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Letteratura latina - (con istituzioni di lingua - lettere I-Z)
Latin literature - [A-Z]

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PAOLA FRANCESCA MORETTI , responsabile dell'insegnamento

CdL in STORIA (Classe L-42) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
Crediti (CFU) obbligatori12
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Scritto preliminare + orale: l’esame prevede una prova scritta preliminare di accertamento linguistico: lo studente dovrà rispondere a domande di interesse grammaticale o di comprensione, a partire da un brano di prosa latina. La prova si svolge senza vocabolario. Solo una volta superata la prova, è possibile accedere all’orale. Simulazioni dei test d’esame sono disponibili sul Sito Ariel del corso di Letteratura latina con istituzioni I-Z.
Per quanti non abbiano studiato il latino alle superiori, è previsto un ciclo di ‘Latino principianti’. Tutte le informazioni sono comunicate nell’avviso “Studiare il latino in UNIMI” nel sito del corso di laurea in Lettere ( http://users2.unimi.it/cdl-lettere/?page_id=1627 ).
Per quanti siano già in possesso degli elementi fondamentali di Lingua Latina, è previsto un ciclo di esercitazioni in preparazione alla prova scritta: la frequenza di tali esercitazioni permette di accedere a una prova scritta riservata (dicembre). Ulteriori informazioni saranno fornite agli studenti durante la prima lezione del corso.
Il programma d’esame orale prevede:
a) il corso svolto dai docenti (vd. supra), unità A-B-C-D;
b) un testo di poesia di Virgilio (in originale, con lettura metrica, traduzione, contestualizzazione e spiegazione delle perifrasi poetiche), scelto dallo studente fra: Bucoliche o Eneide libro VI.
c) un testo di prosa (in originale, con traduzione, contestualizzazione, spiegazione dei riferimenti dotti ed eruditi), scelto dallo studente fra: Cicerone, Pro Caelio; Cicerone, Pro Murena; Cicerone, Laelius.
d) la storia della letteratura latina, dalle origini al V secolo d.C. (compreso).
La preparazione dei punti b), c) e d) è a carico dei singoli studenti
L’esame orale di ogni studente consterà dunque, complessivamente, di una domanda per ciascuna delle sopraddette parti.

Organizzazione della didattica

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
PAOLA FRANCESCA MORETTI , responsabile dell'insegnamentoIl ricevimento ricomincia l'11 settembre, ore 9.00-12.00.Filologia classica - Cortile Legnaia - Primo piano
CHIARA TORREDal 22 febbraio 2018 il ricevimento della prof. Torre si svolgerà ogni giovedì alle h. 10.45Studio Docente, Dip. Studi Lett., Fil. e Ling. (via Festa del Perdono 7, cortile della Legnaia, I piano).
CHIARA TORREDal 22 febbraio 2018 il ricevimento della prof. Torre si svolgerà ogni giovedì alle h. 10.45Studio Docente, Dip. Studi Lett., Fil. e Ling. (via Festa del Perdono 7, cortile della Legnaia, I piano).

Programma d'esame

Argomento del corso: Un genere letterario nel cammino verso la saggezza: Seneca, Lettere a Lucilio

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu – Paola F. Moretti): Istituzioni di lingua (I): la riflessione metalinguistica.
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu – Paola F. Moretti): Istituzioni di lingua (II): il latino e la dimensione comunicativa.
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu – Chiara Torre): Un genere letterario nel cammino verso la saggezza: Seneca, Lettere a Lucilio (I). Caratteri generali, struttura, temi e destinatario, strategie autoriali.
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu – Chiara Torre): Un genere letterario nel cammino verso la saggezza: Seneca, Lettere a Lucilio (II). Lettura e analisi di un’antologia di epistole.

Il corso è rivolto a studenti triennalisti che debbano sostenere il primo esame di Letteratura latina, il cui cognome inizi con una lettera compresa fra I e Z e che siano iscritti a uno dei seguenti corsi di Laurea: Lettere (12 cfu); Filosofia (6/9/12 cfu; unità C-D obbligatorie), Scienze storiche (6/9/12 cfu; unità C-D obbligatorie). Eventuali cambio di corso da/a quello tenuto dal prof. Gioseffi (Letteratura latina con istituzioni di lingua, cognomi A-H, II semestre) dovranno essere tassativamente concordati con tutti i docenti interessati, via mail, fornendo adeguate giustificazioni, fra il 1 e il 19 settembre 2016. Dopo quella data non si accetteranno più cambi cattedra, con nessuna motivazione. Gli studenti di Lettere, indipendentemente dal loro curriculum di appartenenza, potranno scegliere la frequenza di questo corso o di quello di ‘Letteratura latina, senza istituzioni di lingua’ (N. Pace - P. Moretti), a seconda dell’auto-valutazione della propria preparazione linguistica, verificabile attraverso i requisiti segnalati sul sito del Corso di Laurea in Lettere alla voce “Studiare Latino - Standard linguistici per il latino in UNIMI”.

Presentazione del corso
Attraverso l’analisi e la lettura di una serie di testi di età repubblicana e imperiale, il corso nel suo complesso si propone di analizzare le strutture della lingua letteraria latina.
Le unità A e B mirano al consolidamento e alla razionalizzazione delle conoscenze e competenze linguistiche dei discenti. Le lezioni, svolte a partire da testi in prosa, saranno dedicate: (a) all’affinamento delle competenze di riflessione metalinguistica, con particolare interesse per il lessico e per l’analisi del periodo complesso; (b) ad esercizi che facilitino l’acquisizione della lingua latina anche attraverso il recupero della dimensione intrinsecamente comunicativa che le è propria.
Nelle unità C e D si illustreranno alcuni aspetti della prosa di Lucio Anneo Seneca jr. e del suo pensiero etico, prendendo in considerazione l’epistolario dedicato all’amico Lucilio. Composto di 124 lettere di varia lunghezza, divise in 20 libri (ma che in origine dovevano essere almeno 22) e scritto negli anni del ritiro dalla vita politica (dal 62 al 64 d.C.), l’epistolario rispecchia un effettivo rapporto di amicizia e uno scambio reale di lettere, anche se rielaborate in vista della pubblicazione. All’interno di un secolare e ben collaudato genere letterario greco e latino, Seneca sperimenta una nuova forma di scrittura epistolare dedicata all’insegnamento e alla riflessione filosofica stoica (anzitutto, ma non solo, etica), il cui principale modello è oggi riconosciuto nell’epistolario di Epicuro, pur con tutte le dovute differenze filosofiche e, più genericamente, di contesto culturale.

Risultati di apprendimento
Conoscenze: acquisire la conoscenza dei principali lineamenti di storia letteraria latina dall’età arcaica al tardoantico, con particolare attenzione ai generi letterari; approfondire la conoscenza del pensiero e dell’opera in prosa di Lucio Anneo Seneca, con specifico riferimento all’epistolario e al suo ruolo all’interno del genere epistolografico e nel quadro del pensiero della filosofia stoica di età imperiale.
Capacità: comprendere testi latini letterari di età repubblicana e imperiale a livello di lessico, morfologia, sintassi e riconoscerne i registri stilistici principali; tradurre testi latini letterari di età repubblicana e imperiale; sviluppare la costruzione di un’argomentazione letteraria articolata; individuare i capisaldi bibliografici necessari all’argomentazione stessa, esprimendoli con chiarezza e utilizzando con proprietà il lessico della disciplina; saper leggere in metrica testi poetici in esametri e distici elegiaci.

Indicazioni bibliografiche per studenti frequentanti
Indicazioni bibliografiche sulla parte generale
La parte generale, che concerne testi e letture che gli studenti devono svolgere all’interno dei crediti assegnati, è così ripartita:
- il manuale di Storia della Letteratura latina. Manuali consigliati: G.B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda età imperiale, Le Monnier Università, Firenze 2004, oppure M. Citroni, M. Labate, E. Narducci, Disegno storico della letteratura latina, Laterza, Bari 1997, oppure A. Cavarzere, A. De Vivo, P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Carocci, Roma 2004.
- prosa: Cicerone, Pro Caelio, oppure Pro Murena, oppure Laelius, De amicitia, oppure Cesare, De bello gallico libro VII, a scelta dello studente. Si consigliano: Cicerone, Pro Caelio, a cura di A. Cavarzere, Marsilio, Venezia, oppure E. Narducci, Difesa di Marco Celio, Rizzoli (BUR), Milano; Cicerone, Pro Murena, in C. Giussani - S. Rizzo, Due scandali politici, introduzione di G. Ferrara, Rizzoli (BUR), Milano; E. Narducci - C. Saggio, Cicerone, L' amicizia, Rizzoli (BUR), Milano; Cesare, De bello gallico libro VII, a cura di G. Cipriani, Marsilio, Venezia.
- poesia: Virgilio, Bucoliche, o Eneide libro VI, a scelta dello studente. Si consigliano: per le Bucoliche, l’edizione commentata a cura di M. Gioseffi, Cuem, Milano; per il VI libro dell’Eneide, Virgilio, Eneide VI, a cura di A. Rostagni, Mondadori 1942.
N.B. metrica: Sono obbligatorie per tutti gli studenti la conoscenza delle regole fondamentali della prosodia latina e la lettura dell’esametro e del distico elegiaco. Testi consigliati: S. Timpanaro, Nozioni elementari di prosodia e metrica latina, in A. La Penna, Romanae res et litterae, Loescher, Torino, pp. 415-436, oppure S. Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Carocci, Roma, oppure M. Lenchantin de Gubernatis, Manuale di prosodia e metrica latina, Principato 1988.
Indicazioni bibliografiche sulle unità didattiche A-B:
I materiali didattici saranno pubblicati sul Sito Ariel del corso di Letteratura latina con istituzioni I-Z ( http://ariel.unimi.it/User/Default.aspx ).
Indicazioni bibliografiche sulle unità didattiche C-D:
- per l’epistolario senecano il testo adottato è il seguente: Rosanna Marino, Seneca. Lettere a Lucilio, Barbera Editore, Siena, 2011.
- i materiali didattici integrativi saranno progressivamente pubblicati sul Sito Ariel del corso di Letteratura latina con istituzioni I-Z.

Indicazioni bibliografiche per STUDENTI NON FREQUENTANTI
Per la parte generale, i non frequentanti devono attenersi alle indicazioni fornite sopra.
Unità didattiche A-B: Dopo il termine del corso, la lista dei passi letti a lezione sarà pubblicata sul Sito Ariel del corso di letteratura latina con istituzioni I-Z.

Unità didattiche C-D
- per l’epistolario senecano il testo adottato è il seguente: Rosanna Marino, Seneca. Lettere a Lucilio, Barbera Editore, Siena, 2011; dopo il termine del corso, la lista dei passi letti a lezione sarà pubblicata sul Sito Ariel del corso di letteratura latina con istituzioni I-Z;
- è richiesta la lettura integrativa dei seguenti saggi: I. Lana, Le lettere a Lucilio nella letteratura epistolare, in P. Grimal (ed.), Sénèque et la prose latine. Éntretiens de la Fondation Hardt, Genève 1991; A. Setaioli, Epistulae morales, in Brill’s Companion to Seneca Philosopher and Dramatist, G. Dmaschen – A. Heil (edd.), Leiden-Boston 2014; J. Wildberger, The Epicurus Trope and the Construction of a “Letter Writer” in Seneca’s Epistulae Morales, in J. Wildberger - M.J. Colish (edd.), Seneca Philosophus, De Gruyter 2014.

02/08/2016