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Metodologia della ricerca archeologica - [A-Z]
Methodology of archaeological researc - [A-Z]

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FEDERICA CHIESA , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi3

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Tracciare una storia della metodologia archeologica dagli aspetti teorici a quelli pratici sul campo, con ampliamenti collaterali nei campi dell'antropologia e dell'etnologia quali strumenti indicati dalla moderna ricerca per un approfondimento dell'interpretazione.

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Orale: La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la preparazione dello studente.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
FEDERICA CHIESA , responsabile dell'insegnamentovenerdì dalle ore 10 alle ore 13sezione di Archeologia

Programma d'esame

Argomento del corso: Metodologie della ricerca archeologica

- C. RENFREW-P.BAHN, Archeologia. Teorie, metodi, pratica, Bologna 2006 (Zanichelli); le parti da studiare, salvo le schede se non espressamente menzionate, sono: Cap. I, pp. 1-32; Cap. III, tutto ivi comprese le schede; Cap. IV, pp. 108-155, ivi comprese le schede 4.2, 4.3, 4.6; Cap. V, pp. 178-182, scheda 5.4; Cap. VI , pp. 227-250, ivi comprese le schede 6.4, 6.6, 6.7; Cap. VII, pp. 267-270, 302-304, ivi comprese le schede 7.2, 7.4, 7.6; Capitolo X, pp. 385-387, 408-409, scheda 10.2; Capitolo XI, pp. 421-477; 481-491, ivi comprese le schede 12.3, 12.4, 12.7, 12.9.
- F. CHIESA, Orme sull’acqua, orme nella terra. Temi di natura e di metodo in archeologia, Milano 2012 (Mimesis).
- A. RIBOLDI, Al cuore dell'Europa. Una rilettura dell'opera di Marjia Gimbutas, Mimesis 2015 (lo studente potrà scegliere di portare all'esame o la parte relativa al culto della dea o quella relativa agli scavi)

Inoltre e a scelta:
- G. MELANDRI, Un'archeologia personale. Biografie di figure carismatiche e discusse del Novecento, Milano 2013 (Mimesis): una selezione di sette biografie scientifiche a scelta del candidato.
Oppure, E. C. HARRIS, Principi di stratigrafia archeologica, Milano (Longanesi).
- Oppure, insieme, i due volumetti: E. GIANICHEDDA, Archeologia teorica, Carocci e M. VIDALE, Che cos'è l'etnoarcheologia, Carocci.

UNITÀ DIDATTICA A
Introduzione all’archeologia come scienza umana: dai metodi al metodo.
Introduzione alle scienze archeologiche dalla Preistoria all’Archeologia Classica. I più importanti manuali archeologici. Storia dell’archeologia attraverso le fonti (da Nabonedo in Iraq alla purificazione di Delo) ed evoluzione del metodo attraverso gli scavi storicamente più importanti: l’allestimento della cronologia mediterranea sulla base storica e stratigrafica dagli scavi, dalle liste faraoniche alla Grecia dell’età del Bronzo sino al Vicino Oriente. Il concetto di cronologia assoluta e cronologia relativa. I contributi fondamentali delle Scuole inglesi, francesi e italiane alla definizione del metodo sul campo e le maggiori personalità di studiosi e scavatori del Novecento: da Wheeler a Leroi-Gourhan, da Barker ad Harris sino a Carandini. L’importazione del metodo anglosassone in Italia. Lettura e interpretazione dei dati: le Scuole di pensiero teoriche. Dalla New Archaeology al Post-Processualismo e alle sue derivazioni, dalla Gender Archaeology all’Agency etc. Marjia Gimbutas e l'archeolomitologia. Esempi di lettura di necropoli attraverso gli indicatori archeologici. L’archeologia sperimentale e i suoi campi di applicazione. Storia dell’archeologia sperimentale. I contributi dell’etnologia e del folklore, dell’antropologia e dell’etnoarcheologia.
La nascita dell'etnoarcheologia. Esemplificazioni applicative, ipotesi di lavoro nei diversi ambiti dell’archeologia (preistorica, preclassica e classica).

UNITÀ DIDATTICA B Le Scuole archeologiche in Grecia e nel Mediterraneo.

UNITÀ DIDATTICA C
La ricerca sul campo: dal terreno all’edizione
La valutazione del sito da indagare: La ricognizione archeologica o survey e le sue tipologie in ragione agli scopi da perseguire nel quadro dell’archeologia ambientale e in previsione degli interventi sul terreno. Crop-markers, fotografia aerea, metodi geoelettrici, geofisici, GPS, GIS etc. L’allestimento e l’organizzazione del cantiere. La procedura moderna di scavo: il concetto di strato e di stratigrafia e la sua rappresentazione attraverso il diagramma stratigrafico o matrix di Harris. Simulazioni ed esercitazioni a proposito delle ricostruzioni delle sequenze stratigrafiche. Il regime della documentazione e la strumentazione, specialmente ai fini del rilievo (livello ottico, stazione elettronica totale). Il rilievo manuale: il disegno archeologico (piante di scavo, piante di fase, sezioni etc.) e le riprese fotografiche. Le tecnologie di rilevamento elettronico in uso. L’apporto delle scienze naturali e la bioarcheologia: archeobotanica, archeozoologia, paleoantropologia Cronologia assoluta e cronologia relativa attraverso le datazioni cronometriche e radiometriche (varve, dendrocronologia, radiocarbonio, termoluminescenza, etc.).
Lo studio dei manufatti: i concetti di tipologia e classificazione, funzione e contesto. Le tabelle delle associazioni, l’ausilio dei sistemi matematico-statistici.
La pubblicazione dello scavo.

Nell’ambito del corso sono, inoltre, previste almeno tre conferenze di approfondimento su temi specialistici tenute da studiosi del settore.

PROGRAMMA E BIBLIOGRAFIA NON FREQUENTANTI
-C. RENFREW-P.BAHN, Archeologia. Teorie, metodi, pratica, Bologna 2006 (Zanichelli); le parti da studiare, salvo le schede se non espressamente menzionate, sono: Cap. I, pp. 1-32; Cap. III, tutto ivi comprese le schede; Cap. IV, pp. 108-155, ivi comprese le schede 4.2, 4.3, 4.6; Cap. V, pp. 178-182, scheda 5.4; Cap. VI , pp. 227-250, ivi comprese le schede 6.4, 6.6, 6.7; Cap. VII, pp. 267-270, 302-304, ivi comprese le schede 7.2, 7.4, 7.6; Capitolo X, pp. 385-387, 408-409, scheda 10.2; Capitolo XI, pp. 421-477; 481-491, ivi comprese le schede 12.3, 12.4, 12.7, 12.9.
- F. CHIESA, Orme sull’acqua, orme nella terra. Temi di natura e di metodo in archeologia, Milano 2012 (Mimesis).
- A. RIBOLDI, Al cuore dell'Europa. Una rilettura dell'opera di Marjia Gimbutas, Mimesis 2015 (lo studente potrà scegliere di portare all'esame almeno e a scelta la parte relativa al culto della dea o quella relativa agli scavi).

Inoltre e a scelta:
- G. MELANDRI, Un'archeologia personale. Biografie di figure carismatiche e discusse del Novecento, Milano 2013 (Mimesis): una selezione di sette biografie scientifiche a scelta del candidato.
Oppure, E. C. HARRIS, Principi di stratigrafia archeologica, Milano (Longanesi).
- Oppure, insieme, i due volumetti: E. GIANICHEDDA, Archeologia teorica, Carocci e M. VIDALE, Che cos'è l'etnoarcheologia, Carocci.

UNITÀ DIDATTICA A
Uguale agli studenti frequentanti
UNITÀ DIDATTICA B
Uguale agli studenti frequentanti
UNITÀ DIDATTICA C
Uguale agli studenti frequentanti
Gli studenti che sosterranno l'easame da 6 crediti porteranno

OBIETTIVI DEL CORSO
Tracciare una storia della metodologia archeologica dagli aspetti teorici a quelli pratici sul campo, con ampliamenti collaterali nei campi dell'antropologia e dell'etnologia quali strumenti indicati dalla moderna ricerca per un approfondimento dell'interpretazione.

03/08/2016