Algebra 1 - edizione 1
Algebra 1
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BARBIERI VIALE LUCA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16136 - v. Saldini, 50
Mail:Luca.Barbieri-Viale@unimi.it
 
Prof. GILLIO ANNA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , Dipartimento disattivato il 26/4/2012 - DIPARTIMENTO DI MATEMATICA
Telefono:16161
Mail:anna.gillio@unimi.it
 
Prof. PACIFICI EMANUELE , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16161 - v. Saldini, 50
Mail:Emanuele.Pacifici@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/02 (6 cfu)
 
Programma
• Insiemistica
• Teoria elementare degli insiemi. Relazioni tra insiemi. Applicazioni surgettive, iniettive e bigettive. Teorema di Cantor.
• Naturali, assiomi di Peano e induzione. Insiemi finiti e insiemi infiniti (secondo Cantor e Dedekind).
• Relazioni di equivalenza, partizioni e insiemi quozienti. Insiemi equipotenti. Insiemi numerabili e cardinalità.
• Relazioni d'ordine e buon ordinamento. Assioma della scelta. Reticoli.
• Aritmetica
• Costruzione degli interi e dei razionali. Numeri primi. Divisione euclidea
• Algoritmo euclideo e le sue applicazioni. Fattorizzazione unica in prodotto di numeri primi.
• Congruenze. Algebra modulare ed equazioni diofantee.
• Teorema cinese del resto. Sistemi di numerazione. Piccolo teorema di Fermat e funzione di Eulero.
• Strutture algebriche
• Operazioni binarie e loro proprietà: campi, anelli, gruppi, semigruppi e monoidi.
• Anelli, sottoanelli e ideali. Omomorfismi, anelli quozienti e nuclei. Polinomi.
• Zero-divisori, invertibili e nilpotenti. Irriducibilità e fattorizzazione unica. Anelli fattoriali (UFD) e principali (PID).
• Sottoanelli del campo complesso e interi di Gauss. Anelli euclidei. Polinomi a coefficienti interi e Lemma di Gauss.
Pagine web
 http://users.unimi.it/barbieri/
 
Algebra 1 - edizione 2
Algebra 1
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BIANCHI MARIAGRAZIA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16161 - v. Saldini, 50
Telefono:16161
Mail:mariagrazia.bianchi@unimi.it
 
Prof. GILLIO ANNA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , Dipartimento disattivato il 26/4/2012 - DIPARTIMENTO DI MATEMATICA
Telefono:16161
Mail:anna.gillio@unimi.it
 
Prof. GUIDETTI RENATO MARIO FRANCO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , Dipartimento disattivato il 26/4/2012 - DIPARTIMENTO DI MATEMATICA
Indirizzo:02503 16155 - v. Saldini, 50
Mail:renato.guidetti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/02 (6 cfu)
 
Programma
• Insiemistica
• Teoria elementare degli insiemi. Relazioni tra insiemi. Applicazioni surgettive, iniettive e bigettive. Teorema di Cantor.
• Naturali, assiomi di Peano e induzione. Insiemi finiti e insiemi infiniti (secondo Cantor e Dedekind).
• Relazioni di equivalenza, partizioni e insiemi quozienti. Insiemi equipotenti. Insiemi numerabili e cardinalità.
• Relazioni d'ordine e buon ordinamento. Assioma della scelta. Reticoli.
• Aritmetica
• Costruzione degli interi e dei razionali. Numeri primi. Divisione euclidea
• Algoritmo euclideo e le sue applicazioni. Fattorizzazione unica in prodotto di numeri primi.
• Congruenze. Algebra modulare ed equazioni diofantee.
• Teorema cinese del resto. Sistemi di numerazione. Piccolo teorema di Fermat e funzione di Eulero.
• Strutture algebriche
• Operazioni binarie e loro proprietà: campi, anelli, gruppi, semigruppi e monoidi.
• Anelli, sottoanelli e ideali. Omomorfismi, anelli quozienti e nuclei. Polinomi.
• Zero-divisori, invertibili e nilpotenti. Irriducibilità e fattorizzazione unica. Anelli fattoriali (UFD) e principali (PID).
• Sottoanelli del campo complesso e interi di Gauss. Anelli euclidei. Polinomi a coefficienti interi e Lemma di Gauss.
Pagine web
 http://newrobin.mat.unimi.it/users/bianchi/
 
Analisi e comunicazione ambientale e paesaggistica
Environment and landascape analysis and comunication
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LUCCHESI FLAVIO MASSIMO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12339 -
Mail:flavio.lucchesi@unimi.it
 
Prof. BONARDI LUCA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02 50312348
Mail:luca.bonardi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso:
Metodi e strumenti di analisi e comunicazione ambientale e paesaggistica

Modulo A (20 ore, 3 cfu): Metodi, forme e strumenti di analisi e comunicazione ambientale e paesaggistica
Modulo B (20 ore, 3 cfu): La Governance del territorio: politiche ambientali e pianificazione paesaggistica
Modulo C (20 ore, 3cfu): Comunicare il paesaggio: cultura ed economia dei terrazzamenti agrari


Il corso è rivolto agli studenti della Laurea Magistrale in Scienze e Culture dell’Ambiente e del Paesaggio e ad altri studenti provenienti dalla Facoltà di Lettere, previa accettazione del Piano di Studi, e dà luogo all’ottenimento di 9 crediti.


Presentazione del corso
Il corso intende esaminare i metodi e gli strumenti di analisi e comunicazione in ambito ambientale e paesaggistico, affrontando i temi dei processi comunicativi, dei legami tra informazione e comunicazione, tra immagine e reputazione. Si vedranno poi le diverse forme della comunicazione, per incentrare successivamente l’attenzione sulla comunicazione volta alla valorizzazione delle caratteristiche economiche e culturali dell’ambiente e del paesaggio, in un’ottica di compatibilità economico-sostenibile. Seguiranno casi di studio che affronteranno specifiche esemplificazioni, ampliando il quadro di riferimento a una sorta di “comunicazione geografica pluridisciplinare”.



Indicazioni bibliografiche per studenti frequentanti

Modulo A
-Mancinelli A., La comunicazione sostenibile, Milano, Angeli, 2008.

Modulo B
- Saranno date indicazioni durante le lezioni.

Modulo C
-Saranno date indicazioni durante le lezioni.


Indicazioni bibliografiche per studenti non frequentanti:

Modulo A
-Mancinelli A., La comunicazione sostenibile, Milano, Angeli, 2008.

Modulo B
-Da concordare con il docente

Modulo C
-Tempesta T., Thiene M. (a cura di), Percezione e valore del paesaggio, Milano, Angeli, 2006 (capitoli 1,2,4,7).



10-08-2010
 
Analisi Matematica 1 - edizione 1
Mathematical Analysis 1
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SALVATORI MAURA ELISABETTA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16169 - v. Saldini, 50
Mail:maura.salvatori@unimi.it
 
Prof. TERRANEO ELIDE , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16144 - v. Saldini, 50
Mail:elide.terraneo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/05 (6 cfu)
 
Programma
Obiettivi (dettagli AF)
Fornire alcuni strumenti basilari indispensabili per lo studio dell’Analisi Matematica.
Favorire l’apprendimento di alcune tra le tecniche di calcolo fondamentali.

Programma in italiano
Campo reale e campo complesso
L’insieme dei numeri reali: campo ordinato con la proprietà dell’estremo superiore. Esistenza delle radici n-esime dei numeri positivi.
Il campo dei numeri complessi. Forma algebrica e forma trigonometrica. Formula di de Moivre, radici ennesime. Il teorema fondamentale dell’algebra.
Insiemi, funzioni e spazi metrici
Richiami di teoria elementare degli insiemi e delle applicazioni tra insiemi. Insiemi equipotenti. Insiemi finiti e insiemi infiniti. Insiemi numerabili, insiemi con la potenza del continuo. Non numerabilità di R.
Spazi metrici. Intorni sferici. Insiemi limitati, insiemi aperti, insiemi chiusi, insiemi compatti, insiemi connessi. Il campo reale esteso come spazio metrico.
Successioni
Successioni convergenti in uno spazio metrico e loro proprietà. La condizione di Cauchy. Sottosuccessioni.
Successioni in R. Limiti e operazioni sui limiti. Successioni monotone. Il limite che definisce il numero “e”.
Serie numeriche
Serie in R. Serie convergenti, serie divergenti, serie irregolari. Serie assolutamente convergenti. Il criterio di Cauchy. Criteri sufficienti di convergenza assoluta. Serie a termini di segno alterno e criterio di Leibnitz. Operazioni sulle serie. Riordinamenti.
Applicazioni tra spazi metrici
Limiti di funzioni. Definizione equivalente per successioni.
Continuità. Controimmagine di un aperto. Continuità e compattezza. Continuità e connessione.
Continuità della funzione composta. Continuità della funzione inversa. Uniforme continuità.
Funzioni reali di variabile reale. Esistenza del limite per funzioni monotone. Asintoti. Discontinuità.
Materiale di riferimento
P. M. Soardi, Analisi Matematica, II edizione, Città Studi, 2010.
È inoltre consigliata la consultazione di:
L. De Michele, G. L. Forti, Analisi Matematica: problemi ed esercizi.
W. Rudin. Principi di Analisi Matematica, Mc Graw Hill Libri, Italia.
E. Giusti, Esercizi e complementi di Analisi Matematica, Bollati Bor..
G. Prodi, Analisi Matematica, Bollati Boringhieri.
Prerequisiti e modalità d'esame
Nozioni basilari di algebra, geometria analitica nel piano, uso di logaritmi, esponenziali e trigonometria, equazioni (nel campo reale) e disequazioni di tipo standard.
Metodi Didattici
Modalità di esame:
Scritto e orale

Modalità di frequenza:
Fortemente consigliata

Modalità di erogazione:
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
È previsto un servizio di tutorato.
Pagine web
 http://newrobin.mat.unimi.it/users/salvatori/
 
Analisi Matematica 1 - edizione 2
Mathematical Analysis 1
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. TERRANEO ELIDE , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16144 - v. Saldini, 50
Mail:elide.terraneo@unimi.it
 
Prof. ZANCO CLEMENTE , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI MATEMATICA "FEDERIGO ENRIQUES"
Indirizzo:02503 16164 - v. Saldini, 50
Mail:clemente.zanco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   MAT/05 (6 cfu)
 
Programma
Obiettivi (dettagli AF)
Fornire alcuni strumenti basilari indispensabili per lo studio dell’Analisi Matematica.
Favorire l’apprendimento di alcune tra le tecniche di calcolo fondamentali.

Programma in italiano
Campo reale e campo complesso
L’insieme dei numeri reali: campo ordinato con la proprietà dell’estremo superiore. Esistenza delle radici n-esime dei numeri positivi.
Il campo dei numeri complessi. Forma algebrica e forma trigonometrica. Formula di de Moivre, radici ennesime. Il teorema fondamentale dell’algebra.
Insiemi, funzioni e spazi metrici
Richiami di teoria elementare degli insiemi e delle applicazioni tra insiemi. Insiemi equipotenti. Insiemi finiti e insiemi infiniti. Insiemi numerabili, insiemi con la potenza del continuo. Non numerabilità di R.
Spazi metrici. Intorni sferici. Insiemi limitati, insiemi aperti, insiemi chiusi, insiemi compatti, insiemi connessi. Il campo reale esteso come spazio metrico.
Successioni
Successioni convergenti in uno spazio metrico e loro proprietà. La condizione di Cauchy. Sottosuccessioni.
Successioni in R. Limiti e operazioni sui limiti. Successioni monotone. Il limite che definisce il numero “e”.
Serie numeriche
Serie in R. Serie convergenti, serie divergenti, serie irregolari. Serie assolutamente convergenti. Il criterio di Cauchy. Criteri sufficienti di convergenza assoluta. Serie a termini di segno alterno e criterio di Leibnitz. Operazioni sulle serie. Riordinamenti.
Applicazioni tra spazi metrici
Limiti di funzioni. Definizione equivalente per successioni.
Continuità. Controimmagine di un aperto. Continuità e compattezza. Continuità e connessione.
Continuità della funzione composta. Continuità della funzione inversa. Uniforme continuità.
Funzioni reali di variabile reale. Esistenza del limite per funzioni monotone. Asintoti. Discontinuità.
Materiale di riferimento
P. M. Soardi, Analisi Matematica, II edizione, Città Studi, 2010.
È inoltre consigliata la consultazione di:
L. De Michele, G. L. Forti, Analisi Matematica: problemi ed esercizi.
W. Rudin, Principi di Analisi Matematica, Mc Graw Hill Libri, Italia.
E. Giusti, Esercizi e complementi di Analisi Matematica, Bollati Bor..
G. Prodi, Analisi Matematica, Bollati Boringhieri.
Prerequisiti e modalità d'esame
Nozioni basilari di algebra, geometria analitica nel piano, uso di logaritmi, esponenziali e trigonometria, equazioni (nel campo reale) e disequazioni di tipo standard.
Metodi Didattici
Modalità di esame:
Scritto e orale

Modalità di frequenza:
Fortemente consigliata

Modalità di erogazione:
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
È previsto un servizio di tutorato
Pagine web
 http://newrobin.mat.unimi.it/users/zanco/
 
Animazione teatrale
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GARAVAGLIA VALENTINA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Valentina.Garavaglia1@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/05 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: TEORIA E TECNICHE DEL TEATRO EDUCATIVO E SOCIALE (6 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Fondamenti storici a e teorici alla base del moderno concetto di teatro nel sociale
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Ambiti di applicazione del teatro sociale in Italia

Presentazione del corso

A partire dalla seconda metà del Novecento, l’attività teatrale è andata occupando uno spazio via via più importante nell’ambito delle istituzioni sociali. Il percorso di ricerca proposto dal corso di Animazione teatrale offre come oggetto di riflessione l’utilizzo del teatro come ‘strumento’ educativo, terapeutico e culturale e, in particolare, delle tecniche espressive del laboratorio teatrale.

Programma per studenti frequentanti

1) V. Garavaglia, Teatro, educazione, società, Utet, 2007
2) R. Tessari, Teatro e antropologia. Tra rito e spettacolo, Roma, Carocci, 2004
3) S. Pilotto, La drammaturgia nel teatro della scuola, Milano, LED, 2004
4) M. Gagliardi, Nella bocca dell’immaginazione, Titivillus, 2007

Programma per studenti non frequentanti

1) V. Garavaglia, Teatro, educazione, società, Utet, 2007
2) R. Tessari, Teatro e antropologia. Tra rito e spettacolo, Roma, Carocci, 2004
3) S. Pilotto, La drammaturgia nel teatro della scuola, Milano, LED, 2004
4) M. Gagliardi, Nella bocca dell’immaginazione, Titivillus, 2007
5) A. Mancini (a cura di), A scene chiuse, Titivillus, 2008

01/04/2011
 
Antichità e istituzioni greche
Antiquity and greek studies
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CORDANO FEDERICA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITA' - SEZIONE DI STORIA ANTICA
Indirizzo:02503 12907 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:federica.cordano@unimi.it
 
Prof. ALFIERI TERESA GIULIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12258 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:teresa.alfieri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
La costituzione degli Ateniesi (40/60 ore, 6/9 CFU).

Modulo A (20 ore, 3 CFU): “La Costituzione degli Ateniesi” dello Pseudo-Senofonte (Prof. F. Cordano).
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Atene: le istituzioni di una democrazia (Prof. T. Alfieri)
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Le istituzioni ateniesi nei documenti ufficiali, per mutuazione dal Corso di Epigrafia greca (Prof. T. Alfieri).

Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere (9 CFU), del Corso di laurea triennale in Storia (6/9 CFU) e del Corso di laurea magistrale in Scienze storiche (6/9 CFU).


Presentazione del corso
Nel Modulo A si commenteranno passi scelti di un’opera di autore anonimo, che critica e condanna il regime democratico ateniese, pur mettendo in evidenza le ragioni del suo potere e della sua inevitabile continuità. Nel Modulo B si approfondiranno le basi istituzionali della democrazia ateniese attraverso le principali fasi della sua evoluzione fino all’epoca classica, tramite la lettura di alcuni brani della “Costituzione degli Ateniesi” di Aristotele. Nel Modulo C si analizzeranno, in traduzione italiana, testi epigrafici particolarmente significativi come fonti per l’approfondimento di alcuni aspetti della democrazia ateniese e come sua espressione diretta.


Indicazioni bibliografiche
- Manuale: G. POMA, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, Il Mulino.
- Pseudo-Senofonte, La costituzione degli Ateniesi (passi scelti, presentati in aula)
- Aristotele, La costituzione degli Ateniesi, edizione economica “Classici del pensiero”, Utet.
- Per il Modulo C i testi epigrafici saranno presentati in aula.



Programma per studenti non frequentanti

- Manuale: G. POMA, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, Il Mulino.
- Aristotele, La costituzione degli Ateniesi, edizione economica “Classici del pensiero”, Utet: i capitoli 1-41, con relative note esplicative e di commento.
- F. GSCHNITZER, Storia sociale dell’antica Grecia, Il Mulino.

Inoltre una lettura (per 6 CFU) o due letture (per 9 CFU) a scelta fra i seguenti testi:

L. ASMONTI, Breve storia di Atene, Carocci.
H. BALDRY, I Greci a teatro, Laterza.
C. BEARZOT, La giustizia nella Grecia antica, Carocci.
A. MARCONE, Democrazie antiche, istituzioni e pensiero politico, Carocci.
C. MOSSE’, Pericle, l’inventore della democrazia, Laterza.
G. SEVESO, L’educazione delle bambine nella Grecia antica, Franco Angeli.



11-08-2010
 
Antichità e istituzioni medievali
Antiquity and medieval institution
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. COVINI MARIA NADIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12583 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:nadia.covini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Moduo C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Programma
Il corso è riservato agli studenti del corso triennale di Storia, 6 o 9 crediti e del corso triennale di Lettere, curriculum Lettere moderne, 6 crediti.
Per sostenere l’esame di A.I.M. è necessario avere già sostenuto l’esame di Storia medievale. Casi particolari potranno essere valutati con la docente.
L’esame è orale.

Titolo del corso: Aspetti della costruzione monarchica in Europa tra XII e XIV secolo: amministrazione, fiscalità, ideologia, simboli

I modulo (20 ore - 3 crediti): XI-XII secolo: la costruzione dei regni e le nuove istituzioni monarchiche. Francia, regno di Inghilterra-Normandia, regno normanno in Italia meridionale
II modulo (20 ore - 3 crediti): La costruzione del modello monarchico: aspetti politico-istituzionali, giuridici e simbolici, secoli XII-XIV
III modulo (20 ore - 3 crediti): Parlamenti, leggi, istituzioni: le monarchie europee alla fine del medioevo
eventuale III modulo per studenti della laurea magistrale: un programma di letture concordato con i singoli studenti

Programma per frequentanti
Chi frequenta il corso sosterrà l’esame sulla base degli argomenti trattati nelle lezioni, integrati da un dossier di testi e materiali che saranno indicati durante il corso o pubblicati sul portale ARIEL.

Programma per non frequentanti
Chi non può frequentare il corso, può sostenere l’esame preparandosi a rispondere alle domande sui testi indicati qui di seguito. Non occorre concordare il programma preventivamente, salvo necessità particolari.

Il seguente testo è obbligatorio per tutti:

- G. Chittolini, La formazione dello stato regionale e le istituzioni del contado, Torino, Einaudi 1979 oppure Milano, Unicopli, 2005
Inoltre, per conseguire i 9 crediti, si studieranno due testi a scelta dall’elenco che segue; per conseguire 6 crediti, un testo a scelta.
- D. Abulafia, Federico II, un imperatore medievale, Torino, Einaudi 1990
- M. Bloch, I re taumaturghi. Studi sul carattere sovrannaturale attribuito alla potenza dei re particolarmente in Francia e in Inghilterra, Torino, Einaudi (varie edizioni)
- G. Chittolini, Città, comunità e feudi negli stati dell’Italia centro-settentrionale (secoli XIV-XVI), Milano, Unicopli, 1996
- N. Covini, La balanza drita. Pratiche di governo, leggi e ordinamenti nel ducato sforzesco, Milano, F. Angeli, 2007
- N. Covini, L’esercito del duca. Organizzazione militare e istituzioni al tempo degli Sforza (1450-1480), Roma, Istituto Storico Italiano per il Medioevo, 1998
- A. Gamberini, Lo Stato visconteo. Linguaggi politici e dinamiche costituzionali, Milano, F. Angeli, 2005
- M. Mallett, Signori e mercenari. La guerra nell’Italia del Rinascimento, Bologna, Il Mulino, 20062
- G. Miccoli, La storia religiosa, in Storia d’Italia Einaudi, II, 1, Torino, Einaudi, 1974, pp. 437-1079
- A.A. Settia, Castelli e villaggi nell'Italia padana: popolamento, potere e sicurezza fra IX e XIII secolo, Napoli, Liguori, 1984
- G. Tabacco, Egemonie sociali e strutture del potere nel medioevo italiano, Torino, Einaudi 1979
- C. Wickham, Legge, pratiche e conflitti: tribunali e risoluzione delle dispute nella Toscana del XII secolo, Roma, Viella, 2000


11-08-2010
 
Antichità e istituzioni romane
Antiquity and roman studies
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SEGENNI SIMONETTA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 5031 2255
Mail:simonetta.segenni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
 
Programma
L'amministrazione delle province

I modulo: Le istituzioni politiche del mondo romano
II modulo: L'amministrazione delle province in età repubblicana e imperiale
III modulo: Il ruolo dei governatori provinciali

Programma d’esame:
G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino
E. Lo Cascio, Roma imperiale. Una metropoli antica, Carocci
Cicerone, In difesa di L. Flacco, Marsilio ed.
Testi letterari ed epigrafici commentati nel corso delle lezioni

Gli studenti che intendono sostenere l'esame da 6 crediti e gli studenti che non possono frequentare sono pregati di rivolgersi al docente al ricevimento o per e-mail.


11-08-2010
 
Antropologia (C) - solo studenti laurea magistrale
Anthropology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CATTANEO CRISTINA , MEDICINA E CHIRURGIA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE PER LA SALUTE
Indirizzo:02503 15679 - v. Mangiagalli, 37
Mail:cristina.cattaneo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   BIO/08 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu BIO/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu BIO/08 (3 cfu)
 
Programma
ANTROPOLOGIA (6 CREDITI) – NUOVO ORDINAMENTO MAGISTRALE (NO TRIENNALISTI)


A seguito di una breve trattazione sulla storia dell’antropologia e sulla sua suddivisione in vari indirizzi (prevalentemente culturale e fisico), il corso verterà sull'approfondimento dell' antropologia fisica nei suoi aspetti biologici, osteologici e biomolecolari al fine di fornire allo studente gli strumenti essenziali per:
- comprendere le applicazioni di questa disciplina allo studio dell’evoluzione e dell’adattamento dell’uomo al suo ambiente,
- studiare popolazioni antiche al fine di ricostruire un quadro della qualità di vita nel passato, delle peculiarità demografiche, delle attività occupazionali e delle malattie presenti in epoca preistorica e storica,
- applicazioni dell’antropologia al mondo moderno, tenendo presente i nuovi sbocchi di questa disciplina quali l’antropologia forense, vale a dire lo studio di resti umani recenti per le autorità giudiziarie o nei casi di crimini di guerra

Il corso tratterà pertanto i seguenti argomenti:
PARTE I
 evoluzione e sviluppo dell’antropologia: cenni di antropologia culturale ed etnologia; antropologia fisica; antropologia biologica; antropologia biomolecolare;
 fondamenti di anatomia umana
 osteologia umana macroscopica: apparato scheletrico e dentario
 analisi metriche e non-metriche dello scheletro
 osteologia umana microscopica: sistemi microscopici ossei e dentari
 biomolecole informative a livello antropologico: DNA e polimorfismi, proteine, elementi in tracce
 nozioni di tafonomia scheletrica
 diagenesi biomolecolare e tecniche biomolecolari applicate all’antropologia
 cenni sulla storia evolutiva dell’uomo

PARTE II
 determinazione di specie
 determinazione di sesso
 determinazione dell’età
 determinazione di razza, statura, costituzione e fisionomia; ricostruzione cranio-facciale
 paleopatologia: segni occupazionali, traumi, infezioni, malattie metaboliche, deficit nutrizionali, malattie neoplastiche
 paleodemografia e palaeoepidemiologia
 studio di inumazioni e cremazioni
 cenni di antropologia forense: identificazione di resti scheletrici, diagnosi di causa di morte, di segni di lesività e di epoca della morte

Libri consigliati:
- Cattaneo C Appunti di Antropologia, dispense, Clued
- Cattaneo C , Grandi A 2004 Antropologia ed Odontologia Forense, Guida allo studio dei resti umani, testo atlante, Monduzzi editore
- Spedini G 1997 Antropologia evoluzionistica, Piccin
- Facchini F 2000 Antropologia, UTET
- Ubelaker DH 1998 Human skeletal remains. Taraxacum Press, Washington
- Roberts CR and Manchester K 1995 The Archeology of Disease. 2nd ed. Cornell University Press



ANTROPOLOGIA 3 CREDITI SCIENZE DEI BENI CULTURALI – TRIENNIO SOLO VECCHIO ORDINAMENTO (immatricolati prima a.a. 2008-2009)
A seguito di una breve trattazione sulla storia dell’antropologia e sulla sua suddivisione in vari indirizzi, il corso verterà sulle applicazioni dell’antropologia in ambito evoluzionistico, archeologico, storico, artistico, museale e forense. Si tratteranno pertanto i seguenti argomenti:

- antropologia culturale
- evoluzione umana
- studio dei resti scheletrici (con cenni di anatomia) al fine di costruire il profilo biologico del soggetto: sesso, età, etnia, statura, robustezza, ricostruzione dei tratti del volto dal cranio
- la lettura delle malattie dalle ossa
- ricostruzione del quadro demografico e paleopatologico di antiche società dai resti scheletrici (età alla morte, stato di salute, dieta)
- lo studio delle mummie
- l’identificazione di personaggi storici ed antichi
- musealizzazione dei risultati delle indagini sui resti umani
- l’antropologia al servizio di archeologi, storici e musei
- l’antropologia al servizio della giustizia, del cinema e della televisione (eg. effetto CSI)


Letture
Antropologia, dispense, Clued
Estratti ed articoli che verranno indicati all’inizio di ogni anno


18-10-2010
 
Antropologia culturale
Cultural anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ALLOVIO STEFANO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12959 -
Mail:stefano.allovio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Complessità culturale e visioni del mondo


1° modulo (20 ore, 3 crediti): Introduzione all’Antropologia culturale
2° modulo (20 ore, 3 crediti): I Pigmei e il repertorio della cultura
3° modulo (20 ore, 3 crediti): Natura/Cultura: una dicotomia problematica


Programma d’esame:

Per il primo modulo:
A scelta uno dei seguenti testi:
Fabietti U., Elementi di antropologia culturale, Milano, Mondadori, 2010
Scarduelli P., Antropologia. Orizzonti e campi d’indagine, Torino, Il Segnalibro, 2008
Schultz E.A., Lavenda R.H., Antropologia culturale, Bologna, Zanichelli, 2010

Per il secondo modulo:
Allovio S. Pigmei, europei e altri selvaggi, Roma-Bari, Laterza, 2010

Per il terzo modulo:
A scelta uno dei seguenti testi:
Mangiameli G., Le abitudini dell’acqua. Antropologia, ambiente e complessità in Africa Occidentale, Milano, Unicopli, 2010
Breda N., Il respiro della palude, Roma, CISU, 2000



Gli studenti non frequentanti (6 cfu e 9 cfu) dovranno aggiungere al programma d’esame cinque saggi dell’ultimo volume pubblicato di: Molímo - Quaderni di antropologia culturale ed etnomusicologia (presso la CUEM).



Avvertenze per gli studenti: Corso di 9 crediti (60 ore) rivolto ai Corsi di Laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia ad accezione di Beni Culturali e del Corso interfacoltà di Mediazione Linguistica e Culturale. Per sostenere l’esame da 6 crediti è obbligatorio attenersi al programma relativo al primo e al secondo modulo. L’esame verterà in una prova orale.



09-08-2010
 
Antropologia culturale - (Solo studenti CdL Beni Culturali e LM Musicologia)
Cultural anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. NATALI CRISTIANA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Cristiana.Natali@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Universalità, autenticità, tradizione: un’analisi antropologica

I modulo: Introduzione all’antropologia culturale

II modulo: Corpi e identità in movimento
III modulo: Le arti e la costruzione dell’altro


Programma d’esame con bibliografia:

Per il primo modulo:
A scelta uno dei seguenti testi:
Fabietti U., Elementi di antropologia culturale, Milano, Mondadori, 2010
Scarduelli P., Antropologia. Orizzonti e campi d’indagine, Torino, Il Segnalibro, 2008
Schultz E.A., Lavenda R.H., Antropologia culturale, Bologna, Zanichelli, 2010

Per il secondo modulo:
Natali C., Percorsi di antropologia della danza, Milano, Libreria Cortina, 2009 (reperibile presso la Libreria Cortina di Largo Richini, 1, MI)

Per il terzo modulo:
Dispense del corso di Antropologia culturale per Beni Culturali disponibili presso Krom Store in via Noto

Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere al programma d’esame cinque saggi a scelta dall’ultimo volume pubblicato di:
Molímo - Quaderni di antropologia culturale ed etnomusicologia (reperibile presso la CUEM, via Festa del Perdono, 7)


Avvertenze per gli studenti: Corso di 9 crediti (60 ore) rivolto al Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali. Per sostenere l’eventuale esame da 3 crediti è obbligatorio attenersi al programma relativo al primo modulo. Per sostenere l’eventuale esame da 6 crediti è obbligatorio attenersi al programma relativo al primo e secondo modulo. Gli studenti non frequentanti devono sempre aggiungere il testo integrativo, anche nel caso in cui portino soltanto 3 cfu o 6 cfu.


La docente ricevimento su appuntamento scrivendo a cristiananatali@unimi.it (nella email è indispensabile indicare il corso di laurea di appartenenza)


10-08-2010
 
Antropologia della musica - (solo studenti laurea magistrale)
Musical anthropology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCALDAFERRI NICOLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32060 - v. Noto, 6
Mail:nicola.scaldaferri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/08 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: La voce umana
I modulo: La voce umana come strumento espressivo e musicale; 20 ore, 3cfu
II modulo: Approfondimenti analitici; 20 ore, 3cfu

Contenuti del corso
La voce umana è uno degli oggetti sonori più complessi e affascinanti. Il corso intende esplorare la varietà di tecniche e situazioni musicali che caratterizzano la presenza della voce nelle varie culture.
Il primo modulo costituirà un’esplorazione della presenza della voce umana e del suo impiego musicale in varie culture, utilizzando come materiale di base l’antologia curata da Ugo Zemp Lex Voix du Monde.
Il secondo modulo sarà dedicato all’approfondimento di specifiche pratiche musicali vocali. Uno sguardo particolare sarà rivolto al canto polifonico di tradizione orale di Santu Lussurgiu, in Sardegna; la recente monografia scritta a 10 mani dall’etnomusicologo Ignazio Macchiarella con i quattro cantori di su concordu, oltre a fornire il quadro di una delle più straordinarie tradizioni polifoniche italiane, rappresenta anche il risultato di un innovativo approccio dialogico e collaborativo. Il corso verrà svolto in forma seminariale ed è fortemente incoraggiata la frequenza.
Indicazioni di supporto per la frequenza del corso e per i non frequentanti saranno disponibili sui siti www.leav.unimi.it e www.unimi-musica.it.
Per esigenze particolari, richieste di informazioni, contattare il docente durante il ricevimento o via email.

Programma d’esame
a) Materiali sonori e audiovisivi
CD: U. Zemp Lex Voix du Monde, antologia in 3 CD (con libretto allegato); A. Lomax, Folk Music and Songs of Italy. A Sampler, The Lomax Collection, Rounder 1999.
Film: M. B. Mahmud, Les milles et une voix; U. Zemp, Voix de tête, voix de poitrine; R. Morelli, Su Concordu.
b) Materiali cartacei
A. Lomax: Nuova ipotesi sul canto folkloristico italiano nel quadro della musica popolare mondiale, in “Nuovi argomenti”, 17-18, 1956, pp 109-135; programma di sala di Samaritani. Viaggio iconosonoro alla scoperta di una cultura millenaria, MiTo- Settembremusica, 2010; da: “Cahier de Musiques Traditionnelles” 6, 1993: B. Lortat-Jacob, Polyphonies de Sardaigne: quatres voix qui
n’en font qu’une: 69-86; C Meyer, Polyphonies médiévales et tradition orale: 99-117; da “Molimo” 6, 2011, Cuem (in corso di stampa): N. Scaldaferri, Voce, memoria, ritmo, movimento corporeo.
Esempi di performance dei canti epici dei Balcani.
dalla “Enciclopedia della Musica Einaudi”: A. Shiloah, Ebraismo e Islam: posizioni monoteistiche nei riguardi della musica (vol 3: 313-339); M. Beghelli, Voci e cantanti (vol 5: 814-841); R. Dalmonte, Voci (vol 1: 283- 305); G. Léothaud, Classificazione universale delle tecniche vocali (vol 5: 789-813); R. B. Qureshi, L’interazione fra esecutori e spettatori nella musica di tradizione orale (vol. 5: 757-772), AAVV, Tipologia delle tecniche polifoniche (vol 5: 1065-1086); F. Giannattasio, Dal parlato al cantato (vol 5:1003-1036).
I. Macchiarella (a cura), Cantare a concordu. Uno studio a più voci, Nota, Udine, 2009.

Integrazione per non frequentanti:
W. J. Ong, Oralità e scrittura, Il Mulino Bologna, 1986.

siti:
www.unimi-­‐musica.it
www.leav.unimi.it
http://users.unimi.it/benicult/

22/02/2011
 
Antropologia filosofica
Philosophy anthropology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MONTALEONE CARLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02 50312738
Mail:carlo.montaleone@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Montaigne e l'America
PROGRAMMA PROVVISORIO


Titolo del corso: Montaigne e l’America

1 modulo: cos’è la barbarie; logica del sacrificio cannibale; cultura come manducatio
2 modulo: “tutto crolla intorno a noi”; Vecchio Mondo/Nuovo Mondo; Apocalisse
3 modulo: “portare la scure alle radici”; l’io e l’altro

Testi per l’esame:

a) Michel de Montaigne, Saggi, varie edizioni. L’elenco dei capitoli sui quali l’attenzione degli studenti dovrà particolarmente concentrarsi verrà indicato alla fine del corso nel programma definitivo.
b) Jean Starobinski, Montaigne. Il paradosso dell’apparenza, il Mulino, Bologna 1984.
c) Carlo Montaleone, Oro, cannibali, carrozze. Il Nuovo Mondo nei Saggi di Montaigne, Bollati Boringhieri, Torino 2011. (uscita il 4 Marzo 2011).
d) Alcuni capitoli di varie opere di René Girard. L’elenco dei capitoli verrà indicato alla fine del corso nel programma definitivo.
I testi indicati definiscono il programma provvisorio del corso, al termine del quale si procederà alle debite integrazioni (che appariranno sul sito e nella bacheca posta accanto alla porta d’ingresso della stanza che ospita l’insegnamento di Antropologia filosofica).


Avvertenze generali: Gli studenti frequentanti e quelli non frequentanti portano lo stesso programma. In altri termini: si prega di non richiedere né a voce né attraverso mail ulteriori precisazioni sul punto. Gli studenti che iterano l’esame devono scrivere una tesina su un argomento concordato. Gli altri studenti possono farlo. Inutile chiedere ai docenti, a voce o per mail, che si inventino il titolo di una tesina che lo studente dovrebbe poi eseguire. Le tesine si concordano parlando coi docenti o, nel caso sia impossibile, proponendo per mail un tema. La tesina – sette pagine dattiloscritte come massimo – deve essere consegnata almeno dieci giorni prima dell’esame.

Laboratorio
Nel secondo semestre il prof. Carlo Montaleone condurrà un laboratorio su:
“L’alternativa di Hume: o avere una ragione falsa o non avere alcuna ragione”
Testi di riferimento:
a) David Hume, Trattato sulla natura umana, Laterza, varie edizioni, Libro I
b) Carlo Montaleone, L’io, la mente, la ragionevolezza. Saggio su David Hume, Bollati Boringhieri, Torino 1989.


30-09-2010
 
Antropologia giuridica
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MANCINI LETIZIA , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE "CESARE BECCARIA"
Indirizzo:02503 12682 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:letizia.mancini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/20 (6 cfu)
 
Programma
L’antropologia giuridica si afferma come disciplina volta a studiare le norme, i comportamenti, i “fatti con caratteristiche giuridiche” prevalentemente nelle società senza Stato. L’oggetto di studio implica necessariamente una dilatazione semantica del concetto di diritto e di norma, il ricorso a metodi induttivi di ricerca e un’attenzione particolare al legame tra cultura e diritto.
Questi tre elementi caratterizzano l’antropologia giuridica contemporanea il cui ambito di indagine si estende allo studio di fenomeni giuridici in tutte le società. Oggi sono ambiti di riflessione teorica e di ricerca i fenomeni di acculturazione giuridica e di pluralismo giuridico, connessi alle esperienze di colonizzazione; i diritti consuetudinari dei popoli autoctoni, i rapporti tra diritti “non ufficiali” di minoranze vecchie nuove e diritto ufficiale, le diverse concezioni dei diritti umani nel mondo.

Nella prima parte del corso verranno illustrate le principali teorie antropologiche del diritto e i metodi di ricerca.
La seconda parte sarà dedicata allo studio dei diritti consuetudinari di alcuni popoli in Africa e in America, dei diritti delle minoranze in Europa e dei rapporti con il diritto ufficiale dei rispettivi paesi.
Materiale di riferimento
Agli studenti frequentanti verranno indicate nell’ambito del corso letture alternative di approfondimento di uno o più temi trattati, a seconda dei diversi interessi.
Materiale di riferimento per non frequentanti
R. Sacco, Antropologia giuridica. Contributo ad una macrostoria del diritto, Bologna, Il Mulino, 2007;

in alternativa i seguenti testi:
1. L. Nader, Le forze vive del diritto. Un’introduzione all’antropologia giuridica, Napoli, Esi, 2003;
2. A. Facchi - M. P. Mittica (a cura di), Concetti e norme. Teorie e ricerche di antropologia giuridica, Milano, F. Angeli, 2000.
Altre informazioni
Per l’assegnazione della tesi in Antropologia giuridica è necessario che lo studente abbia inserito nel piano di studi l’esame di Sociologia del diritto.
 
Antropologia sociale - solo studenti laurea magistrale
Social anthropology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ALLOVIO STEFANO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12959 -
Mail:stefano.allovio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-DEA/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-DEA/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Teorie antropologiche, modelli sociali e ricerca etnografica

1° modulo (20 ore, 3 crediti): Storia dell’antropologia
2° modulo (20 ore, 3 crediti): L’antropologia e lo studio dei contesti urbani
3° modulo (20 ore, 3 crediti): Antropologi in città

Programma d’esame:

Per il primo modulo:
A scelta uno dei seguenti testi:
- Deliège R., Storia dell’antropologia, Bologna, il Mulino, 2008
- Fabietti U., Storia dell’antropologia, Bologna, Zanichelli 2001

Per il secondo modulo:
- Sobrero A., Antropologia della città, Roma, Carocci 1992

Per il terzo modulo:
- Allovio S. (a cura di) Antropologi in città, Milano, Unicopli, (in corso di pubblicazione)


Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere al programma d’esame: Aime M., Eccessi di culture, Einaudi, Torino, 2004.


Avvertenze per gli studenti: Corso di 9 crediti (60 ore) rivolto agli studenti del Corso di laurea magistrale in Scienze e Culture dell’Ambiente e del Paesaggio. L’esame verterà in una prova orale.


10-08-2010
 
Archeologia della Magna Grecia - solo studenti Laurea magistrale
Archaeology of Magna Grecia
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CASTOLDI MARINA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12327 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:marina.castoldi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
- Titolo del corso: Vivere la Magna Grecia

I modulo: La scoperta della Magna Grecia
II modulo: Vivere in Magna grecia
III modulo: Le sculture architettoniche di Selinunte


Programma d’esame con bibliografia:

Gli studenti che non hanno mai sostenuto l’esame di Archeologia della MGr (sia frequentanti, sia non frequentanti) devono portare, per il I e II modulo, il seguente manuale:

L. Cerchiai, L. Jannelli, F. Longo, Città greche della Magna Grecia e della Sicilia, Verona 2002 (Arsenale Editrice, ISBN 88-7743-278-0), con l’esclusione delle seguenti pagine: 162-187; 216-223; 234-239; 272-278.



Gli studenti che hanno già frequentato nel trienno il corso di Archeologia della MGr devono preparare l’esame sugli appunti presi durante le lezioni, appunti che possono integrare con i seguenti testi:

- I modulo: la scoperta della Magna Grecia

Non esiste un testo unico; si consiglia la lettura o la consultazione dei capitoli I e II del catalogo Magna Grecia. Archeologia di un sapere (catalogo della mostra, Catanzaro 2005), a cura di S. Settis, M.C. Parra, Milano 2005; e dei capitoli sul collezionismo in Miti greci. Archeologia e pittura dalla Magna Grecia al collezionismo (catalogo della mostra, Milano 2004), a cura di G. Sena Chiesa, E. Arslan, Milano 2004.

- II modulo: vivere in Magna Grecia

L. Forti, A. Stazio, Vita quotidiana dei Greci d’Italia, in Megale Hellàs. Storia e civiltà della Magna Grecia, a cura di G. Pugliese Carratelli, Milano 1983, pp. 643-713.

- III modulo: le sculture architettoniche di Selinunte

Non esiste un testo unico; i riferimenti bibliografici verranno forniti durante il corso.



Programma per i non frequentanti

Premessa: Archeologia della Magna Grecia è una disciplina molto recente, che fino a poco tempo fa trovava uno spazio limitato all’interno dei corsi di Archeologia e Storia dell’arte greca. E’ anche una disciplina in continua evoluzione, perché le scoperte e le problematiche sono legate al continuo progredire degli studi e degli scavi.
Il corso è quindi da frequentare, soprattutto all’interno della Laurea Magistrale quando, dopo aver affrontato lo studio delle singole poleis, si passa ad approfondire alcuni aspetti più archeologici e meno manualistici.

Consiglio quindi vivamente di frequentare il corso per capire cos’è veramente l’archeologia della Magna Grecia.

Per venire incontro agli studenti che, per motivi di lavoro, non possono assolutamente venire a lezione ho preparato il seguente programma (9 CFU):

- dal volume I Greci in Occidente, catalogo della mostra (Venezia 1996), Milano 1996, i seguenti capitoli:

Cl. Rolley, La scultura della Magna Grecia, pp. 369-398;

M. Schmidt, La ceramica italiota e siceliota, pp. 443-456;

A. Pontrandolfo, La pittura parietale in Magna Grecia, pp. 457-470.

- Metaponto. Archeologia di una colonia greca, a cura di A. De Siena, Taranto 2001 (Scorpione Editrice)

Il volume I Greci in Occidente è in Biblioteca; chi lo danneggia crea un danno permanente all’Università e ai colleghi. Se questo si verificasse, mi troverei costretta a non concordare più l’esame con i non frequentanti.

Il volume su Metaponto (Euro 15,00) è reperibile presso la Libreria Cuem, all’ interno dell’Università o può essere richiesto alla Casa editrice.

Resta inteso che gli studenti che non hanno mai seguito il corso di Archeologia della MGr, anche se non frequentanti, devono portare il manuale (Cerchiai, Jannelli, Longo, vd. supra) per il I e II modulo.


10-08-2010
 
Archeologia delle province romane - solo studenti laurea magistrale
Archeology in Roman provinces
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GRASSI MARIA TERESA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12322 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maria.teresa.grassi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L’Impero Romano

I modulo: L’Impero Romano: le province occidentali
II modulo: L’Impero Romano: le province orientali
III modulo: Le vie del lusso: merci e scambi nell’Impero Romano


Programma d’esame con bibliografia:

Moduli I e II
1) P. GROS, L’architettura romana. Dagli inizi del III secolo a. C. alla fine dell’alto impero. I monumenti pubblici, Milano, Longanesi, 2001, pp. 301 – 532 (parti III, IV, V).
2) P. GROS, M. TORELLI, Storia dell’urbanistica. Il mondo romano, Roma – Bari, Laterza, 1994, pp. 237 – 426 (Edizione 2007, pp. 271-469).

Modulo III
Le indicazioni bibliografiche saranno date durante lo svolgimento del corso.
Le immagini relative al Modulo III saranno scaricabili, alla fine del corso, dal portale ARMIDA dell’Università.

Programma per studenti non frequentanti
Il programma per studenti non frequentanti deve essere concordato con il docente.


10-08-2010
 
Archeologia dell'Italia preromana - solo studenti laurea magistrale
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CHIARAMONTE CRISTINA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12324 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:cristina.chiaramonte@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/06 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Religione e magia nella documentazione storico-archeologica ed epigrafica dell’Italia preromana

I modulo: La religione italica tra IX e III secolo a.C. Culti e immagini.
II modulo: Santuari e architettura sacra italica tra VI e III secolo a.C.Fonti e testimonianze archeologiche.
III modulo: Simboli, talismani, magie, documenti e sopravvivenze.



Programma d’esame con bibliografia:
- I modulo:
1. U. BIANCHI, Gli dei delle stirpi italiche, Popoli e Civiltà dell’italia antica, vol. VII, pp. 195-236.

- II modulo:
1. A. L. PROSDOCIMI, Le religioni degli Italici, in Italia, omnium terrarum parens, Milano 1989, pp.477-548 passim

- III modulo:
1. M. TORELLI, Il rango, il rito e l’immagina, Milano 1997, pp.13-121.
2. C. CHIARAMONTE TRERÉ , Symboli nella necropoli orientalizzante ed arcaica di Campovalano. Ornamenti rituali e propiziatori nei corredi femminili, in Atti del XXII Convegno di Studi Etruschi e Italici: I Piceni e l’Italia medio-adriatica (2000), Firenze 2003, pp. 477-496.
3. C. CHIARAMONTE TRERÉ, Immaginario religioso e magia nella ceramica e negli altri oggetti dei corredi funerari piceni, in Image et religion dans l’antiquité gréco-romaine, Actes du Colloqui de Rome 2003, École française de Rome, Napoli 2008, pp.243-255.

Per l’architettura templare, mancando studi d’insieme, la bibliografia specifica verrà comunicataa nel corso delle lezioni.

Studenti non frequentanti: concorderanno con il docente alcune varianti da apportare al programma.


10-08-2010
 
Archeologia e storia dell'arte greca
Archeology and history of Greek art
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BEJOR GIORGIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12325 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giorgio.bejor@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Introduzione all’archeologia greca (n. complessivo di ore: 60, equivalente a 9 crediti)

Modulo A (n. di ore: 20, equivalente a 3 crediti): Il periodo arcaico: dalle origini alle guerre persiane
Modulo B (n. di ore: 20, equivalente a 3 crediti): Il periodo classico (480-330) (inizio presunto 15.3, fine presunta 5.4.2011)
Modulo C (n. di ore: 20, equivalente a 3 crediti): Il periodo ellenistico (330-30 a.C.) (inizio presunto 6.4, fine presunta 4.5.2011)

Il corso è rivolto agli studenti del triennio di Scienze dei Beni Culturali, ed uno o più moduli sono compresi nei piani di studio di altri Corsi di Laurea, quali Lettere, Storia e SUA.
Per gli studenti che dovessero portare due moduli, equivalenti a 6 crediti, la scelta dovrà obbligatoriamente comprendere il Modulo B, Il periodo classico (480-330), più un modulo liberamente scelto dallo studente tra il modulo A e il modulo C.

Presentazione del corso
Il corso vuole essere una guida al primo approccio allo studio dell’archeologia e storia dell’arte greca, introducendo i monumenti principali, mostrandone la reciproca connessione e la connessione
con la storia del periodo, e sottolineando i modi di lettura delle immagini. L’argomento è diviso in senso cronologico: il primo modulo è dedicato alle origini e ai secoli della formazione della civiltà
figurativa greca, sino alle guerre persiane (490-480); il secondo al periodo della formazione dei modelli poi sempre considerati validi ed essenziali, cioè al c.d. periodo classico, sino ad Alessandro
Magno (480-330); il terzo, alla fase in cui questa civiltà artistica esce dagli originari confini del mondo greco, sino alla definitiva annessione nel mondo romano (330-30 a.C.).

Indicazioni bibliografiche
Testo di riferimento sarà
G.BEJOR, M.CASTOLDI, C.LAMBRUGO, Arte Greca, Mondadori Scuola, Milano 2008
Ciascun modulo farà riferimento al relativo periodo, come segue:
Modulo A, periodo arcaico: parti I-III
Modulo B, periodo classico: parti IV-VI
Modulo C, periodo ellenistico: parti VII-IX
Per tutti è consigliata la lettura di R.BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia, ed. Laterza, Bari 1976 ( o qualsiasi altra edizione dello stesso libro )

Programma per studenti non frequentanti
Lo stesso testo indicato come testo di riferimento per i frequentanti, e cioè G.BEJOR, M.CASTOLDI, C.LAMBRUGO, Arte Greca, Mondadori Scuola, Milano 2008
Ciascun modulo farà riferimento al relativo periodo, come segue:
Modulo A, periodo arcaico: parti I-III
Modulo B, periodo classico: parti IV-VI
Modulo C, periodo ellenistico: parti VII-IX
In più, la lettura di R.BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia, ed. Laterza, Bari 1976 per i non frequentanti è non solo consigliata, ma obbligatoria, anche ove si porti un solo modulo, equivalente a tre crediti.
Per gli studenti che dovessero portare due moduli, equivalenti a 6 crediti, la scelta dovrà obbligatoriamente comprendere il Modulo B, Il periodo classico (480-330), più un modulo liberamente scelto dallo studente tra il modulo A e il modulo C.

27/10/2010
 
Archeologia e storia dell'arte greca - (LM Archeologia)
Archeology and history of Greek art
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BEJOR GIORGIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12325 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giorgio.bejor@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE GRECA : APPROFONDIMENTI (n. complessivo di ore: 60, equivalente a 9 crediti)
Modulo A (n. di ore: 20, equivalente a 3 crediti): Il tempio greco. Ordine dorico e Ordine ionico in epoca arcaica.
Modulo B (n. di ore: 20, equivalente a 3 crediti): La pittura di IV secolo.
(inizio presunto 15.3, fine presunta 5.4.2011)
Modulo C (n. di ore: 20, equivalente a 3 crediti): Dal drammatico al barocco al rococò: scultura a Pergamo e dintorni tra III e II sec.a.C.
(inizio presunto 6.4, fine presunta 4.5.2011)
Il corso è rivolto agli studenti del biennio di Archeologia, ed uno o più moduli sono compresi nei piani di studio di altri Corsi di Laurea magistrali.

Presentazione del corso
Il corso intende fornire alcuni approfondimenti riguardante la materia già trattata nel corso triennale; per questo conserva lo stesso testo di riferimento, e per questo anche se ne consiglia la frequenza a chi ha già sostenuto durante il triennio il corrispondente esame di Archeologia Greca.
La divisione in tre moduli rispecchierà la divisione cronologica del corso generale, in ciascun modulo si privilegerà, di volta in volta, architettura, o pittura, o scultura. Più in particolare, nel I modulo si parlerà della nascita e dell’evoluzione del tempio greco, nei suoi ordini canonici; il II sarà dedicato alla pittura del IV secolo, con il problema della ricostruzione delle personalità artistiche e dunque dell’accostamento delle fonti archeologiche alle letterarie; Il III riprenderà in
considerazione lo sviluppo della scultura pergamena tra III e II secolo a.C., sino alla nascita di uno stile virtuosistico con contenuti d’evasione, il cosiddetto “rococò ellenistico”.

Indicazioni bibliografiche
Trattandosi di un corso magistrale, viene presupposta in tutti e tre i moduli la conoscenza del manuale di riferimento del corso triennale, che resta G.BEJOR, M.CASTOLDI, C.LAMBRUGO, Arte Greca, Mondadori Scuola, Milano 2008. Per il I modulo è raccomandato anche il riferimento ai corrispondenti capitoli di Lippolis Enzo - Livadiotti Monica - Rocco Giorgio, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Mondadori Bruno ed., 2007. Durante il corso saranno segnalate altre bibliografie e siti internet per personali approfondimenti.
E’ inoltre obbligatoria la lettura di R.BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia, ed. Laterza, Bari 1976 ( o qualsiasi altra successiva edizione dello stesso libro), anch’essa già richiesta per il triennio.

Programma per studenti non frequentanti
Resta come testo di riferimento
G.BEJOR, M.CASTOLDI, C.LAMBRUGO, Arte Greca, Mondadori Scuola, Milano 2008
Oltre a questa conoscenza, che si ritiene già acquisita, il programma per i NON FREQUENTANTI comprende:
1) R.BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia, ed. Laterza, Bari 1976 ( 17° ediz. Bari 2002) per i non frequentanti è obbligatoria, anche ove si porti un solo modulo, equivalente a tre crediti.
2) la lettura di un testo a scelta, per ogni modulo di cui si richiedono i crediti (cioè uno ogni tre crediti) da scegliere tra i seguenti:
- Fabrizio Pesando, La casa dei Greci, Longanesi ed., 1989
- La città greca antica, a cura di Emanuele Greco, Donzelli ed., 1999
- P.Zanker, La maschera di Socrate, Einaudi ed., 1997.
- Barbanera Marcello , L'archeologia degli Italiani , Editori Riuniti, 1998
- Vincenzo Farinella, Silvia Panichi, L'eco dei marmi. Il Partenone a Londra: un nuovo canone della classicità, Donzelli 2003.
- Salvatore Settis, Futuro del “classico”, Einaudi ed., 2004.
- Miti greci. Archeologia e pittura dalla Magna Grecia al collezionismo, Catalogo della mostra, a cura di G. Sena Chiesa e E. Arslan, Electa ed., 2004.
- Mario Torelli, Le strategie di Kleitias. Composizione e programma figurativo del vaso François, Mondadori Electa ed., 2007
- Lippolis Enzo - Livadiotti Monica - Rocco Giorgio, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Mondadori Bruno ed., 2007.
- La forza del bello. L'arte greca conquista l'Italia, Catalogo della mostra, Skira ed., 2008 (in particolare la parte introduttiva, pp. 27-75).
Basterà comunicare la propria scelta al docente all’inizio dell’esame


29/03/2011
 
Archeologia e storia dell'arte romana
Archeology and history of Roman art
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SLAVAZZI FABRIZIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12321 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:fabrizio.slavazzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Archeologia e storia dell’arte romana

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Introduzione all’archeologia e alla storia dell’arte romana
Modulo B “ Strumenti critici
Modulo C “ Roma: urbanistica e edilizia pubblica

Presentazione del corso
Corso rivolto agli studenti del triennio. Presentazione della materia nelle sue articolazioni e nelle tematiche principali, nei metodi e negli strumenti critici. Il terzo modulo (monografico) è dedicato alla città di Roma.


Indicazioni bibliografiche
La preparazione dell’esame verrà effettuata sui seguenti testi:
A) R. BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia classica come storia dell’arte antica (Universale Laterza, 334), Laterza, Roma-Bari 1976 (e ristampe).
B) R. BIANCHI BANDINELLI, M. TORELLI, L’arte dell’antichità classica. 2. Etruria - Roma, UTET, Torino 1976 (e ristampe): le Schede dell’arte romana nrr. 4, 15, 16, 20, 22, 23, 27-39, 42-43, 47, 49, 50, 51, 53, 54, 57, 58, 60, 61, 63, 69, 73-75, 77, 82, 85, 88, 90, 97-102, 104-107, 116, 117, 121, 123-126, 128, 131-133, 137-138, 141-143, 145, 146, 150, 151, 164, 165, 167, 168, 174, 176-178, 180, 183, 187, 189-193, 197, 201, 202, 204.
C) R. BIANCHI BANDINELLI, Roma. L’arte romana nel centro del potere, Feltrinelli, Milano 1969 (del volume esiste un’edizione economica nella collana BUR Rizzoli).
D) R. BIANCHI BANDINELLI, Roma. La fine dell’arte antica, Feltrinelli, Milano 1970 (del volume esiste un’edizione economica nella collana BUR Rizzoli).

Gli esami potranno essere di due tipi:

* Esame da 6 crediti (moduli A + B)
- testo A;
- testo B;
- testo C;
- testo D: le pp. 1-105 (dell’edizione BUR);

* Esame da 9 crediti (moduli A + B + C)
- testo A;
- testo B;
- testo C;
- testo D;
- Terzo modulo: immagini e bibliografia relativa (una copia sarà a disposizione al termine del corso).


Programma per studenti non frequentanti
Per sostenere l’esame da non frequentanti occorre concordare il programma con il docente, anche per e-mail.


09-08-2010
 
Archeologia e storia dell'arte romana - (Solo studenti Laurea magistrale)
Archeology and history of Roman art
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SLAVAZZI FABRIZIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12321 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:fabrizio.slavazzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/07 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Archeologia e storia dell'arte romana
I modulo: Nuove tendenze critiche dell’arte romana
II modulo: L’età di Adriano: architettura e arti figurative
III modulo: La Villa Adriana di Tivoli



Programma d’esame con bibliografia:

La parte generale dell’esame, che comprenderà una verifica della conoscenza dell’archeologia e della storia dell’arte romana (secondo il programma dell’esame per il triennio), verterà sui seguenti argomenti (da prepararsi sui testi indicati):

A) Le più recenti tendenze critiche sull’arte romana:
1. S. Settis, Ineguaglianze e continuità: un’immagine dell’arte romana, in O.J. Brendel, Introduzione all’arte romana, Torino, Einaudi, 1982, pp. 159-200.

2. S. Settis, Un’arte al plurale. L’impero romano, i Greci e i posteri, in Storia di Roma, volume 4, Caratteri e morfologie, Torino, Einaudi, 1989, pp. 827-878.

3. T. Hölscher, Il linguaggio dell’arte romana. Un sistema semantico, Torino, Einaudi 1993.

4. P. Zanker, Romana, arte, in Enciclopedia dell’arte antica classica e orientale, Secondo supplemento 1971-1994, volume V, Roma 1997, pp. 6-22.

5. P. Zanker, Un’arte per l’impero. Funzione e intenzione delle immagini nel mondo romano, Milano, Electa, 2002, pp. 9-37 (Il mondo delle immagini e la comunicazione), 92-111 (Imitazione e riproduzione come destino culturale), 212-230 (Spazi figurativi e forme di ricezione nella Roma imperiale).


B) L’architettura romana:
6. P. Gros, L’architettura romana. Dagli inizi del III secolo a.C. alla fine dell’alto impero. I monumenti pubblici, Milano, Longanesi, 2001, pp. 1-300 (parti I e II).


C) Moduli II e III
verrà richiesta la conoscenza degli argomenti trattati nei moduli II e III, la cui bibliografia sarà indicata durante le lezioni e una copia della quale sarà a disposizione, insieme alle immagini, alla fine del corso.

N.B.: Per sostenere l’esame da non frequentanti occorre concordare il programma con il docente.


10-08-2010
 
Archeometria (C)
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MILAZZO MARIO MARCELLO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , .
Indirizzo:02503 17438 - v. Celoria, 16
Mail:mario.milazzo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   GEO/09 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu GEO/09 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu GEO/09 (3 cfu)
 
 
Archivistica
Archival studies
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BOLOGNA MARCO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12900 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:marco.bologna@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-STO/08 (12 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo D
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Storia degli archivi e archivistica generale

I modulo (20 ore - 3 cfu): Storia degli archivi e dell’archivistica
II modulo (20 ore - 3 cfu): Metodologie dell’ordinamento e della descrizione archivistica
III modulo (20 ore - 3 cfu): La sedimentazione storica degli archivi

Nel I semestre sarà attivato un Laboratorio di Archivistica di 20 ore (3 cfu). Date e luoghi di svolgimento del laboratorio saranno comunicati all’inizio delle lezioni del corso.
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Storia (9 cfu) e del Corso di laurea in Scienze dei Beni culturali (9/12 cfu). Il corso è rivolto inoltre agli studenti di tutti i corsi di laurea triennale e magi-strale che comprendono Archivistica nei rispettivi piani di studio e, in particolar modo, agli studenti del-le LM in ‘Scienze storiche’ e in ‘Archivistica e Biblioteconomia’ che non abbiano già sostenuto l’esame durante il triennio.


PROGRAMMA D’ESAME (valido sia per frequentanti, sia per non frequentanti)

Esame da 6 crediti:
1. E. LODOLINI, Storia dell’archivistica italiana, Milano, Franco Angeli: capitoli dal 4 al 20 compresi.
2. P. CARUCCI, Le fonti archivistiche. Ordinamento e conservazione, Roma, Carocci editore, da p.11 a p.195.
3. Schemi di Archivistica, dispense schematiche preparate dal docente, in vendita presso la Cuem e sca-ricabili dal sito di Archivistica sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’ (http://ariel.ctu.unimi.it/).
4. Consultazione del sito di Archivistica on line sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’
(http://ariel.ctu.unimi.it/).

Esame da 9 crediti:
1. E. LODOLINI, Storia dell’archivistica italiana, Milano, Franco Angeli: capitoli dal 4 al 20 compresi.
2. P. CARUCCI, Le fonti archivistiche. Ordinamento e conservazione, Roma, Carocci editore, da p.11 a p.195.
3. Schemi di Archivistica, dispense schematiche preparate dal docente, in vendita presso la Cuem e sca-ricabili dal sito di Archivistica sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’ (http://ariel.ctu.unimi.it/).
4. Un testo a scelta tra:
- I. ZANNI ROSIELLO, Gli archivi nella società contemporanea, Bologna, Il mulino, 2009.
oppure
- La raccolta dei seguenti saggi scaricabili dal sito http://armida.unimi.it/index.jsp:
- C. PAVONE, Intorno agli archivi e alle istituzioni. Scritti di Claudio Pavone, a cura di I. ZANNI ROSIEL-LO, Roma 2004, pp.43-94.
- M. BOLOGNA, Il metodo peroniano e gli “usi d’uffizio”: note sull’ordinamento per materia dal XVII al XX se-colo, in “Archivio Storico Lombardo”, CXXIII (1997), pp. 233-280.
- P. D’ANGIOLINI, C. PAVONE, Gli archivi, in P. D’ANGIOLINI, Scritti archivistici e storici, a cura di E. ALTIERI MAGLIOZZI, Roma 2002, pp. 511-547.
- S. TWARDZIK, Il mutamento accelerato: come è cambiata la legislazione archivistica nell’ordinamento italiano, in Libri e altro. Nel passato e nel presente, Milano, Università degli Studi – Fondazione Mondadori, 2006, pp. 711-739.
5. Consultazione del sito di Archivistica on line sulla piattaforma di ateneo nel portale ‘Ariel’ (http://ariel.ctu.unimi.it/).

Esame da 12 crediti (per gli studenti del nuovo ordinamento di Scienze dei Beni Culturali, curriculum A, che intendono sostenere l’esame da 12 cfu): come per l’esame da 9 crediti con testi aggiuntivi da concordare in un colloquio col docente.




11-08-2010
 
Archivistica informatica - (solo studenti laurea magistrale)
Archival records management
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MESSINA MARINA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Marina.Messina@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Produzione, gestione e conservazione di documenti e complessi documentari su supporto informatico
 
Archivistica speciale - solo studenti laurea magistrale
Archival special studies
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BOLOGNA MARCO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12900 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:marco.bologna@unimi.it
 
Prof. TWARDZIK STEFANO ANDREA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02 5031.2900
Mail:stefano.twardzik@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Archivi e istituzioni italiane dall’Unità ai giorni nostri

I modulo (20 ore - 3 crediti) prof. Marco Bologna: Dall’Unificazione nazionale ai primi del Novecento.
II e III modulo (40 ore - 6 crediti) prof. Stefano Twardzik: Dai primi del Novecento ai giorni nostri.


Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di laurea magistrale in Scienze storiche (6-9 cfu) e in Archivisti-ca e Biblioteconomia (6-9 cfu).
Gli studenti che intendono sostenere l’esame da 6 crediti devono seguire il II e III modulo delle lezioni.

PROGRAMMA D’ESAME da 6 crediti (per tutti, sia frequentanti, sia non frequentanti)
1. ZANNI ROSIELLO, Gli archivi tra passato e presente, Bologna, Il mulino, 2005
2. La raccolta dei seguenti saggi scaricabili dal sito http://armida.unimi.it/index.jsp:
• Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti, a cura di C. PAVONE, III, Le fonti documentarie, Roma, MBCA, 2006, pp. 23-144.
• C. PAVONE, Intorno agli archivi e alle istituzioni. Scritti di Claudio Pavone, a cura di I. ZANNI ROSIELLO, Roma, MBCA, 2004, pp.43-75 e 391-503.
• M. E. MARINELLI, Le privatizzazioni e i loro riflessi sulla tutela degli archivi, in “Rassegna degli Archivi di Stato”, n.s. III (2007), 1, pp. 171-179.

PROGRAMMA D’ESAME da 9 crediti (per tutti, sia frequentanti, sia non frequentanti)
1. ZANNI ROSIELLO, Gli archivi tra passato e presente, Bologna, Il mulino, 2005
2. Il testo della Relazione della Commissione Cibrario, liberamente scaricabile dal sito: http://www.archivi.beniculturali.it/Biblioteca/indicestudi.html.
3. La raccolta dei seguenti saggi scaricabili dal sito http://armida.unimi.it/index.jsp:
• Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti, a cura di C. PAVONE, III, Le fonti documentarie, Roma, MBCA, 2006, pp. 23-144.
• C. PAVONE, Intorno agli archivi e alle istituzioni. Scritti di Claudio Pavone, a cura di I. ZANNI ROSIELLO, Roma 2004, pp.43-75 e 391-503.
• A. D’ADDARIO, La collocazione degli archivi nel quadro istituzionale dello Stato unitario (1860-1874), in “Rassegna degli Archivi di Stato”, XXXV (1975), pp. 11-115.
• M. BOLOGNA, Cesare Cantù e gli archivi, in Cesare Cantù e l’età che fu sua, a cura di M. Bologna e S. Mor-gana, Milano, 2006, pp. 177-199.
• G. MELIS, Il deposito della memoria. L’evoluzione degli archivi amministrativi nella storia italiana, in “Rassegna degli Archivi di Stato”, LXI (2001), 1-3, pp. 208-225.
• S. TWARDZIK, I problemi dell’archivio di deposito dell’ente Comune in rapporto ai principi della classificazione, in “ACME”, LV (2002), 1, pp. 185-220.
• M. E. MARINELLI, Le privatizzazioni e i loro riflessi sulla tutela degli archivi, in “Rassegna degli Archivi di Stato”, n.s. III (2007), 1, pp. 171-179.

Ulteriori indicazioni bibliografiche potranno essere fornite durante il corso delle lezioni.


10-08-2010
 
Bibliografia - solo studenti laurea magistrale
Bibliography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MONTECCHI GIORGIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12806 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giorgio.montecchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/08 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: BIBLIOGRAFIA

I modulo: Storia della bibliografia
II modulo: Libro antico a stampa e bibliografia testuale
III modulo: La ricerca bibliografica


Programma d’esame

TUTTI GLI STUDENTI (ESAMI DA 6 E DA 9 CREDITI)
Devono preparare un manuale a scelta tra:
- Balsamo L., La bibliografia. Storia di una tradizione, Firenze, Sansoni, 1984.
- Serrai A. – Sabba F., Profilo di Storia della Bibliografia, Milano, Sylvestre Bonnard, 2006.

ESAME DA 9 CREDITI:
Frequentanti
Oltre al manuale e alle lezioni del corso (Moduli I, II e III), devono preparare Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010 e un testo a scelta tra quelli riportati più in basso.*

Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 9 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre al manuale devono preparare Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010
e altri tre testi a scelta tra quelli riportati più in basso.*

ESAME DA 6 CREDITI:
Frequentanti:
Oltre al manuale e alle lezioni del corso (Moduli I e II), devono preparare
- Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010.

Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 6 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre al manuale devono preparare Cesana R., “Libri necessari”. Le edizioni letterarie Feltrinelli, Milano, Unicopli, 2010
e altri due testi a scelta tra quelli riportati più in basso.*

* Testi a scelta:

Besterman T., Le origini della bibliografia, a cura di Andrea Capaccioni, Firenze, Le Lettere, 2008.
Blum R., Bibliografia. Indagine diacronica sul termine e sul concetto, Milano, Sylvestre Bonnard, 2007.
McKenzie D.F., Bibliografia e sociologia dei testi, Milano, Sylvestre Bonnard, 1998.
Pensato R., Manuale di bibliografia: redazione e uso dei repertori bibliografici, Milano, Bibliografica, 2007.
Santoro M. – Orlandi A., Avviamento alla bibliografia, Milano, Bibliografica, 2006.

Baldacchini L., Il libro antico, Roma, Carocci, 2001.
Barbieri E., Guida al libro antico. Conoscere e descrivere il libro tipografico, Firenze, Le Monnier, 2007.
Montecchi G., Il libro nel Rinascimento, vol. II, Roma, Viella, 2005.
Nuovo A., Il commercio librario nell’Italia del Rinascimento. Nuova edizione riveduta e ampliata, Milano, Angeli, 2003.
Tanselle G.T., Analisi bibliografica. Un'introduzione storica, Milano, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2010.

Cesana R., Editori e librai nell’era digitale. Dalla distribuzione tradizionale al commercio elettronico, Milano, Angeli, 2002.
De Franceschi L., Nicola Zanichelli libraio tipografo editore (1843 – 1884), Milano, Angeli, 2004.
Santoro M., Storia del libro italiano, Milano, Bibliografica, 2008.
Dallasta F., Eredità di carta. Biblioteche private e circolazione libraria nella Parma farnesiana (1545-1731), Milano, Angeli, 2010.

Per informazioni: giorgio.montecchi@unimi.it


10-08-2010
 
Biblioteconomia
Library and information science
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MONTECCHI GIORGIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12806 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giorgio.montecchi@unimi.it
 
Prof. VENUDA FABIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12806 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:fabio.venuda@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-STO/08 (12 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
Modulo D
3 cfu M-STO/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Biblioteconomia

I modulo: Organizzazione e uso della biblioteca
II modulo: Procedure biblioteconomiche e informatizzazione
III modulo: Storia delle biblioteche
IV modulo: Principi ed elementi di catalogazione e classificazione


Programma d’esame

TUTTI GLI STUDENTI (ESAMI DA 6, 9 E 12 CREDITI)
Devono preparare il seguente manuale:
Giorgio Montecchi - Fabio Venuda, Manuale di biblioteconomia, Quarta edizione, Milano, Bibliografica, 2006,
<http://www.bibliografica.it/dettaglio.php?da=ricerca_collana.php&cat_id=3&prod_id=5>

ESAME DA 6 CREDITI:
Frequentanti:
Oltre al Manuale di biblioteconomia e alle lezioni del corso (Moduli I e II), devono preparare
- Alberto Salarelli, Anna Maria Tammaro, La biblioteca digitale, Nuova ed. interamente riveduta e ampliata, Milano, Bibliografica, 2006,
<http://www.bibliografica.it/dettaglio.php?da=ricerca_collana.php&cat_id=3&prod_id=9>

Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 6 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre al Manuale di biblioteconomia devono preparare
Alberto Salarelli, Anna Maria Tammaro, La biblioteca digitale, Nuova ed. interamente riveduta e ampliata, Milano, Bibliografica, 2006
e altri DUE testi a scelta tra quelli riportati più in basso.*

ESAME DA 9 CREDITI:
Frequentanti
Oltre al Manuale di biblioteconomia e alle lezioni del corso (Moduli I, II e III), devono preparare:
- Alberto Salarelli, Anna Maria Tammaro, La biblioteca digitale, Nuova ed. interamente riveduta e ampliata, Milano, Bibliografica, 2006.
- Paolo Traniello, Biblioteche e società, Bologna, Il Mulino, 2005.
<http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&ISBNART=10802>
e UN testo a scelta tra quelli riportati più in basso.*

Non frequentanti:
Gli studenti che sostengono l’esame da 9 crediti ma non hanno frequentato il corso, oltre al Manuale di biblioteconomia devono preparare:
- Alberto Salarelli, Anna Maria Tammaro, La biblioteca digitale, Nuova ed. interamente riveduta e ampliata, Milano, Bibliografica, 2006.
- Paolo Traniello, Biblioteche e società, Bologna, Il Mulino, 2005.
e altri TRE testi a scelta tra quelli riportati più in basso.*

ESAME DA 12 CREDITI:
Frequentanti
Oltre al Manuale di biblioteconomia e alle lezioni del corso (Moduli I, II, III e IV), devono preparare:
- Alberto Salarelli, Anna Maria Tammaro, La biblioteca digitale, Nuova ed. interamente riveduta e ampliata, Milano, Bibliografica, 2006.
- Paolo Traniello, Biblioteche e società, Bologna, Il Mulino, 2005.
più DUE testi da concordare con il docente.

Non frequentanti:
Gli studenti che intendono sostenere l’esame da 12 crediti, ma non hanno frequentato il corso, oltre a preparare il Manuale di biblioteconomia, devono preparare:
- Alberto Salarelli, Anna Maria Tammaro, La biblioteca digitale, Nuova ed. interamente riveduta e ampliata, Milano, Bibliografica, 2006
- Paolo Traniello, Biblioteche e società, Bologna, Il Mulino, 2005.
- Carlo Revelli, Il Catalogo, nuova edizione con aggiornamenti, Milano, Bibliografica, 2008 (terza edizione), <http://www.bibliografica.it/dettaglio.php?da=ricerca_collana.php&cat_id=1&prod_id=1>
più DUE testi da concordare con il docente.

TESTI A SCELTA *
Maria Cristina Bassi, La catalogazione delle risorse informative in Internet, Milano, Bibliografica, 2002.
Alberto Petrucciani, Simona Turbanti, Manuale pratico di catalogazione. Casi e problemi, Milano, Bibliografica, 2006.
IFLA, Requisiti funzionali per record bibliografici. Rapporto conclusivo, edizione italiana a cura dell’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane, Roma, ICCU, 2000.
Luigi Crocetti, Classificazione decimale Dewey. Edizione aggiornata a DDC 21, Roma, AIB, 2001.
Lois Mai Chan, Joan S. Mitchell, Classificazione Decimale Dewey. Teoria e pratica, Roma, AIB, 2009, ISBN 978-88-7812-195-9.
Vanda Broughton, Costruire thesauri. Strumenti per indicizzazione e metadati semantici, Milano, Bibliografica, 2008.
Patrizia Lucchini, La formazione dell'utente. Metodi e strategie per apprendere la biblioteca, Milano, Bibliografica, 2007
Antonella Agnoli, Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà, Roma, Bari, Laterza, 2009.
Stefano Parise, La formazione delle raccolte nelle biblioteche pubbliche. Dall’analisi dei bisogni allo sviluppo delle collezioni, Milano, Bibliografica, 2008.
Nerio Agostini, Gestire una piccola biblioteca. Manuale della One Person Library, Milano, Editrice Bibliografica, 2005.
Valeria Baudo, Come cambiano i serivizi bibliotecari per ragazzi, Milano, Bibliografica, 2008.
Elena Boretti, Il servizio di informazione nella biblioteca pubblica. Competenze e metodi per collaborare nel reference tradizionale e digitale , Milano, Bibliografica, 2009,
IFLA, Il servizio bibliotecario pubblico: linee guida IFLA/Unesco per lo sviluppo, edizione italiana a cura della Commissione nazionale Biblioteche pubbliche dell'AIB, Roma, AIB, 2002.
Lorenzo Baldacchini, Il libro antico, nuova edizione aggiornata, Roma, Carocci, 2001.
Gino Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Roma-Bari, Laterza, 2010.
Alison Jane Pickard, La ricerca in biblioteca. Come migliorare i servizi attraverso gli studi sull'utenza, Milano, Bibliografica, 2010.


Per informazioni fabio.venuda@unimi.it



10-08-2010
 
CHIMICA GENERALE E INORGANICA
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   CHIM/03 (6 cfu)
 
Obiettivi 
 Introduzione alla Chimica Generale (concetti di base sullo stato della materia, transizioni di fase, reazioni chimiche, legami ionico e covalente, pH)
Programma
Materia e misure. Atomi, molecole ioni. Mole e relazioni di massa in chimica. Gas. Struttura elettronica e tavola periodica. Legami ionico e covalente. Liquidi, solidi, soluzioni. Acidi e basi.
Materiale di riferimento
Masterton-C.N.Hurley, Chimica, Principi e Reazioni, Piccin
Prerequisiti e modalità d'esame
Nessuno
Propedeuticità consigliate
Nessuna
Metodi Didattici
Modalità di esame: Orale; Modalità di frequenza: Fortemente consigliata; Modalità di erogazione: Tradizionale.
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Durante lo svolgimento del corso vi sarà possibilità di sostenere 2 prove scritte parziali sostitutive dell'esame orale finale.
 
Cinematografia documentaria - solo studenti laurea magistrale
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DE BERTI RAFFAELE , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32065 - v. Noto, 6
Mail:raffaele.deberti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/06 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Problemi di storia e definizione del documentario. Il documentario italiano dal cinema alla televisione pubblica: il caso di Vittorio De Seta ( 1954-1980)

Modulo A (3 CFU): Introduzione alla storia del documentario e problemi di definizione del termine attraverso alcuni casi esemplari
Modulo B (3 CFU): Dal documentario cinematografico italiano degli anni Cinquanta alle produzioni televisive sperimentali degli anni Settanta. Il caso esemplare di Vittorio De Seta ( 1954-1980)

Bibliografia obbligatoria per tutti
Adriano Aprà, voce Documentario, in Enciclopedia del Cinema Treccani, vol. II, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2003, pp. 350-370;
- Jean Breschand, Il documentario. L’altra faccia del cinema, Torino, Lindau, 2005;
- Marco Bertozzi, Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell’altro cinema, Venezia, Marsilio, 2008, pp.1-244.
- A.A.VV., La fatica delle mani. Scritti su Vittorio De Seta ( curati da Mario Capello) in Il mondo perduto. I cortometraggi di Vittorio De Seta 1954-1959 ( DVD+ libro), Feltrinelli-Cineteca di Bologna, 2008.
- Visione obbligatoria per tutti
Tutti i seguenti documentari, che sono disponibili, per la sola visione in sede, presso la mediateca del Dipartimento di storia delle arti, della musica e dello spettacolo, in via Noto 8 (aula K51), aperta dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00.
- Nanook of the North (1922, Robert Flaherty);
- Berlin. Die Sinfonie der Großstadt (Berlino. Sinfonia di una grande città: 1927, Walter Ruttman);
- À propos de Nice (1930, Jean Vigo);
- Čelovek s kinoapparatom (L’uomo con la macchina della presa: 1929, Dziga Vertov) oppure
- Entuziazm:simfoniya donbassa (Sinfonia del Donbass: 1931, Dziga Vertov);
- Las Hurdes (1932, Luis Buňuel):
- Nuit et Brouillard (Notti e Nebbia: 1956, Alain Resnais);
- Moi, un Noir (1959, Jean Rouch) o altro documentario di Rouch;
- Sans Soleil (1982, Chris Marker) o altro documentario di Marker;
- Un documentario a scelta di Fredrick Wiseman (ad esempio: Titicut follies, 1967: o Welfare, 1975);oppure Bowling a Columbine (2002) di Michael Moore.
- I seguenti brevi documentari di Vittorio De Seta: Lu tempu di li pisci spata (1954), Isole di fuoco (1954), Surfarara (1955), Pasqua in Sicilia (1955), Contadini del mare (1955), Parabola d’oro ( 1955) Pescherecci (1958) e due episodi a scelta di La Sicilia rivisitata (1980, visibile nella bibliotecadi via Noto 8).

Programma per i non frequentanti
Oltre a quanto previsto per gli studenti frequentanti si dovrà preparare un testo a scelta fra
- Guy Gauthier, Storia e pratiche del documentario, Torino, Lindau, 2008, pp.5-148 (Introduzione e capitoli 1, 2, 3, 4, 5), pp. 207-226 (capitolo 8), pp. 279-316 (capitolo11);
-Francesco Marano, Camera Etnografica. Storie e teorie di antropologia visuale, Milano, Franco Angeli, 2007;
-Ivelise Perniola, Oltre il neorealismo, Roma, Bulzoni, 2004.

25/01/2011
 
Civiltà bizantina
Byzantine civilisation
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. FIACCADORI GIANFRANCO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32001 - v. Noto, 6
Mail:gianfranco.fiaccadori@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/07 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/07 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/07 (3 cfu)
 
Programma
BISANZIO, L’ISLÂM E L’ORIENTE CRISTIANO (SEC. VII-XI): LO SPECCHIO DELL’ICONOCLASMO

- Modulo A (20 ore; 3 crediti): Dal tardoantico al medioevo fra Roma e Bisanzio. Un’introduzione
BORA & al., I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi, 1. Dalle origini all’antichità cristiana, Milano, Electa-Bruno Mondadori, 2002, pp. 254-345 (capp. 6-7);
G. OSTROGORSKY, Storia dell’impero Bizantino (1963), tr. it., Torino, Einaudi, 1968, pp. 3-138 (capp. I-II);
R. KRAUTHEIMER, Tre capitali cristiane. Topografia e politica (1983), Torino, Einaudi, 1987.

- Modulo B (20 ore; 3 crediti): Una storia per l’arte della prima età bizantina (IV–X secolo)
BORA & al., I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi, 2. Dall’età longobarda al gotico, Milano, Electa-Bruno Mondadori, 2002, pp. 7-42 (cap. 8);
G. OSTROGORSKY, Storia dell’impero Bizantino (1963), tr. it., Torino, Einaudi, 1968, pp. 139-197 (cap. III).
C. MANGO, La civiltà bizantina (1980), tr. it., Roma-Bari, Laterza, 19952.

A scelta una delle seguenti opere:
P. BROWN, Il mondo tardoantico (1971), Torino, Einaudi, 1975;
A. GRABAR, le origini dell’estetica medievale (2001), tr. it., Milano, Jaca Book, 2007;
E. KITZINGER, L’arte bizantina. Correnti stilistiche nell’arte mediterranea dal III al VII secolo (1977), ed. it. a c. di P. Cesaretti, Milano, Il Saggiatore, 1989;
A. KAZHDAN, Bisanzio e la sua civiltà (1968), tr. it., Roma-Bari, Laterza, 19952.

- Modulo C (20 ore; 3 crediti): La controversia iconoclasta: problemi storici e artistici fra Roma, Bisanzio e l’Oriente cristiano
G. OSTROGORSKY, Storia dell’impero Bizantino (1963), tr. it., Torino, Einaudi, 1968, pp. 139-291 (capp. III-IV);
E. KITZINGER, Il culto delle immagini. L’arte bizantina dal Cristianesimo delle origini all’iconoclastia (1954-58: 1976), tr. it., Firenze, La Nuova Italia, 1992.
L. RUSSO, a c. di, Vedere l’invisibile. Nicea e lo statuto dell’Immagine, Palermo, Aesthetica, 1997.
Ch. SCHOENBORN, I presupposti teologici della controversia sulle immagini, in Culto delle immagini e crisi iconoclasta, Atti del Convegno di studi (Catania, 16-17 maggio 1984), Palermo, Edi Oftes, 1986, pp. 55-68.

A scelta una delle seguenti opere:
Teodoro Abû Qurrah, La difesa delle icone. Trattato sulla venerazione delle immagini, a c. di P. Pizzo, Milano, Jaka Book, 1995.
Costantino Porfirogenito, Il Libro delle Cerimonie, &c., a c. di M. Ganascia, Palermo, Sellerio, 1993 (Il Divano, 68).
H. BELTING, Il culto delle immagini. Storia dell’icona dall’età imperiale al tardo Medioevo (1990), tr. it., Roma, Carocci, 2001, pp. 13-277 (capp. 1-11).
T. VELMANS, a c. di, Il viaggio dell’icona. Dalle origini alla caduta di Bisanzio, Milano, Jaca Book, 2002: almeno tre saggi fra quelli contenuti nel volume.



A tutti coloro che intendono sostenere l’esame è richiesta la conoscenza di:

M. BAXANDALL, Giotto e gli umanisti. Gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica (1971), tr. it., Milano, Jaca Book, 1994, pp. 23-162 (capp. 1-2).
E. FRANZINI, I simboli e l’invisibile. Figure e forme del pensiero simbolico, Milano, Il Saggiatore, 2008 (La Cultura, 625), pp. 165-227 (Seconda parte: Arte e forme simboliche).


Si consiglia inoltre la lettura, nelle parti utili ai rispettivi moduli, di:

V. LAZAREV, Storia della pittura bizantina, Torino, Einaudi, 1967.
A. CUTLER & J. NESBITT, L’arte bizantina e il suo pubblico, Torino, Utet, 1986, I (Da Giustiniano all’età media).


N.B. – Gli studenti impossibilitati a frequentare sono pregati di prendere contatto con il docente, che in nessun modo fornirà indicazioni via e-mail.


10-08-2010
 
Civiltà e culture nel medioevo - solo studenti laurea magistrale
Civilization and culture in the Middle Ages
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. OCCHIPINTI ELISA ESTER , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12723 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:elisa.occhipinti@unimi.it
 
Prof. CHITTOLINI GIORGIO , STUDI UMANISTICI , .
Indirizzo:02503 12588 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giorgio.chittolini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Programma
Il corso è rivolto agli studenti della laurea magistrale in Scienze storiche 6/9 cfu e agli studenti di altri corsi di laurea magistrale 6/9 cfu

Titolo del corso: Ambienti, società, relazioni tra XI e XII secolo

I modulo (20 ore – 3 cfu): Dall’età precomunale agli ordinamenti comunali
II modulo (20 ore – 3 cfu): Federico I e il movimento comunale
III modulo (20 ore – 3 cfu): La cronachistica del secolo XII


Il programma d’esame per studenti frequentanti sarà diffuso all’inizio delle lezioni. Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con uno dei due docenti.



11-08-2010
 
Civiltà greca - (Beni culturali A-N; esclusi gli studenti delle tematiche archeologiche)
Greek civilisation
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CASTELLI CARLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12910 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:carla.castelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/02 (3 cfu)
 
Programma
Corsi di laurea destinatari:
Laurea triennale in Scienze dei beni culturali (range alfabetico A-N, esclusi gli studenti dell’area archeologica) – 9 cfu
Laurea magistrale in Storia e critica d’arte (range alfabetico A-Z) - 6 cfu
Laurea magistrale in Lingue e letterature extraeuropee (range alfabetico A-Z)

Titolo del corso
Immagini del femminile nell’Odissea: donne, dee, maghe e mostri.

I modulo: Generi, forme, temi della letteratura greca.
II modulo: L’Odissea: dal viaggio di Telemaco all’incontro con Circe.
III modulo: L’ Odissea: dall’Ade a Itaca.


Programma dettagliato d’esame con bibliografia:

- I Modulo: materiali e bibliografia
1. Appunti delle lezioni
2. Conoscenza critica delle letture disponibili sul sito Ariel (http://ccastellicg.ariel.ctu.unimi.it)
3. Lineamenti di storia della letteratura greca, da preparare su un manuale a scelta: suggerimenti e criteri di selezione del manuale verranno presentati a lezione. I requisiti minimi di conoscenza per la preparazione di questa parte sono elencati sul sito Ariel, nella sezione Informazioni > Programmi.

- II Modulo e III modulo: materiali e bibliografia
1. Appunti delle lezioni
2. Omero, Odissea, a c. di G. A. Privitera, Mondadori, Milano 1991 (Oscar Classici Latini e greci)


Bibliografia per non frequentanti
La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti lavoratori devono concordare il programma d’esame seguendo obbligatoriamente la procedura indicata nel sito Ariel, nella sezione Informazioni > Indicazioni per non frequentanti 2010/2011.
Il programma prevede:
1. Lineamenti di storia della letteratura greca, su un manuale da concordare come sopra descritto.
2. La lettura integrale dell’Odissea ( Omero, Odissea, a c. di G. A. Privitera, Mondadori, Milano 1991, Oscar Classici Latini e greci).
3. Lo studio di G. A. Privitera, Il ritorno del guerriero. Lettura dell’Odissea, Einaudi, Torino, 2005.
4. Un ulteriore saggio, da concordare come sopra descritto.


10-08-2010
 
Civiltà greca - (Beni culturali O-Z; tutti gli studenti delle tematiche archeologiche)
Greek civilisation
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CAPRA ANDREA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12782 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Andrea.Capra@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Donne e uomini: esperimenti di parità in Grecia antica

I modulo: La civiltà greca e le donne: uno sguardo d'insieme
II modulo: Aristofane e il colpo di stato delle mogli
III modulo: Il romanzo greco e la simmetria dell'eros


Il corso muove da uno sguardo di insieme sulla donna nel mondo greco, con una scansione degli argomenti (mito, religione, arte, musica, politica, filosofia) che segue il manuale in adozione (Alla fonte delle Muse, v. sotto). In seguito, sarà letta e commentata la commedia di Aristofane Donne al Parlamento, che propone un audace non meno che enigmatico ed esilarante colpo di stato femminile. Infine, l' ultima parte del corso prende in esame una delle più sorprendenti caratteristiche del romanzo greco, ossia la parità (se non la superiorità) delle eroine femminili rispetto agli eroi di sesso maschile. Naturalmente, non è presupposta la conoscenza della lingua greca.

Bibliografia
I modulo: A.A.V.V., Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri, Torino 2007.
II modulo: Aristofane, Donne al Parlamento, a cura di A. Capra, Carocci, Roma 2010.
III modulo: Il romanzo antico, a cura di G. Zanetto, RCS, Milano 2009.


I non frequentanti leggeranno per intero il manuale e la commedia di Aristofane con relativi commento e introduzione, nonché i romanzi di Caritone, Senofonte Efesio, Achille Tazio e Longo Sofista dalla raccolta Il romanzo antico.


Gli studenti che seguono un percorso legato alle tematiche archeologiche dovranno affrontare un accertamento linguistico di lingua greca: orari e modalità dell'accertamento e dei relativi incontri preparatori saranno comunicati in occasione della prima lezione.


10-08-2010
 
Civiltà letteraria ucraina
Ukrainian literary civilization
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BROGI GIOVANNA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13631 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:giovanna.brogi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/21 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso (60 ore; 6/9 CFU)
La letteratura ucraina moderna e contemporanea: dal Romanticismo al Post-modernismo.

Modulo A (20 ore; 3CFU – prof. Giovanna Brogi):
La letteratura dal Barocco al Romanticismo: la parodia, il grottesco, la profezia. Taras Ševčenko e la lingua nazionale.
Modulo B (20 ore; 3CFU – prof. Giovanna Brogi):
Positivismo, impressionismo, modernismo.
Modulo C (20 ore; 3CFU – prof. Giovanna Brogi):
Dalla letteratura sovietica al postmodernismo.


A CHI si rivolge il corso
Il corso è indirizzato in primo luogo agli studenti del Corso di Laurea in Lingue e Letterature straniere, in particolare a coloro che studiano slavistica. Verranno sottolineati gli aspetti comparativi con la letteratura russa e quella polacca. Il corso è però strutturato anche come un’introduzione alla conoscenza dell’Ucraina e della sua letteratura nel contesto della cultura e delle letteratura europea: esso può quindi essere seguito con profitto da studenti di materie letterarie in genere. Le letture possono essere fatte tutte in italiano (o eventualmente in inglese).
Presentazione del corso
Verranno illustrate brevemente le varie fasi storiche in cui si sono sovrapposte e intrecciate le influenze di varie tradizioni linguistiche e culturali, in particolare quella polacca del rinascimento e del barocco, poi quella russa e quella europea occidentale. Un congruo numero di lezioni verranno dedicate alla vita e all’opera di Taras Ševčenko, al suo ruolo di fondatore della lingua e della nazione moderna, ma anche di poeta di portata universale. Nel periodo della “russificazione” ottocentesca si esaminerà il ruolo avuto dal positivismo e dalle correnti di ispirazione “nazionale” sia nell’Ucraina russa che in quella galiziana-austriaca. La “rivolta” del modernismo metterà in luce la tensione fra correnti “populiste” e volontà di inserimento nel contesto delle grandi leterature e correnti di pensiero europeo. Al periodo della sovietizzazione si contrapporrà la volontà di resistenza civica e di “rinascita” letteraria e il definitivo appropriamento, da parte delle generazioni più giovani, delle tendenze contemporanee legate al post-modernismo. La versione ucraina delle correnti internazionali rivelerà però le proprie specificità e metterà in luce la continuità di alcune tradizionali contraddizioni e ambiguità.


Indicazioni bibliografiche
STORIA DELLA LETTERATURA.
Dmytro Čyževskyj, A history of Ukrainian Literature, Ukrainian Academic Press, Littleton, Colo., 1975: Kievan Romanticism p. 495-534.

Oxana Pachlovska, Civiltà letteraria ucraina, Roma 1998.
pp. 107-124 (alcuni aspetti della storia della lingua e della codificazione)
Taras Sevcenko, p. 535-555.
Pantelejmon Kulìš pp. 556-563.
Ivan Frankò e la sintesi culturale delle due Ucraine pp. 616-627
M. Kocjubins’kyj e Lesja Ukrajinka pp. 652-670.
La “Rinascita fucilata” pp. 721-731
Mykola Chvyl’ovyj 805-813.

Solomea Pavlychko, Modernsim vs. Populism in Fin de siècle Ukrainian Literature, “Harvard Ukrainian Studies”.

STORIA - Testi di riferimento a scelta (non obbligatori):
G. Lami, La questione ucraina fra '800 e '900, CUEM, 2005

A. Wilson, The Ukrainians. Unexpected Nation, Yale Univ. Press 2000.

A. Kappeler, ‘Great Russians’ and ‘Little Russians’: Russian-Ukrainian Relations and perceptions in Historical Perspective, The Donald W. Treadgold Papers (Russian…, N. 39), School of International Studies, University of Washington, 0ct. 2003.

Altri articoli riguardanti scrittori contemporanei verranno messi a disposizioni durante le lezioni.

LETTURE DI TESTI (tutti possono essere letti in italiano):
Taras Ševčenko, Poesie scelte
M. Kocjubins’kyj, Racconti
Olha Kobyl’jans’ka, Racconti
Pavlo Tyčyna, Poesie
Bohdan Ihor Antonyč, Poesie
Jurij Andruchovyč, Moscoviade
Oksana Zabužko, Sesso ucraino: istruzioni per l’uso
(oppure, a scelta: Serhii Žadan, Depeche mode)

Altre informazioni per gli studenti
Si possono concordare programmi per particolari esigenze degli studenti.
 
Civiltà precolombiane - (solo studenti laurea magistrale)
Pre-Columbian civilizations
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. AIMI ANTONIO , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Antonio.Aimi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-LIN/06 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/06 (3 cfu)
Modulo b
3 cfu L-LIN/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: 2012 - La fine del mondo prossima ventura: fantasia e realtà dei calendari maya (40 ore, 3/6 cfu)

Modulo A (20 ore, 3 cfu): Culture e calendari della Mesoamerica
Modulo B (20 ore, 3 cfu): La cultura maya e il Conto Lungo

Il corso è rivolto agli studenti (Laurea magistrale) di:
Archeologia
Culture e comunicazione dell'ambiente e del paesaggio
Lettere moderne
Lingue e culture per la cooperazione internazionale
Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee
Lingue e letterature straniere
Mediazione linguistica e culturale
Scienze dei beni culturali
Scienze storiche


Presentazione del corso

- Modulo A
Si studiano le culture della Mesoamerica dall’emergere delle società complesse all’invasione europea. In particolare vengono presentati, attraverso una ricca documentazione iconografica, i temi e le problematiche che caratterizzano la visione del mondo e le strutture socio-politiche dei Maya nel contesto mesoamericano. A tal fine vengono studiati e commentati testi di Nikolai Grübe, Linda Schele e David Freidel e altri.

- Modulo B
Si prendono in esame:
1) i testi che consentono di capire la concezione del tempo e del cosmo dei Maya e degli Aztechi;
2) i sistemi calendariali mesoamericani con particolare attenzione al Conto Lungo;
3) la pubblicistica scientifica, divulgativa e pseudoscientifica sul 2012.
A tal fine sono studiati e commentati testi di Mark Van Stone, di Bernardino de Sahagún, Diego de Landa e di altri autori nonché passi del Popol Vuh e dei Chilam Balam di Chumayel.
Sono previste esercitazioni mediante l’utilizzo dei programmi calendariali maya e aztechi e dei programmi di simulazione del cielo.


LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO:
Italiano, la bibliografia, tuttavia, prevede diversi testi in inglese



Indicazioni bibliografiche


Modulo A e Modulo B
Presso la CUEM verrà messa a disposizione una dispensa con passi delle opere degli autori segnalati


Programma per studenti non frequentanti
Oltre la dispensa CUEM più sopra indicata, i non frequentanti dovranno portarne una seconda formata dai seguenti testi:
Alfonso Caso, Calendrical Systems of Central Mexico, in: G.F. Ehholm e I. Bernal (a cura di), Archaeology of Northern Mesoamerica, HMAI 10, University of Texas Press, Austin, 1971, pp: 333-348.
Linton Satterhwaite, Calendrics of the Maya Lowlands, in: G. R. Willey (a cura di), Archaeology of Southern Mesoamerica, HMAI 3, University of Texas Press, Austin, 1965, pp: 603-631.

Si ricorda, infine, che prima di sostenere l’esame è necessario prendere contatto col docente.


Altre informazioni per gli studenti
L’esame deve essere in un solo appello, senza poter separare i due moduli. Il corso scadrà il 21 dicembre 2012.


11-08-2010
 
Comunicazione letteraria nell'Italia novecentesca
Literary communication in Twentieth-century Italy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CLERICI LUCA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:0250312819
Mail:luca.clerici@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/11 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Fra letteratura e giornalismo: raccontare l’Italia negli anni Trenta (60 ore, 9 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Le dinamiche della mediazione editoriale
Modulo B (20 ore, 3 CFU): La letteratura di viaggio
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Resoconti espressionisti: “Il ghiottone errante” di Paolo Monelli e “Le meraviglie d’Italia” di Carlo Emilio Gadda

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea triennale in Scienze umanistiche per la comunicazione (9 CFU).

Presentazione del corso
Il primo modulo è di carattere metodologico e intende fornire un’introduzione allo studio delle trasformazioni della mediazione editoriale nel XX secolo, con particolare riguardo ai rapporti fra letteratura e comunicazione giornalistica. Il secondo modulo presenta una tipologia storica dei principali generi odeporici novecenteschi, mentre il terzo modulo si concentra sulla lettura critica di due opere che ben esemplificano i caratteri distintivi del resoconto di viaggio espressionista.


Indicazioni bibliografiche
- Modulo A: Le dinamiche della mediazione editoriale
Testi:
A. Franchini, Cronaca della fine, Venezia, Marsilio, 2003
Studi critici:
V. Spinazzola, Le articolazioni del pubblico novecentesco, in La modernità letteraria, Milano, il Saggiatore – Fondazione Mondadori, 2001, pp. 49-66; G. Ragone, L’editoria in Italia. Passato e presente, in L’editoria in Italia. Storia e scenari per il XXI secolo, Napoli, Liguori, 2005, pp. 15-113

- Modulo B: La letteratura di viaggio
Testi:
Il viaggiatore meravigliato, a c. di L. Clerici, Milano, il Saggiatore Tascabili, 2008 (sezione Novecento, pp. 189-352, compresi i cappelli ai capitoli)
Studi critici:
N. Bottiglieri, L’esperienza del viaggio nell’epoca della sua riproducibilità narrativa, in Camminare scrivendo. Il reportage narrativo e dintorni, a cura di N. Bottiglieri, Cassino, Edizioni dell’Università degli Studi di Cassino, 2001, pp. 7-47


- Modulo C: Resoconti espressionisti: “Il ghiottone errante” di Paolo Monelli e “Le meraviglie d’Italia” di Carlo Emilio Gadda
Testi:
C.E. Gadda, Le meraviglie d’Italia in Le meraviglie d’Italia – Gli anni, Milano, Garzanti, 2003, pp. 11-191; P. Monelli, Il ghiottone errante. Viaggio gastronomico attraverso l’Italia, Milano, Touring Club Italiano, 2005
Studi critici:
G. Cenati, Viaggi e saggi. Le divagazioni didascaliche, in Frammenti e meraviglie. Gadda e i generi della prosa breve, Milano, UNICOPLI, 2010, pp. 115-217; L. Clerici, L’espressionismo gastronomico di un “vecchio soldato” (pp. 7-18) e Notizia sul testo e nota bibliografica (pp. 201-204), in P. Monelli, Il ghiottone errante. Viaggio gastronomico attraverso l’Italia, Milano, Touring Club Italiano, 2005



Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti ad integrare il programma con le seguenti letture.

- Modulo A (20 ore, 3 CFU): Le dinamiche della mediazione editoriale
V. Spinazzola, La valorizzazione del testo, in L’esperienza della lettura, Milano, UNICOPLI, 2010, pp. 137-170; Luca e Leonida Reintano, Scenari digitali, e M. Liguori, Comunicare il libro, in G. Ragone, L’editoria in Italia. Storia e scenari per il XXI secolo, Liguori, 2005, pp. 155-251

- Modulo B (20 ore, 3 CFU): La letteratura di viaggio
S. Zangrandi, Al servizio della realtà. Il reportage narrativo dalla Fallaci a Severgnini, Milano, Unicopli, 2003

- Modulo C (20 ore, 3 CFU): Resoconti espressionisti: “Il ghiottone errante” di Paolo Monelli e “Le meraviglie d’Italia” di Carlo Emilio Gadda
Liliana Orlando, Dalle “Meraviglie d’Italia” a “Verso la Certosa”, in “The Edimbourg Journal of Gadda Studies”, 6 / 2007 (reperibile online presso il sito della rivista); F. Contorbia, Introduzione, in Giornalismo italiano, Volume secondo 1901-1939, a c. di F. Contorbia, Milano, Mondadori, 2007, pp. XI-LXL



09-08-2010
 
Comunicazione politica
Political Communication
 
Periodo di erogazione 1°  trimestre
 
Prof. MAZZOLENI GIANPIETRO , SCIENZE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI , DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI E POLITICHE
Indirizzo:02503 21224 - v. Conservatorio, 7
Mail:gianpietro.mazzoleni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   SPS/08 (6 cfu) ;  3 cfu   SPS/11 (3 cfu)
Modulo 1
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Modulo 2
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Modulo 3
3 cfu SPS/11 (3 cfu)
 
Obiettivi 
 Il corso ha tre obiettivi formativi:
1. offrire una trattazione completa delle numerose problematiche afferenti al campo della comunicazione politica, quali: media e democrazia, campagne elettorali, informazione giornalistica, effetti delle televisione sul voto, dinamiche del'opinione pubblica;
2. stimolare la riflessione e la ricerca su questi temi, con dibattiti in aula e approfondimenti (elaborati, ecc.);
3. individuare ambiti di interazione con il mondo delle professioni della comunicazione applicata alla politica (pubblicità, marketing elettorale, media management, spin doctoring e altri).
Short Course Description
This course has three objectives:
1. to offer a complete illustration of the several issues in the field of political communication: media and democracy, election campaigns, political journalism, media impact on voting behavior, public opinion;
2. to stimulate classroom active participation with debates, papers, presentations and invitation of external professionals and scholars;
3. to explore domains of common interest with the professional world of applied political communication (advertising, electoral marketing, media management, spin doctoring, and the like).
Prerequisiti e modalità d'esame
Scritto
Propedeuticità consigliate
Sociologia della comunicazione, Scienza Politica, Sociologia politica
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Non c'è distinzione tra frequentanti e non. Per l'esame da 6 crediti [riservato ai soli studenti di Lettere] vanno preparati i primi due moduli. Gli articoli sono reperibili in ARIEL (http://gmazzolenicp.ariel.ctu.unimi.it )
Pagine web
 http://gmazzolenicp.ariel.ctu.unimi.it
Modulo/Unità didattica: Modulo 1
Programma
Introduzione alla comunicazione politica
Materiale di riferimento
G. Mazzoleni, La comunicazione politica, Il Mulino, Bologna 2004, 2. ed.
Modulo/Unità didattica: Modulo 2
Programma
Interazione media-politica
Materiale di riferimento
Un volume a scelta tra i tre indicati:
1) G. Mazzoleni, A. Sfardini, Politica pop, Il Mulino 2009
2) Comunicazione Politica, n. 1/2009 (numero speciale)
3) Comunicazione Politica, n. 1/2010 (numero speciale sulle Elezioni Europee)
Modulo/Unità didattica: Modulo 3
Programma
Effetti della comunicazione politica
Materiale di riferimento
3 articoli in inglese da riviste internazionali (saranno resi disponibili sul sito del corso di laurea all'inizio del corso)
 
Critica e teoria della letteratura
Criticism and theory of literature
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. NERI LAURA VITTORIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 50312894
Mail:Laura.Neri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/14 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/14 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Teorie della finzione. Il personaggio in letteratura (60 ore, 9 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Gli strumenti dell‟analisi letteraria
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Principi e fondamenti della teoria della letteratura
Modulo C (20 ore, 3 CFU): L‟esistenza di homo fictus: teorie a confronto

Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere moderne (9 CFU) ed è accessibile agli studenti degli altri corsi di laurea (9/6 CFU).
Gli studenti che sosterranno l‟esame per un totale di 9 crediti devono preparare tutti e tre i moduli; quelli che sosterranno l‟esame per un totale di 6 crediti devono preparare il modulo A e il modulo C.
Presentazione del corso
Il corso si propone di illustrare le metodologie della critica letteraria, in particolare della narratologia, della retorica e della metrica; di presentare e discutere i principali problemi della teoria della letteratura del Novecento; di affrontare la funzione e il ruolo del personaggio all‟interno della modalità comunicativa e relazionale della situazione letteraria, analizzando diverse posizioni teoriche.
Indicazioni bibliografiche
Modulo A
Uno a scelta fra i seguenti testi:
S. Chatman, Storia e discorso. La struttura narrativa nel romanzo e nel film, Milano, il Saggiatore Net, 2003
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 1988 e ediz. successive
E. Esposito, Il verso. Forme e teoria, Roma, Carocci, 2003
Modulo B
F. Brioschi - C. Di Girolamo, Elementi di teoria letteraria, Milano, Principato, 1984
Modulo C
E. Auerbach, Il calzerotto marrone (1946), in Id., Mimesis, Torino, Einaudi, 1984, pp. 305-338
G. Debenedetti, Personaggi e destino (1947), Il personaggio-uomo nell‟arte moderna (1963), in Id., Personaggi e destino. La metamorfosi del romanzo contemporaneo, Milano, il Saggiatore, 1977, pp. 110-132, pp. 197-211
A. Berardinelli, Debenetti e il personaggio in poesia (1993), in Id., La poesia verso la prosa, Torino, Bollati Boringhieri, 1994, pp. 213-222
M. Botto, Personaggio e semantica narrativa, in F. Fiorentino e L. Carcereri (a cura di) Il personaggio romanzesco. Teoria e storia di una categoria letteraria, Roma, Bulzoni, 1998, pp. 171-189
F. Brioschi, Semantica della finzione (1998), in Id., Critica della ragion poetica e altri saggi di letteratura e filosofia, Torino, Bollati Boringhieri, 2002, pp. 195-218
G. Bottiroli, Differenze di famiglia, in Id., Problemi del personaggio, Bergamo, Sestante, 2001, pp. 11-46
I saggi necessari per la preparazione del terzo modulo verranno messi a disposizione in una dispensa della Cuem.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti che non possono frequentare le lezioni dovranno integrare i testi indicati nel programma con la seguente bibliografia:
Modulo A e Modulo C: un secondo testo fra quelli del modulo A
Modulo B: E. Esposito (a cura di), Sul ri-uso. Pratiche del testo e teoria della letteratura, Milano, Franco Angeli, 2007

Prof.ssa Laura Neri (laura.neri@unimi.it)

09/11/2010
 
Cultura editoriale
Publishing culture
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CADIOLI ALBERTO VALERIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12820 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alberto.cadioli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/11 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Il libro di narrativa tra artigianato e industria

Il corso, di 6 o 9 CFU a seconda del corso di laurea dello studente, si articola nei moduli seguenti:
Modulo A (20 ore): Il contesto editoriale dall’Unità d’Italia al XXI secolo
Modulo B (20 ore): Il libro letterario tra artigianato e industria
Modulo C (20 ore): Critici e scrittori a confronto col sistema editoriale

Il corso è riservato agli studenti dei corsi di laurea magistrale in Cultura e storia del sistema editoriale (9 CFU), Lettere moderne (6 CFU), Teorie e metodi della comunicazione (6 CFU). L'esame da 6 CFU prevede lo studio del programma relativo ai moduli A e B, l'esame da 9 CFU prevede lo studio dei moduli A, B, C.


PROGRAMMA D’ESAME

Poiché la frequenza è consigliata come necessaria alla preparazione, lo studio avverrà sugli appunti delle lezioni e sui volumi indicati nella seguente bibliografia:

- Modulo A:
Alberto Cadioli – Giuliano Vigini, Storia dell’editoria italiana. Un profilo introduttivo, Milano, Bibliografica, 2004;
Gian Carlo Ferretti, Storia dell’editoria letteraria in Italia (1945-2003), Torino, Einaudi, 2003: i capitoli I, II, III.

- Modulo B:
Vittorio Spinazzola, L'esperienza della lettura, Milano, Unicopli, 2010: i capitoli: Generi letterari e successo editoriale, Le istituzioni della modernità, Le coordinate del sistema letterario, La valorizzazione del testo;
Enrico Decleva, Mondadori (in una delle edizioni disponibili): capitoli I-VI;
L'officina dei libri, Milano, Unicopli, 2010: i saggi Elisa di Battista, Le copertine dell'editoria fascista, Giulia Aiolfi, La «Scala d'oro» della UTET. Una collana per ragazzi durante il fascismo (1932-36).
[Il libro Enrico Decleva sulla Mondadori può essere sostituito da: Irene Piazzoni, Valentino Bompiani. Un editore italiano tra fascismo e dopoguerra, Milano, LED, 2007, capitoli I-IV.]

- Modulo C:
Alberto Cadioli, Letterati editori, Milano, Il Saggiatore, 2005.
L'officina dei libri, Milano, Unicopli, 2010: i saggi di Alessandro Olschki, «Tractant fabrilia fabri», Francesca Corvi, Poesia e traduzione in un raro documento ungarettiano, Marco Fumagalli, L'«Europea». La militanza letteraria della Rosa e Ballo.

Per l'esame è richiesta una buona conoscenza della letteratura del Novecento: non si danno qui indicazioni bibliografiche, ma si consiglia di approfondire la preparazione servendosi di un manuale scolastico a scelta dello studente; in particolare saranno frequenti i riferimenti, durante le lezioni e in sede di esame, alla letteratura italiana dagli anni Venti a tutti i Quaranta.

Gli studenti che NON POSSONO FREQUENTARE prepareranno il seguente programma:

- Modulo A:
Alberto Cadioli – Giuliano Vigini, Storia dell’editoria italiana. Un profilo introduttivo, Milano, Bibliografica, 2004;
Gian Carlo Ferretti, Storia dell’editoria letteraria in Italia (1945-2003), Torino, Einaudi, 2003 (capitoli I, II, III).
Isotta Piazza, Buoni libri per tutti. L’editoria cattolica e l’evoluzione dei generi letterari nel secondo Ottocento, Milano, Unicopli, 2009.

- Modulo B:
Vittorio Spinazzola, L'esperienza della lettura, Milano, Unicopli, 2010: i capitoli: Generi letterari e successo editoriale, Le istituzioni della modernità, Le coordinate del sistema letterario, La valorizzazione del testo;
Enrico Decleva, Mondadori (in una delle edizioni disponibili): capitoli I-VI;
Irene Piazzoni, Valentino Bompiani. Un editore italiano tra fascismo e dopoguerra, Milano, LED, 2007, capitoli I-IV.

- Modulo C:
Alberto Cadioli, Letterati editori, Milano, Il Saggiatore, 2005.
L'officina dei libri, Milano, Unicopli, 2010: i saggi di Alessandro Olschki, «Tractant fabrilia fabri», Francesca Corvi, Poesia e traduzione in un raro documento ungarettiano, Marco Fumagalli, L'«Europea». La militanza letteraria della Rosa e Ballo.


Per l'esame è richiesta una buona conoscenza della letteratura del Novecento: non si danno qui indicazioni bibliografiche, ma si consiglia di approfondire la preparazione servendosi di un manuale scolastico a scelta dello studente; in particolare saranno frequenti i riferimenti, durante le lezioni e in sede di esame, alla letteratura italiana dagli anni Venti a tutti i Quaranta.


Il corso avrà inizio LUNEDI’ 27 SETTEMBRE, nell'aula e negli orari indicati dal calendario dei corsi diffuso dalla facoltà.
Gli studenti che portano 6 cfu potranno sostenere l'esame dall'appello del dicembre 2010; gli studenti che portano 9 cfu potranno sostenere l'esame dall'appello dal gennaio 2011.


09-08-2010
 
Cultura francese
French culture
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-LIN/03 (3 cfu)
 
 
Cultura inglese (C)
English culture
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. PATEY CAROLINE , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13586 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:caroline.patey@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/10 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/10 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/10 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-LIN/10 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso (60 ore; 9 CFU): Culture, politiche e mercati dell’arte in Gran Bretagna tra Otto e Novecento

Modulo A (20 ore; 3 CFU – Caroline Patey): Dall’immagine al museo. La via inglese
Modulo B (20 ore; 3 CFU – Caroline Patey): Tra Otto e Novecento: racconti dal Victoria and Albert Museum
Modulo C (20 ore; 3 CFU – Caroline Patey/): Musei e gallerie nella Gran Bretagna di oggi

Presentazione del corso
LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: Italiano. E’ tuttavia opportuna la conoscenza dell’inglese.

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali
Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Roma, Carocci 2001

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli
Modulo A
Karsten Schubert, Il museo, storia di un’idea. Dalla Rivoluzione francese ad oggi, Milano, Skira, 2004
Francis Haskell, La nascita delle mostre, Milano, Skira, 2008, limitatamente ai primi 5 capitoli
Modulo B
Antonia Byatt, Il libro dei bambini/The Children’s Book, Torino, Einaudi, 2010
AAVV, A Grand Design. A History of the Victoria and Albert Museum, reperibile online all’indirizzo www.vam.ac.uk
Modulo C
Cecilia Ribaldi (a.c.), Il nuovo museo. Origini e percorsi, Milano, Il Saggiatore, 2005
Caroline Patey (a.c.), In vetrina. Immaginari e culture del museo nella Gran Bretagna contemporanea, Milano, CUEM, 2011

Programma per studenti non frequentanti
Altre informazioni per gli studenti
- Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con la docente all’inizio del corso/Foreign and/or Erasmus students are requested to get in touch with prof. Patey at the beginning of the course, especially if and when they may not attend classes regularly.
- Informazioni e materiali relativi al corso saranno disponibili sulla pagina web della docente alla quale si accede direttamente cliccando sul sito indicato sul ‘Chi e dove’ di Facoltà/Information and documents connected to the course will be available for download on Caroline Patey’s web page, which is easily accessed through unimi’s ‘Chi e dove’.

26/01/2011
 
Cultura letteraria e sistema dei media
Literary Culture and Media Studies
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TURCHETTA GIOVANNI , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA E DI STUDI INTERCULTURALI
Indirizzo:02503 12895 - v. Festa del Perdono, 7 02503 21761 - P.zza Montanelli, 1 - Sesto S.Giovanni
Mail:giovanni.turchetta@unimi.it
 
Prof. PORCELLI ASSUNTA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Tina.Porcelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-FIL-LET/11 (6 cfu)
Modulo 1
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Modulo 2
3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
 
 
Cultura russa
Russian culture
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PIRETTO GIAN PIERO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32007 - v. Noto, 6
Mail:gianpiero.piretto@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/21 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
 
Programma
STALIN, IL CINEMA E LA STORIA. A COMINCIARE DA EJZENŠTEJN

Il corso intende affrontare il delicato e complesso tema del potere in Russia, gestione, relazione tra classe egemonica e classe subordinata, potenza militare e riscontri nella costruzione del discorso culturale, attraverso il medium divulgativo di maggior successo del XX secolo: il cinema. In particolare il cinema che, direttamente o implicitamente, ruotava attorno al leader massimo del ‘900 sovietico, Iosif Stalin, con rimandi e riferimenti a eventi e personaggi dei secoli passati e implicazioni che andarono dalla falsificazione della storia a sue strategiche rivisitazioni. Si prenderanno in considerazione tre momenti: l’epopea di Sergej Ejzenštejn nel suo rapporto con il dittatore, i film esplicitamente definibili “di propaganda” e, in conclusione, quelli girati a Unione Sovietica crollata, dedicati alla difficile e articolata riscrittura della storia e alla definizione della contrastata figura del “Padre dei popoli”. La conoscenza della lingua russa non è necessaria. Tutti i film sono doppiati o sottotitolati.


BIBLIOGRAFIA PER STUDENTI FREQUENTANTI

- MODULO A:
Cenni metodologici sugli studi culturali e sulla storia culturale russa. L’epopea di Ejzenštejn tra il 1938 e il 1944.

TESTI CRITICI:
1) G.P. Piretto, Materiali per il corso di Cultura Russa (dispensa cartacea e presentazioni power point contenute nel DVD relative al modulo A), CUEM, Milano 2010.
2) M. Cometa, Dizionario degli studi culturali (a cura di R. Coglitore e F. Mazzara), Meltemi, Roma 2004. Voci: Cultura visuale (151-158), Film Studies (204-211), Mediologia (248-254), Politica culturale (335-337), Realtà virtuale (344-350), Storia delle mentalità (404-410), Studi culturali (425-435). Disponibili in rete: http://www.culturalstudies.it/dizionario/lemmi.html
3) G. Carpi, Dalla Rus’ di Kiev alla Moscovia; La Moscovia seicentesca: la cultura di corte, in Storia della letteratura russa, Carocci, Roma 2010, pp. 37-40; 46-50.*
4) G. Buttafava, Il cinema russo e sovietico (a cura di F. Malcovati), B&N, Roma 2000: 79-97. *
5) M. Ferretti, Memoria pubblica e costruzione dell’identità collettiva nell’URSS degli anni Trenta: l’Aleksandr Nevskij, in F. Pitassio (a cura di), La forma della memoria. Memorialistica, estetica, cinema nell’opera di Sergej Ejzenštejn, Forum, Udine 2009: 23-57. *

FILMOGRAFIA
1) S. Ejzenštejn, Aleksandr Nevskij, 1938 [Slavistica: 13L. DVD. 100; Arte, musica, spettacolo: 15L. DVDC. 078]
2) S. Ejzenštejn, Ivan Groznyj I (Ivan il Terribile), 1944 [Slavistica: 13L. DVD. 34; Arte, musica, spettacolo: 15L. DVDC. 079]


- MODULO B:
La propaganda staliniana. Ejzenštejn nel dopo guerra. Il caso di Michail Čiaureli e la storia riscritta (mistificata) dal cinema.

TESTI CRITICI:
1) G.P. Piretto, Materiali per il corso di Cultura Russa (dispensa cartacea e presentazioni power point contenute nel DVD relative al modulo B), CUEM, Milano 2010.
2) G.P. Piretto, Gli occhi di Stalin. La cultura visuale sovietica nell’era staliniana, Raffaello Cortina Editore, Milano 2010: 11-66; 185-215.
3) H. Lővgren, Il monarca melanconico Ivan il Terribile di Sergej Ejzenštejn e il sovrano nell’analisi del Trauerspiel di Walter Benjamin, in P. Montani (a cura di), Sergej Ejzenštejn: oltre il cinema, Edizioni biblioteca dell’immagine, Venezia 1991: 127-135. *
4) R. Taylor, Mikhail Chiaureli: The Fall of Berlin (Padenie Berlina, two parts, 1949), in “Kinokultura”, 15 (2007): http://www.kinokultura.com/2007/15r-padenie.shtml

FILMOGRAFIA

1) S. Ejzenštejn, Ivan Groznyj II (La congiura dei boiardi), 1946 (1958) [Slavistica: 13L. DVD. 103].
2) M. Čiaureli, Kljatva (Il giuramento), 1946 *
3) M. Čiaureli, Padenie Berlina (La caduta di Berlino), 1949 *


- MODULO C:
Il post-socialismo. Lo sguardo al passato e una nuova (ennesima) esigenza di riscrittura della storia.

TESTI CRITICI:
1) G.P. Piretto, Materiali per il corso di Cultura Russa (dispensa cartacea e presentazioni power point contenute nel DVD relative al modulo C), CUEM, Milano 2010.
2) G.P. Piretto, Aure e patine sovietiche nella Mosca del 2000, in . Banchelli (a cura di), Taste the East. Linguaggi e forme dell' Ostalgie, Bergamo U.P., Bergamo 2006: 225-244. *
3) D. Dogo, Il cinema russo della transizione, in “Europa Orientalis”, XXVIII (2009), pp. 85-105. *
4) M. Boston, Speaking in Tongues: Poetic Language in Nikita Mikhalkov’s Burnt by the Sun, in “Kinokultura” 28 (2010): http://www.kinokultura.com/2010/28-boston.shtml

FILMOGRAFIA:

1) N. Michalkov, Utomlennye solncem (Il sole ingannatore), 1994 [Slavistica: 13L. VID. 184].
2) S. Livnev, Serp i molot (Falce e martello), 1994 *

I testi contrassegnati con * sono pubblicati nelle dispense o nel DVD a esse allegato. Gli altri, facilmente reperibili in biblioteca o in libreria, dovranno essere procurati a cura degli studenti.



BIBLIOGRAFIA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

Gli studenti non frequentanti prepareranno le stesse letture indicate nel programma per frequentanti ma non terranno in considerazione le presentazioni power point contenute nel DVD allegato alla dispensa sostituendole con le seguenti integrazioni:

- MODULO A:
1) Lichačëv Dmitrij, Note sul russo, in http://www.esamizdat.it/temi/lichacev1.htm

- MODULO B:
1) G.P. Piretto, Il radioso avvenire. Mitologie culturali sovietiche, Einaudi, Torino 2001: 104-150. *

- MODULO C:
1) M. Martini, L’utopia spodestata. Le trasformazioni culturali della Russia dopo il crollo dell’URSS, Einaudi, Torino 2005: 41-72. *


I testi contrassegnati con * sono pubblicati nelle dispense o nel DVD a esse allegato. Gli altri, facilmente reperibili in biblioteca o in libreria, dovranno essere procurati a cura degli studenti. La visione e interpretazione dei film fa parte integrante del programma.


09-08-2010
 
Cultura spagnola
Spanish culture
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MANERA DANILO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13549 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:danilo.manera@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/05 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/05 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/05 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-LIN/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Paesi Baschi: cultura e storia. Il cinema di Luis Buñuel e Pedro Almodóvar

Modulo A (20 ore, 3 cfu): Paesi Baschi: cultura e storia.
Modulo B (20 ore, 3 cfu): Il cinema di Luis Buñuel.
Modulo C (20 ore, 3 cfu): Il cinema di Pedro Almodóvar.

Presentazione del corso:
Il primo modulo tratteggia le vicende storiche e le caratteristiche naturali e culturali dei Paesi Baschi, una comunità autonoma dalle origini antiche, con un ruolo importante nella vita sociopolitica ed economica del Regno di Spagna. Oltre a commentare film di tematica basca, cenni speciali vengono dedicati alla lingua e letteratura basca, tramite il volumetto di Xabier Kintana, Il cammino della lingua e letteratura basca (Stampa Alternativa, Roma 2001, messo a disposizione dal docente su ARIEL2) e l’antologia Pintxos. Nuovi racconti baschi, a cura di Mari Jose Olaziregi (Gran Vía, Milano 2007), nonché l’opera di Bernardo Atxaga (1951).

Il secondo modulo affronta uno dei grandi registi che hanno segnato la storia del cinema non solo spagnolo: Luis Buñuel (1900-1983), dagli esordi surrealisti all’epoca messicana, fino ai capolavori della maturità (in particolare Viridiana, La via lattea e Tristana). Il manuale di base, accompagnato da vari contributi critici, è quello di Alberto Cattini: Luis Buñuel, Il Castoro Cinema, Milano 2006.

Il terzo modulo ruota attorno all’opera del regista Pedro Almodóvar (1949), emblematico rappresentante della creatività spagnola, dalla fase della movida a quella del sublime. Il testo critico guida è quello di Barbara Minesso e Giovanni Rizzoni: Il cinema di Pedro Almodóvar. Dal postmoderno al contemporaneo, Marsilio, Venezia 2010.

È obbligatorio per tutti gli studenti consultare, autenticandosi, l’apposito sito del prof. Manera nel portale ARIEL (http://ariel.ctu.unimi.it/).
Accesso diretto: http://dmaneracs.ariel.ctu.unimi.it/v1/home/Default.aspx

Altre informazioni
Il corso è rivolto agli studenti del CdL Triennale in Scienze Umanistiche per la Comunicazione e dei CdL Magistrali in Teorie e metodi per la comunicazione e in Cultura e storia del sistema editoriale. Possono inoltre accedere al corso gli studenti di altri CdL Triennali e Magistrali della Facoltà di Lettere, laddove accettato nei rispettivi piani di studio.
Per 6CFU si preparano i Moduli A e B, per 9CFU tutti e tre i moduli.
L’esame finale avviene in italiano ed è unico: i moduli non sono separabili. I non frequentanti sono comunque tenuti a mettersi in contatto con il docente prima di presentarsi a un appello. Il corso scadrà a dicembre 2012.

10/01/11
 
Cultura tedesca II
German Culture II
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BOZZI PAOLA LETIZIA ESTER , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:0250313608
Mail:paola.bozzi@unimi.it
 
Prof. PALEARI MOIRA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13607 -
Mail:moira.paleari@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/13 (9 cfu)
Modulo 1
3 cfu L-LIN/13 (3 cfu)
Modulo 2
3 cfu L-LIN/13 (3 cfu)
Modulo 3
3 cfu L-LIN/13 (3 cfu)
 
 
Didattica della lingua francese - solo studenti laurea magistrale
Teaching French
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BARSI MONICA ALESSIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13524 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:monica.barsi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
I documenti europei e l’insegnamento del francese lingua straniera (40 ore, 6 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): I documenti europei (2001-2010)
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Construire une séquence didactique de fle

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea specialistica del Corso di Laurea in Lingue.

Presentazione del corso
Il corso verte sulle direttive dei documenti europei, in particolare del Quadro Comune Europeo di Riferimento e del Portfolio européen pour les enseignants en langues en formation initiale (Pepelf), che costituiscono una summa di sapere prodiga di rinnovate tendenze e orientamenti nella didattica delle lingue straniere. Dapprima saranno presi in esame gli obiettivi che si sono posti gli esperti che hanno stilato i diversi testi nell’ultimo decennio, in seguito si esamineranno situazioni concrete di insegnamento/apprendimento del francese lingua straniera.
Si ricorda che la conoscenza orale e scritta della lingua francese è da considerarsi pre-requisito.

Indicazioni bibliografiche
Modulo A
- Conseil de l’Europe, Un Cadre européen commun de référence pour les langues: apprendre, enseigner, évaluer, Paris, Didier, 2005 (http://www.coe.int/t/dg4/linguistic/Source/Framework_FR.pdf).
- D. Newby, R. Allan, A.-B. Fenner, B. Jones, H. Komorowska, K. Soghikyan, Portfolio européen pour les enseignants en langues en formation initiale, Conseil de l’Europe, 2007 (http://www.ecml.at/documents/newby_portfolio_F.pdf).
- F. Goullier, Les outils du Conseil de l’Europe en classe, Didier, 2005.
(http://www.coe.int/t/dg4/linguistic/Source/Goullier_Outils_1.FR.pdf).


Modulo B
- J.-P. Cuq, I. Gruca, Cours de didactique du français langue étrangère et seconde, PUG, 2002: I.III “Quelques concepts organisateurs en didactique des langues”, pp. 77-105; II.I “Les compétences fondamentales”, pp. 149-186; III.I “L’intervention sur la forme”, pp. 343-371 ; III.III “Les outils de la classe”, pp. 403-425.
- C. Tagliante, La classe de langue, Clé international, 1994, pp. 70-142.


Nota bene:
Gli studenti che sostengono per la prima volta l’esame, dovranno integrare la bibliografia con la lettura di MC. Rizzardi, M. Barsi, “Oltre il metodo”, in Metodi in classe per insegnare la lingua straniera (con dvd), Milano, Led, 20072, 1 vol. pp. 603-680.


Programma per studenti frequentanti

Gli studenti frequentanti si riferiranno alla bibliografia riportata sopra. La modalità dell’esame, che si svolgerà al termine del corso, è la seguente:
L'esame consiste in una prova scritta sul Modulo A e il Modulo B in italiano e in francese e una prova orale in cui lo studente dovrà presentare in francese una sequenza didattica di FLE.


Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti si riferiranno alla bibliografia riportata sopra, contattando il docente prima dell’appello d’esame a cui intendono iscriversi. L’esame sarà orale e verterà sui contenuti dei documenti europei e sulla presentazione da parte dello studente di una sequenza didattica (6 CFU). La prima parte dell’esame è in italiano, la seconda è in francese.


10-08-2010
Prerequisiti e modalità d'esame
La conoscenza orale e scritta della lingua francese è da considerarsi pre-requisito.
La prima parte dell'esame è in italiano, la seconda in francese.
 
Didattica della lingua inglese - solo studenti della laurea magistrale
Teaching English
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. RIZZARDI MARIA CECILIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13571 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:mariacecilia.rizzardi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
L’insegnamento dell’inglese lingua straniera: i documenti europei (40/60 ore, 6/9 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): The European documents (2001-2010)
Modulo B (20 ore, 3 CFU): The foreign language curriculum
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Information and Communications Technology (ICT) in English Language Teaching

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea specialistica del Corso di Laurea in Lingue. I Moduli A e B sono obbligatori; il Modulo C permette l’acquisizione degli ulteriori 3 CFU oltre ai 6 CFU del corso base.

Presentazione del corso
La conoscenza orale e scritta della lingua inglese è da considerarsi pre-requisito. Il corso sarà tenuto per la maggior parte in lingua inglese.

Modulo A e B – Nel modulo A verranno introdotte le direttive del Consiglio d’Europa in ambito dell’insegnamento delle lingue straniere. Ci si concentrerà in particolare sul Common European Framework of Reference for Languages: Learning, Teaching, Assessment e sullo European Portfolio for Student-Teachers of Languages. A reflection tool for language teacher education. Nel modulo B si esamineranno situazioni concrete di insegnamento/apprendimento dell’inglese lingua straniera. In particolare si introdurrà la problematica della programmazione di un curricolo.

Modulo C – Nel modulo C ci si interrogherà sull’utilità di usare il computer e internet per insegnare / apprendere l’inglese e si analizzeranno siti e prodotti informatici.


Indicazioni bibliografiche
Modulo A e B
 Council of Europe (2001), Common European Framework of Reference for Languages: Learning, teaching, assessment, Cambridge, Cambridge University Press. Il Framework della CUP è anche scaricabile dal sito http://www.coe.int/t/dg4/linguistic/CADRE_EN.asp
 Newby D., Allan R., Fenner A.-B., Jones B., Komorowska H. and Soghikyan K., 2007, European Portfolio for Student-Teachers of Languages. A reflection tool for language teacher education, European Centre for Modern Languages, scaricabile dal sito http://epostl2.ecml.at/
 Goullier F., 2007, Council of Europe tools for language teaching: Common European Framework and Portfolios, Les Editions Didier/Conseil de l’Europe, scaricabile dal sito http://www.coe.int/t/dg4/linguistic/Source/Goullier_Outils_EN.pdf

Gli studenti che sostengono per la prima volta l’esame di Didattica della lingua inglese dovranno integrare la bibliografia con la lettura di M.C. Rizzardi, M. Barsi, “Oltre il metodo”, in Metodi in classe per insegnare la lingua straniera (con dvd), Milano, Led, 20072, 1 vol. pp. 603-680.

Modulo C
Indicazioni sitografiche / bibliografiche disponibili sul sito e fornite durante il corso.


Esame – studenti frequentanti

Gli studenti frequentanti si riferiranno alla bibliografia riportata sopra. La modalità dell’esame, che si svolgerà al termine del corso, è la seguente:

Acquisizione 6 CFU
L'esame consiste in (1) una prova scritta in inglese di sei domande (tre per ogni modulo) sui testi indicati in bibliografia e (2) una breve presentazione orale in inglese al termine delle lezioni in cui lo studente illustrerà alla docente e ai compagni di corso i risultati di una propria ricerca condotta su una problematica di didattica delle lingue legata alle ricerche del Consiglio d’Europa

Acquisizione 9 CFU
L'esame consiste in (1) una prova scritta in inglese di sei domande (tre per ogni modulo) sui testi indicati in bibliografia, (2) una breve presentazione orale in inglese in cui lo studente illustrerà alla classe i risultati di una propria ricerca condotta su una problematica di didattica delle lingue legata alle ricerche del Consiglio d’Europa e (3) schedatura di due o più articoli / siti concernenti le problematiche dell’insegnamento / apprendimento dell’inglese con l’ausilio del computer e internet.


Esame – studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti si riferiranno alla bibliografia riportata sopra, contattando il docente prima dell’appello d’esame a cui intendono iscriversi per la scelta di un testo aggiuntivo.

Acquisizione 6 CFU
L'esame consiste in (1) una prova scritta in inglese di sei domande (tre per ogni modulo) sui testi indicati in bibliografia e (2) una successiva prova orale di ulteriore approfondimento sui testi indicati in bibliografia compreso il testo aggiuntivo concordato con la docente.

Acquisizione 9 CFU
L'esame consiste in (1) una prova scritta in inglese di sei domande (tre per ogni modulo) sui testi indicati in bibliografia, (2) una successiva prova orale di ulteriore approfondimento sui testi indicati in bibliografia compreso il testo aggiuntivo concordato con la docente e (3) la discussione su alcuni articoli / siti concernenti le problematiche dell’insegnamento / apprendimento dell’inglese con l’ausilio del computer e internet.



Sito del corso: http://ariel.ctu.unimi.it


09-08-2010
Prerequisiti e modalità d'esame
La conoscenza orale e scritta della lingua inglese è da considerarsi pre-requisito.
Lingua di insegnamento
Il corso sarà tenuto per la maggior parte in inglese.
 
Didattica della lingua spagnola - solo studenti laurea magistrale
Teaching Spanish
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCARAMUZZA MARIAROSA EMILIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13545 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:mariarosa.scaramuzza@unimi.it
 
Prof. URIBE MALLARINO MARIA DEL ROSARIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02-503.13549
Mail:Maria.Uribe@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-LIN/02 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: El lugar de la gramática en la enseñanza del ELE (40 ore 6 CFU)

Modulo A (20 ore; 3 CFU – prof. Mariarosa Scaramuzza): De la gramática normativa a la gramática pedagógica
Modulo B (20 ore; 3 CFU – prof. María del Rosario Uribe, maria.uribe@unimi.it): Aplicación didáctica de dos temas según paradigmas gramaticales y metodológicos diferentes

Presentazione del corso
El curso está dirigido a los estudiantes de la “Laurea Magistrale”, licenciatura de segundo nivel.
El objetivo de la asignatura consiste en mostrar los problemas con que se ha encontrado y se encuentra el profesor de español como lengua extranjera a la hora de presentar contenidos relacionados con el componente gramatical, desde de los métodos gramaticales hasta los comunicativos. En el módulo A se analizarán momentos destacados de la lingüística aplicada en paralelo al desarrollo de métodos y técnicas de la enseñanza del E/LE en el siglo XX. Se pondrá particular atención a las teorías lingüísticas y a la gramática del español como lengua extranjera; al paradigma formal, funcional y a la gramática pedagógica. En el módulo B se llevarán a cabo actividades significativas que favorezcan procesos de reflexión y autorreflexión sobre la aplicación didáctica de dos temas según paradigmas gramaticales y metodológicos diferentes.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: lengua española

Indicazioni bibliografiche generali
REAL ACADEMIA ESPAÑOLA Y ASOCIACIÓN DE ACADEMIAS DE LA LENGUA ESPAÑOLA. Nueva Gramática de la lengua española. Madrid: Espasa Libros, 2009.
REAL ACADEMIA ESPAÑOLA, Manual de la nueva gramática de la lengua española, Madrid, Espasa Libros, 2010.
MATTE BON, F. , Gramática comunicativa del español , Vol I e II, Madrid, Edelsa, 1995
GÓMEZ TORREGO, L. Gramática didáctica del español, Madrid- Milán, Ediciones SM – Hoepli, 2007

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli
- Modulo A
SANTOS GARGALLO, I., Lingüística aplicada a la enseñanza-aprendizaje del español como lengua extranjera, Madrid, Arco Libros, 20042; BRAVO GARCÍA, EVA El español internacional, Madrid, Arco Libros, 2008; Ernesto Martín Peris, El pronombre SE en la gramática de español para extranjeros: entre el vocabulario y la gramática http://www.upf.edu/pdi/dtf/ernesto.martin/archivos/articulos/pronombre_SE.pdf SLAGTER, PETER, Nivel Umbral, Estrasburgo, 1979 http://www. marcoele.com/revista/index.php/marcoele/article/view/57/46; GUTIÉRREZ RIVILLA, R. "Directrices del Concejo de Europa: el Marco común europeo de referencia para las lenguas: aprendizaje, enseñanza, evaluación, en SÁNCHEZ LOBATO, J.-SANTOS GARGALLO, I. eds. Vademécum para la formación de profesores, Madrid, SGEL, pp. 619-642;
- Modulo B
MATTÉ BON, F. De nuevo la gramática. En Actas de las II jornadas Internacionales de E/LE, Ministerio de Cultura, Madrid 1991, 109-119
MARTIN PERIS, E. La subcompetencia linguistica o gramatical. En SÁNCHEZ LOBATO, J.-SANTOS GARGALLO, I. eds. Vademécum para la formación de profesores, Madrid, SGEL, pp. 467-489;
FERNÁNDEZ, S., Propuesta curricular y marco europeo de referencia, Madrid, Edinumen, 2003, pp. 131-213


Programma per studenti non frequentanti
Indicazioni bibliografiche generali
Las mismas que se han indicado para los estudiantes que asisten a clases.
Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli
Además de las que se han indicado para los estudiantes que asisten a clases:

- Modulo A
AA.VV., La enseñanza de la gramática en el aula de E/LE. “Carabela”, 43, 1998
- Modulo B
Es necesario elegir dos temas para analizar su aplicación didáctica según diferentes paradigmas gramaticales y metodológicos.


Altre informazioni per gli studenti
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: lengua española
El programa caduca en diciembre de 2012. En nuestro sitio ARIEL se encuentran apuntes y fichas sobre las lecciones que se aconseja consultar.

ITERAZIONE
El programa para los estudiantes que se presentan por segunda vez al examen de Didáctica de la lengua española tratará aspectos del proceso de enseñanza aprendizaje de la gramática de E/LE con especial atención a las características del aprendizaje de las lénguas próximas, a la gramática cognitiva y al documento de la Comunidad europea Marco común europeo de referencia para las lenguas: aprendizaje, enseñanza, evaluación.
Indicazioni bibliografiche:
SÖHRMAN, I., La lingüística contrastiva como herramienta para la enseñanza de lenguas, Arco/Libros, 2007.
LÓPEZ GARCÍA, Á., Gramática cognitiva para profesores de español L2, Arco/Libros, 2005.
BARALO, MARTA, La adquisición del español como lengua extranjera, Madrid, Arco/Libros, 1999.


11-08-2010
Prerequisiti e modalità d'esame
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: lengua española
Lingua di insegnamento
LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: lengua española
 
Didattica della lingua tedesca - solo studenti laurea magistrale
German language didactics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CERUTTI CATERINA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Caterina.Cerutti@unimi.it
 
Prof. BERTOCCHI MIRIAM , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Miriam.Bertocchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-LIN/02 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Grundwissen für den Unterricht in Deutsch als Fremdsprache (40 ore, 6 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU – C. Cerutti): Die kommunikative und interkulturelle Didaktik - Lernerautonomie und Lernstrategien
Modulo (20 ore, 3 CFU – M. Bertocchi): Plan und Ablauf von Unterrichtsphasen

Presentazione del corso
Il modulo A ha per oggetto alcuni presupposti teorici dell’insegnamento linguistico: approcci metodologici, principi del metodo comunicativo, il concetto di competenza plurilinguistica e interculturale, il ruolo dell’insegnante, la gestione della classe, l’analisi di modelli operativi. Nel corso verranno analizzate delle sequenze di lezioni registrate. Di verrà posto l’accento sull’autonomia dello studente e sulle diverse strategie di apprendimento.
Il modulo B si concentra in particolar modo sulla stesura di unità e sequenze di apprendimento del tedesco come lingua straniera in Italia.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO:
Le lezioni saranno parzialmente in tedesco. Gli studenti avranno modo di comprendere meglio i concetti presentati attraverso alcune esercitazioni di tipo pratico.


Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche generali

- Europarat, Gemeinsamer europäischer Referenzrahmen für Sprachen: lernen, lehren, beurteilen, Berlin u.a., Langenscheidt, 2001
- Europäische Kommission- Generaldirektion Bildung und Kultur, Europäisches Profil für die Aus- und Weiterbildung von Sprachenlehrkräften: ein Referenzrahmen, September 2004 (disponibile in internet)
www.ec.europa.eu/education/languages/pdf/doc477_de.pdf)
- Europarat, Europäisches Portfolio für Sprachlehrende in Ausbildung, ein Instrument zur Reflexion, (disponibile in internet) www.ecml.at/mtp2/publications/C3_Epostl_D_internet.pdf)



Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli

Modulo A
- Gerd Neuner, Hans Hunfeld Methoden des fremdsprachlichen Deutschunterrichts, Fernstudieneinheit 4, Berlin u.a., Langenscheidt, 1993
- Peter Bimmel, Ute Rampillon, Lernerautonomie und Lernstrategien, Fernstudieneinheit 23, Berlin u.a., Langenscheidt, 2000

Modulo B
- Peter Bimmel, Bern Kast, Gerd Neuner, Deutschunterricht planen. Arbeit mit Lehrwerkslektionen, Fernstudieneinheit 18, Berlin u.a., Langenscheidt, 2003


Programma per studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare il programma con la docente.

Altre informazioni per gli studenti
Lo studente è tenuto a sostenere l'esame in tedesco o parzialmente in tedesco e in italiano
Gli studenti avranno modo durante il corso di comprendere meglio i concetti presentati attraverso alcune esercitazioni di tipo pratico. L’esame consisterà nella stesura in tedesco di una unità di apprendimento da consegnare al termine del corso o qualche giorno prima dell’esame e discutere poi in sede di appello.

e-mail docente: ceruttic@hotmail.com


09-08-2010
Prerequisiti e modalità d'esame
Lo studente è tenuto a sostenere l'esame in tedesco o parzialmente in tedesco e in italiano
Gli studenti avranno modo durante il corso di comprendere meglio i concetti presentati attraverso alcune esercitazioni di tipo pratico. L’esame consisterà nella stesura in tedesco di una unità di apprendimento da consegnare al termine del corso o qualche giorno prima dell’esame e discutere poi in sede di appello.
Lingua di insegnamento
Le lezioni saranno parzialmente in tedesco.
 
Didattica della storia
The teaching of history
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PIZZETTI SILVIA MARIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12995 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:silvia.pizzetti@unimi.it
 
Prof. ALBINI GIULIANA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12485 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giuliana.albini@unimi.it
 
Prof. CANTARELLA ELVIRA , STUDI UMANISTICI , Dipartimento disattivato il 26/4/2012-DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA STORIA E DELLA DOCUMENTAZIONE STORICA
Indirizzo:02 5031.2629
Mail:elvira.cantarella@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-STO/02 (3 cfu)
 
Programma
SITO DIDATTICO SULLA PIATTAFORMA ARIEL
Ulteriori informazioni sul corso, sulle attività didattiche connesse, sugli appelli d’esame, sulle modalità di attribuzione e di preparazione degli elaborati triennali e delle tesi di laurea, nonché eventuali variazioni negli orari di ricevimento delle docenti sono reperibili sul sito del Corso all’indirizzo http://smpizzettids.ariel.ctu.unimi.it/v1/Home/default.aspx, presso il Portale “Didattica Online Ariel” (http://ariel.unimi.it).

TITOLO DEL CORSO
Il linguaggio della storia. Fondamenti di un lessico della storia insegnata.
Modulo A: Un nuovo vocabolario della storia medioevale (prof. Giuliana Albini) (20 ore, 3 Cfu)
Modulo B: L’alfabeto della modernità: progresso, sviluppo, rivoluzione e libertà (prof. Silvia M. Pizzetti) (20 ore, 3 Cfu)
Modulo C: Per una morfologia dell'età contemporanea (prof. Elvira Cantarella) (20 ore, 3 Cfu)

DESTINAZIONE E CREDITI
Il corso si indirizza agli studenti dei Corsi di Laurea triennali in Storia e Filosofia, consentendo l’acquisizione di 9 crediti. L’insegnamento si indirizza agli studenti dei Corsi di Laurea quadriennali in Lettere, Filosofia e Storia, e infine agli studenti dei Corsi di Laurea Magistrale in Scienze Storiche e Scienze Filosofiche, consentendo l’acquisizione di 6 o 9 crediti.

Gli studenti sono vivamente invitati ad affrontare l’esame di Didattica della Storia solo dopo aver sostenuto un congruo numero di esami storici e, in ogni caso, dopo aver affrontato almeno uno dei seguenti insegnamenti: Storia Medioevale, Storia Moderna, Storia Contemporanea.

PROGRAMMA D’ESAME PER STUDENTI FREQUENTANTI
I programmi d’esame saranno definiti nell’ambito del corso e in specifiche riunioni, in relazione ai crediti da acquisire.

PROGRAMMA D’ESAME PER STUDENTI NON FREQUENTANTI
Tutti gli studenti che intendano sostenere l'esame di Didattica della Storia sono tenuti a prendere contatto con le docenti o con i loro collaboratori, negli appositi orari di ricevimento. onde definire per iscritto su apposito modulo e almeno un mese prima dell’appello, il relativo programma.

Esame da 9 crediti
E’ richiesta la lettura di tre testi o gruppi di testi da scegliere fra quelli di seguito indicati, uno per ciascun settore.

Esame da 6 crediti
E’ richiesta la lettura di due testi o gruppi di testi da scegliere fra quelli di seguito indicati, uno nel settore A e uno a scelta nel settore B o C.

MODULO A

1. BLOCH M., Apologia della storia o il mestiere di storico, Einaudi, Torino 1998 unitamente a CORRAO P., VIOLA P., Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma 2002
2. CARR E. H., Sei lezioni sulla storia, Torino, Einaudi 2001 unitamente a CORRAO P., VIOLA P., Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma 2002
3. BRAUDEL F., Storia, misura del mondo, Il Mulino, Bologna 1998 unitamente a CORRAO P., VIOLA P., Introduzione agli studi di storia, Donzelli, Roma 2002
4. MARROU H. I., La conoscenza storica, Bologna, Il Mulino 1997

MODULO B

Aa. Vv., Lezioni di Storia, Edizioni Cuem, Milano 2007

MODULO C

1. BERTACCHI G., LAJOLO L., L’esperienza del tempo. Memoria e insegnamento della storia, EGA Editore, Torino 2003
2. BALDOCCHI U., BUCCIARELLI S., SODI S. (a cura di), Insegnare storia. Riflessione a margine di un’esperienza di formazione, Edizioni ETS, Pisa 2002
3. BIANCHI S. A., CRIVELLARI C., Nessun tempo è mai passato. La mediazione didattica tra storia esperta e storia insegnata, Armando, Roma 2003
4. PANCIERA W., ZANNINI A., Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2006
5. GRECO G., MIRIZIO A., Una palestra per Clio. Insegnare ad insegnare la Storia nella scuola secondaria, Utet, Torino 2008
6. BRUSA A., FERRARESI A., LOMBARDI P. (a cura di), Un' officina della memoria. Percorsi di formazione storica, Unicopli, Milano 2008
7. PROCACCI G., Carte d’identità. Revisionismi, nazionalismi e fondamentalismi nei manuali di storia, Carocci, Roma 2005
8. BENGTSON H., Introduzione alla storia antica, Il Mulino, Bologna 2003 oppure CABANES P., Introduzione alla storia del mondo antico, Donzelli, Roma 2008 oppure BRACCESI L., Guida allo studio della storia greca, Laterza, Roma-Bari 2007
9. DELOGU P., Introduzione allo studio della storia medievale, Il Mulino, Bologna 2003 oppure CAMMAROSANO P., Guida allo studio della storia medievale, Laterza, Roma-Bari 2004
10. SERGI G., L'idea di Medioevo. Tra pratica storica e senso comune, Donzelli, Roma 2000 unitamente a SERGI G., Antidoti all'abuso della storia. Medioevo, medievisti, smentite, Liguori, Napoli 2010, limitatamente alle pp. 9-158.
11. DELOGU P., Il Medioevo, Il Mulino, Bologna 2005 unitamente a PRODI P., La storia moderna, Il Mulino, Bologna 2005
12. PRODI P., Introduzione allo studio della storia moderna, Il Mulino, Bologna 1999 oppure BIZZOCCHI R., Guida allo studio della storia moderna, Editori Laterza, Roma-Bari 2002
13. GALASSO G., Prima lezione di storia moderna, Laterza, Roma-Bari 2008 unitamente a SALVADORI M. L., L' idea di progresso. Possiamo farne a meno?, Donzelli, Roma 2006
14. KOSELLECK R., Il vocabolario della modernità. Progresso, crisi, utopia e altre storie di concetti , Il Mulino, Bologna 2009 unitamente a ROSSI P., Naufragi senza spettatore. L'idea di progresso, Il Mulino, Bologna 1995
15. VIROLI M., Per amore della patria. Patriottismo e nazionalismo nella storia, Laterza, Roma 1995
16. HOBSBAWM E. J., Nazioni e nazionalismo dal 1780. Programma, mito, realtà, Einaudi, Torino 2002
17. HERMET G., Nazioni e nazionalismi in Europa, Il Mulino, Bologna 1997
18. PAVONE C., Prima lezione di storia contemporanea, Laterza, Roma 2007 unitamente a GALASSO G., Prima lezione di storia moderna, Laterza, Roma-Bari 2008


11-08-2010
 
Diplomatica
Diplomatics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CALLERI MARTA , STUDI UMANISTICI , Dipartimento disattivato il 26/4/2012-DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA STORIA E DELLA DOCUMENTAZIONE STORICA
Indirizzo:02503 12351 -
Mail:Marta.Calleri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/09 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-STO/09 (3 cfu)
 
Programma
Il documento medievale: forme e contenuti

I modulo: Lineamenti di diplomatica.
II modulo: Il documento notarile: dalla charta all’instrumentum.
III modulo: Le scritture documentarie e la loro edizione critica.

Programma d’esame:
Le lezioni saranno accompagnate da esercitazioni di lettura e commento di documenti. Tutte le fotocopie fornite durante il corso fanno parte integrante del materiale d’esame; sarà pertanto cura dello studente reperire presso la docente, durante l’orario di ricevimento, le fotocopie eventualmente smarrite o non ritirate a causa di assenza.

Esame da 6 cfu:
- A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma 1979 (o rist.).
- G. COSTAMAGNA, Dalla «charta» all’«instrumentum», in Notariato medievale bolognese, Atti di un convegno, febbraio 1976, Roma 1977 (Studi storici sul notariato italiano, III), II, pp. 7-26.
- A. PRATESI, I ‘dicta’ e il documento privato romano, in « Bullettino dell’Archivio Paleografico Italiano », n.s., I (1955), pp. 93-109.
- G. CENCETTI, La « rogatio » nelle carte bolognesi. Contributo allo studio del documento notarile italiano nei secoli X-XII, in « Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria per le Provincie di Romagna », n.s., VII (1960), pp. 17-150.
- G. COSTAMAGNA, La triplice redazione dell’instrumentum genovese, Genova 1961 (Notai liguri dei secoli XII e XIII, VIII).
Tutto il materiale, tranne il manuale di A. Pratesi e le fotocopie dei documenti, sarà scaricabile dalla piattaforma Ariel all’indirizzo: http://mcallerid.ariel.ctu.unimi.it

Esame da 9 cfu:
Tutti i testi obbligatori per l’esame da 6 cfu e, in aggiunta, tre articoli a scelta tra quelli sotto indicati.
- G. CENCETTI, Il notaio medievale italiano, in « Atti della Società Ligure di Storia Patria », n.s., IV (1964), pp. VII-XXIII.
- G. COSTAMAGNA, La scomparsa della tachigrafia notarile nell’avvento dell’imbreviatura, in « Atti della Società Ligure di Storia Patria », n.s., III (1963), pp. 11-49.
- G. COSTAMAGNA, Perchè scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI).
- A. PETRUCCI, Scrivere «in iudicio». Modi, soggetti e funzioni di scrittura nei placiti del «Regnum Italiae», in “Scrittura e civiltà”, 13 (1989), pp. 5-48.
- A. PETRUCCI, Mille anni di forme grafiche nell’area milanese, in Il millenio ambrosiano. La nuova città dal Comune alla Signoria, a cura di C. BERTELLI, Milano 1989, pp. 140-163.
- A. PRATESI, Appunti per una storia del notariato, in Studi in onore di Leopoldo Sandri, III, Roma 1983, pp. 759-772.
- A. PRATESI, Una questione di metodo: l’edizione delle fonti documentarie, in « Rassegna degli Archivi di Stato », XVII (1957), pp. 312-333.
- S.P.P. SCALFATI, Sul falso nei documenti medioevali, in La Forma e il Contenuto. Studi di scienza del documento, Pisa 1993, pp. 203-222.
Tutto il materiale sarà scaricabile dalla piattaforma Ariel all’indirizzo: http://mcallerid.ariel.ctu.unimi.it

Nel II semestre sarà attivato dalla dott.sa Marta Mangini un laboratorio dal titolo ‘L’edizione dei documenti medievali’ di 20 ore (3 cfu) rivolto agli studenti delle lauree triennali in Storia e in Beni Culturali, a condizione che abbiano già sostenuto l’esame di Diplomatica o che stiano frequentando regolarmente le lezioni del corso di Diplomatica (vedi indicazioni separate).


11-08-2010
 
Diritto amministrativo e dell'ambiente
Administrative and environment law
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BERTONAZZI LUCA SANTINO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12168 -
Mail:luca.bertonazzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   IUS/10 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Diritto amministrativo e dell’ambiente


Modulo A (20 ore e 3 crediti). Introduzione agli istituti fondamentali del diritto amministrativo
Modulo B (20 ore e 3 crediti). La disciplina dell’azione amministrativa
Modulo C (20 ore e 3 crediti). Introduzione al diritto dell’ambiente, con particolare riferimento alla disciplina sul paesaggio

Presentazione del corso
Nel primo e nel secondo modulo saranno illustrati i lineamenti generali dell’organizzazione e dell’azione amministrativa. Nel terzo modulo si fornirà invece un’introduzione al diritto dell’ambiente, con un approfondimento sulla disciplina di tutela e valorizzazione del paesaggio.


Indicazioni bibliografiche
E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, ultima edizione disponibile: Capitolo V (Situazioni giuridiche soggettive e loro vicende), Capitolo VI (Il procedimento amministrativo), Capitolo VII (La conclusione del procedimento amministrativo e gli accordi amministrativi), Capitolo VIII (Obbligazioni della pubblica amministrazione e diritto comune). Il Capitolo VIII è da studiare soltanto per gli studenti per i quali l’esame vale 9 crediti.
Diritto dell’ambiente, a cura di G. ROSSI, Torino, 2008, da pag. 3 a pag. 50; da pag. 185 a pag. 388. le pagg. da 3 a 50 sono da studiare soltanto per gli studenti per i quali l’esame vale 9 crediti.


09-08-2010
 
Diritto amministrativo europeo
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TROISE MANGONI DI SANTO STEFAN WLADIMIR FRANCESCO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02 50312579
Mail:wladimiro.troisemangoni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/10 (6 cfu)
 
Programma
Acquisite le recenti innovazioni apportate dal Trattato di Lisbona all’assetto istituzionale dell’Unione Europea, il corso propone l’analisi del sistema sopranazionale europeo come “comunità di diritto amministrativo”. Dopo una prima parte generale, dedicata all’approfondimento dei meccanismi istituzionali, delle funzioni amministrative e delle peculiarità dell’azione pubblica in ambito europeo, il corso prevede l’esame di alcuni temi specifici la cui rilevanza pratica, anche nel contesto del diritto amministrativo nazionale, permette di apprezzare l’estrema attualità e il primario rilievo del sistema europeo secondo una prospettiva di diritto amministrativo.

Parte generale: L’Unione Europea come organizzazione sopranazionale – Ordinamento europeo e Consiglio d’Europa - I caratteri dell’ordinamento giuridico europeo - Diritto amministrativo europeo e diritto amministrativo nazionale – I princìpi del diritto amministrativo europeo - Le fonti del diritto amministrativo europeo - La nozione europea di pubblica amministrazione - Le funzioni amministrative europee - L’organizzazione amministrativa europea – L’amministrazione per accordi nel diritto europeo - Procedimenti e atti amministrativi nell’ordinamento europeo - La tutela giurisdizionale nell’ordinamento europeo.

Parte speciale: Durante la seconda parte del Corso saranno trattati i seguenti argomenti: Fonti sopranazionali e interne relative alle fonti energetiche rinnovabili – Appalti pubblici e diritto europeo – La tutela del risparmio nell’ordinamento europeo – Concorrenza e Aiuti di Stato – Princìpi generali di diritto europeo in materia di ambiente.
Materiale di riferimento
Per gli studenti frequentanti l’esame verterà sul materiale didattico (letture consigliate e giurisprudenza) che verrà indicato dal docente nel corso delle lezioni.
Materiale di riferimento per non frequentanti
Per gli studenti non frequentanti il testo consigliato è G. Della Cananea, Diritto amministrativo europeo. Princìpi e istituti, 2ª ed., Milano, Giuffrè, 2008 (o ultima ed. disponibile).
Altre informazioni
Letture consigliate
R. Villata, Pubblici servizi, 5ª ed., Milano, Giuffrè, 2008;
D. U. Galetta - G. Bottino, Materiali per un corso di diritto amministrativo europeo, Torino, Giappichelli, 2008.
 
Diritto costituzionale
Constitutional law
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MONACO GIUSEPPE , STUDI UMANISTICI , .
Mail:giuseppe.monaco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/09 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu IUS/09 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu IUS/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Introduzione al Diritto costituzionale (6 CFU)

Modulo unico (40 ore, 6 CFU): Diritto costituzionale


Presentazione del corso
Il corso si propone di fornire, rivolgendosi a studenti per lo più privi di formazione giuridica di base, gli strumenti necessari per una lettura critica e consapevole delle scelte politico-costituzionali compiute dagli organi di governo e delle decisioni della Corte costituzionale di maggiore rilevanza.
Durante la prima parte del corso verranno affrontati alcuni aspetti più teorici dei tradizionali temi del diritto costituzionale (forme di Stato e di governo, fonti del diritto, diritti e libertà, magistratura, giustizia costituzionale).
Nella seconda parte del corso verrà proposta la lettura e la discussione di sentenze (della Corte costituzionale, ma non solo) significative per la rilevanza sociale e l’attualità del tema affrontato, con particolare attenzione, da un lato, alle libertà civili e ai diritti sociali e, dall’altro, ai delicati rapporti tra i diversi poteri dello Stato (magistratura, Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica).


Programma per studenti frequentanti
Il programma d'esame presuppone la conoscenza della Costituzione e lo studio degli appunti del corso e del manuale:
N. Zanon (a cura di), Nozioni di diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile.


Programma per studenti non frequentanti
Il programma d'esame presuppone la conoscenza della Costituzione e lo studio del manuale:
R. Bin – G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile.


N.B.: Gli studenti che devono ancora sostenere l’esame da 3 CFU (vecchio ordinamento) potranno prepararsi sul testo a cura di N. Zanon sopra indicato.

Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare il docente al seguente indirizzo mail: giuseppe.monaco@unicatt.it


17/09/2010
 
Diritto costituzionale - A-D
 
Prof. ANGIOLINI VITTORIO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12573 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:vittorio.angiolini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   IUS/08 (12 cfu)
 
Programma
Lezioni ed esercitazioni:
I temi delle lezioni tenute dal docente riguarderanno, per il primo semestre, elementi di introduzione al diritto costituzionale, la tutela dei diritti civili, sociali e politici, la giustizia costituzionale; per il secondo semestre, l’organizzazione dello Stato, il potere giudiziario, le autonomie regionali e locali.
Le lezioni medesime saranno affiancate da esercitazioni per gruppi di studenti, le quali avranno inizio a fine ottobre, con gli orari che verranno a suo tempo comunicati. Le esercitazioni saranno destinate alla discussione di casi pratici, nonché alle richieste di chiarimenti e di approfondimenti sui temi delle lezioni.
Si terrà altresì, negli orari che saranno a suo tempo comunicati e sempre a partire dalla fine di ottobre, un corso integrativo di 20 ore su “Nuove dimensioni della libertà individuale”, in cui saranno in particolare affrontati i problemi costituzionali collegati all’uso delle biotecnologie.



Materiale di riferimento
Per la migliore comprensione delle lezioni e del manuale, quanto all’impostazione e all’utilizzo delle categorie giuridiche di base, è richiesto altresì lo studio di:
V. Angiolini, Il diritto degli individui, Torino, Giappichelli, 2005.
È comunque indispensabile la preparazione dell’esame su di un manuale. Si consigliano, in alternativa tra loro:
L. Paladin, Diritto costituzionale, Padova, Cedam, ult. ed.; oppure G. Berti, Manuale di interpretazione costituzionale, Padova, Cedam, ult. ed.
Entrambi questi manuali richiedono un aggiornamento, che può essere ottenuto attraverso lo studio di F. Modugno, A. Celotto, M. Ruotolo, Aggiornamenti sulle riforme costituzionali (1998-2004), Torino, Giappichelli, 2004.
È inoltre indispensabile, anche durante le lezioni, l’uso di una raccolta aggiornata delle leggi del diritto costituzionale e pubblico. Il docente considera le molte in commercio pressoché equivalenti.
Prerequisiti e modalità d'esame
Esami
L’esame orale finale verterà sull’intero programma.
Sarà possibile però, durante il corso, sostenere una delle due o entrambe le prove intermedie, che si svolgeranno durante l’orario delle lezioni. Ciascuna delle prove intermedie consisterà nella risposta a 3/4 quesiti da darsi per iscritto in 15/20 righe al massimo. Ciascuna delle due prove intermedie avrà ad oggetto quanto trattato a lezione fino al momento dello svolgimento della prova. La valutazione sarà in trentesimi. Chi avrà superato una o entrambe dette prove, tenendo ferma la valutazione ivi riportata, sarà esonerato, se lo vorrà, dal sostenere l’esame orale finale sulla parte corrispondente del programma. Il docente si riserva tuttavia di verificare, in sede di esame orale, la preparazione effettiva di chi pure avesse superato entrambe le prove intermedie. È possibile prender parte anche soltanto ad una delle due prove intermedie. Le prove intermedie sono sconsigliate per chi non frequenta le lezioni.
I risultati ottenuti nel colloquio finale relativo al corso integrativo su “Nuove dimensioni della libertà individuale” saranno espressi in trentesimi e tenuti presenti dal docente in sede di valutazione finale, ferma la necessità di sostenere comunque l’esame sull’intero programma del corso di diritto costituzionale.
 
Diritto costituzionale - E-N
 
Prof. VIOLINI LORENZA , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02 50312570
Mail:lorenza.violini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   IUS/08 (12 cfu)
 
Programma
Il programma di insegnamento del corso si articola in due parti, che sono sviluppate rispettivamente nel primo e nel secondo semestre.
Nella prima parte si analizzano le origini e gli sviluppi storici che hanno caratterizzato lo Stato costituzionale moderno in generale, e quello italiano in particolare. Specifica attenzione è riservata ai caratteri che avevano in origine e che hanno attualmente la forma di stato e la forma di governo delineate nella carta costituzionale repubblicana.
Nella seconda parte si approfondisce il tema del sistema delle fonti del diritto, soffermandosi sulle caratteristiche e sulle criticità connesse all’interpretazione delle norme giuridiche ordinarie e costituzionali. L’indagine tiene conto del carattere complesso che tale sistema ha progressivamente assunto per effetto dell’adesione dell’Italia ai Trattati comunitari e alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Materiale di riferimento
Caretti – De Siervo, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ultima edizione;
oppure, T. Martines, Diritto costituzionale, Milano, Giuffrè, ultima edizione;
Ninatti – Gennusa, Persona e processo democratico, Torino, Giappichelli, 2008;
Perini, Le regole del potere: primato del parlamento o del governo, Torino, Giappichelli, 2009;
Piergigli, Le regole della produzione normativa, Torino, Giappichelli, 2009;
Rovagnati, Sulla natura dei diritti sociali, Torino, Giappichelli, 2009.
 
Diritto costituzionale - O-Z
 
Prof. D'AMICO MARIA ELISA , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12159 - v. Festa del Perdono, 7 02503 12572 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Marilisa.DAmico@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   IUS/08 (12 cfu)
 
Programma
Il corso, che ha per oggetto l’illustrazione degli istituti fondamentali dell’ordinamento costituzionale italiano, sia dal punto di vista dei rapporti tra l’organizzazione statale e i privati, sia dal punto di vista dei rapporti tra gli organi che caratterizzano struttura e funzionamento della forma di governo, si compone di due parti:

1) nella prima parte del corso, che si svolgerà nel primo semestre, verranno fornite le nozioni introduttive ai concetti di Stato e ordinamento giuridico e verrà particolarmente analizzato il sistema costituzionale delle fonti del diritto.
2) nella seconda parte del corso, che si svolgerà nel secondo semestre, verranno affrontati gli argomenti relativi alla forma di Stato e di governo italiana, con particolare riguardo: alla struttura e alle funzioni degli organi costituzionali di indirizzo politico; agli istituti di democrazia diretta e ai loro rapporti con la democrazia rappresentativa; al ruolo e alle funzioni degli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte costituzionale); ai principi fondamentali in tema di organizzazione della magistratura e di funzione giurisdizionale; alle libertà fondamentali e alle tecniche per la loro protezione; all’autonomia regionale.

Materiale di riferimento
Per la preparazione della prima parte, gli studenti dovranno studiare:
N. Zanon (a cura di), Nozioni di diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, 2007 (ovvero edizione più recente), capitolo 1 (pagg. 1-87), integrato con gli appunti presi a lezione;
Le sentenze della Corte costituzionale illustrate a lezione e pubblicate su un volume che uscirà in tempo utile.

Per la preparazione della seconda parte, gli studenti dovranno studiare:
N. Zanon (a cura di), Nozioni di diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, 2007 (ovvero edizione più recente), capitoli 2, 3, 5 e 6 (pagg. 89-141; 179-274), integrato con gli appunti presi a lezione;
N. Zanon – F. Biondi, Il sistema costituzionale della magistratura, Bologna, Zanichelli, ultima edizione disponibile, primi quattro capitoli.



Prerequisiti e modalità d'esame
Al termine del primo semestre tutti gli studenti, in base al programma preparato, potranno sostenere la prima parte dell’esame, in forma orale, negli appelli di dicembre, gennaio e febbraio.
Materiale di riferimento per non frequentanti
Per la preparazione della prima parte, gli studenti si dovranno preparare sul manuale:
R. Bin - G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile, parte introduttiva e i seguenti capitoli: I. Lo Stato; II. Forme di Stato; III. La Costituzione; IV. Forme di Governo; VIII. Fonti: nozioni generali; IX. Le Fonti dell’ordinamento italiano: Stato; X. Le fonti delle autonomie; XI. Fonti comunitarie.

Per la preparazione della seconda parte, gli studenti si dovranno preparare sui manuali:
R. Bin - G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile, capitoli V. L’organizzazione costituzionale italiana; VI. Regione e governo locale; XII. Giustizia costituzionale; XIII. Diritti e libertà.
N. Zanon – F. Biondi, Il sistema costituzionale della magistratura, Bologna, Zanichelli, ultima edizione disponibile, primi quattro capitoli.
Altre informazioni
Lo studente deve abituarsi ad affrontare ogni argomento partendo dal dato normativo (costituzionale e legislativo), che fornisce una base sicura per la comprensione delle lezioni e di ciò che è scritto nei libri di testo. A questo scopo, sia a lezione, sia durante la preparazione dell’esame, è indispensabile l’utilizzazione di una raccolta aggiornata di testi costituzionali e legislativi: ad es. Bassani - Italia - Traverso, Leggi fondamentali del diritto pubblico e costituzionale, Milano, Giuffrè, ultima edizione disponibile.

È prevista l’attivazione di un tutorato, che affiancherà il corso tenuto dal docente, nei quali i frequentanti potranno verificare il proprio livello di apprendimento, avere chiarimenti ulteriori e adeguare il proprio metodo di studio.
 
Diritto dell'informazione
Mass media law
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/10 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu IUS/10 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E DIRITTI FONDAMENTALI

• Modulo unico (40 ore, 6 CFU): Libertà di espressione e diritti fondamentali

Presentazione del corso

Il corso è mutuato dalla facoltà di giurisprudenza, dove assume il nome di “DIRITTO PUBBLICO DELL’INFORMAZIONE E DELL’INFORMATICA”. Il corso affronta le principali problematiche del diritto dell’informazione e della comunicazione, in una prospettiva attenta soprattutto alla valorizzazione dei principi costituzionali. Saranno oggetto di studio, in particolare, l’oggetto, le forme e i limiti della libertà di manifestazione del pensiero, l’ordinamento della professione giornalistica, il sistema radiotelevisivo nella sua evoluzione, dal monopolio pubblico sino all’avvento della tecnologia digitale. Particolare attenzione verrà anche dedicata ai problemi giuridici posti dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione: libertà di comunicazione e di espressione attraverso internet, responsabilità degli operatori, strumenti di regolazione della rete, trattamento dei dati personali.
Il corso sarà svolto soprattutto attraverso l’esame e il commento di casi giurisprudenziali.

Programma

1. Libertà di manifestazione del pensiero e libertà di informazione: oggetto, forme e limiti. 2. L’ordinamento della professione giornalistica e la responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore. 3. La radiotelevisione: dal monopolio pubblico all’avvento del digitale; 4. La libertà di comunicazione e di espressione in rete: controlli e responsabilità.

Testi consigliati

AA.VV., Percorsi di diritto dell’informazione, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile.

Programma da 3 CFU

Per gli studenti del vecchio ordinamento che hanno ancora in piano di studi l’esame da 3 CFU, il testo consigliato per la preparazione dell’esame è sempre il testo – base, AA.VV., Percorsi di diritto dell’informazione, Torino, Giappichelli, 2006, da cui possono però essere omessi i capitoli seguenti: cap. 1 (L'informazione tra Europa, stato e regioni), cap. 13 (Media e protezione dei minori), cap. 17 (Convergenza tecnologica e pluralismo informativo), cap. 18 (La comunicazione politica), cap. 19 (Internet e i confini del diritto), cap. 20 (Internet: controlli e responsabilità), cap. 21 (La pubblicità commerciale).

Il prof. Cuniberti riceve gli studenti su appuntamento, da concordarsi contattandolo per posta elettronica, all’indirizzo marco.cuniberti@unimi.it.

18/01/2011
 
Diritto dell'Unione europea
European Union Law
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SANNA CECILIA , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO E SOVRANAZIONALE
Indirizzo:02503 12976 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Cecilia.Sanna@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   IUS/14 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu IUS/14 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu IUS/14 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Cittadinanza e tutela dei diritti nell’Unione europea

Modulo A (20 ore e 3 crediti). Lo status del cittadino dell’Unione europea
Modulo B (20 ore e 3 crediti). La tutela dei diritti fondamentali nell’Unione europea.

Presentazione del corso
Il corso si propone di offrire gli strumenti necessari per uno studio critico del processo d’integrazione europea attraverso l’analisi di alcuni profili essenziali di tale processo ovvero la cittadinanza dell’Unione, i diritti e i doveri collegati allo status di cittadino dell’Unione e il loro esercizio nonché i diritti e le libertà fondamentali garantite nell’Unione europea e i connessi sistemi di tutela.
Le lezioni frontali saranno accompagnate dalla discussione di documenti (in particolare, sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea), workshops durante i quali verranno discussi casi pratici attinenti agli argomenti trattati e seminari.
Il corso è aperto agli studenti di tutti i corsi di laurea.

Indicazioni bibliografiche
I documenti discussi durante il corso saranno scaricabili all’indirizzo www.eurojus.it

Per ogni riferimento utile, alla giurisprudenza comunitaria e nazionale, si rinvia a B. Nascimbene, M. Condinanzi (con la collaborazione di C. Amalfitano e C. Sanna), Giurisprudenza di diritto comunitario. Casi scelti, Milano, Giuffrè, 2007 e appendice di aggiornamento, Milano, Giuffrè, 2010.

Una dispensa e altri riferimenti bibliografici verranno forniti direttamente a lezione.


09-11-2010
 
Drammaturgia
Dramaturgy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CAMBIAGHI MARIAGABRIELLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32058 - v. Noto, 6
Mail:maria.cambiaghi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/05 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ART/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Modelli drammaturgici del primo Novecento italiano (6-9 cfu)

MODULO A (20 ore, 3 cfu): Il teatro di poesia di Gabriele D’Annunzio
MODULO B (20 ore, 3 cfu): La trilogia del teatro nel teatro di Luigi Pirandello
MODULO C (20 ore, 3 cfu) : Il teatro di Eduardo tra realismo e illusione

Attraverso la lettura diretta dei testi svolta in aula, il corso si propone di delineare i caratteri dei principali modelli drammaturgici del primo Novecento italiano.
Il primo modulo affronta la struttura della tragedia poetica di Gabriele D’Annunzio
Il secondo modulo esamina la dimensione metateatrale della scrittura di Pirandello, analizzando in particolare la “trilogia del teatro nel teatro”. Dedicato alla drammaturgia dell’attore-autore e al rapporto dialetto-lingua, il terzo modulo sviluppa la questione applicandola ai principali testi di Eduardo De Filippo.

Il corso è rivolto agli studenti iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali della Facoltà di Lettere e Filosofia (Scienze dei Beni Culturali: 9 crediti; Scienze umanistiche per la comunicazione: 6 o 9 crediti; altri corsi di laurea: 6 o 9 crediti).
Per 6 CFU: preparare i moduli A e B
Per 9 CFU: preparare i moduli A, B e C

INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE PER LA LAUREA TRIENNALE:

STUDENTI FREQUENTANTI
I modulo: Il teatro di poesia di Gabriele D’Annunzio
Gli appunti delle lezioni del I modulo.
G. D’Annunzio, La figlia di Iorio (edizione a scelta).
G. D’Annunzio, La fiaccola sotto il moggio (edizione a scelta ).
G. D’Annunzio, Fedra (edizione a scelta).
K. Angioletti, Il poeta a teatro. Gabriele D’Annunzio e la riforma della scena drammatica, Milano, Cuem, 2010.

II modulo: La trilogia del teatro nel teatro di Luigi Pirandello
Gli appunti delle lezioni del II modulo.
L.Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore (edizione a scelta).
L. Pirandello, Ciascuno a suo modo (edizione a scelta).
L. Pirandello, Questa sera si recita a soggetto (edizione a scelta).
M. Cambiaghi, Le commedie in commedia. Rappresentazioni teatrali nella finzione scenica, Milano, Bruno Mondadori, 2009.

III modulo: Il teatro di Eduardo tra realismo e illusione
Gli appunti delle lezioni del III modulo.
E. De Filippo, Natale in casa Cupiello (edizione a scelta).
E. De Filippo, Napoli milionaria (edizione a scelta).
E. De Filippo, La grande magia (edizione a scelta).
G. Taffon, Maestri drammaturghi nel teatro italiano del Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2005.


STUDENTI TRIENNALISTI NON FREQUENTANTI
Programma da 6 o 9 cfu:
Gli studenti non frequentanti prepareranno il programma indicato per gli studenti frequentanti sostituendo gli appunti dei moduli con lo studio di:
Programma da 6 cfu:
L. Allegri, La drammaturgia da Diderot a Beckett, Bari, Laterza, 1993, pp. 85-182.
Programma da 9 cfu:
L. Allegri, La drammaturgia da Diderot a Beckett, Bari, Laterza, 1993, tutto il volume.

LAUREA MAGISTRALE:

Gli studenti della laurea magistrale prepareranno il programma per laurea triennale aggiungendo ad esso lo studio di :
Programma da 6 cfu:
Lettura e studio di un testo a scelta tra i seguenti: G.B. Andreini, Le due commedie in commedia; C. Goldoni, Il teatro comico; P. Ferrari, Goldoni e le sue sedici commedie nuove; S. Pirandello, Sacrilegio massimo; A. Moravia, Il dio Kurt ; G. Testori, L’Ambleto,(edizioni a scelta).

Programma da 9 cfu:
Lettura e studio di due testi a scelta tra i seguenti: G.B. Andreini, Le due commedie in commedia; C.Goldoni, Il teatro comico; P. Ferrari, Goldoni e le sue sedici commedie nuove; S. Pirandello, Sacrilegio massimo; A. Moravia, Il dio Kurt. G. Testori, L’Ambleto (edizioni a scelta).

LAUREA QUADRIENNALE:
Gli studenti della laurea quadriennale prepareranno il programma per laurea magistrale.

Orario di ricevimento:
lunedì ore 14.30 via Noto 6.

10/01/2011
 
Drammaturgia musicale, teatrale e cinematografica
Musical, theatrical and film dramaturgy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SALA EMILIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32061 - v. Noto, 6
Mail:emilio.sala@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/07 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
 
Programma
"La Tempesta" di Shakespeare sulla scena e sullo schermo nel Novecento


- I modulo
Introduzione metodologica. Che cos’è la “drammaturgia musicale”?Qual è il suo campo d’azione? Quali sono le sue applicazioni e prospettive?

- II modulo
«Where should this music be?»: sollecitazioni musicali presenti nella Tempesta di Shakespeare.
Musiche e suoni per La tempesta shakespeariana nel Novecento. Due esempi di musiche di scena per il teatro di prosa: J. Sibelius per una rappresentazione danese del 1926 e F. Carpi per la versione di Strehler (1978). Analisi di tutti i brani musicali e del loro significato drammaturgico.

- III modulo
Riscritture teatrali e cinematografiche della Tempesta. In forma di film di fantascienza: The Forbidden Planet (Il pianeta proibito) di F. M. Wilcox con le musiche elettroniche di L. e B. Barron (1956); in forma di opera d’avanguardia: Un re in ascolto di I. Calvino e L. Berio (1984); in forma di film allegorico: Prospero’s books (L’ultima tempesta) di P. Greenaway con le musiche di M. Nyman (1991); in forma di melologo: Prospero o dell’armonia di F. Vacchi (2009).

Le indicazioni bibliografiche che seguono sono complementari agli appunti delle lezioni che vanno dunque intesi come parte integrante del programma. Gli studenti non frequentanti sostituiranno gli appunti con le integrazioni bibliografiche che si trovano alla fine di ogni modulo. I testi preceduti da un asterisco saranno raccolti a mo’ di dispensa e disponibili presso la Segreteria del Dipartimento – via Noto 6, 1° piano: Tiziana Porcino.

Per il primo modulo:
A. Per definire il campo della “drammaturgia musicale” è importante possedere almeno alcune nozioni (preliminari) di semantica ed ermeneutica musicali da attingere attraverso lo studio di questi due saggi:
- *Jean-Jacques Nattiez, Musica e significato, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. Nattiez, 5 voll., Torino, Einaudi, 2001-2005, II (2002), pp. 206-238.
- *Mario Baroni, L’ermeneutica musicale, in Enciclopedia della musica cit., sempre nel II vol., pp. 633-658.
B. Lo stesso vale per un altro campo limitrofo, quello della retorica musicale, le cui figure e i cui topics corrispondono comunque a dei procedimenti di semantizzazione. Per un’introduzione a tale campo, propongo un paio di saggi di J.-P. Bartoli, che intreccia utilmente fra loro due approcci, quello retorico e quello narratologico (di cui diremo tra poco):
- *Jean-Pierre Bartoli, Retorica e narratività musicali dall’epoca classica al primo Romanticismo + Retorica e narratività musicali nel XIX secolo, in Enciclopedia della musica cit., IV (2004), rispettivamente, pp.713-731 e 782-802.
Data l’importanza della retorica musicale vorrei aggiungere anche altri due contributi (obbligatori solo per gli studenti che intendono laurearsi in una materia musicologica):
- Frits Noske, The Signifier and the Signified. Studies on Operas of Mozart and Verdi (1977), trad. it. Dentro l’opera. Struttura e figura nei drammi musicali di Mozart e Verdi, Venezia, Marsilio, 1993, pp. 193-232 (cap. intitolato La figurazione musicale della morte).
- Raymond Monelle, The Sense of Music: Semiotic Essays, Princeton, Princeton University Press, 2000, pp. 16-80 (The search for topics [cap. 2], Topic and Leitmotiv [cap. 3]).
C. Un altro campo vicinissimo a quello della drammaturgia musicale è quello narratologico. Anzi, nella nostra prospettiva, la drammaturgia musicale presuppone la semantica e la retorica musicali, e comprende la narratologia musicale. Per un’introduzione all’approccio narratologico, propongo lo studio di questi due contributi (il primo di carattere molto generale, il secondo applicato all’opera):
- *Fred Everett Maus, Narratology, Narrativity, in The New Grove Dictionary of Music and Musicians, edited by Stanley Sadie, 29 voll., London, Macmillan, 2001, XVII, pp. 641-643 (ad vocem).
- *Luca Zoppelli, L’opera come racconto. Modi narrativi nel teatro musicale, Venezia, Marsilio, 1994, pp. 11-24 (Raccontare e rappresentare), 77-91 (Il soggetto penetrato), 93-107 (Timbro puro ed evento psichico) e 123-132 (Ambiente e percezione dello spazio).
D. I tre contributi che seguono aprono altrettante “finestre” sull’opera, sulle musiche di scena e sul cinema dal punto di vista della drammaturgia musicale.
- *Carl Dahlhaus, Le strutture temporali nel teatro d’opera, in La drammaturgia musicale, a cura di Lorenzo Bianconi, Bologna, Il Mulino, 1986, pp. 183-193.
- Emilio Sala, Il valzer delle camelie. Echi di Parigi nella Traviata, Torino, EDT, 2008, pp. 87-134: solo il terzo capitolo (intitolato Motivi di reminiscenza e drammaturgia musicale).
- Michel Chion, L’audiovisione. Suono e immagine nel cinema (ed. orig. 1990), trad. it., Torino, Lindau, 2001, fino a p. 84: solo i primi quattro capitoli.

Integrazioni per i non frequentanti:
- Carl Dahlhaus, Drammaturgia dell’opera italiana, Torino, EDT, 2005 (collana Risonanze).
- *Emilio Sala, Le musiche di scena e la drammaturgia musicale. Problemi e prospettive, in «Drammaturgia», 10, 2003, pp. 264-286.

Per il secondo modulo:
A. Per un’edizione della Tempesta di Shakespeare, si potrà fare riferimento alla versione di Salvatore Quasimodo pubblicata negli Oscar Mondadori (I ed. 1991 ma più volte ristampata) col testo originale a fronte e con un saggio introduttivo di A. L. Zazo (L’isola dei suoni, pp. VII-XXVII). QUEST'ULTIMO SAGGIO E' OBBLIGATORIO PER I NON FREQUENTANTI.
B. Per le musiche di scena di Sibelius, si veda questo studio: *Ferruccio Tammaro, «Where should this music be? I’th’air or th’earth?». Le musiche di Sibelius per La tempesta di Shakespeare, in Teatri dell’ascolto e della memoria, a cura di E. Sala, Rimini, Raffaelli (Quaderno delle Notti Malatestiane), 2004, pp. 25-47.
C. Per la versione di Strehler con le musiche di scena di F. Carpi, si vedano La tempesta tradotta e messa in scena 1977-1978, a cura di Rosy Colombo, Roma, Donzelli, 2007. Il volume contiene vari materiali tra cui un carteggio tra A. Lombardo e G. Strehler (rispettivamente, traduttore e regista) + il dvd dello spettacolo che va considerato parte integrante, naturalmente, del programma.

Integrazione per i non frequentanti:
- Vedi la frase in maiuscolo nel punto A.
- *La “voce” Sibelius compresa nel New Grove Dictionary of Music and Musicians cit.
- Tutta la documentazione audiovisiva presente nel sito < http://www.piccoloteatro.org/musiche/>.

Per il terzo modulo:
A. Per la colonna sonora del film Forbidden Planet, si veda il seguente libro: James Wierzbicki, Louis and Bebe Barron’s Forbidden Planet. A Film Score Guide, Lanham (MD), Scarecrow Press (Film Score Guides), 2005.
B. Per l’opera Un re in ascolto, si veda il seguente studio: *Laura Cosso, “Un re in ascolto”: Berio, Calvino e altri, in Berio, a cura di E. Restagno, Torino, EDT, 1995, pp. 113-134 + due lettere di Calvino a Berio nello stesso vol. (pp. 135-141).
C. Per la colonna sonora del film Prospero’s Books, si veda il seguente libro: *Cristina Cano e Paolo Potì, Michael Nymann: ascoltare il cinema, Milano, Franco Angeli, 2004, pp. 51-96.
D. Per il melologo Prospero o dell’armonia, vedi questo studio: *Emilio Sala, Il melologo, Fabio Vacchi e la discordia concors, Milano, Filarmonica della Scala (programma di sala), 2009.

Integrazioni per i non frequentanti:
- *Le “voci” Berio e Melodrama comprese nel New Grove Dictionary of Music and Musicians cit.


Nota bene
- Coloro che non sono già in possesso di una buona infarinatura storica devono sostenere l’esame di Drammaturgia musicale, teatrale e cinematografica dopo quello di Storia della musica moderna e contemporanea. Per coloro che intendono laurearsi in una disciplina musicologica, si consiglia di affrontare la Drammaturgia musicale dopo aver già sostenuto l’esame di Storia del melodramma.
- Si ricorda a chi non possiede una competenza musicale adeguata che esiste un laboratorio di Formazione musicale di base (I semestre) a cui rinvio tutti gli interessati: <http://www.unimi-musica.it/SeM/index.htm>.
- Si ricorda che, oltre allo studio dei testi in bibliografia, gli studenti dovranno vedere e/o ascoltare attentamente (utilizzando, ove necessario, il testo musicato) tutte le opere analizzate durante il corso presso la Mediateca di via Noto 8: Sibelius (video), Strehler-Carpi (video), Il pianeta proibito (video), Un re in ascolto (audio), Prospero’s Books (video), Prospero o dell’armonia (audio).
- Gli studenti che intendono laurearsi in una materia musicologica dovranno consultare anche le partiture che verranno loro messe a disposizione in Biblioteca (via Noto 6, secondo piano).
- Infine, oltre alla dispensa che contiene i testi preceduti da un asterisco, saranno disponibili (sempre presso la Segreteria del Dipartimento – via Noto 6, 1° piano: Tiziana Porcino) anche i materiali del corso, in un fascicolo separato.
Per chi deve sostenere l’esame da 6 crediti, I modulo obbligatorio + II o III (a scelta).



11-08-2010
 
Economia del territorio
Territorial Economics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   AGR/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu AGR/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu AGR/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu AGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso Economia ed estimo ambientale e rurale (9/6 CFU = ? ORE)

Mutuato con Economia delle risorse di Biotecnologie

Presentazione del corso
Il corso in oggetto è mirato all’insegnamento dei rudimenti di economia generale, con approfondimenti di economia ambientale. Alla fine di questa parte, lo studente avrà appreso come leggere il territorio da un punto di vista economico/ambientale. A seguire verranno impartite le nozioni di base di estimo generale ed ambientale, che permetteranno ai discenti di appropriarsi di nuove tecniche atte a dare valore alle diverse componenti territoriali ed ambientali. Una particolare puntualizzazione sarà dedicata all’applicazione di nuovi strumenti estimativi, per la definizione dei valori d’uso e della dannistica ambientale.

Indicazioni bibliografiche
TRATTATO DI ESTIMO
MICHIELI IGINO; MICHIELI MAURIZIO

COPIA del PowerPoint (proiettato in aula)

alessandro.segale@unimi.it
Orario di ricevimento
durante il corso su appuntamento a mezzo mail
Via Celoria 26, Torre C, II piano

Nel rimanente periodo solo su accordo a mezzo mail

28/01/2011
 
Economia della cultura
Cultural economy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DUBINI PAOLA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:paola.dubini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   SECS-P/07 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu SECS-P/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu SECS-P/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Economia della cultura (6CFU)

Presentazione del corso
Il corso offre agli studenti la possibilità di impadronirsi di strumenti e linguaggi di base dell’economia aziendale. In particolare, si propone di:
- Identificare i processi chiave all’interno delle case editrici, l’organizzazione di tali processi, le logiche economiche ad essi sottese.
- Analizzare le scelte di posizionamento delle imprese e le loro determinanti
- Comprendere le logiche di formazione del bilancio di esercizio e la correlazione fra decisioni e risultati
- Interpretare un bilancio d’esercizio

Indicazioni bibliografiche per gli studenti frequentanti
Dubini P. Bilancio e gestione: istruzioni per l’uso Egea 2010

Programma per studenti non frequentanti
Dubini P. Bilancio e gestione: istruzioni per l’uso Egea 2010

Altre informazioni per gli studenti
La frequenza al corso non è obbligatoria, ma è consigliata, perché i linguaggi e le logiche tipiche del corso sono molto diversi rispetto a quelli delle altre materie all’interno del corso di laurea. L’esame sarà scritto in due parti. Nella prima parte i candidati dovranno costruire riclassificare e analizzare un bilancio. La seconda parte consterà in tre domande aperte sul resto del progranma.

Orario di ricevimento
Al termine della lezione o subito prima della lezione in aula. In alternativa, su appuntamento

Paola.dubini@unibocconi.it

10/01/2011
 
Economia delle imprese editoriali - (solo studenti laurea magistrale)
Economics of the publishing industry
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DUBINI PAOLA , STUDI UMANISTICI , .
Mail:paola.dubini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   SECS-P/07 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu SECS-P/07 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu SECS-P/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Economia delle imprese editoriali (6 cfu)

Presentazione del corso
Il corso si propone di:
- analizzare il funzionamento delle case editrici dal punto di vista gestionale
- valutare la specificità dei titoli ad alte tirature dal punto di vista economico e gestionale
- collegare la gestione di un’impresa ai risultati economico finanziari
- costruire e analizzare un bilancio come strumento base per la valutazione della gestione aziendale e della sostenibilità di un’impresa nel tempo.
- valutare l’impatto delle nuove tecnologie sull’economia delle case editrici



Indicazioni bibliografiche per gli studenti frequentanti e non frequentanti
Il programma è lo stesso per studenti frequentanti e non frequentanti. Si presentano di seguito alcuni titoli sui quali si costruirà il programma di dettaglio

- Enriques F. castelli di carte: Zanichelli 1959-2009 il Mulino 2008
- Gunelius Harry Potter storia di un business da favola Egea 2008.
- Dubini P. Bilancio e gestione: istruzioni per l’uso Egea 2010
- Roncagllia: Il futuro del libro Laterza 2010


Altre informazioni per gli studenti
La frequenza al corso non è obbligatoria, ma è consigliata, perché i linguaggi e le logiche tipiche del corso sono molto diversi rispetto a quelli delle altre materie all’interno del corso di laurea.


Modalità di esame
L’esame consta in due parti, che si tengono nella medesima giornata. La prima parte è scritta e prevede la costruzione, la riclassificazione e l’analisi di un bilancio. La seconda parte è orale e riguarda il resto del programma.



Orario di ricevimento
Al termine della lezione o subito prima della lezione in aula. In alternativa, su appuntamento

e-mail docente: paola.dubini@unibocconi.it


09-08-2010
 
Economia politica
Political economics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SAPELLI GIULIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12438 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giulio.sapelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   SECS-P/01 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu SECS-P/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu SECS-P/01 (3 cfu)
 
Programma
Il corso di Economia politica riguarda i corsi di laurea triennale di Storia (6 cfu), Filosofia (6 cfu), Scienze umanistiche per la comunicazione (6 cfu); riguarda inoltre il corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche (9 cfu).

Titolo del corso: I beni pubblici: l’insegnamento di Elinor Ostrom e oltre
Primo modulo: Governare i beni collettivi
Secondo modulo: La conoscenza come bene comune


Programma d’esame

Programma per studenti FREQUENTANTI (6 CFU):
Elinor Ostrom, Governare i beni collettivi, Venezia, Marsilio, 2006, 535 pp.
Charlotte Hess, Elinor Ostrom ( acura di), La conoscenza come bene comune. Dalla teoria alla pratica, Milano, Bruno Mondadori, 2009 pp. 1-175

Programma per studenti NON FREQUENTANTI (6 CFU):
Elinor Ostrom, Governare i beni collettivi, Venezia, Marsilio, 2006, 535 pp.
Elinor Ostrom, La conoscenza come bene comune. Dalla teoria alla pratica, Milano, Bruno Mondadori, 2009 pp. 1-294


11-08-2010
 
Editoria multimediale - (solo studenti laurea magistrale)
Multimedia publishing
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TISSONI FRANCESCO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32022 - v. Noto, 6
Mail:Francesco.Tissoni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   SPS/08 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu SPS/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Prodotti web per enti culturali
Il corso è destinato prioritariamente agli studenti della Laurea magistrale in Cultura e Storia del Sistema editoriale (nuovo ordinamento): 6 CFU.
Per gli studenti del vecchio ordinamento:
- Laurea magistrale in teorie e metodi della comunicazione: 6 CFU (modulo a + modulo b)
- Corso di laurea in lettere (triennale): 3/ 6 CFU (solo modulo a; modulo a + modulo b)
- Corso di laurea in filosofia (triennale): 6 CFU (modulo a + modulo b)
- Corso di laurea in scienze umanistiche per la comunicazione (triennale): 6 CFU (modulo a + modulo b)

Argomento del corso
Modulo A – L’editoria multimediale nel nuovo web
Concetti in movimento: cos’è l’editoria multimediale, il testo e le sue vicissitudini, l’ipertesto, pratiche di lettura, editoria a stampa vs. editoria digitale?, l’e-book: una rivoluzione della lettura?, la biblioteca digitale e i metadati. Cenni sul web 2.0 e sul semantic web.
Il web e i suoi linguaggi: come rappresentare i dati in maniera digitale; la codifica dei caratteri (da Ascii a Unicode), la codifica del testo: SGML, HTML, XML e il sistema TEI.

Modulo B – Prodotti web per enti culturali
Il secondo modulo si propone di illustrare i metodi, le tecniche e le strategie per la creazione di prodotti multimediali (testo e immagini statiche) per enti culturali. Gli argomenti trattati saranno i seguenti: esame dei modelli esistenti (le Expositions virtuelles della BnF, American Memory della Library of Congress etc.); le strategie di scrittura per il web; come realizzare una mostra virtuale per un archivio, un museo o una biblioteca; scelta della strumentazione tecnica; dalla mappa del sito al prototipo.

Programma d’esame
Studenti Frequentanti (6 CFU)
Si richiede una conoscenza approfondita degli argomenti trattati durante il corso, oltre ai seguenti testi:
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli (pubblicazione prevista per l’autunno 2010)
3. F. Tomasi, Metodologie informatiche e discipline umanistiche, Roma, Carocci editore, 2008.
4. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012.

Programma per non frequentanti (6 CFU)
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli (pubblicazione prevista per l’autunno 2010)
3. F. Tomasi, Metodologie informatiche e discipline umanistiche, Roma, Carocci editore, 2008.
4. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012.
5. L. Burnard – C.M. Sperberg-McQueen, Il manuale TEI Lite. Introduzione alla codifica elettronica dei testi letterari, a cura di F. Ciotti, Milano, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2005
oppure:
T. Numerico – D. Fiormonte – F. Tomasi, L’umanista digitale, Bologna, Il mulino, 2010.

Si invitano i non frequentanti a prendere comunque contatto con il docente prima di presentarsi all’esame.

Studenti Frequentanti (3 CFU)
Si richiede una conoscenza approfondita degli argomenti trattati durante il primo modulo del corso, oltre ai seguenti testi:
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli (pubblicazione prevista per l’autunno 2010)
3. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012

Programma per non frequentanti (3 CFU)
1. F. Tissoni, Lineamenti di editoria multimediale, Milano, Unicopli, 2009
2. F. Tissoni, L’editoria multimediale nel nuovo web, Milano, Unicopli (pubblicazione prevista per l’autunno 2010)
3. A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 20012
4. T. Numerico – D. Fiormonte – F. Tomasi, L’umanista digitale, Bologna, Il mulino, 2010

Si invitano i non frequentanti a prendere comunque contatto con il docente prima di presentarsi all’esame.

Ricevimento
Il docente riceve su appuntamento: francesco.tissoni@unimi.it.

09-08-2010
 
Egittologia
Egyptology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PIACENTINI PATRIZIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12315 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:patrizia.piacentini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-OR/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-OR/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Storia, cultura e archeologia dell’Egitto faraonico (40/60 ore, 6/9 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Introduzione alla disciplina: archeologia, storia, cultura, religione dell’antico Egitto; storia della disciplina.
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Cento anni di grandi scoperte in Egitto (1850-1950).
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Introduzione alla lingua e alle scritture egiziane, con lettura di testi in egiziano geroglifico.

Il corso è rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Lettere (6 crediti) e Scienze Storiche (9 crediti).
Studenti iscritti ad altri corsi di laurea possono sostenere l'esame utilizzando i crediti liberi. Non è possibile sostenere l’esame per soli 3 crediti.

Presentazione del corso
Il corso si configura come un'introduzione generale alla disciplina nei suoi diversi aspetti.
Nel modulo A si fornirà un panorama generale di storia e cultura dell'antico Egitto e di storia della disciplina.
Nel modulo B si presenteranno le grandi scoperte archeologiche dalla metà del XIX alla metà del XX secolo, con il supporto di documenti inediti dagli Archivi egittologici dell’Università degli Studi di Milano.
Il modulo C sarà dedicato alla lingua e alle scritture antico-egiziane, con nozioni di grammatica e lettura di testi geroglifici.

Indicazioni bibliografiche

Modulo A
P. PIACENTINI, “L’Egitto nel III millennio a.C.”, in A. BARBERO (a cura di), Storia d’Europa e del Mediterraneo, I, Salerno editrice, Roma, 2006, pp. 589-653.
N. GRIMAL, Storia dell’antico Egitto, Laterza, Bari (in qualunque edizione), capp. VI-XV.
P. PIACENTINI - CH. ORSENIGO, Gli Egizi. La civiltà della memoria, Silvana Editoriale, Milano, 2001, pp. 65-140 (con le didascalie delle immagini).
Per approfondimenti si consiglia: EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives Libraries, I, Milano, Pontremoli Editore, 2009.

Modulo B
Appunti dalle lezioni

Modulo C
Appunti dalle lezioni.
Per approfondimenti si consiglia: P. GRANDET - B. MATHIEU (ed. it. a cura di CH. ORSENIGO), Corso di egiziano geroglifico, Ananke, Torino, 2007 (capitoli relativi agli argomenti trattati a lezione).


Programma per studenti non frequentanti
Per 6 crediti: oltre ai testi elencati per il modulo A, un’opera a scelta tra quelle sotto indicate.
Per 9 crediti: oltre ai testi elencati per il modulo A, le due opere sotto indicate.

P. PIACENTINI - CH. ORSENIGO, La Valle dei Re riscoperta. I giornali di scavo di Victor Loret (1898-99) e altri inediti, Skira, Milano 2004, pp. IX-LVI; 193-196; 252-285.

EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives Libraries, I, Milano, Pontremoli Editore, 2009.

Altre informazioni per gli studenti
Il volume EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives Libraries può essere acquistato dagli studenti a un prezzo scontato presso la libreria CUEM in via Festa del Perdono 3, oppure tramite il sito web della libreria Pontremoli (http://www.libreriapontremoli.it), indicando il proprio numero di matricola.

Gli studenti della laurea magistrale e i laureandi quadriennalisti dovranno concordare un appuntamento con la docente, anche via e-mail.


12-08-2010
 
Epigrafia greca
Greek epigraphy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. ALFIERI TERESA GIULIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12258 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:teresa.alfieri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Le iscrizioni come espressione della vita privata e pubblica dei Greci (40/60 ore, 6/9 CFU).

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Le origini della comunicazione epigrafica e la vita privata.
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Le iscrizioni pubbliche: destinatari e finalità.
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Le istituzioni ateniesi nei documenti ufficiali.

Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere (9 CFU), del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6/9 CFU) e del Corso di laurea magistrale in Scienze storiche (6/9 CFU).

Presentazione del corso
Il corso si propone, attraverso l’analisi ed il commento di iscrizioni dall’VIII secolo a. C. all’epoca imperiale romana, di mettere in evidenza caratteristiche e finalità del messaggio epigrafico nel mondo greco sia nella sfera privata (Modulo A), sia in ambito pubblico (Modulo B). Si prenderanno in considerazione in particolare le modalità dell’introduzione della parola scritta in una civiltà basata sull’oralità e l’evoluzione della sua utilizzazione nel tempo, in rapporto ai mutamenti culturali ed istituzionali. I primi due moduli prevedono anche una più diretta conoscenza delle epigrafi greche mediante visite a Musei cittadini ed al Museo Maffeiano di Verona. Nel Modulo C si analizzeranno testi epigrafici particolarmente significativi come fonti per l’approfondimento di alcuni aspetti della democrazia ateniese e come sua espressione diretta.

Indicazioni bibliografiche
Manuale: F. GHINATTI, Profilo di epigrafia greca, Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino 1998.

Gli studenti devono aggiungere al programma uno, a scelta, fra i seguenti testi:
- J. SVENBRO, Storia della lettura nella Grecia antica, Laterza, Bari 1991.
- Alfabeti.Preistoria e storia del linguaggio scritto, a cura di M. NEGRI, Demetra, Colognola ai
Colli, 2000 (fino a p. 176).
- L. GODART, L’invenzione della scrittura. Dal Nilo alla Grecia, Einaudi, Torino 2001.
- F. FRISONE, Leggi e regolamenti funerari nel mondo greco, I, Le fonti epigrafiche, Congedo, Galatina 2000.


Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti, che sono comunque tenuti a presentarsi per tempo al docente titolare dell’insegnamento, dovranno portare all’esame lo stesso programma dei frequentanti, sostituendo solo le lezioni del Corso con passi scelti da M. Guarducci, L’pigrafia greca dalle origini al tardo impero, Ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1987, pp. 111-143; 155-180; 227-243; 254-285; 359-417; 422-442 (6 CFU).
Per acquisire 9 CFU dovranno aggiungere uno, a scelta, fra i seguenti testi:
F. FERRANDINI TROISI, La donna nella società ellenistica. Testimonianze epigrafiche, Edipuglia, Bari 2000.
M. GIRONE,}Iamata.Guarigioni miracolose di Asclepio in testi epigrafici, Levante, Bari 1998 (fino a p. 168).
L. SPINA, La forma breve del dolore. Ricerche sugli epigrammi funerari greci, Hakkert, Amsterdam 2000.


Programma per gli studenti dei corsi di laurea magistrali
Gli studenti che frequentano i Corsi di laurea magistrali in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6/9 CFU) ed in Scienze storiche (6/9 CFU) e sostengono l’esame per la prima volta dovranno seguire i primi due Moduli (6 CFU) o i tre Moduli (9 CFU), attenendosi al resto del programma, e svolgere una breve ricerca epigrafica individuale (quest’ultima anche nel caso in cui sostituissero i suddetti Moduli con il programma per i non frequentanti).
Quelli che hanno già sostenuto l’esame per la laurea triennale, oltre a svolgere la ricerca individuale, dovranno seguire il terzo Modulo ed un ulteriore Modulo di 20 ore, con orario da concordare, sul seguente tema: Recenti scoperte e nuovi orientamenti; dovranno inoltre aggiungere al programma altri testi, da concordare secondo i crediti (6/9 CFU) che intendono acquisire.


11-08-2010
 
Epigrafia latina
Latin epigraphy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SEGENNI SIMONETTA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 5031 2255
Mail:simonetta.segenni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L'epigrafia delle città (60 ore, 9 CFU)
Modulo A (20 ore, 3 CFU): Metodo e strumenti per la lettura e l'interpretazione delle iscrizioni latine
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Lettura e commento di testi epigrafici (iscrizioni sacre, onorarie, funerarie,atti pubblici)
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Le iscrizioni e la storia delle città

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea triennale e magistrale in Lettere (9-6 CFU) e laurea magistrale in Scienze storiche (9-6 CFU)
Presentazione del corso
Le lezioni saranno dedicate alla lettura e all'interpretazione delle iscrizioni latine, prendendo in esame iscrizioni sacre, onorarie, funerarie, atti pubblici. Sarà inoltre affrontato il problema dell'uso delle fonti epigrafiche per lo studio della storia locale.

Indicazioni bibliografiche
A. Buonopane, Manuale di epigrafia latina, Carocci
A. Giardina, L'uomo romano, Laterza

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono invitati di rivolgersi al docente per il programma di esame.
Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti che intendono sostenere l'esame da 6 crediti sono pregati di rivolgersi al docente per il programma di esame.

09/11/2010
 
Epistemologia delle scienze umane
Epistemological humanities
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SINIGAGLIA CORRADO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12338 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:corrado.sinigaglia@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Programma
Il gioco delle decisioni

Primo modulo: Probabilità e revisione delle credenze
B. de Finetti, L’invenzione della verità, Raffaello Cortina, Milano 2006.
R. Festa, Cambiare opinione. Temi e problemi di epistemologia bayesiana, Clueb, Bologna 2006.
Lo studente che avesse già preparato uno dei testi di cui sopra per l’esame di Filosofia della scienza è tenuto a sostituirlo con quanto segue:
G. Gigerenzer, Quando i numeri ingannano, tr. it. Raffaello Cortina, Milano 2004.

Secondo modulo: Giochi e decisioni razionali
Durante il corso verranno fornite indicazioni bibliografiche e materiali volti a offrire un’introduzione alla teoria dei giochi e in particolare ad alcuni casi di studio classici di azione coordinata.

Terzo modulo: Il cervello economico
Lo studente è tenuto a preparare i testi riportati in uno dei seguenti punti:
(a) G. Loewenstein, S. Rick, J.D. Cohen (2008), Neuroeconomics, Ann. Rev. Psychol. 54: 647-672; W.-J. Kuo, T. Sjöström, Y.-P. Chen, Y.-H. Wang, C.-Y. Huang (2009), Intuition and Deliberation: Two Systems for Strategizing in the Brain, Science 324: 519-522; A. G. Sanfey, G. Loewenstein, S.M. McClure, J.D. Cohen (2006), Neuroeconomics: Cross-currents in Research on Decision-Making, Trends in Cognitive Sciences 10: 108-115; A.G. Sanfey (2009), Social Decision-Making: Insights from Game Theory and Neuroscience, Science 318: 598-602.*
(b) R. Montague, Perché l’hai fatto? Come prendiamo le nostre decisioni, tr. it. Raffaello Cortina, Milano 2008.
(c) C. Th. Schelling, Micromotivazioni della vita quotidiana, tr. it. Bompiani, Milano 2008 (per non frequentanti).

* Il materiale è disponibile all’Ufficio fotocopie (signor Luciano Ardia).

29/09/2010
 
Ermeneutica filosofica
Philosophical hermeneutics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. FABBRICHESI ROSSELLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12368 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:rossella.fabbrichesi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Modulo c
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L’ermeneutica del soggetto. Michel Foucault e il pensiero antico

Modulo 1 (3 CFU): Divenire soggetti: l’assoggettamento ai dispositivi discorsivi e alle pratiche disciplinari
Testi adottati: M.Foucault, La volontà di sapere, Milano, Feltrinelli.

Modulo 2 (3 CFU): Conoscenza e cura di sé
Testi adottati: M.Foucault, L’uso dei piaceri, Milano, Feltrinelli.
M.Foucault, L’ermeneutica del soggetto, Milano, Feltrinelli, pp.3-91.
Platone, Alcibiade (testo consigliato, qualsiasi edizione).

Modulo 3 (3 CFU): Divenire soggetti: ascesi filosofica e pratiche di soggettivazione
Testi adottati: M.Foucault, L’ermeneutica del soggetto, Milano, Feltrinelli, pp.217-237; pp. 277-329; pp. 368-389; pp. 425-492.
Testo comune ai tre moduli

Il filosofo e le pratiche. In dialogo con Carlo Sini (a cura di E.Redaelli, con scritti di L. Brovelli, P. Crippa, E. Della Valle, E.Redaelli), Milano, CUEM.
Testi adottati per la laurea specialistica (uno a scelta)
• M.Foucault , Le parole e le cose, Milano, Rizzoli.
• M.Foucault, Sorvegliare e punire, Torino, Einaudi.
• M.Foucault, La cura di sé, Milano, Feltrinelli.
• M.Foucault, Il governo di sé e degli altri, Milano, Feltrinelli.
• L. Bernini, Le pecore e il pastore, Liguori, Napoli.
• P.Veyne, Foucault, Milano, Garzanti; insieme a G. Deleuze, Foucault, Napoli, Cronopio.
• AA.VV, Foucault, oggi, a cura di M. Galzigna, Feltrinelli, Milano.

Testo adottato per i non frequentanti
E.Redaelli, L’incanto del dispositivo. Foucault dalla microfisica alla semiotica del potere, ETS, Pisa, 2011 (in uscita a giugno)

25/01/2011
 
Esegesi delle fonti storiche medievali - (solo studenti laurea magistrale)
Esegesi delle fonti storiche medievali
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PERELLI CIPPO ROBERTO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo:02503 12587 -
Mail:roberto.perelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo corso: Il Mezzogiorno d'Italia nell'età dei due Ruggeri. Fonti cronachistiche e documentarie

Modulo 1: Intoduzione alle fonti per la storia del medioevo.
Modulo 2: Principali momenti dell'affermazione dei Normanni in Italia meridionale.
Modulo 3: Dal Ducato di Puglia e Calabria al Regno di Sicilia.


Destinazione: Studenti del Corso di laurea magistrale in Storia e documentazione storica (9 crediti).

Avvertenza: Per affrontare l' esame si richiede la sicura conoscenza generale della storia del medioevo.


Programma d' esame: Gli studenti frequentanti dovranno rispondere sugli argomenti trattati nei tre moduli del corso e sulle seguenti letture:
- P. CAMMAROSANO, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, ediz. NIS o Carocci
- A. PETRUCCI, Medioevo da leggere, pp. 5-69
- due volumi scelti nell' elenco qui allegato.

Gli studenti non frequentanti, che non portano all’ esame il corso, dovranno rispondere, oltre che su Cammarosano e Petrucci, su tre volumi in elenco. E’comunque consigliato per i non frequentanti UN COLLOQUIO CON IL DOCENTE IN ORARIO DI RICEVIMENTO.

Gli studenti che per qualche ragione non riuscissero a reperire il volume di Petrucci sono autorizzati a sostituirlo in programma d'esame con una ulteriore lettura dell'elenco.


Elenco delle letture

- V. SIBILIO, Le parole della prima crociata, Galatina, Congedo Editore
- Vescovi medievali, a c. di G.G. Merlo, Milano, Edizioni Biblioteca Francescana
- A. BARTOLI LANGELI, Notai. Scrivere documenti nell' Italia medievale, Roma, Viella
- G.M. VIAN, La donazione di Costantino, Bologna, il Mulino
- A. BEDINA, Signori e territori nel regno italico (secoli VIII-XI), Milano, CUEM
- G. CANTARELLA, Principi e corti. L' Europa del XII secolo, Torino, Einaudi
- G. DUBY, Guglielmo il Maresciallo. L' avventura del cavaliere, Roma-Bari, Laterza; ad esso vanno aggiunti i capitoli da 20 a 25 (pp. 277-354) del volume di F. M. Vaglienti, Bagliori nel buoi. Sinopie nella storia medievale, Milano, CUEM
- E. CUOZZO, 'Quei maledetti Normanni'. Cavalieri e organizzazione militare nel Mezzogiorno normanno, Napoli, Guida
- E. SAITA, Case e mercato immobiliare a Milano in età visconteo-sforzesca (secoli XIV-XV), Milano, CUEM
- S. CAROCCI, Il nepotismo nel medioevo. Papi, cardinali e famiglie nobili, Roma, Viella
- M.P. ALBERZONI, Francescanesimo a Milano nel Duecento, Milano, Biblioteca Francescana
- J.FLEURY, Riccardo Cuor di Leone. Il re cavaliere, Torino, Einaudi
- M.P. ZANOBONI, Rinascimento sforzesco. Innovazioni tecniche, arte e società nella Milano del secondo Quattrocento, Milano, CUEM
- L. DE ANGELIS CAPPABIANCA, Voghera alla fine del Trecento. Fiscalità signorile, demografia, società, Milano, Unicopli
- M. SPINELLI, Milano nel Quattrocento. La città, la società, il ducato attraverso gli atti dei notai milanesi, Milano, CUEM
- A. PARAVICINI BAGLIANI, Bonifacio VIII, Torino, Einaudi
- Le scritture del comune: amministrazione e memoria nelle città dei secoli XII e XIII, a c. di G. Albini, Torino, Scriptorium.
- S. TRAMONTANA, Vestirsi e travestirsi in Sicilia. Abbigliamento, feste e spettacoli nel mdioevo, Palermo, Sellerio
- E. OCCHIPINTI, Il contado milanese nel secolo XIII. L' amministrazione della proprietà fondiaria del Monastero Maggiore di Milano nel XIII secolo, Bologna, Cappelli
- Filippo il Bello e Bonifacio VIII. Scritti politici di una disputa, a c. di G. Briguglia e S. Simonetta, Bergamo, Lubrina.
- F. M. VAGLIENTI, 'Sunt enim duo populi'. Esercizio del potere e sperimentazioni di fiscalità straordinaria nella prima età sforzesca (1450-1474), Milano, CUEM
- B. FRALE, L' ultima battaglia dei Templari, Roma, Viella
- Storici arabi delle crociate, a c. di F. Gabrieli, Torino, Einaudi
- A. DEMURGER, Vita e morte dell' ordine dei Templari, Milano, Garzanti
- M. BETTELLI BERGAMASCHI, Seta e colori nell' alto medioevo. Il 'siricum' del monastero bresciano di S. Salvatore, Milano, Cisalpino
- J. LE GOFF, La nascita del Purgatorio, Torino, Einaudi
- Le cronache medievali di Milano, a c. di P. Chiesa, Milano, Vita e pensiero.




11-08-2010
 
Estetica - (Laurea magistrale)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZECCHI STEFANO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12418 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:stefano.zecchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Il disagio della civiltà. Marx, Freud, Nietzsche

Modulo A: Marx (20 ore, 3 CFU)
1) Karl Marx, Manoscritti economico-politici, (edizione a scelta dello studente).

Modulo B: Freud (20 ore, 3 CFU)
1) Sigmund Freud, Il disagio della civiltà, (edizione a scelta dello studente).

Modulo C: Nietzsche (20 ore, 3 CFU)
1) Friedrich Nietzsche, Ecce homo, a cura di R. Calasso, Adelphi 1981 sgg.
2) Friedrich Nietzsche, L’Anticristo, F. Masini, Adelphi 1977 sgg.

Il corso è rivolto agli studenti dei seguenti corsi di laurea:
- Corso di laurea magistrale in Scienze Filosofiche.
- Corso di laurea magistrale in Lettere moderne

LABORATORI CONSIGLIATI:
Elena Gritti, Giancarlo Lacchin, Il mito della terra nella filosofia e nell’arte: categorie dell’estetica antica (1° semestre; 20 ore).

21/01/2011
 
Estetica - (CdL Scienze dei beni culturali e LM Musicologia)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MAZZOCUT-MIS MADDALENA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12724 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maddalena.mazzocut-mis@unimi.it
 
Prof. OPHALDERS MARKUS , STUDI UMANISTICI , Dipartimento disattivato il 26/4/2012- DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:12418
Mail:markus.ophalders@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
I confini estetici della rappresentazione
La storia del brutto nell’arte

Modulo A, 20 ore: Introduzione all’Estetica, ai suoi temi e problemi
Modulo B, 20 ore: L’estetica del brutto e del sublime
Modulo C, 20 ore: Il senso del limite


Il corso si propone di porre le basi di un’estetica del limite. La prima parte del corso (primo modulo) verrà dedicata alla presentazione della disciplina, ai suoi metodi e ai suoi problemi, con particolare riferimento all’estetica della fruizione. Il secondo modulo affronterà, nello specifico, le radici settecentesche e ottocentesche dell’estetica del brutto e del sublime. Infine, nel terzo modulo, sarà indagato il ruolo del fruitore di fronte allo spettacolo estremo. Un ruolo che richiama un senso del limite senza il quale la fruizione perde il proprio statuto.

Bibliografia di riferimento
- Modulo A
• M. Mazzocut-Mis, Estetica, Le Monnier, 2006.
- Modulo B
• P. Giordanetti, M. Mazzocut-Mis, G. Scaramuzza, Estetica del Brutto, Cortina, 2011.
- Modulo C
• M. Mazzocut-Mis, Il senso del limite. Il dolore, l’eccesso, l’osceno, Le Monnier, 2009.


Gli studenti non frequentanti aggiungono:
• P. Giordanetti, M. Mazzocut-Mis, I luoghi del sublime moderno, Led, 2005.


TEST PER I FREQUENTANTI
I frequentanti, previa iscrizione durante le ore di lezione, potranno sostituire l’esame orale del modulo A con un test a risposta multipla.



09-08-2010
 
Estetica - (CdL Filosofia, CdL Storia, CdL SUA)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. OPHALDERS MARKUS , STUDI UMANISTICI , Dipartimento disattivato il 26/4/2012- DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:12418
Mail:markus.ophalders@unimi.it
 
Prof. ZECCHI STEFANO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12418 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:stefano.zecchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Mimesis e ratio. Introduzione all'estetica

Modulo A: Filosofia e arte. Rapporti logico-estetici antichi e moderni (20 ore, 3 CFU)

1) M. Ophälders, Filosofia arte estetica, Mimesis, Milano 2008
2) E. Cassirer, Vita e dottrina di Immanuel Kant, (capitoli II.v, III, IV, V e VI), disponibile anche presso l’Ufficio fotocopie del Dipartimento

Modulo B: Kant – bello, sublime, la teleologia nella natura, morale e storia (20 ore, 3 CFU)

1) I. Kant, Critica del giudizio, Introduzione, Parte I (§§ 1-60) e Parte II (§§ 61-91 e Nota generale alla teleologia) (Edizione a scelta dello studente)
2) M. Ophälders, Max Raphael legge Guernica di Picasso, in: Id., Labirinti, Mimesis, Milano 2008

Modulo C, docente: Prof. Stefano Zecchi: Il concetto di bellezza (20 ore, 3 CFU)

1) S. Zecchi, Le promesse della bellezza, Mondadori, Milano 2006
2) S. Zecchi, L’artista armato, Mondadori, Milano 1999

Descrizione del Corso:
La prima parte del corso presenta un’indagine sui rapporti tra percezione sensibile e pensiero logico in autori e periodi storici fondamentali (Platone, Aristotele, Cartesio, razionalismo, empirismo, Baumgarten) concentrandosi successivamente nella lettura analitica della Critica del giudizio, Parte I, di Kant. Nel secondo modulo vengono approfonditi i rapporti tra arte, natura, morale e filosofia della storia nella Critica del giudizio, Parte II. A conclusione di questa sezione, l’analisi di Guernica di Picasso costituisce il terreno di discussione su cui mettere alla prova i concetti filosofici ed estetici precedentemente trattati.
Nella terza parte, il prof. Zecchi tematizzerà le problematiche legate al concetto di bellezza nel XIX e XX secolo.

Chi sostiene l’esame con 6 crediti non deve preparare il modulo C.
Chi ha già sostenuto l’esame di Estetica I e intende quindi biennalizzare, è pregato di prendere contatto con il docente.

Il corso è rivolto ai seguenti corsi di laurea:

- Filosofia, ordinamento triennale, in particolar modo alle matricole.
- Filosofia, ordinamento quadriennale.
- Scienze Filosofiche (l.m.).
- Lettere (l.t.)
- Lettere moderne (l.m.).
- Lingue e letterature straniere (l.t.)
- Lingue e letterature straniere europee ed extraeuropee (l.m.).


LABORATORI CONSIGLIATI:
Maurizio Guerri, Lettura e commento di testi filosofici dedicati al rapporto arte /tecnica (1° semestre; 20 ore).
Giancarlo Lacchin, La religione artistica: testi, problemi, prospettive (2°semestre; 20 ore).



09-08-2010
 
Estetica - (CdL Scienze umanistiche della comunicazione)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PINOTTI ANDREA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12726 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:andrea.pinotti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso:
Iconosfera: vie antiche e moderne all’immagine

(I Semestre)
(60 ore - 9 CFU)
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione.

Presentazione del corso
Il corso si propone di introdurre alla questione dell’immagine, considerandone le principali direttrici di sviluppo storico 
(dall’idolo arcaico all’immagine virtuale, passando per l’icona, l’immagine delle arti figurative, la fotografia, 
l’immagine filmica e televisiva) e le fondamentali implicazioni teoriche (la relazione fra immaginazione, immaginario, sguardo,
 percezione e memoria; il rapporto immagine-realtà e immagine-verità; il nesso fra esperienza
 dell’immagine, corporeità ed emozione).


Programma frequentanti
Modulo A (3 CFU): Introduzione alle teorie dell’immagine
I materiali del corso che saranno via via resi disponibili su Armida, l’archivio istituzionale per la didattica
 dell’Università di Milano (http://armida.unimi.it/);

A. Pinotti-A. Somaini (a cura di), Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo, Milano, Cortina, 2009.

Modulo B (3 CFU): L’immagine fra mito e filosofia
E. Cassirer, Eidos ed eidolon, Milano, Cortina, 2009
J.-P. Vernant, L’immagine e il suo doppio, Milano, Mimesis, 2010.

Modulo C (3 CFU): Svolte iconiche
G. Boehm, La svolta iconica, Roma, Meltemi, 2009.
W.J.T. Mitchell, Pictorial Turn, Palermo, Duepunti, 2008.

Programma non frequentanti
Non portano i materiali del corso disponibili su Armida, ma aggiungono ai testi sopra indicati:
R. Debray, Vita e morte dell’immagine. Una storia dello sguardo in Occidente, Milano, Il Castoro, 1999;


30-09-2010
 
Estetica - (CdL Lettere)
Aesthetics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. PINOTTI ANDREA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12726 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:andrea.pinotti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Parola e immagine: derive dell‟«ut pictura poesis» (60 ore, 9 CFU)
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lettere.

Programma per frequentanti
Modulo A (3 CFU): Introduzione all‟estetica
M. Fusillo, Estetica della letteratura, Bologna, il Mulino, 2009.
A. Pinotti, Estetica della pittura, Bologna, il Mulino, 2007.

Modulo B (3 CFU): Parola e immagine: poteri a confronto
G.E. Lessing, Laocoonte, Palermo, Aesthetica, 2007.
K. Fiedler, Scritti sull'arte figurativa, Palermo, Aesthetica, 2006.
H. Blumenberg, Paradigmi per una metaforologia, Milano, R. Cortina, 2009.

Modulo C (3 CFU): Storie mute, storie parlate
F. Vittorini, Il testo narrativo, Roma, Carocci, 2007.
A. Pinotti, Il rovescio dell‟immagine, Mantova, Tre Lune, 2010.

Programma per studenti non frequentanti
Aggiungono ai testi sopra indicati:
R. Debray, Vita e morte dell‟immagine, Milano, Il Castoro, 1999.
E. Garroni, Immagine, linguaggio, figura, Roma-Bari, Laterza, 2010.

18/01/2011
 
Estetica dello spettacolo - solo studenti laurea magistrale
Aesthetics of theatre, film ecc.
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MAZZOCUT-MIS MADDALENA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12724 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maddalena.mazzocut-mis@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/04 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Estetica dell’attore Corpo, gesto e voce della passione

Modulo A, 20 ore: Il gusto: introduzione all’estetica
Modulo B, 20 ore: L’attore: corpo e voce della passione. La riflessione settecentesca
Modulo C, 20 ore: Il gesto: espressione e sentimento

Esame da 9 crediti: moduli A, B, C

Il corso si propone di esporre e analizzare le maggiori filosofie attoriali a partire dalle analisi settecentesche. Il primo modulo vuole indagare, attraverso gli strumenti che l’estetica mette a disposizione a partire dal Settecento, il sistema categoriale e soprattutto la problematica del gusto. Il secondo modulo approfondisce il tema del “paradosso dell’attore” da Diderot a Lessing. Infine, il terzo modulo si rivolge il lavoro attoriale e, in particolare, al gesto. Il gesto dell’attore viene analizzato nel suo comporsi all’interno del corpo, un corpo vivo e già di per sé espressivo. Un corpo vivo che non può però atteggiarsi a una libera espressività ma deve sottostare a regole di convenienza e comunicazione.

Bibliografia di riferimento
Modulo A
• Il gusto, a cura di L. Russo, Aesthetica, 2000 (pp. 35-182; 229-320)*.
Modulo B
• M. Accornero, M. Bertolini, etc. (a c. di), Paradossi settecenteschi, Led, 2010 (capitoli II, III; IV) *.
• M. Mazzocut-Mis, Corpo e voce della passione. L’estetica attoriale di Jean-Baptiste Du Bos, Led, 2010.
Modulo C
• K. Angioletti (a c. di), Filosofie attoriali, Led, 2010*.
oppure
• M. Bellini, M. Mazzocut-Mis (a c. di), La muta eloquenza. Il gesto come valore espressivo, “Materiali di estetica”, 2011*.

Gli studenti non frequentanti aggiungono:
Esame da 6 crediti:
• D. Diderot, Paradosso sull’attore, Abscondita, 2002.
• M.C. Barbieri (a c. di), La pagina e la scena, Le Lettere, 2006 (Introduzione e pp. 97-176).
Esame da 9 crediti:
• D. Diderot, Paradosso sull’attore, Abscondita, 2002.
• M.C. Barbieri (a c. di), La pagina e la scena, Le Lettere, 2006 (Introduzione e pp. 97-176).
• E. Franzini, Il teatro, la festa e la rivoluzione, Aethetica Preprint, 2002 (http://www.unipa.it/~estetica/download/Franzini.pdf).
*Per i frequentanti: solo le parti svolte durante il corso.

TEST PER I FREQUENTANTI
I frequentanti, previa iscrizione durante le ore di lezione, potranno sostituire l’esame orale del modulo A con un test a risposta multipla.

21/01/2011
 
Etica dell'ambiente - solo studenti laurea magistrale
Environmental ethics
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BOELLA LAURA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12345 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:laura.boella@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: La civiltà dell’empatia

Modulo 1: Vita e ambiente: un nuovo paradigma di pensiero e nuove prospettive culturali (a cura di Matteo Andreozzi)
Bibliografia
- M. Andreozzi, (libro in uscita presso LED)
- G. Dalla Casa, Ecologia profonda

Modulo 2: Un passaggio d’epoca? La civiltà dell’empatia
Bibliografia
- J. Rifkin, La civiltà dell’empatia, Mondadori, Milano 2010
- F. Capra- A. Steindl-Rast-T. Matus. L’universo come dimora, Feltrinelli Milano

Modulo 3: Gli studenti dovranno presentare un elaborato scritto o orale su un testo scelto nell’ambito di una bibliografia di approfondimento dei temi trattati nel corso.

AVVERTENZA
Il programma definitivo per l’esame sarà distribuito all’inizio del corso.


10-08-2010
 
Etnomusicologia
Ethnomusicology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCALDAFERRI NICOLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32060 - v. Noto, 6
Mail:nicola.scaldaferri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/08 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ART/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Viaggio tra le tradizioni musicali dell’Italia unita

I modulo: Introduzione all’Etnomusicologia; 20 ore, 3 cfu
II modulo: La musica tradizionale italiana: uno sguardo d’insieme; 20 ore, 3cfu
III modulo: Approfondimenti sulle tradizioni regionali; 20 ore, 3cfu

Per l’esame da 6 crediti sono richiesti i moduli A e B.
Contenuti
Il primo modulo costituisce un’introduzione generale ai problemi e ai metodi di ricerca dell’etnomusicologia; verrà rivolta attenzione al tema dell’alterità musicale, e alle tecniche di registrazione e documentazione audiovisive che consentono di studiare le culture musicali. Queste tematiche saranno affrontate mediante la visione e l’analisi di documentari relativi a diverse tradizioni musicali.
Il secondo modulo affronterà lo sguardo d’insieme delle principali tradizioni musicali delle varie regioni italiane, gli strumenti della musica popolare, i momenti rituali e festivi più significativi, alcuni aspetti del folk revival; uno spazio specifico verrà dedicato anche a repertori musicali legati alla tematica dell’unità d’Italia, in particolare a quelli interpretati dal cantastorie Otello Profazio.
Il terzo modulo approfondirà le pratiche musicali e rituali di due regioni italiane, la Basilicata e la Lombardia; la prima è luogo simbolo delle ricerche del dopoguerra condotte da E. De Martino e D.
Carpitella; la seconda terreno privilegiato del lavoro di R. Leydi.

Programma
MODULI A-B (indivisibili)
- Materiali audiovisivi disponibili in Mediateca (via Noto 8): N. Scaldaferri, Singing Drums; N. Scaldaferri, Rising Power of God; A. Citelli, Roberto Leydi. L’altra musica; R. Schillaci, Pratica e
maestria; S. Feld, A Por Por Funeral for Ashirifie; G. Mingozzi, La Taranta.
- Antologia a cura di R. Leydi: Italia volumi 1, 2, 3, CD con booklet, Albatros, Edizioni Nota, 2011 (i cd sono disponibili presso il Libraccio, via Santa Tecla 5; il booklet va richiesto via mail al
docente: nicola.scaldaferri@unimi.it)
- Raccolta di materiali disponibile presso la CUEM (testi di G. Adamo, M. Agamennone, J. Hains,
R. Leydi, R. Murray Shafer, J.-J. Nattiez, E. Piria, P. Sassu, N. Scaldaferri).
- A scelta uno dei seguenti libri:
J. Blacking, Com’è musicale l’uomo? LIM, Lucca, 2000;
Ph. Bohlman, World Music. Una breve introduzione, EDT, Torino, 2006.
- A scelta uno dei seguenti libri:
O. Profazio, L’Italia cantata dal Sud, Squilibri, Roma 2011, con CD allegato
Otello Profazio, a cura di Massimo De Pascale, Squilibri, Roma, con 2 CD allegati
Musiche tradizionali del Salento, a cura di Maurizio Agamennone, Squilibri, Roma 2005, con 2 CD allegati
Placida Staro, Lasciateci passare siamo le donne. Il canto delle mondine di Bentivoglio, Nota, Udine 2009, con CD allegato, distribuzione EDT
D. Carpitella-P. Sassu-L. Sole, Musica sarda. Canti e danze popolari, Nota, Udine, 2010, con 2 cd allegati, distribuzione EDT

MODULO C
- A scelta uno dei seguenti due testi:
R. Meazza – N. Scaldaferri (a cura), Patrimoni sonori della Lombardia. Le ricerche dell’Archivio di Entografia e Storia Sociale, Squilibri, Roma 2008; con CD e DVD.
N. Scaldaferri – S. Vaja, Nel paese dei cupa cupa. Suoni e immagini della tradizione lucana,
Squilibri, Roma 2005; con CD.

Studenti non frequentanti
Dovranno integrare la loro preparazione con la lettura di quattro saggi da un numero a piacere di Molimo. Quaderni di Antropologia Culturale ed Etnomusicologia, disponibili presso la CUEM;
facoltativa la lettura dell’interno numero.

Testi di riferimento generale per approfondimenti
B. Bartók, Scritti sulla musica popolare, Boringhieri, Torino 1977.
D. Carpitella, Conversazioni sulla musica, Ponte alle Grazie, Firenze 1992.
F. Giannattasio, Il concetto di musica, Bulzoni, Roma1998.
G. Giuriati (a cura), Incontri di etnomusicologia, EM Quaderni, Roma 2007.
F. Guizzi, Gli strumenti della musica popolare in Italia, LIM, Lucca 2002.
R. Leydi, L’altra musica, MBG-LIM, Milano-Lucca, 2008.
R. Leydi (a cura), Guida alla musica popolare in Italia, LIM, Lucca, 2 volumi, sd-2001.
T. Magrini (a cura), Uomini e Suoni, Prospettive antropologiche nella ricerca musicale, Clueb, Bologna 1995.
A. Merriam, Antropologia della Musica, Sellerio, Palermo, 2000.
A. Rigolli-N. Scaldaferri (a cura), Popular Music e musica popolare. Riflessioni ed esperienze a confronto, Marsilio/Casa della Musica, Venezia/Parma 2010.
J. Titon (a cura), I mondi della musica, Zanichelli, Bologna 1996.

www.unimi-musica.it
www.leav.unimi.it
http://users.unimi.it/benicult/

04/05/2011
 
Etruscologia - solo studenti laurea magistrale
Etruscology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BAGNASCO GIOVANNA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12323 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giovanna.bagnasco@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/06 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Etruschi: identità e formazione

I modulo: La percezione dell’identità etrusca: ricerche moderne sull’erudizione antica tra provenienza e formazione
II modulo: Fonti di documentazione e serie testimoniali tra antiquaria e archeologia
III modulo: Epigrafia etrusca tra lingua e scrittura
IV modulo: Seminario a cura della dott. M. Marzullo: Funzione e Ruolo degli specchi etruschi, ricerche e casi di studio

Programma d’esame con bibliografia:

MODULO 1: La percezione dell’identità etrusca: ricerche moderne sull’erudizione antica tra provenienza e formazione.
1) Massimo Pallottino e l’origine degli Etruschi: pensiero e studi
-la questione della provenienza
-la questione della formazione etnica
2) Ricerca sull’erudizione antica
-percezione greca
-percezione romana
-percezione etrusca

Indicazioni bibliografiche
M. Pallottino, Nuovi studi sul problema delle origini etrusche. Bilancio critico, in Saggi di antichità 1979, pp. 155-179 (= StEtr XXIX, 1961, pp. 3-30).
M. Pallottino, Prospettive attuali del problema delle origini etrusche, in Secondo congresso internazionale etrusco. Firenze 26 maggio - 2 giugno 1985. Atti, Roma 1989, pp. 55-62.
L. Aigner Foresti, Gli Etruschi e la loro autocoscienza, in M. Sordi (a cura di), Autocoscienza e rappresentazione dei popoli nell’antichità. Contributo dell’Istituto di storia antica 18, Milano 1992, pp. 93-113.
D. Briquel, Le origini degli Etruschi. Una questione dibattuta fin dall'antichità, in M. Torelli (a cura di), Gli Etruschi, Cinisello Balsamo 2000, pp. 43-51.
M. Sordi, I saecula degli Etruschi e gli ostenta, in RivStIt CXIV, 2002 (ma 2003), pp. 715-725.
D. Briquel, Pallottino e le origini etrusche, in L.M. Michetti (a cura di), Massimo Pallottino a dieci anni dalla scomparsa. Atti dell'Incontro di studio. Roma, 10 - 11 novembre 2005, Roma 2007, pp. 29-41.

MODULO 2: Fonti di documentazione e serie testimoniali tra Antiquaria, Archeologia e Antropobiologia.
-rapporto fra il costituirsi della “nazione” etrusca e il fenomeno villanoviano e orientalizzante
-impiego degli indicatori archeologici nell’interpretazione
-tesi contemporanee

Indicazioni bibliografiche
M. Pallottino, Sulle facies culturali arcaiche dell’Etruria, in StEtr XIII, 1939, pp. 85-129.
M. Torelli, I. Le origini e i primordi della storia, in G. Pugliese Carratelli (a cura di), Rasenna. Storia e civiltà degli Etruschi, Milano 1986, pp.17-26.
G. Colonna, I caratteri originali della civiltà etrusca, in M. Torelli (a cura di), Gli Etruschi, Cinisello Balsamo 2000, pp. 25-41.
La lega etrusca: dalla Dodecapoli ai Quindecim Populi, Atti della Giornata di studi (Chiusi, 9 ottobre 1999), Pisa - Roma, 2001.
G. Bartoloni, La cultura villanoviana. All'inizio della storia etrusca, nuova ediz. agg., Roma 2002.
Aspetti dell’Orientalizzante nell’Etruria e nel Lazio, serie Aristonothos. Scritti per il Mediterraneo antico, Numero 3 – 2008 (edizioni CUEM).
M. Harari, La questione delle origini etrusche: dati archeologici e linguistici a confronto coi risultati di una recentissima indagine genetica, in L’alba dell’Etruria. Fenomeni di continuità e trasformazione nei secoli XII-VIII (Valentano e Pitigliano, 12-14 settembre 2008).
P. Perkins, DNA and Etruscan identity, in P. Perkins, J. Swaddling (a cura di), Etruscan by Definition, London 2009, pp. 95-111.

MODULO 3: Epigrafia etrusca tra lingua e scrittura.
-acquisizione della scrittura da parte degli Etruschi e processi di trasformazione dell’alfabeto tra testimonianza storica e archeologia

Indicazioni bibliografiche
M. Pallottino, Il problema delle origini etrusche e la preminente incidenza del fatto linguistico nella sua discussione, in Saggi di antichità 1979, pp. 191-197 (= Paleontologia Linguistica, Atti del VI Convegno Internazionale di Linguisti (Milano 1974), Brescia 1977, pp. 129-136).
G. BAGNASCO GIANNI, L’etrusco dalla A alla 8. L’acquisizione della scrittura da parte degli Etruschi, CUEM Milano 2000, pp. 1-82.
Le indicazioni bibliografiche sono da intendersi preliminari ai sussidi didattici che verranno messi a disposizione durante il corso sul sito della Cattedra di Etruscologia: http://users.unimi.it/etruschi/

10-08-2010
 
Etruscologia e antichità italiche
Etruscology and italian antyquities
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. CHIARAMONTE CRISTINA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12324 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:cristina.chiaramonte@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ANT/06 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ANT/06 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Lineamenti di archeologia etrusco-italica

I modulo: Popoli della prima Italia, cenni storici.
II modulo: I documenti dell’arte degli Etruschi
III modulo: Gli antichi Italici e le loro culture

Programma dettagliato d’esame con bibliografia:

I modulo:
1. M. PALLOTTINO, Per una definizione del concetto di storia italica; le origini, in Storia della Prima Italia, Milano 1984, pp. 11-72.
2. M. TORELLI, L’arte degli Etruschi, Roma-Bari 1985.
II modulo:
1. C. CHIARAMONTE TRERÉ, Archeologia d’Etruria ,CUEM Scienze dell’antichità, 2008.
III modulo:
1. CHIARAMONTE TRERÉ, L’Italia del primo millennio a.C. Archeologia e culture, CUEM Scienze dell’antichità, 2006.

Studenti non frequentanti: programma invariato.

18-10-2010
 
Evoluzione Biologica e Storia della Biologia - Edizione A
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MELONE GIULIO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI BIOSCIENZE
Indirizzo:02503 14786 - v. Celoria, 26
Mail:giulio.melone@unimi.it
 
Prof. TOSCANO ANNA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , .
Mail:Anna.Toscano@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
3 cfu   BIO/05 (3 cfu) ;  3 cfu   M-STO/05 (3 cfu)
evoluzione biologica
3 cfu BIO/05 (3 cfu)
storia della biologia
3 cfu M-STO/05 (3 cfu)
 
Obiettivi 
 Il modulo di Evoluzione Biologica si propone di introdurre gli studenti ai concetti base dell'evoluzionismo moderno, e ad un campo di ricerca fertile e affascinante. Sarà posta particolare cura nell'apprendimento degli strumenti concettuali e del loro corretto utilizzo. Saranno forniti numerosi esempi di ricerche evoluzionistiche, allo scopo di dimostrare e rendere utilizzabili i concetti appresi.
Obiettivo principale del modulo di Storia della Biologia è di fornire la consapevolezza della dimensione storica, al pari di qualsiasi altra forma di conoscenza, del sapere scientifico e, di conseguenza, l'acquisizione di un approccio epistemologico critico, di notevole ausilio anche per la comprensione dei problemi scientifici contemporanei.
In particolare il corso perseguirà queste finalità attraverso l'introduzione a valore e significato della storia della scienza e offrendo alcune esemplificazioni di modelli di classificazione sistematica e del concetto di specie a partire dall'antichità classica sino all'evoluzionismo darwiniano e ai suoi sviluppi.
Prerequisiti e modalità d'esame
Si richiede una conoscenza della biologia di base.
Metodi Didattici
Modalità di esame: Scritto; Modalità di frequenza: Fortemente consigliata; Modalità di erogazione:Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Pagine web
 http://mferragutiebsb.ariel.ctu.unimi.it/v1/Frm/ThreadList.aspx?name=contenuti&roomname=bacheca
Modulo/Unità didattica: evoluzione biologica
Programma
Modulo di Evoluzione Biologica
1.Una discussione sulle parole-chiave: Evoluzione, evoluzionismo, storia della vita, teorie dell’evoluzione, validazione delle teorie.
2. L’evoluzionismo ‘darwiniano’: variazione e selezione naturale: definizione ed esempi di selezione naturale. Difficoltà di dimostrarne l’azione in tempi passati.
3. Adattamento: l’adattamento è il risultato della selezione naturale. Strutture maladattate o non adattate. I limiti dell’adattamento.
4. L’origine delle specie: Diversi modelli di speciazione: allopatrica, parapatrica e simpatrica. Ruolo della selezione naturale negli eventi di speciazione. Modelli diversi di speciazione sono legati a definizioni diverse di specie.
5. La specie: il problema della sua definizione. Approccio morfologico. I limiti: le specie gemelle. Approccio ecologico: il concetto di nicchia e il principio di esclusione. Lo ‘spostamento dei caratteri’. Approccio biologico, definizioni e limiti: la riproduzione uniparentale.
6. Meccanismi di isolamento riproduttivo: Definizione, classificazione, loro origine: il reinforcement.
Materiale di riferimento
Per il modulo di Evoluzione Biologica:
Due testi molto elementari ed accessibili di biologia dell’evoluzione sono:
- SADAVA, HELLER, ORIANS, PURVES e HILLS BIOLOGIA –L’evoluzione e la biodiversità. Zanichelli, pp. 109
- CAMPBELL e REECE BIOLOGIA – 3. Meccanismi dell’evoluzione e origini della diversità
Per studiare alcuni argomenti specifici, riferirsi a:
RIDLEY, M. Evoluzione. MacGraw-Hill, 2006
Modulo/Unità didattica: storia della biologia
Programma
Modulo di Storia della Biologia
Storia e storiografia della scienza
Caratteristiche e significato della storia della scienza
Unitarietà del sapere
Pregiudizi scientisti e umanistici
Illustrazione storica della separazione dei saperi nella cultura italiana
Proposte di superamento della separazione dei saperi nel Novecento
La storia della scienza dall’Ottocento al Novecento
Gli strumenti della ricostruzione storiografica
Modelli di storiografia della scienza
Esempi di autocensura in alcune opere scientifiche dei secc. XVII e XVIII

Storia della sistematica e del concetto di specie
Storia della sistematica: Aristotele, Bahuin, Aldrovandi, Cesalpino, Vallisneri, Ray, Swammerdam, Réamur, Tournefort e Linneo
La grande catena degli esseri: Aristotele, Leibniz, Vallisneri, Bonnet
La mappa: Vitaliano Donati
L’albero: Peter Simon Pallas, Lamarck, Darwin
Storia del concetto di specie: Aristotele, Cesalpino, Buffon, Cuvier, Lamarck, Darwin, Mayr, Ruffiè
Hennig e il cladismo
Il superamento della prospettiva creazionista da parte di razionalisti e illuministi: Benoît de Mallet, Maupertuis, Buffon
Il catastrofismo di Cuvier
Il trasformismo di Lamarck
L’evoluzionismo di Darwin
Le reazioni alla teoria evoluzionistica: Haeckel, Giard
Il neodarwinismo: Weismann, Kimura, Eldredge, Gould
La polemica anti-evoluzionista
Materiale di riferimento
Per il modulo di Storia della Biologia
F. Andrietti – D. Generali, Storia e storiografia della scienza. Il caso della sistematica, Milano, Franco Angeli, 2004, pp. 9-82; 85-96; 102-104; 107; 110-122; 127-131; 138-139; 148-165
P. Duris – G. Gohau, Storia della biologia, Torino, Einaudi, 1999, pp. 39-58; 72-78; 83-103
Brani di lettura di testi classici saranno proposti durante il corso
 
Evoluzione Biologica e Storia della Biologia - Edizione B
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. FERRAGUTI MARCO LUCA , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI BIOSCIENZE
Indirizzo:02503 14782 - v. Celoria, 26
Mail:marco.ferraguti@unimi.it
 
Prof. GENERALI DARIO COSTANTINO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , .
Mail:Dario.Generali@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
3 cfu   BIO/05 (3 cfu) ;  3 cfu   M-STO/05 (3 cfu)
evoluzione biologica
3 cfu BIO/05 (3 cfu)
storia della biologia
3 cfu M-STO/05 (3 cfu)
 
Obiettivi 
 Il modulo di Evoluzione Biologica si propone di introdurre gli studenti ai concetti base dell'evoluzionismo moderno, e ad un campo di ricerca fertile e affascinante. Sarà posta particolare cura nell'apprendimento degli strumenti concettuali e del loro corretto utilizzo. Saranno forniti numerosi esempi di ricerche evoluzionistiche, allo scopo di dimostrare e rendere utilizzabili i concetti appresi.
Obiettivo principale del modulo di Storia della Biologia è di fornire la consapevolezza della dimensione storica, al pari di qualsiasi altra forma di conoscenza, del sapere scientifico e, di conseguenza, l'acquisizione di un approccio epistemologico critico, di notevole ausilio anche per la comprensione dei problemi scientifici contemporanei.
In particolare il corso perseguirà queste finalità attraverso l'introduzione a valore e significato della storia della scienza e offrendo alcune esemplificazioni di modelli di classificazione sistematica e del concetto di specie a partire dall'antichità classica sino all'evoluzionismo darwiniano e ai suoi sviluppi.
Prerequisiti e modalità d'esame
Si richiede una conoscenza della biologia di base.
Metodi Didattici
Modalità di esame:Scritto;Modalità di frequenza: Fortemente consigliata; Modalità di erogazione:Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Pagine web
 http://mferragutiebsb.ariel.ctu.unimi.it/v1/Frm/ThreadList.aspx?name=contenuti&roomname=bacheca
Modulo/Unità didattica: evoluzione biologica
Programma
Modulo di Evoluzione Biologica
1.Una discussione sulle parole-chiave: Evoluzione, evoluzionismo, storia della vita, teorie dell’evoluzione, validazione delle teorie.
2. L’evoluzionismo ‘darwiniano’: variazione e selezione naturale: definizione ed esempi di selezione naturale. Difficoltà di dimostrarne l’azione in tempi passati.
3. Adattamento: l’adattamento è il risultato della selezione naturale. Strutture maladattate o non adattate. I limiti dell’adattamento.
4. L’origine delle specie: Diversi modelli di speciazione: allopatrica, parapatrica e simpatrica. Ruolo della selezione naturale negli eventi di speciazione. Modelli diversi di speciazione sono legati a definizioni diverse di specie.
5. La specie: il problema della sua definizione. Approccio morfologico. I limiti: le specie gemelle. Approccio ecologico: il concetto di nicchia e il principio di esclusione. Lo ‘spostamento dei caratteri’. Approccio biologico, definizioni e limiti: la riproduzione uniparentale.
6. Meccanismi di isolamento riproduttivo: Definizione, classificazione, loro origine: il reinforcement.
Materiale di riferimento
Per il modulo di Evoluzione Biologica:
Due testi molto elementari ed accessibili di biologia dell’evoluzione sono:
- SADAVA, HELLER, ORIANS, PURVES e HILLS, BIOLOGIA –L’evoluzione e la biodiversità. Zanichelli, pp. 109
- CAMPBELL e REECE, BIOLOGIA – 3. Meccanismi dell’evoluzione e origini della diversità
Per studiare alcuni argomenti specifici, riferirsi a:
RIDLEY, M. Evoluzione. MacGraw-Hill, 2006
Modulo/Unità didattica: storia della biologia
Programma
Storia e storiografia della scienza
Caratteristiche e significato della storia della scienza
Unitarietà del sapere
Pregiudizi scientisti e umanistici
Illustrazione storica della separazione dei saperi nella cultura italiana
Proposte di superamento della separazione dei saperi nel Novecento
La storia della scienza dall’Ottocento al Novecento
Gli strumenti della ricostruzione storiografica
Modelli di storiografia della scienza
Esempi di autocensura in alcune opere scientifiche dei secc. XVII e XVIII

Storia della sistematica e del concetto di specie
Storia della sistematica: Aristotele, Bahuin, Aldrovandi, Cesalpino, Vallisneri, Ray, Swammerdam, Réamur, Tournefort e Linneo
La grande catena degli esseri: Aristotele, Leibniz, Vallisneri, Bonnet
La mappa: Vitaliano Donati
L’albero: Peter Simon Pallas, Lamarck, Darwin
Storia del concetto di specie: Aristotele, Cesalpino, Buffon, Cuvier, Lamarck, Darwin, Mayr, Ruffiè
Hennig e il cladismo
Il superamento della prospettiva creazionista da parte di razionalisti e illuministi: Benoît de Mallet, Maupertuis, Buffon
Il catastrofismo di Cuvier
Il trasformismo di Lamarck
L’evoluzionismo di Darwin
Le reazioni alla teoria evoluzionistica: Haeckel, Giard
Il neodarwinismo: Weismann, Kimura, Eldredge, Gould
La polemica anti-evoluzionista
Materiale di riferimento
Per il modulo di Storia della Biologia
F. Andrietti – D. Generali, Storia e storiografia della scienza. Il caso della sistematica, Milano, Franco Angeli, 2004, pp. 9-82; 85-96; 102-104; 107; 110-122; 127-131; 138-139; 148-165
P. Duris – G. Gohau, Storia della biologia, Torino, Einaudi, 1999, pp. 39-58; 72-78; 83-103
Brani di lettura di testi classici saranno proposti durante il corso
 
Filmologia - solo studenti laurea magistrale
Filmology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DAGRADA ELENA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32064 - v. Noto, 6
Mail:elena.dagrada@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/06 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ART/06 (3 cfu)
 
Programma
Cinema: melodramma e antimelodramma

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO D'ESAME (COMPRENSIVO DI ELENCO DEI FILM OBBLIGATORI DA VEDERE) SARA' DISPONIBILE ALL'INIZIO DEL CORSO


18-10-2010
 
Filologia classica
Classic philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LEHNUS LUIGI ANGELO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12306 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luigi.lehnus@unimi.it
 
Prof. BENEDETTO GIOVANNI ANTONIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02. 5031. 2910
Mail:giovanni.benedetto@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/05 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Tradizione testuale e interpretazione di autori greci e latini (60 ore, 9 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): I fondamenti della filologia classica attraverso una selezione di testi (Seneca e l‟ Apocolocyntosis)
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Lettura e esegesi di odi di Pindaro
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Obiettivi e metodi della filologia classica

Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere (9 CFU, obbligatorio) e agli studenti della laurea magistrale in Scienze filosofiche (6 CFU, opzionale).

Presentazione del corso
Il corso si propone di presentare agli studenti questioni testuali e interpretative relative a due diverse tipologie di autori e testi. Oggetto del primo modulo saranno problemi, anche di interesse metodologico, connessi all‟Apocolocyntosis e alla sua attribuzione a Seneca; nel secondo modulo si affronterà la lettura di alcune odi di Pindaro. Il terzo modulo fornirà l‟occasione di riflettere sui contenuti istituzionali della filologia classica.

Indicazioni bibliografiche
Oltre al materiale fornito a lezione gli studenti sono tenuti a conoscere la seguente opera:
L.D. Reynolds - N. Wilson, Copisti e filologi, Antenore/Salerno editore, capitoli 1,2,3,5.

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli
Modulo A: per comodità degli studenti si rimanda a L. Anneo Seneca, Apocolocyntosis. Introduzione, traduzione e note di Rossana Mugellesi, BUR, Milano 1996.
Modulo B: si farà riferimento a B. Snell-H. Maehler (a cura di), Pindari carmina, I-II, Leipzig 19806 e successivi aggiornamenti. Utili L. Lehnus (trad.), Pindaro. Olimpiche, Milano, Garzanti, 20043; F. Ferrari (trad.), Pindaro. Olimpiche, Milano, BUR, 1998 e Pindaro. Pitiche, Milano, BUR, 2008.
Modulo C: testo di riferimento rimane Reynolds-Wilson, Copisti e filologi.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni dovranno tempestivamente prendere contatto con i docenti.

09/11/2010
 
Filologia dei testi a stampa - solo studenti laurea magistrale
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CADIOLI ALBERTO VALERIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12820 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alberto.cadioli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/13 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Problemi di ecdotica di testi dell'Otto-Novecento

Il corso, di 6 o 9 CFU a seconda del corso di laurea dello studente, si articola nei moduli seguenti:
Modulo A (20 ore): Aspetti teorici e metodologici della filologia dei testi a stampa.
Modulo B (20 ore): "Il Giorno" di Giuseppe Parini tra stampe e manoscritti.
Modulo C (20 ore): incontri seminariali.

Il corso è riservato agli studenti dei corsi di laurea magistrale in:
Cultura e storia del sistema editoriale (6 CFU), Lettere moderne (6 CFU), Archivistica e biblioteconomia (9 CFU).

Gli studenti che devono sostenere l’esame per 6 cfu devono portare i moduli A e B.


PROGRAMMA D'ESAME


Si dà per scontato che lo studente abbia già sostenuto, nel triennio (o anche nel biennio), almeno un esame di filologia romanza o di filologia italiana. Se così non fosse, occorre lo studio preliminare di un manuale di filologia (si possono qui indicare quelli di Alfonso D'Agostino, Capitoli di filologia testuale, Milano, CUEM, 2006, oppure Paolo Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Patron, 2002 o anni successivi). Per un richiamo agli elementi base si può ricorrere a Pasquale Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2008.

Poiché la frequenza è fortemente consigliata come necessaria alla preparazione, lo studio si fonderà sugli appunti delle lezioni e sui seguenti volumi:

- Modulo A:
Conor Fahy, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988 ( i saggi: I. Sguardo da un altro pianeta, II. Introduzione alla bibliografia testuale, III. Edizione, impressione, emissione, stato, XII. Per la stampa dell'edizione definitiva dei "Promessi Sposi", XIII. L. Ariosto, "Orlando Furioso" [...]: profilo di un'edizione.
G. Thomas Tanselle, Analisi bibliografica. Un'introduzione storica, Milano, Sylvestre Bonnard, 2010 (solo il "Capitolo 2. Analisi delle tracce di produzione").

- Modulo B:
Giovanni Biancardi, Dal primo «Mattino» al «Mezzogiorno». Indagini sulle prime edizioni dei poemetti pariniani (in corso di pubblicazione);
Dante Isella, Le carte mescolate vecchie e nuove, Torino, Einaudi, 2009, Capitolo I.4 Il testo del "Giorno".

- Modulo C: la bibliografia sarà indicata nel corso degli incontri seminariali.


Gli STUDENTI NON FREQUENTANTI prepareranno il seguente programma:

- Modulo A:
Conor Fahy, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988 ( i saggi: I. Sguardo da un altro pianeta, II. Introduzione alla bibliografia testuale, III. Edizione, impressione, emissione, stato, XII. Per la stampa dell'edizione definitiva dei "Promessi Sposi", XIII. L. Ariosto, "Orlando Furioso" [...]: profilo di un'edizione".
G. Thomas Tanselle, Analisi bibliografica. Un'introduzione storica, Milano, Sylvestre Bonnard, 2010 (solo il "Capitolo 2. Analisi delle tracce di produzione").
Hans Tuzzi, Libro antico libro moderno. Per una storia comparata, Milano, Sylvestre Bonnard, 2006.

- Modulo B:
Giovanni Biancardi, Dal primo «Mattino» al «Mezzogiorno». Indagini sulle prime edizioni dei poemetti pariniani (in corso di pubblicazione)
Dante Isella, Le carte mescolate vecchie e nuove, Torino, Einaudi, 2009, i capitoli I.1 Le varianti d'autore (Critica e filologia), I.2 Le testimonianze autografe multiple, I.4 Il testo del "Giorno", II. 3 Ancora della filologia d'autore.

- Modulo C:
essendo un modulo seminariale la frequenza è indispensabile e quindi non è previsto per i non frequentanti. Per chi fosse assolutamente impossibilitato a frequentare, ma dovesse dare l'esame da CFU perché previsto nel proprio piano di studio, deve mettersi in contatto con il docente.


Il corso (salvo variazioni stabilite dal Consiglio di Facoltà, per le quali si troveranno eventuali notizie sul sito) avrà inizio LUNEDI’ 16 febbraio 2011, nell'aula e negli orari indicati dal calendario dei corsi diffuso dalla facoltà.
L’esame relativo al corso potrà essere sostenuto a partire dal maggio 2010.


09-08-2010
 
Filologia germanica
Germanic philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. COMETTA MARINA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Indirizzo:02503 13601 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:marina.cometta@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/15 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/15 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/15 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/15 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: I Vichinghi: eroi o “flagello di Dio”? (60 ore; 9 CFU):

Modulo A (20 ore; 3CFU – M. Cometta): Fonetica storica delle lingue germaniche
Modulo B (20 ore; 3CFU – M. Cometta): L’esercito invasore
Modulo C 20 ore; 3CFU – M. Cometta): L’eroe vittorioso

STUDENTI TRIENNALISTI
Presentazione del corso
Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale. Gli studenti immatricolati prima dell’A.A. 2008/09 (C13) sosterranno l’esame da 6 CFU studiando i soli moduli A e B. Gli studenti immatricolati a partire dall’A.A. 2008/09 (C23) porteranno obbligatoriamente tutti e tre i moduli. Il modulo A ha per oggetto lo studio teorico dei fenomeni linguistici che differenziano il gruppo delle lingue germaniche dalle altre di matrice indoeuropea e quindi le varie lingue germaniche antiche fra loro. Esso è premessa per poter affrontare gli argomenti proposti negli altri due moduli, in cui si richiede che tali fenomeni vengano riconosciuti in alcuni termini particolarmente significativi presenti nei testi, che saranno analizzati durante le lezioni, ricostruendone la forma germanica (e indoeuropea); da questa, mediante il ricorso ai fenomeni specifici delle singole lingue germaniche, si arriverà quindi a potere citare le forme gotiche, antico nordiche, anglosassoni, antico sassoni e antico alto tedesche. Argomento specifico del modulo B, in cui verranno presi in considerazione il testo anglosassone della Battaglia di Maldon e quello antico alto tedesco del Ludwigslied, sarà l’analisi linguistica e semantica delle locuzioni riferite agli avversari vichinghi. Il modulo C, destinato a quegli studenti che devono acquisire 9 CFU o agli studenti ancora iscritti alla laurea quadriennale, si concentrerà sul lessico del primo carme antico nordico dedicato a Helgi. L’analisi lessicale sarà preceduta da un’introduzione ai testi proposti nel corso.
A completamento della preparazione si richiede pure un’informazione di base sui principali aspetti della storia e della cultura della popolazioni germaniche.


LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: ITALIANO

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali
- M.V. Molinari, La Filologia Germanica, Bologna, Zanichelli, 1980 e rist. (Il testo prevede anche dei paragrafi relativi ai sistemi linguistici delle varie lingue germaniche - §§ 5.3; 6.3; 7.3; 8.4; 9.4, tali paragrafi possono venire tralasciati)
- M. Cometta, Il Medioevo germanico, dispense in vendita presso la CUEM

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli
Modulo A
Si consiglia di utilizzare per la preparazione di questo modulo il manuale:
- P. Spazzali, Appunti di linguistica germanica, CUEM

Modulo B
Per la preparazione di questo modulo saranno disponibili presso la CUEM:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (prima parte, dedicata al modulo B)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (prima parte, dedicata al modulo B)

Modulo C
Per la preparazione di questo modulo saranno disponibili presso la CUEM:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (seconda parte, dedicata al modulo C)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (seconda parte, dedicata al modulo C)


Programma per studenti non frequentanti
Il programma non prevede variazioni rispetto a quello per i frequentanti. Gli studenti non frequentanti sono però invitati a prendere contatto con la docente per essere guidati nella preparazione dell’esame.
Altre informazioni per gli studenti
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: italiano
Nella preparazione del manuale di linguistica germanica si tenga conto delle seguenti indicazioni:
1. Ovunque vengano citati termini o paradigmi, si tratta sempre di esempi che devono servire ad illustrare e/o esercitare la “regola”, quindi non vanno memorizzati, all’esame la conoscenza delle regole viene verificata solo sui termini trattati durate il corso monografico (moduli B e C) e spiegati nella relativa “dispensa”.
2. Prima di affrontare lo studio della fonetica storica è indispensabile avere chiara la definizione dei vari suoni e le modalità della loro articolazione, esposte nel capitolo 1.
3. I capitoli 2, 3, 4 (vocalismo, consonantismo, apofonia) sono fondamentali, vanno quindi studiati molto bene, fissandosi soprattutto sulla “norma” generale, mentre si può sorvolare sulle particolarità esposte nelle sezioni introdotte dalla frase “in dettaglio”, come pure le parti che danno alcuni cenni sulle teorie che “spiegano” i fenomeni.
4. Del cap. 5 (Morfologia del nome) vanno studiate le seguenti pp. 63-64-65 (i primi due capoversi: fino a: in –ō- se femminili), 70-71 (ad esclusione degli schemi di flessione)
5. Del cap. 6 (morfologia del verbo) l’introduzione e il § 6.1 (verbi forti: questo è un argomento molto importante e va fatto molto bene); pp. 94-95 (verbi deboli); § 6.3 (verbi preterito presenti), § 6.4 (cenni sulla flessione atematica)




STUDENTI MAGISTRALI
Presentazione del corso
Il corso è rivolto agli studenti della laurea magistrale. Il modulo A ha per oggetto lo studio teorico dei fenomeni linguistici che differenziano il gruppo delle lingue germaniche dalle altre di matrice indoeuropea e quindi le varie lingue germaniche antiche fra loro. Esso è premessa per poter affrontare gli argomenti proposti negli altri due moduli, in cui si richiede che tali fenomeni vengano riconosciuti in alcuni termini particolarmente significativi presenti nei testi, che saranno analizzati durante le lezioni, ricostruendone la forma germanica (e indoeuropea); da questa, mediante il ricorso ai fenomeni specifici delle singole lingue germaniche, si arriverà quindi a potere citare le forme gotiche, antico nordiche, anglosassoni, antico sassoni e antico alto tedesche. Argomento specifico del modulo B, in cui verranno presi in considerazione il testo anglosassone della Battaglia di Maldon e quello antico alto tedesco del Ludwigslied, sarà l’analisi linguistica e semantica delle locuzioni riferite agli avversari vichinghi. Il modulo C, destinato a quegli studenti che iterano l’esame o che intendono acquisire 9 CFU, si concentrerà sul lessico del primo carme antico nordico dedicato a Helgi. L’analisi lessicale sarà preceduta da un’introduzione ai testi proposti nel corso.
A completamento della preparazione si richiede pure un’informazione di base sui principali aspetti della storia e della cultura della popolazioni germaniche.
NOTA BENE: L’articolazione dei moduli dipende dagli studi pregressi. Si danno qui di seguito alcune indicazioni di massima; la docente è anche disponibile a concordare programmi specifici in coerenza con il piano di studi e gli interessi dei singoli studenti.
1. Studenti che non hanno mai sostenuto esami di filologia, nemmeno relativi ad altri gruppi linguistici: per questi studenti sono obbligatori i moduli A e B (compresa la preparazione dei testi indicati nella bibliografia generale) per 6 CFU e anche il modulo C per 9 CFU.
2. Studenti che non hanno mai sostenuto esami di filologia germanica, avendo però acquisito CFU in una filologia relativa ad altri gruppi linguistici: per questi studenti rimane obbligatorio il modulo A (compresa la preparazione dei testi indicati nella bibliografia generale), a completamento dell’esame da 6 CFU possono o preparare il modulo B nella sua completezza di analisi etimologia e semantica oppure studiare entrambi i moduli B e C, ma solo relativamente alle parti interpretative (analisi semantica e commento ai testi).
3. Studenti che hanno già sostenuto un esame di filologia germanica: NON possono inserire nel programma il modulo A; porteranno quindi di norma i moduli B e C più un’integrazione nel caso intendano acquisire 9 CFU; è in ogni caso opportuno concordare il programma con la docente.
4. Studenti da altri corsi di laurea magistrale della Facoltà: possono concordare una parte del programma, fermo restando che viene loro richiesta un’informazione di base sui principali fenomeni linguistici delle lingue germaniche antiche.

LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: ITALIANO
NOTA BENE: la bibliografia qui sotto riportata è quella relativa al programma di base; una bibliografia specifica, parzialmente sostituiva di quella indicata, dovrà essere espressamente concordata.

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali
- M.V. Molinari, La Filologia Germanica, Bologna, Zanichelli, 1980 e rist. (Il testo prevede anche dei paragrafi relativi ai sistemi linguistici delle varie lingue germaniche - §§ 5.3; 6.3; 7.3; 8.4; 9.4, tali paragrafi possono venire tralasciati)
- M. Cometta, Il Medioevo germanico, dispense in vendita presso la CUEM

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli
Modulo A
Si consiglia di utilizzare per la preparazione di questo modulo il manuale:
- P. Spazzali, Appunti di linguistica germanica, CUEM

Modulo B
Per la preparazione di questo modulo saranno disponibili presso la CUEM:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (prima parte, dedicata al modulo B)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (prima parte, dedicata al modulo B)

Modulo C
Per la preparazione di questo modulo saranno disponibili presso la CUEM:
- Dispensa contenente i testi oggetto del corso (seconda parte, dedicata al modulo C)
- Dispensa relativa all’analisi filologica degli stessi (seconda parte, dedicata al modulo C)
Programma per studenti non frequentanti
Il programma non prevede variazioni rispetto a quello per i frequentanti. Gli studenti non frequentanti sono però invitati a prendere contatto con la docente per essere guidati nella preparazione dell’esame.
Altre informazioni per gli studenti
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: italiano
Nella preparazione del manuale di linguistica germanica si tenga conto delle seguenti indicazioni:
1. Ovunque vengano citati termini o paradigmi, si tratta sempre di esempi che devono servire ad illustrare e/o esercitare la “regola”, quindi non vanno memorizzati, all’esame la conoscenza delle regole viene verificata solo sui termini trattati durate il corso monografico (moduli B e C) e spiegati nella relativa “dispensa”.
2. Prima di affrontare lo studio della fonetica storica è indispensabile avere chiara la definizione dei vari suoni e le modalità della loro articolazione, esposte nel capitolo 1.
3. I capitoli 2, 3, 4 (vocalismo, consonantismo, apofonia) sono fondamentali, vanno quindi studiati molto bene, fissandosi soprattutto sulla “norma” generale, mentre si può sorvolare sulle particolarità esposte nelle sezioni introdotte dalla frase “in dettaglio”, come pure le parti che danno alcuni cenni sulle teorie che “spiegano” i fenomeni.
4. Del cap. 5 (Morfologia del nome) vanno studiate le seguenti pp. 63-64-65 (i primi due capoversi: fino a: in –ō- se femminili), 70-71 (ad esclusione degli schemi di flessione)
5. Del cap. 6 (morfologia del verbo) l’introduzione e il § 6.1 (verbi forti: questo è un argomento molto importante e va fatto molto bene); pp. 94-95 (verbi deboli); § 6.3 (verbi preterito presenti), § 6.4 (cenni sulla flessione atematica)



09-08-2010
Prerequisiti e modalità d'esame
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: italiano
Lingua di insegnamento
LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: ITALIANO
 
Filologia greco-latina - solo studenti laurea magistrale
Greek and latin philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LEHNUS LUIGI ANGELO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12306 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luigi.lehnus@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/05 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: I poeti lirici: problemi di testo e interpretazione (60 ore, 9 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Problemi di testo e trasmissione dei lirici greci arcaici
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Lettura e esegesi di odi di Pindaro
Modulo C (20 ore, 3 CFU): La lirica ellenistica e la poesia dotta romana.

Il corso è rivolto agli studenti della laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità (9 CFU, obbligatorio).

Presentazione del corso
Il corso intende presentare agli studenti lo svolgimento della lirica greca dal punto di vista della sua trasmissione. Solo di Teognide e di Pindaro l'opera ci è giunta infatti per tradizione diretta; per tutti gli altri lirici possediamo solo reliquie trasmesse per via indiretta (citazioni) o da papiri e iscrizioni.
Nel primo modulo si leggerà una scelta di autori da Callino a Bacchilide, nel secondo una selezione di odi pindariche, nel terzo frammenti di melica ellenistica anche in rapporto con la poesia dotta romana, di cui pure si affronteranno alcuni testi. Nella discussione dei problemi connessi col testo dei lirici particolare attenzione sarà dedicata all'interazione tra metro, lingua e stile. Per Pindaro si prenderà in considerazione la tradizione manoscritta diretta; per la trasmissione degli autori frammentari si studieranno soprattutto il ruolo dei papiri e quello dei grammatici di età imperiale e bizantina.

Indicazioni bibliografiche
Oltre al materiale fornito a lezione gli studenti sono tenuti a conoscere la seguente opera:
P. Maas, Critica del testo, Le Monnier.

L‟esame sarà introdotto da una prova di lettura metrica dell‟esametro e del distico elegiaco greco e latino.
Modulo A: si farà riferimento a (1) D.L. Page (a cura di), Poetae melici Graeci, Oxford (1962) 1967; Lyrica Graeca selecta, Oxford 1968 e Supplementum lyricis Graecis. Poetarum lyricorum Graecorum fragmenta quae recens innotuerunt, Oxford 1974; (2) M.L. West (a c. di), Iambi et elegi Graeci ante Alexandrum cantati, I-II, Oxford 19922 e Delectus ex iambis et elegis Graecis, Oxford 1980. Utile E. Degani-G. Burzacchini (a c. di), Lirici greci. Antologia, Bologna 20052.

Modulo B: si farà riferimento a B. Snell-H. Maehler (a cura di), Pindari carmina, I-II, Leipzig 19806 e successivi aggiornamenti. Utili L. Lehnus (trad.), Pindaro. Olimpiche, Milano, Garzanti, 20043, F. Ferrari (trad.), Pindaro. Olimpiche, Milano, BUR, 1998 e Pindaro. Pitiche, Milano, BUR, 2008.

Modulo C: si farà riferimento a (1) R. Pfeiffer (a c. di), Callimachus, I, Oxford (1949) 1965, H. Lloyd-Jones - P. Parsons (a cura di), Supplementum Hellenisticum, Berlin-New York 1983 e J.L. Lightfoot (a c. di), Hellenistic Collection, Cambridge (Mass.)-London 2009; (2) A.S. Hollis (a cura di), Fragments of Roman Poetry c. 60 BC - AD 20, Oxford-New York 2007.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni sono invitati a prendere contatto col docente all'inizio del corso.

09/11/2010
 
Filologia italiana - solo studenti laurea magistrale
Italian philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. D'AGOSTINO ALFONSO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12818 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alfonso.dagostino@unimi.it
 
Prof. DANZI LUCA ANTONIO MARIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12824 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:luca.danzi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/13 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/13 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Problemi della «Commedia» (Il canto di Ulisse). Le «Odi» di Giuseppe Parini (40/60 ore; 6/9 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Problemi filologici della «Commedia» dantesca
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Il XXVI canto dell’«Inferno»
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Le «Odi» di Giuseppe Parini

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in “Lettere moderne” e conferisce 6 ovvero 9 CFU; lo studente che volesse sostenerlo per 9 CFU seguirà tutti e tre i moduli, lo studente che volesse sostenerlo per 6 CFU seguirà obbligatoriamente il modulo A e poi, a scelta, il modulo B oppure il modulo C.

Presentazione del corso
Il corso intende presentare i problemi filologici di due grandi testi della letteratura italiana, uno del periodo medievale (la Commedia dantesca) e l’altro del periodo moderno (le Odi del Parini). Si affronteranno problemi di filologia dei manoscritti e di filologia dei testi a stampa. Il modulo A è destinato a una presentazione dei problemi offerti dalla Commedia in generale e delle principali edizioni critiche (Vandelli, Petrocchi, Lanza, Sanguineti, la revisione di Inglese). Il modulo B è dedicato all’analisi di un canto in particolare (il XXVI dell’Inferno). Il modulo C rivisiterà la storia testuale delle Odi di Parini, quale caso esemplare di filologia d’autore, dalla genesi testimoniata dai manoscritti ambrosiani alle edizioni apparse in vita del poeta, a cura di amici e allievi.

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali
1. Quattro capitoli a scelta fra i primi 12, tratti dal libro citato La tradizione dei testi, coord. da C. Ciociola, Roma, Salerno Editrice, 2001, dal I (Lino Leonardi, La poesia delle Origini e del Duecento) al XII (Paolo Viti e Cristina Montagnani, Lorenzo, Poliziano, Boiardo)
2. G. Parini, Le odi, edizione critica a cura di Dante Isella, Milano-Napoli, Ricciardi, 1975; gli studenti dovranno disporre di una qualsiasi edizione moderna delle Odi.

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli
Modulo A:
1. Saverio Bellomo, Filologia e critica dantesca, Brescia, La Scuola, 2008, pp. 156-235 (cap. XIII, Commedia) e pp. 274-308 (Antologia, testi X-XV).
2. Paola Manni, Il Trecento toscano, Bologna, il Mulino, 2003, pp. 79-184 (cap. 4, Dante), pp. 337-341 (Antologia, testo 1) e pp. 360-371 (Antologia, testo 4).

Modulo B:
1. Alfonso D’Agostino, Il canto di Ulisse. Introduzione, testo e commento del XXVI canto dell’Inferno, Milano, LED, 2010.

Modulo C:
1. G. Carducci, Studi su Giuseppe Parini. Il Parini minore, Bologna Zanichelli, 1922.
2. Furio Felcini, Dell’ordinamento e del canone delle Odi pariniane, in “Studi e problemi di critica testuale”, XVI (1778), pp. 99-127.
3. Stefano Carrai, Breve storia delle Odi parianiane, in G. Parini, Le Odi. Edizioni 1791 e 1802, ristampa anastatica, a cura di S. Carrai Trento, Università degli studi, 1999, pp. VII-XVIII.
4. William Spaggiari, Le carte di Giuseppe Parini, in Tra i fondi dell’Ambrosiana. Manoscritti italiani antichi e moderni, a cura di M. Ballarini, G. Barbarisi, C. Berra, G. Frasso, tt. 2, Milano, Cisalpino, t. I, pp. 413-31.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno a quanto già indicato per gli studenti frequentanti, le letture seguenti:
1. Per i moduli A e B: il completamento del libro di Saverio Bellomo, Filologia e critica dantesca, Brescia, La Scuola, 2008.
2. Per il modulo C: Le Odi di Giuseppe Parini riscontrate su manoscritti e stampe, con prefazione e note di Filippo Salveraglio, Bologna, Zanichelli,1881.
W. Spaggiari, Francesco Reina editore del Parini, in L’eremita degli Appennini. Leopardi e altri studi di primo Ottocento, Milano, Unicopli, 2000, pp. 133-72.

Altre informazioni per gli studenti
Questa bibliografia è solo provvisoria; eventuali integrazioni saranno indicate durante il corso. Poiché non è possibile indicare la bibliografia definitiva nel sito della Facoltà, gli studenti dovranno prendere visione, prima di sostenere l’esame, della Bibliografia definitiva, che, per quanto riguarda i moduli A e B, si troverà nel sito del prof. D’Agostino (http://users.unimi.it/dagosti/copertina.htm) e sarà esposta in Dipartimento.
Si consiglia in ogni caso di presentarsi al docente prima della fine del corso.


12-08-2010
 
Filologia mediolatina - solo studenti laurea magistrale
Medieval latin philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. FAGNONI ANNA MARIA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12893 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:anna.fagnoni@unimi.it
 
Prof. CHIESA PAOLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12893 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Paolo.Chiesa@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/08 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Figure della storia letteraria mediolatina e modi di produzione dei testi

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Rosvita di Gandersheim: i racconti agiografici e i dialoghi drammatici (prof. Anna Maria Fagnoni)
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Varianti d’autore nella letteratura latina dell’alto medioevo (prof. Paolo Chiesa)
Modulo C (20 ore, 3 CFU): L’uso delle fonti nella letteratura latina medievale: analisi filologica (prof. Anna Maria Fagnoni)

Il corso è articolato in tre moduli di 3 CFU ciascuno. Gli studenti che intendono sostenere l’esame da 6 CFU dovranno seguire i moduli A e B; chi intendesse sostenere l’esame da 9 CFU dovrà partecipare anche al modulo C che si svolgerà in forma seminariale. Il corso vale anche come corso di Letteratura latina medievale – Laurea magistrale per gli studenti iscritti prima dell’a.a. 2008-2009.

Presentazione del corso
Il corso si propone di focalizzare l’attenzione su una delle rare voci femminili del panorama letterario dell’alto medioevo latino e di analizzare e ricostruire filologicamente il metodo di lavoro di una serie di autori nell’elaborazione e nella revisione delle loro opere.
Modulo A
Nel quadro della cultura e della produzione latina del X secolo, si presenterà la figura e l’opera di Rosvita di Gandersheim, canonichessa, autrice di poemetti in esametri di contenuto agiografico, di “drammi” in prosa rimata e di poemi storici, anch’essi in esametri (sulle vicende del monastero di Gandersheim e sulla casata di Sassonia). Attraverso l’analisi di parte delle sue opere, si individueranno fonti, modelli (in particolare Terenzio), peculiarità linguistiche e stilistiche della poetessa, senza trascurare il dibattito sulla rappresentabilità dei suoi racconti dialogati.
Modulo B
Verranno esaminati alcuni casi di opere letterarie dell’alto medioevo per le quali sono attestate delle varianti d’autore. In particolare, verranno prese in considerazione la Regula pastoralis di Gregorio Magno, l’Antapodosis di Liutprando di Cremona, il Chronicon di Ademaro di Chabannes e gli scritti di Anastasio Bibliotecario e di Raterio di Verona. Per ognuna delle opere esaminate verranno analizzate le strategie di modifica messe in atto dall’autore, al fine di determinare se quello della variantistica può essere un valido approccio critico-filologico alla letteratura di questo periodo
Modulo C
Con una scelta di esempi significativi, si metteranno in luce le numerose modalità attraverso cui gli autori latini medievali utilizzano le fonti (tra le quali un posto di rilievo occupano quelle bibliche e classiche). Fra l’altro, saranno oggetto di indagine: opere agiografiche come i Dialogi di Gregorio Magno e quelli di Desiderio di Montecassino, e ancora la Legenda aurea di Iacopo da Varazze; testi storiografici quali la Chronica monasterii Casinensis di Leone Ostiense e di Pietro Diacono, e la Cronica di Salimbene da Parma. Si mostrerà altresì l’utilità della ricerca e dello studio delle fonti per ricostruire anche la loro tradizione indiretta, elemento importante in sede di edizione critica.

Indicazioni bibliografiche
L’esame verterà sui testi e sugli argomenti trattati nei moduli del corso e nel seminario.

Per il modulo A le edizioni di riferimento sono le seguenti:

1) Rosvita di Gandersheim, Poemetti agiografici e storici, a cura di L. Robertini e M. Giovini, con una premessa di F. Bertini, Alessandria 2004

2) Rosvita, Dialoghi drammatici, Introduzione, traduzione e note di F. Bertini, Milano, Garzanti, 2000 (I grandi libri Garzanti), Testo orig. a fronte
[oppure: Rosvita, Dialoghi drammatici, a cura di F. Bertini, con introduzione di P. Dronke, Milano, Garzanti, 1986 (I libri della spiga), Testo orig. a fronte]

Si richiede inoltre la conoscenza di:
- F. Bertini, Rosvita la poetessa, in Medioevo al femminile, Roma-Bari 1992 (1989), pp. 63-95
- P. Dronke, Donne e cultura nel Medioevo. Scrittrici medievali dal II al XIV secolo, trad. di E. Randi, Milano 1986, cap. 3 (Rosvita) pp. 83-119 (ed. orig. Women Writers of the Middle Age, Cambridge 1984, pp. 55-83 e 293-7).
- G. Vinay, Rosvita: una canonichessa ancora da scoprire?, in Id., Alto Medioevo latino. Conversazioni e no, Napoli 1978, pp. 483-554.

Eventuale bibliografia aggiuntiva sarà segnalata a lezione.

Per il modulo B è richiesta la conoscenza di:
- G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo (varie edizioni), limitatamente al cap. VII: Edizioni originali e varianti d’autore.
- A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, 2a ed., Bologna, Il Mulino, 2007, limitatamente ai parr. 1-5 del cap. V (Filologia d’autore), corrispondenti alle pp. 147-185 dell’ed. citata.
- P. Chiesa, Varianti d’autore nell’alto medioevo fra filologia e critica letteraria, “Filologia mediolatina” 8 (2001), pp. 1-23.
I testi che saranno letti e discussi durante le lezioni saranno resi disponibili alla prima lezione del modulo. Agli studenti frequentanti sarà richiesta la lettura in latino e traduzione del primo libro dell’Antapodosis di Liutprando, che pure verrà messo a disposizione all’inizio del corso.

Per il modulo C, che si svolgerà in forma seminariale, la bibliografia necessaria alla partecipazione verrà fornita all’inizio del seminario e durante il suo svolgimento.

Programma per studenti non frequentanti
La frequenza al corso è vivamente consigliata. Per chi non potesse prendervi parte è comunque prevista la possibilità di sostenere l’esame su un programma alternativo, che dovrà essere concordato con i docenti.

Altre informazioni per gli studenti
Laboratorio
Un utile complemento della frequenza al corso è il laboratorio Paleografia, codicologia e trasmissione dei testi latini, tenuto dalla dott. Rossana Guglielmetti, che si svolgerà nel secondo semestre e che è vivamente raccomandato agli studenti interessati alla disciplina.


12-08-2010
 
Filologia musicale - solo studenti laurea magistrale
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TOSCANI CLAUDIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32063 - v. Noto, 6
Mail:claudio.toscani@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   L-ART/07 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
Modulo b
3 cfu L-ART/07 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Introduzione alla filologia musicale

Il corso è rivolto agli studenti della laurea specialistica in Musicologia e agli studenti degli altri corsi di laurea magistrale che lo inseriscono nel proprio piano di studi.
Il corso introdurrà ai princìpi della filologia musicale, con particolare riguardo alla prassi ecdotica e alla moderna tecnica editoriale applicate ai testi musicali. Sono previste estese esercitazioni pratiche su testi musicali del XVIII, XIX e XX secolo.
Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza, oltre che dei testi indicati in bibliografia, dei problemi generali e specifici e delle tecniche editoriali adottate nelle edizioni critiche esaminate durante il corso.

PROGRAMMA D’ESAME
Modulo A (20 ore, 3 CFU): Elementi di filologia musicale
A scelta:
— GEORG FEDER, La filologia musicale. Introduzione alla critica del testo, all’ermeneutica e alle tecniche d’edizione, Bologna, Il Mulino, 1992;
oppure
— MARIA CARACI VELA, La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici, vol. I, Lucca, LIM, 2005.

Inoltre:
DIETRICH BERKE, Opera omnia e monumenta, in Enciclopedia della musica, a cura di Jean-Jacques Nattiez, II: Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 909-932;
nel volume La critica del testo musicale, a cura di Maria Caraci Vela, Lucca, LIM, 1995:
GEORG VON DADELSEN, La ‘versione d’ultima mano’ in musica, pp. 47-61;
CARL DAHLHAUS, I principi delle edizioni musicali nel quadro della storia delle idee, pp. 63-73;
EVA BADURA-SKODA, Problemi testuali nei capolavori del XVIII e del XIX secolo, pp. 181-198.
È consigliata la consultazione del Glossario nel cit. volume di CARACI VELA (pp. 201-231) oppure nel volume La critica del testo musicale, a cura di Maria Caraci Vela, Lucca, LIM, 1995 (pp. 379-394).

Gli studenti non frequentanti sono tenuti a integrare il programma d’esame con i testi seguenti:
NINO PIRROTTA, Natura e problemi del testo musicale, in Poesia e musica e altri saggi, Firenze, La Nuova Italia, 1994, pp. 265-275;
in Enciclopedia della musica, a cura di Jean-Jacques Nattiez, II: Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002:
MARGARET BENT, Edizioni critiche di musica medievale e rinascimentale, pp. 933-950;
CLAUDIO GALLICO, Edizioni critiche di musica barocca, pp. 951-966;
PHILIP GOSSETT, Edizioni critiche di musica dell’Ottocento, pp. 967-979.

Gli studenti che hanno già sostenuto un esame di Storia e critica del testo musicale oppure di Filologia musicale sono tenuti a concordare il programma del modulo A con il docente.
Modulo B (20 ore, 3 CFU): L’edizione critica del testo musicale
Il modulo consiste nella preparazione dell’edizione critica di una composizione vocale inedita della prima metà del XVIII secolo.

Testi di riferimento:
CLAUDIO TOSCANI, Oralità e scrittura. Note in margine all’edizione critica dell’«Olimpiade» di Pergolesi, in Leonardo Vinci e il suo tempo, Atti dei Convegni internazionali di studi (Reggio Calabria, 10-12 giugno 2002; 4-5 giugno 2004), a cura di Gaetano Pitarresi, Reggio Calabria, Iiriti, 2005, pp. 537-556;
Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Battista Pergolesi: princìpi e procedure editoriali, in «Studi pergolesiani / Pergolesi Studies» 6 (2011), in corso di stampa;
Nuove norme editoriali, a cura del Comitato Editoriale dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi, in «Studi vivaldiani» 9 (2009) pp. 91-103.
È consigliata la consultazione del Manuale di scrittura musicale di LORENZO FERRERO, Torino, EdT, 2007.

Gli studenti non frequentanti presenteranno, almeno 15 giorni prima della data dell’appello, l’edizione critica – completa degli apparati – di una composizione inedita della prima metà del XVIII secolo, la cui scelta va concordata con il docente.
Altre informazioni sui corsi della Sezione Musica del Dipartimento (contatti con i docenti, avvisi, date e programmi degli esami, laboratori, stages, conferenze, attività, strumenti bibliografici) sono disponibili all’indirizzo http://www.unimi-musica.it/SeM/index.htm.

22/02/2011
 
Filologia romanza - [A-H]
Romance philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BARBIELLINI AMIDEI BEATRICE , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:0250312818
Mail:beatrice.barbiellini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/09 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Letture dalle Rime dantesche (60 ore, 9 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Introduzione alla letteratura romanza medievale
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Elementi e problemi di linguistica romanza
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Letture dalle Rime dantesche

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea in Lettere, il cui cognome inizia con le lettere da A ad H compresa, che portino la disciplina per la prima annualità: per gli studenti del curriculum di Lettere moderne è obbligatorio e dà 9 crediti, per gli studenti del curriculum di Scienze dell'antichità (curriculum A - filologico letterario e D- glottologico) è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 9 crediti. Il corso è rivolto anche agli studenti del corso di laurea in Scienze dei Beni culturali del curriculum A, a cui è consigliato in alternativa con altri insegnamenti e dà 9 crediti. Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Per gli studenti della laurea magistrale in Storia e critica dell'arte ove già non sostenuto nel triennio è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti, e nel corso di laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 9 crediti.

Presentazione del corso
Il corso desidera fornire un profilo storico-culturale introduttivo alle letterature romanze del medioevo. Si rivolgerà in particolare l'attenzione alla lettura di alcune Rime dantesche, documento della pluralità di esperienze letterarie e umane dell'autore, della ricchezza delle direzioni e dei materiali che contribuirono al costituirsi del suo magistero poetico. Si considereranno questioni filologico-testuali e interpretative. Il modulo A costituirà un'introduzione storico-letteraria alla letteratura romanza medievale e all'argomento del corso. Il modulo B si soffermerà su alcuni elementi e problemi della linguistica romanza. Il modulo C presenterà il tema del corso monografico Letture dalle Rime dantesche.

Indicazioni bibliografiche
Gli studenti studieranno per l'esame gli Appunti del corso che costituiscono parte integrante del materiale per la preparazione dell'esame, e i seguenti testi:
Modulo A
- Alberto Vàrvaro, Letterature romanze del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 1985 (Preliminari, pp. 9-82).
- Alfonso D'Agostino, Manoscritto, in Aa. Vv., Manuale enciclopedico della bibliofilia, Milano, Sylvestre Bonnard, 1997, pp. 424-429.
Modulo B
- Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000, 2002 (escluse le pp. 92-97 e 106-114 del cap. 5).
Modulo C
Testi e studi:
- Dante Alighieri, Rime, a c. di Gianfranco Contini (1939), Torino, Einaudi, 1995.

Per l'esame si leggeranno, parafraseranno e commenteranno le liriche di Dante prescelte. Si prepareranno saggi e studi inseriti in una dispensa di "Materiali per il corso" che sarà resa disponibile dopo la fine del corso, presso la CUEM.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno ai testi e agli studi indicati per gli studenti frequentanti alcuni studi di complemento che saranno indicati alla fine del corso.
N. B.: Indicazioni ulteriori sulla bibliografia e i complementi per l'esame, tanto per gli studenti frequentanti quanto per gli studenti non frequentanti, insieme alla segnalazione di tutti i testi da preparare per l'esame saranno date alla fine del corso.
Altre informazioni per gli studenti
1. Gli studenti potranno sostenere una prova scritta facoltativa che, se superata, permette di non portare all'esame la parte relativa al modulo B. Tale prova si effettuerà nei mesi di maggio, settembre e gennaio; lo studente che non ottenesse la sufficienza può riportare il modulo B all'esame orale. La prova scritta è valida un anno.
2. Gli studenti che appartengono ad altri corsi di laurea rispetto a quello in Lettere possono sostituire il modulo B con alcune letture concordate con la docente.
3. Gli studenti interessati a preparare una tesi in Filologia romanza possono richiederla a qualsiasi docente del settore; si raccomanda agli studenti di prendere contatto per tempo con i docenti in modo da definire l'argomento.

09/11/2010
 
Filologia romanza - [I-Z]
Romance philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. TAGLIANI ROBERTO , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Roberto.Tagliani@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/09 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Linguistica e letterature romanze: metodi e problemi (60 ore, 9 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Origini delle letterature romanze: culture, testi, generi
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Questioni linguistiche romanze
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Tristano e Isotta: la parabola di un mito romanzo

Il corso è rivolto agli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia il cui cognome inizia con le lettere da I a Z, che frequentino la disciplina per la prima annualità. Agli studenti del corso di laurea triennale in Lettere dà 9 crediti ed è obbligatorio per chi segua il curriculum “Lettere moderne”, mentre è in alternativa con altre discipline, sempre per 9 crediti, per chi segua il curriculum di “Scienze dell‟Antichità” (opzione D). Esso vale 9 crediti anche per gli studenti del corso di laurea triennale in Scienze dei beni culturali che seguano il curriculum A, in alternativa con altre discipline. Dà infine 6 crediti agli studenti dei corsi di laurea Magistrale in Scienze filosofiche e di Storia e critica dell‟Arte, e 9 crediti agli iscritti del corso di laurea Magistrale in Archivistica e biblioteconomia, sempre in alternativa con altre discipline.

Presentazione del corso
Il corso introduce ai problemi e ai metodi che fondano lo studio delle lingue e delle letterature romanze, con particolare riferimento all‟età medievale. Il modulo A propone le nozioni essenziali di storia delle letterature romanze a partire da alcuni dei più antichi documenti letterari dell‟ambito francese, provenzale, italiano e spagnolo. Il modulo B analizza l‟evoluzione delle lingue romanze, soffermandosi sulle continuità e innovazioni nel rapporto tra le stesse e la loro origine latina. Il modulo C analizza lo sviluppo letterario del mito di Tristano e Isotta, a partire dalle sue origini legate all‟oralità celtica, passando attraverso i romanzi in versi in lingua d‟oïl, le prosificazioni francesi trecentesche e le traduzioni di area italiana, iberica e altotedesca, per giungere al riuso letterario e musicale nei secoli XIX e XX.

Indicazioni bibliografiche
Modulo A
Oltre agli appunti delle lezioni, saranno da preparare:
- M. L. MENEGHETTI, Le origini delle letterature romanze medievali, Bari-Roma, Laterza, 20066: studio approfondito delle pp. 3-17; 19-41; 53-80; 86-92; 132-233 e lettura orientativa delle parti rimanenti (N.B.: l‟appendice iconografica è parte integrante del programma d‟esame);
- A. LIMENTANI-M. INFURNA, L‟epica romanza del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007;
- U. MÖLK, La lirica dei trovatori, Bologna, Il Mulino, 1996, pp. 23-112;
- M. L. MENEGHETTI, Il romanzo nel Medioevo. Francia, Spagna, Italia, Bologna, Il Mulino, 2010.

Modulo B
Agli appunti delle lezioni andrà associato L. RENZI-A. ANDREOSE, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 20093, pp. 17-29; 33-62; 71-85; 87-129; 131-145; 147-152, 160-164; 169-203; 211-231; 267-274; la conoscenza e la capacità di commento delle carte geo-linguistiche in fondo al volume (pp. 297-308) sono parti integranti del programma d‟esame.

Modulo C
A. PUNZI, Tristano. Storia di un mito, Roma, Carocci, 2005; i testi e i saggi contenuti nel fascicolo dei Materiali di Studio del corso, che verrà reso disponibile presso la Libreria CUEM.
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno al programma sopraindicato:
Per il modulo A: lo studio dell‟intero volume di MENEGHETTI, Le origini delle letterature romanze, cit.
Per il modulo B: il manuale RENZI-ANDREOSE, Manuale di linguistica e filologia romanza, cit. va integrato con C. LEE, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2002, pp. 31-40, 48-60, 64-69, 81-86, 128-134.

Per il modulo C:
- lo studio del volume Tristano e Isotta. La fortuna di un mito europeo, a cura di M. DALLAPIAZZA, Trieste, Parnaso, 2003, pp. 13-25; 130-145; 164-172; 200-206; 208-224;
- i saggi raccolti nella sezione “saggi integrativi per non frequentanti” nei Materiali di studio; la preparazione dei testi in francese antico nel fascicolo stesso richiederà l‟uso di strumenti grammaticali adeguati: si suggerisce l‟uso della grammatica storica di A. RONCAGLIA, La lingua d‟oïl. Profilo di grammatica storica del francese antico [1971], Pisa, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 20053, affiancata eventualmente dal manuale di A. VÀRVARO, Avviamento alla filologia francese medievale [1993], Roma, Carocci, 20033.

Altre informazioni per gli studenti
1. Gli studenti potranno sostenere una prova scritta facoltativa che, se superata, permetterà di non portare all‟esame la parte relativa al modulo B. Tale prova si effettuerà nei mesi di maggio, settembre e gennaio; lo studente che non ottenesse la sufficienza può riportare il modulo B all‟esame orale. La prova scritta è valida un anno.
2. Gli studenti in grado di dimostrare la loro appartenenza ad altri corsi di laurea potranno sostituire il modulo B con alcune letture concordate coi docenti.
3. Si ricorda che lo studente interessato a preparare la tesi in Filologia romanza può richiederla a qualsiasi docente del settore; si raccomanda inoltre agli studenti di prendere contatto per tempo con i docenti in modo da definirne l‟argomento.

18/01/2011
 
Filologia romanza - (CdL Lingue)
Romance philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. MARINONI MARIA CARLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 50312818
Mail:mariacarla.marinoni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/09 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso (60 ore; 9 CFU):
La funzione del consigliere nei pericoli della vita: il “Conde Lucanor” di Juan Manuel nella Spagna del Trecento

Modulo A (20 ore; 3 CFU – Maria Carla Marinoni): Il “Conde Lucanor”
Modulo B (20 ore; 3 CFU – Maria Carla Marinoni): La condizione politica e culturale della Spagna nel primo Trecento
Modulo C (20 ore; 3 CFU – Maria Carla Marinoni): Origine e formazione delle lingue romanze

Presentazione del corso
Si avverte che da quest’anno il corso di Filologia Romanza erogherà 9 CFU e si articolerà in 60 ore, alle quali dovranno essere presenti tutti gli studenti; non è quindi più possibile per la docente distinguere 20 ore per gli ispanisti e 20 per i francesisti come in passato. La lingua oggetto del corso sarà unica, e si alternerà un anno con corso di spagnolo e un anno con corso di francese, iniziando dallo spagnolo; per questo, chi tra gli studenti volesse seguire un corso riguardante la propria lingua di base, potrà sostenere Filologia Romanza anche al II anno, e non più solo al III. Comunque, per venire incontro agli studenti, i testi-base del corso (in francese o spagnolo) saranno sempre accompagnati dalla traduzione in italiano a fianco, la bibliografia per tutti i moduli sarà in italiano, e al momento dell’esame la docente si accerterà di avere di fronte uno studente ispanista o francesista.

Nell’a.a. 2010-11 il corso verterà nel Mod. A sulla raccolta di novelle contenute nel Conde Lucanor, opera terminata nel 1335 dal grande feudatario spagnolo don Juan Manuel: in ognuna di esse il conte Lucanor si rivolge al suo consigliere Patronio, sottoponendogli un caso difficile che gli è occorso e chiedendo aiuto per risolverlo: Patronio gli suggerirà il modo di comportarsi saggiamente, attraverso il racconto di una serie di “esempi” accattivanti, in cui confluiscono modelli della novellistica orientale e della tradizione latina e castigliana. Nel Mod. B si delineeranno le condizioni culturali e politiche della Spagna del primo Trecento, un periodo torbido, minacciato da frequenti congiure, che pongono a rischio la corona di Castiglia. Nel Mod. C si studierà la formazione delle lingue romanze o neolatine, si percorreranno le tappe più significative del loro sviluppo e si esamineranno le caratteristiche delle principali tra esse.


LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: Italiano

Indicazioni bibliografiche

Indicazioni bibliografiche generali

All’inizio del corso verrà edito dalla CUEM un volume a cura della docente, in cui saranno contenuti i testi oggetto del corso e gli articoli da studiare per i Moduli A e B.

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli

Modulo A: nel volume di cui si è detto saranno contenute in primo luogo alcune novelle del Conde Lucanor, in spagnolo con traduzione italiana; quindi i seguenti articoli da studiare: A. Vàrvaro, La cornice del “Conde Lucanor”, in «Studi di Letteratura Spagnola», I (1964), pp. 187-95; S. Luongo, “Estado” e “salvación”: il salto di Riccardo d’Inghilterra (Conde Lucanor, I 3), in «Medioevo Romanzo», XXIII (1999), pp. 443-56; C. Corradini, La dilatazione dell’attimo, o il racconto di un viaggio “senza tempo” nel Mediterraneo, in Mediterranoesis, Voci dal Medioevo e dal Rinascimento mediterraneo, Roma, Salerno Editrice, pp. 15-22; S. Luongo, “El mejor omne et el más complido”: l’esempio XXV del “Conde Lucanor”, in “Revista de Literatura Medieval”, XII (2001), pp. 159-75; A. Castagnoli Manghi – L. Terracini, Le invarianti e le variabili dell’inganno. Don Juan Manuel, Cervantes, Andersen, il re nudo, in «L’immagine riflessa», V (1982), pp. 187-236 (fino a p. 204); S. Luongo, Mundo, ombre, Dios: l’esempio LI del “Conde Lucanor”, in «Studi Mediolatini e Volgari», XLVIII (2002), pp. 119-41; gli studenti non frequentanti aggiungeranno ai precedenti articoli i successivi, contenuti nello stesso volume: S. Luongo, Sulla lealtà (“Conde Lucanor”, I XLIV), in «Medioevo Romanzo», XXVI (2002), pp. 250-69; S. Luongo, Testi e macrotesti: gli “enxiemplos” in posizione “ marcata” nel “Conde Lucanor”, in Medioevo romanzo e orientale. Macrotesti fra Oriente e Occidente, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003, pp. 55-71.

Modulo B: nello stesso volume sono contenuti gli articoli relativi al Mod.B. Essi sono: A. Vàrvaro, Forme di intertestualità. La narrativa spagnola medievale tra Oriente e Occidente, in «Annali dell’Istituto Orientale di Napoli. Sezione Romanza», XXVII (1985), pp. 49-65; M.J. Lacarra, Strutture e tecniche della narrativa castigliana: l’inserimento di racconti, in Il Racconto, a cura di M. Picone, Bologna, il Mulino, 1985, pp. 205-29; M. Picone, Tre tipi di cornice novellistica: modelli orientali e tradizione narrativa medievale, in «Filologia e Critica», XIII (1988), pp. 3-26; gli studenti non frequentanti aggiungeranno ai precedenti articoli il successivo, contenuto nello stesso volume: A. D’Agostino, La corte di Alfonso X di Castiglia, in Lo spazio letterario del Medioevo, vol. I La produzione del testo, tomo II, Roma, Salerno Editrice, 2001, pp. 735-85.

Modulo C (entrambi i volumi indicati sono da studiare)

L. Renzi – A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, il Mulino, ediz. 2009 (parti da studiare: pp. 17-27; 33-62 (tranne il Corso, p. 56); 90-104 (tranne la Metafonesi, p. 99); 111-120; 131-138; 147-155; 169-203 (tranne p. 188; pp. 195-6; p. 199); 211-231 (tranne pp. 222-224); pp. 235-242; pp. 245-248.

C. Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000, pp. 19-69.

Percorso di studio seguito dalla docente durante il corso e consigliato ai non frequentanti:

Iniziare con l’Introduzione del volume del Renzi (pp. 17-27, sul significato del termine di Filologia Romanza e il suo ambito di studi); proseguire col cap. 7 del Renzi (Il latino, pp. 169-203) a cui unire le pagine del volume della Lee; quindi cap. 1 del Renzi (Panorama delle lingue romanze, pp. 33-62); cap. 6 del Renzi (Cambiamento sintattico e morfologico, pp. 147-155); cap. 8 del Renzi (Caratteristiche delle lingue romanze moderne, p. 211-231); cap. 9 del Renzi ( Storia V- IX sec. e primi testi romanzi; pp. 235-242 e 245-248); cap. 3 del Renzi (Grammatiche storiche e scuola dei Neogrammatici, pp. 90-104); cap. 4 del Renzi (Strutturalismo, pp. 111-120); cap. 5 del Renzi (Geografia linguistica e sociolinguistica, pp. 131-138).


Programma per studenti non frequentanti
Vedi sopra.


Altre informazioni per gli studenti
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: Italiano

Il corso monografico letterario ha validità biennale (da gennaio a dicembre dell’anno successivo). Una prova scritta, facoltativa, valevole per un anno, e a cui ci si iscrive mediante i terminali, è prevista per il Mod. C di Linguistica (esclusivamente sui volumi di Renzi-Andreose e della Lee) a gennaio, maggio e settembre. Se superata, sarà possibile non portare questo modulo all’esame orale, riguardante il resto del programma; se si volesse migliorare il voto ricevuto allo scritto, si potrà riportare integralmente il Mod. C all’orale. I voti ricevuti nella prova scritta saranno esposti nel sito di Lettere, Dip. di Filologia Moderna, Cattedra di Filologia Romanza. Comunque la prova scritta, se si volesse sostenere, dovrà sempre precedere l’esame orale, con cui il voto dello scritto farà media.

Si ricorda agli studenti della Laurea Magistrale, i quali volessero sostenere questo corso di Filologia Romanza, che dovranno concordare con la docente un cambiamento di alcune parti del programma (eventualmente già sostenute nella Laurea Triennale) e un aumento di altre.


10-08-2010
 
Filologia romanza - corso avanzato - (6 CFU, lettere I-Z; 12 CFU, lettere A-Z)
Romance philology (advanced)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MENEGHETTI MARIA LUISA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12818 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:maria.meneghetti@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   L-FIL-LET/09 (12 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo D
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso:Scrittura e immagine nel Medioevo romanzo (40/80 ore, 6/12 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Elementi di filologia testuale
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Storie al muro: analisi filologico-linguistica dei corredi scritti di alcune immagini o cicli artistici.
Modulo C (20 ore, 3 CFU): Il tema delle Età dell'Uomo tra arte e letteratura.
Modulo D (20 ore, 3 CFU): Il ciclo di affreschi della Manta e il tema medievale dei Nove Prodi e delle Nove Eroine.

Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere, che abbiano già sostenuto un esame di Filologia romanza; devono in particolare seguirlo gli studenti che intendono sostenere l'esame da 6 crediti e il cui cognome inizia con lettere che vanno da I a Z, nonché tutti gli studenti che intendono sostenere l'esame da 12 crediti. Chi intende sostenere l'esame da 6 crediti dovrà seguire i moduli A e B; tutti gli altri seguiranno l'intero corso.

Presentazione del corso
Il corso avanzato approfondisce la visione della Filologia romanza offerta dal primo corso secondo una strategia che, mantenendo la visione comparata della disciplina, studia più nel dettaglio i problemi linguistici e affronta sistematicamente (in primo luogo sul piano teorico) quelli filologico-testuali.
Il modulo A (di carattere istituzionale) chiarisce appunto quelli che sono gli elementi fondamentali della teoria ecdotica e della sua applicazione pratica ai testi. Il modulo B offre un panorama dei prodotti artistici medievali nei quali la scrittura si integra all'immagine, con particolare attenzione alle tematiche di soggetto profano e alla presenza di corredi scritti volgari (soprattutto francesi e italiani).
I moduli C e D affrontano, più nello specifico, due temi che, in epoca soprattutto tardo-medievale, sembrano aver trovato la loro miglior espressione in contesti nei quali la scrittura interagiva con l'immagine: il tema delle Età dell'Uomo e quello dei Nove Prodi dell'Antichità (che talora si trovano affiancati da simmetriche Nove Eroine).

Indicazioni bibliografiche
Modulo A
Appunti delle lezioni, da integrare con uno a scelta dei seguenti manuali:
- A. Stussi, Introduzione agli studi di Filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2002, pp. 1-154.
- A. D'Agostino, Capitoli di Filologia testuale. Testi italiani e romanzi, II ed., Milano, CUEM, 2006.
Moduli B-C-D
Appunti delle lezioni.
M.L. Meneghetti, Storie al muro: materiali di studio (il fascicolo, contenente riproduzioni fotografiche delle opere analizzate, testi e saggi critici ad essi relativi, verrà predisposto dalla libreria CUEM in tempo utile per l'inizio delle lezioni del modulo).
Per un sussidio storico-linguistico all'analisi dei testi antico-francesi affrontati nei tre moduli:
A. Roncaglia, La lingua d'oïl: avviamento allo studio del francese antico, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1971.

Ulteriore e più specifica bibliografia verrà indicata al termine dello svolgimento di ciascuno dei tre moduli.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare individualmente il programma d'esame col docente.

Altre informazioni per gli studenti
Corso da 9 CFU: Lo studente della Laurea triennale in Lettere che debba sostenere l'esame di "Filologia romanza – corso avanzato" per 9 CFU seguirà i moduli A, B e C.
Corso da 10 CFU: Lo studente della Laurea triennale in Lettere che debba sostenere l'esame di "Filologia romanza – corso avanzato" per 10 CFU (9+1 credito di studio) aggiungerà ai moduli A, B e C la lettura di due delle opere indicate nell'elenco che verrà fornito dal docente all'inizio delle lezioni.

09/11/2010
 
Filologia romanza - corso avanzato - (6 CFU, lettere A-H)
Romance philology (advanced)
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. MARINONI MARIA CARLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02 50312818
Mail:mariacarla.marinoni@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   L-FIL-LET/09 (12 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Modulo D
3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Un esempio della novellistica spagnola medievale di ascendenza orientale: il “Sendebar” (40 ore, 6 CFU)

Modulo A (20 ore, 3 CFU): Il “Sendebar”
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Elementi di filologia testuale

Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere, che abbiano già sostenuto un esame di Filologia romanza, e che, nell‟ambito del curriculum B del corso di Laurea in Lettere, denominato Lettere Moderne, scelgano l‟opzione A. Range alfabetico: A-H.

Presentazione del corso
Il corso avanzato approfondisce la visione della Filologia romanza secondo una strategia che, mantenendo la visione comparata della disciplina, si configura in due moduli: nel modulo A (letterario) si studierà il Sendebar, affascinante testimone di un‟eredità novellistico-esemplare di probabile ascendenza indiana, giunto nella Spagna cristiano-musulmana attraverso gli Arabi, e fatto tradurre per ordine del fratello del re Alfonso X, con racconti ricchi di inganni e astuzie di vario tipo. Il modulo B (istituzionale) fornisce gli elementi fondamentali di ecdotica (ovvero critica del testo), sia in termini generali, sia in riferimento ad alcuni passi del testo esaminato nel modulo letterario.

Indicazioni bibliografiche
1) Indicazioni bibliografiche generali
Tutti gli studenti prepareranno i saggi contenuti in un volume che sarà edito all‟inizio del corso dalla CUEM, a cura della docente, col titolo: Materiali per il corso avanzato di Filologia romanza – opzione A (range alf. A-H): il “Sendebar”. Gli articoli sono i seguenti: A. Vàrvaro, La narrativa spagnola tra Oriente e Occidente, in “Annali dell‟Istituto Universitario Orientale”, 27 (1985), pp. 49-65; M.J. Lacarra, Strutture e tecniche della narrativa castigliana: l‟inserimento di racconti, in Il Racconto, a cura di M. Picone, Bologna, il Mulino,1985, pp. 205-229; M. Picone, Tre tipi di cornice novellistica: modelli orientali e tradizione narrativa medievale, in “Filologia e Critica”, XIII (1988), pp. 3-26; E. Paltrinieri, I traduttori toledani o la cosiddetta “Scuola dei traduttori di Toledo”, in Il “Libro degli Inganni” tra Oriente e Occidente, Torino, Le Lettere, pp. 24-36; S. Luongo, “Oí dezir que un rrey que amava mucho las mugeres …”: sull‟esemplarità del racconto della “Donna onesta” nel “Sendebar”, in “Medioevo Romanzo” XXXI, I (2007), pp. 130-146; P. Caraffi, Il re, il sapere e gli inganni delle donne nel “Sendebar”, in “La regalità”, Roma, Carocci, 2002, pp. 203-216; P. Caraffi, Il principe e l‟ingannatrice nel “Sendebar”, in Un hombre de bien. Saggi di lingue e letterature iberiche in onore di Rinaldo Froldi, Alessandra, Ed. dell‟Orso, 2004, 1, pp. 195-201; P. Taravacci, Le ipotesi sull‟origine e la trasmissione del “Sendebar”, in P. Taravacci, Sendebar. Il libro degli inganni delle donne, Roma, Carocci, 2003, pp. 71-84. Inoltre nel volume sarà contenuto il saggio aggiuntivo per studenti non frequentanti: A. D‟Agostino, La corte di Alfonso X di Castiglia, in Lo spazio letterario del Medioevo. Vol. I La produzione del testo, tomo II, Roma, Salerno editrice, 2001, pp. 735-785.

2) Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli
Modulo A
Sendebar. Il libro degli inganni delle donne, a cura di Veronica Orazi, Alessandria, Edizioni dell‟Orso, 2001.
Modulo B
A. D‟Agostino, Capitoli di filologia testuale. Testi italiani e romanzi. Seconda edizione corretta e accresciuta, Milano, CUEM, 2006.

Programma per studenti non frequentanti
Vedi sopra alle Indicazioni bibliografiche, punto 1.
Altre informazioni per gli studenti
Chi avesse necessità particolari può prendere contatto con la docente negli orari di ricevimento (martedì, ore 14-17, nell‟Istituto di Filologia moderna al numero 02 5031 2818) o attraverso la posta elettronica.

09/11/2010
 
Filologia slava
Slav philology
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. DI SALVO MARIA GIOVANNA , STUDI UMANISTICI , .
Indirizzo:02503 13628 - P.zza S. Alessandro, 1
Mail:maria.disalvo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-LIN/21 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-LIN/21 (3 cfu)
 
Programma
STUDENTI LAUREA TRIENNALE
Titolo del corso (60 ore; 9 CFU): Introduzione alla Filologia slava. Nozioni elementari di paleoslavo.

Modulo A (20 ore; 3 CFU): Introduzione al Medioevo slavo.
Modulo B (20 ore; 3 CFU): Nozioni elementari di paleoslavo.
Modulo C (20 ore; 3 CFU): Lettura e commento di testi antico-slavi di diverse redazioni (secoli XII-XVIII).


Presentazione del corso
Vengono brevemente introdotti alcuni momenti salienti della storia delle culture slave fino al XVIII secolo (nascita dei primi stati slavi, conversione al Cristianesimo e conseguente traduzione di testi in lingua slava e acquisizione di un alfabeto per scriverli). La lingua paleoslava come veicolo della cultura slavo-ortodossa e componente essenziale nello sviluppo di varie lingue letterarie moderne: nozioni grammaticali e lettura di testi.


LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: Italiano

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali
R. Picchio, Slavia ortodossa e Slavia romana, in: R. Picchio, Letteratura della Slavia Ortodossa, Bari, Dedalo, 1991, pp. 7-83.


Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli
Modulo A
A. Schenker, The Dawn of Slavic: an Introduction to Slavic Philology, New Haven-London 1995, Capitoli I (Historical Setting) e III (Early Writing).
Chi non conosce l’inglese può sostituire questa lettura con: F. Dvornik, Gli Slavi, Padova, Liviana, Capitoli I-VIII

Modulo B
Codex Marianus, Marco VIII, 1-7.
N. Marcialis, Introduzione alla filologia slava, Firenze, FUP, 2005, pp. 3-197.
Altri manuali di paleoslavo in lingue diverse dall’italiano sono comunque utilizzabili. Si consiglia comunque di consultare la docente.

Modulo C
Lettura e commento di testi slavo-ecclesiastici di diverse redazioni:
Skazanie o pis’meněch černorizca Chrabra
Azbučna molitva
Vita Constantini
Pověst’ vremennych lět
Svištovski damaskin
Programma per studenti non frequentanti
Oltre alle letture elencate sopra per gli studenti frequentanti, si richiede la lettura della parte rimanente del manuale di N. Marcialis citato sopra per il Modulo B e inoltre di:
R. Picchio, Lo slavo ecclesiastico, in: R. Picchio, Letteratura della Slavia Ortodossa, Bari, Dedalo, 1991, pp. 103-145.
È comunque opportuno che gli studenti non frequentanti prendano contatto con la docente prima di sostenere l’esame.
Altre informazioni per gli studenti
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: Italiano; gli studenti che lo desiderano possono sostenere l’esame in inglese o in una lingua slava.
Tutti i libri e gli articoli elencati per la preparazione dell’esame sono consultabili presso la biblioteca di Slavistica.


STUDENTI LAUREA MAGISTRALE
Titolo del corso (60 ore; 9 CFU): P.G. Bogatyrev e la teoria degli studi sul folclore: modelli linguistici e nuovi campi di ricerca.

Modulo A (20 ore; 3 CFU): Gli studi sul folclore in Russia fra Otto e Novecento. Primi scritti teorici di P.G. Bogatyrev.
Modulo B (20 ore; 3 CFU): L’adozione del modello linguistico negli studi sul folclore: contributo all’elaborazione delle teorie della scuola di Praga.
Modulo C (20 ore; 3 CFU): Lettura e commento di testi antico-slavi di diverse redazioni (secoli XII-XVIII)


Presentazione del corso
Il corso non riguarderà solo la figura di P.G. Bogatyrev, protagonista del rinnovamento degli studi novecenteschi sul folclore, ma, analizzando le vicende della sua formazione e del suo cammino scientifico, si propone di mettere in evidenza quanto profonda e proficua sia stata in una certa fase storica l’adozione del modello linguistico nelle scienze umanistiche.


LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: Italiano

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali
Per una introduzione ai problemi discussi nel corso e agli sviluppi praghesi della ricerca letteraria e linguistica russa degli anni Venti è utile consultare
V. Erlich, Il formalismo russo, Milano, Bompiani, 1966
M. Di Salvo, Nota sull’autore, in Petr G. Bogatyrev, Il teatro delle marionette, Brescia, Grafo Edizioni, q980, pp. 129-135.

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli

Modulo A
P. Bogatyrev e R. Jakobson, Il folclore come forma di creazione autonoma in “Strumenti critici”, N. 3 (1967), pp. 223-238.
S.Ju. Nekljudov, Variant i improvizacija v fol’klore, in Petr Grigor’evič Bogatyrev. Vospominanija. Dokumenty. Stat’i, Sankt-Peterburg, Aletejja, 2002, pp. 244- 259.

Modulo B
P.G. Bogatyrev, Sulla correlazione di due sistemi semiotici vicini. Il teatro delle marionette e il teatro di attori, in Petr Grigor’evič Bogatyrev. Vospominanija. Dokumenty. Stat’i, Sankt-Peterburg, Aletejja, 2002, pp. 93-111.
P.G. Bogatyrev, Le funzioni del costume popolare nella Slovacchia morava, in “La ricerca folclorica”, N. 14 (1986), pp. 93-120.

Modulo C
Lettura e commento di brani scelti da:
Skazanie o pis’meněch černorizca Chrabra
Azbučna molitva
Vita Constantini
Pověst’ vremennych lět
Svištovski damaskin


Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente con congruo anticipo rispetto alla data prevista dell’esame per concordare eventuali scostamenti o personalizzazione del programma. In caso contrario, sono tenuti a svolgere tutto il programma sopra indicato, aggiungendo i seguenti articoli (disponibili in fotocopia presso la segreteria della Sezione slavistica):
P. Bogatyrev, Per un’analisi funzionale della canzone popolare e della bylina russa, in P. Bogatyrev, Semiotica della cultura popolare, Verona, Bertani editore, 1982, pp. 227-263.
È comunque opportuno che gli studenti non frequentanti prendano contatto con la docente prima di sostenere l’esame.

Altre informazioni per gli studenti
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: Italiano. Gli studenti che lo desiderano possono sostenere l’esame anche in inglese o in una lingua slava.
Tutti i libri e gli articoli elencati per la preparazione dell’esame sono consultabili presso la biblioteca di Slavistica.


11-10-2010
Prerequisiti e modalità d'esame
Lingua in cui lo studente è tenuto a sostenere l'esame: Italiano; gli studenti che lo desiderano possono sostenere l’esame in inglese o in una lingua slava.
Lingua di insegnamento
LINGUA IN CUI SI IMPARTISCE L'INSEGNAMENTO: Italiano
 
Filologia umanistica (C)
Humanistic philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. CHIESA PAOLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI E LINGUISTICI
Indirizzo:02503 12893 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Paolo.Chiesa@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-FIL-LET/08 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-FIL-LET/08 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: I classici nel medioevo latino e nell‟umanesimo; la Monarchia di Dante.

Modulo A (20 ore, 3 CFU): I classici nel medioevo e nell‟umanesimo - prof. P. Chiesa
Modulo B (20 ore, 3 CFU): Generi, temi e autori della letteratura latina dall‟XI al XIV secolo (con letture antologiche) - prof. P. Chiesa
Modulo C (20 ore, 3 CFU): La Monarchia di Dante: trasmissione e edizioni - prof. P. Chiesa

Il corso è rivolto
- agli studenti triennalisti / quadriennalisti dei Corsi di Laurea in Lettere, Scienze storiche, Scienze dei beni culturali che abbiano l‟insegnamento all‟interno del curriculum (o lo inseriscano nel piano di studi come esame a scelta).
- agli studenti delle lauree magistrali che abbiano l‟insegnamento all‟interno del curriculum.
Gli studenti che devono sostenere l‟esame per 6 crediti dovranno frequentare i moduli A e C.
Gli studenti che devono sostenere l‟esame per 9 crediti dovranno frequentare tutti e tre i moduli.

Presentazione del corso
Il corso intende presentare una panoramica della letteratura latina del basso medioevo, con particolare attenzione all‟atteggiamento degli scrittori dell‟epoca verso i classici latini. Un approfondimento monografico verrà riservato alla Monarchia di Dante, e in particolare al secondo libro dell‟opera.

Modulo A I classici fra medioevo e umanesimo. Verrà esaminato in particolare il caso dell‟Historia Augusta, opera della tarda antichità romana, e si presenterà la sua trasmissione medievale e umanistica; la storia della tradizione di quest‟opera servirà come esempio dell‟atteggiamento e del modo di lavorare dei filologi del medioevo rispetto ai testi classici.

Modulo B Il modulo è mutuato dal modulo B di Letteratura latina medievale. Verrà proposta la lettura antologica di una serie di testi latini prodotti fra XI e XIV secolo, scelti fra quelli che appaiono più significativi per fornire una visione complessiva dei generi letterari tipici dell'epoca e della loro evoluzione storica. I testi saranno inquadrati nella realtà storica e culturale del periodo e verranno letti e commentati sotto il profilo letterario e filologico.

Modulo C Verrà presentato il caso della Monarchia di Dante e dei problemi di critica testuale che quest‟opera comporta, attraverso una breve storia della tradizione e delle edizioni dell‟opera; particolare attenzione verrà riservata all‟esame del II libro dell‟opera.

Indicazioni bibliografiche
Per chi abbia frequentato i diversi moduli del corso l‟esame verterà sui testi e sugli argomenti trattati durante il semestre.

Per il modulo A è richiesta la conoscenza di:
- Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. LEONARDI, Firenze-Impruneta, Edizioni del Galluzzo 2002 (ed. economica 2003), limitatamente alla parte relativa ai secoli XIV e XV (pp. 373-468).
- P. CHIESA, Produzione e trasmissione dei testi latini dall‟antichità all‟umanesimo, dispensa che verrà messa a disposizione on-line nel sito Ariel di Filologia umanistica.

Per il modulo B l‟esame prevede, oltre agli argomenti trattati a lezione, la lettura in latino e la traduzione in italiano di alcuni brani scelti all‟interno di una dispensa che sarà disponibili all‟inizio del corso, secondo le indicazioni che verranno fornite. E‟ inoltre richiesta la lettura integrale in italiano di un‟opera da scegliersi fra le seguenti:
- Carmina Burana (trad. consigliata: a cura di P.V. Rossi, Milano, Bompiani, 1989).
- RODOLFO IL GLABRO, Storie (ed. consigliata: RODOLFO IL GLABRO, Cronache dell‟anno Mille, a cura di G. Cavallo - G. Orlandi, Milano, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, 1989.
- ABELARDO ED ELOISA, Lettere (trad. consigliata: a cura di N. Cappelletti truci, Torino, Einaudi, 1979).
- GIOVANNI DI PIAN DI CARPINE, Storia dei Mongoli (trad. consigliata: a cura di P. Daffinà e altri, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull‟Alto Medioevo, 1989).
- BONVESIN DA LA RIVA, De magnalibus Mediolani (trad. consigliata: a cura di P. CHIESA, Milano, Scheiwiller, Milano, 1997).
- ALBERTANO DA BRESCIA, Liber de doctrina dicendi et tacendi. La parola del cittadino nell'Italia del Duecento (ed. a cura di P. NAVONE, Firenze, SISMEL-Galluzzo 1998).

Per il modulo C si richiede la conoscenza dei principi di base delle tecniche filologiche; a tal fine è consigliata la lettura del manuale:
- P. CHIESA, Elementi di critica testuale, Patron, varie edizioni.
È inoltre richiesta la conoscenza della Monarchia di Dante (con lettura integrale in italiano del trattato, e con lettura in latino e traduzione dei cap. 1, 3-4, 8-11 del II libro, in qualsiasi edizione), e inoltre dei seguenti saggi:
- C. CIOCIOLA, Dante, in Storia della letteratura italiana, vol. X: La tradizione dei testi, Roma, Salerno Editore, 2001, pp. 137-199. [in biblioteca di Filologia Moderna – Scienze dell‟Antichità, segn.: SA.FM. SL.850. MALAE.010]
- P.G. RICCI, Monarchia, in Enciclopedia Dantesca, III (1971), pp. 993-1004.

Programma per studenti non frequentanti
Chi non possa seguire, in tutto o in parte, i moduli del corso, può concordare un programma sostitutivo, basato sullo studio di manuali e di testi latini, da tradurre e commentare, accompagnati da opportuni saggi critici. In questo caso si richiede un colloquio preliminare con il docente negli orari di ricevimento.

18/01/2011
 
Filosofia del diritto - E-N
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. DI LUCIA PAOLO UMBERTO MARIA , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE "CESARE BECCARIA"
Indirizzo:02503 12684 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:Paolo.DiLucia@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   IUS/20 (9 cfu)
mod 1
6 cfu IUS/20 (6 cfu)
mod 2
3 cfu IUS/20 (3 cfu)
 
Programma
Che cosa hanno in comune il diritto dei babilonesi e il diritto oggi vigente negli Stati Uniti d’America? Che cosa hanno in comune l’ordinamento sociale di una tribù dominata da un capo dispotico e la costituzione della Repubblica Svizzera? Il corso muoverà da queste provocatorie domande del giurista e filosofo del diritto Hans Kelsen, per introdurre gli studenti alla riflessione sulla natura e l’essenza del diritto.
Materiale di riferimento
Testi obbligatori per la preparazione dell’esame per gli studenti iscritti alla Facoltà di Giurisprudenza (9 cfu) e alla Facoltà di Lettere e filosofia (9 cfu)
1. Aristotele, Etica Nicomachea. Libro V. [La Giustizia], (fotocopie disponibili in Cuem);
2. A. G. Conte - P. Di Lucia - L. Ferrajoli - M. Jori, Filosofia del diritto, (a cura di P. Di Lucia), Milano, Cortina, 2002 (Sono esclusi i saggi di Goretti, García Máynez, Kalinowski, Treves);
3. J. R. Searle, Creare il mondo sociale. La struttura della civiltà umana, Milano, Cortina, 2010.

Gli studenti che non frequentano il corso possono sostituire il testo n. 3 con: H. Kelsen, Teoria generale del diritto e dello stato, Milano, Etas, 2009 (pp. 1-182).

Testi obbligatori per la preparazione dell’esame per gli studenti iscritti alla Facoltà di Giurisprudenza, corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici (6 cfu)
1. H. Kelsen, Teoria generale del diritto e dello stato, Milano, Etas, 2009 (pp. 1-165);
2. A. G. Conte - P. Di Lucia - L. Ferrajoli - M. Jori, Filosofia del diritto, (a cura di P. Di Lucia), Milano, Cortina, 2002 (Sono da preparare cinque saggi).

Testi per la preparazione dell’esame per gli studenti iscritti alla Facoltà di Lettere e Filosofia (6 cfu)
1. J. R. Searle, Creare il mondo sociale. La struttura della civiltà umana, Milano, Cortina, 2010;
2. A. G. Conte - P. Di Lucia - A. Incampo - G. Lorini - W. Zelaniec, Ricerche di Filosofia del diritto, (a cura di P. L. Passerini Glazel), Torino, Giappichelli, 2006 (rist. 2010).
 
Filosofia del diritto - A-D
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. JORI MARIO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE "CESARE BECCARIA"
Indirizzo:02503 12624 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:mario.jori@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   IUS/20 (9 cfu)
mod 1
6 cfu IUS/20 (6 cfu)
mod 2
3 cfu IUS/20 (3 cfu)
 
Programma
Il corso esporrà i principali problemi dell’approccio al diritto della filosofia analitica del diritto.
Materiale di riferimento
Testi (comuni a studenti frequentanti e non frequentanti)
M. Jori - A. Pintore, Manuale di teoria generale del diritto, 2ª ed., Torino, Giappichelli, 1995;
H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Torino, Einaudi.
Altre informazioni
Si informano gli studenti che sul server web dell’università, si trova un test di autovalutazione organizzato dalla cattedra in collaborazione con il CTU a disposizione di coloro che si preparano a sostenere l’esame. Il test è basato su una serie di domande su argomenti dei testi di esami, in raggruppamenti casuali e variabili. L’autovalutazione fornita da un test di questo genere può essere solo negativa, cioè la presenza di una o più risposte errate indica una preparazione certamente insufficiente, ma risposte tutte corrette non assicurano che la preparazione sia sufficiente.
Pagine web
 http://mirror.ctu.unimi.it/
 
Filosofia del diritto - O-Z
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LUZZATI CLAUDIO , GIURISPRUDENZA , DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE "CESARE BECCARIA"
Indirizzo:02 50312622
Mail:claudio.luzzati@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   IUS/20 (9 cfu)
mod 1
6 cfu IUS/20 (6 cfu)
mod 2
3 cfu IUS/20 (3 cfu)
 
Programma
Scopo del corso. Il corso avrà una funzione prevalentemente introduttiva. La filosofia del diritto, concepita come meta-giurisprudenza, fornirà strumenti per riflettere sugli strumenti e sulle attività dei giuristi positivi.

Svolgimento del corso. Le lezioni quest’anno verteranno sulla definizione di “diritto” e sull’analisi di alcuni concetti giuridici fondamentali quali per esempio quelli di norma, fonte, ordinamento e diritto soggettivo. Si presterà altresì una particolare attenzione ai problemi interpretativi.
Materiale di riferimento
a) C. Luzzati, Questo non è un manuale. Percorsi di filosofia del diritto: 1, Torino, Giappichelli, 2010;
b) I materiali specifici che verranno indicati man mano durante il corso, i seminari e le esercitazioni.
Materiale di riferimento per non frequentanti
1) C. Luzzati, Questo non è un manuale. Percorsi di filosofia del diritto: 1, Torino, Giappichelli, 2010;
2) H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Torino, Einaudi, 2000;
3) H. L. A. Hart, Il concetto di diritto, Torino, Einaudi, 2002 (fino al VII capitolo incluso).
Altre informazioni
Sarà sempre possibile adattare il programma a interessi personali, purché ciò sia previamente concordato con la cattedra.

Il prof. Luzzati resta a disposizione degli studenti per ogni chiarimento. Si suggerisce di ricorrere alla posta elettronica per le richieste d’informazioni più semplici. Verrà data risposta, sempre che non si tratti di notizie già pubbliche o facilmente reperibili per altra via.

L’indirizzo è il seguente: luzzati@fildir.unimi.it
 
Filosofia del linguaggio - B
Philosophy of language
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZUCCHI ALESSANDRO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12388 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alessandro.zucchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/05 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Verità e finzione

Argomento. Il corso si propone di indagare le questioni seguenti:
• cos’è un’opera di finzione?
• come si generano le verità di finzione (nei racconti di Conan Doyle, Sherlock Holmes è un uomo, vive al 221B di Baker Street, è un detective, ecc.)?
• a cosa si riferiscono i nomi di finzione ( “Sherlock Holmes”, “Mowgli, ecc.)?

Struttura. Il corso si articola in tre moduli di 20 ore ciascuno (9 crediti) :
1. Cos’è un’opera di finzione
2. Mondi possibili e supposizioni controfattuali
3. Verità di finzione

Per l’esame da 6 crediti i moduli rilevanti sono i moduli 2 e 3.
Prerequisiti. Non sono richieste conoscenze preliminari della materia.

Testi. Le letture per il corso saranno disponibili in rete (formato pdf) a questo indirizzo:
http://www.filosofia.unimi.it/~zucchi/2011tr.html
Verifiche. L’esame è orale.

09/02/2011
 
Filosofia del linguaggio - A
Philosophy of language
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. PAGANINI ELISA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02 50312725
Mail:elisa.paganini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/05 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Riferimento e relatività ontologica

Il corso è rivolto a studenti di FILOSOFIA 9 CFU; LETTERE 6 O 9 CFU; LINGUE 6 O 9 CFU; SC. UMANISTICHE PER LA COMUNICAZIONE 6 O 9 CFU; STORIA E CULTURA DEL SISTEMA EDITORIALE 6 O 9 CFU.
Il corso è consigliato alle matricole

Modulo 1 (20 ore, 3 CFU)
Nomi e riferimento: Frege e Russel
Modulo 2 (20 ore, 3 CFU)
Traduzione radicale: Carnap e Quine
Modulo 3 (20 ore, 3 CFU)
Relatività ontologica: Quine

Il programma per i non frequentanti è identico a quello per i frequentanti.
Gli studenti che sostengono l’esame per 6 crediti devono studiare i testi dei moduli 1 e 2.
Gli studenti che sostengono l’esame per 9 crediti devono studiare i testi dei moduli 1, 2 e 3.
L’esame potrà essere sostenuto alla fine del corso e sarà orale per tutti gli studenti sia frequentanti che non frequentanti. Il programma d’esame scade a DICEMBRE 2011.

Sono disponibili nella mia pagina web (http://www.filosofia.unimi.it/paganini) le traduzioni in italiano dei testi che sono in commercio solo in inglese ((e) e (h)) e le mie dispense su Russell (b). Sono disponibili le fotocopie dei testi che non sono più in commercio (f) presso l’ufficio fotocopie (Sig. Ardia). Non sono rese disponibili le fotocopie dei testi in commercio perché illegali.

18/01/2011
 
Filosofia del linguaggio - (Laurea magistrale)
Philosophy of language
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZUCCHI ALESSANDRO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12388 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:alessandro.zucchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/05 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/05 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Metodi formali per filosofi

Argomento. I filosofi, a differenza dei profeti (o magari anche i profeti, se Geach ha ragione), sono tenuti a dare delle ragioni per ciò che sostengono. Per alcuni, questo vuol dire dare argomenti in forma valida con premesse vere. Il corso si propone di familiarizzare lo studente con alcuni strumenti formali che dovrebbero fare parte della cassetta degli attrezzi di ogni filosofo interessato ad argomentare in modo rigoroso. La conoscenza di questi strumenti formali permette inoltre di comprendere meglio la letteratura filosofica che di questi strumenti fa uso. La formula è questa: introdurremo diversi sistemi formali e per ciascuno vedremo alcune applicazioni nell'analisi di argomenti filosofici. La lista degli strumenti include: logica proposizionale, predicativa, modale, temporale, condizionale e deontica. Gli argomenti filosofici includono: la prova ontologica, la battaglia navale, l'argomento vittorioso, ecc.

Struttura. Il corso si articola in tre moduli di 20 ore ciascuno (9 crediti).
Prerequisiti. Capacità di leggere testi in inglese.
Testi. Le letture per il corso saranno disponibili in rete (formato pdf) a questo indirizzo:
http://www.filosofia.unimi.it/~zucchi/2011mag.html
Verifiche. Assegnamenti scritti settimanali + una prova scritta finale.

09/02/2011
 
Filosofia della religione - solo studenti laurea magistrale
Philosophy of religion
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BARTOLOMEI MARIA CRISTINA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12741 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:mariacristina.bartolomei@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Il male e la questione della teodicea

I. PARTE ISTITUZIONALE*:
- MATERIALI 1

II. MODULO A. Il male: comprensioni mitiche, religiose, filosofiche
1. M.C. BARTOLOMEI (a cura di), Il male in questione, Cuem, Milano 20092,pp. 7-45; 73-97.
2. P. PORTINARO (a cura di), I concetti del male, Einaudi, Torino 2002, pp. 53-67; 91-103; 159-183; 264-282.
3. MATERIALI 2

III. MODULO B. La questione della teodicea e del concetto di peccato originale
1. S. BROGI, I Filosofi e il male. Storia della teodicea da Platone ad Auschwitz, F. Angeli, Milano 2006, pp. 1-148; 228-237.
2. I. KANT, Sul male radicale nella natura umana, a cura di M. Bonola, A. Mondadori, Milano 1995 (o qualsiasi altra edizione, in tal caso all’interno di: I. KANT, La religione nei limiti della sola ragione, oppure di I. KANT, Scritti di filosofia della religione ).
3. MATERIALI 3

IV. MODULO C. La relazione tra il male e Dio nella riflessione contemporanea
1. RICONDA - RAVERA - CIANCIO - CUOZZO, Il peccato originale nel pensiero moderno, Morcelliana, Brescia 2009, pp. 5-9; 21-95; 109-125; 543-567; 879-885.
2. M.C. BARTOLOMEI (a cura di), Il male in questione, Cuem, Milano 20092,pp. 99-193.
3. MATERIALI 4

I NON FREQUENTANTI PORTANO INOLTRE:
1. P. RICOEUR, Il male. Una sfida alla filosofia e alla teologia, tr. it, Morcelliana, Brescia 1993.
2. RICONDA - RAVERA - CIANCIO - CUOZZO, Il peccato originale nel pensiero moderno, Morcelliana, Brescia 2009, anche le pp. 569-646.
3. UNO DEI SEGUENTI SAGGI:
- C. CIANCIO, Del male e di Dio, Morcelliana, Brescia 2006.
- H. JONAS, Il pensiero di Dio dopo Auschwitz: una voce ebraica, tr. it., il Melangolo, Genova 19891.
- S. NATOLI, Sul male assoluto. Nichilismo e idoli nel Novecento, Morcelliana, Brescia 2006.

* Chi itera l’esame concorda una sostituzione di questa parte.

21/01/2011
 
Filosofia della scienza
Philosophy of science
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. GIORELLO GIULIO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12338 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:giulio.giorello@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Programma
Mano invisibile e astuzie della ragione. Aspetti della decisione razionale

Modulo 1. Lineamenti di storia e filosofia della scienza: le grandi controversie scientifiche
• H. Hellman, Le dispute della scienza, Raffaello Cortina, Milano 1999 e 2009.

Modulo 2. Mano invisibile e astuzie della ragione – Da Smith a Hegel
• L. Guzzardi, Lo sguardo muto delle cose, Raffaello Cortina, Milano 2010.
• C. Bartocci, Mostri matematici, Raffaello Cortina, Milano 2010.
• P. Leeson, L’economia secondo i pirati. Il fascino segreto del capitalismo [tr. it. di The Invisible Hook], Garzanti, Milano 2010.

Modulo 3. Probabilità, utilità e decisione razionale
• B. de Finetti, L’invenzione della verità, Raffaello Cortina, Milano 2007.
• Dispense di Logica del certo e dell’incerto (quando saranno disponibili, si troveranno in distribuzione in ufficio fotocopie)

In vista dell’esame lo studente è tenuto a preparare tutti i testi elencati. Non c’è bibliografia aggiuntiva per studenti non frequentanti.

Di seguito si indicano altri libri consigliati per approfondimenti o come testi di supporto:
• G. Giorello (a cura di), Introduzione alla filosofia della scienza, Bompiani, Milano 1994.
• G. Boniolo, Filosofia della scienza, Bruno Mondadori, Milano 1999.
• H. Hellman, Le dispute della medicina, Raffaello Cortina, Milano 2002.
• G. Boniolo, M.L. Dalla Chiara, G. Giorello, C. Sinigaglia, S. Tagliagambe, Filosofia della scienza, a cura di Corrado Sinigaglia, Raffaello Cortina, Milano 2002.
• D. Gillies, G. Giorello, La filosofia della scienza nel XX secolo, Laterza, Roma-Bari, 2006, 2010.

Il programma d’esame è provvisorio. Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date in seguito.


09-08-2010
 
Filosofia della scienza - (Laurea magistrale)
Philosophy of science
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. SINIGAGLIA CORRADO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12338 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:corrado.sinigaglia@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/02 (3 cfu)
 
Programma
Senso di sè e potere dell'azione

Primo modulo: Senso del sé e percezione dell’ambiente
J.J. Gibson, Un approccio ecologico alla percezione visiva. Tr. it. Il Mulino, Bologna 1999, in particolare i capp. 1-8.

Secondo modulo: Il lato sinistro dell’azione
Lo studente è tenuto a preparare i testi riportati in uno dei seguenti punti:
(a) A. Berti, L. Spinazzola, L. Pia, M. Rabbuffetti, Motor Awareness and Motor Intention in Anosognosia for Hemiplegia. In P. Haggard, Y. Rossetti, E. Kawato (eds.), Sensorimotor Foundations of Higher Cognition (Attention and Performance XXII). Oxford University Press, Oxford 2007, pp. 163-181. S. Gallagher, Body Schema and Intentionality. In J. Bermudez, A. Marcel, N. Eilan (eds), The Body and the Self. MIT Press, 1995, pp. 225-244. S. Gallagher, Philosophical Conception of the Self. Implications for Cognitive Science. Trends in Cognitive Sciences 2000 (4), pp. 14-21. P. Haggard, Conscious Intention and Motor Cognition. Trends in Cognitive Sciences 2005 (9), pp. 290-295. A. Maravita, A. Iriki, Tools for the Body (Schema). Trends in Cognitive Sciences 2004 (8), pp. 79-86. M. Tsakiris, G. Prabhu, P. Haggard, Having a Body versus Moving Your Body: How Agency Structures Body-Ownership. Consciousness and Cognition, 2006 (15), pp. 423-432.*
(b) J.-L. Bermudez, A. Marcel, N. Eilan (eds.), The Body and the Self. MIT Press, London 1995, in particolare pp. 1-70, 153-203, 225-265.*
(c) T. Metzinger, Il tunnel dell’io. La scienza della mente e l’enigma del soggetto. Tr. It. Raffaello Cortina, Milano 2010.
(d) A. Berti, Neuropsicologia della coscienza, Bollati Boringhieri, Torino 2010.
(e) A. Noe, Perché non siamo il nostro cervello. Tr. it. Raffaello Cortina, Milano 2010 (per gli studenti non frequentanti).

Terzo modulo: Il sé interpersonale
G. Rizzolatti, C. Sinigaglia, So quel che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio. Raffaello Cortina, Milano 2006.

Lo studente che avesse già preparato uno dei testi di cui sopra è tenuto a sostituirlo con quanto segue:
M. Tomasello, Le origini della comunicazione umana. Tr. it. Raffaello Cortina, Milano 2009.

* Testi disponibili presso l’ufficio fotocopie (signor Luciano Ardia).

29/09/2010
 
Filosofia della storia
Philosophy of history
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZHOK ANDREA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02 50312738
Mail:andrea.zhok@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Mente, materia e temporalità

Programma provvisorio

Modulo I (20 ore, 3 crediti): L’IDEA DI MATERIA E LE PROPRIETA’ EMERGENTI
• Jaegwon Kim
1) “Being Realistic about Emergence”, in The Re-Emergence of Emergence. The Emergentist Hypothesis from Science to Religion, edited by Philip Clayton & Paul Davies, Oxford University Press, 2006.
2) “ ‘Downward Causation’ in Emergentism and Non-reductive Physicalism”, in Emergence or Reduction? Essays on the Prospects of Nonreductive Physicalism, edited by Ansgar Beckermann, Hans Flohr, Jaegwon Kim, Walter de Gruyter, Berlin-New York, 1992.
3) “Making sense of emergence”, in Philosophical Studies 95: 3-36, 1999.

Modulo II (20 ore, 3 crediti): EVENTI FISICI ED EVENTI MENTALI
• Donald Davidson
4) “Mental Events”, in Essays on Actions and Events, Oxford, Clarendon Press, 1980: 207-227. (Traduzione italiana in Azioni ed eventi, Bologna: Il Mulino, 1992).
5) “Psychology as Philosophy”, in Essays on Actions and Events: 229-239. (Traduzione italiana in Azioni ed eventi, Bologna: Il Mulino, 1992)
6) “Thinking Causes”, in Truth, Language and History, Oxford, Clarendon Press, 2005: 185-200.
7) “Laws and Cause”, in Truth, Language and History, 201-219.

Modulo III (20 ore, 3 crediti): PER UN’ONTOLOGIA DELL’ESPERIENZA: COSCIENZA, MATERIA E CAUSALITÁ
• Edmund Husserl
8) Ideen zu einer reinen Phänomenologie und phänomenologischen Philosophie. Zweites Buch. Phänomenologische Untersuchungen zur Konstitution, Husserliana IV, M. Biemel (ed.), Martinus Nijhoff, Den Haag, 1952. - (Traduzione italiana in Idee per una fenomenologia pura e una filosofia fenomenologica. Libro secondo: Ricerche fenomenologiche sopra la costituzione, a cura di Vincenzo Costa, Torino: Einaudi, 2002.)

N.B.: Per i testi di cui esistono traduzioni italiane, esse possono essere liberamente utilizzate. Nel caso di Husserl è consigliata la nuova edizione qui sopra segnalata.
Il corso è accessibile a tutti gli studenti; si presuppone una buona conoscenza del manuale di filosofia liceale.
Gli studenti interessati a dare l’esame possono preparare una tesina propedeutica all’esame stesso. Per gli studenti che siano interessati a svolgere una tesi, triennale o specialistica, presso la cattedra di Filosofia della Storia la tesina è obbligatoria.

25/01/2011
 
Filosofia morale
Moral philosophy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. VIGORELLI AMEDEO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12344 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:amedeo.vigorelli@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Antonio Gramsci oltre l’ideologia

(riservato agli studenti compresi nel range alfabetico: M-Z)
Il corso è aperto sia agli studenti del vecchio ordinamento quadriennale, sia a quelli del nuovo ordinamento triennale e alle lauree magistrali, per il numero di crediti consentito dai rispettivi corsi di laurea (6-9 cfu). Chi non rientra nel range alfabetico, può chiedere una deroga, ai soli fini della frequenza.

PROGRAMMI D’ESAME

Programma A (per l’accredito di 6 CFU):
1. Un testo introduttivo a Gramsci, scelto tra i seguenti:
• A. Burgio, Gramsci storico. Una lettura dei "Quaderni del carcere", Laterza, Roma-Bari 2002.
• F. Frosini, Gramsci e la filosofia. saggio sui "Quaderni del carcere", Carocci, Roma 2003.
• C. N. Coutinho, Il pensiero politico di Gramsci, Edizioni Unicopli, Milano 2006.
2. F. Fergnani, Antonio Gramsci. La filosofia della prassi nei “Quaderni del carcere”, a cura di A. Vigorelli e M. Zanantoni, Edizioni Unicopli, Milano 2011.
3. AA. VV., Gramsci oltre l’ideologia. Letture e interpretazioni (1960-2010), a cura di A. Vigorelli e M. Zanantoni Edizioni Unicopli, Milano 2011.
4. A. Gramsci, Quaderni del carcere, a cura di V. Gerratana, Einaudi, Torino 1975 e seg. (oltre ai brani segnalati nel corso delle lezioni, lo studente dovrà portare all’esame la lettura integrale di un quaderno a scelta, ricostruito attraverso l’Apparato critico del IV tomo).

Programma B (per l’accredito di 9 CFU)
1. Un testo introduttivo a Gramsci, scelto tra i seguenti:
• A. Burgio, Gramsci storico. Una lettura dei "Quaderni del carcere", Laterza, Roma-Bari 2002.
• F. Frosini, Gramsci e la filosofia. saggio sui "Quaderni del carcere", Carocci, Roma 2003.
• C. N. Coutinho, Il pensiero politico di Gramsci, Edizioni Unicopli, Milano 2006.
2. F. Fergnani, Antonio Gramsci. La filosofia della prassi nei “Quaderni del carcere”, a cura di A. Vigorelli e M. Zanantoni, Edizioni Unicopli, Milano 2011.
3. AA. VV., Gramsci oltre l’ideologia. Letture e interpretazioni (1960-2010), a cura di A. Vigorelli e M. Zanantoni Edizioni Unicopli, Milano 2011.
4. A. Gramsci, Quaderni del carcere, a cura di V. Gerratana, Einaudi, Torino 1975 e seg. (oltre ai brani segnalati nel corso delle lezioni, lo studente dovrà portare all’esame la lettura integrale dei tomi II e III).

Gli studenti non frequentanti, se compresi nel range alfabetico, possono accedere all’esame portando, come testo integrativo:
A. Vigorelli, La nostra inquietudine. Martinetti, Banfi, Rebora, Cantoni, Paci, De Martino, Rensi, Untersteiner, Dal Pra, Segre, Capitini, Bruno Mondadori, Milano 2007.

21/041/2011
 
Filosofia morale - solo studenti laurea magistrale
Moral philosophy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BOELLA LAURA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12345 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:laura.boella@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/03 (3 cfu)
 
Programma
La simpatia

Modulo 1 (3 CFU):
L’etica della simpatia
Testo: A. Smith, Teoria dei sentimenti morali, a cura di E. Lecaldano, Rizzoli, Milano; H. Ritter, Sventura lontana. Saggio sulla compassione, Adelphi, Milano 2007.

Modulo 2 (3 CFU):
La simpatia nel pensiero di Max Scheler
Testo: M. Scheler, Essenza e forme della simpatia, nuova edizione a cura di L. Boella, Franco Angeli, Milano 2010

Modulo 3 (3 CFU):
Intersoggettività e mind reading. La prospettiva delle scienze cognitive
Testi: S. Gallagher-D. Zahavi, La mente fenomenologica, Cortina, Milano 2009; K.S. Stueber, L’empatia, Il Mulino, Bologna 2010
 
Filosofia teoretica - solo studenti laurea magistrale
Theoretical philosophy
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. D'ALESSANDRO PAOLO , STUDI UMANISTICI , Dipartimento disattivato il 26/4/2012- DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12397 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:paolo.dalessandro@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Fine della filosofia e origine del pensiero

L'attività della cattedra per l'a.a. 2010-2011 si svolgerà per la gran parte nel primo semestre. Nel secondo rimarrà attivato soltanto il laboratorio teoretico online Hermes_Net, che nei fatti è annuale. L'attività del primo semestre si svolgerà secondo il seguente programma:

Modulo A (3 cfu): parte propedeutica, di introduzione alla filosofia teoretica
Articolazione e trasmissione del pensiero

Modulo B (6 cfu): corso monografico
Origine del pensiero ed elaborazione filosofica
(la bibliografia per il programma di esame concernente i moduli A e B sarà fornita durante lo svolgimento del corso)

Modulo C (3 cfu): Laboratorio di scrittura filosofica
(in alternativa al modulo A per coloro che avessero già sostenuto l’esame di Filosofia Teoretica presso la medesima cattedra)
Ci si iscrive facendo richiesta al docente a ricevimento oppure inviando un messaggio di posta elettronica.

Modulo D (3 cfu): Laboratorio telematico (on line) di scrittura filosofica, Hermes_Net
(laboratorio di filosofia, che permette di acquisire anche crediti di “competenze informatiche”)
Le iscrizioni avvengono compilando un modulo on line.

18/01/2011
 
Filosofia teoretica
Theoretical philosophy
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SPINICCI PAOLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
Indirizzo:02503 12727 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:paolo.spinicci@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-FIL/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-FIL/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Problemi di filosofia dell’immaginazione

A. Primo modulo
Le immagini mentali e le forme dell’immaginazione (20 ore)
B. Secondo modulo
La grammatica dell’immaginazione e le sue forme (20 ore)
C. Terzo modulo
Vedere e immaginare: forme della narrazione cinematografica (20 ore)

Il programma d’esame comporta la lettura di un testo a scelta per ogni modulo cui si aggiungerà per tutti coloro che intendono sostenere l’esame lo studio della dispensa che verrà resa disponibile in formato elettronico solo alla fine del corso. I primi due moduli danno diritto a 6 crediti formativi. Il terzo modulo dà diritto ad altri 3 cfu ed è specificamente rivolto a coloro che intendono portare l’esame da 9 cfu.

Si rammenta che questo è soltanto il programma provvisorio. Il programma definitivo verrà reso disponibile dopo le prime settimane del corso che avrà inizio nel mese di febbraio.

Bibliografia

Primo modulo.
- S. Kosslyn, W. Thompson, G. Ganis, The Case for Mental Imagery, Oxford University Press, Oxford New York, 2006;
- M. Tye, The imagery debate, MIT, 1991;
- P. Legrenzi, La fantasia. I nostri mondi paralleli, Il Mulino, Bologna, 2010;
- M. Tomasello, Le origini culturali della cognizione umana, Il Mulino, Bologna, 2005.

Secondo modulo
- G. Piana, La notte dei lampi, Guerini, Milano, 1989;
- J. P. Sartre, l’immaginario, Einaudi, Torino 2007;
- A. Voltolini, Finzioni. Il far finta e i suoi oggetti, Laterza, Roma Bari, 2010;
- G. Currie, Narrative and narrators, Oxford University press, Oxford - New York, 2010;
- P. Spinicci, Simile alle ombre e al sogno. Filosofia dell’immagine, Bollati Boringhieri, Torino 2008;
- P. Goldie, The Emotions, Oxford University press, Oxford - New York, 2002.

Terzo modulo
- N. Carroll, The Philosophy of Horror, Routledge, London, 1990;
- G. Currie, Image and Mind. Film, Philosophy and cognitive science, Cambridge University press, Cambridge 1995;
- F. Casetti, L'occhio del Novecento. Cinema, esperienza, modernità, Milano, Bompiani, 2005;
- B. Gaut, A Philosophy of Cinematic Art, Cambridge University Press, Cambridge 2010.

01/02/2011
 
Fondamenti della Fisica
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GALGANI LUIGI , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , .
Indirizzo:02.5031.6139
Mail:luigi.galgani@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   FIS/02 (6 cfu)
 
Obiettivi 
 Il corso e' tenuto congiuntamente da Luigi Galgani e da Andrea Carati, ed e' rivolto sia a fisici (o matematici) sia a filosofi. Data la grandissima differenza di preparazione, gli obiettivi ed il programma sono diversi per tali due tipi di studenti.

Obiettivi per fisici (o matematici)

1) Compiere uno studio storico-critico di alcuni passaggi centrali dell'evoluzione della fisica
2) abituare lo studente alla lettura diretta dei lavori originali dei grandi classici, complementando in tal modo la formazione tradizionale, che e' necessariamente basata su trattazioni manualistiche
3) illustrare degli studi recenti che, sulla base di nuovi risultati nella teoria dei sistemi dinamici, portano nuova luce su alcuni dei passaggi critici dell'evoluzione della fisica illustrati nel punto 1 (esempio, problema di Fermi Pasta Ulam, e relazione tra legge di Planck ed equipartizione dell'energia)
Programma
Programma in italiano per fisici (o matematici)

1) Problema del corpo nero e dei calori specifici.
Lettura e discussione dei lavori di Planck sul corpo nero. Loro interpretazione da parte di Einstein in termini delle fluttuazioni di energia (articolo del 1909, e relazione alla conferenza Solvay del 1911).
Relazione con il problema dei calori specifici: lettura e commento del lavoro di Einstein del 1906, e di quelllo successivo del 1917 contenente la sua deduzione della legge di Planck.
Relazione con alcuni recenti lavori di ricerca sui fondamenti dinamici della meccanica statistica (problema di Fermi
Pasta Ulam, e sue varianti - molecole poliatomiche; il problema dei tempi lunghi, da Boltzmann alla fenomenologia dei vetri). Rilevanza del teorema di Fluttuazione-Dissipazione (e sua dimostrazione matematica), come esprimente il secondo primcipio della termodinamica in termini microscopici.

2) Problema della stabilita' degli atomi, da Bohr a Bohr e Sommerfeld. Richiamo sulle variabili azione-angolo. Relazione con il problema della interazione radiazione materia, e cenno ad alcuni recenti lavori di ricerca, dalla identita' di Wheeler-Feynman al problema della instabilita' dei Tokamak). Cenno al problema della creazione di coppie.

3) Lettura e commento del primo lavoro di Heisenberg e del primo lavoro di Schroedinger. L'interpretazione di Born. Cenno all'approccio di Nelson e a quello di Bohm, e critiche relative.

4) Il paradosso di Einstein, Podolsky, Rosen. Lettura e commento del lavoro originale, della critica di Bohr e della risposta finale di Einstein nella sua autobiofrafia scientifica. I lavori di Bell. Cenno ai risultati sperimentali.


Programma in italiano per filosofi.

PRIMA PARTE

Per esperienza abbiamo constatato che una grande parte degli studenti di filosofia, pur essendo in principio interessati ai problemi fisici e matematici, hanno in effetti una preparazione matematica sostanzialmente inesistente,
pur avendo frequentato anche scuole come licei scientifici. Siamo convinti (e l'esperienza didattica di due anni ce lo ha confermato) che a questa situazione si possa rimediare aiutando quegli studenti a compiere un primo passo qualitativamente non trascurabile. Si tratta sostanzialmente di portarli a comprendere che le formule hanno un significato e che se ne puo' parlare quasi allo stesso modo in cui al supermercato si chiedono quattro patate.

Il programma gia' sperimentato positivamente consiste nel ripercorrere i punti salienti dell'inizio della fisica moderna di Galileo e Newton, ovvero:

capire che un movimento su una retta e' descritto da una funzione x(t) (concetto difficilissimo per il 50 percento degli studenti), avendo prima capito che la posizione di un punto su una retta e' definito da un numero (quando sia fissta una origine, un verso e una unita' di misura delle lunghezze)

definire la velocita' media e poi la velocita' istantanea,
e quindi capire che cosa e' una derivata come fatto generale (tasso di crescita di una funzione);

capire il ruolo della condizione iniziale nel ricostruire il movimento conoscendo la velocita'

comprendere l'accelerazione come derivata della velocita' , e il ruolo della velocita' iniziale nel ricostruire la velocita' dall'accelerazione;

comprendere il significato dell'affermazione che nella caduta dei gravi l'accelerazione e' costante, come corrispondente a considerare una equazione differenziale, da cui vengono definiti tutti i possibili movimenti quando siamo assegnante le condizioni iniziali. Viceversa, sentire come sia una straordinaria esperienza il rendersi conto del fatto che tutti i movimenti dei gravi, puramente verticali, o nello spazio, nel caso dei gravi, siano tutti riconducibili ad una unica legge (campo di accelerazioni costante) relativi a tutte le concepibili condizioni iniziali

Capire come il sistema delle equazioni di Newton debba intendersi come una generalizzazione al caso di forza dipendente dalle posizioni (e delle velocita') di un sistema di particelle

Comprendere come tale fatto sia la formulazione matematica del principio di determinismo laplaciano (se un Dio cosi' perfetto …) alla base del meccanicismo.

Passaggio dal moto sulla retta al moto dello spazio, con le posizioni dei punti descritte da vettori.

Moto dei pianeti: passaggio dalla descrizione tolemaica a quella copernicana. Qui occorre un salto molto grande, perche' la maggior parte degli studenti, avendo visto sui libri le figure del sistema planetario col sole al centro, non si rende assolutamente conto del fatto che cio' che noi vediamo e' tolemaico e non copernicano, e non sanno cosa vuol dire concretamente che un pianeta si muove nel cielo. Leggi di Keplero.

Passaggio da Keplero a Newton, attraverso la formula di Huygens per l'accelerazione nel moto circolare uniforme, con la sua dimostrazione. Accelerazione dei pianeti rispetto al sole.

La mela di Newton, come unificazione dei fenomeni terrestri (caduta dei gravi) e celesti (moto accelerato della luna rispetto alla terra)

Passaggio dall'accelerazione di gravita' a una forza generica, previa introduzione (difficilissima) del concetto di forza. Comprensione della legge Newton per la forza gravitazionale.


FACOLTATIVO: CONFRONTO CON HEGEL. Prendere la Enciclopeda delle Scienze Filosofiche, Parte Seconda: Filosofia della Natura, Prima sezione: La Meccanica. Leggere in particolare le parti su Galileo e Newton, e commentare.

FACOLTATIVO: Leggere Poincare', La Science e l'Hypothese nelle parti riguradanti lo spazio il tempo e il movimento e confrontare
con Hegel e con Lenin, Materialismo ed empiriocriticismo.


SECONDA PARTE: RELATIVITA' SPECIALE

La relativita' speciale e' il paradiso della fisica teorica, perche' si deduce tutto da pochissimi principi e con relativamente poca matematica. Spesso pero' sembra difficile capire cosa si sta facendo, e proponiamo dapprima un esercizio di unilta', consistente nel cercare di riempire di significato le formule ed
i procedimenti fondamentali.

Si tratta di familiarizzarsi anzitutto con il caso galileiano, comprendendo come si deducono nel modo piu' semplice le trasformazioni di Galileo con la corrispondente formula per la composizione delle velocita'

Si passa poi alle trasformazini di Lorentz, che possono essere comprese e ``dedotte'' nello spirito della celebre esposizione
divulgativa di Einstein. Si tratta allora di comprendere il principio di relativita', esteso in ambito elettrodinamico, nella forma semplice del principio di costanza della velocita' della luce. E di capire come questo opera nella ``deduzione'' delle trasformazioni di Lorentz (con la corrispondente formula relativistica di addizione delle velocita' e applicazione alle celebri contrazione delle lunghezze e dilatazione dei tempi).

A un livello piu' sottile, si tratta poi di interpretare la situazione in ambito geometrico nello spaziotempo, con la pseudolunghezza interpetata come tempo proprio (paradosso dei gemelli).
Materiale di riferimento
Alcune note parziale del corso si trovano nella pagina
web del corso sotto la voce
didattica
Molti articoli originali letti e commentati nel corso si trovano alla stessa pagina sotto la voce
archivio
Metodi Didattici
Modalità di esame (orale): su appuntamento via e-mail

Modalità di frequenza:
consigliata

Modalità di erogazione:
Tradizionale per gli studenti di fisica o matematica
Mista o a distanza per gli studenti di filosofia
Lingua di insegnamento
Italiano
Pagine web
 www.mat.unimi.it/~galgani
 
Fondamenti di comunicazione digitale (C)
Fundamentals of digital communication
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   INF/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu INF/01 (3 cfu)
 
 
Fondamenti di informatica per le scienze umanistiche
Basic information technology for the humanities
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. FERRARA ALFIO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI INFORMATICA
Telefono:16340
Mail:Alfio.Ferrara@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   INF/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu INF/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu INF/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Le dinamiche della conoscenza nelle reti sociali

Titolo del corso
Le dinamiche della conoscenza nelle reti sociali
Modulo A (20 ore - 3 Cfu)
Basi di dati e gestione della conoscenza
Modulo B (20 ore - 3 Cfu)
Definizione e struttura delle reti sociali

Presentazione del corso
La rete, intesa come struttura per l’organizzazione e la circolazione dell’informazione e della conoscenza, diviene sempre di più il riferimento concettuale e la metafora essenziale per la comprensione delle dinamiche di comunicazione sul web. In particolare, le reti sociali sono uno strumento di larghissimo utilizzo, all’interno del quale non solo si comunica ma si definiscono ruoli, comunità e idee. Il corso si propone di approfondire il ruolo degli strumenti informatici in questo contesto, con particolare rilievo per le modalità e gli strumenti di gestione dell’informazione e di studio e analisi delle reti.

Indicazioni bibliografiche
• S. Castano, A. Ferrara, S. Montanelli, Informazione, conoscenza e Web per le scienze umanistiche, Pearson, Milano 2009, pp. 192.
• Dispense e materiali forniti dal docente e disponibili all’indirizzo http://islab.dico.unimi.it/fisu a partire dal secondo semestre dell’AA 2010-11.

Programma per studenti non frequentanti
Il programma per gli studenti non frequentanti è lo stesso previsto per gli studenti frequentanti.

Altre informazioni per gli studenti
Data la natura tecnica del corso si raccomanda la frequenza. Tutte le informazioni relative al corso saranno costantemente aggiornate all’indirizzo http://islab.dico.unimi.it/fisu a partire dal secondo semestre dell’AA 2010-11.

PROF. ALFIO FERRARA
http://islab.dico.unimi.it/fisu
ferrara@dico.unimi.it
(Aula e orari possono essere oggetto di variazione. Si prega di verificarli prima dell’inizio del corso all’indirizzo http://islab.dico.unimi.it/fisu)
Orario di ricevimento
Venerdì, ore 11.30 – 13.30, presso il Dipartimento di Informatica e Comunicazione, via Comelico 39, 20135 Milano.

10/01/2011
 
Fonti, modelli e linguaggi dell'arte contemporanea - solo studenti laurea magistrale
Sources, models and languages of contemporary art
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. NEGRI ANTONELLO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 32015 - v. Noto, 6
Mail:antonello.negri@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   L-ART/03 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu L-ART/03 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu L-ART/03 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu L-ART/03 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: ORIGINI E CARATTERI DEL PRINCIPIO DI MONTAGGIO TRA OTTO E NOVECENTO

I modulo: L’Encyclopédie e le sue tavole: un nuovo modello di rappresentazione del mondo
II modulo: Fine di una sintassi: la crisi dell’accademia
III modulo: Un filo ininterrotto, da Courbet a dada


Programma d’esame con bibliografia:

STUDENTI FREQUENTANTI

Gli studenti devono conoscere e saper discutere, sulla base di quanto sentito e visto a lezione, gli argomenti trattati nel corso.
Per la preparazione dell’esame è necessario studiare almeno tre dei testi o dei gruppi di testi che saranno indicati durante il corso. I testi della bibliografia (di cui qui si propongono solo prime indicazioni) servono anche per eventuali approfondimenti personali o per colmare altrettanto eventuali lacune.

PRIMA BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

• N. Pevsner, Academies of Art. Past and Present, Cambridge U.P., 1940 (= Le accademie d'arte, trad. it. di L. Lovisetti Fuà, Torino, Einaudi, 1982)
• Diderot & l'Art de Boucher à David. Les Salons: 1759-1781, (Paris, Hôtel de la Monnaie, 5 oct. 1984 - 6 janv. 1985), Paris, Editions de la Réunion des Musées nationaux, 1984
• Saloni, Gallerie, musei e loro influenza sullo sviluppo dell'arte nei secoli XIX e XX, a c. di F. Haskell, Bologna, CLUEB, 1981
• P. Mainardi, The end of the salon: art and the state in the early Third Republic, Cambridge, Cambridge U.P., 1993 (= La fine del Salon, trad. it. di L. Colombo, Segrate, Nike, 1998)
• Arte e artisti nella modernità, Milano, Jaca Book, 2000
• K. Varnedoe, A. Gopnik, High & Low. Modern Art Popular Culture, New York, The Museum of Modern Art, 1990


Si sottintendono, in quanto acquisiti durante il triennio,
• un'ottima conoscenza dei lineamenti della storia dell'arte dalla seconda metà del XVIII secolo a oggi;
• un'ottima conoscenza delle opere di arte contemporanea (dalla seconda metà del XVIII secolo a oggi) esposte nei seguenti musei di Milano
 Pinacoteca di Brera, le parti dedicate al XIX e XX secolo;
 Villa Reale, ai Giardini pubblici;
 Casa museo Boschi di Stefano, via Jan 15 (fermata Lima della metropolitana);
 Museo del 900 all’Arengario, piazza del Duomo (dal 18 novembre 2010).

Tutti gli studenti prepareranno un approfondimento, scritto o orale, di un tema trattato durante il corso (da concordare con il prof. Negri).


STUDENTI NON FREQUENTANTI

Gli studenti non frequentanti dovranno in primo luogo presentarsi al colloquio con il prof. Negri (ogni martedì alle 9,30 in Dipartimento, via Noto 8, salvo diversa indicazione), per concordare il programma d’esame.
Tale programma corrisponderà, di norma, al programma degli studenti frequentanti, compreso l’approfondimento personale, completato dallo studio di altri tre testi o gruppi di testi, a scelta, tra quelli indicati nella bibliografia definitiva.


10-08-2010
 
Geografia - (Lettere; Sua [A-L])
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. LUCCHESI FLAVIO MASSIMO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12339 -
Mail:flavio.lucchesi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso:
La geografia e i resoconti odeporici: l’esperienza e l’arte del viaggiare nei secoli

Modulo A (20 ore, 3 cfu): Istituzioni di Geografia e di storia della Geografia
Modulo B (20 ore, 3 cfu): La varietà delle Geografie: branche e prospettive della disciplina; esemplificazioni regionali
Modulo C (20 ore, 3 cfu): Geografi e viaggiatori: l’esperienza odeporica
Modulo D (20 ore, 3 cfu): Approfondimenti sul tema: resoconti di viaggio e geografia


Il corso è rivolto agli studenti del SUA (12 cfu) il cui cognome inizia con le lettere con A-L e a tutti gli studenti di Lettere (6-9 cfu).

Presentazione del corso
Nel primo modulo il corso analizza lo sviluppo storico e lo stato attuale della Geografia umana; l’evoluzione delle principali scuole di pensiero. Il secondo modulo affronta l’esame della varietà delle Geografie e la molteplicità degli approcci disciplinari, presentando casi di studio a scala regionale. Il terzo modulo si occupa – sia in termini teorici che esemplificativi- del tema del viaggio come scoperta e conoscenza dell’altrove, oltre che dell’utilizzazione dei resoconti odeporici come fonte di ricerca negli studi geografici. Il quarto modulo approfondisce le tematiche del corso monografico attraverso specifiche esemplificazioni.

Indicazioni bibliografiche:

Modulo A
- De Blij Harm J., Murphy A. B., Geografia Umana. Cultura, società, spazio, Bologna, Zanichelli, 2002

Modulo B
- AA.VV., Le Garzantine. Geografia, Milano, Garzanti, 2006
L’esame verterà sui seguenti Stati:
1. Italia: pp. 777-835
2. Germania oppure Francia oppure Gran Bretagna oppure Spagna
3. Turchia oppure Israele oppure Iran
4. Egitto oppure Nigeria oppure Sud Africa
5. Russia oppure Giappone
6. Cina oppure India
7. Stati Uniti
8. Messico oppure Brasile oppure Argentina
9. Australia

Modulo C
- Lucchesi F. (a cura di), L’esperienza del viaggiare. Geografi e viaggiatori del XIX e XX Secolo, Torino, Giappichelli, 1995


Programma studenti non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti che sostengono l’esame per 12 cfu devono preparare, oltre ai volumi per i Moduli A, B, C un testo a scelta tra:
- Botta G. (a cura di), Cultura del viaggio. Ricostruzione storico-geografica del territorio, Milano, Unicopli, 1989
- Dal Borgo A. G., Il futuro delle Alpi sui sentieri della sostenibilità. Idee, progetti, esperienze, Roma, Aracne Editrice, 2009 (in corso di stampa)
- Lucchesi F., Cammina per me, Elsie. L’epopea di un italiano emigrato in Australia, Milano, Guerini, 2002
- Scaramellini G., Paesaggi di carta, paesaggi di parole, Torino, Giappichelli, 2008

Gli studenti non frequentanti che preparano l’esame per 9 cfu devono studiare, oltre ai testi previsti per il modulo A e B, anche il seguente testo:
- Lucchesi F. (a cura di), L’esperienza del viaggiare. Geografi e viaggiatori del XIX e XX Secolo, Torino, Giappichelli, 1995

Gli studenti non frequentanti che preparano l’esame per 6 cfu devono studiare, oltre ai testi previsti per il modulo A anche il programma previsto per il modulo B

Studenti quadriennalisti
Gli studenti quadriennalisti seguono il programma da 9 cfu

Studenti iscritti alla Laurea Magistrale
Gli studenti iscritti alla Laurea Magistrale devono concordare il programma d’esame con il Docente.


09-08-2010
 
Geografia - (Storia; SUA [M-Z])
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SCARAMELLINI GUGLIELMO , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 12516 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:guglielmo.scaramellini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
La geografia e la descrizione del mondo. Testi e iconografie nei resoconti di viaggio (80 ore, 12 crediti)

Modulo A (20 ore – 3 CFU): Storia, teoria e metodi della geografia moderna e contemporanea
Modulo B (20 ore – 3 CFU): Il resoconto di viaggio e la geografia
Modulo C (20 ore – 3 CFU): Testi e iconografie di viaggio nella descrizione geografica
Modulo D (20 ore – 3 CFU): Approfondimenti sui temi del corso

Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio (cognomi da M a Z) (12 CFU) e di Storia (6-9-12 CFU)

Presentazione del corso
Il viaggio è pratica sociale e culturale, variamente sviluppatasi in diverse epoche, ma è tipica soprattutto della cultura europea dell'Età moderna. Mezzo di conoscenza geografica e antropica per i contemporanei, diffonde nelle società del tempo le nozioni acquisite tramite i contatti e le relazioni stabiliti fra appartenenti a culture diverse, e diffuse tramite i resoconti di viaggio. Lo studioso attuale si interessa all’argomento perché le informazioni reperibili in tali fonti riguardano i territori tramite e meta del viaggio, le società che li abitano e le condizioni materiali degli spostamenti; di grande interesse sono anche le informazioni sul “sapere geografico”, colto e popolare, che caratterizza le diverse compagini sociali nei diversi momenti storici, sapere che informa e condiziona le esperienze dei viaggiatori nelle varie epoche. In questa prospettiva di conoscenza, grande importanza hanno le raffigurazioni iconografiche, che integrano, e talora sostituiscono, le descrizioni letterarie dei luoghi visitati, contribuendo alla formazione e alla diffusione di tale “sapere geografico”.

Indicazioni bibliografiche

Programma per studenti frequentanti
Gli studenti frequentanti dovranno preparare per l’esame, oltre ai contenuti delle lezioni frontali e delle attività formative integrative (corso da 12 cfu), i seguenti testi:

1) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 12 CFU:
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
SCARAMELLINI G., La geografia dei viaggiatori. Raffigurazioni individuali e immagini collettive nei resoconti di viaggio, Milano, Unicopli.
SCARAMELLINI G., Paesaggi di carta, paesaggi di parole. Luoghi e ambienti geografici nei resoconti di viaggio (secoli XVIII-XIX), Torino, Giappichelli.

2) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 9 CFU:
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
SCARAMELLINI G., Paesaggi di carta, paesaggi di parole. Luoghi e ambienti geografici nei resoconti di viaggio (secoli XVIII-XIX), Torino, Giappichelli.

3) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 6 CFU:
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno preparare per l’esame i testi seguenti:

1) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 12 CFU:
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
SCARAMELLINI G., La geografia dei viaggiatori. Raffigurazioni individuali e immagini collettive nei resoconti di viaggio, Milano, Unicopli.
SCARAMELLINI G., Paesaggi di carta, paesaggi di parole. Luoghi e ambienti geografici nei resoconti di viaggio (secoli XVIII-XIX), Torino, Giappichelli.
Un testo a scelta fra:
BOTTA G. (a cura), Cultura del viaggio. Ricostruzione storico geografica del territorio, Milano, Unicopli.
LUCCHESI F., L'esperienza del viaggiare. Geografi e viaggiatori del XIX e XX secolo, Torino, Giappichelli.
SCARAMELLINI G., Culture e luoghi. Itinerari di geografia culturale, Milano, Cuem.

2) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 9 CFU:
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
SCARAMELLINI G., La geografia dei viaggiatori. Raffigurazioni individuali e immagini collettive nei resoconti di viaggio, Milano, Unicopli.
SCARAMELLINI G., Paesaggi di carta, paesaggi di parole. Luoghi e ambienti geografici nei resoconti di viaggio (secoli XVIII-XIX), Torino, Giappichelli.

2) studenti il cui programma comporta l’acquisizione di 6 CFU:
DAGRADI P., Ambiente - Uomo - Società. Introduzione alla geografia umana, Bologna, Pàtron.
SCARAMELLINI G., Paesaggi di carta, paesaggi di parole. Luoghi e ambienti geografici nei resoconti di viaggio (secoli XVIII-XIX), Torino, Giappichelli.

Altre informazioni valide per tutti gli studenti
La preparazione all'esame comporta una parte istituzionale e una monografica. Si considera acquisita, nel corso dei precedenti studi, una preparazione di base riguardo alla geografia attuale del mondo e ai principali processi storici dall’Età moderna ad oggi.
Il primo modulo concerne lo sviluppo storico e lo stato attuale della disciplina, vale a dire le correnti di pensiero, i problemi, gli oggetti e i metodi di studio della Geografia umana; il secondo modulo sviluppa gli argomenti basilari del corso monografico, mentre il terzo esamina gli aspetti relativi ai rapporti esistenti fra descrizioni letterarie e rappresentazioni iconografiche nei resoconti di viaggio. Il quarto modulo, relativo al programma per 12 cfu, sarà svolto tramite lezioni frontali e attività formative integrative (seminari, conferenze, escursioni) concernenti il tema del corso monografico; le indicazioni relative saranno date durante lo svolgimento del corso.
Il corso, svolto secondo le modalità predette, si conclude con un esame orale; si rammenta, inoltre, che la frequenza assidua alle lezioni è fondamentale per un adeguato e proficuo apprendimento della materia.


09-08-2010
 
Geografia del turismo
Geography of tourism
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ROCCA GIUSEPPE , STUDI UMANISTICI , .
Mail:Giuseppe.Rocca1@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/02 (12 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Modulo D
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
L’analisi geografica del fenomeno turistico: itinerari metodologici, problematiche, casi di studio e prospettive in un’ottica di sviluppo sostenibile del territorio.

Modulo A (20 ore - 3 CFU)
La geografia del turismo: ambito di studio, evoluzione e rapporti con le altre scienze del territorio.
Il turismo: evoluzione, approcci concettuali, fonti, strumenti e connotazioni geo-economiche.
Regioni e località turistiche: connotazioni e tipologie

Modulo B (20 ore - 3 CFU)
Turismo, economia, ambiente e sviluppo sostenibile.
Il turismo nelle aree protette.
Il turismo costiero e insulare.
Il turismo urbano

Modulo C (20 ore - 3 CFU)
Dai luoghi termali ai poli e sistemi locali di turismo integrato.

Modulo D (20 ore – 3 CFU)
Verifica diretta di alcuni casi concreti di turismo urbano.


Presentazione del corso
Destinato agli studenti del corso di laurea in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio il corso viene svolto attraverso lezioni frontali e interattive in aula, seminari ed escursioni per l’osservazione diretta dei fenomeni sul terreno allo scopo di perseguire i seguenti obiettivi:
- conoscenza dell’evoluzione e della collocazione scientifica della geografia del turismo;
- conoscenza delle fonti, dei metodi e degli strumenti nello studio formale, funzionale e relazionale dei luoghi e delle regioni a vocazione turistica, considerati nelle loro dinamiche spazio-temporali;
- analisi e interpretazione di problemi connessi al turismo in generale e ai suoi principali segmenti.



Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli

Moduli A-B
A.G. DAL BORGO, Prospettive di geografia del turismo, Milano, CUEM.
G. ROCCA, Turismo, territorio e sviluppo sostenibile, Genova, ECIG, escluso capitolo 10.

Modulo C
G. ROCCA, Turismo, territorio e sviluppo sostenibile, Genova, ECIG, capitolo 10.
G. ROCCA (a cura di), Dai luoghi termali ai poli e sistemi locali di turismo integrato, Geotema n. 28, Bologna, Pàtron, 2008.

Modulo D
Per gli studenti che parteciperanno a seminari, oppure alle escursioni con lezioni sul terreno, il docente indicherà una specifica bibliografia nel corso degli incontri.
Per gli studenti che non possono partecipare alle escursioni, la suddetta bibliografia è sostituita da uno dei seguenti volumi a scelta:
G. ROCCA ( a cura di), Dal turismo termale al turismo della salute: i poli e i sistemi locali di qualità, Geotema n. 39, Bologna, Pàtron, 2010.
G. RODITI (a cura di), Sostenibilità e innovazione nello sviluppo turistico. Milano e la Lombardia, Milano, Angeli, 2008.


Altre informazioni per gli studenti
Per gli studenti non frequentanti vale la stessa bibliografia prevista per quelli frequentanti.
Per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta al termine di ciascun modulo.
Nei giorni degli appelli ufficiali (destinati a frequentanti e non frequentanti) le prove d’esame, sostenute in forma scritta con quesiti a risposta aperta, si svolgeranno secondo il seguente ordine: nella prima ora prova scritta sui moduli A e B; successivamente prova scritta sul modulo C (con eventuale integrazione di domande e di tempo per coloro che intendono portare la bibliografia aggiuntiva per conseguire 12 CFU).


Orario di ricevimento
lunedì 13.30 - 14.00 Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell’Ambiente


e-mail docente: giuseppe.rocca@lingue.unige.it


11-08-2010
 
Geografia della popolazione
Population geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BERGAGLIO MARISTELLA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 23717 - v. Mercalli, 21
Mail:maristella.bergaglio@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
12 cfu   M-GGR/01 (12 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo D
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso
Gli Obiettivi del millennio per lo sviluppo (80 ore – 12 CFU)

Articolazione del corso
MODULO A - (20 ORE, 3 CFU): Elementi di geografia della popolazione
MODULO B - (20 ORE, 3 CFU): Sviluppo e sottosviluppo: Gli obiettivi del millennio
MODULO C - (20 ORE, 3 CFU): Popolazioni che cambiano
MODULO D - (20 ORE, 3 CFU): La crescita della popolazione mondiale

Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di Laurea in:

• Scienze Umane dell'Ambiente del Territorio e del Paesaggio (9/12 CFU)
• Scienze storiche (9 CFU)
• Lettere (9 / 6 CFU)
• Altri Corsi di Laurea (6 / 9 / 12 CFU)
• Studenti che sostengono l’esame di Geografia Umana (vecchio ordinamento quadriennale)

Presentazione del corso
Il primo modulo è dedicato all'acquisizione delle conoscenze di base della Geografia della Popolazione con lo scopo di fornire gli strumenti indispensabili per la comprensione delle dinamiche e delle strutture della popolazione. Nel secondo modulo si affronteranno le problematiche connesse con il raggiungimento degli obiettivi del millennio per lo sviluppo stabiliti dalle Nazioni Unite analizzando i programmi attuati nelle diverse aree del mondo ed i risultati ottenuti. Il terzo modulo sarà dedicato ad approfondimenti tematici sulle trasformazioni dei sistemi demografici umani in diversi contesti storici, culturali ed economici. Il quarto modulo, riservato agli studenti di 12 Cfu, è dedicato all’analisi del percorso storico-evolutivo della popolazione mondiale osservandone la relazione coevolutiva tra malattie uomo ed ambiente in una prospettiva geografico-territoriale.

Indicazioni bibliografiche per l’esame
La preparazione dell'esame prevede un testo per ciascun modulo di 3CFU. Si considera, peraltro, acquisita una preparazione geografica di base. Il corso si svolge tramite lezioni frontali e lezioni seminariali e si conclude con un esame orale.

Programma per studenti non frequentanti

MODULO A: Entrambi i testi indicati.
• Bergaglio, M., Geografia della popolazione. Strumenti interpretativi, Milano, Guerini, 2004 (o successiva)
• United Nations, United Nations Millennium Declaration, disponibile on line sul sito: http://www.un.org/millennium/declaration/ares552e.pdf
MODULO B: Un testo a scelta tra i seguenti
• Angeli, A., Salvini, S., Popolazione e sviluppo nelle regioni del mondo, Bologna, il Mulino, 2008
• Lindstrand, A., Bergstrom, S., Rosling, H., Rubenson, B., Stenson, B., Tylleskar, T., Global Health. An introductory Textbook, Studentlitteratur, Narayana Press, Denmark, 2007
• United Nations, Millennium Development Goals Report 2009, disponibile on line sul sito: http://www.un.org/millenniumgoals/reports.shtml
MODULO C:
• Per studenti triennalisti: Bergaglio, M., Popolazioni che cambiano, Milano, FrancoAngeli, 2008
• Per studenti delle lauree specialistiche: Golini, A., Il futuro della popolazione del mondo, Bologna, Il Mulino, 2009
• Per studenti quadriennalisti (v.o.) e corsi singoli: Natale, M., Economia e popolazione, Milano, FrancoAngeli, 2002
MODULO D: Un testo a scelta tra i seguenti
• Diamond, J., Armi, acciaio e malattie, Torino, Einaudi, 1998. (se non preparato per Geografia dell’Ambiente e del Territorio)
• Cohen, J. E., Quante persone possono vivere sulla terra, Bologna, Il Mulino,
• Livi Bacci, M., Storia minima della popolazione del mondo, Bologna, Il Mulino, 2002


Programma per studenti frequentanti.

• Conoscenza degli argomenti trattati in aula durante tutte le lezioni
• MODULO A: Bergaglio, M., Geografia della popolazione. Strumenti interpretativi, Milano, Guerini, 2004, insieme a United Nations, United Nations Millennium Declaration, disponibile on line sul sito: http://www.un.org/millennium/declaration/ares552e.pdf
• MODULO B: Letture indicate dalla docente durante il corso.
• MODULO C: Bergaglio, M., Popolazioni che cambiano, Milano, FrancoAngeli, 2008 (Alcuni saggi saranno sostituiti da letture indicate dalla docente)
• MODULO D: Letture indicate dalla docente
• Gli studenti frequentanti potranno scegliere, prima della fine del corso, e in accordo con la docente, un argomento, tra quelli trattati durante le lezioni, che sarà oggetto di discussione in occasione dell’esame orale.

Programma per 6CFU
Gli studenti che preparano l’esame da 6CFU si atterranno al programma indicato relativamente ai MODULI A, B.
Programma per 9CFU
Gli studenti che preparano l’esame da 9CFU si atterranno al programma indicato relativamente ai MODULI A, B, C.
Programma per 12 CFU
Gli studenti che preparano l’esame da 12CFU si atterranno al programma indicato relativamente ai MODULI A, B, C e D.

Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti che hanno già sostenuto una annualità di Geografia della Popolazione devono concordare personalmente con la docente il programma presentandosi al ricevimento studenti.

( http://users.unimi.it/geodemo/index.htm )


09-08-2010
 
Geografia dell'ambiente e del paesaggio - (Scienze dei beni culturali)
Geography of the environment and the landscape
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. ZERBI MARIA CHIARA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02503 21557 - v. Mercalli, 23 02503 32025 - v. Noto, 6
Mail:mariachiara.zerbi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: Geografia come studio delle relazioni uomo-ambiente



I Modulo: L’ineguale distribuzione della popolazione sulla superficie terrestre

La popolazione: analisi diacronica e sincronica. L’invecchiamento demografico. Fenomeni migratori: evoluzione del fenomeno. La distribuzione della popolazione sulla superficie terrestre. L’urbanizzazione planetaria. Caratteri degli insediamenti umani. Dalla dicotomia città-campagna alle nuove forme di urbanizzazione (periurbanizzazione, diffusione urbana, trasformazioni del territorio rurale). Dalla città compatta alla città diffusa. Patrimoni urbani: materiali e immateriali, storico-artistici e naturalistici. Politiche della città.


II Modulo: Varietà degli ambienti terrestri

La nozione di ambiente nelle sue differenti accezioni disciplinari e nelle relazioni con altre nozioni sistemiche (ecosistema, paesaggio, territorio…). La nascita dell’odierna sensibilità nei confronti dell’ambiente (il ruolo dei movimenti ambientalisti, dell’associazionismo, la “mediatizzazione” dell’ambiente). La sostenibilità ambientale e gli strumenti della politica ambientale alle diverse scale geografiche (internazionali, nazionali, regionali e locali).

III Modulo: Il paesaggio come manifestazione sensibile delle relazioni uomo-ambiente

Il paesaggio come bene culturale. La nozione di paesaggio nelle discipline geografiche ed architettoniche. Sensibilità sociale nei confronti del paesaggio e politiche pubbliche (Convenzioni internazionali e normativa nazionale). Il paesaggio e i sensi: il rapporto tra l’individuo e il suo ambiente. Approccio sensibile al paesaggio e “geografia delle emozioni”. Dall’approccio sensibile all’approccio interpretativo al paesaggio.


Seminario: “Il verde pubblico nella città “. Verrà ricostruira l’evoluzione della concezione del verde pubblico urbano ed esaminati casi di studio in differenti contesti geografici.

Programma d’esame:
Si ricorda che il presente programma entrerà in vigore con gli appelli della sessione estiva 2010-2011,sessione a partire dalla quale cesseranno di valere le indicazioni dei precedenti programmi.

A- Studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti prepareranno i testi di seguito indicati. Si prega prima di presentarsi all’esame di controllare eventuali aggiornamenti sul sito http://users.unimi.it/paesaggi

PROGRAMMA da 9 CFU:
1) Giuseppe BARBIERI, Franca CANIGIANI, Laura CASSI, Geografia e cambiamento globale. Le sfide del XXI secolo, Torino, Utet.
2) Maria Chiara ZERBI, Renato FERLINGHETTI (a cura di), Metamorfosi del paesaggio, Milano, Guerini, 2010.
3) Federica FIORE, Musei e cultura del territorio, Guerini, Milano, 2010.
4) Maria Chiara ZERBI e Federica FIORE, 2009, Sviluppo sostenibile e risorse del territorio. Il ruolo del patrimonio rurale, Giappichelli,Torino.

PROGRAMMA da 6 CFU:
1) Maria Chiara ZERBI, Renato FERLINGHETTI (a cura di), Metamorfosi del paesaggio, Milano, Guerini, 2010.
2) Federica FIORE, Musei e cultura del territorio, Guerini, Milano, 2010.
3) un testo a scelta tra:
- Giuseppe BARBIERI, Franca CANIGIANI, Laura CASSI, Geografia e cambiamento globale. Le sfide del XXI secolo, Torino, Utet.
e
- Maria Chiara ZERBI e Federica FIORE, 2009, (a cura di), Sviluppo sostenibile e risorse del territorio. Il ruolo del patrimonio rurale, Giappichelli,Torino.


B) Studenti frequentanti

Gli studenti frequentanti sono invitati ad effettuare durante il corso alcuni sopralluoghi, che verranno opportunamente organizzati, accompagnati da esercitazioni. Essi contribuiranno alla definizione del voto finale. Sarà altresì svolto un seminario a loro dedicato. Gli studenti frequentanti seguiranno il seguente programma:

PROGRAMMA da 9 CFU
1) Giuseppe BARBIERI, Franca CANIGIANI, Laura CASSI, Geografia e cambiamento globale. Le sfide del XXI secolo, Torino, Utet (i capitoli indicati a lezione).
2) Maria Chiara ZERBI, Renato FERLINGHETTi, Metamorfosi del paeaggio, Milano, Guerini, 2010. (i capitoli indicati a lezione)
3) Federica FIORE, Musei e cultura del territorio, Guerini, Milano, 2010.
4) Materiali didattici relativi al seminario “Il verde pubblico nella città”

PROGRAMMA da 6 CFU
1) Giuseppe BARBIERI, Franca CANIGIANI, Laura CASSI, Geografia e cambiamento globale. Le sfide del XXI secolo, Torino, Utet (i capitoli indicati a lezione).
2) un testo a scelta tra i seguenti:
- Maria Chiara ZERBI, Renato FERLINGHETTI, Metamorfosi del paesaggio, Milano, Guerini, 2010. (i capitoli indicati a lezione)
- Federica FIORE, Musei e cultura del territorio, Guerini, Milano, 2010
3) Materiali didattici relativi al seminario “Il verde pubblico nella città”

Ulteriori informazioni sul seminario e testi di approfondimento saranno date durante il corso.



I laureandi saranno ricevuti soltanto previo appuntamento.

N.B. Non saranno date né verbalmente, né via posta elettronica informazioni che siano desumibili dalla lettura del presente programma e delle informazioni riportate nel sito docente (http://users.unimi.it/paesaggi) a cui si rinvia per ogni periodico aggiornamento.


10-08-2010
 
Geografia dell'ambiente e del paesaggio - (SUA)
Geography of the environment and the landscape
 
Periodo di erogazione 1°  semestre
 
Prof. BONARDI LUCA , STUDI UMANISTICI , DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Indirizzo:02 50312348
Mail:luca.bonardi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/01 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: “Ambiente-Uomo/Uomo-Ambiente”: evoluzione, problematiche, incognite

Modulo A (20 ore – 3 CFU): Le società umane e le determinanti ambientali
Modulo B (20 ore – 3 CFU): La questione ambientale, il problema delle risorse e i cambiamenti climatici
Modulo C (20 ore – 3 CFU): Geografia dei paesaggi

Presentazione del corso
Il corso intende fornire i principali strumenti, metodologici e contenutistici, necessari alla comprensione geografica della relazione uomo-ambiente, nella storia e nella dimensione attuale. Si ricostruiscono gli aspetti evolutivi di tale relazione, il capovolgimento dei suoi termini (da “ambiente/uomo” a “uomo/ambiente”), gli esiti da esso prodotti e le incognite per il futuro. Nello specifico, vengono analizzate le risposte fornite dai sistemi naturali alle pressioni umane sull’ambiente - con particolare riguardo al problema delle risorse energetiche e dei cambiamenti climatici - e il complesso sistema di azioni-retroazioni da esse innescato. Vengono altresì presi in esame i diversi approcci epistemologici proposti dalle scienze geografiche in relazione al binomio uomo-ambiente. Alla luce di tali presupposti, i paesaggi geografici sono interpretati come prodotto storico della relazione in esame e della sua evoluzione.


NB: la prova d’esame (frequentanti e non) si svolgerà in forma scritta


Indicazioni bibliografiche per studenti frequentanti

- Modulo A:
J. Diamond, Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni, Einaudi, Torino, 2006

- Modulo B:
P. Bevilacqua, La Terra è finita. Breve storia dell’ambiente, Laterza, Roma-Bari, 2008
S. Galassi, Astronave Terra, Aracne Editrice, Roma, 2006

- Modulo C:
F. Erbani, L’Italia maltrattata, Laterza, Roma-Bari, 2003


Indicazioni bibliografiche per studenti non-frequentanti

- Modulo A:
J. Diamond, Armi, acciaio e malattie, Einaudi, Torino, 2006

- Modulo B:
P. Bevilacqua, La Terra è finita. Breve storia dell’ambiente, Laterza, Roma-Bari, 2008
S. Galassi, Astronave Terra, Aracne Editrice, Roma, 2006
L. Bonardi (a cura di), Ghiacciai montani e cambiamenti climatici nell’ultimo secolo, Servizio Glaciologico Lombardo, Milano, 2008

- Modulo C:
F. Erbani, L’Italia maltrattata, Laterza, Roma-Bari, 2003


09-08-2010
 
Geografia economica e politica
Political and economic geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. RINAURO SANDRO , SCIENZE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI , DIPARTIMENTO DI STUDI INTERNAZIONALI, GIURIDICI E STORICO-POLITICI
Indirizzo:02 50321067
Mail:sandro.rinauro@unimi.it
 
Prof. BIANCHI ELISA , STUDI UMANISTICI , .
Indirizzo:02503 12954 - v. Festa del Perdono, 7
Mail:elisa.bianchi@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
9 cfu   M-GGR/02 (9 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
Modulo C
3 cfu M-GGR/02 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA

Il modulo C per gli studenti SUA si svolge nelle medesime ore in via Mercalli 23, aula 33

Modulo A (20 ore, 3. Cfu): I concetti fondamentali della geografia economica e politica
Modulo B (20 ore, 3. Cfu): Aspetti e problemi della globalizzazione economica e politica.
Modulo C (20 ore, 3. Cfu): Immigrazione e globalizzazione

Indicazioni bibliografiche
(per studenti frequentanti)

A) Preparazione del manuale:
S. Conti e altri, Geografia dell’economia mondiale, Torino, Utet, 2010;

B) 1 testo a scelta dalla seguente bibliografia
- S. Conti, F. Sforzi, Il sistema produttivo italiano, in P. Coppola (a cura di), Geografia politica delle regioni italiane, Einaudi, Torino 2007, pp. 278-336.
- G. Dematteis, F. Boggio (a cura di), Geografia dello sviluppo: diversità e disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, Utet, Torino 2007.
- M. Castells, Volgere di millennio, Egea, Milano 2008.
- P. Hugill, Le comunicazioni mondiali dal 1844: geopolitica e tecnologia, Feltrinelli, Milano 2005.

C) un testo a scelta fra i seguenti
- Caritas/Migrantes, Immigrazione. Dossier statistico 2010, Pomezia 2010
- Fondazione ISMU, Sedicesimo rapporto sulle migrazioni 2010, Franco Angeli, Milano, 2011

Programma per studenti non frequentanti

A) Preparazione del manuale:
S. Conti e altri, Geografia dell’economia mondiale, Torino, Utet, 2010;

B) 2 testi a scelta dalla seguente bibliografia
- S. Conti, F. Sforzi, Il sistema produttivo italiano, in P. Coppola (a cura di), Geografia politica delle regioni italiane, Einaudi, Torino 2007, pp. 278-336.
- G. Dematteis, F. Boggio (a cura di), Geografia dello sviluppo: diversità e disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, Utet, Torino 2007.
- M. Castells, Volgere di millennio, Egea, Milano 2008.
- P. Hugill, Le comunicazioni mondiali dal 1844: geopolitica e tecnologia, Feltrinelli, Milano 2005.

C) i due testi seguenti
- Caritas/Migrantes, Immigrazione. Dossier statistico 2010, Pomezia 2010
- Fondazione ISMU, Sedicesimo rapporto sulle migrazioni 2010, Franco Angeli, Milano, 2011

Altre informazioni per gli studenti
L’esame:
si compone di una breve prova scritta per la verifica della preparazione del manuale, e della verifica orale dei testi o delle lezioni seguite al corso. L’esame va considerato comunque come esame orale.
IMPORTANTE: lo studente può decidere di sostenere separatamente, in due diversi appelli d’esame, la prova scritta e quella orale; in tale caso dovrà iscriversi ad entrambi gli appelli.

Orario di ricevimento Prof. Rinauro
Prima dell’inizio del corso: via Conservatorio , 7, Milano, stanza 7, piano ammezzato basso; martedì 14.30-17.30.
Durante il corso: Polo didattico di Sesto Marelli, piazza I. Montanelli 1, ufficio 1044;
mercoledì, 14.30-17.30.
sandro.rinauro@unimi.it

Orario di ricevimento Prof. Bianchi
Su appuntamento previo contatto email elisa.bianchi@unimi.it

04/02/2011
 
Geografia fisica
Physical geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. SMIRAGLIA CLAUDIO , SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI , DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA "ARDITO DESIO"
Indirizzo:02503 15516 - v. Mangiagalli, 34
Mail:claudio.smiraglia@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   GEO/04 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu GEO/04 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso: L’ambiente dell’uomo. La lettura del paesaggio fisico

Presentazione del corso
Il corso si propone di fornire a livello di contenuti e di lessico le basi per la comprensione e la lettura del paesaggio terrestre e della sua evoluzione, evidenziando sia le relazioni fra le varie componenti dell'ambiente, in particolare fisico, sia l'influenza antropica sul paesaggio.

La Terra: forma, dimensioni e movimenti. L’atmosfera e il clima: L’atmosfera: composizione e suddivisione. Elementi del clima: temperatura, pressione e umidità. Climi: classificazione e variazioni - L’idrosfera: Distribuzione dell’acqua sulla Terra. Oceani e mari. I movimenti del mare e l’evoluzione delle coste. Le acque continentali. Le acque sotterranee. Le acque superficiali incanalate. I laghi. La criosfera - La litosfera: Distribuzione dei continenti e degli oceani. Le grandi morfostrutture della superficie terrestre. I paesaggi naturali: introduzione all’evoluzione del paesaggio e ai suoi processi. Tipi di paesaggio. I paesaggi delle zone temperate. I paesaggi delle zone aride. I paesaggi delle zone fredde. -Ambiente e uomo.

Indicazioni bibliografiche
Testo base - SMIRAGLIA & BERNARDI, L’ambiente dell’uomo. Introduzione alla Geografia Fisica. Patron, Bologna, 1999 (tutto tranne le pag. da 9 a 72)
Testi di approfondimento (non obbligatori)- RICCI LUCCHI, La scienza di Gaia, Zanichelli, Bologna, 1996 - KENDAL, L’incertezza del clima, Piccola Biblioteca Einaudi, 1999 - MACDOUGALL, Storia della Terra, Piccola Biblioteca Einaudi, 1999 - MC KNIGHT & HESS, Geografia fisica. Comprendere il paesaggio, PICCIN, Padova, 2005 - PINNA, Storia del clima, Angeli, Milano, 1996 - PRESS, SIEVER, GROTZINGER & JORDAN, Capire la Terra, Zanichelli, Bologna, 2006 – LUPIA PALMIERI & PAROTTO, Il globo terrestre e la sua evoluzione, Zanichelli, Bologna, 2008.

Avvertenze per gli studenti
Sono date per acquisite tutte le nozioni propedeutiche di geografia regionale italiana, europea ed extraeuropea che non vengono ripresentate durante il corso, ma che potranno essere richiamate durante le prove d’esame.

Altre informazioni
http://users.unimi.it/glaciol al link didattica per informazioni ed avvisi

15/09/2010
 
Geografia (Lingue)
Geography
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BOTTA GIORGIO , STUDI UMANISTICI , .
Mail:giorgio.botta@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   M-GGR/01 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
 
Programma
Titolo del corso (40 ore; 6 CFU): Geo-grafie locali e globali: modelli di sviluppo e diversità culturali

Modulo A (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): La Geografia e le lingue
Modulo B (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): Geografia, economia, territori
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lingue (da A a Z)

Presentazione del corso
Il Corso si propone di fornire un metodo interpretativo degli oggetti della Geografia, affrontando nello specifico alcuni problemi relativi ai rapporti storici, economici e culturali tra Nord e Sud del mondo.

Indicazioni bibliografiche
Avvertenza: Sono considerati come acquisiti i contenuti fondamentali della storia europea dell’Età contemporanea. Eventuali lacune potranno essere colmate facendo ricorso a un manuale di storia contemporanea.
A titolo puramente indicativo, si suggerisce il seguente volume:
G. Sabbatucci, Storia contemporanea (2 voll.: L’Ottocento; Il Novecento), Laterza, Bari, 2008/2009
Per un aggiornamento dei dati e per un supporto cartografico è possibile fare riferimento a:
Atlante di Le monde diplomatique, Le monde diplomatique/Il manifesto, Roma, 2009

Indicazioni bibliografiche
Studenti frequentanti:
Modulo A
- Massey D., Jess P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, Torino, 2001
Modulo B
- F. Boggio, G. Dematteis, M. Memoli (a cura di), Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e culture tra ventesimo secolo e terzo millennio, UTET, Torino, 2008

Studenti non frequentanti:
Modulo A
- Massey D., Jess P. (a cura di), Luoghi, culture e globalizzazione, UTET, Torino, 2001
Modulo B
- F. Boggio, G. Dematteis, M. Memoli (a cura di), Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e culture tra ventesimo secolo e terzo millennio, UTET, Torino, 2008

Gli studenti non frequentanti prepareranno anche un libro a scelta tra:
- S. Latouche, Come sopravvivere allo sviluppo, Bollati Boringhieri, Torino, 2005
- S. Latouche, Breve trattato sulla decrescita serena, Bollati Boringhieri, Torino, 2009
- V. Shiva, Le guerre dell’acqua, Feltrinelli, Milano, 2004
- V. Shiva, Il bene comune della terra, Feltrinelli, Milano, 2006
- F. Gatti, Bilal, Rizzoli, Milano, 2008
- R. Patel, I padroni del cibo, Feltrinelli, Milano, 2008

01/10/2010
 
Geografia (Lingue) - (Laurea magistrale)
Geography
 
Prof. BOTTA GIORGIO , STUDI UMANISTICI , .
Mail:giorgio.botta@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari
6 cfu   M-GGR/01 (6 cfu)
Modulo A
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)
Modulo B
3 cfu M-GGR/01 (3 cfu)