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Filologia umanistica - [A-Z]
Humanistic philology - [A-Z]

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PAOLO CHIESA , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE FILOSOFICHE (Classe LM-78) . - Laurea Magistrale - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi6

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Conoscenze: Conoscenza delle forme, dei modi e dei canali di trasmissione dei testi latini dalla tarda antichità all'umanesimo. Conoscenza delle tecniche di preparazione, di copiatura e di verifica dei testi nel periodo considerato. Conoscenza del ruolo delle istituzioni (biblioteche, scuole, scriptoria, monasteri, vescovati, corti, agenzie culturali, imprenditoria e commercio librario) nella trasmissione dei testi nel medioevo e nell'umanesimo. Conoscenza panoramica della trasmissione dei testi latini nelle varie regioni europee fra tarda antichità e umanesimo. Conoscenza delle ragioni e dei metodi degli umanisti nel loro approccio ai testi antichi, con relative conseguenze sull'attività culturale dell'epoca.
Capacità: Capacità di impiegare in modo consapevole e appropriato i concetti e i termini fondamentali del lessico tecnico della filologia. Capacità di distinguere fra le diverse tipologie di testimonianze manoscritte (ad es.: tradizione diretta e indiretta). Consapevolezza del diverso valore delle edizioni disponibili di un testo, a seconda delle diverse linee metodologiche che sono state seguite per la loro preparazione. Consapevolezza critica dello stretto collegamento esistente fra la conoscenza che noi abbiamo di un testo del passato e il modo con cui tale testo è pervenuto fino a noi. Consapevolezza della storicità dei metodi filologici e perciò della loro relatività, evidenziata attraverso la storia della loro applicazione.

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Orale: l'esame consiste in una prova orale in forma di colloquio sugli argomenti a programma, volta ad accertare la preparazione del candidato sui contenuti specifici del corso. Per le unità didattiche B e C, in particolare, sarà chiesto al candidato di discutere uno dei casi filologici presentati nelle dispense.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica - Crediti: 12
Attività didattiche previste

Lezioni: 80 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
PAOLO CHIESA , responsabile dell'insegnamentoMartedì dalle 14 alle 17. I ricevimenti del 20 e del 27 novembre sono spostati al 21 e 28 novembre, dalle 16 alle 19Sezione di Filologia Moderna, secondo piano

Programma d'esame

Argomento del corso: La trasmissione dei testi latini nel Medioevo e nell’Umanesimo (80 ore, 12 cfu).

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Storia della trasmissione dei testi latini dalla tarda antichità all’introduzione della stampa.
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La trasmissione dei testi latini nel Medioevo e nell’Umanesimo: esempi e discussioni (I parte).
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La trasmissione dei testi latini nel Medioevo e nell’Umanesimo: esempi e discussioni (II parte).
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Dante e i classici. Esempi e casi di studio.

Il corso è articolato in quattro unità didattiche di 20 ore (corrispondenti a 3 cfu ciascuna). L’unità didattica D è specificamente riservata agli studenti della Laurea Magistrale che abbiano già sostenuto in precedenza un esame di Filologia umanistica presso l’Università degli Studi di Milano.
Il corso è rivolto:
- agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere iscritti a partire dall’anno 2011-12, che devono obbligatoriamente sostenere un esame da 6 crediti fra Letteratura latina medievale e Filologia umanistica. Nella scelta fra l’esame di Letteratura latina medievale e Filologia umanistica si tenga conto che i corsi presentano caratteristiche diverse e presuppongono conoscenze di base diverse; per la precisione:
• Il corso di Letteratura latina medievale prevede lo studio dei lineamenti della storia letteraria medievale fra il VI e il XIV secolo, con un’antologia di testi dei quali è sempre fornita una traduzione italiana. Per frequentare il corso e sostenere l’esame da 6 crediti non sono richieste conoscenze di lingua latina; conoscenze di lingua latina sono invece richieste per frequentare il corso e sostenere l’esame da 9 crediti.
• Il corso di Filologia umanistica prevede lo studio della trasmissione dei testi latini in epoca medievale e umanistica. Per frequentare il corso e sostenere l’esame (sia da 6 che da 9 crediti) sono richieste discrete conoscenze di lingua latina.
- agli studenti triennalisti/quadriennalisti dei Corsi di laurea in Lettere (con iscrizione precedente al 2011-12) o di altri corsi di laurea, che abbiano l’insegnamento all’interno del curriculum (o lo inseriscano nel piano di studi come esame a scelta).
- agli studenti delle Lauree Magistrali in Lettere Moderne e in Filologia, Letteratura e Storia dell’Antichità che lo avessero scelto all’interno del piano di studio (o lo inseriscano nel piano di studi come esame a scelta).

Gli studenti della laurea triennale che intendono sostenere l’esame per 6 crediti dovranno frequentare le unità didattiche A e B e preparare il relativo programma d’esame.
Gli studenti della laurea triennale che intendono sostenere l’esame per 9 crediti e gli studenti delle vecchie lauree quadriennali dovranno frequentare le unità didattiche A, B e C e preparare il relativo programma d’esame.
Gli studenti delle lauree magistrali che non avessero in passato sostenuto un esame di Filologia Umanistica presso l’Università di Milano vale il programma per i triennalisti.
Agli studenti delle lauree magistrali che avessero in passato già sostenuto un esame di Filologia Umanistica presso l’Università di Milano è specificamente destinata l’Unità Didattica D; ai fini dell’esame, il contenuto di questa unità verrà integrato con altre letture, da concordare con il docente (e che avranno peso diverso a seconda che l’esame sia previsto da 6 o da 9 cfu).

Presentazione del corso
Il corso si propone di mostrare agli studenti le forme e i modi con cui i testi latini dell’antichità classica, del medioevo e dell’umanesimo sono giunti fino a noi; i problemi che si pongono e le tecniche che si utilizzano per decifrare questi percorsi; le differenze e le somiglianze del modo di lavorare del filologo quando il suo campo d’azione sono i testi medievali e umanistici rispetto a quelli antichi e moderni. Gli argomenti saranno affrontati accompagnando i lineamenti di storia della trasmissione (Unità didattica A) e la presentazione dei principali problemi metodologici (Unità didattiche B e C) con la discussione di casi particolarmente significativi, graduati dai più semplici verso quelli di maggiore complessità. L’Unità Didattica D è dedicata all’uso fatto da Dante degli scrittori classici, e si svolgerà in forma prevalentemente seminariale.

Risultati di apprendimento
Conoscenze: conoscenza delle forme, dei modi e dei canali di trasmissione dei testi latini dalla tarda antichità all’umanesimo. Conoscenza delle tecniche di preparazione, di copiatura e di verifica dei testi nel periodo considerato. Conoscenza del ruolo delle istituzioni (biblioteche, scuole, scriptoria, monasteri, vescovati, corti, agenzie culturali, imprenditoria e commercio librario) nella trasmissione dei testi nel medioevo e nell’umanesimo. Conoscenza panoramica della trasmissione dei testi latini nelle varie regioni europee fra tarda antichità e umanesimo. Conoscenza delle ragioni e dei metodi degli umanisti nel loro approccio ai testi antichi, con realtive conseguenze sull’attività culturale dell’epoca.
Capacità: capacità di impiegare in modo consapevole e appropriato i concetti e i termini fondamentali del lessico tecnico della filologia. Capacità di distinguere fra le diverse tipologie di testimonianze manoscritte (ad es.: tradizione diretta e indiretta). Consapevolezza del diverso valore delle edizioni disponibili di un testo, a seconda delle diverse linee metodologiche che sono state seguite per la loro preparazione. Consapevolezza critica dello stretto collegamento esistente fra la conoscenza che noi abbiamo di un testo del passato e il modo con cui tale testo è pervenuto fino a noi. Consapevolezza della storicità dei metodi filologici e perciò della loro relatività, evidenziata attraverso la storia della loro applicazione.


Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
- Manuale: P. Chiesa, Elementi di critica testuale, seconda edizione, Pàtron, Bologna, 2012. Questo manuale costituisce il testo d’esame. Chi avesse in precedenza già sostenuto l’esame di Letteratura latina medievale (per il quale è richiesta la preparazione su questo manuale), dovrà dimostrare comunque la conoscenza di tutti i suoi contenuti, e aggiungerà: 1) A. Stussi, Fondamenti di critica testuale, Bologna, Il Mulino (varie edizioni) (limitatamente ai saggi di Bédier, Timpanaro, Contini); 2) G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, (varie edizioni), i capitoli I, II e IV («Il metodo del Lachmann», «Ci fu sempre un archetipo?», «Recentiores non deteriores»).
- Manuale: Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2002 [ed. economica, 2003], limitatamente ai capitoli relativi ai secoli XIV e XV (pp. 373-468). All’esame allo studente sarà richiesta la conoscenza dei contenuti del manuale.
- Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Un breve storia. La dispensa (nella versione 2017) sarà disponibile a partire dall’inizio di febbraio 2017 nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente sarà richiesta la conoscenza dei contenuti della dispensa.

Unità didattica B
- Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Casi specifici (prima parte). La dispensa (nella versione 2017) sarà disponibile all’inizio di febbraio 2017 nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente verrà chiesto di discutere un caso filologico fra quelli presentati a lezione e compresi nella dispensa.

Unità didattica C
- Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Casi specifici (seconda parte). La dispensa (nella versione 2017) sarà disponibile a partire dall’inizio di febbraio 2017 nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente verrà chiesto di discutere un caso filologico fra quelli presentati a lezione e compresi nella dispensa.

Unità didattica D
- Dispensa: Dante e i classici. Materiali di studio. La dispensa sarà disponibile a partire dall’inizio di febbraio 2017 nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente sarà richiesta la conoscenza e la discussione dei materiali della dispensa, e la presentazione di un approfondimento personale su uno degli argomenti trattati nell’unità didattica.

ATTENZIONE - per chi sostiene o ha sostenuto anche l’esame di Letteratura latina medievale:
I programmi d’esame di Letteratura latina medievale e di Filologia umanistica si sovrappongono per la parte che riguarda l’introduzione alla filologia: gli studenti che sostengono entrambi gli esami devono sostituire, in uno dei due (a scelta), la parte comune con un programma integrativo. Chi portasse o avesse portato in passato il manuale Elementi di critica testuale come parte del programma di Letteratura latina medievale, dovrà completare il programma di Filologia umanistica con i seguenti testi:
- A. Stussi, Fondamenti di critica testuale, Bologna, Il Mulino (varie edizioni) (limitatamente ai saggi di Stussi, Bédier, Timpanaro, Varvaro, Contini)
- G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, (varie edizioni), i capitoli I-IV (“Il metodo del Lachmann”, “Ci fu sempre un archetipo?”, “Eliminatio codicum descriptorum”, “Recentiores non deteriores”).
Programma
Per gli studenti non frequentanti della laurea triennale che sostengono l’esame da 6 crediti:
- P. Chiesa, Elementi di critica testuale, seconda edizione, Pàtron, Bologna, 2012. Questo manuale costituisce il testo d’esame. Chi avesse in precedenza già sostenuto l’esame di Letteratura latina medievale (per il quale è richiesta la preparazione su questo manuale), dovrà dimostrare comunque la conoscenza di tutti i suoi contenuti, e aggiungerà: 1) A. Stussi, Fondamenti di critica testuale, Bologna, Il Mulino (varie edizioni) (limitatamente ai saggi di Bédier, Timpanaro, Contini); 2) G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, (varie edizioni), i capitoli I, II e IV («Il metodo del Lachmann», «Ci fu sempre un archetipo?», «Recentiores non deteriores»).
- Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2002 [ed. economica, 2003], limitatamente ai capitoli relativi ai secoli XIV e XV (pp. 373-468).
- Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Un breve storia. La dispensa (nella versione 2017) sarà disponibile a partire dall’inizio di febbraio nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente sarà richiesta la conoscenza dei contenuti della dispensa.
- Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Casi specifici (prima parte). La dispensa (nella versione 2017) sarà disponibile all’inizio di febbraio 2017 nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente verrà chiesto di discutere un caso filologico fra quelli presentati a lezione e compresi nella dispensa.
- Giovanni Boccaccio, Vita di Petrarca, a cura di G. Villani, Roma, Salerno Editrice, 2004.
Di questo volume è richiesta la lettura dell’introduzione (pp. 11-60), della Vita scritta da Boccaccio (pp. 72-91) e del successivo commento, nonché della lettera di Petrarca, Seniles XVIII (pp. 106-126) e del successivo commento. Nella prova d’esame, di queste due opere sarà richiesta la lettura e la traduzione di un passo, a partire dal testo latino.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti della laurea triennale che sostengono l’esame da 9 crediti dovranno portare il programma precedente da 6 crediti, e inoltre:
- Dispensa: La trasmissione dei testi latini. Casi specifici (seconda parte). Questa dispensa (nella versione 2017) sarà disponibile a partire dall’inizio di febbraio 2017 nel sito Ariel (http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx), accessibile a tutti gli studenti Unimi, nella pagina dedicata a Filologia umanistica. All’esame allo studente sarà chiesto di discutere uno dei casi filologici presentati nella dispensa.
- P. Dronke, Dante e le tradizioni latine medievali, Il Mulino, Bologna, 1990. Il testo è fuori commercio: una copia è disponibile in biblioteca, un altra presso lo studio del docente.

Per gli studenti non frequentanti iscritti alla Laurea Magistrale che non avessero in precedenza sostenuto un esame di Filologia Umanistica presso l’Università di Milano vale il programma per i triennalisti.

Gli studenti non frequentanti iscritti alla Laurea Magistrale che avessero in precedenza sostenuto un altro esame di Filologia Umanistica presso l’Università di Milano dovranno concordare con il docente un programma d’esame specifico.

02/08/2016