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Letteratura italiana - [A-D]
Italian literature - [A-Z]

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PAOLO BORSA , responsabile dell'insegnamento

CdL in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE (Classe L-11) Immatricolati dall'a.a. 2016/2017 - Laurea - 2016/2017

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Conoscenze: conoscenza delle linee di sviluppo della letteratura italiana antica e moderna sullo sfondo del contesto storico-culturale e delle peculiarità della storia letteraria e linguistica italiana; elementi di metrica e retorica; conoscenza degli strumenti e delle metodologie critiche per analizzare e interpretare i testi.
Abilità: comprensione e analisi puntuale del testo letterario, sullo sfondo del contesto storico-culturale, utilizzando la letteratura critica e sviluppando capacità di selezione, confronto e giudizio autonomi. Individuazione e discussione dei problemi interpretativi, con consapevolezza delle diverse prospettive metodologiche. Capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina.

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Scritto preliminare + orale
L’esame consiste di una prova scritta preliminare e di una prova orale, entrambe obbligatorie.
L’esame scritto preliminare verte sugli argomenti e sui testi delle Unità A e B: si svolgerà nei mesi di dicembre/gennaio e maggio e sarà articolato in due domande a risposta aperta e in una parafrasi.
Solo chi avrà affrontato tale verifica potrà presentarsi all’esame orale, che, in caso di giudizio positivo della prova scritta, verterà esclusivamente sull’Unità C. Chi non riporterà un giudizio di sufficienza nella prova scritta (che deve essere tentata almeno una volta) potrà ugualmente iscriversi all’esame orale, nel quale sarà interrogato sulle tre Unità A, B e C; il “recupero” delle Unità A e B all’orale è indispensabile per essere esaminati sull’Unità C, ma non sostituisce l’insufficienza ottenuta allo scritto (che, dunque, farà media nella determinazione del voto finale).
Il voto conseguito alla scritto ha validità di due anni (dopo i quali sarà necessario ripetere la prova).
Il programma dell’unità C ha validità di due anni dalla fine del corso.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
PAOLO BORSA , responsabile dell'insegnamentoGiovedì, 13.30-16.30Dipartimento di Studi letterari filologici e linguistici - Filologia moderna (1° piano): via Festa del Perdono, 7

Programma d'esame

Argomento del corso: Storia e testi della letteratura italiana

Il corso si compone di due Unità didattiche dedicate alla storia delle letteratura italiana dalle Origini al primo Ottocento e di una terza Unità didattica di argomento monografico. Nelle prime due Unità sarà presentato un profilo della letteratura italiana, delle sue epoche e dei autori principali attraverso un’ampia selezione di testi, che saranno letti, parafrasati e discussi in classe.

1) STUDENTI FREQUENTANTI

UNITÀ DIDATTICHE A e B
- La letteratura italiana dal Duecento al Quattrocento
- La letteratura italiana dal Cinquecento al primo Ottocento

Nelle prime due unità sarà presentato un profilo storico della letteratura italiana, fondato sulla lettura e sul commento dei testi raccolti in una dispensa liberamente disponibile in formato pdf tra i materiali del corso online su Ariel.
Gli argomenti delle prime due Unità saranno oggetto di una prova scritta, preliminare e obbligatoria (anche per gli studenti non frequentanti), che si svolgerà nei mesi di dicembre/gennaio e maggio.
Per la preparazione delle Unità A e B si consiglia di integrare le lezioni frontali e gli eventuali materiali che il docente renderà disponibili su Ariel con un buon manuale di storia letteraria della scuola superiore (si segnalano, a titolo d’esempio, Grosser et alii, “Il canone letterario”, Principato, Milano; Baldi et alii, “L’attualità della letteratura”, Paravia, Torino [e le versioni precedenti, con titolo diverso]; e Ferroni, “Storia e testi della letteratura italiana”, Mondadori, Milano) oppure con uno dei seguenti profili, senza antologia di testi: A. Battistini, “Letteratura italiana”, 2 voll., Bologna, il Mulino, 2014; C. Vecce, “Piccola storia della letteratura italiana”, Napoli, Liguori, 2009; G.M. Anselmi, “Profilo storico della letteratura italiana”, Milano, Sansoni, 2001.

UNITÀ DIDATTICA C (modulo “monografico”)
L’Unità C, i cui argomenti saranno oggetto di una prova orale successiva alla prova scritta, è un modulo monografico: il titolo sarà comunicato a ottobre 2016, mentre il programma definitivo e la bibliografia saranno resi disponibile sul Corso online del docente (in Ariel) alla fine del corso.

2) STUDENTI NON FREQUENTANTI

UNITÀ DIDATTICHE A e B
- La letteratura italiana dal Duecento al Quattrocento
- La letteratura italiana dal Cinquecento al primo Ottocento

Come per gli studenti frequentanti, gli argomenti delle prime due Unità saranno oggetto di una prova scritta, preliminare e obbligatoria, che si svolgerà nei mesi di dicembre/gennaio e maggio.
Per la preparazione delle unità A e B gli studenti si avvarranno di un buon manuale di storia letteraria e di un’antologia di livello liceale. La scelta del manuale e dell’antologia è libera; tra i numerosi testi disponibili si segnalano i già citati (cfr. programma frequentanti) Grosser et alii, “Il canone letterario”; Baldi et alii, “L’attualità della letteratura”; e Ferroni, “Storia e testi della letteratura italiana”, tutti e tre con antologia di testi, oppure i profili di Battistini (“Letteratura italiana”), Vecce (“Piccola storia della letteratura italiana”) e Anselmi (“Profilo storico della letteratura italiana”), senza testi.

Argomenti delle Unità A e B:
1. Lingue e letterature romanze. La lirica italiana delle Origini. Dai trovatori provenzali alla Scuola siciliana di Federico II: la tematica amorosa; le forme metriche (canzone e sonetto).
2. La Scuola siciliana. Giacomo da Lentini.
3. La lirica volgare nell’Italia dei Comuni: i rimatori “siculo-toscani” e Guittone d’Arezzo; Guido Guinizelli e la nuova maniera.
4. Il “dolce stil novo”: definizione e poetica. Guido Cavalcanti: sonetti, canzoni, ballate.
5. Dante Alighieri. Le Rime e la “Vita nova” (il prosimetro e i suoi modelli; la figura di Beatrice). Le rime petrose e la sestina. L’impegno dell’intellettuale. I trattati in volgare e in latino: “Convivio”, “De vulgari eloquentia”, “Monarchia”. La “Commedia”.
6. Francesco Petrarca e il pre-umanesimo. Latino e volgare. Il “Secretum”. Il Canzoniere (“Rerum vulgarium fragmenta”): composizione e struttura; temi e forme metriche; lingua.
7. Giovanni Boccaccio. Formazione e cultura. Periodo napoletano e periodo fiorentino: le opere. La questione dell’invenzione dell’ottava. Il “Decameron”: composizione, struttura, temi, lingua.
8. L’età umanistica. Il sistema delle corti; i centri principali: Firenze, Napoli, Ferrara. Firenze e la cerchia medicea: Luigi Pulci, Angelo Poliziano, Lorenzo de’ Medici.
9. Il Rinascimento. Cultura e società. La stampa. Storici e trattatisti fiorentini: Niccolò Machiavelli; Francesco Guicciardini.
10. Il “Libro del Cortegiano” di Baldassarre Castiglione.
11. Pietro Bembo e la questione della lingua.
12. L’“Orlando furioso” di Ludovico Ariosto: redazioni, struttura, temi, lingua; personaggi, vicende, episodi; la tecnica dell’entrelacement.
13. La Controriforma. Torquato Tasso: formazione e cultura; la riflessione teorica. La “Gerusalemme liberata”: struttura, temi, stile; personaggi, vicende, episodi.
14. Dal Manierismo al Barocco: temi e forme. L’“Adone” di Giovan Battista Marino. Lirica barocca e concettismo. I ‘marinisti’.
15. L’Illuminismo lombardo. Giuseppe Parini: impegno civile e polemica antinobiliare; “Il Giorno” (struttura, temi, stile, il problema dell’edizione); le Odi. Il verso sciolto.
16. Il Neoclassicismo. Ugo Foscolo: la formazione, l’impegno politico, l’esilio; i sonetti e le odi; Le “Ultime lettere di Jacopo Ortis” e la tradizione del romanzo epistolare; i Sepolcri; le Grazie; la critica storico-letteraria.

Testi di cui preparare la parafrasi per la prova scritta (unità A e B):

1. Giacomo da Lentini, “Meravigliosa-mente”; “Amor è un[o] desio che vèn da core”
2. Guittone d’Arezzo, “Ahi lasso, or è stagion de doler tanto”, vv. 1-15
3. Guido Guinizelli, “Al cor gentil rempaira sempre amore”; “Io vogliọ del ver la mia donna laudare”
4. Guido Cavalcanti, “Chi è questa che vèn, ch’ogn’ om la mira”; “Tu m’hai sì piena di dolor la mente”
5. Dante Alighieri, “Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io”; “Così nel mio parlar voglio essere aspro”, vv. 1-13; “Vita nova”: capp. 1 ed. Gorni [I ed. Barbi], 10.3-17 [XVIII-XIX 1-6, ossia fino a includere “Donne ch’avete intelletto d’amore”, vv. 1-14], 17.5-7 [XXVI 5-7, ossia solo il sonetto “Tanto gentile e tanto onesta pare”], 30.10-13 [XLI 10-13, ossia solo il sonetto “Oltre la spera che più larga gira”], 31 [XLII]; “Commedia”: Inf. I 1-27, V 88-142, XXVI 85-142; Purg. XXIV 34-63
6. Francesco Petrarca, “Rerum vulgarium fragmenta”: I “Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono”; XXXV “Solo et pensoso i più deserti campi”; XC “Erano i capei d’oro a l’aura sparsi”; CXXVI “Chiare, fresche et dolci acque”; LII “Non al suo amante più Dïana piacque”
7. Ludovico Ariosto, “Orlando furioso”: I 1-4; XXIII 129-136
8. Torquato Tasso, “Gerusalemme liberata”: I ott. 1-5; XII ott. 52-69
9. Giuseppe Parini, “Il mattino” (I), vv. 33-157 e 772-795
10. Ugo Foscolo, Poesie: I “Forse perché della fatal quïete”, IX. “Né più mai toccherò le sacre sponde”, X. “Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo”; “Dei sepolcri”, vv. 151-185 e 269-295

UNITÀ DIDATTICA C (modulo “monografico”)
L’Unità C, i cui argomenti saranno oggetto di una prova orale successiva alla prova scritta, è un modulo monografico: il titolo sarà comunicato a ottobre 2016, mentre il programma definitivo e la bibliografia saranno resi disponibile sul Corso online del docente (in Ariel) alla fine del corso.

08/09/2016