinema, Venezia, Marsilio, 1999 (o edizioni successive).
- E. DAGRADA, “Piano-sequenza”, Enciclopedia del cinema Treccani, Volume IV, 2004, pp. 427-431 (disponibile presso la Biblioteca di Musica e Spettacolo al secondo piano di via Noto, 6).

ELENCO DEI FILM ANALIZZATI DURANTE IL CORSO

Gli studenti FREQUENTANTI e NON FREQUENTANTI devono vedere i seguenti film (in VERSIONE ORIGINALE qualora si tratti di film stranieri):
- Sunrise (Aurora, F.W. Murnau, 1928) v.o. st. it.
- Paisà (Roberto Rosselllini, 1946)- Une partie de campagne (La scampagnata, Jean Renoir, 1936)
- The Magnificent Ambersons (L'orgoglio degli Amberson, Orson Welles, 1942) v.o. st. it.
- Scarface (Lo sfregiato, Howard Hawks, 1932) v.o. st. it.
- The Shadow of a Doubt (L'ombra del dubbio, Alfred Hitchcock, 1943) v.o. st.it.- Rebel Without a Cause (Gioventù bruciata, Nicholas Ray, 1955) v.o. st.it.
- Rocco e i suoi fratelli (Luchino Visconti, 1960)
- Le mépris (Il disprezzo, Jean-Luc Godard, 1963) v.o. st. it.- Un condamné à mort s'est échappé (Un condannato a morte è fuggito, Robert Bresson, 1956) v.o. st. it.

21/02/2012
 
Filologia classica
Classic philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LEHNUS LUIGI ANGELO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12306 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luigi.lehnus@unimi.it
 
Prof. BENEDETTO GIOVANNI ANTONIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02. 5031. 2910
Mail:giovanni.benedetto@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Tradizione testuale e interpretazione di autori greci e latini (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): I fondamenti della filologia classica attraverso una selezione di testi (Il libro LX della Storia romana di Cassio Dione)
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Le Historiae di Tacito
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Obiettivi e metodi della filologia classica

Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere (9 CFU, obbligatorio) e agli studenti della laurea magistrale in Scienze filosofiche (6 CFU, opzionale).
Presentazione del corso
Il corso si propone di presentare agli studenti questioni testuali e interpretative relative alla storiografia greca e latina di età imperiale. Oggetto della prima unità saranno problemi, anche di interesse metodologico, connessi a un libro di particolare importanza nella tradizione della Storia romana di Cassio Dione. La seconda unità studierà la descrizione dell'«anno dei quattro imperatori» nei libri I e II delle Historiae di Tacito, con speciale riferimento ai problemi della tradizione manoscritta dell'opera. La terza unità fornirà l‟occasione di riflettere sui contenuti istituzionali della filologia classica.
Indicazioni bibliografiche
Oltre al materiale fornito a lezione gli studenti sono tenuti a conoscere la seguente opera:
L.D. Reynolds-N. Wilson, Copisti e filologi, Antenore/Salerno editore, capitoli 1,2,3,5.

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche
Unità didattica A: per comodità degli studenti si rimanda a Cassio Dione, Storia romana. Volume sesto (libri LVII-LXIII). Intr. di Marta Sordi; trad. di Alessandro Stroppa; note di Alessandra Galimberti, BUR, Milano 20084.

Unità didattica B: si consiglia l'uso di Tacito, Tutte le opere, a cura di E. Cetrangolo, Firenze, Sansoni 1988 e successive ristampe. Come testo critico verrà adottato quello di C.D. Fisher, Cornelii Taciti Historiarum libri, Oxford University Press 1911 e successive ristampe.
Utile la lettura di A. La Penna, Aspetti del pensiero storico latino, Torino, Einaudi (PBE 354) 1978.

Unità didattica C: testo di riferimento rimane Reynolds-Wilson, Copisti e filologi.
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni dovranno tempestivamente prendere contatto con i docenti.

26/10/2011
 
Filologia dei testi a stampa - (solo studenti Laurea magistrale)
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CADIOLI ALBERTO VALERIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12820 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alberto.cadioli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/13 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Problemi di ecdotica dei testi a stampa. L’esempio dei “Sepolcri” di Ugo Foscolo

I unità didattica (20 ore, lezione frontale): Metodi e strumenti della filologia dei testi a stampa
II unità didattica (20 ore, lezione frontale): Problemi di edizione dei Sepolcri
III unità didattica (20 ore, laboratorio): La “filologia d’autore”

Presentazione del corso
La prima unità didattica si propone di presentare le problematiche e le strumentazioni specifiche della filologia dei testi a stampa. Verrà anche approfondita la presentazione di metodi e gli strumenti per la pubblicazione scientifica di un testo letterario.

La seconda unità didattica porrà al centro dell’approfondimento i problemi ecdotici dell’edizione dei Sepolcri, per la pubblicazione dei quali è possibile verificare gli aspetti teorici individuati nel primo modulo.

La terza unità didattica, sotto forma di laboratorio, presenterà lo studio della filologia d’autore.

Il corso richiede la conoscenza degli elementi della critica testuale, sulla base di esami di filologia precedentemente sostenuti. Se così non fosse, occorre lo studio preliminare di un manuale di filologia (si possono qui indicare quelli di Alfonso D'Agostino, Capitoli di filologia testuale, Milano, CUEM, 2006, oppure Paolo Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Patron, 2002 o anni successivi). Per un richiamo agli elementi base si può ricorrere a Pasquale Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2008.

Per la specificità degli argomenti trattati è necessaria (o comunque altamente consigliata) la frequenza. Gli studenti che non possiedono conoscenze filologiche devono rivolgersi al docente per ulteriori indicazioni bibliografiche.



Bibliografia

Frequentanti
Gli studenti frequentanti prepareranno l’esame con gli appunti presi nel corso delle lezioni, aggiungendovi i seguenti titoli:

- I unità didattica
Conor Fahy, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988 (i saggi: I. Sguardo da un altro pianeta, II. Introduzione alla bibliografia testuale, III. Edizione, impressione, emissione, stato, XII. Per la stampa dell'edizione definitiva dei "Promessi Sposi", XIII. L. Ariosto, "Orlando Furioso" [...]: profilo di un'edizione).
Paola Italia, Le “Penultime volontà dell’autore”. Considerazioni sulle edizioni d’autore del Novecento, in “Ecdotica”, 3 (2006), pp. 174-185.

- II unità didattica
Dei sepolcri, edizione critica a cura di Giovanni Biancardi e Alberto Cadioli, Milano, Il Muro di Tessa, 2010.

- III unità didattica
Paola Italia Giulia Raboni, Che cos’è la filologia d’autore, Roma, Carocci, 2011. All’interno della sezione “Esempi” ogni studente è tenuto a leggere solo i capitoli coerenti con il proprio piano di studi:
per gli studenti del corso di laurea in Lettere (i raggruppamenti qui sotto sono indicativi, ogni studente può variare in base al proprio interesse):
- contemporaneisti: Manzoni, Leopardi, Gadda
- modernisti: Petrarca, Bembo, Tasso
oppure, nel caso degli studenti di Cultura e storia del sistema editoriale e di Archivistica e biblioteconomia, leggere i capitoli che possono essere messi in relazione con gli studi di Conhor Fay:
- Manzoni, Bembo


Non frequentanti
Gli studenti non frequentanti prepareranno l’esame con il libro sopra indicato e con i seguenti titoli:

- I unità didattica
Conor Fahy, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988.
Edoardo Barbieri, Guida al libro antico. Conoscere e descrivere il libro tipografico, Firenze, Le Monnier, 2006 (della parte intitolata “Documentazione” studiare solo il saggio di J.-F. Gilmon).
Paola Italia, Le “Penultime volontà dell’autore”. Considerazioni sulle edizioni d’autore del Novecento, in “Ecdotica”, 3 (2006), pp. 174-185.

- II unità didattica
Dei sepolcri, edizione critica a cura di Giovanni Biancardi e Alberto Cadioli, Milano, Il Muro di Tessa, 2010.
Neil Harris, Filologia dei testi a stampa, in Fondamenti di critica testuale, a cura di
A. Stussi, Bologna, Il Mulino, nuova ed. 2006.

- III unità didattica
Paola Italia Giulia Raboni, Che cos’è la filologia d’autore, Roma, Carocci, 2011.
All’interno della sezione “Esempi” ogni studente è tenuto a leggere solo i capitoli coerenti con il proprio piano di studi:
per gli studenti del corso di laurea in Lettere (i raggruppamenti qui sotto sono indicativi, ogni studente può variare in base al proprio interesse):
- contemporaneisti: Manzoni, Leopardi, Gadda
- modernisti: Petrarca, Bembo, Tasso
oppure, nel caso degli studenti di Cultura e storia del sistema editoriale e di Archivistica e biblioteconomia, leggere i capitoli che possono essere messi in relazione con gli studi di Conhor Fay:
- Manzoni, Bembo

Paola Italia, L'“ultima volontà del curatore”: considerazioni sull'edizione dei testi del Novecento (I), in “Per leggere. I generi della lettura”, a. V, numero 8, primavera 2005, pp. 191-224.
Paola Italia, L'“ultima volontà del curatore”: alcune riflessioni sull'edizione di testi del Novecento (II), in “Per leggere. I generi della lettura”, a. V, numero 9, autunno 2005, pp. 169-198.


09-08-2011
 
Filologia germanica
Germanic philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. COMETTA MARINA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13601 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:marina.cometta@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/15 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/15 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/15 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/15 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Aspetti del viaggio nelle letterature germaniche antiche (60 ore; 9 CFU):

Unità didattica A (20 ore; 3 CFU – M. Cometta): Fonetica storica delle lingue germaniche
Unità didattica B (20 ore; 3 CFU – M. Cometta): La scoperta di nuove terre
Unità didattica C (20 ore; 3 CFU – M. Cometta): Il seguace e il suo signore

PER STUDENTI LAUREA TRIENNALE
Presentazione del corso
Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale. Gli studenti immatricolati prima dell’A.A. 2008/09 (C13) sosterranno l’esame da 6 CFU studiando le sole unità A e B. Gli studenti immatricolati a partire dall’A.A. 2008/09 (C23) porteranno obbligatoriamente tutti e tre le unità. L’ Unità A ha per oggetto lo studio teorico dei fenomeni linguistici che differenziano il gruppo delle lingue germaniche dalle altre di matrice indoeuropea e quindi le varie lingue germaniche antiche fra loro. Esso è premessa per poter affrontare gli argomenti proposti nelle altre due unità, in cui si richiede che tali fenomeni vengano riconosciuti in alcuni termini particolarmente significativi presenti nei testi, che saranno analizzati durante le lezioni, ricostruendone la forma germanica (e indoeuropea); da questa, mediante il ricorso ai fenomeni specifici delle singole lingue germaniche, si arriverà quindi a potere citare le forme gotiche, antico nordiche, anglosassoni, antico sassoni e antico alto tedesche. Argomento specifico dell’Unità B, in cui verranno presi in considerazione alcuni capitoli della saga norrena di Erik il Rosso e un’ampia sezione del poema tedesco medievale delle Herzog Ernst, sarà l’analisi linguistica e semantica delle locuzioni riferite alla scoperta di terre e popoli sconosciuti. L’Unità C, destinata a quegli studenti che devono acquisire 9 CFU o agli studenti ancora iscritti alla laurea quadriennale, si concentrerà sul lessico del poemetto anglosassone del Wanderer, incentrato sul senso di abbandono del protagonista a seguito della perdita del proprio signore. L’analisi lessicale sarà preceduta da un’introduzione ai testi proposti nel corso.
A completamento della preparazione si richiede pure un’informazione di base sui principali aspetti della storia e della cultura della popolazioni germaniche.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: ITALIANO

Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche generali
- M.V. Molinari, La Filologia Germanica, Bologna, Zanichelli, 1980 e rist. (Il testo prevede anche dei paragrafi relativi ai sistemi linguistici delle varie lingue germaniche - §§ 5.3; 6.3; 7.3; 8.4; 9.4, tali paragrafi possono venire tralasciati)
- M. Cometta, Il Medioevo germanico, dispense in vendita presso la CUEM


Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche

-Unità didattica A
Si consiglia di utilizzare per la preparazione di questa unità il manuale:
- P. Spazzali, Appunti di linguistica germanica, CUEM

- Unità didattica B
Per la preparazione di questa unità saranno disponibili presso la CUEM:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (prima parte, dedicata all’unità B)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (prima parte, dedicata all’ unità B)

- Unità didattica C
Per la preparazione di questa unità saranno disponibili presso la CUEM:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (seconda parte, dedicata all’unità C)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (seconda parte, dedicata all’unità C)


Programma per studenti non frequentanti
Il programma non prevede variazioni rispetto a quello per i frequentanti. Gli studenti non frequentanti sono però invitati a prendere contatto con la docente per essere guidati nella preparazione dell’esame.

Altre informazioni per gli studenti
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: italiano
Nella preparazione del manuale di linguistica germanica si tenga conto delle seguenti indicazioni:
1. Ovunque vengano citati termini o paradigmi, si tratta sempre di esempi che devono servire ad illustrare e/o esercitare la “regola”, quindi non vanno memorizzati, all’esame la conoscenza delle regole viene verificata solo sui termini trattati durate il corso monografico (unità B e C) e spiegati nella relativa “dispensa”.
2. Prima di affrontare lo studio della fonetica storica è indispensabile avere chiara la definizione dei vari suoni e le modalità della loro articolazione, esposte nel capitolo 1.
3. I capitoli 2, 3, 4 (vocalismo, consonantismo, apofonia) sono fondamentali, vanno quindi studiati molto bene, fissandosi soprattutto sulla “norma” generale, mentre si può sorvolare sulle particolarità esposte nelle sezioni introdotte dalla frase “in dettaglio”, come pure le parti che danno alcuni cenni sulle teorie che “spiegano” i fenomeni.
4. Del cap. 5 (Morfologia del nome) vanno studiate le seguenti pp. 63-64-65 (i primi due capoversi: fino a: in –ō- se femminili), 70-71 (ad esclusione degli schemi di flessione)
5. Del cap. 6 (morfologia del verbo) l’introduzione e il § 6.1 (verbi forti: questo è un argomento molto importante e va fatto molto bene); pp. 94-95 (verbi deboli); § 6.3 (verbi preterito presenti), § 6.4 (cenni sulla flessione atematica)





PER STUDENTI LAUREA MAGISTRALE

Presentazione del corso
Il corso è rivolto anche agli studenti della laurea magistrale. Gli studenti che intendono sostenere l’esame da 6 CFU concorderanno con la docente le due unità da studiare. Gli studenti che prevedono di acquisire 9 CFU porteranno tutti e tre le unità. L’Unità A ha per oggetto lo studio teorico dei fenomeni linguistici che differenziano il gruppo delle lingue germaniche dalle altre di matrice indoeuropea e quindi le varie lingue germaniche antiche fra loro. Esso è premessa per poter affrontare gli argomenti proposti nelle altre due unità, in cui si richiede che tali fenomeni vengano riconosciuti in alcuni termini particolarmente significativi presenti nei testi, che saranno analizzati durante le lezioni, ricostruendone la forma germanica (e indoeuropea); da questa, mediante il ricorso ai fenomeni specifici delle singole lingue germaniche, si arriverà quindi a potere citare le forme gotiche, antico nordiche, anglosassoni, antico sassoni e antico alto tedesche. Argomento specifico dell’Unità B, in cui verranno presi in considerazione alcuni capitoli della saga norrena di Erik il Rosso e un’ampia sezione del poema tedesco medievale delle Herzog Ernst, sarà l’analisi linguistica e semantica delle locuzioni riferite alla scoperta di terre e popoli sconosciuti. L’Unità C, destinata a quegli studenti che devono acquisire 9 CFU o agli studenti ancora iscritti alla laurea quadriennale, si concentrerà sul lessico del poemetto anglosassone del Wanderer, incentrato sul senso di abbandono del protagonista a seguito della perdita del proprio signore. L’analisi lessicale sarà preceduta da un’introduzione ai testi proposti nel corso.
A completamento della preparazione si richiede pure un’informazione di base sui principali aspetti della storia e della cultura della popolazioni germaniche.
NOTA BENE: L’articolazione delle unità dipende dagli studi pregressi. Si danno qui di seguito alcune indicazioni di massima; la docente è anche disponibile a concordare programmi specifici in coerenza con il piano di studi e gli interessi dei singoli studenti.
1. Studenti che non hanno mai sostenuto esami di filologia, nemmeno relativi ad altri gruppi linguistici: per questi studenti sono obbligatorie le unità A e B (compresa la preparazione dei testi indicati nella bibliografia generale) per 6 CFU e anche l’unità C per 9 CFU.
2. Studenti che non hanno mai sostenuto esami di filologia germanica, avendo però acquisito CFU in una filologia relativa ad altri gruppi linguistici: per questi studenti rimane obbligatoria l’unità A (compresa la preparazione dei testi indicati nella bibliografia generale), a completamento dell’esame da 6 CFU possono o preparare l’unità B nella sua completezza di analisi etimologia e semantica oppure studiare entrambe le unità B e C, ma solo relativamente alle parti interpretative (analisi semantica e commento ai testi).
3. Studenti che hanno già sostenuto un esame di filologia germanica: NON possono inserire nel programma l’unità A; porteranno quindi di norma le unità B e C più un’integrazione nel caso intendano acquisire 9 CFU; è in ogni caso opportuno concordare il programma con la docente.
4. Studenti da altri corsi di laurea magistrale della Facoltà: possono concordare una parte del programma, fermo restando che viene loro richiesta un’informazione di base sui principali fenomeni linguistici delle lingue germaniche antiche.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: ITALIANO

Indicazioni bibliografiche
NOTA BENE: la bibliografia qui sotto riportata è quella relativa al programma di base; una bibliografia specifica, parzialmente sostituiva di quella indicata, dovrà essere espressamente concordata.

Indicazioni bibliografiche generali
- M.V. Molinari, La Filologia Germanica, Bologna, Zanichelli, 1980 e rist. (Il testo prevede anche dei paragrafi relativi ai sistemi linguistici delle varie lingue germaniche - §§ 5.3; 6.3; 7.3; 8.4; 9.4, tali paragrafi possono venire tralasciati)
- M. Cometta, Il Medioevo germanico, dispense in vendita presso la CUEM

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche

- Unità didattica A
Si consiglia di utilizzare per la preparazione di questa unità il manuale:
- P. Spazzali, Appunti di linguistica germanica, CUEM

- Unità B
Per la preparazione di questa unità saranno disponibili presso la CUEM:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (prima parte, dedicata all’unità B)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (prima parte, dedicata all’unità B)

- Unità didatica C
Per la preparazione di questa unità saranno disponibili presso la CUEM:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (seconda parte, dedicata all’unità C)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (seconda parte, dedicata all’unità C)


Programma per studenti non frequentanti
Il programma non prevede variazioni rispetto a quello per i frequentanti. Gli studenti non frequentanti sono però invitati a prendere contatto con la docente per essere guidati nella preparazione dell’esame.

Altre informazioni per gli studenti
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: italiano

Nella preparazione del manuale di linguistica germanica si tenga conto delle seguenti indicazioni:
1. Ovunque vengano citati termini o paradigmi, si tratta sempre di esempi che devono servire ad illustrare e/o esercitare la “regola”, quindi non vanno memorizzati, all’esame la conoscenza delle regole viene verificata solo sui termini trattati durate il corso monografico (unità B e C) e spiegati nella relativa “dispensa”.
2. Prima di affrontare lo studio della fonetica storica è indispensabile avere chiara la definizione dei vari suoni e le modalità della loro articolazione, esposte nel capitolo 1.
3. I capitoli 2, 3, 4 (vocalismo, consonantismo, apofonia) sono fondamentali, vanno quindi studiati molto bene, fissandosi soprattutto sulla “norma” generale, mentre si può sorvolare sulle particolarità esposte nelle sezioni introdotte dalla frase “in dettaglio”, come pure le parti che danno alcuni cenni sulle teorie che “spiegano” i fenomeni.
4. Del cap. 5 (Morfologia del nome) vanno studiate le seguenti pp. 63-64-65 (i primi due capoversi: fino a: in –ō- se femminili), 70-71 (ad esclusione degli schemi di flessione)
5. Del cap. 6 (morfologia del verbo) l’introduzione e il § 6.1 (verbi forti: questo è un argomento molto importante e va fatto molto bene); pp. 94-95 (verbi deboli); § 6.3 (verbi preterito presenti), § 6.4 (cenni sulla flessione atematica)


03-08-2011
Lingua di insegnamento
Italiano
 
Filologia greco-latina
Greek and latin philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LEHNUS LUIGI ANGELO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12306 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luigi.lehnus@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Storiografia greca e latina: problemi di testo e trasmissione

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Storiografia greca e latina: problemi di testo e trasmissione
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Le Historiae di Tacito
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Storici greci minori

Il corso è rivolto agli studenti della laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità (9 CFU, obbligatorio)

Presentazione del corso
Il corso intende presentare agli studenti lo sviluppo della storiografia antica, dalle origini nella Ionia arcaica alla prima età imperiale, dal punto di vista della sua trasmissione.

Nella prima unità didattica si leggeranno alcuni frammenti di Ecateo e una scelta di passi da Erodoto, Tucidide, Senofonte, e dalle Elleniche di Ossirinco (parzialmente conservate su papiro); di queste ultime si discuterà il problema dell'attribuzione.

Nella seconda unità si studierà la descrizione dell'«anno dei quattro imperatori» nei libri I e II delle Historiae di Tacito, con speciale riferimento ai problemi della tradizione manoscritta dell'opera.

La terza unità didattica comprenderà una panoramica della storiografia greca frammentaria da Eforo e Teopompo agli storici di Alessandro e dei diadochi. Particolare attenzione verrà riservata agli storici greci d'occidente, da Timeo a Polibio.

Indicazioni bibliografiche
Oltre al materiale fornito a lezione gli studenti sono tenuti a conoscere la seguente opera: P. Maas, Critica del testo, Le Monnier.
L'esame sarà introdotto da una prova di lettura metrica dell'esametro e del distico elegiaco greco e latino.

Unità didattica A: Per Erodoto si farà riferimento all'edizione curata da vari studiosi per la collezione Mondadori-Valla (1988-); per Tucidide a H. Stuart Jones e J.E. Powell (a cura di), Thucydidis historiae, I-II, Oxford University Press 19422 e successive ristampe; per Senofonte a E.C. Marchant (a cura di), Xenophontis opera omnia, Oxford University Press 1904 e successive ristampe; per le Elleniche di Ossirinco a V. Bartoletti (a c. di), Hellenica Oxyrhynchia, Leipzig, Teubner 1959.
Utile la lettura di A. Momigliano, La storiografia greca, Torino, Einaudi (PBE 427) 1982; L. Canfora, La storiografia greca, Milano, Bruno Mondadori 1999; S. Hornblower (a cura di), Greek Historiography, Oxford, Clarendon Press 1994.

Unità didattica B: Si consiglia l'uso di Tacito, Tutte le opere, a cura di E. Cetrangolo, Firenze, Sansoni 1988 e successive ristampe. Come testo critico verrà adottato quello di C.D. Fisher, Cornelii Taciti Historiarum libri, Oxford University Press 1911 e successive ristampe.
Utile la lettura di A. La Penna, Aspetti del pensiero storico latino, Torino, Einaudi (PBE 354) 1978.

Unità didattica C: Si farà riferimento alla raccolta di F. Jacoby, Die Fragmente der griechischen Historiker, Berlin 1923-, poi Leiden 1957. Per Polibio si consiglia l'edizione-traduzione curata da D. Musti, Milano, Rizzoli (BUR) 2001.
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni sono invitati a prendere contatto col docente all'inizio del corso.

26/10/2011
 
Filologia italiana - (solo studenti Laurea magistrale)
Italian philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. D'AGOSTINO ALFONSO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12818 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alfonso.dagostino@unimi.it
 
Prof. DANZI LUCA ANTONIO MARIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12824 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luca.danzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/13 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: I Canti di Giacomo Leopardi

Gli studenti dovranno dimostrare all’esame l’approfondita conoscenza della genesi e della storia editoriale di un canto scelto a piacere.

Edizioni da utilizzare:
- G. Leopardi, Canti, edizione critica di Francesco Moroncini, Bologna, Cappelli, 1927
(ora anche G. Leopardi, Canri, edizione critica di Francesco Moroncini, Presentazione di Gianfranco Folena, Bologna, Cappelli, 1978)
- G. Leopardi, Canti, edizione critica di Emilio Peruzzi, con la riproduzione degli autografi,
Milano, Rizzoli, 1981.
-G. Leopardi, Canti, Edizione critica e autografi, a cura di Domenico De Robertis, voll. 2,
Milano, Il Polifilo, 1984.
-G. Leopardi, Canti, edizione critica diretta da Franco Gavazzeni, voll. 2, Firenze,
Accademia della Crusca, 2009

Saggi:

- Claudio Colaiacomo, Canti di Giacomo Leopardi, in Letteratura italiana diretta da Alberto
Asor Rosa, Le opere, pp. 505-608, in particolare pp. 505-32.

- Franco D’Intino et alii, Foscolo, Leopardi, Manzoni, in Storia della letteratura italiana, diretta da
E. Malato, vol. X (coordinato da Claudio Ciociola) La tradizione dei testi. Parte II. La
tradizione a stampa, Roma, Salerno, 2001, pp. 1130-49.

- Gianfranco Contini, mlicazioni leopardiane, in G. Contini, Varianti e altra linguistica. Una
raccolta di saggi (1938-1968), Torino, Einaudi, 1970, pp. 41-52.

- Franco Gavazzeni, L’unità dei «Canti»: varianti e struttura, edito in G. Leopardi, Canti,
introduzione di Franco Gavazzeni, note di F. Gavazzeni M. Maddalena Lombardi, Milano, Rizzoli, 1998, pp. 5-44; poi riedito in F. Gavazzeni, Sudi di critica e filologia italiana tra Otto e Novecento, Verona, Valdonega, 2006, pp. 377-408.

24/10/2011
 
Filologia mediolatina - (solo studenti Laurea magistrale)
Medieval latin philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CHIESA PAOLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12893 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Paolo.Chiesa@unimi.it
 
Prof. FAGNONI ANNA MARIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12893 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:anna.fagnoni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Fantasia e realtà dell’Oriente in testi mediolatini (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (prof. Anna Maria Fagnoni - 20 ore, 3 CFU): La Lettera del Prete Gianni e i mirabilia d’Oriente
Unità didattica B (prof. Paolo Chiesa - 20 ore, 3 CFU): La relazione del viaggio fra i Mongoli di Guglielmo di Rubruk
Unità didattica C (prof. Anna Maria Fagnoni - 20 ore, 3 CFU): L’uso delle fonti nella Lettera del Prete Gianni e in altri testi: analisi letteraria e filologica

Il corso è rivolto al Corso di laurea magistrale in Lettere moderne 6/9 CFU e ai Corsi di laurea ove previsto ed eventualmente se scelto come esame a scelta libera.

Presentazione del corso

Argomento generale
Escluso dall’esperienza dell’Occidente medievale fino alla metà del secolo XIII, il mondo orientale diventa creazione dell’immaginario collettivo, popolandosi di realtà favolose. Con l’inizio dei grandi viaggi, i racconti sull’Oriente si fanno più realistici, sebbene non del tutto privi di elementi fantastici. Il percorso che si propone intende render conto dei due atteggiamenti, diversi ma non completamente estranei.

Unità didattica A
Si porrà al centro dell’attenzione la Lettera del Prete Gianni, di cui si leggerà il testo e si analizzeranno i problemi compositivi e gli aspetti letterari, strutturali, linguistici. Si esamineranno inoltre le molteplici immagini testuali dell’Oriente (Asia e in particolare India), caratterizzate da mirabilia e difformità, proposte dagli autori latini anteriori alla stesura della Lettera, prendendo in considerazione sia gli scritti appartenenti al genere enciclopedico, sia quelli narrativi.

Unità didattica B
Dopo una panoramica generale della letteratura di viaggio del secolo XIII, si procederà alla lettura e all’analisi dell’Itinerarium di Guglielmo di Rubruk, uno dei più significativi testi del genere, approfondendone gli aspetti filologici, storici e letterari.

Unità didattica C
Si affronterà, in forma seminariale, un puntuale confronto filologico e letterario della Lettera del Prete Gianni e di altri testi con le rispettive fonti.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Per La Lettera del Prete Gianni, le edizioni di riferimento sono:
La Lettera del Prete Gianni, a cura di G. Zaganelli, Parma, Pratiche, 1990;
opp.: La Lettera del Prete Gianni, a cura di G. Zaganelli, Milano-Trento, Luni Editrice, 2000 (Biblioteca medievale 79) (le due edizioni sono identiche).
Per gli altri testi che verranno esaminati a lezione, si darà indicazione durante il corso.
Oltre a quanto trattato a lezione e oltre alla lettura in latino dell’intera Lettera, in sede d’esame sarà richiesta la conoscenza: 1) dell’Introduzione alla Lettera nelle citate edizioni, e 2) degli studi seguenti:
G. Zaganelli, L’Oriente incognito medievale. Enciclopedie, Romanzi di Alessandro, Teratologie, Soveria Mannelli (CT), Rubbettino Editore, 1997;
Le meraviglie dell’India, a cura di G. Tardiola, Roma, Archivio Guido Izzi, 1991, pp. 9-91 (comprendente la traduzione italiana del De rebus in Oriente mirabilibus e dell’Epistola Alexandri Macedonis ad Aristotelem).
Lettura consigliata: J. Le Goff, L’immaginario medievale, in Lo spazio letterario del medioevo, 1: Il medioevo latino, vol. IV: L’attualizzazione del testo, Roma 1997, pp. 11-42.

Unità didattica B
Il corso si baserà sulla lettura di:
Guglielmo di Rubruk, Viaggio in Mongolia, a cura di P. Chiesa, Roma - Milano, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, 2011.
Oltre a quanto trattato durante le lezioni, in sede d’esame sarà richiesta la conoscenza dell’introduzione del volume e dell’intera opera di Guglielmo di Rubruk in traduzione italiana. Inoltre verrà richiesta la lettura in latino delle seguenti parti: Introduzione e cap. I (pp. 7-19), capp. IX-XIII (pp. 49-69), cap. XIX (pp. 91-99), capp. XXVIII-XXIX,37 (pp. 145-189), cap. XXX (pp. 211-225), cap. XXXIII (pp. 239-257). Per queste parti sarà richiesta anche la conoscenza del commento presente nell’edizione citata.

Unità didattica C
Le indicazioni bibliografiche per il lavoro seminariale verranno fornite all’inizio del seminario e durante il suo svolgimento.



Programma per studenti non frequentanti
Unità didattica A
Il programma corrisponde a quello degli studenti frequentanti, ad esclusione dei testi che si esamineranno a lezione in aggiunta alla Lettera. Per l’esame dovrà inoltre essere preparata una parte del Liber monstrorum, a cura di F. Porsia, Bari, Dedalo Libri, 1976: Introduzione (pp. 9-124) e testi in latino, con commento: pp. 125-175.
Lettura consigliata: J. Le Goff, L’immaginario medievale (v. sopra).

Unità didattica B
In aggiunta al programma per gli studenti frequentanti è richiesta la conoscenza di:
• E. Menestò, Relazioni di viaggi e di ambasciatori, in Lo spazio letterario del medioevo, 1: Il medioevo latino, vol. I: La produzione del testo, tomo II, pp. 535-600.
• P. Chiesa, Testo e tradizione dell’«Itinerarium» di Guglielmo di Rubruk, in «Filologia mediolatina» 15 (2008), pp. 133-216.
• Unità didattica C
Un programma alternativo al seminario potrà essere concordato con la docente.


Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti che intendono sostenere l’esame da 6 CFU dovranno seguire le unità didattiche A e B; chi intendesse sostenere l’esame da 9 CFU dovrà partecipare anche all’unità didattica C.
La frequenza al corso è vivamente consigliata.

LABORATORIO
Un utile complemento della frequenza al corso è il laboratorio Paleografia, codicologia e trasmissione dei testi latini, tenuto dalla dott. Rossana Guglielmetti, che si svolgerà nel secondo semestre e che è vivamente raccomandato agli studenti interessati alla disciplina.


09-08-2011
 
Filologia musicale - (solo studenti Laurea magistrale)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TOSCANI CLAUDIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32063 - v. Noto, 6
Mail:claudio.toscani@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/07 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
Unita' didattica b
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Introduzione alla filologia musicale

I unità didattica: Elementi di filologia musicale
II unità didattica: L’edizione del testo musicale: metodi, tecniche, orientamenti


Bibliografia:

Il programma dettagliato e la bibliografia del corso verranno pubblicati all’indirizzo:http://www.unimi-musica.it/SeM/


04-08-2011
 
Filologia romanza - (CdL Lingue)
Romance philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MARINONI MARIA CARLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 50312818
Mail:mariacarla.marinoni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/09 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso (60 ore; 9 CFU): Un aspetto del comico medievale: i fabliaux francesi

Unità didattica A (20 ore; 3 CFU – Maria Carla Marinoni):
Unità didattica B (20 ore; 3 CFU – Maria Carla Marinoni):
Unità didattica C (20 ore; 3 CFU – Maria Carla Marinoni):

Presentazione del corso
Come già nell’anno precedente, si ripete che Filologia Romanza eroga 9 CFU e quindi tutti gli studenti devono seguire le 60 ore di corso. Pertanto la lingua del corso sarà unica, alternando lo spagnolo col francese: quest’anno la lingua sarà il francese. Chi volesse seguire il corso di francese potrà farlo anche se è al II anno. Il corso di quest’anno ha per argomento i fabliaux, poemetti francesi soprattutto del XIII secolo, che colgono gli aspetti comici della vita quotidiana, non rifiutando di rappresentare anche quelli più ridicoli o osceni. Nel Mod. B si delineeranno le caratteristiche di contenuto e di forma dei fabliaux, e il pubblico a cui queste opere si indirizzavano. Nel Mod. C si studierà la formazione delle lingue romanze o neolatine, si percorreranno le tappe più significative del loro sviluppo e si esamineranno i caratteri delle principali tra esse.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: ITALIANO

Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche generali

All’inizio del corso verrà edito dalla CUEM un volume a cura della docente, in cui sarà contenuta una scelta di fabliaux con traduzione italiana a fianco, seguiti dagli articoli da studiare per le Unità A e B.
Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche
- Unità didattica A: nel volume di cui si è detto, dopo i fabliaux con traduzione italiana, vi saranno i seguenti articoli da studiare: A. Riccadonna, I fabliaux di Jean Bodel, in Prospettive sui fabliaux, Padova 1976, pp. 45-61; G. Belletti, Dal “mercato osceno” all’oscenità del mercato, in “L’immagine riflessa”, 9 (1986), pp. 253-293; G. Belletti, Il problema della letteratura antivillanesca medievale e le metamorfosi del villano nei fabliaux di Jean Bodel, in Id., Saggi di sociologia medievale, Alessandria 1993, pp. 55-75; N. Pasero, Il paradosso eversivo. Note in margine al fabliau de Coquaigne, in Id., Metamorfosi di Dan Denier, Parma 1990, pp. 123-150; L. Borghi Cedrini, Le pet au vilain, in Ead., La cosmologia del villano secondo testi extravaganti del Duecento francese, Alessandria 1989, pp. 40-64; gli studenti non frequentanti aggiungeranno due fabliaux, contenuti nello stesso volume, e gli articoli: A. Conte, Le “Vilain Mire”: origine e struttura di un fabliau, in “Medioevo Romanzo”, XXVI (2002), pp. 336-383; M. Picone, Dal fabliau alla novella: il caso di Chichibio (Decameron VI, 4), in AA.VV., La nouvelle, Montréal 1995, pp. 111-122.

Programma per studenti non frequentanti
Vedi sopra.

Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche

- Unità didattica B: nello stesso volume sono contenuti gli articoli relativi al Mod. B. Essi sono: K. Togeby, La natura dei fabliaux, in Il racconto, a cura di M. Picone, Bologna 1985, pp. 141-145; J. Rychner,I fabliaux: genere, stili, destinatari, in Il Racconto, a cura di M.Picone, Bologna 1985, pp. 147-157; P. Nykrog, Cortesia e borghesia: i fabliaux come parodia cortese, in Il Racconto, a cura di M.Picone, Bologna 1985, pp. 159- 170; A. Vàrvaro, I fabliaux e la società, in “Studi mediolatini e volgari”, 8 (1960), pp. 275-289; G. Tavani, Il comico e il carnevalesco nei fabliaux, in Studia in honorem prof.M. de Riquer, Barcelona 1986, III, 521-535.

- Unità didattica C (entrambi i volumi sono da studiare)

L. Renzi-A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, il Mulino, ed. 2009 (parti da studiare: pp. 17-27; 33-62 (tranne il Corso, p. 56); 90-104 (tranne la Metafonesi, p. 99); 111-120; 131-138; 147-155; 169-203 (tranne p. 188; pp. 195-6; p. 199); 211-231 (tranne pp. 222-4); 235-242; 245-248.

C. Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000, pp. 19-69.

Percorso di studio dei testi dell'Unità C seguito dalla docente e consigliato ai non frequentanti:

Iniziare con l’Introduzione di Renzi (pp. 17-27); proseguire con cap. 7 di Renzi (Il latino, pp.169-203) a cui unire le pagine della Lee; quindi cap. 1 di Renzi (pp. 33-62); cap. 6 di Renzi (pp. 147-155); cap. 8 di Renzi (p. 211-231); cap. 9 di Renzi (storia dal V al IX sec. e primi testi romanzi pp. 235-242 e 245-248); cap. 3 di Renzi (pp. 90-104); cap. 4 di Renzi (pp. 111-120); cap. 5 di Renzi (pp. 131-138).

Altre informazioni per gli studenti

Il corso letterario ha validità biennale (es. da gennaio 2012 a dicembre 2013). Una prova scritta facoltativa, anch’essa di validità biennale, a cui ci si iscrive mediante i terminali, e a cui possono partecipare anche i non frequentanti, è prevista per l'unità C (solo sui libri di Renzi e della Lee) a gennaio, maggio e settembre . Consiste in tre domande a cui rispondere sul modello di un tema. Se superata, sarà possibile non portare l'unità C all’orale ; se si volesse migliorare il voto dello scritto, si potrà riportare l'unità didattica C integralmente all’orale. I voti dello scritto saranno esposti nel sito di Lettere, Dip. di Filologia Moderna, Cattedra di Fil. Rom. La prova scritta dovrà sempre precedere l’orale, col cui voto farà media. Si ricordi che chi si ritira dovrà riportare integralmente il programma, non per unità didattiche. Si ricorda anche agli studenti della Laurea Magistrale, i quali volessero sostenere un altro esame di Fil. Rom. dopo quello triennale, che dovranno concordare con la docente un nuovo programma.


03-08-2011
Lingua di insegnamento
Italiano
 
Filologia romanza - [A-H]
Romance philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BARBIELLINI AMIDEI BEATRICE , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:0250312818
Mail:beatrice.barbiellini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/09 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Erec e Enide: una storia d‟amore medievale (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Introduzione alla letteratura romanza medievale.
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Erec e Enide: una storia d‟amore medievale
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Elementi e problemi di linguistica romanza.

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea in Lettere, il cui cognome inizia con le lettere da A ad H compresa, che portino la disciplina per la prima annualità: per gli studenti del curriculum di Lettere moderne è obbligatorio e dà 9 crediti, per gli studenti del curriculum di Scienze dell'antichità è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Il corso è rivolto anche agli studenti del corso di laurea in Scienze dei Beni culturali a cui è consigliato in alternativa con altri insegnamenti e dà 9 crediti. Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Per gli studenti della laurea magistrale in Storia e critica dell'arte ove già non sostenuto nel triennio è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti, e nel corso di laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 9 crediti.

Presentazione del corso
Il corso desidera fornire un profilo storico-culturale introduttivo alle letterature romanze del medioevo. Si rivolgerà in particolare l‟attenzione all‟opera Erec et Enide di Chrétien de Troyes, uno dei piú grandi autori medievali prima di Dante, geniale nel fissare i canoni del romanzo cortese e precursore del nostro romanzo moderno. Il capolavoro sarà letto sullo sfondo delle tematiche cortesi e arturiane, considerando il genere letterario, e aspetti interpretativi, filologici e testuali. Di alcuni brani e testi, oltre alla traduzione, si darà una lettura piú approfondita. L‟unità didattica A costituirà un‟introduzione storico-letteraria alla letteratura romanza medievale e all‟argomento del corso. L‟unità didattica B presenterà il tema del corso monografico Erec e Enide: una storia d‟amore medievale. L‟unità didattica C si soffermerà su alcuni elementi e problemi della linguistica romanza.
Indicazioni bibliografiche
Per l‟esame, gli studenti dovranno essere in grado di leggere e tradurre i brani del romanzo preparati in classe.
Oltre agli appunti del corso, si studieranno:

Unità didattica A
- Alberto Vàrvaro, Letterature romanze del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 1985 (Preliminari, pp. 9-82); - Alfonso D‟Agostino, Manoscritto, in Aa. Vv., Manuale enciclopedico della bibliofilia, Milano, Sylvestre Bonnard, 1997, pp. 424-429.

Unità didattica B
- Chrétien de Troyes, Erec e Enide, a c. di Cristina Noacco, Introduzione di Francesco Zambon, Roma, Carocci, 2007.

Unità didattica C
- Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000, 2002 (escluse le pp. 92-97 e 106-114 del cap. 5).
N.B. Altre indicazioni bibliografiche, e l‟indicazione dei versi da preparare per l‟esame saranno date alla fine del corso.
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno alle indicazioni per gli studenti frequentanti la lettura del volume:
- Erich Köhler, L‟avventura cavalleresca, Bologna, Il Mulino, 1985.
Altre informazioni per gli studenti
1. Gli studenti potranno sostenere una prova scritta facoltativa che, se superata, permette di non portare all‟esame la parte relativa all‟unità didattica C. Tale prova si effettuerà nei mesi di maggio, settembre e gennaio; lo studente che non ottenesse la sufficienza può riportare l‟unità didattica C all‟esame orale. La prova scritta è valida un anno.
2. Gli studenti in grado di dimostrare la loro appartenenza ad altri corsi di laurea rispetto a quello in Lettere potranno sostituire l‟unità didattica C con alcune letture concordate con la docente.
3. Gli studenti interessati a preparare una tesi in Filologia romanza possono richiederla a qualsiasi docente del settore; si raccomanda agli studenti di prendere contatto per tempo con i docenti in modo da definire l‟argomento.

26/10/2011
 
Filologia romanza - [I-Z]
Romance philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TAGLIANI ROBERTO , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Roberto.Tagliani@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/09 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Linguistica e letterature romanze: metodi e problemi (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Origini delle letterature romanze: culture, testi, generi
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Questioni linguistiche romanze
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Il Cligés di Chrétien de Troyes

Il corso è rivolto agli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia il cui cognome inizia con le lettere da I a Z, che frequentino la disciplina per la prima annualità. Agli studenti del corso di laurea triennale in Lettere dà 9 crediti ed è obbligatorio per chi segua il curriculum “Lettere moderne”, mentre è in alternativa con altre discipline, sempre per 9 crediti, per chi segua il curriculum di “Scienze dell‟Antichità” (opzione D). Esso vale 9 crediti anche per gli studenti del corso di laurea triennale in Scienze dei beni culturali che seguano il curriculum A, in alternativa con altre discipline. Dà infine 6 crediti agli studenti dei corsi di laurea Magistrale in Scienze filosofiche e di Storia e critica dell‟Arte, e 9 crediti agli iscritti del corso di laurea Magistrale in Archivistica e biblioteconomia, sempre in alternativa con altre discipline.

Presentazione del corso
Il corso introduce ai problemi e ai metodi che fondano lo studio delle lingue e delle letterature romanze, con particolare riferimento all‟età medievale. L‟unità didattica A propone le nozioni essenziali di storia delle letterature romanze a partire da alcuni dei più antichi documenti letterari dell‟ambito francese, provenzale, italiano e spagnolo. L‟unità didattica B analizza l‟evoluzione delle lingue romanze, soffermandosi sulle continuità e innovazioni nel rapporto tra le stesse e la loro origine latina. L‟unità didattica C analizza il romanzo Cligés di Chrétien de Troyes, massimo romanziere della letteratura oitanica medievale, analizzando i rapporti tra il testo e la letteratura coeva, con particolare attenzione alla delicata questione della traduzione letteraria dei testi medievali d‟autore.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Oltre agli appunti delle lezioni, saranno da preparare:
- M. L. MENEGHETTI, Le origini delle letterature romanze medievali, Bari-Roma, Laterza, 20066: studio approfondito delle pp. 3-17; 19-41; 53-80; 86-92; 132-233 e lettura orientativa delle parti rimanenti (N.B.: l‟appendice iconografica è parte integrante del programma);
- A. LIMENTANI-M. INFURNA, L‟epica romanza del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007;
- U. MÖLK, La lirica dei trovatori, Bologna, Il Mulino, 1996, pp. 23-112;
- M. L. MENEGHETTI, Il romanzo nel Medioevo. Francia, Spagna, Italia, Bologna, Il Mulino, 2010.

Unità didattica B
Agli appunti delle lezioni andrà associato L. RENZI-A. ANDREOSE, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 20093, pp. 17-29; 33-62; 71-85; 87-129; 131-145; 147-152,
160-164; 169-203; 211-231; 267-274; la conoscenza e la capacità di commento delle carte geo-linguistiche in fondo al volume (pp. 297-308) sono parti integranti del programma d‟esame.

Unità didattica C
- i brani del romanzo ed i saggi da preparare per l‟esame saranno raccolti nella dispensa Materiali di studio che sarà resa disponibile all‟inizio del corso; ulteriori materiali didattici saranno altresì messi a disposizione on-line sull‟archivio web ARMIDA dell‟Università di Milano, nella collezione dal titolo Filologia romanza 2011-2012 [R. Tagliani] (indirizzo http://armida.unimi.it/handle/2170/2054).

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno al programma sopraindicato:

Per l‟unità didattica A: lo studio delle restanti parte del volume di MENEGHETTI, Le origini delle letterature romanze, cit.

Per l‟unità didattica B: il manuale RENZI-ANDREOSE, Manuale di linguistica e filologia romanza, cit. va integrato con C. LEE, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2002, pp. 31-40, 48-60, 64-69, 81-86, 128-134.

Per l‟unità didattica C: i saggi raccolti nella sezione “saggi integrativi per non frequentanti” nella dispensa Materiali di studio e i materiali on-line su ARMIDA nella collezione dal titolo Filologia romanza 2011-2012 [R. Tagliani] (indirizzo http://armida.unimi.it/handle/2170/2054) che rechino l‟indicazione “NON FREQUENTANTI”; per la preparazione alla traduzione dei brani in francese antico si consiglia l‟uso di strumenti adeguati, quali la grammatica storica di A. RONCAGLIA, La lingua d‟oïl. Profilo di grammatica storica del francese antico [1971], Pisa, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 20053, affiancata eventualmente dall‟Introduzione grammaticale e dal Glossario di A. VÀRVARO, Avviamento alla filologia francese medievale [1993], Roma, Carocci, 20033, pp. 13-84 e 231-325.

Altre informazioni per gli studenti
1. Gli studenti potranno sostenere una prova scritta facoltativa che, se superata, permetterà di non portare all‟esame la parte relativa all‟unità didattica B. Tale prova si effettuerà nei mesi di maggio, settembre e gennaio; lo studente che non ottenesse la sufficienza può riportare il programma dell‟unità didattica B all‟esame orale. La prova scritta è valida un anno.
2. L‟esame dell‟unità didattica C prende sempre avvio dalla lettura e traduzione di uno o più brani in antico francese contenuti nella ricordata dispensa Materiali di studio. La capacità di lettura e traduzione all‟impronta (senza ausilio di traduzioni interlineari e/o appunti personali) dei suddetti brani è condizione preliminare ed essenziale per il superamento dell‟esame.
3. Gli studenti in grado di dimostrare la loro appartenenza ad altri corsi di laurea potranno sostituire il programma dell‟unità didattica B con alcune letture concordate coi docenti.
4. Si ricorda che lo studente interessato a preparare la tesi in Filologia romanza può richiederla a qualsiasi docente del settore; si raccomanda inoltre agli studenti di prendere contatto per tempo con i docenti in modo da definirne l‟argomento.

26/10/2011
 
Filologia romanza - corso avanzato - [A]
Romance philology (advanced)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. D'AGOSTINO ALFONSO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12818 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alfonso.dagostino@unimi.it
 
Prof. MENEGHETTI MARIA LUISA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12818 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maria.meneghetti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   L-FIL-LET/09 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Letterature classiche e letterature neolatine medievali: i romanzi della “materia antica” (80 ore, 12 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): I romanzi della “triade classica”
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Elementi di filologia testuale
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Il francese antico
Unità didattica D (20 ore, 3 CFU): La ricezione della “matière ancienne” nell‟Italia medievale: l‟evidenza dei manoscritti

Il corso è rivolto agli studenti (il cui cognome inizî con lettere che vanno dalla I alla Z) del corso di laurea triennale in “Lettere”, che abbiano già sostenuto un primo esame di Filologia romanza. Il corso conferisce, nell‟attuale ordinamento, 6 ovvero 12 CFU; lo studente che volesse sostenerlo per 6 CFU seguirà le unità didattiche A e B, lo studente che volesse sostenerlo per 12 CFU seguirà tutte e quattro le unità didattiche. Per eventuali residui esami da 9 CFU lo studente seguirà obbligatoriamente le unità A e B e poi sceglierà l‟unità C ovvero l‟unità D. Per eventuali residui esami da 10 CFU, lo studente aggiungerà all‟esame da 9 CFU delle letture da concordare col prof. D‟Agostino.

Presentazione del corso
Il corso avanzato approfondisce la visione della Filologia romanza secondo una strategia che, mantenendo la visione comparata della disciplina, studia più nel dettaglio i problemi linguistici e affronta sistematicamente quelli filologico-testuali. L‟unità didattica A (monografica) presenta un capitolo fondamentale della letteratura medievale: quello del rapporto tra letterature classiche e romanze, visto in particolare nel “nuovo” genere del romanzo. Verranno analizzati il Romanzo di Enea, il Romanzo di Tebe e il Romanzo di Troia, capolavori della letteratura francese del secolo XII, letti in un‟opportuna scelta antologica. L‟unità B (istituzionale) fornisce gli elementi fondamentali di ecdotica (critica del testo), sia in termini generali, sia in riferimento ai testi esaminati nella parte letteraria. L‟unità C (istituzionale) approfondisce la grammatica storica di una lingua romanza (quest‟anno il francese), per consentire di leggere i testi medievali. L‟unità D (parte letteraria con svolgimento seminariale) allarga lo sguardo alla tradizione manoscritta d‟area italiana dei romanzi della triade classica.
Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
 A. D‟Agostino, I romanzi della “triade classica”. Antologia in preparazione.
 A. D‟Agostino, Introduzione, in Id., Le gocce d‟acqua non hanno consumato i sassi di Troia. Materia troiana e letterature medievali, Milano, CUEM, 2006, pp. 13-116.
 A. Punzi, Oedipodae confusa domus. La materia tebana nel Medioevo latino e romanzo, Roma, Bagatto Libri, 1995, i capitoli 1 (La materia tebana nel mondo latino), pp. 23-38 e 4 (Il «Roman de Thèbes»), pp. 61-101.
 A. M. Babbi, Introduzione a Le Roman d'Eneas / Il romanzo di Enea, Introduzione, tradizione e note di A. M. Babbi, Roma, Edizioni Memini, 1999.
 Il romanzo, a c. di M. L. Meneghetti, Bologna, il Mulino,1988, i saggi seguenti: Au. Roncaglia, «Romanzo». Scheda anamnestica d‟un termine chiave, pp. 89-106; M. Wilmotte, La fondazione del romanzo: nostalgia dell‟antichità e attualità politica e culturale, pp. 107-122; C. Segre, I problemi del romanzo medievale, pp. 125-145; Au. Roncaglia, L‟«Alexandre» di Albéric e la separazione fra «chanson de geste» e romanzo, pp. 209-227.
 Altri materiali saranno forniti durante il corso.

Unità didattica B
A. D‟Agostino, Capitoli di filologia testuale. Testi italiani e romanzi, Seconda edizione corretta e accresciuta, Milano, CUEM, 2006. Il manuale è lungo, ma ove si pensi che del libro vanno conosciute solo le parti teoriche e le definizioni, mentre l‟abbondante esemplificazione va letta solo per meglio comprendere la sostanza del discorso, si vedrà che il testo complessivo da studiare ha dimensioni ragionevoli
Altri materiali saranno forniti durante il corso.

Unità didattica C
Au. Roncaglia, La lingua d‟oïl, Roma, Edizioni dell‟Ateneo, 1971 (o ultima ristampa).

Unità didattica D
Per un primo orientamento bibliografico:
 G. Giannini, Il romanzo francese in versi dei secoli XII e XIII in Italia: il "Cligès" riccardiano , in: Modi e forme della fruizione della "materia arturiana" nell'Italia dei sec. XIII-XV (Milano, 4-5 febbraio 2005), a cura di AA.VV., Milano, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, 2006, pp. 119-158
 G. Giannini, Prologhi e opzioni autoriali di lettura: il "Florimont" di Aimon de Varennes, «Francofonia», 45 (2003), pp. 131-162
 M. L. Meneghetti, Alessandro e famiglia. La circolazione dei romanzi di materia greca nell‟Italia della prima metà del XIII secolo, in Mito e storia nella tradizione cavalleresca. Atti del XLII Convegno storico internazionale (Todi, 9-12 ottobre 2005), Spoleto, CISAM, 2006, pp. 347-62.

Ulteriori indicazioni verranno fornite durante il corso.
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno a quanto già indicato per gli studenti frequentanti, lo studio di altri cinque saggi compresi nel libro citato Il romanzo, a c. di M. L. Meneghetti, Bologna, il Mulino,1988.

Altre informazioni per gli studenti
Questa bibliografia è solo provvisoria; eventuali integrazioni saranno indicate durante il corso. Prima di sostenere l‟esame, gli studenti dovranno prendere visione della Bibliografia definitiva, che, per quanto riguarda le unità didattiche A, B e C, si troverà nel sito del prof. D‟Agostino (http://users.unimi.it/dagosti/copertina.htm) e sarà esposta in Dipartimento.
Si consiglia in ogni caso di presentarsi al docente prima della fine del corso.

26/10/2011
 
Filologia romanza - corso avanzato - [B]
Romance philology (advanced)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MARINONI MARIA CARLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 50312818
Mail:mariacarla.marinoni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   L-FIL-LET/09 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: I fabliaux di Rutebeuf (40 ore, 6 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): I fabliaux di Rutebeuf
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Elementi di filologia testuale

Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere, che abbiano già sostenuto un esame di Filologia Romanza, e che, nell‟ambito del curriculum B del corso di laurea in Lettere, denominato Lettere Moderne, scelgano l’opzione A.

Presentazione del corso
Il corso avanzato approfondisce la visione della Filologia Romanza secondo una strategia che, mantenendo la visione comparata della disciplina, si configura in due unità didattiche: nell‟unità A (letteraria) si studierà il genere dei fabliaux, poemetti antico francesi di stile comico, e in particolare si leggeranno i fabliaux di Rutebeuf, che si distinguono dagli altri per la rilevante personalità dell‟autore; nell‟unità B, istituzionale, verranno forniti gli elementi fondamentali di ecdotica (ovvero critica del testo), sia in termini generali, sia in riferimento ad alcuni passi dei testi esaminato nell‟unità letteraria.
Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche

Unità didattica A
Tutti gli studenti preparanno i testi e i saggi contenuti in un volume che sarà edito all’inizio del corso dalla CUSL, a cura della docente, col titolo Materiali per il corso avanzato di Filologia Romanza-opzione A (range alf. A-H): I fabliaux di Rutebeuf. Nel volume, oltre ai testi di Rutebeuf con traduzione italiana a fronte, si troveranno i seguenti saggi: A. Limentani, I fabliaux di Rutebeuf, in Prospettive sui fabliaux, Padova, Liviana, 1976, pp. 83-98; G. Noto, L‟autocoscienza del giullare. I giullari nei fabliaux, in Studi Testuali 2, Alessandria, dell‟Orso, 1993, pp. 61-87; F. Rizzo Nervo, Dalle donne travestite al travestimento delle donne.Per una tipologia tra agiografia e letteratura, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1992, pp. 71-80; M. Milani, Li testament de l‟asne: una questione di vil denaro, in “La parola del testo”, XII, 2, 2009, pp. 259-274; L. Borghi Cedrini, Le pet au vilain, in Ead., La cosmologia del villano, secondo testi extravaganti del Duecento francese, Alessandria, dell‟Orso, 1989, pp. 40-64; C. Donà, Ritorno a Rutebeuf, in “Medioevo Romanzo”, XXX, 2006, pp. 69-91; P. Nykrog, Cortesia e borghesia: i fabliaux come parodia cortese, in Il Racconto, Bologna, il Mulino, 1985, pp. 159-170; J. Rychner, I fabliaux: generi, stili, destinatari, in Il Racconto, Bologna, il Mulino, 1985, pp. 147-157; G. Tavani, Il comico e il carnevalesco nei fabliaux, in Studia in honorem prof. M.de Riquer, Barcelona, Quaderns Crema, III, pp. 521-535; A. Vàrvaro, I fabliaux e la società, in “Studi mediolatini e volgari”, 8, 1960, pp. 275-289. Nello stesso volume sarà contenuta la parte per studenti non frequentanti, costituita da: due fabliaux anonimi con traduzione italiana e i saggi ad essi relativi, cioè N. Pasero, Il paradosso eversivo. Note in margine al fabliau de Coquaigne, in Id., Metamorfosi di Dan Denier, Parma, Pratiche,
1990, pp. 123-150; M. Picone, Dal fabliau alla novella: il caso di Chichibio (Decameron VI, 4), in AA.VV., La Nouvelle, Montréal, Plato Press, 1995, pp. 111-122.

Unità didattica B
A. D’Agostino, Capitoli di filologia testuale. Testi italiani e romanzi. Seconda edizione corretta e accresciuta, Milano, CUEM, 2006.

Programma per studenti non frequentanti
Vedi sopra, alla Unità didattica A.

Altre informazioni per gli studenti
Chi avesse necessità particolari può prendere contatto con la docente negli orari di ricevimento (martedì, ore 14-17, nel Dipartimento di Filologia Moderna, I piano, o telefonicamente attraverso il numero 02 5031 2818) o attraverso la posta elettronica.
Il corso ha la validità di un anno e mezzo: es. da giugno 2012 a dicembre 2013.

26/10/2011
 
Filologia slava
Slav philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. DI SALVO MARIA GIOVANNA , STUDI UMANISTICI , .
Indirizzo:02503 13628 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:maria.disalvo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/21 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
 
 
Filologia umanistica (C)
Humanistic philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CHIESA PAOLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12893 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Paolo.Chiesa@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/08 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: I classici e l‟umanesimo: tradizione e riuso (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): I classici nel medioevo e nell‟umanesimo: il caso di Dante.
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Generi, temi e autori della letteratura latina dall‟XI al XIV secolo (con letture antologiche). Le lezioni dell‟unità B avranno inizio il 28 marzo 2012.
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Lo studio critico della Bibbia nel medioevo.

Il corso è rivolto
- agli studenti triennalisti / quadriennalisti dei Corsi di Laurea in Lettere, Scienze storiche, Scienze dei beni culturali che abbiano l‟insegnamento all‟interno del curriculum (o lo inseriscano nel piano di studi come esame a scelta).
- agli studenti delle lauree magistrali che abbiano l‟insegnamento all‟interno del curriculum (o lo inseriscano nel piano di studi come esame a scelta).
Gli studenti che devono sostenere l‟esame per 6 crediti dovranno frequentare le unità A e C.
Gli studenti che devono sostenere l‟esame per 9 crediti dovranno frequentare tutte e tre le unità.
Gli studenti che abbiano già sostenuto, a qualsiasi titolo, un esame di Filologia umanistica in passato dovranno seguire le unità A e C, e concordare con il docente un programma in parte diverso.
Gli studenti che abbiano già sostenuto, a qualsiasi titolo, un esame di Letteratura latina medievale e intendano sostenere l‟esame da 9 crediti dovranno sostituire l‟unità B con un programma concordato con il docente.

Presentazione del corso
Obiettivi del corso
Il corso intende presentare una panoramica della letteratura latina del basso medioevo, con particolare attenzione all‟atteggiamento degli scrittori dell‟epoca verso i classici latini. Un approfondimento monografico verrà riservato alla Monarchia di Dante, e in particolare al secondo libro dell‟opera.

Contenuti del corso
Unità didattica A
Si traccerà una breve storia della trasmissione dei testi classici nel medioevo, a partire dalla tarda antichità fino all‟umanesimo, evidenziando i meccanismi di tradizione e i problemi critici. Si prenderà poi in considerazione l‟atteggiamento di Dante nei confronti degli scrittori antichi, evidenziandone gli aspetti ancora legati al medioevo e quelli che anticipano l‟umanesimo.

Unità didattica B
L‟unità didattica è mutuata dall‟unità didattica B di Letteratura latina medievale. Verrà proposta la lettura antologica di una serie di testi latini prodotti fra XI e XIV secolo, scelti fra quelli che appaiono più significativi per fornire una visione complessiva dei generi letterari tipici dell'epoca e
della loro evoluzione storica. I testi saranno inquadrati nella realtà storica e culturale del periodo e verranno letti e commentati sotto il profilo letterario e filologico.

Unità didattica C
Attraverso esempi e letture, si esaminerà come gli studiosi della tarda antichità e del medioevo si siano posti il problema dell‟esattezza filologica del testo biblico, e come l‟abbiano risolto.

Indicazioni bibliografiche e programma d’esame
Per chi abbia frequentato le diverse unità didattiche del corso l‟esame verterà sui testi e sugli argomenti trattati durante il semestre.

Per l‟unità didattica A è richiesta la conoscenza di:
- P. CHIESA, Produzione e trasmissione dei testi latini dall‟antichità all‟umanesimo, dispensa che verrà messa a disposizione on-line nel sito Ariel di Filologia umanistica.
- Ulteriori materiali e indicazioni verranno messi a disposizione degli studenti all‟inizio del corso sul sito Ariel di Filologia umanistica.
Per l‟unità didattica B l‟esame prevede, oltre agli argomenti trattati a lezione, la lettura in latino e la traduzione in italiano di alcuni brani scelti all‟interno di una dispensa che sarà disponibili all‟inizio del corso, secondo le indicazioni che verranno fornite. E‟ inoltre richiesta la lettura integrale in italiano di un’opera da scegliersi fra le seguenti:
- Carmina Burana (trad. consigliata: a cura di P.V. Rossi, Milano, Bompiani, 1989).
- RODOLFO IL GLABRO, Storie (ed. consigliata: RODOLFO IL GLABRO, Cronache dell‟anno Mille, a cura di G. Cavallo - G. Orlandi, Milano, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, 1989.
- ABELARDO ED ELOISA, Lettere (trad. consigliata: a cura di N. Cappelletti truci, Torino, Einaudi, 1979).
- GIOVANNI DI PIAN DI CARPINE, Storia dei Mongoli (trad. consigliata: a cura di P. Daffinà e altri, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull‟Alto Medioevo, 1989).
- BONVESIN DA LA RIVA, De magnalibus Mediolani (trad. consigliata: a cura di P. CHIESA, Milano, Scheiwiller, Milano, 1997).
- ALBERTANO DA BRESCIA, Liber de doctrina dicendi et tacendi. La parola del cittadino nell'Italia del Duecento (ed. a cura di P. NAVONE, Firenze, SISMEL-Galluzzo 1998).
Per l‟unità didattica C si richiede la conoscenza dei principi di base delle tecniche filologiche; a tal fine è consigliata la lettura del manuale:
- P. CHIESA, Elementi di critica testuale, Patron, varie edizioni.
- Per seguire l‟unità didattica e preparare l‟esame sarà messa a disposizione degli studenti un‟apposita dispensa, che sarà reperibile sul sito Ariel di Filologia umanistica all‟inizio del corso.

Eventuali letture ulteriori saranno comunicate durante le lezioni, e ugualmente segnalate nel sito Ariel di Filologia umanistica.
Chi non possa seguire, in tutto o in parte, le unità didattiche del corso, può concordare un programma sostitutivo, basato sullo studio di manuali e di testi latini, da tradurre e commentare, accompagnati da opportuni saggi critici. In questo caso si richiede un colloquio preliminare con il docente negli orari di ricevimento.

26/10/2011
 
Filosofia del diritto - Cognome A-D
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. JORI MARIO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE "CESARE BECCARIA"
Indirizzo:02503 12624 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:mario.jori@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   IUS/20 (9 cfu)
Unità didattica
6 cfu IUS/20 (6 cfu)
Unità didattica
3 cfu IUS/20 (3 cfu)
 
Programma
Il corso esporrà i principali problemi dell’approccio al diritto della filosofia analitica del diritto.
Materiale di riferimento
M. Jori - A. Pintore, Manuale di teoria generale del diritto, 2ª ed., Torino, Giappichelli, 1995;
H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Torino, Einaudi, 2000.
Altre informazioni
Si informano gli studenti che sul server web dell’università, all’indirizzo: http://mirror.ctu.unimi.it/ si trova un test di autovalutazione organizzato dalla cattedra in collaborazione con il CTU a disposizione di coloro che si preparano a sostenere l’esame. Il test è basato su una serie di domande su argomenti dei testi di esami, in raggruppamenti casuali e variabili. L’autovalutazione fornita da un test di questo genere può essere solo negativa, cioè la presenza di una o più risposte errate indica una preparazione certamente insufficiente, ma risposte tutte corrette non assicurano che la preparazione sia sufficiente.
 
Filosofia del diritto - Cognome E-N
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DI LUCIA PAOLO UMBERTO MARIA , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE "CESARE BECCARIA"
Indirizzo:02503 12684 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Paolo.DiLucia@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   IUS/20 (9 cfu)
Unità didattica
6 cfu IUS/20 (6 cfu)
Unità didattica
3 cfu IUS/20 (3 cfu)
 
Programma
Il corso ha per oggetto l’analisi dei presupposti e degli strumenti della scienza giuridica contemporanea.
Nella prima parte del corso verranno esaminati, in particolare, sei concetti-chiave: diritto, giustizia, norma, ordinamento, validità, atto.
Nella seconda parte del corso verranno analizzate le procedure logiche adottate dai giuristi nell’interpretazione e nell’applicazione del diritto.
Materiale di riferimento
1. G. Carcaterra, Presupposti e strumenti della scienza giuridica, Torino, Giappichelli, 2011;
2. A. G. Conte – P. Di Lucia – L. Ferrajoli – M. Jori, Filosofia del diritto, (a cura di P. Di Lucia), Milano, Raffaello Cortina, 2002 (i saggi da studiare verranno indicati dal docente a lezione);
3. G. Lorini – L. Passerini Glazel (a cura di), Filosofie della norma, Torino, Giappichelli, 2012 (i saggi da studiare verranno indicati dal docente a lezione).
Materiale di riferimento per non frequentanti
Testi per la preparazione dell’esame per gli studenti non frequentanti iscritti alla Facoltà di Giurisprudenza (9 cfu) e per gli studenti non frequentanti iscritti alla Facoltà di Lettere e Filosofia (9 cfu)
1. G. Carcaterra, Presupposti e strumenti della scienza giuridica. Torino, Giappichelli, 2011;
2. A. G. Conte – P. Di Lucia – L. Ferrajoli - Mario Jori, Filosofia del diritto, (a cura di Paolo Di Lucia), Milano, Cortina, 2002. [Sono da studiare i saggi di Croce, Reinach, Hohfeld, Ehrlich, Del Vecchio, Znamierowski, Kelsen, Santi Romano, Perelman, Radbruch, Capograssi, Pigliaru, Ross, Scarpelli, Hart, Olivecrona (pp. 1-80, pp. 93-176, pp. 191-267).]
Si consiglia, inoltre, la lettura di:
A. G. Conte – P. Di Lucia – A. Incampo – G. Lorini – W. Zelaniec, Ricerche di Filosofia del diritto. Torino, Giappichelli, 2007.

Testi per la preparazione dell’esame per gli studenti non frequentanti iscritti alla Facoltà di Giurisprudenza (Scienze dei servizi giuridici) (6 cfu) e per gli studenti non frequentanti iscritti alla Facoltà di Lettere e Filosofia (6 cfu).
1. H. Kelsen, Teoria generale del diritto e dello stato, Milano, Etas, 2009 (pp. 1-165);
in alternativa per gli studenti iscritti alla facoltà di Lettere e Filosofia: J. R. Searle, Creare il mondo sociale. La struttura della civiltà umana. Milano, Raffaello Cortina, 2010 (escluso il cap. VII. Il potere);
2. A. G. Conte – P. Di Lucia – L. Ferrajoli – M. Jori, Filosofia del diritto, (a cura di P. Di Lucia), Milano, Raffaello Cortina, 2002. (Sono da studiare cinque saggi a scelta.).
 
Filosofia del diritto - Cognome O-Z
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LUZZATI CLAUDIO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE "CESARE BECCARIA"
Indirizzo:02 50312622
Mail:claudio.luzzati@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   IUS/20 (9 cfu)
Unità didattica
6 cfu IUS/20 (6 cfu)
Unità didattica
3 cfu IUS/20 (3 cfu)
 
Programma
Scopo del corso.
Il corso avrà una funzione prevalentemente introduttiva. La filosofia del diritto, concepita come meta-giurisprudenza, fornirà strumenti per riflettere sulle attività dei giuristi positivi.

Svolgimento del corso.
Le lezioni quest’anno verteranno sulla definizione di “diritto” e sull’analisi di alcuni concetti giuridici fondamentali quali per esempio quelli di norma, fonte, ordinamento e diritto soggettivo. Si presterà inoltre una speciale attenzione ai problemi interpretativi, in particolare a quelli relativi alla struttura aperta, alle clausole generali e ai principi del diritto.
Materiale di riferimento
a) C. Luzzati, Questo non è un manuale. Percorsi di filosofia del diritto: 1, Torino, Giappichelli, 2010;
b) C. Luzzati, Principi e princìpi. La genericità nel diritto, in via di pubblicazione presso l’editore Giappichelli;
c) I materiali che verranno che verranno indicati man mano durante il corso.
Materiale di riferimento per non frequentanti
1) C. Luzzati, Questo non è un manuale. Percorsi di filosofia del diritto: 1, Torino, Giappichelli, 2010;
2) H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Torino, Einaudi, 2000;
3) H. L. A. Hart, Il concetto di diritto, Torino, Einaudi, 2002 (fino al VII capitolo incluso).
Altre informazioni
Sarà sempre possibile adattare il programma a interessi personali, purché ciò sia previamente concordato con la cattedra.

Il prof. Luzzati resta a disposizione degli studenti per ogni chiarimento. Si suggerisce di ricorrere alla posta elettronica per le richieste d’informazioni più semplici. Sarà data regolarmente risposta, sempre che non si tratti di notizie già pubbliche o facilmente reperibili.
L’indirizzo è il seguente: luzzati@fildir.unimi.it
 
Filosofia del linguaggio - [A]
Philosophy of language
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PAGANINI ELISA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02 50312725
Mail:elisa.paganini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Credenze: un rompicapo per filosofi

Presentazione del corso

1° unità didattica : Significato e significato indiretto
2° unità didattica : Riferimento diretto
3° unità didattica : Credenze e rompicapi

Indicazioni bibliografiche

Casalegno P. e altri (a cura di), Filosofia del linguaggio, Milano, Cortina, 2003
Casalegno P., Filosofia del linguaggio. Un’introduzione, Roma, Carocci, 1997
Kenny A., Frege, Torino, Einaudi, 2003
Kripke S., Nome e necessità, Torino, Bollati Boringhieri, 1999
Kripke S., “Un rompicapo sulla credenza” in S. Kripke, Esistenza e necessità, Ponte alle Grazie, Firenze, 1992, pp. 229-266

Studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi al ricevimento prima dell’esame col programma d’esame stampato e con le dispense disponibili online stampate.


09-08-2011
 
Filosofia del linguaggio - [B]
Philosophy of language
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZUCCHI ALESSANDRO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12388 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alessandro.zucchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Verità e finzione

Argomento. Il corso si propone di indagare le questioni seguenti:
• cos’è un’opera di finzione?
• come si generano le verità di finzione (nei racconti di Conan Doyle, Sherlock Holmes è un uomo, vive al 221B di Baker Street, è un detective, ecc.)?
• a cosa si riferiscono i nomi di finzione ( “Sherlock Holmes”, “Mowgli, ecc.)?

Struttura. Il corso si articola in tre moduli di 20 ore ciascuno (9 crediti) :

1. Cos’è un’opera di finzione
2. Mondi possibili e supposizioni controfattuali
3. Verità di finzione

Per l’esame da 6 crediti i moduli rilevanti sono i moduli 2 e 3.

Prerequisiti. Non sono richieste conoscenze preliminari della materia.

Testi. Le letture per il corso saranno disponibili in rete (formato pdf) a questo indirizzo: http://www.filosofia.unimi.it/~zucchi/2012tr.html

Verifiche. L’esame è orale.


19/01/2012
 
Filosofia del linguaggio - (Laurea magistrale)
Philosophy of language
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZUCCHI ALESSANDRO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12388 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alessandro.zucchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/05 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Metodi formali per filosofi

“Perfino coloro che affermano di essere portatori di una rivelazione divina sono tenuti a dare risposte argomentate a chi pone domande serie.” P. T. Geach 1975 Reason and argument, Oxford

Argomento. I filosofi, a differenza dei profeti (o magari anche i profeti, se Geach ha ragione), sono te-nuti a dare delle ragioni per ciò che sostengono. Per alcuni, questo vuol dire dare argomenti in forma valida con premesse vere. Il corso si propone di familiarizzare lo studente con alcuni strumenti formali che dovrebbero fare parte della cassetta degli attrezzi di ogni filosofo interessato ad argomentare in mo-do rigoroso. La conoscenza di questi strumenti formali permette inoltre di comprendere meglio la lette-ratura filosofica che di questi strumenti fa uso.
La formula è questa: introdurremo diversi sistemi formali e per ciascuno vedremo alcune applica-zioni nell'analisi di argomenti filosofici. La lista degli strumenti include: logica proposizionale, predica-tiva, modale, temporale, condizionale e deontica. Gli argomenti filosofici includono: la prova ontologi-ca, la battaglia navale, l'argomento vittorioso, ecc.

Struttura. Il corso si articola in tre moduli di 20 ore ciascuno (9 crediti).

Prerequisiti. Capacità di leggere testi in inglese.

Testi. Le letture per il corso saranno disponibili in rete (formato pdf) a questo indirizzo: http://www.filosofia.unimi.it/~zucchi/2012mag.html

Verifiche. Assegnamenti scritti settimanali + una prova scritta finale.


19/01/2012
 
Filosofia della logica
Philosophy of logic
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. FRANCHELLA MIRIAM ANGELA GIOVANNA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12722 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:miriam.franchella@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: “Con permesso: forma, norma e libertà”

Presentazione del corso

La logica deduttiva presenta un carattere indubbiamente formale. Il corso intende analizzare il concetto di ‘forma’ in varie sue sfaccettature per incontrare riflessioni toccanti e profonde in tutto l’arco dell’umano: dal ragionamento alle emozioni, dalla matematica all’arte, seguendo un percorso che partirà da come la logica esprime un certo aspetto del concetto di forma per giungere ad abbracciare altri modi di declinare quell’aspetto.



1 unità didattica: La natura formale della logica
2 unità didattica: Il carattere normativo della logica
3 unità didattica: Libertà dalla logica?




Indicazioni bibliografiche

Dispensa della docente
Polster “Terapia della Gestalt integrata” Giuffré
De Monticelli “Esercizi di pensiero per aspiranti filosofi” Boringhieri 2006


09-08-2011
 
Filosofia della religione - (solo studenti Laurea magistrale)
Philosophy of religion
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BARTOLOMEI MARIA CRISTINA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12741 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:mariacristina.bartolomei@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Il linguaggio religioso: mito, simbolo, rivelazione

PROGRAMMA D’ESAME
PARTE ISTITUZIONALE
- M.C. BARTOLOMEI, Filosofia della religione. Linee introduttive, in corso di preparazione; uscita prevista: febbraio 2012 (sarà dato avviso sulla pagina della Docente, sito web del Dipartimento, e in bacheca). Fino ad allora, sostituire con: MATERIALI 1.
UNITÀ DIDATTICA I
- H. BLUMENBERG, Il futuro del mito, tr. it. a cura di G. Leghissa, Medusa, Milano 2002, pp. 39-144; (ed. orig. Wirklichkeitbegriff und Wirkungspotential des Mythos, in M. Fuhrmann -a cura di-, Terror und Spiel. Probleme der Mythenrezeption , - «Poetik und Hermeneutik» vol. IV -, Fink, München 1971).
- MATERIALI: 2, 3, 4, 5.
UNITÀ DIDATTICA II
- H. BLUMENBERG, Paradigmi per una metaforologia, tr. it. di M.V. Serra Hansberg, rev. di M. Russo, Cortina, Milano 2009, pp. 1-38, compreso il saggio di E. MELANDRI, Per una filosofia della metafora, ivi, pp. 157-163 (ed. orig. Paradigmen zu einer Metaphorologie, «Archiv für Begriffsgeschichte» 1960, n. 1).
- P. RICOEUR – E. JÜNGEL, Dire Dio: per un’ermeneutica del linguaggio religioso, ed. it., Queriniana, Brescia 19934, pp. 43-107.
- M. C. BARTOLOMEI, La dimensione simbolica. Percorsi e saggi, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2009, pp. 9-125.
- TRE A SCELTA FRA I MATERIALI: 6, 7, 8, 9, 10.
UNITÀ DIDATTICA III
- G.F.W. HEGEL, Lezioni di Filosofia della religione: Premessa, Introduzione, qualsiasi edizione
- (edizione. ital. consigliata: a cura di R. Garaventa e S. Achella, vol. I, Guida, Napoli 2003).
- K. JASPERS, Filosofia e fede nella rivelazione, a cura di G. Penzo, tr. it., Queriniana, Brescia 1971; (ed. orig. Philosophie und Offenbarungsglaube. Ein Zweigespräch mit Heinz Zahrnt, Furche, Hamburg 1963).
- G. SCHOLEM, Alcune riflessioni sulla teologia ebraica nella nostra epoca, in ID., Tre Discorsi sull'ebraismo, tr. it. a cura di P. Buscaglione Candela, Giuntina, Firenze 2005, pp. 29-81; (ed. orig. Reflections on Jewish Theology, in ID., On Jews and Judaism in Crisis, Schocken Books, New York 1976, pp. 261-297).
- DUE A SCELTA TRA I MATERIALI : 11, 12, 13, 14.

STUDENTI NON FREQUENTANTI
Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente prima di sostenere l’esame, e sono tenuti a integrare il programma con i seguenti testi:
- G.F.W. HEGEL, Lezioni di Filosofia della religione: Il concetto di religione.
- C. BELLONI, Filosofia e rivelazione. Rosenzweig nella scia dell’ultimo Schelling, Marsilio, Venezia 2002, pp. 171-271 .
- M. PAGANO, G. W. F. Hegel: la religione e l’ermeneutica del concetto, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1992, pp. 9-106.

Programma d’Esame - ELENCO MATERIALI

PARTE ISTITUZIONALE:
MATERIALI 1:
- M. RAVERA, Introduzione alla filosofia della religione, Utet, Torino 2008, pp. 3- 34.
- F. BIASUTTI, Filosofia della religione come scienza filosofica, ETS, Pisa 2002, pp. 15-51.
- M.C. BARTOLOMEI, Osservazioni sulla relazione dialettica tra filosofia e teologia, «Filosofia e teologia» 11 (1997), n.1, pp. 149-179.
UNITÀ DIDATTICA I
- Materiali 2: F.W.J. SCHELLING, , Filosofia della mitologia. Introduzione storico-critica. Lezioni (1842), tr. it. a cura di T. Griffero, Guerini e associati, Milano 1998, pp. 300-352.
- MATERIALI 3: H. BLUMENBERG, Elaborazione del mito, tr. it. di B. Argenton, il Mulino, Bologna 1991, cap. I, pp. 25-58.
- MATERIALI 4: P. RICOEUR, Il conflitto delle interpretazioni, tr. it. di R. Balzarotti – F. Botturi – G. Colombo, Jaca Book, Milano 1995, pp. 303 – 348 (capp. “Ermeneutica dei simboli e riflessione filosofica” I* e II*).
- MATERIALI 5: A. VERGOTE, La teologia e la sua archeologia. Fede, teologia e scienze umane, ed. it., Ed. Esperienze, Fossano (CN) 1974, pp. 33-55.

UNITÀ DIDATTICA II
- MATERIALI 6: K. JASPERS, Metafisica, tr. it., a cura di U. Galimberti, Mursia, Milano 1972, cap. IV, pp. 243-288.
- MATERIALI 7: K. JASPERS, La fede filosofica di fronte alla rivelazione, tr. it., a cura di F. Costa, Longanesi, Milano 1970, cap. IV, pp. 186-218..
- MATERIALI 8: E. CASSIRER, «Il problema del simbolo e la sua posizione nel sistema filosofico», in ID., Spirito e vita, tr. it. a cura di R. Racinaro, Edizioni 10/17, Salerno 1992, pp. 65-97.
- MATERIALI 9: E. CASSIRER, Filosofia delle forme simboliche. I. Il linguaggio, tr. it. di E. Arnaud, a cura di G. Raio, Sansoni, Milano 2004, in part. «Introduzione e posizione del problema», pp. 1-59.
- MATERIALI 10: H. BLUMENBERG, Approccio antropologico all'attualità della retorica, in ID., Le realtà in cui viviamo, tr. it. di M. Cometa, Feltrinelli, Milano 1987, pp. 85-112.

UNITÀ DIDATTICA III
- MATERIALI 11: F. ROSENZWEIG, La stella della redenzione, tr. it. di G. Bonola, Marietti, Casale Monferrato (AL) 1985, pp. 167-219 (il capitolo “Rivelazione o la nascita incessantemente rinnovata dell’anima”).
- MATERIALI 12: E. LEVINAS, Dio e la filosofia, in ID., Di Dio che viene all’idea, tr. it. di G. Zennaro, Jaca book, Milano 1986, pp. 77-101.
- MATERIALI 13: E. LEVINAS La Rivelazione nella tradizione ebraica, in ID., L’al di là del versetto, tr. it. di G. Lissa, Guida, Napoli 1986, pp. 213-235.
- MATERIALI 14: G. SCHOLEM, Rivelazione e tradizione come categorie religiose dell'ebraismo, in ID., L'idea messianica nell'ebraismo, tr. it. di R. Donatoni e E. Zevi, Adelphi, Milano 2008, pp. 272-294.

20/09/2011
 
Filosofia della scienza - (Laurea magistrale)
Philosophy of science
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SINIGAGLIA CORRADO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12338 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:corrado.sinigaglia@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Comprendere l'azione

Presentazione del corsoObiettivo del corso è offrire un'introduzione alla teoria analitica dell'azione (1a unità didattica), con particolare attenzione ad alcune delle proposte più recenti volte a distinguere i diversi livelli di intenzionalità che caratterizzano un'azione come tale (2a unità didattica). Nella parte conclusiva del corso tali proposte verranno discusse alla luce della nascente neurofisiologia dell'azione (3a unità didattica).

1a unità didattica: Che cosa è un'azione
2a unità didattica:Intenzionalità in azione
3a unità didattica:Intenzionalità senza intenzioni


Indicazioni bibliografiche
Nella prima unità didattica verranno analizzati testi di Davidson, Anscombe, Bratman, Goldman, Searle, Mele, etc. Nella seconda unità verranno discussi testi di Dretske, Millikan, Clark, Wheler, Hutto. Nella terza parte verranno discussi i lavori,tra gli altri, di Jeannerod, Rizzolatti, Decety e verrà presentata una teoria motoria dell'intenzionalità.Indicazioni bigliografiche più dettagliate verranno fornite dal docente durante il corso. Il materiale didattico sarà a disposizione degli studenti presso l'ufficio fotocopie (Signor Luciano Ardia) oppure potrà essere direttamente scaricato dal sito del docente.

Studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti devono attenersi al programma definitivo. Eventuali modifiche devono essere concordate con il docente.

13/09/2011
 
Filosofia della scienza
Philosophy of science
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. GIORELLO GIULIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12338 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giulio.giorello@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Programma
Natura e psiche.
 
Filosofia della storia
Philosophy of history
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZHOK ANDREA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02 50312738
Mail:andrea.zhok@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: SPAZIO E TEMPO NELLA FENOMENOLOGIA HUSSERLIANA. Con un’escursione comparativa nel dibattito filosofico contemporaneo di matrice fisicalista.

Presentazione del corso

1 Unità didattica: La costituzione della cosa materiale e dello spazio in Husserl
2 Unità didattica: La coscienza interna del tempo ed il presente vivente in Husserl
3 Unità didattica: Genesi della spaziotemporalità obiettiva e problemi dell’ontologia naturalista


Indicazioni bibliografiche

Husserl, E., La cosa e lo spazio. Lineamenti fondamentali di fenomenologia e teoria della ragione, a cura di Vincenzo Costa, Rubbettino, 2009
Husserl, E., Per la fenomenologia della coscienza interna del tempo (1893-1917), a cura di Alfredo Marini, Franco Angeli, 1998


09-08-2011
 
Filosofia morale - (solo studenti Laurea magistrale)
Moral philosophy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BOELLA LAURA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12345 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:laura.boella@unimi.it
 
Prof. MORMINO GIANFRANCO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12354 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:gianfranco.mormino@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Denaro (Georg Simmel) e scetticismo (Michel de Montaigne): l’etica alla prova della vita moderna

Presentazione del corso


1 unità didattica (prof. Mormino): Il rapporto con gli altri nei Saggi di Montaigne: riflessioni sul denaro e le cariche pubbliche
Michel de Montaigne, Saggi, trad. it. di Fausta Garavini, Adelphi, Milano 1992. In particolare saranno esaminati i saggi I-14, II-12 e III-9.
Jean Starobinski, Montaigne, il paradosso dell’apparenza, trad. it. di Mario Musacchio, Il Mulino, Bologna 1984,pp. 7-179, 309-386.

2 unità didattica (prof. Boella): Verrà introdotta la figura di Simmel e la sua concezione del denaro come oggetto di indagine filosofica in quanto “fatto sociale totale”, fenomeno centrale della vita moderna. Il testo della Filosofia del denaro (1905) verrà commentato nella sue linee concettuali e analitiche.
G. Simmel, La filosofia del denaro, UTET, Torino 1984
S. Giacometti, Tra la scienza e la vita. L’itinerario filosofico di Georg Simmel, Rubbettino, Roma 2010

3 unità didattica (prof. Boella): Sempre con riferimento al testo della Filosofia del denaro, verranno approfonditi i temi legati alle forme di esperienza nella società dominata dal denaro nelle loro implicazioni etico-pratiche.
G. Simmel, La metropoli e la vita dello spirito (1901), Armando, Roma 2002
G. Simmel, Moda e metropoli, Piano B, 2011
La bibliografia relativa a questa unità didattica verrà ampliata a seconda degli interessi degli studenti.

Avvertenza. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma con testi concordati con i docenti.


09-08-2011
 
Filosofia morale
Moral philosophy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. VIGORELLI AMEDEO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12344 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:amedeo.vigorelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Mondo naturale e ethos storico-sociale

Presentazione del corso

1 unità didattica: “Concetti fondamentali della fenomenologia”
2 unità didattica: “Il problema della tecnica in Husserl, Heidegger e Patočka”
3 unità didattica: “I movimenti dell’esistenza umana secondo Patočka”


Indicazioni bibliografiche: Il programma d’esame definitivo verrà fornito all’inizio del corso. A livello puramente indicativo si segnalano i seguenti testi:

• E. Franzini, Fenomenologia. Introduzione tematica al pensiero di Husserl, Franco Angeli, Milano, 1991.
• J. Patočka, Che cos’è la fenomenologia? Movimento, mondo, corpo, Edizioni Centro Studi Campostrini, Verona, 2009.
• J. Patočka, Il mondo naturale e la fenomenologia, Mimesis, Milano, 2003.
• J. Patočka, Saggi eretici di filosofia della storia, Einaudi, Torino 2008.



Studenti non frequentanti
Oltre al programma che verrà definito per i corsisti, gli studenti non frequentanti dovranno portare all’esame:
• G. D. Neri, Il sensibile, la storia, l’arte. Scritti 1957-2001, ombre corte, Verona, 2003


09-08-2011
 
Filosofia politica - Edizione A
Political Philosophy
 
Periodo di erogazione 3°  trimestre
 
Prof. ESCOBAR ROBERTO , SCIENZE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI , DIPARTIMENTO DI STUDI INTERNAZIONALI, GIURIDICI E STORICO-POLITICI
Indirizzo:02503 18904 - v. Livorno, 1
Mail:roberto.escobar@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SPS/01 (9 cfu)
Unità didattica 1
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unità didattica 2
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unità didattica 3
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
 
Obiettivi 
 Scopo del corso è presentare significato e metodi della filosofia politica come prospettiva disciplinare. Esaminato il profilo vocazionale, l'attitudine e gli interessi che la qualificano, con particolare attenzione alla relazione problematica tra teoria e politica, si presenteranno alcuni testi esemplari della sua modalità operativa.
Short Course Description
1. Fear and power: birth of an institution from an anthropophilosophical point of view. Borders and political identity.
2. Belonging, obedience and persecution.
3. From individual responsibility to political freedom.
Prerequisiti e modalità d'esame
Esame orale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 1
Programma
Paura e ordine politico: A partire da una prospettiva di antropologia filosofica, si definirà l’essere umano come biologicamente esposto al disordine. Su questa base, si indicheranno alcune ipotesi relative alla genealogia delle istituzioni come spazio della sicurezza (centro/confini, inclusione/esclusione, identità/alterità).
Materiale di riferimento
Roberto Escobar, Metamorfosi della paura, Bologna, il Mulino, 1997-2007. Altro materiale sarà comunicato a lezione.
Materiale di riferimento per non frequentanti
R. Escobar, Metamorfosi della paura, Bologna, il Mulino, 1997-2007. E. Canetti, Massa e potere, Milano, Adelphi, 1981, pp. 17-108 (La massa). L. Alfieri, La stanchezza di Marte, Perugia, Morlacchi Editore, 2008, pp. 39-139 (Parte prima: La violenza sovrana, e Parte seconda: La guerra impossibile).
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 2
Programma
Appartenenza e obbedienza: Si analizzerà il rapporto problematico fra appartenenza all’istituzione e autonomia decisionale del singolo. In rapporto alla chiusura del gruppo e dei singoli nella sicurezza del Noi – nel “luogo comune” –, si evidenzieranno le condizioni e i meccanismi della persecuzione.
Materiale di riferimento
Roberto Escobar, Paura e libertà, Morlacchi Editore, Perugia, 2009.
Materiale di riferimento per non frequentanti
R. Escobar, Paura e libertà, perugia, Morlacchi, 2009. R. Cammarata, Indigeno a chi? Diritti e discriminazione allo specchio, Torino, Giappichelli, 2012.
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 3
Programma
Luogo comune e libertà. Si tematizzerà la nozione di libertà come via d’uscita dal luogo comune, e se ne proporrà una definizione filosofica.
Materiale di riferimento
Roberto Escobar, La libertà negli occhi, Bologna, il Mulino, 2006.
Materiale di riferimento per non frequentanti
R. Escobar, La libertà negli occhi, Bologna, il Mulino, 2006; P. Tincani, Ovunque in catene. La costruzione della libertà, Milano, M & B, 2006.
 
Filosofia politica - Edizione B
Political Philosophy
 
Periodo di erogazione 3°  trimestre
 
Prof. MAGNI BEATRICE , SCIENZE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI , DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI E POLITICHE
Indirizzo:0250321285
Mail:beatrice.magni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SPS/01 (9 cfu)
Unità didattica 1
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unità didattica 2
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
Unità didattica 3
3 cfu SPS/01 (3 cfu)
 
Obiettivi 
 Scopo del corso è presentare significato e metodi della filosofia politica come prospettiva disciplinare. Esaminato il profilo vocazionale, l'attitudine e gli interessi che la qualificano, con particolare attenzione alla relazione problematica tra teoria e politica, si presenteranno alcuni testi esemplari della sua modalità operativa.
Short Course Description
Political Philosophy investigates whether, on what grounds, and to what extent political authority can be justified. It is first and foremost, then, a normative discipline - that is, one concerned less with questions about how political life is or was, and more with how it should be. While there are many interesting and worthwhile ways that a course on political philosophy might be organized, ours will take the form of a broad inquiry of some of its most fundamental topics.
Prerequisiti e modalità d'esame
Esame scritto con prova intermedia. Esame orale facoltativo
Prerequisiti e modalità d'esame per non frequentanti
Esame scritto. Esame orale facoltativo.
Lingua di insegnamento
italiano
Pagine web
 http://www.sociol.unimi.it/docenti/magni
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 1
Programma
Il primo modulo esamina la relazione tra filosofia e politica. Attraverso la lettura dell'"Apologia di Socrate", si propone un'immagine della filosofia non come impresa solitaria, rivolta al perseguimento della verità, ma come pratica pubblica, che esplora opinioni diverse e, facendole dialogare, le connette tra loro. Questa prima lettura sarà messa alla prova, in seconda istanza, esaminando le difficoltà cui la pratica filosofica socratica può essere soggetta (lo scopo della critica di Callicle nel "Gorgia"), valutando quindi la pertinenza della relazione tra il filosofo e la polis. Dopo la condanna di Socrate, la filosofia è ancora in grado di conservare la sua forza?
Materiale di riferimento
Platone, "Apologia di Socrate", Milano, Bompiani, 2000; Platone, "Gorgia", Milano, Bompiani, 2001; G. Reale, "Socrate", Milano, BUR, 2001 (cap. II, V, VI, VII); A. Fussi, "Retorica e potere. Una lettura del Gorgia di Platone", Pisa, ETS, 2005 (cap. I, III, IV).
Programma per non frequentanti
Uguale al programma per studenti frequentanti
Materiale di riferimento per non frequentanti
Uguale a quello per studenti frequentanti
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 2
Programma
Se la natura conflittuale costituisce il fondamento dei rapporti tra filosofia e politica, il secondo modulo si propone di affrontare tale conflitto e di indagarne le possibili soluzioni, attraverso una riflessione sul significato e sui limiti del potere che la società può esercitare sugli individui. La filosofia, nella versione hobbesiana e in quella di John Locke, cercherà di trovare nella teoria e nella pratica un accordo condizionato per una pace qualificata tra individui e istanze plurali. Autori e testi verranno presentati in una sorta di “fianco a fianco”, tale da suggerire incroci e stabilire nuove correlazioni.
Materiale di riferimento
R. Gatti, "Filosofia politica", Editrice La Scuola, Brescia, 2007; Th. Hobbes, "Leviatano", Milano, Bompiani, 2001 (Parte Prima: Introduzione; Cap. 1-16; Parte Seconda: Cap. 17-31); J. Locke, "Secondo Trattato sul governo", Milano, BUR 2001 (Sezioni 57-63, 123-131, 134-142, 169-174).
Programma per non frequentanti
Uguale al programma per studenti frequentanti
Materiale di riferimento per non frequentanti
Uguale a quello per studenti frequentanti, con l'aggiunta di parti di J. Rawls, "Lezioni di storia della filosofia politica", Milano, Feltrinelli, 2009 (Introduzione; Hobbes; Locke).
Modulo/Unità didattica: Unità didattica 3
Programma
"Presentismi". Il terzo modulo recupera i dilemmi ricorrenti della filosofia politica, delineati nei primi due moduli, per verificare se possano diventare linee di ricerca utili, benchè sempre soggette a revisione. Il confine tra filosofia e politica verrà testato esaminando tre scritti esemplari di John Rawls, Richard Rorty e Michael Walzer. La filosofia può conservare, da ultimo, il progetto di essere una critica della politica, o dovrà invece cedere ai rischi legati alla figura del "filosofo di professione"?
Materiale di riferimento
M. Walzer, "Politica e profezia", Roma, Edizioni Lavoro, 1998; Dispensa a cura della docente.
Programma per non frequentanti
Uguale al programma per studenti frequentanti (Rawls e Rorty sono esclusi).
Materiale di riferimento per non frequentanti
M. Walzer, "Politica e profezia", Roma, Edizioni Lavoro, 1998; M. Walzer, "Pensare politicamente", Bari, Laterza, 2009.
 
Filosofia teoretica
Theoretical philosophy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SPINICCI PAOLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12727 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:paolo.spinicci@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Linguaggio e mondo: dal Tractatus logico-philosophicus alla prospettiva dei giochi linguistici

Presentazione del corso

1° unità didattica Il Tractatus logico-philosophicus: esposizione dell’opera
2° unità didattica Il rapporto linguaggio-mondo nel Tractatus e la teoria raffigurativa delle proposizioni
3° unità didattica I giochi linguistici e le Ricerche filosofiche

Indicazioni bibliografiche
L. Wittgenstein, Tratctatus logico-philosophicus, Einaudi, Torino 2009;
L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche, Einaudi, Torino 2009


09-08-2011
 
Filosofia teoretica - (Laurea magistrale)
Theoretical philosophy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SPINICCI PAOLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12727 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:paolo.spinicci@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Teorie dell’immagine

Presentazione del corso


1° modulo Analisi di alcune teorie dell’immagine contemporanee (Hopkins, Lopes, Hyman, Kulvicky, Walton..)
2° modulo Una teoria fenomenologica dell’immagine
3° modulo Immaginazione e immagini: l’arte astratta






Indicazioni bibliografiche (Il programma definitive verrà reso disponibile entro la metà del mese di marzo)

C. Abell and K. Bantinaki (eds.), Philosophical Perspectives on Depiction, Oxford University Press, 2010
R. Hopkins, ‘What Is Pictorial Representation’, in Mathew Kieran (ed.), Contemporary Debates in the Philosophy of Art (Oxford: Blackwell). 2005;
J. Hyman, The Objective Eye. Chicago, Ill.: Chicago University Press, 2006;
J. Kulvicky, On images, Oxford University Press, 2006;
P. Spinicci, Simile alle ombre e al sogno, Bollati Boringhieri, Torino 2008
K. Walton, (2002), ‘Depiction, Perception, and Imagination: Responses to Richard Wollheim’, Journal of Aesthetics and Art Criticism 60(1): 27-35;


19/01/2012
 
Fondamenti di comunicazione digitale (C) - (solo studenti Laurea magistrale)
Fundamentals of digital communication
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   INF/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu INF/01 (3 cfu)
 
 
Fondamenti di informatica per le scienze umanistiche
Basic information technology for the humanities
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. FERRARA ALFIO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI INFORMATICA
Telefono:16340
Mail:Alfio.Ferrara@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   INF/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu INF/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Informazione e comunicazione in rete: dal web tradizionale al web 2.0 (6 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Gestione dell’informazione: basi di dati
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Pubblicazione di contenuti sul web: un’attività da informatici?

Presentazione del corso
Il corso si propone di introdurre le tematiche principali della gestione dell’informazione nelle basi di dati relazionali. Il tema della rappresentazione dell’informazione e dell’archiviazione dei dati sarà illustrato attraverso un esempio di applicazione web sociale, della quale si seguirà la progettazione e le principali fasi di realizzazione. Accanto ai temi di gestione dell’informazione, la seconda parte del corso affronterà le nozioni di algoritmo e programmazione, centrali per la cultura informatica, con riferimento anche in questo caso all’evoluzione del World Wide Web e alla progettazione di pagine web dinamiche.
Il programma dettagliato e gli aspetti organizzativi saranno pubblicati sul sito del corso a partire dal secondo semestre. Data la natura tecnica dei contenuti, la frequenza al corso è fortemente raccomandata.

Bibliografia
• S. Castano, A. Ferrara, S. Montanelli, Informazione, conoscenza e Web per le scienze umanistiche, Pearson, Milano 2009, pp. 192
• J.G. Brookshear, Informatica: una panoramica generale, Pearson. 2006.
Solo i capitoli: 0, 1, 2, 5, 6, 7, 8.

• Uno a scelta fra:
o W.Cecchin, Guida JavaScript per esempi, disponibile online all’indirizzo http://javascript.html.it/guide/leggi/26/guida-javascript-per-esempi/
o D. Gosselin, Javascript, Apogeo. 2000.

• Dispense e materiali forniti dal docente durante lo svolgimento del corso.

Programma per studenti non frequentanti
Il programma per gli studenti non frequentanti è lo stesso previsto per gli studenti frequentanti.

Ricevimento
Venerdì, dalle ore 11.30 alle ore 13.30, Dipartimento di Informatica e Comunicazione, via Comelico 39, Milano. Eventuali variazioni all’orario di ricevimento saranno pubblicate sul sito del corso.


09-08-2011
 
Fonti, modelli e linguaggi dell'arte contemporanea - (solo studenti Laurea magistrale)
Sources, models and languages of contemporary art
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. NEGRI ANTONELLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32015 - v. Noto, 6
Mail:antonello.negri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/03 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ART/03 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ART/03 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ART/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L’arte del XIX e del XX secolo e le sue esposizioni

I unità didattica: Salon ed esposizioni nazionali e internazionali nel XIX secolo
II unità didattica: L’epoca delle avanguardie storiche
III unità didattica: Gli anni tra le due guerre e ‘la fine dell’arte’


Bibliografia:
 A. Negri, L’arte in mostra. Una storia delle esposizioni dal Settecento a oggi, Milano, Pearson, 2011
 Diderot & l'Art de Boucher à David. Les Salons: 1759-1781, (Paris, Hôtel de la Monnaie, 5 ottobre 1984-6 gennaio 1985), Paris, Editions de la Réunion des Musées nationaux, 1984
 Saloni, Gallerie, musei e loro influenza sullo sviluppo dell'arte nei secoli XIX e XX, a c. di F. Haskell, Bologna, CLUEB, 1981
 P. Mainardi, The End of the Salon. Art and State in the Early Third Republic, Cambridge U.P., 1993 (= La fine del Salon, trad. it. di L. Colombo, Milano, Nike, 1998)
 L. Aimone, C. Olmo, Le esposizioni universali 1851-1900. Il progresso in scena, Torino, Allemandi, 1990
 M. Gaillard, Paris. Les expositions universelles de 1855 à 1937, Paris, Presse Francilienne, 2003
 L'arte in mostra. Firenze 1861, Torino 1880, Milano 1891: Rapporti sulle grandi esposizioni dell'Italia unita, “Ricerche di storia dell'arte”, 18, 1982
 Salon to Biennial. Exhibitions that Made Art History, Volume 1: 1863-1959, a cura di B. Altshuler, London, Phaidon, 2008
 Venezia e la Biennale. I percorsi del gusto, (Venezia, Palazzo Ducale e Galleria d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro), Milano, Fabbri, 1995
 Arte d’Europa tra due secoli: 1895-1914. Trieste, Venezia e le Biennali, (Trieste, Civico Museo Revoltella, 15 dicembre 1995-31 marzo 1996), a c. di M. Masau Dan, G. Pavanello, Milano, Electa, s. a.
 Torino 1902. Le arti decorative internazionali del nuovo secolo, a cura di R. Bossaglia, E. Godoli, M. Rosci, Milano, Fabbri, 1994
 D.E. Gordon, Modern Art Exhibitions 1900-1916. Selected Catalogue Documentation, 2 voll., München, Prestel-Verlag, 1974
 B. Altshuler, The Avant-Garde in Exhibition. New Art in the 20th Century, New York, Harry N. Abrams, 1994
 Stationen der Moderne. Die bedeutungen Kunstausstellungen des 20. Jahrhunderts in Deutschland, (Berlin, Berlinische Galerie - Museum für Moderne Kunst, Photographie und Architektur, 25 Sept. 1988-8 Jan. 1989), a c. di E. Roters e B. Schulz, Berlin, Berlinische Galerie und Nicolaische Verlagsbuchhandlung Beuermann GmbH, 1988
 Venezia: gli anni di Ca' Pesaro, 1908-1920, a c. di C. Alessandri, G. Romanelli, F. Scotton, Venezia, Ala Napoleonica e Museo Correr, 19 dicembre 1987-28 febbraio 1988; Trento, Museo provinciale d’arte, 18 marzo-15 maggio 1988, Mazzotta, Milano 1987
 Nuovi Archivi del Futurismo diretti da Enrico Crispolti – Cataloghi di esposizioni, a c. di E. Crispolti, Roma, De Luca Editori d’Arte-CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, 2010
 Secessione Romana 1913-1916, a c. di R. Bossaglia, Roma, Palombi, 1987
 M. Schapiro, L’introduzione dell’arte moderna in America: l’Armory Show, [1952], in Id., L’arte moderna, Torino, Einaudi, 1986, pp. 151- 193 (I ediz. originale: Modern Art: 19th and 20th Centuries: Selected Papers, New York, Braziller, 1978)
 M.W. Brown, The Story of the Armory Show, New York, Abbeville P., 1988
 Mostra del Novecento italiano (1923-1933), (Milano, Palazzo della Permanente, 12 gennaio-27 marzo 1983), a c. di R. Bossaglia, Milano, Mazzotta, 1983
 Il “Novecento” milanese. Da Sironi ad Arturo Martini, (Milano, Spazio Oberdan, 19 febbraio-4 maggio 2003), a c. di E. Pontiggia, N. Colombo, C. Gian Ferrari, Milano, Mazzotta, 2003
 M. De Sabbata, Tra diplomazia e arte: le Biennali di Antonio Maraini (1928-1942), Udine, Forum Edizioni, 2006
 J.T. Schnapp, Anno X. La Mostra della Rivoluzione fascista del 1932, Pisa-Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, 2003
 A. Cestelli Guidi, La “documenta” di Kassel. Percorsi dell’arte contemporanea, Milano, Costa & Nolan, 1997

ALTRI TESTI DI RIFERIMENTO
 J. Rewald, Storia dell’impressionismo, prefazione di R. Longhi, Firenze, Sansoni, 1949 (The History of Impressionism, New York, The Museum of Modern Art, 1946)
 J. Golding, Storia del cubismo. 1907-1914, Milano, Mondadori, 1973 (I traduz. italiana, Torino, Einaudi, 1963; I ediz. Cubism. A History and an Analysis 1907-1914, London, Faber & Faber, 1959)
 Arte e artisti nella modernità, a c. di A. Negri, Milano, Jaca Book, 2000


04-08-2011
 
Geografia - (Lettere; SUA [M-Z])
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LUCCHESI FLAVIO MASSIMO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12339 -
Mail:flavio.lucchesi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L’Italia Paese di vecchia e nuova emigrazione

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Istituzioni di Geografia e di storia della Geografia
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La varietà delle Geografie: branche e prospettive della disciplina; esemplificazioni regionali
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Tempi, modalità, destinazioni, caratteristiche dell’emigrazione italiana all’estero
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Approfondimenti sul tema: l’Italia fuori d’Italia

Il corso è rivolto agli studenti del SUA (12 CFU) il cui cognome inizia con le lettere con M-Z e a tutti gli studenti di Lettere (6-9 CFU).

Presentazione del corso
Nella prima unità didattica il corso analizza lo sviluppo storico e lo stato attuale della Geografia umana, ripercorrendo l’evoluzione delle principali scuole di pensiero. La seconda unità didattica affronta l’esame della varietà delle Geografie e la molteplicità degli approcci disciplinari, presentando casi di studio a scala regionale. La terza unità didattica si occupa del complesso tema dell’emigrazione italiana all’estero, analizzandone le cause, seguendone gli sviluppi, considerando le località di partenza e di destinazione, inquadrando i principali aspetti quantitativi e qualitativi di una vera e propria epopea che ha coinvolto milioni di persone. Il quarta unità didattica approfondisce le tematiche del corso monografico attraverso specifiche esemplificazioni.

Indicazioni bibliografiche:

Unità didattica A
- Fouberg E.H., Murphy A.B., de Blij H.J., Geografia Umana. Cultura, società, spazio, Bologna, Zanichelli, 2009.

Unità didattica B
-AA.VV., Le Garzantine. Geografia, Milano, Garzanti, 2006.
L’esame verterà sui seguenti Stati:
1. Italia: pp. 777-835
2. Germania oppure Francia oppure Gran Bretagna oppure Spagna
3. Turchia oppure Israele oppure Iran
4. Egitto oppure Nigeria oppure Sud Africa
5. Russia oppure Giappone
6. Cina oppure India
7. Stati Uniti
8. Messico oppure Brasile oppure Argentina
9. Australia

Unità didattica C
- Lucchesi F., Italiani d’Australia, Bologna, Patron, 2011.

Programma studenti non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti che sostengono l’esame per 12 cfu devono preparare, oltre ai volumi per le unità didattiche A, B, C un testo a scelta tra:
- Audenino P., Tirabassi M., Migrazioni italiane, Torino, Bruno Mondadori, 2008.
- Rinauro S., Il cammino della speranza, Torino, Einaudi, 2009.

Gli studenti non frequentanti che preparano l’esame per 9 cfu devono studiare, oltre ai testi previsti per le unità didattiche A e B, anche il seguente testo:
- Lucchesi F., Italiani d’Australia, Bologna, Patron, 2011

Gli studenti non frequentanti che preparano l’esame per 6 cfu devono studiare, oltre al testo previsto per l’unità didattica A, anche il programma previsto per l'unità didattica B.

Studenti quadriennalisti
Gli studenti quadriennalisti seguono il programma da 9 cfu

Studenti iscritti alla Laurea Magistrale
Gli studenti iscritti alla Laurea Magistrale devono concordare il programma d’esame con il Docente.

10-08-2011
 
Geografia - (Storia; SUA [A-L])
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCARAMELLINI GUGLIELMO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12516 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:guglielmo.scaramellini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Geografie e immagini dell’Italia attuale. Dal “Triangolo industriale” alla “Megalopoli padana” (80 ore, 12 crediti)

Unità didattica A (20 ore – 3 CFU): Storia, teorie e metodi della geografia moderna
Unità didattica B (20 ore – 3 CFU): Teorie e metodi della geografia contemporanea
Unità didattica C (20 ore – 3 CFU): Sviluppo economico e trasformazioni socio-territoriali nell’Italia del Nord negli ultimi cinquant’anni
Unità didattica D (20 ore – 3 CFU): Approfondimenti sui temi del corso monografico

Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio (cognomi da A a M) (12 CFU) e di Scienze storiche (senza distinzioni di lettera) (6-9-12 CFU)

Presentazione del corso
Nell’ultimo mezzo secolo l’Italia settentrionale è stata interessata da processi di sviluppo economico, variamente diffusi sul territorio secondo modelli, forme e velocità differenti nelle sue diverse parti. Tali processi hanno radici endogene, come nei “vertici” del cosiddetto “Triangolo industriale” (Milano, Torino e Genova) e da questi si sono riversati negli spazi circostanti per decentramento o “contagio”; in altri casi, invece, hanno avuto origine endogena, derivando da strutture produttive e sociali specifiche, e dando origine alle peculiari forme dell’economia della cosiddetta “Italia di mezzo” o “Terza Italia”. Tali strutture, originariamente presenti nel Nord-Est del Paese, si sono ampliate ad altre aree, lungo la “Direttrice adriatica” e quella umbro-toscana. Lo sviluppo industriale e l’urbanizzazione, anch’esse diffuse a partire dai principali nuclei urbani, hanno progressivamente interessato le campagne, e promosso un’evidente omologazione sociale e comportamentale su tutto il territorio. A tale fase ha fatto seguito la deindustrializzazione, che ha modificato gli assetti economici e urbanistici di città e campagne, formando un nuovo tessuto urbanistico, ibrido e mutevole. Tali processi di trasformazione economica, sociale, demografica, urbanistica (e cioè geografica), sono stati interpretati e descritti mediante fortunate formule lessicali, alcune delle quali sono già state riportate sopra, tramite le quali si sono individuati i processi e i loro ambiti di diffusione, definiti mediante immagini che rimandavano ai loro caratteri intrinseci, alla loro ubicazione geografica, alle forme geometriche che la proiezione spaziale dei processi richiama. Queste formule sono evolute nel tempo: da quella, nota, di “Triangolo industriale” a quella di “Megalopoli” (talora qualificata come “padana”, talaltra come “mediterranea”), che indica uno spazio vasto e complesso (che potenzialmente abbraccia tutto il territorio della pianura padano-veneta, con propaggini nelle valli alpine e appenniniche e lungo le direttrici costiere adriatica e tirrenica), in cui la distinzione fra città e campagna è quasi scomparsa, e i caratteri tradizionalmente propri di tali realtà geografiche sono di fatto superati, benché i poli metropolitani mantengano, anzi rafforzino, il loro ruolo dominante nel governo degli attuali processi di trasformazione.

Indicazioni bibliografiche

Programma per studenti frequentanti
Gli studenti frequentanti dovranno preparare per l’esame i seguenti testi:

1) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 12 CFU, i seguenti tre testi:
Appunti del Corso
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
MUSCARÀ C., SCARAMELLINI G., TALIA I., Tante Italie Una Italia. Dinamiche territoriali e identitarie. Volume IV. Da Triangolo a Megalopoli ?, Milano, F. Angeli, 2011.
Un testo a scelta fra:
JONES E., Metropoli. Le più grandi città del mondo, Roma, Donzelli, 2002.
BARTALETTI F., Le aree metropolitane in Italia e nel mondo. Il quadro teorico e i riflessi territoriali, Torino, Bollati Boringhieri, 2009.

2) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 9 CFU, i seguenti due testi:
Appunti del Corso
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
MUSCARÀ C., SCARAMELLINI G., TALIA I., Tante Italie Una Italia. Dinamiche territoriali e identitarie. Volume IV. Da Triangolo a Megalopoli ?, Milano, F. Angeli, 2011.

3) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 6 CFU, il seguente testo:
Appunti del Corso
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno preparare per l’esame i seguenti testi:

1) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 12 CFU, i seguenti quattro testi:
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
MUSCARÀ C., SCARAMELLINI G., TALIA I., Tante Italie Una Italia. Dinamiche territoriali e identitarie. Volume IV. Da Triangolo a Megalopoli ?, Milano, F. Angeli, 2011.
JONES E., Metropoli. Le più grandi città del mondo, Roma, Donzelli, 2002.
Un testo a scelta fra:
BARTALETTI F., Le aree metropolitane in Italia e nel mondo. Il quadro teorico e i riflessi territoriali, Torino, Bollati Boringhieri, 2009.
MASTROPIETRO E. (a cura), Percorsi urbani. Studi sulla città contemporanea, Milano, Cuem, 2008;

2) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 9 CFU, i seguenti tre testi:
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
MUSCARÀ C., SCARAMELLINI G., TALIA I., Tante Italie Una Italia. Dinamiche territoriali e identitarie. Volume IV. Da Triangolo a Megalopoli ?, Milano, F. Angeli, 2011.
JONES E., Metropoli. Le più grandi città del mondo, Roma, Donzelli, 2002.

2) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 6 CFU, i seguenti due testi:
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
MUSCARÀ C., SCARAMELLINI G., TALIA I., Tante Italie Una Italia. Dinamiche territoriali e identitarie. Volume IV. Da Triangolo a Megalopoli ?, Milano, F. Angeli, 2011.

N.B. Chi avesse già presentato a un esame precedente il testo di MUSCARÀ C., SCARAMELLINI G., TALIA I., Tante Italie Una Italia. Dinamiche territoriali e identitarie. Volume IV. Da Triangolo a Megalopoli ?, dovrà sostituirlo col seguente teste
MUSCARÀ C., SCARAMELLINI G., TALIA I., Tante Italie Una Italia. Dinamiche territoriali e identitarie. Volume I. Modi e nodi della nuova geografia, Milano, F. Angeli, 2011.
oppure con un testo a scelta fra i seguenti, purché non sia già stato scelto per l’esame:
BARTALETTI F., Le aree metropolitane in Italia e nel mondo. Il quadro teorico e i riflessi territoriali, Torino, Bollati Boringhieri, 2009.
JONES E., Metropoli. Le più grandi città del mondo, Roma, Donzelli, 2002.
MASTROPIETRO E. (a cura), Percorsi urbani. Studi sulla città contemporanea, Milano, Cuem, 2008;
SCARAMELLINI G., Funzioni centrali, funzioni metropolitane, reti urbane. Saggi e ricerche sulle nuove forme di organizzazione del territorio, Franco Angeli, Milano.

Altre informazioni valide per tutti gli studenti
La preparazione all'esame comporta una parte istituzionale e una monografica. Si considera acquisita, nel corso dei precedenti studi, una preparazione di base riguardo alla geografia attuale del mondo e ai principali processi storici dall’Età moderna ad oggi.
Le prime due unità didattiche concernono lo sviluppo storico e lo stato attuale della disciplina, vale a dire le correnti di pensiero, i problemi, gli oggetti e i metodi di studio della Geografia; la terza sviluppa gli argomenti basilari propri del corso monografico, enunciati nel titolo del corso stesso. La quarta UD, relativa al programma per 12 cfu, sarà svolta tramite lezioni frontali e attività formative integrative (seminari, conferenze, escursioni) concernenti il tema del corso monografico; le indicazioni saranno date durante lo svolgimento del corso.
Il corso, svolto secondo le modalità predette, si conclude con un esame orale; si rammenta, inoltre, che la frequenza assidua alle lezioni è fondamentale per un adeguato e proficuo apprendimento della materia.


10-08-2011
 
Geografia del turismo
Geography of tourism
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ROCCA GIUSEPPE , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Giuseppe.Rocca1@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/02 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L’analisi geografica del fenomeno turistico: itinerari metodologici, problematiche, casi di studio e prospettive in un’ottica di sviluppo sostenibile del territorio.

1^ Unità didattica (20 ore - 3 CFU)
La geografia del turismo: ambito di studio, evoluzione e rapporti con le altre scienze del territorio.
Il turismo: evoluzione, approcci concettuali, fonti, strumenti e connotazioni geo-economiche.
Regioni e località turistiche: connotazioni e tipologie

2^ Unità didattica (20 ore - 3 CFU)
Turismo, economia, ambiente e sviluppo sostenibile.
Il turismo montano.
Il turismo nelle aree protette.
Il turismo costiero e insulare.
Il turismo urbano
Il cineturismo e le altre forme emergenti di turismo

3^ Unità didattica C (20 ore - 3 CFU)
La dinamica crono-spaziale del turismo in Canada, con particolare riguardo al Québec.

4^ Unità didattica C (20 ore - 3 CFU)
Seminari e visite guidate riguardanti l’analisi di microaree turistiche attraverso l’osservazione diretta

Presentazione del corso
Destinato agli studenti del corso di laurea in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio il corso viene svolto attraverso lezioni frontali e interattive in aula, seminari ed escursioni per l’osservazione diretta dei fenomeni sul terreno allo scopo di perseguire i seguenti obiettivi:
- conoscenza dell’evoluzione e della collocazione scientifica della geografia del turismo;
- conoscenza delle fonti, dei metodi e degli strumenti nello studio formale, funzionale e relazionale dei luoghi e delle regioni a vocazione turistica, considerati nelle loro dinamiche spazio-temporali;
- analisi e interpretazione di problemi connessi al turismo in generale e ai suoi principali segmenti;
- analisi monografica relativa al fenomeno turistico in un’area geografica di particolare interesse.

Indicazioni bibliografiche
I-II Unità didattica
A.G. DAL BORGO, Prospettive di geografia del turismo, Milano, CUEM.
G. ROCCA, Turismo, territorio e sviluppo sostenibile, Genova, ECIG.
III Unità didattica
Materiale informatico scaricabile sul sito web del Corso di laurea in SUA.
IV Unità didattica
Per gli studenti che parteciperanno a seminari e alle escursioni con lezioni sul terreno, il docente indicherà una specifica bibliografia nel corso degli incontri, oppure metterà a disposizione degli studenti il necessario materiale.
Per gli studenti che non possono partecipare alle escursioni, la suddetta bibliografia è sostituita da uno dei seguenti volumi a scelta:
G. ROCCA ( a cura di), Dal turismo termale al turismo della salute: i poli e i sistemi locali di qualità, Geotema n. 39, Bologna, Pàtron, 2010.
G. RODITI (a cura di), Sostenibilità e innovazione nello sviluppo turistico. Milano e la Lombardia, Milano, Angeli, 2008.

Studenti non frequentanti
Per gli studenti non frequentanti vale la stessa bibliografia prevista per quelli frequentanti.

Avvertenze per gli studenti:
Per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta al termine della prima unità didattica ed una seconda prova scritta al termine della terza unità didattica.
Nei giorni degli appelli ufficiali (destinati a frequentanti e non frequentanti) le prove d’esame, sostenute in forma scritta con quesiti a risposta aperta, si svolgeranno secondo il seguente ordine: prova scritta sulle prime due unità didattica; successivamente si svolgeranno le prove scritte inerenti alle altre due unità didattiche.

Orario di ricevimento
lunedì 13.30 - 14.00 Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell’Ambiente
Indirizzo mail del prof. Rocca giuseppe.rocca@lingue.unige.it

08/02/2012
 
Geografia della popolazione
Population geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BERGAGLIO MARISTELLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 23717 - v. Mercalli, 21
Mail:maristella.bergaglio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Squilibri demografici e salute globale (80 ore – 12 CFU)

Unità didattica A - (20 ORE, 3 CFU): Elementi di geografia della popolazione
Unità didattica B - (20 ORE, 3 CFU): La crescita della popolazione mondiale
Unità didattica C - (20 ORE, 3 CFU): Gli squilibri demografici
Unità didattica D - (20 ORE, 3 CFU): La salute globale

Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di Laurea in:
-Scienze Umane dell'Ambiente del Territorio e del Paesaggio (9/12 CFU)
-Scienze storiche (9 CFU)
-Lettere (9 / 6 CFU)
-Altri Corsi di Laurea (6 / 9 / 12 CFU)
-Studenti che sostengono l’esame di Geografia Umana (vecchio ordinamento quadriennale)

Presentazione del corso
La prima Unità didattica è dedicato all'acquisizione delle conoscenze di base della Geografia della Popolazione con lo scopo di fornire gli strumenti indispensabili per la comprensione delle dinamiche e delle strutture della popolazione. Nella seconda unità didattica si affronteranno le principali tappe evolutive della popolazione evidenziando i processi transizionali di concentrazione e differenziazione della popolazione mondiale a livello geografico-spaziale e sociale-economico. La terza unità didattica approfondirà gli squilibri demografici tra paesi a sviluppo avanzato e paesi in via di sviluppo analizzandone le cause e delineando i possibili scenari futuri. La quarta unità didattica, riservato agli studenti di 12 Cfu, è dedicato all’approfondimento della salute globale in relazione al complesso sistema dei determinanti della salute.

Indicazioni bibliografiche per l’esame
La preparazione dell'esame prevede un testo per ciascuna unità didattica di 3CFU. Si considera, peraltro, acquisita una preparazione geografica di base. Il corso si svolge tramite lezioni frontali e lezioni seminariali e si conclude con un esame orale.
Programma per 6CFU: Gli studenti che preparano l’esame da 6CFU si atterranno al programma indicato relativamente alle UNITÀ DIDATTICHE A, B.
Programma per 9CFU: Gli studenti che preparano l’esame da 9CFU si atterranno al programma indicato relativamente ai UNITÀ DIDATTICHE A, B, C.
Programma per 12 CFU: Gli studenti che preparano l’esame da 12CFU si atterranno al programma indicato relativamente ai UNITÀ DIDATTICHE A, B, C e D.

Programma per studenti non frequentanti
UNITÀ DIDATTICA A:
• Bergaglio, M., Geografia della popolazione. Strumenti interpretativi, Milano, Guerini, 2004 (o successiva)
UNITÀ DIDATTICA B: Un testo a scelta tra i seguenti
• Golini, A., Il futuro della popolazione del mondo, Bologna, Il Mulino, 2009
• Fogel, R.W., Fuga dalla fame. (1700-2010), Milano, Vita e Pensiero, 2006.
• Angeli, A., Salvini, S., Popolazione e sviluppo nelle regioni del mondo, Bologna, il Mulino, 2000.
UNITÀ DIDATTICA C:
• Per studenti triennalisti: Bergaglio, M., Popolazioni che cambiano, Milano, FrancoAngeli, 2008.
• Per studenti delle lauree specialistiche: Sachs, J.D., Il bene comune. Economia per un pianeta affollato, Milano Mondadori, 2008.
• Per studenti quadriennalisti (v.o.) e corsi singoli: Livi Bacci, M., Storia minima della popolazione del mondo, Bologna, il Mulino, 2005 e Livi Bacci, M., In cammino, Bologna, Il Mulino, 2010.
UNITÀ DIDATTICA D: Un testo a scelta tra i seguenti
• Lindstrand, A., Bergstrom, S., Rosling, H., Rubenson, B., Stenson, B., Tylleskar, T., Global Health. An introductory Textbook, Studentlitteratur, Narayana Press, Denmark, 2007
• McMichael T., Malattia uomo ambiente. La storia e il futuro, Milano, Ed.Ambiente, 2002
• Palagiano, C., Pesaresi C., La salute nel mondo, Roma, Carocci, 2011

Programma per studenti frequentanti.
• Conoscenza degli argomenti trattati in aula durante tutte le lezioni
• UNITÀ DIDATTICA A: Bergaglio, M., Geografia della popolazione. Strumenti interpretativi, Milano, Guerini, 2004,
• UNITÀ DIDATTICA B: Letture indicate dalla docente durante il corso.
• UNITÀ DIDATTICA C: Bergaglio, M., Popolazioni che cambiano, Milano, FrancoAngeli, 2008
• UNITÀ DIDATTICA D: Letture indicate dalla docente durante il corso

Gli studenti frequentanti potranno scegliere, prima della fine del corso, e in accordo con la docente, un argomento, tra quelli trattati durante le lezioni, che sarà oggetto di discussione in occasione dell’esame orale.
Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti che hanno già sostenuto una annualità di Geografia della Popolazione devono concordare personalmente con la docente il programma presentandosi al ricevimento studenti. Per maggiori informazioni ed aggiornamenti, gli studenti possono consultare il sito docente al seguente indirizzo: http://users.unimi.it/geodemo/index.htm


10-08-2011
 
Geografia dell'ambiente e del paesaggio - (Scienze dei beni culturali)
Geography of the environment and the landscape
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZERBI MARIA CHIARA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 21557 - v. Mercalli, 23 02503 32025 - v. Noto, 6
Mail:mariachiara.zerbi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: La diversità territoriale

I unità didattica: Ambiente, territorio e paesaggio
Ambiente come concetto federatore. L’emergenza dei temi ambientali (il ruolo dei movimenti ambientalisti, dello associazionismo, della comunicazione ambientale), sensibilità sociale nei confronti dei temi ambientali e politiche alle varie scale geografiche. Paesaggio e territorio: conoscenza, strumenti e politiche.

II unità didattica: Diversità biologica e paesaggistica
Lo studio delle relazioni uomo/ambiente nella ricerca geografica. La diversità bioculturale. Territori dell’urbano e del rurale e territori ibridi. Analisi della morfologia urbana: dalla città compatta alla città diffusa. Il modello del ciclo di vita della città. Segregazione e gentrification. Peri-urbanizzazione. I territori rurali e “misti”: tipologie, evoluzione e politiche.
Bibliografia:
M.C. ZERBI e R. FERLINGHETTI (a cura di), Metamorfosi del paesaggio. Interpretazioni della geografia dell’architettura, Guerini, Milano 2010.
M.C. ZERBI e M. A. BREDA (a cura di), Paesaggi e biodiversità, Milano, Cortina (in corso di stampa).
F. FIORE, Musei e cultura dei luoghi, Milano, Guerini, 2010.


04-08-2011
 
Geografia dell'ambiente e del paesaggio - (SUA)
Geography of the environment and the landscape
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BONARDI LUCA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02 50312348
Mail:luca.bonardi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: “Ambiente-Uomo/Uomo-Ambiente”: evoluzione, problematiche, incognite

Unità didattica A (20 ore – 3 CFU): Le società umane e le determinanti ambientali
Unità didattica B (20 ore – 3 CFU): La questione ambientale, il problema delle risorse e i cambiamenti climatici
Unità didattica C (20 ore – 3 CFU): Geografia dei paesaggi

Presentazione del corso
Il corso intende fornire i principali strumenti, metodologici e contenutistici, necessari alla comprensione geografica della relazione uomo-ambiente, nella storia e nella dimensione attuale.
Si ricostruiscono gli aspetti evolutivi di tale relazione, il capovolgimento dei suoi termini (da “ambiente/uomo” a “uomo/ambiente”), gli esiti da esso prodotti e le incognite per il futuro.
Nello specifico, vengono analizzate le risposte fornite dai sistemi naturali alle pressioni umane sull’ambiente - con particolare riguardo al problema delle risorse energetiche e dei cambiamenti climatici - e il complesso sistema di azioni-retroazioni da esse innescato. Vengono altresì presi in esame i diversi approcci epistemologici proposti dalle scienze geografiche in relazione al binomio uomo-ambiente.
Alla luce di tali presupposti, i paesaggi geografici sono interpretati come prodotto storico della relazione in esame e della sua evoluzione.

NB: la prova d’esame (frequentanti e non) si svolgerà in forma scritta

Indicazioni bibliografiche per studenti frequentanti

Unità didattica A:
J. Diamond, Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni, Einaudi, Torino, 2006

Unità didattica B:
S. Galassi, Astronave Terra, Aracne Editrice, Roma, 2006
L. Bonardi (a cura di), Ghiacciai montani e cambiamenti climatici nell’ultimo secolo, Servizio Glaciologico Lombardo, Milano, 2008

Unità didattica C:
S. Settis, Paesaggio, costituzione, cemento, Einaudi, Torino, 2010
Indicazioni bibliografiche per studenti non-frequentanti

Unità didattica A:
J. Diamond, Armi, acciaio e malattie, Einaudi, Torino, 2006

Unità didattica B:
P. Bevilacqua, La Terra è finita. Breve storia dell’ambiente, Laterza, Bari, 2008
S. Galassi, Astronave Terra, Aracne Editrice, Roma, 2006
L. Bonardi (a cura di), Ghiacciai montani e cambiamenti climatici nell’ultimo secolo, Servizio Glaciologico Lombardo, Milano, 2008

Unità didattica C:
S. Settis, Paesaggio, costituzione, cemento, Einaudi, Torino, 2010

15/09/2011
 
Geografia economica e politica
Political and economic geography
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BIANCHI ELISA , STUDI UMANISTICI , .
Indirizzo:02503 12954 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:elisa.bianchi@unimi.it
 
Prof. RINAURO SANDRO , SCIENZE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI , DIPARTIMENTO DI STUDI INTERNAZIONALI, GIURIDICI E STORICO-POLITICI
Indirizzo:02 50321067
Mail:sandro.rinauro@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA

1^ Unità didattica: I fondamenti della Geografia politica ed economica
2^ Unità didattica: Globalizzazione economica, geografia dell’economia italiana
3^ Unità didattica: Migrazioni internazionali


Indicazioni bibliografiche
(per studenti frequentanti)

A) Preparazione del manuale:
G. Dematteis e altri, Geografia dell’economia mondiale, Torino, Utet, 2010;

B) Appunti del corso e inoltre:

1 testo a scelta dalla seguente bibliografia
- S. Conti, F. Sforzi, Il sistema produttivo italiano, in P. Coppola (a cura di), Geografia politica delle regioni italiane, Einaudi, Torino 2007, pp. 278-336.
- G. Dematteis, F. Boggio (a cura di), Geografia dello sviluppo: diversità e disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, Utet, Torino 2007.
- M. Castells, Volgere di millennio, Egea, Milano 2008.
- P. Hugill, Le comunicazioni mondiali dal 1844: geopolitica e tecnologia, Feltrinelli, Milano 2005.

C) Appunti del corso e inoltre:

1 testo a scelta dalla seguente bibliografia
- M. Ambrosini, Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2011.
- M. Livi Bacci, In cammino. Breve storia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2010



Programma per studenti non frequentanti

A) Preparazione del manuale:
G. Dematteis e altri, Geografia dell’economia mondiale, Torino, Utet, 2010;

B) 1 testo a scelta dalla seguente bibliografia
- S. Conti, F. Sforzi, Il sistema produttivo italiano, in P. Coppola (a cura di), Geografia politica delle regioni italiane, Einaudi, Torino 2007, pp. 278-336.
- G. Dematteis, F. Boggio (a cura di), Geografia dello sviluppo: diversità e disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, Utet, Torino 2007.
- M. Castells, Volgere di millennio, Egea, Milano 2008.
- P. Hugill, Le comunicazioni mondiali dal 1844: geopolitica e tecnologia, Feltrinelli, Milano 2005.

C) I seguenti 2 testi:

- M. Ambrosini, Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2011.
- M. Livi Bacci, In cammino. Breve storia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2010


Altre informazioni per gli studenti

L’esame:
si compone di una prova scritta sia per la verifica della preparazione del manuale che per la verifica dei testi o delle lezioni seguite al corso. L’esame va considerato comunque come esame orale.


Orari e aule delle lezioni

Primo semestre, Polo didattico di Sesto Marelli, p.zza I. Montanelli 1 (per le prime 40 ore)
Primo semestre, sedi didattiche di Lettere e Filosofia (per le ultime 20 ore)


Orario di ricevimento
Da verificare di settimana in settimana al link “chi e dove” del sito www.unimi.it e sul sito Ariel del docente


10-08-2011
 
Geografia fisica
Physical geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SMIRAGLIA CLAUDIO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA "ARDITO DESIO"
Indirizzo:02503 15516 - v. Mangiagalli, 34
Mail:claudio.smiraglia@unimi.it
 
Prof. DIOLAIUTI GUGLIELMINA ADELE , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA "ARDITO DESIO"
Indirizzo:02503 15510 - v. Mangiagalli, 34
Mail:guglielmina.diolaiuti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   GEO/04 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: LA GEOGRAFIA FISICA COME STUDIO DELL’AMBIENTE DELL’UOMO

Presentazione del corso
Il corso si propone di fornire a livello di contenuti e di lessico le basi per la comprensione e la lettura del paesaggio terrestre e della sua evoluzione, evidenziando sia le relazioni fra le varie componenti dell'ambiente, in particolare fisico, sia l'influenza antropica sul paesaggio.

La Terra: forma, dimensioni e movimenti. L’atmosfera e il clima: L’atmosfera: composizione e suddivisione. Elementi del clima: temperatura, pressione e umidità. Climi: classificazione e variazioni - L’idrosfera: Distribuzione dell’acqua sulla Terra. Oceani e mari. I movimenti del mare e l’evoluzione delle coste. Le acque continentali. Le acque sotterranee. Le acque superficiali incanalate. I laghi. La criosfera - La litosfera: Distribuzione dei continenti e degli oceani. Le grandi morfostrutture della superficie terrestre. I paesaggi naturali: introduzione all’evoluzione del paesaggio e ai suoi processi. Tipi di paesaggio. I paesaggi delle zone temperate. I paesaggi delle zone aride. I paesaggi delle zone fredde. -Ambiente e uomo.

Indicazioni bibliografiche
Testo base - SMIRAGLIA & BERNARDI, L’ambiente dell’uomo. Introduzione alla Geografia Fisica. Patron, Bologna, 1999 (tutto tranne le pag. da 9 a 72)
Testi di approfondimento (non obbligatori)- RICCI LUCCHI, La scienza di Gaia, Zanichelli, Bologna, 1996 - KENDAL, L’incertezza del clima, Piccola Biblioteca Einaudi, 1999 - MACDOUGALL, Storia della Terra, Piccola Biblioteca Einaudi, 1999 - MC KNIGHT & HESS, Geografia fisica. Comprendere il paesaggio, PICCIN, Padova, 2005 - PINNA, Storia del clima, Angeli, Milano, 1996 - PRESS, SIEVER, GROTZINGER & JORDAN, Capire la Terra, Zanichelli, Bologna, 2006 – LUPIA PALMIERI & PAROTTO, Il globo terrestre e la sua evoluzione, Zanichelli, Bologna, 2008.

Avvertenze per gli studenti
Sono date per acquisite tutte le nozioni propedeutiche di geografia regionale italiana, europea ed extraeuropea che non vengono ripresentate durante il corso, ma che potranno essere richiamate durante le prove d’esame.

Altre informazioni
http://users.unimi.it/glaciol al link didattica per informazioni ed avvisi

Orario di ricevimento
Prima e dopo le lezioni oppure su appuntamento


10-08-2011
 
Geografia (Lingue) - (A-L)
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BOTTA GIORGIO , STUDI UMANISTICI , .
Mail:giorgio.botta@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   M-GGR/01 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso (40 ore; 6 CFU)
Geografie locali e globali: modelli di sviluppo e diversità culturali

Modulo A (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): Geografie e culture
Modulo B (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): Geografia, economia, territori

Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lingue (da A a L)

Presentazione del corso
Il Corso si propone di fornire un metodo interpretativo degli oggetti della Geografia, affrontando nello specifico alcuni problemi relativi ai rapporti storici, economici e culturali tra Nord e Sud del mondo.

Indicazioni bibliografiche
Avvertenza:
Sono considerati come acquisiti i contenuti fondamentali di geografia generale e della storia europea dell’Età contemporanea.
Indicazioni bibliografiche
Studenti frequentanti:
Modulo A
- Massey D., Jess P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, Torino, 2001
Modulo B
Un libro a scelta tra:
- F. Boggio, G. Dematteis, M. Memoli (a cura di), Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e culture tra ventesimo secolo e terzo millennio, UTET, Torino, 2008
- Botta G. (a cura di), Tradurre la tradizione. Vecchie forme, nuove sembianze, silenzi persistenti, Giappichelli, Torino, 2011



Studenti non frequentanti:
Modulo A
- Massey D., Jess P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, Torino, 2001
Modulo B
- F. Boggio, G. Dematteis, M. Memoli (a cura di), Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e culture tra ventesimo secolo e terzo millennio, UTET, Torino, 2008


Gli studenti non frequentanti prepareranno anche un libro a scelta tra:
- S. Latouche, Come sopravvivere allo sviluppo, Bollati Boringhieri, Torino, 2005
- S. Latouche, Breve trattato sulla decrescita serena, Bollati Boringhieri, Torino, 2009
- V. Shiva, Il bene comune della terra, Feltrinelli, Milano, 2006
- F. Gatti, Bilal, Rizzoli, Milano, 2008
- R. Patel, I padroni del cibo, Feltrinelli, Milano, 2008
- Botta G. (a cura di), Tradurre la tradizione. Vecchie forme, nuove sembianze, silenzi persistenti, Giappichelli, Torino, 2011


25/01/2012
 
Geografia (Lingue) - (M-Z)
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BINI VALERIO , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Valerio.Bini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   M-GGR/01 (6 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso (40 ore; 6 CFU)
Geografie locali e globali: modelli di sviluppo e diversità culturali

Modulo A (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): Geografie e culture
Modulo B (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): Geografia, economia, territori

Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lingue (da M a Z)

Presentazione del corso
Il Corso si propone di fornire un metodo interpretativo degli oggetti della Geografia, affrontando nello specifico alcuni problemi relativi ai rapporti storici, economici e culturali tra Nord e Sud del mondo.

Indicazioni bibliografiche

Avvertenza:
Sono considerati come acquisiti i contenuti fondamentali di geografia generale e della storia europea dell’Età contemporanea.
Indicazioni bibliografiche
Studenti frequentanti:
Modulo A
- Massey D., Jess P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, Torino, 2001
Modulo B
- F. Boggio, G. Dematteis, M. Memoli (a cura di), Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e culture tra ventesimo secolo e terzo millennio, UTET, Torino, 2008
Studenti non frequentanti:
Modulo A
- Massey D., Jess P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, Torino, 2001
Modulo B
- F. Boggio, G. Dematteis, M. Memoli (a cura di), Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e culture tra ventesimo secolo e terzo millennio, UTET, Torino, 2008

Gli studenti non frequentanti prepareranno anche un libro a scelta tra:
- S. Latouche, Come sopravvivere allo sviluppo, Bollati Boringhieri, Torino, 2005
- S. Latouche, Breve trattato sulla decrescita serena, Bollati Boringhieri, Torino, 2009
- V. Shiva, Il bene comune della terra, Feltrinelli, Milano, 2006
- F. Gatti, Bilal, Rizzoli, Milano, 2008
- R. Patel, I padroni del cibo, Feltrinelli, Milano, 2008
- Botta G. (a cura di), Tradurre la tradizione. Vecchie forme, nuove sembianze, silenzi persistenti, Giappichelli, Torino, 2011


25/01/2012
 
Geografia regionale
Regional geography
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. DAL BORGO ALICE GIULIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12339 -
Mail:Alice.DalBorgo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Verso la sostenibilità regionale: metodi, strumenti e casi di studio

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Introduzione alla geografia regionale: definizioni, indirizzi di pensiero, metodi e strumenti di indagine
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Le macro-regioni del mondo
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il sistema regionale alpino tra sostenibilità e sviluppo
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Oceania terra incognita

Presentazione del corso
Nella prima unità didattica il corso affronta lo sviluppo storico e gli attuali indirizzi di pensiero della Geografia regionale, con particolare riferimento ai principali paradigmi epistemologici, ai metodi e agli strumenti di indagine. La seconda unità didattica presenta le macro-regioni del mondo attuale, nella loro complessità ed evoluzione. La terza e la quarta unità didattiche sono dedicate a due casi di studio: il sistema regionale alpino, del quale si analizzano i principali elementi ambientali, socio-culturali ed economici approfondendo l’indagine sui processi di sostenibilità in atto, e l’Oceania, terra incognita, regione naturale e culturale.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
- Grillotti Di Giacomo M.G., La regione della geografia. Verso la cultura del territorio, Franco Angeli, Milano, in corso di ristampa

Unità didattica B
- Macchia P., Il mondo e i suoi paesi. La Geografia del Pianeta a inizio XXI secolo, Pàtron Editore, Bologna, 2010

Unità didattica C
- Dal Borgo A.G., Il futuro delle Alpi sui sentieri della sostenibilità. Idee, progetti, esperienze, Aracne Editrice, Roma, 2009

Unità didattica D
Un testo a scelta tra:
- Corna Pellegrini G., Gentilli J. (a cura di), L’Australia oltre il 2000, Unicopli, Milano, 1999
- Favole A., Oceania. Isole di creatività culturale, Editori Laterza, Roma-Bari, 2010
- Lucchesi F. (a cura di), I mondi insulari dell’Oceano Pacifico meridionale, Unicopli, Milano, 2004


Studenti frequentanti

Gli studenti che sostengono l'esame per 6 cfu, oltre agli argomenti presentati a lezione, devono studiare il testo dell’unità didattica A.
Gli studenti che sostengono l'esame per 9 cfu, oltre agli argomenti presentati al lezione, devono studiare i testi dell’unità didattica A e dell’unità didattica C.
Gli studenti che sostengono l'esame per 12 cfu, oltre agli argomenti presentati a lezione, devono studiare i testi delle unità didattiche A, C e un testo a scelta dell’unità didattica D.

Studenti non frequentanti

Gli studenti che sostengono l'esame per 6 cfu devono studiare i testi delle unità didattiche A e B.
Gli studenti che sostengono l'esame per 9 cfu devono studiare i testi delle unità didattiche A, B e C.
Gli studenti che sostengono l'esame per 12 cfu devono studiare i testi delle unità didattiche A, B, C e un testo a scelta dell’unità didattica D.


10-08-2011
 
Geografia storica
Historical geography
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. VIOLANTE ANTONIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02 503.12840
Mail:antonio.violante1@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Viaggi, conoscenze geografiche e confini politici in età moderna contemporanea

I unità didattica: Geografi, cartografi e viaggiatori nella prima età moderna.
II unità didattica: L’Europa ai margini dell’Ue. Confini culturali o frontiera da annettere?
III unità didattica: Contrasti etnici, politici e territoriali durante l’occupazione italiana della Jugoslavia dal 1941 al 1943
IV unità didattica: L’Istria, regione adriatica di frontiera nella storia

Il corso è rivolto agli studenti di Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio (9-12 cfu), di Scienze storiche (9 cfu), di Scienze dei beni culturali (6-9 cfu), agli studenti quadriennalisti e agli studenti degli altri corsi di laurea che vogliono sostenere l’esame utilizzando i crediti liberi.

Presentazione del corso
Il corso tratterà inizialmente la nascita della geografia moderna attraverso viaggi di scoperta, lavoro dei cartografi e rivisitazioni di antiche storie su località mitiche. Successivamente si analizzerà come si sia pervenuti a un’Europa nell’Ue derivata dalla guerra fredda, contrapposta a un’altra “Europa esterna”. Argomento della terza unità sarà la ridefinizione dei territori jugoslavi dopo l’invasione dell’Asse. Infine, si tratterà un excursus storico della regione istriana, in cui nel corso del tempo si sono stratificate molteplici culture.

Indicazioni bibliografiche
I unità didattica: Marco Ciardi, Le metamorfosi di Atlantide. Storie scientifiche e immaginarie da Platone a Walt Disney, Roma, Carocci, 2011.
II unità didattica: Antonio Violante, Alessandro Vitale, L’Europa alle frontiere dell’Unione, Milano, Unicopli, 2010.
III unità didattica: Eric Gobetti, L’occupazione allegra. Gli italiani in Jugoslavia (1941-1943), Roma, Carocci, 2007.
IV unità didattica: Darko Darovec, Breve storia dell’Istria, U/dine, Forum, 2010.

Studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti oltre ai libri sopra indicati obbligatori per tutti, prepareranno il seguente testo:
Numa Broc, La geografia del Rinascimento. Cosmografi, cartografi, viaggiatori, 1420-1620, Modena, Panini, 2007.


10-08-2011
 
Geografia storica del mondo antico
Historical geography of the ancient world
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CANTARELLI FLORIANA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA' - SEZIONE DI STORIA ANTICA
Indirizzo:02503 12255 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:floriana.cantarelli@unimi.it
 
Prof. MOIOLI MARIA LAURETTA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12303 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maria.moioli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Territori e centri della Tracia antica: un intreccio di popoli e di civiltà tra Macedonia, Egeo e Asia Minore (40/60 ore, 6/9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Territori e centri della Tracia antica (Prof. F. Cantarelli)
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Terre e paesaggi del Mediterraneo antico: antiche carte geografiche; varietà di habitat naturali (Prof. M.L. Moioli)
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Vivere il deserto: villaggi dall’antico Egitto (Prof. M.L. Moioli)

Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Lettere (laurea triennale e laurea magistrale di Filologia, letterature e storia dell’antichità), di Scienze Umane dell’ambiente, della laurea magistrale di Scienze Storiche.
Non è possibile sostenere un esame di soli tre crediti, quindi l’esame può essere da 6 (due Unità didattiche) o da 9 CFU (le tre Unità didattiche).

Presentazione del corso:

Unità didattica A: La Tracia – esame di territori e insediamenti - come incontro di civiltà e di popoli diversi tra Grecia, isole dell’Egeo e Asia Minore. Le città della costa e le isole.

Unità didattica B: Gli antichi e le loro carte geografiche. I differenti paesaggi del Mediterraneo antico: isole e penisole.

Unità didattica C: Abitare ai margini del deserto: storie di villaggi dall’antico Egitto.


Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A

Per la parte di questa disciplina concernente la storia della geografia antica (Parte istituzionale) scegliere uno tra questi due testi:
- S. BIANCHETTI, Geografia storica del mondo antico,Bologna, Monduzzi editore, Bologna 2008
- F. CORDANO, La geografia degli antichi, Roma-Bari, Laterza, 2006.

Sulla Tracia, entrambi i contributi:
- C. F. ZUCCARI, Tucidide “geografo”: la descrizione del regno degli Odrisi, articolo da “Geographia antiqua” 10-11, 2001-02, pp. 145-154 (rivista disponibile sia nella biblioteca “SA.FM” sia in “Sottocrociera”).
- D. BRAUND, L’impatto sui Greci di Traci e Sciti, in: I GRECI. STORIA CULTURA ARTE E SOCIETÀ, (a cura di S. Settis), Torino, Einaudi, III vol., 2001, pagg. 5-38.

Unità didattica B

- C. JACOB, Disegnare la terra, in I GRECI, (citato sopra), I vol., Torino, Einaudi, I vol.,1996, pagg. 911-953.
- F. PRONTERA, Il Mediterraneo: scoperta e rappresentazione, articolo da “Geographia antiqua” 16-17, 2007-08, pp. 41-59.
- H. J. GEHRKE, Antiche rappresentazioni dello spazio e imperialismo romano, articolo da “Geographia antiqua” 16-17, 2007-08, pp. 61-71

Unità didattica C

- Appunti dalle lezioni. I testi greci (papiri), letti in traduzione, saranno presentati in aula e raccolti in un opuscolo a cura della docente. Le testimonianze illustreranno la vita quotidiana di alcuni villaggi ai margini del deserto (epoca greco-romana).



Programma per studenti non frequentanti

Sono assegnate le stesse letture elencate sopra, inoltre i non frequentanti dovranno aggiungere:

per l’Unità didattica A: L. BRACCESI, I Greci delle periferie. Dal Danubio all’Adriatico, Roma-Bari, Laterza, 2003, il capitolo I: Le periferie della Grecità (pp. 3-19);

per l’Unità didattica B: P. LOPEZ PAZ – G. PEREIRA-MENAUT, La terra e gli uomini: paesaggio politico e paesaggio storico, articolo da “Geographia antiqua” 6, 1997, pp. 117-131;

per l’Unità didattica C: F. FERNANDEZ-ARMESTO, La nascita delle civiltà. La storia avventurosa dei rapporti tra uomo e ambiente, Milano-Torino, B. Mondadori, 2010, i capitoli dell’Introduzione (pp.1-30), e il VII, “Le sabbie piatte e solitarie”, (pp. 195-229).


Altre informazioni importanti

A tutti si richiedono la consultazione attenta di un Atlante storico del mondo antico (in qualsiasi edizione) e lo studio di un manuale a scelta (tra Bianchetti o Cordano, citati nell’Unità didattica A) per la parte istituzionale.
Altre indicazioni bibliografiche saranno date a lezione.
Gli studenti delle lauree magistrali sono invitati a prender contatto con le docenti.


09-08-2011
 
Geografia urbana
Urban geography
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. RODITI GHILLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12954 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:ghilla.roditi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Unita' didattica D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Sostenibilità e innovazione nella città contemporanea: verso Expo2015 (60 ore e 9/12 crediti)

Unità didattica A (20 ore, 3 crediti): Elementi di Geografia Urbana
Unità didattica B (20 ore, 3 crediti): Punti di forza e criticità delle città e delle grandi aree metropolitane
Unità didattica C (20 ore, 3 crediti): Sostenibilità e innovazione nella città contemporanea: verso Expo2015

E’ previsto un laboratorio per gli studenti che frequentano il corso per 12 crediti UD:D)

Il corso è rivolto a studenti del Corso di Laurea in Scienze Umane dell’Ambiente, del Territorio e del Paesaggio (SUA) (9/12 cfu), del Corso di Laurea Magistrale in Valorizzazione Culturale del Territorio e del Paesaggio (6 o 9 cfu), del Corso di Laurea Triennale di Lettere (6 o 9 o 12 cfu), del Corso di Laurea Triennale in Storia (6 o 9 o 12 cfu) e rispettive Lauree Magistrali, agli studenti del vecchio ordinamento.
Presentazione del corso
unità didattica A : Si prendono in esame gli elementi principali che costituiscono la disciplina e i diversi approcci metodologici
unità didattica B: Le nuove trasformazioni urbane creano grandi prospettive di sviluppo, di sostenibilità e di innovazione ma coesistono con criticità relative sia a infrastrutture che a quartieri degradati o marginali, mancanza di servizi, problemi di governance etc.
unità didattica C: Le trasformazioni organizzative e localizzative dei settori economici maturi hanno lasciato dei vuoti urbani cui sono oggi affidate nuove funzioni che vanno dalle tradizionali funzioni residenziali - e di servizio alla residenza - a nuove funzioni culturali, a grandi infrastrutture relative alla mobilità e all’accessibilità urbana. .Musei, università, centri di ricerca, auditorium, teatri, parchi oltre a luoghi di rinnovata socialità urbana , vengono creati per ridare significato e riconoscibilità a parti di città ed a costruire elementi di richiamo per city users e turisti .Tali cambiamenti possono diventare fattori di accelerazione, rigenerazione e sviluppo di intere aree urbane, ma è necessario che siano progettate e costruite infrastrutture e servizi secondo criteri di sostenibilità, per la città e per i suoi abitanti tutti come ormai è stabilito sia dalla normativa europea per l’ambiente sia dalle convenzioni internazionali . Accelerazione e una maggiore visibilità si verificano spesso in occasione di eventi quali ad esempio l’Expo 2015 che si terrà a Milano.

Programma per studenti frequentanti

Gli studenti frequentanti avranno un programma diversificato con testi che verranno indicati durante le lezioni e svolgeranno, durante il corso, una verifica parziale con una esercitazione che contribuirà alla definizione del voto finale..

Programma per studenti non frequentanti
Agli studenti non frequentanti è vivamente consigliato di concordare l’esame con il docente circa un mese prima della data dell’esame sul seguente programma:

Per gli studenti che svolgono:
- l’esame da 6 crediti è richiesto il testo del unità didattica A e un testo a scelta del unità didattica B;
- l’esame da 9 crediti è richiesto il testo del unità didattica A, un testo a scelta del unità didattica B e uno a scelta del unità didattica C;
- l’esame da 12 crediti è richiesto il testo del unità didattica A, un testo a scelta del unità didattica B e due a scelta del unità didattica C.

Unità didattica A:
Per la laurea triennale:
Dematteis G., Lanza C. Le città del mondo. Una geografia urbana,Torino, UTET, 2011

Per la laurea Magistrale:
Bartaletti F., Le aree metropolitane in Italia e nel mondo, Bollati Boringhieri, Torino, 2009.

Unità didattica B:
Un testo a scelta tra:
Muscarà C., Scaramellini G., Talia I. (a cura di), Tante Italie. Una Italia, Volume IV, Nordovest: da triangolo a Megalopoli?, Milano, Franco Angeli, 2011 (se non già sostenuto con l’esame di Geografia)
Sassen S., La città nell’economia globale, Bologna, Il Mulino, 1997, nuova edizione 2011
Amendola G., La città postmoderna, nuova edizione, Bari – Roma, Laterza, 2003

Unità didattica C:
Un testo a scelta tra i seguenti per gli studenti che sostengono l’esame da 9 cfu:
Due testi a scelta tra i seguenti per gli studenti che sostengono l’esame da 12 cfu (UD:D):

Bolocan Goldstein M., Geografie milanesi, Rimini, Maggioli Editore, 2009
Mastropietro E. (a cura di), Percorsi urbani, Milano, CUEM, 2008
Diappi L., Rigenerazione urbana e ricambio sociale. Gentrification in atto nei quartieri storici italiani, Milano, Franco Angeli, 2009
Haddock S., Moulaert F. (a cura di), Rigenerare la città,Bologna, I Mulino, 2009
Bonomi A., Abruzzese A. (a cura di), La città infinita, Milano, Bruno Mondadori, 2004
Roditi G., Sostenibilità e innovazione nello sviluppo turistico. Milano e la Lombardia, Milano, Franco Angeli, 2008
Di Vita S., Milano Expo 2015. Un'occasione di sviluppo sostenibile, Milano, Franco Angeli, 2010


10-08-2011
 
Geologia ambientale - (solo studenti Laurea magistrale)
Environmental geology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. OTTENZIALI LUCA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Luca.Ottenziali@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   GEO/04 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Geologia Ambientale (60 ore, 9 crediti)

Unità didattica 1(20 ore, 3 crediti): Geologia ambientale, presentazione e la componente naturale
Unità didattica 2 (20 ore, 3 crediti): Geologia ambientale, la componente antropica
Unità didattica 3 (20 ore, 3 crediti): Geologia ambientale, energia ed ambiente e recuperi ambientali di basso impatto


Presentazione del corso
Il corso sviluppa le tematiche della geologia ambientale, vale a dire quella disciplina che affronta i problemi che si pongono con l’uso della Terra e le relative reazioni della Terra a tale uso.
Descritti gli aspetti generali dell’uomo quale “agente geologico” e fatta una breve introduzione all’evoluzione geologica della Terra, vengono descritte le caratteristiche della cartografia geologico-ambientale, si affrontano i temi relativi al dissesto idrogeologico ed al relativo monitoraggio, si trattano gli aspetti di analisi, pianificazione e gestione del territorio e vengono sviluppate le problematiche relative alle componenti suolo ed acqua, con una particolare attenzione ai recuperi ambientali con tecniche di basso impatto, quali l’ingegneria naturalistica, nonché alcuni aspetti relativi alla componente aria. Le diverse attività antropiche sul suolo, acqua ed aria saranno analizzate anche sotto l’aspetto normativo con riferimento alle singole specifiche leggi in vigore. I rapporti infine fra energia ed ambiente con i relativi impatti sulla Terra concluderanno il corso.

Indicazioni bibliografiche
Dispense Luca Ottenziali
G. Gisotti – F. Zarlenga, Geologia Ambientale, D. Flaccovio Editore, Palermo 2004


Programma per studenti non frequentanti
Per gli studenti non frequentanti oltre alla dispensa è necessario avvalersi della pubblicazione Gisotti-Zarlenga


Altre informazioni per gli studenti
Disponibilità a fornire ogni chiarimento tramite posta elettronica


E-mail docente: ottenziali@yahoo.it
Orario di ricevimento: su appuntamento previo contatto informatico per e-mail


10-08-2011
 
Glottologia
Comparative philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BOLOGNA MARIA PATRIZIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12873 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maria.bologna@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: La scienza del linguaggio tra linguistica storica e linguistica teorica (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Lineamenti di metodologia dell’analisi sincronica e diacronica delle strutture linguistiche: le unità di seconda articolazione
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Lineamenti di metodologia dell’analisi sincronica e diacronica delle strutture linguistiche: le unità di prima articolazione
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Il metodo storico-comparativo e l’indoeuropeistica

Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lettere (6 e 9 CFU).

Presentazione del corso
Il corso, che si propone di avviare lo studente allo studio scientifico del linguaggio e delle lingue, è un’introduzione alla linguistica teorica e alla linguistica storica. L’articolazione del corso prevede nozioni di metodologia dell’analisi sincronica e diacronica delle strutture linguistiche, con i relativi riferimenti alla storia del pensiero linguistico, e l’avviamento alla comparazione e alla ricostruzione linguistica in ambito indoeuropeistico.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A e Unità didattica B
G. GRAFFI, Due secoli di pensiero linguistico. Dai primi dell’Ottocento a oggi, Roma, Carocci, 2010
G. GRAFFI – S. SCALISE, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2003

Unità didattica C
F. FANCIULLO, Introduzione alla linguistica storica, Bologna, il Mulino, seconda edizione, 2011


Programma per studenti non frequentanti
(testi da aggiungere ai testi previsti per gli studenti frequentanti):

Unità didattica A e Unità didattica B
R. H. ROBINS, Storia della linguistica, nuova ediz., Bologna, il Mulino, 2006 (i primi.cinque capitoli)
R. SIMONE, Fondamenti di linguistica, Bari-Roma, Laterza, 200819
F. ALBANO LEONI – P. MATURI, Manuale di fonetica, nuova ediz., Roma, Carocci, 2002,: i primi due capitoli.

Unità didattica C
E. CAMPANILE - B. COMRIE - C. WATKINS, Introduzione alla lingua e alla cultura degli Indoeuropei, Bologna, il Mulino, 2005


Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti che intendano sostenere l’esame per soli 6 CFU dovranno fare riferimento al programma previsto per le Unità didattiche A e B.
Gli studenti che abbiano già sostenuto un esame di Linguistica generale dovranno concordare direttamente con il docente il programma relativo alle Unità didattiche A e B.


09-08-2011
 
Glottologia (Lingue) - [A-H]
Glottology (foreign languages BA)
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BONFADINI GIOVANNI , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12310 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giovanni.bonfadini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso (60 ore; 9 CFU): Fondamenti di linguistica.

Unità didattica A (20 ore; 3 CFU): Fondamenti di linguistica teorica. Elementi di fonetica articolatoria e di fonologia.
Unità didattica B (20 ore; 3 CFU): Principi di morfologia, sintassi e semantica. La classificazione tipologica delle lingue.
Unità didattica C (20 ore; 3 CFU): L’interferenza linguistica. La classificazione genealogica e il mutamento linguistico.

Presentazione del corso
L'insegnamento di Glottologia si propone di fornire una formazione di base in Linguistica ed è propedeutico sia ad ulteriori approfondimenti nel settore delle Scienze del linguaggio (esame di Linguistica generale), sia alla riflessione sulle strutture delle singole lingue. In questa prospettiva il corso è prevalentemente di carattere istituzionale ed è costituito da tre unità indivisibili.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: italiano

Indicazioni bibliografiche
- GAETANO BERRUTO – MASSIMO CERRUTI, La linguistica. Un corso introduttivo, Novara, De Agostini, 2011.
- ANDREA MATURI, I suoni delle lingue, i suoni dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2006, pp. 7-92 + i paragrafi relatvi alle lingue studiate.
- AMEDEO DE DOMINICIS, Fonologia, Roma, Carocci, 2003, capp. 1-2 (pp. 11-57).
- ALBERTO NOCENTINI, L’Europa linguistica: profilo storico e tipologico, Firenze, Le Monnier, 2002, parti II, III (cap. 1), IV.
- ROBERTO GUSMANI, Interlinguistica, in R. LAZZERONI (ed.), Linguistica storica, Roma, Carocci, 1999, cap. III.
- ROBERT H. ROBINS, La linguistica moderna, Bologna, Il Mulino, 2005, capp. II e III.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno sostituire il capitolo di Gusmani con la lettura integrale di FABIANA FUSCO, Che cos’è l’interlinguistica, Roma, Carocci, 2008.



Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a presentarsi ad un colloquio con il docente, per la registrazione nell’apposita lista e il ritiro di materiale didattico.
I quadriennalisti che intendono sostenere l’esame come seconda annualità, e coloro che hanno già sostenuto un esame di Linguistica generale, dovranno concordare il programma direttamente con il docente.

Lingua in cui lostudente è tenuto a sostenere l’esame: italiano.


03-08-2011
Lingua di insegnamento
Italiano
 
Glottologia (Lingue) - [I-Z]
Glottology (foreign languages BA)
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BIONDI LAURA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12309 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:laura.biondi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-LIN/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-LIN/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-LIN/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso (60 ore; 9 CFU): Introduzione alle scienze del linguaggio

Unità didattica A (20 ore; 3 CFU): Istituzioni di linguistica teorica. Fondamenti di fonetica articolatoria e di fonologia
Unità didattica B (20 ore; 3 CFU): Elementi di morfologia, sintassi e semantica
Unità didattica C (20 ore; 3 CFU): Il mutamento linguistico. L’approccio tipologico allo studio delle lingue

Presentazione del corso
Il corso si propone di offrire una formazione di base in Linguistica ed è propedeutico sia ad ulteriori approfondimenti nell’àmbito delle Scienze del linguaggio, sia alla riflessione sulle strutture delle singole lingue. In questa prospettiva, il corso è prevalentemente di carattere istituzionale ed è costituito da tre unità didattiche indivisibili.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: Italiano

Indicazioni bibliografiche

1) G. Berruto - M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo (Torino, UTET Università, 2011)
2) P. Maturi, I suoni delle lingue, i suoni dell’italiano (Bologna, il Mulino, 2009)
3) A. Nocentini, L'Europa linguistica: profilo storico e tipologico (Firenze, Le Monnier, 20021)
4) I contributi di R. Lazzeroni, Il mutamento linguistico, e di R. Gusmani, Interlinguistica, rispettivamente cap. I e cap. III del volume R. Lazzeroni (a cura di), Linguistica storica (Roma, Carocci, 2002)
5) R.H. Robins, La linguistica moderna, Bologna, il Mulino, 2006.

Programma per studenti non frequentanti

R. Simone, Fondamenti di linguistica (Bari, Laterza, 200617).

Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti comunque a presentarsi a colloquio con il docente per indicazioni sull’esame e per l’assegnazione del programma aggiuntivo.


03-08-2011
Lingua di insegnamento
Italiano
 
Gnoseologia
Epistemology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. DI MARTINO CARMINE , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12368 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:carmine.dimartino@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Programma
Il problema del sé. Fenomenologia ed ermeneutica (60 ore, 9 CFU)

Unità didattiche

A) Esistenza e mondo (20 ore, 3 CFU)
Testi: M. Heidegger, Essere e tempo, tr. P. Chiodi, a cura di F. Volpi, Longanesi, Milano 2005, §§ 1-38.

B) Cura e temporalità (20 ore, 3 CFU)
Testi: M. Heidegger, Essere e tempo, tr. P. Chiodi, a cura di F. Volpi, Longanesi, Milano 2005, §§ 39-71.

C) L’io e il volere (20 ore, 3 CFU)
Testi: E. Husserl, L’idea di Europa (Cinque saggi sul rinnovamento), Raffaello Cortina, Milano 1999, pp. 3-51; Id., Introduzione all’etica, Laterza, Roma-Bari 2009, §§ 22-26 (pp. 100-121), § 34 (pp. 157-163), §§ 47-49 (pp. 233-250); Id., La storia della filosofia e la sua finalità, Città Nuova, Roma 2004, pp. 59-97.

NB. Gli iscritti alla Laurea Magistrale in Scienze filosofiche dovranno portare, in aggiunta: P. Rico-eur, Sé come un altro, Jaca Book, Milano 2011.

***

Destinatari del corso:
Filosofia (9 CFU), Laurea Magistrale in Scienze filosofiche (9 CFU), Lettere (6-9 CFU), Laurea Magistrale in Lettere Moderne (6-9 CFU), Laurea Magistrale in Scienze dell’Antichità (6 CFU), Scienze storiche (6 CFU), Laurea Magistrale in Storia e documentazione storica (6 CFU), Scienze Umanistiche per la comunicazione (6 CFU), Lingue e letterature straniere (6 CFU), Scienze dei beni culturali (6 CFU), Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio (6 CFU).

Il corso è rivolto al triennio e al biennio specialistico ed è fra quelli consigliati agli iscritti al primo anno.
Gli studenti iscritti a partire dall’anno accademico 2008-2009 sostengono l’esame in Gnoseologia; quelli iscritti negli anni precedenti sostengono l’esame in Propedeutica filosofica.


25/11/2011
 
Grammatica greca
Greek grammar
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CONCA FABRIZIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12905 -
Mail:fabrizio.conca@unimi.it
 
Prof. CASTELLI CARLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12910 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:carla.castelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/02 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-FIL-LET/02 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-FIL-LET/02 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-FIL-LET/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Esegesi grammaticale e sintattica della prosa greca: la Vita di Demostene di Plutarco (40 ore, 6 CFU).

Unità didattica A (Fabrizio Conca - 20 ore, 3 CFU) - Traduzione a prima vista di testi greci in prosa, con analisi grammaticale e sintattica.
Unità didattica B (Carla Castelli - 20 ore, 3 CFU) - La Vita di Demostene di Plutarco: traduzione e commento.

Indicazioni per gli studenti
Per gli studenti immatricolati nell‟a.a. 2011/2012:
- il corso è attivato nell‟ambito del Corso triennale di laurea in Lettere;
- gli studenti del Corso triennale di laurea in Lettere, curriculum classico, sono invitati a frequentare il corso, scegliendolo in alternativa: (a) nel gruppo delle discipline linguistico-filologiche; (b) nel gruppo delle discipline attinenti al mondo classico; (c) nel gruppo delle altre discipline attivate nel corso di Laurea o nella Facoltà.
Per gli studenti immatricolati prima dell‟a.a. 2011/2012: il corso è obbligatorio per gli studenti del Corso triennale di laurea in Lettere, curriculum Scienze dell‟antichità

Presentazione del corso

Unità didattica A: le lezioni hanno lo scopo di impostare e sviluppare un metodo di lettura della prosa greca efficace e completo.

Unità didattica B: la lettura della Vita di Demostene si propone come applicazione di tale metodo di lettura, con il fine specifico di cogliere i tratti significativi dell‟usus scribendi plutarcheo.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A: i materiali didattici saranno forniti agli studenti durante le lezioni.
Unità didattica B: Plutarco, Demostene e Cicerone, a. c. di C. Pecorella Longo, B. Mugelli, L. Ghilli, BUR Classici Greci e Latini, Milano 2011. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno offerte a lezione.
Programma per studenti non frequentanti
Per gli studenti non frequentanti sono previste letture aggiuntive, da concordare obbligatoriamente nel corso di un colloquio con il prof. Conca.

26/10/2011
 
Indologia
Indology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. PIERUCCINI CINZIA DANIELA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12304 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:cinzia.pieruccini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-OR/18 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu L-OR/18 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu L-OR/18 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu L-OR/18 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Introduzione all‟induismo (60 ore, 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Nascita dell‟induismo e formulazione dei principi fondamentali.
Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Le grandi correnti dell‟induismo fino a oggi.
Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Mito, culto e iconografia del dio Śiva.

Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di Laurea in Lettere triennale, in Filologia, letterature e storia dell‟antichità, in Filosofia triennale, in Scienze Filosofiche, e a tutti gli studenti interessati di ogni Corso di Laurea della Facoltà, per un ammontare di 9 o 6 crediti. Per l‟esame da 6 crediti si richiedono le Unità didattiche A e B.
Presentazione del corso
Il corso si propone di fornire un‟introduzione generale all‟induismo considerandolo in prospettiva storica. Si tratterà dunque dei possibili antecedenti protostorici, del pensiero vedico, che dell‟induismo forma i prodromi, quindi dell‟assestamento delle concezioni fondamentali e dell‟emergere delle divinità maggiori. Si seguiranno quindi gli sviluppi medievali e moderni, fino alle tendenze contemporanee. Particolare attenzione sarà dedicata ai principali testi classici di riferimento, all‟iconografia degli dèi e alle forme del culto. L‟Unità didattica C si concentrerà sulle concezioni e sulle pratiche legate alla figura del dio Śiva, com‟è noto una delle divinità più antiche e tuttora più venerate.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattiche A e B:
Giorgio Renato Franci, L‟induismo. Il Mulino, Bologna 2005.
Gavin Flood, L‟induismo. Temi, tradizioni, prospettive. Einaudi, Torino 2006, eccetto le pagine 306-342.

Unità didattica C:
Wendy Doniger, Śiva. L‟asceta erotico. Adelphi, Milano 1997 (capitoli I, V-X).

Programma per studenti non frequentanti
Il programma per gli studenti non frequentanti è il medesimo.
Altre informazioni per gli studenti
Si consiglia vivamente agli studenti di leggere per primo il testo di G.R. Franci, che offre un inquadramento storico generale e spiega i capisaldi del pensiero hindu, e successivamente il libro di G. Flood, dove gli argomenti sono affrontati in modo più analitico.
Gli studenti, frequentanti e non, possono concordare programmi personalizzati solo in casi eccezionali e motivati (per esempio per un‟esigenza legata alla tesi di laurea), e limitatamente all‟Unità didattica C.

26/10/2011
 
Interazione uomo macchina - (solo studenti Laurea magistrale)
Man-Machine Interaction
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. RIZZI ALESSANDRO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI INFORMATICA
Indirizzo:02503 16408 - v. Comelico, 39 02503 30059 - v. Bramante, 65 - Crema
Mail:alessandro.rizzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   INF/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu INF/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Interazione Uomo Macchina

Presentazione del corso
1. Suddivisione e strutturazione del problema. HCI o CHI ? Evoluzione, stato dell’arte e prospettive.
Il versante umano
2. Aspetti Psicologici dell'Interazione Uomo-Macchina. Aspetti percettivi, cognitivi, culturali.
3. Limitazioni e aspettative umane nei processi percettivi. Errori umani: tipologia.
4. Modelli dell'utente e del compito. Metodi di analisi delle necessità dell'utente

Il versante tecnico
5. Tecnologie di Input/Output. Periferiche.
6. Paradigmi di interazione uomo-computer e loro evoluzione.
7. Ambienti di interazione evoluti. Tecniche di visualizzazione tridimensionale e multimedialità.

L'Interazione
8. Modelli e Paradigmi di Interazione Uomo-Macchina: dai linguaggi di comando alle interfacce 3D.
9. Aspetti ergonomici dell'interazione. Principi di usabilità. User-centred design.
10. Il contesto d'uso, la scelta di metafore e allegorie
11. Tecniche di prototyping. Tecniche per favorire la creatività.
12. Visualizzazione dell'informazione.
13. Il trattamento degli errori. La funzione UNDO. Sistemi di help.
14. Indipendenza dal dominio applicativo
15. Facilità d'uso, facilità di apprendimento, ed efficienza.
16. Valutazione euristica e sperimentale. Valutazione di usabilità. Tecniche di valutazione.

Indicazioni bibliografiche
Materiale di riferimento
Lucidi corso
Materiale consigliato
D. Norman, “La caffettiera del masochista”, Ed. Giunti.
J. Nielsen, “web usability”, Apogeo.
Richard L. Gregory, Occhio e cervello. La psicologia del vedere, Raffaello Cortina Editore, 1998
D. Marini, M. Bertolo, A. Rizzi, “Comunicazione Visiva Digitale: fondamenti di eidomatica”, Addison Wesley, Milano, 2002, ISBN 8871921224

Studenti non frequentanti
Avviso per gli studenti non frequentanti:
- per le modalita’ di esame consultate le slide della prima lezione
- è fondamentale integrare gli argomenti delle slide con i testi consigliati o con altro materiale trovato dallo studente

Docente: (Alessandro Rizzi) alessandro.rizzi@unimi.it

24/10/11
 
Istituzioni di economia
Economics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CROCI EDOARDO , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Edoardo.Croci@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SECS-P/01 (9 cfu)
Unita' didattica A
3 cfu SECS-P/01 (3 cfu)
Unita' didattica B
3 cfu SECS-P/01 (3 cfu)
Unita' didattica C
3 cfu SECS-P/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Princìpi di microeconomia e macroeconomia applicati alle politiche per l’ambiente e il territorio (60 ore, 9 CFU)

Il corso è rivolto agli studenti SUA, l’insegnamento vale 9 crediti.

Presentazione del corso
Il corso è finalizzato ad acquisire la conoscenza dei principi di micro e macro-economia e degli strumenti dell’analisi economica, nonché gli elementi di base dell’economia dell’ambiente. Dopo una parte introduttiva finalizzata all’apprendimento della terminologia e dei fondamenti della scienza economica, il corso approfondisce la microeconomia, attraverso lo studio della teoria del consumatore e della teoria dell’impresa e delle forme di mercato. Vengono quindi introdotti i fondamenti dell’economia del benessere e dell’economia ambientale. Il corso si conclude con la trattazione generale degli aggregati macroeconomici e dei fenomeni della crescita, disoccupazione, inflazione e commercio internazionale.
La didattica si svolge con una trattazione logico - formale, che di norma non richiede l’uso dell’analisi matematica.

Indicazioni bibliografiche
D. Begg, S. Fisher, R. Dornbush, Economia, McGraw – Hill, quarta ed., 2011

Orario di ricevimento
Giovedì 14.30 – 15.30 (segreteria SUA, Via Festa del Perdono 3)


10-08-2011
 
Istituzioni di logica
Principles of logic
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
</
 
Prof. BALLO EDOARDO RAFFAELE GIUSEPPE , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12742 - v. Festa del Perdono, 7