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Letteratura italiana - (M-Z)
Italian literature - [A-Z]

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GUGLIELMO BARUCCI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI - (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2016/2017

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame L’esame sarà articolato in una PROVA SCRITTA, obbligatoria e preliminare, e in un ESAME ORALE:
La PROVA SCRITTA sarà relativa alla materia delle unità didattiche A e B.
La PROVA SCRITTA sarà finalizzata a verificare la conoscenza di base su aspetti storico-letterari e formali relativi ai secc. XIII-XIX. Sarà valutata quindi la padronanza dei fondamenti della disciplina (periodizzazione; date; generi; struttura, temi e storia delle opere principali; questioni di retorica e metrica; ecc.), acquisiti sia a lezione sia attraverso lo studio del manuale.
Facoltà di Studi Umanistici
Programmi anno accademico 2016-2017
La preparazione sarà valutata tramite una batteria di 40 domande a risposta chiusa (= 40 punti) e un’analisi tematico-stilistica, inclusiva di parafrasi, di uno dei testi, o porzione di testo, scelto fra quelli espressamente indicati nella sezione Programma (= 6 punti).
La prova avrà una durata di 1h e 30 minuti. Per superarla e accedere all’esame orale, lo studente dovrà ottenere almeno punti 33/46.
Si fornisce, a mero scopo esemplificativo, un campione delle domande che si potranno avere allo scritto: Quale accento del settenario è fisso?
a) primo b) terzo c) sesto d) settimo
In quale anno furono edite per la prima volta le Operette morali?
a) 1720 b) 1798 c) 1827 d) 1838
Durante quale evento è ambientata la Gerusalemme Liberata?
a) Prima crociata b) Guerre tra Carlo Magno e gli Arabi c) Caduta di Costantinopoli d) Terza crociata
Chi è l’autore dell’Aminta?
a) Della Casa b) Metastasio c) Poliziano d) Tasso

Si ricorda che le prove scritte si tengono a maggio, settembre, gennaio, secondo il calendario stabilito dalla Facoltà.

L’ ESAME ORALE verterà sull’argomento del terzo modulo; esso potrà essere sostenuto in una qualunque delle sessioni successive.

Il programma ha validità limitata a un anno, e dunque l’intero esame dovrà essere concluso entro l’appello di gennaio-febbraio dell’anno successivo. Trascorso il sesto appello dell’anno, lo studente dovrà presentare il nuovo programma.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
GUGLIELMO BARUCCI , responsabile dell'insegnamentoVenerdì 14.30-17.30.Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici; sez. Filologia Moderna, I piano, via Festa del Perdono.

Programma d'esame

Argomento del corso: Strumenti e testi della letteratura italiana

Si segnala che il corso è affiancato da un sito Ariel, in cui saranno caricati i materiali didattici e la cui bacheca sarà il luogo privilegiato per le comunicazioni. Il sito Ariel si raggiunge dal portale Unimi, > Didattica online Ariel > Siti didattici > Studi umanistici. Ricevimento: Venerdì, 14.30-17.30, sezione di Filologia moderna, Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici, I piano (Festa del Perdono, cortile del Filarete)
Si puntualizza che tanto sulla bacheca Ariel quanto sul “chi-e-dove” del portale di Ateneo sono indicati eventuali slittamenti del ricevimento.
E-mail: guglielmo.barucci@unimi.it

UNITÀ DIDATTICA A: La Letteratura italiana dal ’200 al primo ’500.
UNITÀ DIDATTICA B: La Letteratura italiana dal secondo ’500 all’800.
Le unità A e B sono finalizzate all’acquisizione dei lineamenti della nostra storia letteraria, dalle origini all’Ottocento, nonché dei fondamenti di retorica e metrica. L’analisi di figure, movimenti, testi, forme della letteratura italiana sarà esemplificata su alcuni testi esemplari della nostra tradizione.
Le competenze acquisite nelle unite didattica A e B saranno fondamentali per il superamento della prova scritta e costituiscono la base per affrontare la successiva unità.
UNITÀ DIDATTICA C: Il Purgatorio di Dante Alighieri
L’unità C è finalizzata all’esemplificazione di un lavoro di analisi e commento di un’opera sotto molteplici prospettive.

PROGRAMMA
Materia di esame saranno gli argomenti sotto riportati.

UNITÀ DIDATTICA A: La Letteratura italiana dal ’200 al primo ’500.
Federico II, i Siciliani e l’invenzione del sonetto.
Il prestilnovismo, Guinizelli e la canzone.
Lo stilnovo, Cavalcanti e la ballata.
Dante: le Rime, la Vita Nova, le rime petrose, i trattati e la Commedia.
Petrarca: il Secretum e i Rerum vulgarium fragmenta (storia del testo, struttura, metri, temi, lingua).
Boccaccio e il Decameron.
La poesia volgare del Quattrocento (Poliziano, Stanze).
I romanzi in ottave (Boiardo e l’Orlando innamorato).
Machiavelli e il Principe.
Bembo e le Prose della volgar lingua.
Facoltà di Studi Umanistici
Programmi anno accademico 2016-2017
La lirica rinascimentale (Bembo e il Casa).

UNITÀ DIDATTICA B: La Letteratura italiana dal secondo ’500 all’800.
Castiglione e Il cortegiano.
Ariosto: Furioso (storia delle redazioni, struttura, temi e lingua, entrelacement).
Tasso: Gerusalemme liberata.
Marino e L’Adone.
La riforma teatrale di Goldoni.
Alfieri, la tragedia e la Vita.
L’Illuminismo. Parini, Il giorno e le Odi.
Il Neoclassicismo. Foscolo: i sonetti, l’Ortis e la tradizione del romanzo epistolare, i Sepolcri.
Il Romanticismo. Manzoni: le tragedie e i Promessi sposi (il genere del romanzo storico, la questione del vero e le teorizzazioni, la storia del testo e la lingua).
Leopardi: le Operette morali (modelli, stile, temi) e i Canti (i temi e l’evoluzione metrica).
Prima dell’inizio dei corsi sarà resa disponibile su Ariel un’antologia di testi che verranno analizzati a lezione come esemplificazione metodologica.
I seguenti testi – presenti nell’Antologia – potranno, inoltre, essere oggetto della prova scritta:
Elenco
- Jacopo da Lentini, Io m’aggio posto in core a Dio servire - G. Guinizelli, Al cor gentil rempaira sempre amore - G. Guinizelli, Io voglio del ver la mia donna laudare - G. Cavalcanti, Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira - G. Cavalcanti, Voi che per li occhi mi passaste il core - Dante, Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io - Dante, Così nel mio parlar voglio esser aspro (stanze I e V) - Dante, Vita nova: XIX Donne ch’avete intelletto d’amore (stanze I e II) - Dante, Vita nova: XXVI Tanto gentile e tanto onesta pare -. F. Petrarca, Rvf: 1, Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono -. F. Petrarca, Rvf: 90, Erano i capei d’oro a l’aura sparsi -. F. Petrarca, Rvf: 365, I’ vo piangendo i miei passati tempi - N. Machiavelli, De principatibus XV § 1 - G. Della Casa, O dolce selva solitaria, amica - L. Ariosto, Orlando furioso XXIV 1-4 - T. Tasso, Gerusalemme liberata I 1-5 - G. Parini, La salubrità dell’aria, vv. 85-126 - U. Foscolo, Né più mai toccherò le sacre sponde
- U. Foscolo, Dei sepolcri, vv. 1-90, e 271-95
- A. Manzoni, Adelchi, coro dell’a. IV sc. I.
- A. Manzoni, I promessi sposi, cap. XII §§ 50-65
- G. Leopardi, Ultimo canto di Saffo vv. 37-72
- G. Leopardi, A se stesso
- G. Leopardi, Cantico del gallo silvestre
Oltre che sugli appunti presi a lezione, gli studenti dovranno prepararsi su qualsiasi buon manuale di letteratura per le Scuole superiori.
Chi volesse approfondire questioni di metrica e retorica, può consultare:
Per la metrica:
- P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino;
- G. Lavezzi, I numeri della poesia, Roma, Carocci;
Facoltà di Studi Umanistici
Programmi anno accademico 2016-2017
- G. Sangirardi-F. De Rosa, Breve guida alla metrica italiana, Milano, Sansoni.
Per la retorica:
- B. Mortara Garavelli, Prima lezione di retorica, Roma-Bari, Laterza.

UNITÀ DIDATTICA C: Il Purgatorio di Dante Alighieri
Edizione di riferimento: qualsiasi edizione del Purgatorio, purché provvista di un buon apparato di note e commenti introduttivi.
In caso di mancanza, si consiglia il sempre valido Purgatorio, a cura di U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier.
È richiesta una conoscenza generale dell’intera opera (composizione, struttura, modelli, temi, stile); in caso di necessità può essere utile un agile supporto come G. Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia, Roma, Carocci, 2015.
Parte integrante dell’esame sarà costituita dalla parafrasi dei canti e dei passi indicati qui sotto indicati.
Purgatorio I; V 22-136; VIII; X; XI; XVIII 130-145; XIX 1-63; XXI 76-136; XXII 19-99; XXIII 76-133; XXIV 40-93; XXVI, XXVII; XXVIII 1-84 e 121-148; XXX; XXXI 1-104; XXXIII 124-145.
Quarto articoli a scelta tra i sei elencati qui sotto:
1. Roberto Antonelli, Il destino del personaggio poeta: lettura del canto XXVI del Purgatorio, in «Rivista di studi danteschi», XII, 2, 2012, pp. 361-387 [poi in «Lectura Dantis Romana. Cento canti per cento anni. II. Purgatorio. 2. Canti XVIII-XXXIII» (2014), pp. 775-800, con il titolo: Canto XXVI. Il destino del personaggio-poeta];
2. Dante Della Terza, Studi – Dante e Forese. L’incontro in Purgatorio, in «Dante. Rivista internazionale di studi danteschi», I, 2004, pp. 101-111;
3. Raffaele Giglio, Il canto del perdono. Purgatorio V, in “Critica letteraria», XXXIV, 3, n. 132, 2006, pp. 419-449.
4. Enrico Malato, La nostalgia che “volge il disio”. Lettura del canto VIII del Purgatorio, in «Rivista di studi danteschi», 2001, 1, pp. 91-119;
5. Michelangelo Picone, Dante nel girone dei superbi (Purg. X-XII), in «L’Alighieri», 26, 2005, pp. 97-110;
6. Stefano Prandi, Teologia come pittura: Alain de Lille e Dante (Pg XI-XII) in M. Ariani et alii (a cura di), La parola e l’immagine. Studi in onore di Gianni Venturi, Firenze, Olschki, 2011, I, pp. 99-216.
Gli articoli 1., 2., 4., 5., sono stampabili e scaricabili, gratuitamente e legalmente, dalla sola rete di Ateneo oppure tramite proxy dal sito della Casalini libri (raggiungibile attraverso il Sistema bibliotecario di Ateneo. Biblioteca digitale; su Ariel è disponibile un file di istruzioni).
Si segnala che venerdì 24 marzo 2017 si terrà la giornata seminariale La geografia terrestre e celeste per l’uomo medievale all’interno del ciclo I mondi di Dante (Università degli Studi, Aula Magna). La partecipazione costituisce parte integrante del corso. Due degli articoli in programma potranno essere sostituiti con una relazione su altrettanti interventi della giornata (Barucci-Borsa escluso).
Si segnala che lunedì 27 marzo 2017, all’interno dello stesso ciclo I mondi di Dante, si terrà al Civico Planetario Hoepli di Milano (c. so Venezia 57, ore 15.15) la conferenza Il cielo di Dante, tenuto dalla dott.ssa Monica Aimone.
Su Ariel saranno disponibili le locandine.

PROGRAMMA PER NON FREQUENTANTI

UNITÀ DIDATTICHE A e B:
Facoltà di Studi Umanistici
Programmi anno accademico 2016-2017
Il programma è il medesimo (argomenti e testi) per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

UNITÀ DIDATTICA C: Il Purgatorio di Dante Alighieri
I non frequentanti prepareranno la seguente monografia:
Giuseppe Ledda, Dante, Bologna, il Mulino, 2008, limitatamente ai capitoli IV-VII (pp. 49-119).
I non frequentanti, inoltre, leggeranno almeno cinque dei dodici articoli o capitoli qui sotto riportati:
1. Roberto Antonelli, Il destino del personaggio poeta: lettura del canto XXVI del Purgatorio, in «Rivista di studi danteschi», XII, 2, 2012, pp. 361-387 [poi in «Lectura Dantis Romana. Cento canti per cento anni. II. Purgatorio. 2. Canti XVIII-XXXIII» (2014), pp. 775-800, con il titolo: Canto XXVI. Il destino del personaggio-poeta];
2. Marcello Ciccuto, Strategie dell’esilio dantesco: luoghi reali, sognati, traslati in Letture classensi. 43. Letture e lettori di Dante. Umanesimo e Rinascimento, a cura di F. Furlan, Ravenna, Longo 2015 [oppure in «Humanistica», IX, 2014, pp. 65-72];
3. Dante Della Terza, Studi – Dante e Forese. L’incontro in Purgatorio, in «Dante. Rivista internazionale di studi danteschi», I, 2004, pp. 101-111;
4. Nicola Fosca, Dante e Beatrice nell’Eden, in «L’Alighieri», 33, 2009, pp. 45-63;
5. Raffaele Giglio, Il canto del perdono. Purgatorio V, in “Critica letteraria», XXXIV, 3, n. 132, 2006, pp. 419-449;
6. Giuseppe Ledda, Dante e la tradizione delle visioni medievali, in Letture classensi 37, Ravenna, Longo, 2007, pp. 119-142;
7. Id., Modelli classici e modelli romanzi nella Commedia dantesca, in «L’Alighieri», 34, 2009, pp. 19-29;
8. Enrico Malato, La nostalgia che “volge il disio”. Lettura del canto VIII del Purgatorio, in «Rivista di studi danteschi», 2001, 1, pp. 91-119;
9. Giuseppe Mazzotta, Le virtù e la prospettiva dell’arte (Purgatorio X-XII), in Confine quasi orizzonte. Saggi su Dante, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2014 [prima in Dialoghi con Dante. Riscritture e ricodificazioni della Commedia, a cura di E. Ardissino e altri, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2007, pp. 3-16]
10. Michelangelo Picone, Beatrice personaggio: dalla Vita nova alla Commedia, in «L’Alighieri», 30, 2007, pp. 5-23;
11. Id., Dante nel girone dei superbi (Purg. X-XII), in «L’Alighieri», 26, 2005, pp. 97-110;
12. Id., Il “dolce stil novo” di Dante: una lettura di Purgatorio XXIV, in «L’Alighieri», 23, 2004, pp. 75-95;
13. Stefano Prandi, Teologia come pittura: Alain de Lille e Dante (Pg XI-XII) in M. Ariani et alii (a cura di), La parola e l’immagine. Studi in onore di Gianni Venturi, Firenze, Olschki, 2011, I, pp. 99-216.
Gli articoli 1., 3., 4., 7., 8., 10., 11., 12., sono stampabili e scaricabili, gratuitamente e legalmente, dalla sola rete di Ateneo oppure tramite proxy dal sito della Casalini libri (raggiungibile attraverso il Sistema bibliotecario di Ateneo. Biblioteca digitale; su Ariel è disponibile un file di istruzioni).

10/02/2017