Cerca insegnamenti o docenti



Letteratura provenzale - [A-Z]
Provencal Literature - [A-Z]

Stampa pagina

STEFANO RESCONI , responsabile dell'insegnamento

CdL in LINGUE E LETTERATURE EUROPEE ED EXTRAEUROPEE (Classe LM-37) Immatricolati dall'a.a. 2011/2012 - Laurea Magistrale - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Conoscenze: 1) Conoscenza approfondita della storia della letteratura provenzale medievale, dalle origini alla prima metà del XIV secolo. 2) Conoscenza della grammatica storica dell'occitano, con attenzione per aspetti caratteristici delle più importanti varietà interne al sistema e per le forme di interferenza linguistica che trovano spazio in alcune delle aree di maggiore diffusione della letteratura provenzale nel Medioevo (Italia in particolare). 3) Conoscenza delle caratteristiche generali della tradizione manoscritta, in particolare per quanto riguarda i testimoni della lirica; conoscenza dell'organizzazione interna dei singoli canzonieri e dei rapporti stemmatici reciproci.
Capacità: 1) Capacità di tradurre, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario, chiarirne la natura linguistica, precisarne la posizione nella storia della tradizione. 2) Identificazione e discussione dei problemi interpretativi, con consapevolezza delle diverse prospettive metodologiche. 3) Utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto. 4) Nell'esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina.

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Orale: La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le competenze acquisite dal candidato; come sempre per gli esami afferenti all’ambito della Filologia romanza, è presupposto indispensabile per il superamento della prova la capacità di tradurre (o parafrasare) e commentare i testi che sono stati affrontati a lezione, vale a dire quelli che si trovano nella sezione Testi della dispensa. I materiali che costituiscono la parte istituzionale dell’esame (cfr. sopra le indicazioni bibliografiche relative all’unità didattica A) potranno essere oggetto di un apposito colloquio con un secondo membro della commissione d’esame.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
STEFANO RESCONI , responsabile dell'insegnamentoLunedì, dalle ore 11,00 alle ore 12,30; Martedì, dalle ore 16,30 alle ore 18,00. AVVISO: a causa di un impegno accademico fuori sede il ricevimento di martedì 17 luglio è sospesoStudio del docente: sede di via Festa del Perdono, sezione di Modernistica, I piano

Programma d'esame

Argomento del corso: La tradizione della lirica provenzale in Italia nei suoi rapporti con la letteratura in lingua del sì (60 ore, 9 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): La lirica provenzale in Italia settentrionale
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La lirica provenzale in Sicilia
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La lirica provenzale in Toscana

Il corso è rivolto principalmente agli studenti dei corsi di laurea magistrale in Lettere moderne e Lingue e letterature europee ed extraeuropee, ma è aperto alla partecipazione di tutti gli studenti magistrali interessati. L’insegnamento conferisce 6 o 9 cfu: gli studenti che opteranno per l’esame da 9 cfu prepareranno i materiali relativi alle unità didattiche A, B e C; gli studenti che sceglieranno invece l’esame da 6 cfu prepareranno i materiali relativi all’unità didattica A e quelli relativi a un’unità didattica a scelta tra la B e la C. Per seguire le lezioni e superare con profitto l’esame non è necessaria alcuna competenza pregressa di provenzale: durante il corso saranno infatti forniti tutti gli strumenti utili per affrontare i testi anche dal punto di vista linguistico.

Presentazione del corso
Scoperte e acquisizioni critiche recenti e in alcuni casi anche recentissime permettono oggi di studiare la diffusione della lirica provenzale nell’Italia del Duecento secondo prospettive del tutto inedite: il corso, organizzato in tre unità didattiche dedicate ad altrettante regioni geografico-culturali italiane, analizza le forme del successo duecentesco della poesia trobadorica nella Penisola, soffermandosi in particolare sulle sue interconnessioni con la nascente letteratura in lingua del sì. Dopo alcune lezioni introduttive, l’unità didattica A intende mostrare in che modo il provenzale si sia imposto come lingua di riferimento per la produzione lirica del XIII secolo nell’Italia del Nord, alimentando nel contempo un interessante sostrato lirico in italiano settentrionale che emerge in forma di “tracce”. L’unità didattica B si propone di riesaminare la questione del rapporto tra la Scuola poetica siciliana e il modello lirico provenzale alla luce di una recentissima scoperta che permette di meglio definire la natura del settore della tradizione manoscritta trobadorica al quale i Siciliani paiono aver attinto in maniera più massiccia. L’unità didattica C si concentra invece sulla presenza della poesia trobadorica in Toscana, dalle tracce più antiche fino agli anni della prima formazione dantesca; anche in questo caso, lo studio dei dati di tradizione risulterà funzionale all’analisi dei loro riflessi sulla produzione letteraria in varietà linguistiche toscane.

Risultati di apprendimento
Conoscenze: 1) Conoscenza approfondita della storia della letteratura provenzale medievale, dalle origini alla prima metà del XIV secolo. 2) Conoscenza della grammatica storica dell’occitano, con attenzione per aspetti caratteristici delle più importanti varietà interne al sistema e per le forme di interferenza linguistica che trovano spazio in alcune delle aree di maggiore diffusione della letteratura provenzale nel Medioevo (Italia in particolare). 3) Conoscenza delle caratteristiche generali della tradizione manoscritta, in particolare per quanto riguarda i testimoni della lirica; conoscenza dell’organizzazione interna dei singoli canzonieri e dei rapporti stemmatici reciproci.
Capacità: 1) Capacità di tradurre, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario, chiarirne la natura linguistica, precisarne la posizione nella storia della tradizione. 2) Capacità di identificare e discutere i problemi interpretativi, con consapevolezza delle diverse prospettive metodologiche. 3) Utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto. 4) Nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Indicazioni bibliografiche generali per il corso:
I seguenti materiali devono essere preparati da tutti gli studenti, a prescindere dal numero di cfu per i quali si intende sostenere l’esame, e costituiscono la parte istituzionale dell’insegnamento:
- Un manuale a scelta tra:
a) Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 20102;
b) Michel Zink, I trovatori: una storia poetica, a cura di Federico Saviotti, premessa di Maria Luisa Meneghetti, Milano-Udine, Mimesis Edizioni, 2015.
- Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Edizioni dell’Ateneo, 1965 (o successiva ristampa, Pisa-Roma, Fabrizio Serra Editore, 1999).
Indicazioni bibliografiche specifiche per l’Unità didattica A:
In tempo utile per l’inizio del corso verrà predisposta una dispensa che conterrà: a) i testi che verranno tradotti (o parafrasati) e commentati a lezione; b) ulteriori materiali didattici di supporto; c) la bibliografia critica relativa all’unità didattica.
Programma per studenti non frequentanti
Questo corso illustra un percorso monografico articolato, appositamente concepito per gli studenti avanzati della laurea magistrale: per questo motivo, la partecipazione alle lezioni è fortemente raccomandata. Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a recarsi a ricevimento dal docente, che provvederà a fornire indicazioni puntuali sulle modalità con le quali integrare proficuamente i materiali di studio che già si trovano nella dispensa, comuni con i frequentanti.

Unità didattica B
In tempo utile per l’inizio del corso verrà predisposta una dispensa che conterrà: a) i testi che verranno tradotti (o parafrasati) e commentati a lezione; b) ulteriori materiali didattici di supporto; c) la bibliografia critica relativa all’unità didattica. Per le indicazioni bibliografiche generali per il corso, cfr. sopra le indicazioni bibliografiche relative all’unità didattica A.
Programma per studenti non frequentanti
Questo corso illustra un percorso monografico articolato, appositamente concepito per gli studenti avanzati della laurea magistrale: per questo motivo, la partecipazione alle lezioni è fortemente raccomandata. Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a recarsi a ricevimento dal docente, che provvederà a fornire indicazioni puntuali sulle modalità con le quali integrare proficuamente i materiali di studio che già si trovano nella dispensa, comuni con i frequentanti.

Unità didattica C
In tempo utile per l’inizio del corso verrà predisposta una dispensa che conterrà: a) i testi che verranno tradotti (o parafrasati) e commentati a lezione; b) ulteriori materiali didattici di supporto; c) la bibliografia critica relativa all’unità didattica. Per le indicazioni bibliografiche generali per il corso, cfr. sopra le indicazioni bibliografiche relative all’unità didattica A.
Programma per studenti non frequentanti
Questo corso illustra un percorso monografico articolato, appositamente concepito per gli studenti avanzati della laurea magistrale: per questo motivo, la partecipazione alle lezioni è fortemente raccomandata. Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a recarsi a ricevimento dal docente, che provvederà a fornire indicazioni puntuali sulle modalità con le quali integrare proficuamente i materiali di studio che già si trovano nella dispensa, comuni con i frequentanti.

15/09/2016