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Lingua latina - [A-Z]
Latin language - [A-Z]

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PAOLA FRANCESCA MORETTI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (Classe LM-45) . - Laurea Magistrale - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi3

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Conoscenze: come prerequisito, si richiedono: (1) la solida conoscenza della letteratura latina nel suo sviluppo cronologico (si consiglia di aver sostenuto almeno un esame orale di Letteratura latina); (2) un'approfondita conoscenza di lessico, morfologia e sintassi del latino. L'unità didattica A è in particolare finalizzata alla riflessione su categorie linguistiche generali, proprie del latino come pure di altre lingue moderne e antiche.
Capacità: l'approccio ai testi letti nell'u.d. A mirerà a coglierne, comparativamente, le caratteristiche linguistiche e stilistiche come pertinenti a epoche e generi diversi, con l'obiettivo di acquisire un metodo che permetta al discente non solo di comprendere un qualsiasi testo di prosa (anche molto complesso), ma anche di coglierne i principali tratti linguistici distintivi (diacronici, diastratici, etc.).
Nelle u.d. B-C si mirerà a sviluppare un'attitudine alla riflessione approfondita sui testi, che sappia anche avvalersi di strumenti quali edizioni critiche, commenti, studi. Nell'u.d. C, in particolare, si richiederà agli studenti di collaborare, redigendo e presentando a lezione contributi su singoli passi o problemi.
Al lavoro diretto sui testi latini, si aggiunge lo studio di monografie che introducano alla riflessione su singoli aspetti della lingua (Traina), o che descrivano le principali linee della storia del latino, dall'età arcaica a quella tarda (Poli-Poccetti-Santini; Palmer).

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiper singolo modulo
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Orale: la prova consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze e competenze acquisite dallo studente. Il colloquio, nelle sue due parti (corso e parte istituzionale), verte su uno o più testi latini scelti tra quelli inclusi nel programma. Agli studenti sarà richiesto non solo di saper leggere e tradurre tali testi, ma soprattutto, prendendo spunto da essi, di riflettere su questioni linguistiche di ordine più generale, secondo il metodo appreso a lezione e sulla base dei testi studiati nella parte istituzionale.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
PAOLA FRANCESCA MORETTI , responsabile dell'insegnamentoSecondo semestre: mercoledì, 9.00-12.00. Il ricevimento di mercoledì 21 marzo è cancellato. Mercoledì 28 la docente riceverà dalle ore 17.30 circa alle 19.00.Filologia classica - Cortile Legnaia - Primo piano

Programma d'esame

Argomento del corso: Scholae discimus? La didattica antica della lingua latina come L1/L2. (60 ore, 9 cfu).

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Un percorso diacronico di prosa latina, da Catone alla tarda antichità
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Scholae discimus? La didattica antica della lingua latina come L1/L2 (I): Quintiliano e il libro I della Institutio oratoria.
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Scholae discimus? La didattica antica della lingua latina come L1/L2 (II): gli strumenti didattici nella scuola antica.

Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di laurea triennali in: Lettere (6 cfu: u.d. A-B) e in Scienze dei Beni culturali (9 cfu: u.d. A-B-C); e dei Corsi di laurea magistrali in: Lettere moderne (6 cfu, u.d. A-B). È obbligatorio per gli studenti di Filologia, letterature, storia dell’antichità (6 cfu: u.d. B-C).
Si ricorda che l’esame di Lingua latina può essere affrontato solo dopo l’avvenuto superamento delle seguenti prove scritte: 1. test preliminare di “Letteratura latina” o “Letteratura latina con ist. di lingua”, se gli studenti appartengono ai corsi di laurea di Lettere (LT); 2. scritto laurea magistrale (versione con dizionario) di “Letteratura latina – laurea magistrale”, se appartengono ai corsi di laurea di Filologia, letterature, storia dell’antichità (LM) e Lettere moderne (LM).

Presentazione del corso
Unità didattica A: si tratterà di: il latino come Korpus-Sprache; carattere flessivo; elementi costitutivi delle forme flesse: radice e affissi; il paradigma verbale; ordo verborum; opposizione indicativo-congiuntivo; aspetto verbale; i verbi in -sco; i prefissi verbali; l’apofonia latina; i corradicali quis-quid/qui-quae-quod e ut; i fondamenti della sintassi dei casi e della sintassi del periodo.
Unità didattiche B-C: Si considereranno testi riguardanti l’insegnamento linguistico a Roma (u.d. B) e alcuni strumenti didattici utilizzati per l’insegnamento del latino come L1 e L2 nella scuola antica (u.d. C).

Validità del programma per tutti gli studenti: Il presente programma è valido per tutti gli studenti SOLO fino alla fine dell’a.a. di riferimento (ultimo appello: febbraio 2018).
Questionario di valutazione obbligatorio per tutti gli studenti: tutti gli studenti (frequentanti e non), per potersi iscrivere all’esame orale, dovranno compilare online il questionario di valutazione della disciplina. Si invitano gli studenti frequentanti a provvedere al più presto a compilare il questionario, che in ogni caso sarà accessibile solo fino all’ottobre del 2017. Per informazioni sulla docente (orari di ricevimento e altro), si deve fare riferimento ESCLUSIVAMENTE alla sezione “Chi e dove” del sito Unimi, regolarmente aggiornata dalla
docente stessa.

Risultati di apprendimento
Conoscenze: come prerequisito, si richiedono: (1) la solida conoscenza della letteratura latina nel suo sviluppo cronologico (si consiglia di aver sostenuto almeno l’esame orale di Letteratura latina LT); (2) un’approfondita conoscenza di lessico, morfologia e sintassi del latino. L’unità didattica A è in particolare finalizzata alla riflessione su categorie linguistiche generali, proprie del latino come pure di altre lingue moderne e antiche.
Capacità: l’approccio ai testi letti nell’u.d. A mira a coglierne, comparativamente, le caratteristiche linguistiche e stilistiche come pertinenti a epoche e generi diversi, con l’obiettivo di acquisire un metodo che permetta al discente non solo di comprendere un qualsiasi testo di prosa (anche molto complesso), ma anche di coglierne i principali tratti linguistici distintivi (diacronici, diastratici, etc.). Nelle u.d. B-C si mira a sviluppare un’attitudine alla riflessione approfondita sui testi, che sappia anche avvalersi di strumenti quali edizioni critiche, commenti, studi. Nell’u.d. C, in particolare, si richiederà agli studenti di collaborare, presentando a lezione contributi su singoli passi o problemi. Al lavoro diretto sui testi latini, si aggiunge lo studio di monografie che introducano alla riflessione su singoli aspetti della lingua (Traina), o che descrivano le principali linee della storia del latino, dall’età arcaica a quella tarda (Poli-Poccetti-Santini; Palmer; Mazzini).
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
L’esame comprende una parte generale (vedi 1.1 e 1.2, con indicazioni distinte per corsi di laurea), e una monografica (vedi 2.1 e 2.2, con indicazioni distinte per frequentanti e non frequentanti).
(I) Parte generale:
1.1. Per gli studenti del LT Lettere: 6 cfu (u.d. A-B); LT Scienze dei Beni culturali: 9 cfu (u.d. A-B-C); LM Lettere moderne: 6 cfu (u.d. A-B):
- u.d. A-B: 1) studio di: A. Traina - G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron, 1998, capitoli 1-6; 2) traduzione di Cicerone, Tusculanae disputationes, libro II, OPPURE di Sallustio, Bellum Catilinae.
- u.d. C: traduzione di Lucrezio, De rerum natura, libro I (Lucrezio, De rerum natura, a cura di F. Giancotti, Milano, Garzanti; oppure Lucrezio, La natura delle cose, a cura di G.B. Conte - I. Dionigi, Milano, BUR); OPPURE di Ovidio, Metamorfosi, libro I (P. Ovidio Nasone, Le metamorfosi, a cura di G. Rosati, Milano, BUR); OPPURE di Livio, Ab Urbe condita, libro I (Tito Livio, Storia di Roma dalla sua fondazione, a cura di M. Scandola - C. Moreschini, Milano, BUR).
1.2. Per gli studenti di LM Filologia, letterature, storia dell’antichità: 6 cfu (u.d. B-C):
- u.d. B-C:
1) traduzione di: Plauto, Anfitrione, a cura di R. Oniga, Marsilio;
2) studio di: C. Santini, Lingue e generi letterari dalle origini agli Antonini, in P. Poccetti - D. Poli - C. Santini, Una storia della lingua latina: formazione, usi, comunicazione, Carocci, Roma 2003, pp. 235-376 (III capitolo); OPPURE: L.R. Palmer, La lingua latina, Einaudi, Torino 1977, parte I (Lineamenti di storia della lingua latina); OPPURE I. Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto. Volume 1: linguistica e lingua letteraria, ed. Salerno 2007; OPPURE I. Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto. Volume 2: le lingue socialmente marcate, ed. Salerno 2010.
3) per chi non lo abbia già affrontato in un precedente esame di Lingua latina, studio di: A. Traina - G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron, 1998, capitoli 1-6.
(2) corso:
- u.d. A: testi esaminati a lezione;
- u.d. B-C: passi scelti tratti dal libro I di Quintiliano, Institutio oratoria (trad. it. in Quintiliano, Laformazione dell’oratore, vol. I, Milano BUR 1997 e ristampe); altri testi, che saranno pubblicati sul sito Ariel del corso.
Programma per studenti non frequentanti
Data la natura linguistica dell’insegnamento, si invitano gli studenti a sostenere l’esame da frequentanti. Gli studenti che per giustificati motivi volessero sostenere l’esame come non frequentanti devono sostituire il corso con lo studio dei seguenti testi:
- u.d. A: Un percorso di prosa latina. Da Catone ad Agostino, CUSL, Milano.
- u.d. B-C: Tutti i testi analizzati a lezione; l’elenco dei testi sarà pubblicato su Ariel alla fine del corso. Commenti da utilizzare per Quintiliano (u.d. A): Quintiliano, Capitoli grammaticali, a cura di F. Pini, Roma 1966; M.F. Quintilianus, Institutionis Oratoriae liber I, ed. by F.H. Colson, rist. Hildesheim - New York 1973. I testi letti nell’u.d. B saranno tratti da E. Dickey, Learning Latin the Ancient Way. Latin Textbooks from the Ancient World Cambridge University Press 2016; i non frequentanti dovranno accompagnare l’analisi dei testi con lo studio dei commenti ivi contenuti.
Unità didattica B
Si veda l’unità didattica A.
Unità didattica C
Si veda l’unità didattica A.

02/08/2016