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Letteratura latina - (senza istituzioni di lingua)
Latin literature - [A-Z]

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NICOLA PACE , responsabile dell'insegnamento

CdL in STORIA (Classe L-42) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
Crediti (CFU) obbligatori12
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Scritto + orale. L’esame prevede una prova scritta preliminare di accertamento linguistico, consistente nella risposta a domande di interesse grammaticale o di comprensione, a partire da un brano latino. La prova si svolge senza vocabolario, con durata complessiva di un’ora e mezza. Una volta superata la prova, è possibile accedere all’orale.
L’esame orale si articola in quattro parti, inerenti rispettivamente a:
- testi e materiali analizzati dai docenti (unità didattiche A-B-C-D)
- un testo di poesia = Virgilio (in originale, con lettura metrica, traduzione, contestualizzazione e breve commento), scelto dallo studente fra: Bucoliche; Eneide libro VI;
- un testo di prosa (in originale, con traduzione, contestualizzazione e breve commento), scelto dallo studente fra: Cicerone, Pro Caelio; Cicerone, Pro Murena; Cicerone, Laelius;
- la storia della letteratura latina, dalle origini al IV secolo d.C. (compreso).

Organizzazione della didattica

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
NICOLA PACE , responsabile dell'insegnamentoIl ricevimento è sospeso martedì 17 luglio 2018 e, in seguito, dovrà essere concordato attraverso la posta elettronica. Riprenderà regolarmente il martedì, dalle 16.00 alle 19.00, a partire dal 4 settembre 2018.Filologia Classica - Cortile Legnaia - Primo piano
PAOLA FRANCESCA MORETTIDal 18 settembre e per tutta la durata del corso, venerdì 10.30-13.30.Filologia classica - Cortile Legnaia - Primo piano

Programma d'esame

Argomento del corso: Satira e scuola a Roma (80 ore, 12 cfu)

Unità didattica A-B (40 ore, 6 cfu): La Satira alla fine dell'età repubblicana: Orazio (prof. N. Pace)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La Satira in età imperiale: Persio e Giovenale (prof. N. Pace)
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Il libro I dell'Institutio oratoria di Quintiliano: scuola romana e pedagogia (prof.ssa P.F. Moretti)

Il corso è rivolto a studenti triennalisti che debbano sostenere il primo esame di Letteratura latina per i cdl in Lettere (12 cfu) obbligatorio; Filosofia (6/9/12 cfu); Scienze storiche (6/9/12 cfu).

Gli studenti di Lettere, indipendentemente dal loro curriculum di appartenenza, potranno scegliere la frequenza di questo corso o di quelli di ‘Letteratura latina’ (con istituzioni di lingua), tenuti da M. Gioseffi - docente a contratto (cognomi A-H), e P.F. Moretti - C. Torre (I-Z), a seconda della valutazione della propria preparazione linguistica. A tale proposito, si suggerisce di leggere con attenzione le indicazioni fornite in calce al programma, alla voce ‘Altre informazioni per gli studenti’. Agli studenti del Curriculum “Scienze dell’Antichità” è vivamente consigliato.

Gli studenti dovranno, prima dell’orale, sostenere una prova preliminare di accertamento linguistico su un testo in prosa della letteratura latina. La frequenza integrale delle 20 ore di esercitazioni annesse al corso consentirà di affrontare la prova scritta in un pre-appello a dicembre; altrimenti, per tutti gli studenti (frequentanti e non) valgono le sessioni canoniche di gennaio e maggio.

Presentazione del corso
Il corso si propone di esaminare testi, appartenenti a età e generi letterari diversi (satira e manuale retorico), che però rispondono al fine della formazione del lettore muovendo dall’attenta analisi della società romana contemporanea.
Nelle unità didattiche A e B si partirà dal tentativo di definire il genere letterario della satira, sottolineando il fatto che poeti e critici antichi, pur consapevoli del carattere romano del genere (Satura quidem tota nostra est), ne hanno sempre avvertito, sia nella forma che nel contenuto, la natura varia e sfuggente. Si analizzeranno le Satire oraziane, con particolare attenzione per quelle (I 4 e I 10) che si pongono il problema del rapporto con il fondatore del genere, Lucilio, e dell'elaborazione di uno stile che, sebbene introduca nell'esametro il linguaggio quotidiano e familiare, deve sottostare al labor limae caratteristico della poesia ellenistica e neoterica. Si studierà anche il peculiare realismo della satira, che nello scandagliare la varietà sociale nei suoi più torbidi risvolti, esaspera l'attenzione per alcune devianze, al punto da rispecchiarla spesso in modo deformato.
Nell’unità didattica C si esamineranno le caratteristiche della satira in età imperiale, di Persio e Giovenale. Di Persio si vedrà soprattutto, dal punto di vista tematico, la violenta critica di una formazione dei giovani non improntata al rigore della filosofia stoica e l’affermazione della necessità della poesia come impulso a manifestare la verità, e, dal punto di vista stilistico l’esasperato callimachismo nelle iuncturae, che arriva fino all’oscurità. Di Giovenale si porterà alla luce soprattutto l’atteggiamento pessimistico nei confronti dei vizi dei contemporanei, e la solitudine del poeta in rapporto ai potenti e al popolo.
Nell’unità didattica D si leggeranno e commenteranno passi scelti del libro I dell'Institutio oratoria, con il duplice scopo di rilevare i caratteri fondamentali della prosa letteraria quintilianea e di mettere in evidenza alcuni aspetti del pensiero pedagogico dell'autore.

Altre informazioni per gli studenti
Come scegliere se frequentare ‘Letteratura latina con istituzioni di lingua’ o ‘Letteratura latina’.
Sul sito del corso di laurea in LETTERE, “Avvisi su singoli corsi”, alla voce “Standard linguistici per il latino UNIMI”, è pubblicato un elenco delle conoscenze e competenze linguistiche che sono riconosciute come standard nell’ambito del latino in UNIMI. In riferimento a tali standard, quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 3, potranno orientarsi verso un corso di ‘Letteratura latina con istituzioni di lingua’, che prevede lezioni dedicate al consolidamento delle conoscenze linguistiche pregresse; quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 4, e inoltre abbiano una discreta conoscenza della letteratura e della lingua greca, si potranno orientare verso il corso di ‘Letteratura latina’.

Gli studenti frequentanti sono autorizzati a portare all’esame il corso da loro frequentato anche dopo la fine dell’anno accademico (febbraio 2018); gli studenti non frequentanti possono portare all’esame solamente il corso dell’anno accademico vigente al momento del loro esame (e dunque, il suddetto programma varrà per loro solo entro la data di febbraio 2018).

Sono obbligatorie per tutti gli studenti la conoscenza delle regole fondamentali della prosodia latina
e la lettura dell’esametro e del distico elegiaco. A tale finalità sono istituite nel I semestre
esercitazioni di metrica e un laboratorio. Orario e sedi saranno comunicate successivamente.
Testi consigliati: S. Timpanaro, Nozioni elementari di prosodia e metrica latina, in A. La Penna, Romanae res et litterae, Loescher, Torino, pp. 415-436 (essenziale, ma adeguato e chiaro).

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Prerequisito di conoscenza è la capacità di comprendere pienamente un complesso testo latino a livello lessicale e morfologico. A tale proposito, allo scopo di auto-valutare la propria preparazione linguistica si suggerisce di leggere con attenzione le indicazioni fornite sul sito del Corso di Laurea in Lettere alla voce “Studiare Latino” (http://users2.unimi.it/cdl-lettere/) .
Capacità. Il corso vuole fornire gli strumenti per comprendere, nei suoi aspetti un testo letterario latino in lingua originale, per sviluppare a partire da esso la capacità di costruire un’argomentazione letteraria articolata e imparare ad individuare i capisaldi bibliografici necessari all’argomentazione stessa.
L’unità A e B si indirizzano all’analisi di alcune tra le più significative satire oraziane, con particolare attenzione per la tecnica espositiva, in relazione alla specificità del genere satirico, e per la lingua poetica oraziana.
L'unità C sarà dedicata alla lettura attenta di alcune Satire di Persio e Giovenale che renda ragione della complessità stilistica e della particolare presentazione della realtà da parte del poeta.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
1. Indicazioni bibliografiche generali
A) Per intero, il manuale di storia della letteratura latina.
Manuali consigliati: G.B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda età imperiale, Le Monnier Università, Firenze 2004, oppure M. Citroni, M. Labate, E. Narducci, Disegno storico della letteratura latina, Laterza, Bari 1997, oppure A. Cavarzere, A. De Vivo, P.
Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Carocci, Roma 2004.
B) Virgilio, Bucoliche, o Eneide libro VI, a scelta dello studente.
Edizioni consigliate: a) per le Bucoliche, l’edizione commentata a cura di M. Gioseffi, Cuem, Milano; b) per il VI libro dell’Eneide, il commento scolastico a cura di R. Sabbadini e C. Marchesi, Loescher, Torino, oppure quello curato da A. Rostagni, Mondadori, Milano, oppure quello curato da F. Varieschi, Signorelli, Milano, oppure quello, pensato per studenti universitari, di R. G. Austin, P. Vergilii Maronis Aeneidos Liber Sextus, The Clarendon press, Oxford.
C) Cicerone, Pro Caelio, oppure Pro Murena, oppure Laelius, De amicitia, a scelta dello studente.
Edizioni consigliate: a) per Cicerone, Pro Caelio, l’edizione con traduzione e brevi note curata da A. Cavarzere, Marsilio, Venezia, oppure quella curata da E. Narducci, Difesa di Marco Celio, Rizzoli (BUR), Milano (per un esame linguistico più approfondito occorre usare le edizioni curate da studiosi anglosassoni, come quelle di R.G. Austin, Pro M. Caelio oratio, The Clarendon Press, Oxford 19522, oppure di A. R. Dyck, Pro Marco Caelio, Cambridge University Press, Cambridge 2013); b) per Cicerone, Pro Murena, quella tradotta da C. Giussani e curata da S. Rizzo, Due scandali politici, introduzione di G. Ferrara, Rizzoli (BUR), Milano, oppure quella, rivolta a studenti universitari, di E. Fantham, Cicero’s Pro L. Murena Oratio, Oxford University Press, Oxford 2013; c) per Cicerone, Laelius, De amicitia, quella curata da E. Narducci e traduzione di C. Saggio, L' amicizia, Rizzoli (BUR), Milano.

Altri testi relativi al corso, letteratura secondaria, informazioni didattiche, e la versione definitiva e ultima del programma, contenente l’elenco dei passi da portare all’esame, saranno caricati sul sito «Ariel», il portale dedicato all’e-learning dell’Ateneo (http://ariel.unimi.it). Il programma definitivo sarà caricato nella sezione ‘contenuti’ del sito Ariel nel dicembre 2016, dopo la fine delle lezioni.

2. Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche
Unità didattiche A-B
- Quinto Orazio Flacco, Satire; introduzione, traduzione e note di M. Labate; testo latino a fronte, Rizzoli (BUR), Milano;
- Q. Orazio Flacco, Le opere: antologia, introduzione e commento a cura di A. La Penna, La Nuova Italia (I classici della Nuova Italia, 60), Firenze;
- Q. Orazio Flacco, Le Opere, II: le Satire, t. I, introd. di F. Della Corte, testo critico di P. Fedeli, trad. di C. Carena; t. II, commento di P. Fedeli, Istituto poligrafico e Zecca dello stato: Libreria dello stato, Roma 1994;
- Orazio, Satire, introduzione, traduzione e commento di L. De Vecchi, Carocci, Roma 2013.

Unità didattica B
Cfr. unità didattica A.

Unità didattica C
- Persio, Satire, saggio introduttivo di A. La Penna; traduzione e note di E. Barelli; premessa al testo di F. Bellandi, Rizzoli (BUR), Milano.
- Auli Persi Flacci Saturae, testo critico e commento a cura di N. Scivoletto, La Nuova Italia Editrice (Biblioteca di Studi Superiori - Filologia latina, 36), Firenze 19642
- Decimo Giunio Giovenale, Satire, introduzione di L. Canali; premessa al testo, traduzione e note di E. Barelli, Rizzoli (BUR), Milano.
Per le indicazioni bibliografiche generali, cfr. unità didattica A.

Unità didattica D
- Quintiliano, La formazione dell'oratore. Volume I: libri 1-4; introduzione di M. Winterbottom; traduzione e note di S. Corsi, Rizzoli (BUR), Milano.
Per le indicazioni bibliografiche generali, cfr. unità didattica A


Programma per studenti non frequentanti
Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente durante l’orario di ricevimento o tramite E-mail per un programma da concordare relativamente alla parte monografica; resta invariata la parte istituzionale.

15/09/2016