Cerca insegnamenti o docenti



Voi siete qui

Corso di laurea in SCIENZE DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (Classe LM-45)

Tipo di corso di studiLaurea Magistrale
Anno accademico2018/2019
Classe di laureaclasse LM-45, MUSICOLOGIA E BENI MUSICALI
Titolo rilasciatoDottore Magistrale
Curricula
Durata2 anni
Crediti richiesti per l’iscrizione al 1° anno di corso180
Cfu massimi acquisibili120
Anni di corso attivati1 anno, 2 anno
Accesso
Conoscenze richieste per l'iscrizione al 1° anno di corso1) Sono ammessi al corso di laurea magistrale in Scienze della musica e dello spettacolo i laureati dell’Università degli Studi di Milano nelle classi di laurea triennale:
L-01 (ex 13) Beni culturali,
L-05 (ex 29) Filosofia,
L-06 (ex 30) Geografia,
L-10 (ex 5) Lettere,
L-11 (ex 11) Lingue e culture moderne,
L-20 (ex 14) Scienze della comunicazione,
L-42 (ex 38) Storia
che abbiano acquisito almeno 18 crediti nei settori scientifico disciplinari: L-ART/07 - Musicologia e storia della musica; L-ART/08 - Etnomusicologia.
I candidati in possesso dei requisiti di cui al presente punto 1 dovranno presentare domanda d’ammissione nei tempi e con le modalità che saranno stabiliti e pubblicati sul portale web d’Ateneo (www.unimi.it) ogni anno all’apertura delle procedure di ammissione.
Il possesso dei requisiti di cui al presente punto 1 verrà verificato da un’apposita commissione attraverso la procedura informatica e i candidati riceveranno conferma tramite la medesima procedura. Non dovranno pertanto presentarsi al colloquio d’ammissione.

2) Possono inoltre essere ammessi al corso di laurea magistrale in Scienze della musica e dello spettacolo, previa verifica dei requisiti curriculari in sede di colloquio d’ammissione:
– 2a) i laureati presso altre Università nelle classi di laurea triennale:
L-01 (ex 13) Beni culturali,
L-05 (ex 29) Filosofia,
L-06 (ex 30) Geografia,
L-10 (ex 5) Lettere,
L-11 (ex 11) Lingue e culture moderne,
L-20 (ex 14) Scienze della comunicazione,
L-42 (ex 38) Storia
e i laureati nelle classi di laurea triennale:
L-03 Discipline delle arti figurative, dello spettacolo, della musica e della moda,
L-12 Mediazione linguistica,
L-19 Scienze dell'educazione e della formazione,
L-31 Scienze e tecnologie informatiche,
L-40 Sociologia,
L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali,
che abbiano acquisito almeno 36 crediti nei seguenti settori scientifico disciplinari:
– almeno 18 cfu nei s.s.d.: L-ART/07 - Musicologia e storia della musica; L-ART/08 - Etnomusicologia;
– almeno 18 cfu nei s.s.d.: INF/01 - Informatica, IUS/10 - Diritto amministrativo, L-ART/01- Storia dell’arte medievale, L-ART/02 - Storia dell’arte moderna, L-ART/03 - Storia dell’arte contemporanea, L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro, L-ART/05 - Discipline dello spettacolo, L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione, L-ART/07 - Musicologia e storia della musica, L-ART/08 – Etnomusicologia, L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca, L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina, L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica, L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza, L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana, L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea, L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana, L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana, L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate, L-ANT/02 - Storia greca, L-ANT/03 - Storia romana, L-LIN/01 - Glottologia e linguistica, L-LIN/03 - Letteratura francese, L-LIN/04 - Lingua e traduzione, lingua francese, L-LIN/05 - Letteratura spagnola, L-LIN/06 - Lingue e letterature ispano-americane, L-LIN/07 - Lingua e traduzione, lingua spagnola, L-LIN/08 - Letteratura portoghese e brasiliana, L-LIN/09 - Lingua e traduzione, lingue portoghese e brasiliana, L-LIN/10 - Letteratura inglese, L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane, L-LIN/12 - Lingua e traduzione, lingua inglese, L-LIN/13 - Letteratura tedesca, L-LIN/14 - Lingua e traduzione, lingua tedesca, L-LIN/21 - Slavistica, M-GGR/01 - Geografia, M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche, M-STO/01 - Storia medievale, M-STO/02 - Storia moderna, M-STO/04 - Storia contemporanea, M-STO/07 - Storia del Cristianesimo e delle chiese, M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia, M-STO/09 - Paleografia, M-FIL/01 - Filosofia teoretica, M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza, M-FIL/03 - Filosofia morale, M-FIL/04 - Estetica, M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi, M-FIL/06 - Storia della filosofia, M-FIL/07 - Storia della filosofia antica, M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale, M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale, M-PED/02 - Storia della pedagogia, M-PED/03 - Didattica e pedagogia speciale, M-PED/04 - Pedagogia sperimentale, M-PSI/01 - Psicologia generale, M-PSI/04 - Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione, M-PSI/05 - Psicologia sociale, SECS-P/10 - Organizzazione aziendale, SECS-P/12 - Storia economica, SPS/02 - Storia delle dottrine politiche, SPS-07 - Sociologia generale, SPS-08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi.

– 2b) i laureati provenienti da altre classi di laurea triennale che abbiano acquisito almeno 48 crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
– almeno 18 cfu nei s.s.d.: L-ART/07 - Musicologia e storia della musica; L-ART/08 - Etnomusicologia;
– almeno 30 cfu nei s.s.d.: INF/01 - Informatica, IUS/10 - Diritto amministrativo, L-ART/01- Storia dell’arte medievale, L-ART/02 - Storia dell’arte moderna, L-ART/03 - Storia dell’arte contemporanea, L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro, L-ART/05 - Discipline dello spettacolo, L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione, L-ART/07 - Musicologia e storia della musica, L-ART/08 – Etnomusicologia, L-FIL-LET/01 - Civiltà egee, L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca, L-FIL-LET/03 - Filologia italica, illirica, celtica, L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina, L-FIL-LET/05 - Filologia classica, L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica, L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina, L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica, L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza, L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana, L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea, L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana, L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana, L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate, L-FIL-LET/15, Filologia germanica, L-LIN/01 - Glottologia e linguistica, L-LIN/02 - Didattica delle lingue moderne, L-LIN/03 - Letteratura francese, L-LIN/04 - Lingua e traduzione, lingua francese, L-LIN/05 - Letteratura spagnola, L-LIN/06 - Lingue e letterature ispano-americane, L-LIN/07 - Lingua e traduzione, lingua spagnola, L-LIN/08 - Letteratura portoghese e brasiliana, L-LIN/09 - Lingua e traduzione, lingue portoghese e brasiliana, L-LIN/10 - Letteratura inglese, L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane, L-LIN/12 - Lingua e traduzione, lingua inglese, L-LIN/13 - Letteratura tedesca, L-LIN/14 - Lingua e traduzione, lingua tedesca, L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche, L-LIN/16 - Lingua e letteratura neerlandese, L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena, L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese, L-LIN/19 - Filologia ugrofinnica, L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca, L-LIN/21 - Slavistica, M-GGR/01 - Geografia, M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche, M-STO/01 - Storia medievale, M-STO/02 - Storia moderna, M-STO/03 - Storia dell’Europa orientale, M-STO/04 - Storia contemporanea, M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche, M-STO/06 - Storia delle religioni, M-STO/07 - Storia del Cristianesimo e delle chiese, M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia, M-STO/09 - Paleografia, M-FIL/01 - Filosofia teoretica, M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza, M-FIL/03 - Filosofia morale, M-FIL/04 - Estetica, M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi, M-FIL/06 - Storia della filosofia, M-FIL/07 - Storia della filosofia antica, M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale, M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale, M-PED/02 - Storia della pedagogia, M-PED/03 - Didattica e pedagogia speciale, M-PED/04 - Pedagogia sperimentale, M-PSI/01 - Psicologia generale, M-PSI/04 - Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione, M-PSI/05 - Psicologia sociale, M-PSI/07 - Psicologia dinamica, SECS-P/10 - Organizzazione aziendale, SECS-P/12 - Storia economica, SPS/02 - Storia delle dottrine politiche, SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche, SPS/04 -Scienza politica, SPS/05 - Storia delle istituzioni delle Americhe, SPS/06 - Storia delle relazioni internazionale, SPS-07 - Sociologia generale, SPS-08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi.

– 2c) i diplomati di Conservatorio di primo livello oppure del vecchio ordinamento in Musicologia, Composizione, Composizione a indirizzo musicologico, Direzione d'orchestra, Musica corale e direzione di coro, Polifonia vocale, Organo e composizione organistica in quanto il curriculum degli studi dei suddetti diplomi prevede il superamento di vari esami di ambito musicologico, storico e letterario nonché un esame di lingua straniera;

– 2d) gli altri di Conservatorio diplomati di primo livello oppure del vecchio ordinamento e i laureati magistrali che abbiano già acquisito nella precedente carriera almeno 36 crediti nei seguenti settori scientifico disciplinari:
– almeno 9 cfu nei s.s.d.: L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana, L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea, L-FIL-LET/12 Linguistica italiana;
– almeno 9 cfu nei s.s.d.: L-ART/01 - Storia dell’arte medievale, L-ART/02 – Storia dell’arte moderna, L-ART/03 - Storia dell’arte contemporanea, L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro, L-ART/05 - Discipline dello spettacolo, L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione, M-STO/01 - Storia medievale, M-STO/02 - Storia moderna, M-STO/03 - Storia dell’Europa orientale, MSTO/04 - Storia contemporanea, M-STO/07 - Storia del Cristianesimo e delle chiese, M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia, M-STO/09 - Paleografia, M-DEA/01 – Discipline demoetnoantropologiche, M-GGR/01 - Geografia, M-FIL/01 - Filosofia teoretica, M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza, M-FIL/03 - Filosofia morale, M-FIL/04 - Estetica, M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi, M-FIL/06 - Storia della filosofia, M-FIL/07 - Storia della filosofia antica, M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale;
– almeno 18 cfu nei s.s.d.: L-ART/07 - Musicologia e storia della musica, L-ART/08 – Etnomusicologia.

La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale dei candidati in possesso dei requisiti di cui al presente punto 2, ai fini dell'ammissione al corso di laurea magistrale, verrà svolta mediante colloqui che si terranno nelle date pubblicate sul sito di Ateneo e sul sito della Facoltà di Studi Umanistici.
Per poter sostenere il colloquio previsto per la verifica del possesso dei requisiti d’accesso curriculari, il candidato dovrà presentare domanda nei tempi e con le modalità che saranno stabiliti e pubblicati sul portale web d’Ateneo (www.unimi.it) ogni anno all’apertura delle procedure di ammissione.

Possono inoltre essere ammessi al corso di laurea magistrale in Scienze della musica e dello spettacolo i laureati che hanno conseguito il titolo di laurea all’estero seguendo un curriculum di studi universitari che garantisca una sufficiente preparazione di base in Musicologia e Storia della musica.
Per poter essere ammessi al corso di laurea magistrale in Scienze della musica e dello spettacolo i candidati in possesso di un titolo di laurea conseguito all’estero dovranno presentare domanda d’ammissione nei tempi e con le modalità che saranno stabiliti e pubblicati sul portale web d’Ateneo (www.unimi.it) ogni anno all’apertura delle procedure di ammissione per gli Studenti internazionali.
L'adeguatezza della preparazione dei candidati verrà verificata da un’apposita commissione e gli esiti della valutazione del curriculum saranno comunicati ai candidati tramite la procedura informatica. Gli studenti in possesso di un titolo di laurea acquisito all’estero non dovranno pertanto, di norma, presentarsi al colloquio d’ammissione: solo in caso di necessità la commissione convocherà il candidato per un colloquio (che potrà svolgersi anche in forma telematica).
Corsi triennali che danno accesso senza debiti

Introduzione al corso

Il corso di laurea magistrale in Scienze della musica e dello spettacolo, appartenente alla classe delle lauree magistrali in Musicologia e beni musicali - classe LM 45 nasce dalla collaborazione tra l’Università degli Studi e il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Il corso di laurea si svolge nella Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Milano.

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso di laurea magistrale in Scienze della musica e dello spettacolo, realizzato con la collaborazione didattica del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, è quello di formare laureati che possiedano competenze scientifiche specialistiche, teoriche e tecniche, metodologiche ed operative, relative alle fenomenologie storiche e agli sviluppi contemporanei del patrimonio e della comunicazione musicale, teatrale e cinematografica, considerata nella globalità delle diverse componenti artistiche che possono convergere nel suo realizzarsi. In ragione della sua duplice natura, teorica e pratica, il corso di laurea mira, inoltre, alla formazione ampia e articolata, nelle metodologie e nelle applicazioni, di un laureato capace di svolgere la sua attività in vari settori di elevata responsabilità e qualificazione professionale. Il corso di laurea si propone, dunque, di fare acquisire ai suoi laureati: un’approfondita conoscenza storica e teorica della musica, della storia dello spettacolo dal vivo e cinematografico e dei suoi modi e mezzi di diffusione; solide competenze nelle discipline linguistiche, filologiche e storiche; capacità di utilizzare i principali strumenti informatici per l’editoria musicale, teatrale e cinematografica, e il supporto tecnologico alla composizione, all’interpretazione, alla liuteria digitale, all’analisi musicologica; un patrimonio di tecniche e di esperienze nei diversi settori dello spettacolo musicale, teatrale e cinematografico verso i quali gli studenti potranno orientarsi (storico, pedagogico, tecnologico, informatico, conservativo, editoriale, giornalistico, produttivo eccetera). I laureati dovranno, quindi, essere in grado di applicare criticamente tali conoscenze e abilità tanto in una prospettiva di esegesi e didattica, quanto nell'ottica della progettazione e della creazione di opere, mostrando avanzate abilità nei settori dell'ideazione, della produzione e dell'organizzazione di eventi, della gestione di strutture teatrali e cinematografiche, nonché avere l'attitudine ad agire efficacemente nel mercato dello spettacolo considerato in rapporto alle sue differenti specificazioni e alle forme più valide di promozione dei suoi prodotti. Dovranno, inoltre, essere in grado di utilizzare i principali strumenti audiovisivi, informatici e della comunicazione telematica ai fini della documentazione, dello studio scientifico, della comunicazione (relativi allo spettacolo musicale, teatrale e cinematografico), nonché ai fini della progettazione e della realizzazione di efficaci sinergie artistiche tra nuovi moduli performativi e nuovi mezzi elettronici.
I laureati del corso di laurea magistrale in Scienze della musica e dello spettacolo dovranno, infine, essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici specialistici della musica e dello spettacolo.

Sbocchi professionali

Il livello di conoscenze e competenze specialistiche raggiunto permetterà ai laureati magistrali in Scienze della musica e dello spettacolo di trovare occupazione esercitando funzioni di elevata responsabilità presso istituzioni pubbliche e private, biblioteche, archivi (cartacei, sonori e audiovisivi), musei e raccolte organologiche e discografiche, strutture di produzione (teatri, case discografiche e istituzioni concertistiche), presso istituzioni operanti nel campo della comunicazione e dello spettacolo dal vivo, nel campo della divulgazione culturale o nel quadro di attività editoriali tradizionali e multimediali, e di istituzioni e imprese a vario titolo interessate al patrimonio musicale, teatrale e cinematografico (cineteche). I laureati potranno svolgere libera attività professionale nell’ambito dei settori sopra indicati, nonché in quello della comunicazione a stampa, radio-televisiva e multimediale, oltre che in attività specialistiche come storico e critico dello spettacolo, nonché ricercatore per l’industria cinematografica e dell’audiovisivo. I laureati magistrali potranno inoltre trovare occupazione nel campo dell’ideazione, della produzione e dell’organizzazione di eventi spettacolari musicali, teatrali e cinematografici. Potranno inoltre indirizzarsi, tenendo conto dei quadri legislativi e normativi attualmente in via di ridefinizione, all’insegnamento della musica, della musicologia e delle scienze dello spettacolo in università, conservatori e scuole secondarie.
La formazione del laureato magistrale di questo corso di laurea potrà, inoltre, rappresentare l’iniziale condizione per ulteriori percorsi diretti alla formazione di studiosi e ricercatori di ambito universitario.
Al compimento degli studi viene conseguita la laurea magistrale in Scienze della musica e dello spettacolo (classe delle lauree delle lauree magistrali in Musicologia e beni musicali – LM 45).