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Istituzioni di logica - [A-Z]
Principles of logic - [A-Z]

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MARCELLO D'AGOSTINO , responsabile dell'insegnamento

CdL in FILOSOFIA (Classe L-5) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Conoscenze: 1) Simboli del linguaggio proposizionale e del linguaggio predicativo del I ordine; 2) Regole del calcolo proposizionale e predicativo del I ordine; 3) Argomentazioni e fallacie argomentative; 4) Cenni di storia della logica dall'antichità agli anni '30 del secolo scorso.

Capacità: 1) usare il linguaggio formale per esprimere frasi del linguaggio naturale; 2) compiere deduzioni corrette, sia nel linguaggio proposizionale che nel linguaggio predicativo del primo ordine; 3) riconoscere il contesto argomentativo, produrre argomentazioni corrette e individuare quelle non corrette

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Scritta: test a risposta chiusa o aperta; alla fine di ogni modulo sarà reso disponibile un test di autovalutazione.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
MARCELLO D'AGOSTINO , responsabile dell'insegnamentoMartedì 10.30-13.30. Il ricevimento si svolge anche via Skype (contattare il docente via mail per un appuntamento). Ricevimento in presenza sospeso nel mese di gennaio 2017Dipartimento di Filosofia 2ndo piano

Programma d'esame

Argomento del corso: L’arte della deduzione

“Ragionare dobbiamo, e spesso. Di ragionamenti facciamo un uso essenziale ed esplicito quando dobbiamo risolvere problemi importanti, si tratti di problemi pratici relativi a decisioni che influenzano significativamente la nostra vita oppure di problemi teorici che hanno a che vedere con la nostra conoscenza del mondo fisico e sociale.” (M. Mondadori, M. D'Agostino. Logica. Bruno Mondadori, Milano 1997)

Coltivare le capacità intellettuali richieste per risolvere un problema di logica non è una virtù per una ristretta élite di pensatori, ma una necessità per tutti coloro che non vogliano rinunciare a esercitare un controllo critico sulle decisioni importanti che li riguardano. E' poi un imperativo morale per quanti - giudici, politici, amministratori, manager - si trovano nella scomoda posizione di dover prendere decisioni importanti che riguardano gli altri. Così elaborare strumenti potenti e accessibili a tutti, indipendentemente dal livello culturale (dalla familiarità con il gergo politico, giuridico o economico dominante), per affrontare le difficoltà e le sottigliezze dell’argomentazione razionale, è anche una questione di democrazia: riguarda non solo la capacità degli agenti razionali di prendere decisioni in modo consapevole ed efficiente, ma anche la possibilità dei cittadini di comprendere e controllare i processi decisionali da cui dipende il loro benessere e, a volte, la loro stessa vita. Il tipo di conoscenza che entra in gioco quando si sviluppa un’argomentazione e se ne stabilisce la correttezza, o appartiene a una dimensione “tacita”, essenzialmente non comunicabile, e dunque appannaggio esclusivo di un’élite socialmente determinata, oppure deve essere esprimibile, almeno in linea di principio, in regole chiare e comprensibili a chiunque. La logica mira a rendere esplicite queste regole in modo che possano essere utilizzate da qualsiasi agente (non importa se un essere umano, una macchina o una combinazione dei due) per risolvere problemi, prendere decisioni e valutare criticamente quelle prese dagli altri.

PROGRAMMA FREQUENTANTI

UNITÀ DIDATTICA A
La logica booleana

UNITÀ DIDATTICA B
La logica della quantificazione

UNITÀ DIDATTICA C
Completezza, decidibilità e complessità

PROGRAMMA NON FREQUENTANTI

UNITÀ DIDATTICA A
Come per i frequentanti

UNITÀ DIDATTICA B
Come per i frequentanti

UNITÀ DIDATTICA C
Come per i frequentanti

OBIETTIVI

Gli obiettivi del corso sono i seguenti:
- fornire un'introduzione ai concetti e ai metodi principali della moderna logica formale;
- fornire gli strumenti per sviluppare l’abilità pratica di:
o definire linguaggi formali adeguati a risolvere una data classe di problemi;
o tradurre proposizioni dal linguaggio ordinario in un opportuno linguaggio booleano o quantificazionale;
o eseguire deduzioni e costruire controesempi per i ragionamenti scorretti;
- illustrare i risultati fondamentali relativi alla logica proposizionale e alla logica della quantificazione: completezza, decidibilità della logica booleana, indecidibilità di quella quantificazionale, complessità computazionale della logica booleana.

04/08/2016