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Politica dell'ambiente - [A-Z]
Environmental politics - [A-Z]

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VALERIO BINI , responsabile dell'insegnamento

CdL in LINGUE E LETTERATURE EUROPEE ED EXTRAEUROPEE (Classe LM-37) Immatricolati dall'a.a. 2011/2012 - Laurea Magistrale - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • M-GGR/01 - Geografia
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi6

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Lo studente acquisirà strumenti teorico-concettuali, metodologici e applicativi per la sua comprensione e per l'analisi dei risvolti ambientali delle politiche pubbliche, acquisendo familiarità con i principi e gli obiettivi cui esse si uniformano. Nell'Ue da decenni si è lanciato un processo di costruzione di una environmental policy. Esso – sebbene ancora in itinere – si ripercuote a varia scala: a livello nazionale, regionale e locale. Il percorso permetterà allo studente di cogliere le problematiche più pressanti (attinenti a temi quali: cambiamento climatico, qualità dell'acqua, gestione dei rifiuti, land-use planning, protezione della natura, tutela della qualità ecologica dei territori, ecc. ) e quelle emergenti. Sarà in grado di individuare le differenze, i confini e i nessi con le altre discipline che hanno oggetto di studio simile o collegato. Acquisirà, da ultimo, dimestichezza anche con alcuni meccanismi e strumenti tramite cui essa viene implementata a livello Ue, nazionale e sub-nazionale (i.e. regolamenti applicativi, strategie e misure).

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Orale: La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze di base e la capacità di analizzare e descrivere la complessità delle dinamiche trattate.

Organizzazione della didattica

Unità didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-GGR/01 - Geografia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unità didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-GGR/01 - Geografia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unità didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-GGR/01 - Geografia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unità didattica D

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-GGR/01 - Geografia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
VALERIO BINI , responsabile dell'insegnamentoIl docente riceve su appuntamento.Dipartimento BAC, sez. Geografia, Via Festa del Perdono 7 (cortile legnaia).
LUCA SIMONE RIZZOAgli studenti è richiesto di prenotare il ricevimento una settimana prima via mail (durante la docenza il ricevimento sarà di preferenza il martedì tra le 16.40-17.40)Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali (BAC)
LUCA SIMONE RIZZOAgli studenti è richiesto di prenotare il ricevimento una settimana prima via mail (durante la docenza il ricevimento sarà di preferenza il martedì tra le 16.40-17.40)Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali (BAC)

Programma d'esame

Argomento del corso: Politica dell’ambiente

Unità A e B:
Lo scopo delle unità A e B è fornire allo studente gli strumenti concettuali di base necessari a inquadrare la dimensione ambientale di politiche pubbliche e iniziative private. Comprendere i mutamenti nell’ambiente e come le società si rapportino ad essi richiede si padroneggino chiavi di lettura diverse. Esse vanno indossate come lenti per capire l’oggetto complesso e di volta in volta mutevole del policy-design e la varietà dei possibili interventi, nessuno dei quali può avere successo se non è contestualizzato, ricostruendo con pazienza le territorialità locali e il loro modificarsi. Alla prospettiva geografica si attribuirà allora un ruolo importante. Ad essa è affidata, infatti, la scomposizione delle “rappresentazioni del” e “dei discorsi sul” territorio, veicolate da attori interni ed esterni al fine di cogliere, da un lato, il modo in cui queste influiscono sulle direzioni intraprese dalle politiche (ambientali) nel favorire l’elaborazione di soluzioni efficaci e, dall’altro, le spazialità prodotte.
Considerato quanto sopra, si è scelto di organizzare la trattazione in modo da aiutare lo studente a “circoscrivere” la materia, delimitandone al tempo stesso estensione e contenuti.
Durante la prima parte (Modulo A) focalizzeremo sulla definizione di concetti chiave [ambiente, sistema, territorio, sviluppo (sostenibile), ecosystem e landscape services, ecc.] dalla cui comprensione non si può prescindere. L’obiettivo è quello di esplorare significati e significanti e costruire una base solida su cui poggi una lettura territoriale e in chiave sistemica (anche economica, quindi) funzionale alle trattazioni che seguiranno.
Durante la seconda parte (Modulo B), si intende approfondire il dibattito sul rapporto uomo-ambiente attingendo ad una prospettiva evolutiva e mettendo in luce pregi e limiti. A tal fine, in un primo tempo esamineremo (rapportandoli comunque alle dinamiche sociali ed economiche) i più rilevanti fenomeni di degradazione ambientale focalizzando sulle principali matrici cui si riferiscono: clima, aria, acqua, suolo e rifiuti. Funzionale ad una migliore comprensione sarà, poi, il ragionamento sulle rappresentazioni che la società di essi fa tramite sistemi di indicatori che, organizzando le conoscenze, contribuiscono a un policy making maggiormente evidence-based, orientandolo.

Unità C:
Il terzo modulo sarà dedicato all’analisi delle politiche ambientali a scala sovranazionale. In primo luogo saranno presentati i principali strumenti di politica ambientale (regolativi, economici e volontari) e gli attori coinvolti nella definizione delle politiche e nella loro implementazione.
Successivamente verranno presentate le principali politiche ambientali a scala globale, con specifico riferimento ad alcuni settori di particolare rilievo (clima, biodiversità, deforestazione, desertificazione).
Nella parte finale sarà presentata l’evoluzione delle politiche ambientali dell’Unione Europea, analizzandone i principi guida e alcuni settori specifici.

Unità D:
Il quarto modulo approfondisce il tema della relazione tra ambiente e sviluppo, con particolare riferimento al quadro definito dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Dopo una breve introduzione teorica sui principi dell’ecologia politica e della giustizia ambientale, il tema verrà sviluppato lungo tre direttrici: la dimensione ambientale dello squilibrio Nord-Sud; il rapporto tra povertà e degrado ambientale; il legame tra tutela dell’ambiente e cooperazione allo sviluppo.

Le lezioni alterneranno analisi teoriche e studi di caso, con particolare riferimento al continente africano.

PROGRAMMA per frequentanti e non frequentanti

- Appunti dalle lezioni (solo per frequentanti)

Unità didattica A e B:
- Bagliani, M., Dansero, E. (2011), Politiche per l'ambiente: dalla natura al territorio, UTET.
Limitatamente ai capitoli: 1-2-3-4-5-8

- Si consiglia inoltre la lettura della LEGGE 28 dicembre 2015, n. 221 (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali” (16G00006)
(GU n.13 del 18-1-2016), scaricabile dal seguente sito web:
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-01-18&atto.codiceRedazionale=16G00006&elenco30giorni=false

Unità didattica C:
- Bagliani M., Dansero E. (2011), Politiche per l'ambiente: dalla natura al territorio, UTET.
Capitoli: 6-7-9-10

Unità didattica D:
Martinez Alier J., Ecologia dei poveri, Jaca Book, Milano
Capitoli: 1-4-5-6-8-11

14/02/2017