Cerca insegnamenti o docenti



Storia della lingua francese - [A-Z]
History of French language - [A-Z]

Stampa pagina

BARBARA FERRARI , responsabile dell'insegnamento

CdL in LINGUE E LETTERATURE EUROPEE ED EXTRAEUROPEE (Classe LM-37) Immatricolati dall'a.a. 2011/2012 - Laurea Magistrale - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-LIN/04 - Lingua e traduzione lingua francese
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi3

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Il corso si propone di:
- avviare gli studenti all'uso degli strumenti di base per lo studio linguistico e filologico dei testi in medio francese;
- far acquisire una conoscenza di base dell'evoluzione storica della lingua francese nelle sue tappe essenziali.

Al termine del corso lo studente dovrà avere la capacità di leggere in originale i testi illustrati a lezione e commentarne gli aspetti linguistici e la valenza letteraria e culturale

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Orale:
La prova d’esame, che potrà essere sostenuta in francese o in italiano, consiste in un colloquio sugli argomenti in programma; in particolare, gli studenti dovranno saper introdurre e commentare dal punto di vista linguistico, stilistico e letterario i testi oggetto di analisi durante il corso.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-LIN/04 - Lingua e traduzione lingua francese - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-LIN/04 - Lingua e traduzione lingua francese - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-LIN/04 - Lingua e traduzione lingua francese - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-LIN/04 - Lingua e traduzione lingua francese - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
BARBARA FERRARI , responsabile dell'insegnamentoProssimi ricevimenti: venerdì 8 giugno dalle 14 alle 17 e lunedì 18 giugno dalle 14,30 alle 17,30.Sezione di Francesistica, II piano

Programma d'esame

Argomento del corso: Le forme narrative brevi: dal lai alla novella, dall’antico al medio francese

Il corso è rivolto agli studenti del Triennio e della Laurea magistrale e comprende tre moduli tenuti dalla docente nel primo semestre (60 ore; 9CFU); gli studenti del corso di Lingua francese 1 LM mutuano il modulo A.

Modulo A (20 ore; 3 CFU) – Introduzione alla Storia della lingua francese: dalle Origini al XVIII secolo.
Modulo B (20 ore; 3 CFU) – Narrare in versi in antico francese: lais e fabliaux.
Modulo C (20 ore; 3 CFU) – Narrare in prosa in medio francese: la nascita della novella.

Il modulo A prenderà in considerazione le tappe significative dell’evoluzione del francese, esemplificandone sui testi (contestualizzati dal punto di vista storico e culturale) lo sviluppo fonetico, morfosintattico, lessicale e ortografico.
I moduli B e C intendono avvicinare gli studenti alle problematiche linguistiche, letterarie e filologiche dei testi francesi medievali a partire da una scelta di récits brefs di tematica amorosa ed erotica appartenenti a generi affermatisi in epoche diverse (dal XII al XV s.). Attraverso la lettura e il commento dei testi sarà possibile prendere conoscenza dei mutamenti linguistici legati alla transizione dall’antico al medio francese e seguire l’evoluzione del gusto e delle tecniche letterarie che implica il passaggio dalla scrittura in versi a quella in prosa.

OBIETTIVI
Il corso si propone di:
- far acquisire una conoscenza di base dell’evoluzione storica della lingua francese nelle sue tappe essenziali;
- avviare gli studenti all'uso degli strumenti di base per lo studio linguistico, letterario e filologico dei testi in antico e medio francese.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di leggere in originale i testi illustrati a lezione e commentarne gli aspetti linguistici e la valenza letteraria e culturale.

Le lezioni del modulo A saranno tenute in lingua francese, quelle dei moduli B e C in francese e italiano.

Gli studenti che intendono sostenere sia Storia della lingua francese, sia Letteratura francese medievale nello stesso anno accademico devono concordare con la docente un programma personalizzato. In ogni caso, non è possibile sostenere i due esami nello stesso appello.

Sul sito didattico ARIEL di Storia della lingua francese saranno pubblicate tutte le indicazioni relative al corso e materiali didattici utili per la preparazione delle prove d’esame. Tutti gli studenti, frequentanti e non, sono tenuti a consultarlo regolarmente.

PROGRAMMA
(la versione definitiva sarà pubblicata sul sito ARIEL)

Indicazioni bibliografiche generali

Ch. Marchello-Nizia, « Le français dans l’histoire », in M. Yaguello (dir.), Le Grand livre de la langue française, Paris, Seuil, 2003, pp. 11-90.
M. Picone, Il racconto nel Medioevo. Francia, Provenza, Spagna, Bologna, Il Mulino, 2012 (capitoli I, II, III, VI).
R. Dubuis, « Les formes narratives brèves », GRLM, VIII / 1, La littérature française aux XIVe et XVe siècles, dir. D. Poirion, Heidelberg, Carl Winter Universitätsverlag, 1988, pp. 178-196.
Raccolta di testi a cura della docente.

Modulo A
J. Chaurand, Histoire de la langue française, Paris, PUF, 1998, pp. 5-87.

Modulo B
J. Frappier, « Remarques sur la structure du lai. Essai de définition et de classement », in La littérature narrative d'imagination, des genres littéraires aux techniques d'expression, Paris, PUF, 1961, pp. 25-29.
E. Datta, « Le Lai du Laüstic : espace poétique ou forme et fond fusionnent », in Courtly arts and the art of courtliness, Cambridge, D. S. Brewer, 2006, pp. 365-371.
R.Trachsler, « Tant de lettres sur un si petit bastun: le Lai du Chévrefeuille devant la critique littéraire (1200-2000) », Medioevo romanzo, 27, 2003, pp. 3-32.
J. Rychner, « Les fabliaux: genre, styles, publics », in La littérature narrative d'imagination. Des genres littéraires aux techniques d'expression, Paris, PUF, 1961, pp. 41-54.
G. Roques, « L'intérêt philologique de l'étude des régionalismes: le cas du fabliau Le vilain de Bailluel », in Variations linguistiques. Koinè, dialectes, français régionaux, Besançon, Presses universitaires de Franche-Comté (Littéraire), 2003, pp. 25-31.
K. Busby, « Fabliau et roman breton: le cas de Berengier au lonc cul », in Épopée animale, fable, fabliau, Paris, PUF, 1984, pp. 121-132.

Modulo C
R. Dubuis, « Le mot nouvelle au Moyen Âge: de la nébuleuse au terme générique », in La Nouvelle. Définitions, transformations, Lille, Presses Universitaires de Lille, 1990, pp. 13-27.
G. Di Stefano, « La traduction du Décaméron », in Laurent de Premierfait, Paris, Publications de la Sorbonne, 2004, pp. 281-305.
E. Suomela Härmä, « Les pronoms d’adresse dans le Decameron et la traduction de Laurent de Premierfait », in Mélanges de Moyen français offerts à Giuseppe Di Stefano, Montréal, CERES, 2004, pp. 501-510.
C. Azuela, « L’activité orale dans la nouvelle médiévale. Les Cent Nouvelles Nouvelles, le Décaméron et les Contes de Canterbury », Romania, 115, 1997, pp. 519-535.
H. A. Hazfeld, « Le caractère flamboyant des Cent Nouvelles Nouvelles », in Mélanges Charles Rostaing, Liège, Association des Romanistes de l’Université de Liège, 1975, t. I, pp. 419-435.
D. Lagorgette, « Termes d’adresse, acte perlocutoire et insultes : la violence verbale dans quelques textes des XIVe, XVe et XVIe siècles », Senefiance, 36, 1994 (La violence dans le monde médiéval), pp. 319-332.

Il materiale distribuito durante le lezioni costituisce parte integrante della bibliografia d’esame per gli studenti frequentanti.

PROGRAMMA NON FREQUENTANTI
Sia per l’esame di Storia della Lingua francese, sia per l’esame di Letteratura francese medievale, la bibliografia aggiuntiva per i non frequentanti dovrà essere concordata con la docente.

08/09/2016