Cerca insegnamenti o docenti



Storia della filosofia - B
History of philosophy - [A-Z]

Stampa pagina

STEFANO DI BELLA , responsabile dell'insegnamento

CdL in LINGUE E LETTERATURE EUROPEE ED EXTRAEUROPEE (Classe LM-37) Immatricolati dall'a.a. 2011/2012 - Laurea Magistrale - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • M-FIL/06 - Storia della filosofia
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi3

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Per il corso di laurea triennale: 1) acquisizione di una solida conoscenza di base della storia della filosofia e dei relativi strumenti concettuali e linguistici, attraverso il confronto diretto con i testi classici; 2) acquisizione della capacità di esporre con chiarezza posizioni e tematiche storico-filosofiche, mediante un'adeguata trattazione analitica.

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Orale

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/06 - Storia della filosofia - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/06 - Storia della filosofia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/06 - Storia della filosofia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/06 - Storia della filosofia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
STEFANO DI BELLA , responsabile dell'insegnamentoMercoledì: 13.30 - 16.30Studio docente, Dipartimento di Filosofia, Cortile Ghiacciaia, 1° piano

Programma d'esame

Argomento del corso: Il Dio dei filosofi. Percorsi della teologia filosofica nell’età moderna

L’interrogativo su Dio – sulla sua esistenza e sulla sua natura – ha sempre dominato l’orizzonte della ricerca filosofica, in un rapporto vitale e dialettico con le diverse tradizioni religiose, ma anche all’interno di un tentativo autonomo e sistematico di ricostruzione razionale della realtà. Nella filosofia occidentale moderna questo duplice orientamento si riflette da una parte nell’assunzione, più o meno dichiarata, di un insieme di presupposti e di idee plasmate all’interno della precedente tradizione teologico-filosofica, e dall’altra nella volontà di costruire una teologia puramente razionale, secondo i canoni tipici delle nuove forme della razionalità moderna.
Da dove parte il per percorso razionale che conduce a Dio: dal mondo o dall’io? Possediamo un’idea di Dio? Che rapporto c’è tra la conoscenza di Dio e l’edificio della scienza umana? Intorno alle risposte a queste domande si disegna nella filosofia classica moderna un grandioso progetto metafisico, fortemente sistematico, nel quale la conoscenza di Dio svolge un ruolo centrale; ma nello svolgersi di tale progetto se ne evidenziano anche i limiti, dal punto di vista sia delle esigenze critiche più rigorose che delle istanze più profonde dell’esperienza religiosa.

PROGRAMMA

I modulo: Infinito, causa sui, perfetto: prove e nomi divini all’inizio della teologia filosofica moderna.
II modulo: Provare Dio, provare quale Dio: sviluppi divergenti dell’eredità cartesiana.
III modulo: Contro le prove, oltre le prove, ancora altre prove.

René Descartes, dalle Meditazioni metafisiche, Laterza, Bari-Roma, I, III e V Meditazione;
_____________ dalle Obiezioni e Risposte, in Cartesio, Opere filosofiche, Laterza, Bari-Roma : I Obiezioni e risp., la discussione sulle prove dell’esistenza di Dio, pp. 87-97, pp. 98-113; II Obiezioni e risp., punti 2 e 6, pp. 117-119, pp. 121-122, pp. 127-132, pp. 140-142 e Appendice, pp. 148-156; IV Obiezioni e risposte: Su Dio, pp. 198-209, pp. 220-232; V Obiezioni e risposte: sulla III Meditaz. (punti 7-8-9), pp. 284-297; 351-356; sulla V Meditaz., pp. 310-313; 363-64.
Baruch Spinoza, Etica, I Parte (Dio), con particolare attenzione fino alla Prop. 11 compresa.
Gottfried Wilhelm Leibniz, da Scritti filosofici, a cura di M. Mugnai ed E. Pasini, UTET, Torino, vol. I: L’ente perfettissimo esiste, pp.179-180;
______________________ L’origine radicale delle cose, in Scritti filosofici, vol. I, pp. 480-487;
______________________ Sulla dimostrazione cartesiana dell’esistenza di Di del R.P. Lamy, in Scritti filosofici, vol. I, pp. 523-524.
John Locke, dal Saggio sull’intelletto umano, UTET, Torino: dal libro I, cap. X: della nostra conoscenza dell’esistenza di un Dio, pp. 708-720.
Blaise Pascal: dai Pensieri, a cura di Ph. Sellier, Città nuova, Roma 2003, introduzione alla II parte (Conoscenza di Dio), pp. 163-175.
David Hume, Dialoghi sulla religione naturale, Einaudi, Torino.
Immanuel Kant, da Scritti precritici, Latera, Roma-Bari: L’unico fondamento possibile per la dimostrazione dell’esistenza di Dio, Considerazione I e II, pp. 103-147.
________________dalla Critica della ragion pura: Dialettica trascendentale, cap. III, L’ideale della ragion pura.

Letteratura secondaria:
da Stefano Di Bella, Le Meditazioni metafisiche di Cartesio. Introduzione alla lettura. La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1997, sez. 3 (Dio), pp. 87-119.
Ermanno Bencivenga, La dimostrazione di Dio. Come la filosofia ha cercato di capire la fede. Milano, Mondadori, 2009.
Emanuela Scribano, L’esistenza di Dio. Storia della prova ontologica da Descartes a Kant, Laterza, Bari-Roma, 1994. A scelta: cap. II-III o capp. IV-V-VI.

09/03/2017