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Etnomusicologia - [A-Z]
Ethnomusicology - [A-Z]

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NICOLA SCALDAFERRI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2015/2016

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-ART/08 - Etnomusicologia
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi3

Informazioni generali

Obiettivi dell'insegnamento: Introduzione ai problemi e ai metodi di ricerca dell'Etnomusicologia; conoscenza dettagliata del lavoro e dell'opera di Hugo Zemp attraverso la sua produzione di documentari sulle culture musicali.
Ai non frequentanti verrà richiesta anche la conoscenza di un testo integrativo.

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze acquisite; fondamentale sarà la visione dei documentari di Hugo Zemp, nonché lo studio dei testi di accompagnamento, parte dei quali sarà in inglese.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/08 - Etnomusicologia - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/08 - Etnomusicologia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/08 - Etnomusicologia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/08 - Etnomusicologia - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
NICOLA SCALDAFERRI , responsabile dell'insegnamentoNel mese di luglio il ricevimento si svolgerà martedì 3 dalle 9 alle 11.30. Per altre esigenze il docente può essere contattato via email.Via Noto 6, primo piano.

Programma d'esame

Argomento del corso: Filmare le culture musicali: le ricerche di Hugo Zemp

A: 20 ore, 3 cfu; Introduzione all’Etnomusicologia
B: 20 ore, 3 cfu: Tappe del lavoro di ricerca di Hugo Zemp: gli ‘Are ‘are e i film sulla voce.
C: 20 ore, 3 cfu: Le ricerche tra i Senufo (Costa d’Avorio): il ciclo Masters of the Balafon

Per l’esame da 6 crediti sono richieste le unità didattiche A e B; per quello da 9 crediti tutte e tre.
Non sono possibili esami da 3 crediti.

Contenuti
L’unità didattica A costituisce un’introduzione generale ai problemi e ai metodi di ricerca dell’Etnomusicologia; verrà rivolta attenzione al tema dell’alterità musicale e alle tecniche di
documentazione audiovisiva che consentono di studiare le culture musicali.
Le unità didattiche B e C affrontano le principali tappe della ricerca di Hugo Zemp, figura di fondamentale importanza nello studio delle culture musicali soprattutto per via dei suoi film.
Le lezioni comprenderanno la proiezione dei film previsti in programma, la cui conoscenza, assieme ai relativi materiali di accompagnamento, costituisce una parte integrante dell’esame.
L’unità B si occuperà in particolare dei film sulla musica degli ‘Are ‘are (isole Salomone) e sulla voce;
l’unità C del ciclo di quattro film di Master of the Balafons, sui Senufo (Costa d’Avorio).

Alla fine delle lezioni, secondo un calendario da comunicare successivamente, verrà riproposta una proiezione dei film per chi volesse approfondirne la visione.
I film saranno in ogni caso disponibili presso la biblioteca di Musica e Spettacolo, in via Noto 6, secondo piano.

Gli studenti non frequentanti dovranno preparare un programma alternativo.

La conoscenza dei materiali musicali e filmici previsti dal programma costituisce una parte imprescindibile dell’esame.

Programma d’esame per studenti frequentanti

Unità didattica A
- Tullia Magrini, Universi sonori, Einaudi, Torino, 2002; sono richiesti i seguenti saggi: Introduzione (pp. 1-24), Quali musiche? di Marc Slobin (pp. 151-168), Il rapporto del presente col passato, di Bruno Nettl (pp- 272-293).
- Raymond Murray Schafer, Musica-non musica, lo spostamento delle frontiere, in Enciclopedia della Musica Einaudi, vol. 1, pp. 348-359.
- Nicola Scaldaferri, La ricerca sul campo e la registrazione del suono: interazioni teoriche e tecnologiche, in “Musica/Tecnologia”, 2, 2008, pp. 73-82
- Béla Bartók, Scritti sulla musica popolare, Bollati Boringhieri, Torino 1977, sono richiesti i saggi Come e perchè dobbiamo raccogliere la musica popolare? (pp. 48-73) e Cos’è la musica popolare? (pp. 74-78).
- A scelta uno dei due testi seguenti, entrambi con CD musicale: Mikaela Minga-Nicola Scaldaferri (a cura), Spanja Pipa. La canzone urbana di Korça, Squilibri, Roma 2015; Nicola Scaldaferri (a cura), Le zampogne a Terranova di Pollino, Squilibri, Roma 2015.

Unità didattica B
- Hugo Zemp, Filmare la musica, in Ethnomusicologica. Seminari Internazionali di Etnomusicologia, “Quaderni dell’Accademi Chigiana”, Siena 1989, pp. 269-294.
- Leonardo D’Amico, Filmare la musica, Carocci editore, Roma, 2012 (sono richieste le pp. 82- 128, il resto del volume è facoltativo).
- Conoscenza dei seguenti film e lettura delle relative guide: ‘Are ‘are Music - Part 1, Parts 2- 3, 1979, 86’+55’, con guida (facoltativa la visione di Shaping Bamboo)
Head Voices, Chest Voices (dal ciclo A Swiss Yodelling Series: Jüüzli of the Moutatal), 1987, 22’ The Songs of Harmonics, 1990, 38’ Polyphony of Ceriana: the Compagnia Sacco, 2011, 74’ (con guida)

Unità didattica C
- Nicola Scaldaferri, Conversation with Hugo Zemp, in Visual Ethnography, 2, 2013, pp. 95-106.
- Conoscenza del ciclo di quattro film Masters of the Balafon di Zemp:
Funeral Festivities, 2001, 80’
The Joy of Youth, 2002, 70’
The Wood and the Calabash, 2002, 47’
Friend Well Come!, 2002, 27’
Tutti i film di Hugo Zemp sono inoltre reperibili su Documentary Educational Resource, www.der.org; da questo sito sono inoltre scaricabili materiali informativi sui vari film.

Programma d’esame per studenti non frequentanti
Unità didattica A
- Tullia Magrini, Universi sonori, Einaudi, Torino, 2002; sono richeisti i seguenti saggi:
Introduzione (pp. 1-24), Quali musiche? di Marc Slobin (pp. 151-168), Il rapporto del presente col passato, di Bruno Nettl (pp- 272-293).
- Raymond Murray Schafer, Musica-non musica, lo spostamento delle frontiere, in Enciclopedia della Musica Einaudi, vol. 1, pp. 348-359.
- Nicola Scaldaferri, La ricerca sul campo e la registrazione del suono: interazioni teoriche e tecnologiche, in “Musica/Tecnologia”, 2, 2008, pp. 73-82
- Béla Bartók, Scritti sulla musica popolare, Bollati Boringhieri, Torino 1977; sono richiesti i saggi Come e perchè dobbiamo raccogliere la musica popolare? (pp. 48-73) e Cos’è la musica popolare? (pp. 74-78).
- Nicola Scaldaferri, Due ritratti dal Ghana, Squilibri, Roma 2013, con DVD allegato.
- A scelta uno dei due testi, entrambi con CD musicale:
Mikaela Minga-Nicola Scaldaferri (a cura), Spanja Pipa. La canzone urbana di Korça, Squilibri,
Roma 2015; Nicola Scaldaferri (a cura), Le zampogne a Terranova di Pollino, Squilibri, Roma 2015.

Unità didattica B
- Leonardo D’Amico, Filmare la musica, Carocci editore, Roma, 2012.
- Hugo Zemp, Filmare la musica, in Ethnomusicologica. Seminari Internazionali di Etnomusicologia, “Quaderni dell’Accademi Chigiana”, Siena 1989, pp. 269-294.
- Nicola Scaldaferri, Conversation with Hugo Zemp, in Visual Ethnography, 2, 2013, pp. 95-106.
- Conoscenza di un documentario di Hugo Zemp a scelta tra quelli previsti per i frequentanti,
disponibili per la visione presso la biblioteca di Musica e Spettacolo di via Noto 6, secondo piano.
- Conoscenza delle seguenti ricerche accessibili sul sito www.leav.unimi.it: Balafon Sambla,
Diaspora albanese.

Unità didattica C
- Identità di luogo, pluralità di pratiche. Componenti sonore e modalità partecipative nel contesto urbano milanese, a cura di Cecilia Malatesta e Ortensia Giovannini, Mimesis, Milano 2016 (disponibile da aprile 2016).
Reperibilità dei materiali d’esame
I film di Zemp verranno proiettati a lezione e sono disponibili in biblioteca; chi volesse acquistarne una propria copia può farlo tramite il sito www.der.org.
Il testo di D’Amico e i testi editi da Squilibri sono reperibili in commercio, anche tramite i siti degli editori.
Gli altri materiali (saggi, etc...) previsti nel programma d‘esame sono disponibili presso la biblioteca di Musica e Spettacolo, via Noto 6, secondo piano; sono altresì disponibili presso la
Segreteria didattica, via Noto 8, piano 5 (signora Tiziana Porcino), aperta nei seguenti orari: lu-meve 10-13; ma-gio 12-14 (se possibile si consiglia di recarsi con un proprio PC).

Validità del programma
Giugno 2016 - maggio 2018

Richiesta tesi
Gli studenti interessati a discutere una tesi in Etnomusicologia, dopo aver sostenuto l’esame, potranno inviare al docente una richiesta via mail con l’eventuale proposta dell’argomento.
Sarà data precedenza alle richieste di studenti che hanno seguito corsi di area musicologica,
Antropologia culturale, e i laboratori promossi dalla Sezione Musica (http://users.unimi.it/musica/laboratori.htm), in particolare almeno uno dei seguenti: Strumenti e
tecniche della ricerca musicologica (STRiM); Strumenti della ricerca in ambito popular e audiovisivo (popAV); Tecniche esecutive degli strumenti musicali tradizionali.

16/02/2016