Cerca insegnamenti o docenti



Cinematografia documentaria - [A-Z]
Film documentary - [A-Z]

Stampa pagina

RAFFAELE DE BERTI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (Classe LM-45) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea Magistrale - 2018/2019

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi3

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Il corso ha lo scopo di far acquisire allo studente con i primi due moduli una conoscenza del dibattito critico e teorico sulla definizione di documentario insieme al raggiungimento di una competenza di base sulla storia del documentario. Nel terzo modulo ci si focalizzerà sulla contemporaneità analizzando in particolare la produzione documentaristica di Michael Moore

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Orale: La prova consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare l’acquisizione delle conoscenze di base della storia del documentario e del dibattito critico e teorico sulla definizione di documentario e il rapporto fra realtà e finzione. Una specifica capacità di analisi sarà richiesta per quanto riguarda la parte monografica sui documentari di Costanza Quatriglio e Sabina Guzzanti.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
RAFFAELE DE BERTI , responsabile dell'insegnamentoMercoledì dalle 14,30 alle 17.30. Il ricevimento di mercoledì 27 marzo è sospeso per concomitanti tesi di laurea. Ricevimento straordinario lunedì 25 marzo dalle 9 alle 11.30sede di via Noto 6 nel suo studio.

Programma d'esame

Argomento del corso: Introduzione alla storia e ai problemi di definizione del documentario. Il documentario italiano contemporaneo e i casi di Sabina Guzzanti e Costanza Quatriglio ( 60 ore e 9 cfu )
Introduction to the History of Documentary and to the Issues Surrounding its Definition. The Contemporary Italian Documentary and the Case Studies of Sabina Guzzanti and Costanza Quatriglio

Unità didattica A (20 ore e 3 cfu): Definizioni di documentario e possibili tipologie. Il rapporto tra finzione e realtà e il caso del mockumentary
Unità didattica B (20 ore 3 cfu): Introduzione alla storia del documentario
Unità didattica C (20 ore e 3 cfu): Il documentario italiano contemporaneo e i casi di Sabina Guzzanti e Costanza Quatriglio

Il corso è rivolto agli studenti dei soli corsi di Laurea Magistrali della facoltà di Studi Umanistici che lo prevedano nei singoli piani di studio e per il numero di crediti (6 o 9) da essi previsti.
Gli studenti che sostengono l’esame per 6 crediti devono preparare le prime due unità (A e B).
È possibile sostenere l’esame presentando questo programma fino al mese di dicembre 2021

Presentazione del corso
Nella prima parte del corso (unità didattiche A e B) ci si concentrerà sui problemi di definizione del documentario rispetto ai rapporti tra realtà e finzione. Una problematicità che sarà esemplificata dall’approfondimento sul caso del mockumentary. Saranno affrontati i principali snodi della storia del documentario mondiale a partire dalla classificazione proposta da Bill Nichols (poetica, espositiva, osservativa, partecipativa, riflessiva, performativa) e in un sintetico percorso cronologico dagli anni Venti a oggi. In seguito ci si concentrerà sulle linee principali della storia del documentario italiano dal secondo dopoguerra alla fine degli anni Sessanta attraverso lo studio dell’opera di autori come Vittorio De Seta, Cecilia Mangini, Luigi Di Gianni, Gianfranco Mingozzi, Ermanno Olmi e Pier Paolo Pasolini.
Nella parte monografica del corso (unità didattica C) si analizzerà il panorama del documentario italiano contemporaneo dagli anni 2000 a oggi presentando come casi esemplari di due modalità diverse di rappresentazione del “reale” i film di Sabina Guzzanti e di Costanza Quatriglio.

Prerequisiti
Conoscenza della storia contemporanea e di elementi di base della storia e del linguaggio cinematografico.

Risultati di apprendimento
Conoscenze:
Acquisizione della problematicità della definizione di documentario in relazione al rapporto tra realtà e finzione. Apprendimento dei principali snodi della storia del documentario e delle sue diverse forme di uso da quella espositiva a fini educativi e culturali a quella di propaganda fino a quella partecipativa fra regista e soggetti rappresentati.
Competenze:
Saper affrontare in modo critico la definizione di documentario e il problema etico sulla rappresentabilità e visibilità di certe situazioni limite. Saper distinguere nei testi audiovisivi fra finzione e realtà. Saper collocare storicamente un documentario sulla base anche delle modalità stilistiche e comunicative. Saper collegare un documentario al suo contesto storico, sociale e culturale.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A Definizioni di documentario e possibili tipologie. Il rapporto tra finzione e realtà e il caso del mockumentary.
Programma d’esame per studenti frequentanti
- Bill Nichols, Introduzione al documentario, Milano, Il castoro, nuova edizione 2014 (capitoli 1, 2, 3 e 4)
- Cristina Formenti, Il mockumentary. La fiction si maschera da documentario, Milano, Mimesis, 2013.

- VISIONE OBBLIGATORIA di due mockumentary a scelta fra: Forgotten Silver (Costa Botes e Peter Jackson, 1995); This Is Spinal Tap (Rob Reiner, 1984); The Blair Witch Project (Eduardo Sanchez e Daniel Myrick, 1999); Death of a President (Gabriel Range, 2007); Il mundial dimenticato (Filippo Macelloni e Lorenzo Garzella, 2011).

Unità didattica B Introduzione alla storia del documentario

Programma d’esame per studenti frequentanti
- Bill Nichols, Introduzione al documentario, Milano, Il castoro, nuova edizione 2014 (capitoli 5, 6, 7 e 8)
- Maria Cristina Lasagni, Nanook cammina ancora. Il cinema documentario, storia e teoria, Milano, Bruno Mondadori, 2014 limitatamente ai capitoli 1 (La storia, pp.1- 170) e 2 (Breve viaggio in Italia, pp.171-230)
- VISIONE OBBLIGATORIA dei seguenti documentari
(Tutti i documentari sono disponibili, per la sola visione in sede, presso la Biblioteca di Storia delle Arti, musica e Spettacolo di via Noto 6)
- Nanook of the North (1922, Robert Flaherty); Berlin. Die Sinfonie der Großstadt (Berlino. Sinfonia di una grande città: 1927, Walter Ruttman); À propos de Nice (1930, Jean Vigo); Čelovek s kinoapparatom (L’uomo con la macchina della presa: 1929, Dziga Vertov) oppure Entuziazm:simfoniya donbassa (Sinfonia del Donbass: 1931, Dziga Vertov); Las Hurdes (1932, Luis Buňuel); Nuit et Brouillard (Notti e Nebbia: 1956, Alain Resnais); Moi, un Noir (1959, Jean Rouch) o altro documentario di Rouch; Sans Soleil (1982, Chris Marker) o altro documentario di Marker; un documentario a scelta di Fredrick Wiseman (ad esempio: Titicut follies, 1967: o Welfare, 1975) o di Michael Moore (ad esempio Roger & Me, 1989; Bowling a Columbine, 2002; Fahrrenheit 9/11, 2004).
- Quattro documentari italiani (non più di uno per ciascun regista) a scelta, fra quelli citati nel volume in bibliografia, diretti da Vittorio De Seta, Gianfranco Mingozzi, Ermanno Olmi, Cecilia Mangini, Luigi Di Gianni e Pier Paolo Pasolini

Unità didattica C Il documentario italiano contemporaneo e i casi di Sabina Guzzanti e Costanza Quatriglio

Programma d’esame per studenti frequentanti
- Ivelise Perniola, L’era postdocumentaria, Milano Mimesis, 2014 limitatamente alla parte seconda (pp.71-168).
- Materiali scaricabili sulla piattaforma http//ariel.unimi.it nella pagina del corso di Cinematografia documentaria
- VISIONE OBBLIGATORIA di quattro documentari a scelta di Sabina Guzzanti e Costanza Quatriglio fra quelli indicati di seguito (almeno uno per regista):
- Viva Zapatero! (2005), Le ragioni dell’Aragosta (2007), Draquila… L’Italia che trema (2010), Franca, La prima (2011) di Sabina Guzzanti
- Terramatta (2012), 87 ore. Gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni (2015), Triangle (2015) di Costanza Quatriglio.

Programma d’esame per studenti non frequentanti

Unità didattica A Definizioni di documentario e possibili tipologie. Il rapporto tra finzione e realtà e il caso del mockumentary
Programma d’esame per studenti non frequentanti
- Bill Nichols, Introduzione al documentario, Milano, Il castoro, nuova edizione 2014 (capitoli 1, 2, 3 e 4)
- Cristina Formenti, Il mockumentary. La fiction si maschera da documentario, Milano, Mimesis, 2013.
-VISIONE OBBLIGATORIA di QUATTRO mockumentary a scelta fra: Forgotten Silver (Costa Botes e Peter Jackson, 1995); This Is Spinal Tap (Rob Reiner, 1984); The Blair Witch Project (Eduardo Sanchez e Daniel Myrick, 1999); Death of a President (Gabriel Range, 2007); Il mundial dimenticato (Filippo Macelloni e Lorenzo Garzella, 2011).

Unità didattica B Introduzione alla storia del documentario
Programma d’esame per studenti non frequentanti
- Bill Nichols, Introduzione al documentario, Milano, Il castoro, nuova edizione 2014 (capitoli 5, 6, 7 e 8)
- Maria Cristina Lasagni, Nanook cammina ancora. Il cinema documentario, storia e teoria, Milano, Bruno Mondadori, 2014 limitatamente ai capitoli 1 (La storia, pp.1- 170) e 2 (Breve viaggio in Italia, pp.171-230)
- VISIONE OBBLIGATORIA dei seguenti documentari
(Tutti i documentari sono disponibili, per la sola visione in sede, presso la Biblioteca di Storia delle Arti, musica e Spettacolo di via Noto 6)
- Nanook of the North (1922, Robert Flaherty); Berlin. Die Sinfonie der Großstadt (Berlino. Sinfonia di una grande città: 1927, Walter Ruttman); À propos de Nice (1930, Jean Vigo); Čelovek s kinoapparatom (L’uomo con la macchina della presa: 1929, Dziga Vertov) oppure Entuziazm:simfoniya donbassa (Sinfonia del Donbass: 1931, Dziga Vertov); Las Hurdes (1932, Luis Buňuel); Nuit et Brouillard (Notti e Nebbia: 1956, Alain Resnais); Moi, un Noir (1959, Jean Rouch) o altro documentario di Rouch; Sans Soleil (1982, Chris Marker) o altro documentario di Marker; un documentario a scelta di Fredrick Wiseman (ad esempio: Titicut follies, 1967: o Welfare, 1975) o di Michael Moore (ad esempio Roger & Me, 1989; Bowling a Columbine, 2002; Fahrrenheit 9/11, 2004).
- Otto documentari italiani (non più di due per ciascun regista) a scelta, fra quelli citati nel volume in bibliografia, diretti da Vittorio De Seta, Gianfranco Mingozzi, Ermanno Olmi, Cecilia Mangini, Luigi Di Gianni e Pier Paolo Pasolini

Unità didattica C Il documentario italiano contemporaneo e i casi di Sabina Guzzanti e Costanza Quatriglio
Programma d’esame per studenti non frequentanti

- Ivelise Perniola, L’era postdocumentaria, Milano Mimesis, 2014, limitatamente alla parte seconda (pp.71-168).
- Materiali scaricabili sulla piattaforma http//ariel.unimi.it nella pagina del corso di Cinematografia documentaria
- VISIONE OBBLIGATORIA di CINQUE documentari a scelta di Sabina Guzzanti e Costanza Quatriglio fra quelli indicati di seguito (almeno uno per regista):
- Viva Zapatero! (2005), Le ragioni dell’Aragosta (2007), Draquila… L’Italia che trema (2010), Franca, La prima (2011) di Sabina Guzzanti
- Terramatta (2012), 87 ore. Gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni (2015), Triangle (2015) di Costanza Quatriglio.

Avvertenza
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d’esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l’Ufficio competente.

20/07/2018