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Filosofia del linguaggio - B
Philosophy of language - [A-Z]

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CLOTILDE CALABI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE FILOSOFICHE (Classe LM-78) . - Laurea Magistrale - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Una caratteristica degli esseri umani è quella di essere in grado usare combinazioni di parole o segni dotate di significato per comunicare i propri pensieri. Questa capacità solleva diverse domande per il filosofo: qual è la relazione tra il linguaggio e il pensiero? Cos'è il significato? Quali sono i meccanismi che rendono possibile la comunicazione? I corsi di filosofia del linguaggio affrontano questi problemi discutendo le soluzioni che vengono proposte. Il metodo adottato è quello della tradizione analitica, caratterizzato dalla formulazione rigorosa delle argomentazioni

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiper singolo modulo
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Orale: La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare la conoscenza dei testi indicati in bibliografia e la capacità di elaborare argomentazioni sui temi trattati nel corso.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
CLOTILDE CALABI , responsabile dell'insegnamentomartedì 15-17.00Studio docente, Via Festa del Perdono, 7 - Cortile Ghiacciaia, II piano

Programma d'esame

Argomento del corso: Introduzione alla filosofia del linguaggio

Nel corso si acquisisce familiarità con le nozioni di base della filosofia del linguaggio, in particolare con le nozioni di significato e di riferimento, e si analizzano le principali teorie semantiche e pragmatiche.

PROGRAMMA FREQUENTANTI

UNITÀ DIDATTICA A
Che cos’è il significato delle espressioni linguistiche
La teoria ingenua, le teorie di Frege e Russell e la teoria del riferimento diretto di Kripke e Putnam
Bibliografia:
Gary Kemp, What is this thing called language?, Routledge, London 2013, Introduzione e capitoli 1-4
S. Kripke, Nome e necessità, Bollati Boringhieri.

UNITÀ DIDATTICA B
Dire e lasciare intendere: i tanti modi del non detto.
Gary Kemp, What is this thing called language?, Routledge, London 2013, capitoli 5-6 e 10

UNITÀ DIDATTICA C
Credenze, e altri atteggiamenti proposizionali
Bibliografia:
Gary Kemp, What is this thing called language?, Routledge, London 2013, cap. 7.
S. Kripke: A Puzzle about Belief, (1979) in Margalit (e.), Meaning and Use, Reidel Dordrecht, pp. 239-283. Si consiglia la lettura del testo in inglese. Una traduzione italiana è disponibile presso la sala fotocopie del dipartimento di filosofia.
PROGRAMMA NON FREQUENTANTI

Il programma per non frequentanti è identico al programma per frequentanti. Lettura consigliata per i non frequentanti: M. Santambrogio, “”Riferimento, credenze, regole”, in A. Borghini (a cura di), Il genio compreso. La filosofia di Saul Kripke, Carocci 2010, pp. 77-126.

OBIETTIVI
Una caratteristica degli esseri umani è quella di essere in grado usare combinazioni di parole o segni dotate di significato per comunicare i propri pensieri. Questa capacità solleva diverse domande per il filosofo: qual è la relazione tra il linguaggio e il pensiero? Cos'è il significato? Quali sono i meccanismi che rendono possibile la comunicazione? I corsi di filosofia del linguaggio affrontano questi problemi discutendo le soluzioni che vengono proposte. Il metodo adottato è quello della tradizione analitica, caratterizzato dalla formulazione rigorosa delle argomentazioni.

09/11/2016