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Storia della filosofia medievale - [A-Z]
History of medieval philosophy - [A-Z]

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LUCA MARIA BIANCHI , responsabile dell'insegnamento

CdL in FILOSOFIA (Classe L-5) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Il corso di Storia della filosofia medievale si propone obiettivi di carattere generale per quanto riguarda lo studio della storia della filosofia e obiettivi più specifici per individuare i caratteri particolari di uno studio storico filosofico che prenda in considerazione il pensiero del cosiddetto Medioevo.
Si mira quindi a fornire allo studente strumenti critici che lo mettano in grado di comprendere il significato dello studio di autori e testi, tenendo presente il contesto storico in cui si collocano, la presenza di tradizioni di pensiero e di diversi modi di concepire ragione, conoscenza, organizzazione del sapere; nel contempo, si attribuisce importanza alla lettura diretta dei testi di autori medievali per aiutare gli studenti a individuarne le diverse strutture e modalità di espressione, nonché i rapporti con le principali fonti di riferimento e i pensatori successivi.

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza sia della parte generale, sia degli studi e dei testi della parte monografica.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
LUCA MARIA BIANCHI , responsabile dell'insegnamentoA partire dal 29 gennaio 2018, il ricevimento si terrà il lunedì, 14.30-15.30. Il ricevimento del 2 luglio è posticipato al 4 luglio, alle 14. Il ricevimento del 23 è annullato; gli altri sono regolari fino al 30Dipartimento di Filosofia - I piano

Programma d'esame

Argomento del corso: La lettura dei libri dei filosofi: il pensiero del XIII di fronte alla sfida del pensiero greco-arabo

Il corso si propone di analizzare la reazione della cultura cristiana latina di fronte alla sfida del pensiero greco-arabo. Dopo aver presentato il movimento di traduzione dei testi filosofici e scientifici dal greco e dall’arabo, le proibizioni ecclesiastiche dei libri naturales di Aristotele e la loro ricezione nelle università, ci si soffermerà sul diverso atteggiamento assunto nei confronti della tradizione filosofica greca e araba da parte di alcuni dei più grandi teologi domenicani e francescani del XIII secolo: in questa prospettiva verranno esaminati alcuni testi di Alberto Magno, Tommaso d’Aquino, Bonaventura da Bagnoregio, Ruggero Bacone e Pietro Olivi.

Il corso, articolato in 3 moduli di 20 ore (3 CFU), vale per tutti i corsi di laurea i cui ordinamenti contemplino la possibilità di scegliere l’esame di Storia della filosofia medievale per 9 o 6 CFU. Gli studenti che portano il programma da 6 crediti sono tenuti a preparare - oltre alla parte generale presentata al punto seguente - solo 2 dei 3 moduli, scegliendoli anche in base a ciò che durante il corso ha attratto maggiormente il loro interesse.

PROGRAMMA FREQUENTANTI

Per acquisire una conoscenza adeguata del contesto al cui interno si sviluppa il pensiero medievale, conoscenza indispensabile per la preparazione di tutti i moduli, gli studenti sono tenuti a preparare la parte generale, avvalendosi del seguente manuale:

S. Simonetta, La filosofia nel Medioevo, in Filosofia cultura cittadinanza, a cura di A. La Vergata-F. Trabattoni, vol. 1, Firenze, La Nuova Italia, 2011, pp. 438-590 (oppure la precedente edizione: S. Simonetta, Il Medioevo, in Filosofia e cultura, a cura di A. La Vergata-F. Trabattoni, vol. 1, Firenze, La Nuova Italia, 2007, pp. 454-481 e pp. 516-689).

La bibliografia relativa ai 3 moduli è indicata qui sotto.

UNITÀ DIDATTICA A
L’acculturazione filosofica del mondo latino
Studi:
L. Bianchi, “L’acculturazione filosofica dell’Occidente” e “Le università e il ‘decollo scientifico’ dell’Occidente” in La filosofia nelle Università: secoli XIII-XIV, a cura di L. Bianchi, La Nuova Italia, Firenze 1997, pp. 1-61 (in distribuzione all’ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofia)

UNITÀ DIDATTICA B
La nascita dell’aristotelismo latino nel XIII secolo
Testi:
- Alberto Magno: prologo alla Fisica, tr. it. di L. Bianchi, in Filosofia medievale, a cura di M. Bettetini, L. Bianchi, C. Marmo, P. Porro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. 235-239 (in distribuzione all’ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofia)
- Tommaso d’Aquino, Commento a Boezio, q. 2 art. 1-4, tr. it. di P. Porro, in Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, Rusconi, Milano, pp. 116-151 (in distribuzione all’ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofia)
- Anonimo, La vita filosofica; Giovanni di Jandun, La Sorbona e il Vico degli Strami, tr. it. in Filosofi e teologi. La ricerca e l’insegnamento nell’università medievale, a cura di L. Bianchi e E. Randi, Lubrina, Bergamo 1989, pp. 69-73 (in distribuzione all’ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofia)
Studi:
- M.-D. Chenu, “I ‘filosofi’ nella filosofia cristiana medievale”, tr. it. in L’infinita via. Ragione, natura e Trinità da Anselmo a Tommaso, a cura di A. Tarabochia Canavero, Lubrina, Bergamo 1990, pp. 219-233 (in distribuzione all’ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofia)
- L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125

UNITÀ DIDATTICA C
La lettura dei libri dei filosofi: i Francescani e gli “errori” dei “pagani”
Testi:
- Bonaventura da Bagnoregio, Collationes in Hexaëmeron, VI, in Sermoni teologici. 1, tr. it. di P. Maranesi, Città Nuova, Roma 1994, pp. 150-165 (in distribuzione all’ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofia)
- Ruggero Bacone, Lettera a Clemente IV, tr. it. in Ruggero Bacone, La scienza sperimentale. Lettera a Clemente IV, La scienza sperimentale, I segreti dell'arte della natura, a cura di F. Bottin, Rusconi, Milano 1990, pp. 81-128 (in distribuzione all’ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofia)
- Pietro di Giovanni Olivi, La lettura dei libri dei filosofi, tr. it. in Scritti scelti, a cura di P. Vian, Città Nuova, Roma 1989, pp. 96-103 (in distribuzione all’ufficio fotocopie del Dipartimento di Filosofia)
Studi: uno a scelta fra i seguenti
- F.-X. Putallaz, Figure francescane alla fine del XIII secolo, Jaca Book, Milano 1994, pp. 11-62
- F. Alessio, Introduzione a Ruggero Bacone, Laterza, Roma-Bari 1985 e ss., pp. 3-118.

PROGRAMMA NON FREQUENTANTI
UNITÀ DIDATTICA A
UNITÀ DIDATTICA B
UNITÀ DIDATTICA C

OBIETTIVI

Il corso di Storia della filosofia medievale si propone obiettivi di carattere generale per quanto riguarda lo studio della storia della filosofia e obiettivi più specifici per individuare i caratteri particolari di uno studio storico filosofico che prenda in considerazione il pensiero del cosiddetto Medioevo.
Si mira quindi a fornire allo studente strumenti critici che lo mettano in grado di comprendere il significato dello studio di autori e testi, tenendo presente il contesto storico in cui si collocano, la presenza di tradizioni di pensiero e di diversi modi di concepire ragione, conoscenza, organizzazione del sapere; nel contempo, si attribuisce importanza alla lettura diretta dei testi di autori medievali per aiutare gli studenti a individuarne le diverse strutture e modalità di espressione, nonché i rapporti con le principali fonti di riferimento e i pensatori successivi

20/09/2016