Cerca insegnamenti o docenti



Filologia romanza - I-Z
Romance philology - I-Z

Stampa pagina

SERENA LUNARDI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2015/2016

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Scritto preliminare (facoltativo) + orale: tutte e tre le unità didattiche possono essere portate all’esame orale, qualora non si preferisca affrontare la prova scritta facoltativa per l’u.d. A.
Durante il colloquio verrà accettata la preparazione degli argomenti delineati nel programma, valutando tanto la dimestichezza con questioni di carattere linguistico (u.d. A) e storico-letterario (u.d. B e C) quanto la capacità di tradurre, commentare e contestualizzare i primi documenti delle lingue romanze (u.d. B) e i brani in francese antico commentati a lezione (u.d. C).
In particolare, si ricorda che l’esame sull’u.d. C prende sempre avvio dalla lettura e traduzione di uno o più brani oggetto del corso. La capacità di lettura e traduzione all’impronta (senza ausilio di traduzioni interlineari e/o appunti personali) dei brani suddetti è condizione preliminare ed essenziale per il superamento dell’esame.
La prova scritta facoltativa di Linguistica romanza (u.d. A) prevede alcune domande a risposta aperta sul programma d’esame; nel caso essa venga superata sarà possibile portare all’esame solo le unità didattiche rimanenti (B e C). Tale prova si effettua nei mesi di maggio, settembre e gennaio; il voto ottenuto rimane valido per un anno solare dalla data del superamento. Lo studente che non ottenesse la sufficienza può presentare il programma dell’u.d. A all’esame orale anche nella stessa sessione.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
SERENA LUNARDI , responsabile dell'insegnamentoLunedì ore 14.15-16.15 (su appuntamento, da fissare via mail all'indirizzo serena.lunardi1@unimi.it)Dipartimento Filologia moderna, studio Filologia romanza (primo piano)

Programma d'esame

Argomento del corso: Tra lai e fabliau: il Lai du Cor, il Mantel mautaillié e il Lai d’Ignaure (60 ore, 9 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Introduzione alla linguistica romanza
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Origini delle letterature romanze
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Tra lai e fabliau: il Lai du Cor, il Mantel mautaillié e il Lai d’Ignaure

Il corso è rivolto agli studenti della Facoltà di Studi umanistici il cui cognome inizia con le lettere da I a Z che preparino la disciplina per la prima annualità. Per gli studenti del curriculum di Lettere moderne è obbligatorio e dà 9 crediti, per gli studenti del curriculum di Scienze dell’antichità è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Il corso è rivolto anche agli studenti del corso di Laurea in Scienze dei Beni culturali a cui è consigliato in alternativa con altri insegnamenti e dà 9 crediti. Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Storia e critica dell’arte, ove già non sostenuto nel triennio, è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti, e nel corso magistrale in Archivistica e biblioteconomia è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 9 crediti.

Presentazione del corso
Il corso introduce ai problemi e ai metodi che fondano lo studio storico e comparato delle lingue e delle letterature romanze, segnatamente della loro articolazione medievale, con un costante riferimento con le fonti scritte. L’u.d. A analizza l’evoluzione delle lingue romanze, soffermandosi sulle continuità e innovazioni nel rapporto tra le stesse e la loro origine latina, alla luce delle prospettive scientifiche succedutesi nel tempo. L’u.d. B affronta le nozioni essenziali di storia delle letterature romanze a partire da alcuni dei più antichi documenti letterari dell’ambito galloromanzo, iberoromanzo e italoromanzo. L’u.d. C concentra l’attenzione sulla narrativa breve antico-francese, segnatamente su tre testi (il Lai du Cor, il Mantel mautaillié e il Lai d’Ignaure) che, per diversi aspetti, si pongono in un’area di confine non facilmente delimitabile fra il genere del lai e quello del fabliau. L’analisi puntuale dei testi, nonché il confronto con il lai canonico codificato da Maria di Francia nel XII secolo e con la novellistica di area romanza d’epoca successiva, permetteranno agli studenti di acquisire strumenti linguistici e critici indispensabili alla comprensione e allo studio dei generi narrativi brevi antico-francesi in prospettiva filologica e storico-letteraria.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
Agli appunti delle lezioni andrà associato L. Renzi, A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza. Nuova edizione, Bologna, Il Mulino, 2015 (4a ed.), pp. 17-28; 31-59; 61-73; 75-111; 113-124; 125-129; 137-141; 145-179; 181-200; 233-237; la conoscenza e la capacità di commento delle carte geo-linguistiche alle pp. 319-331 sono parti integranti del programma d’esame.

Il programma relativo all’u.d. A, obbligatorio per gli studenti del corso di laurea triennale in Lettere moderne, potrà essere sostituito con altre letture concordate col docente da parte degli studenti in grado di dimostrare la loro appartenenza a corsi di laurea differenti.

Programma per studenti non frequentanti
Il manuale di Renzi e Andreose andrà integrato con il volume di Ch. Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2002, pp. 31-40, 48-52, 54-56, 58-60, 64-65, 82-84, 128-130.

Unità didattica B
Oltre agli appunti delle lezioni, saranno da preparare:
- M.L. Meneghetti, Le origini delle letterature romanze medievali, Bari-Roma, Laterza, 2009 (8a ed.): studio approfondito delle pp. 3-17; 19-41; 53-80; 86-92; 132-233 e lettura orientativa delle parti rimanenti (N.B.: la sezione delle tavole fotografiche è parte integrante del programma);
- A. Limentani-M. Infurna, L’epica romanza del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 7-68;
- M.L. Meneghetti, Il romanzo nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2010, pp. 17-95;
- U. Mölk, La lirica dei trovatori, Bologna, Il Mulino, 1996, pp. 23-53; 67-112.

Programma per studenti non frequentanti
Si richiede, in aggiunta, lo studio delle parti rimanenti di Meneghetti, Le origini delle letterature romanze medievali cit.

Unità didattica C
Gli appunti delle lezioni saranno da integrare con la bibliografia seguente:
- Michelangelo Picone, Il racconto nel Medioevo. Francia, Provenza, Spagna, Bologna, Il Mulino, 2012, pp. 7-108.
- Martina Di Febo, L’amante prigioniero, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2002, pp. 5-85.
- Robert Biket, Il Corno magico, a cura di Margherita Lecco, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2004, pp. 1-54, 58-107, 109-123, 152-155.
- Le Mantel mautaillié, edizione critica e commento a cura di Alberto Conte, Modena, Mucchi, 2013, pp. 5-10, 37-65, 89-97.

In tempo utile per il corso verrà pubblicata una dispensa a cura del docente, distribuita dalla Libreria Cortina, contenente i seguenti testi e materiali di studio:
- Maria di Francia, Lais, a cura di Giovanna Angeli, Roma, Carocci, 1992, Introduzione, pp. 7-29, Prologue, pp. 48-51, Laüstic, pp. 256-265, Chievrefoil, pp. 312-319.
- Le Mantel mautaillié, trad. it. a cura di Charmaine Lee (Ch. Lee, Il falcone desiderato: poemetti erotici antico-francesi, Milano, Bompiani, 1980), pp. 39-85.
- Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Vittore Branca, Torino, Einaudi, 1992, 2 voll., novella IV 9, vol. I, pp. 563-569; novella V 4, vol. II, pp. 631-639.
Oltre ai testi, la dispensa conterrà anche i seguenti saggi:
- Jean Frappier, La struttura del lai, in Michelangelo Picone (a cura di), Il racconto, Bologna, Il Mulino, 1985, pp. 147-157.
- Charmaine Lee, Dinamica interna della narrativa breve antico-francese, in «Medioevo romanzo», 8 (1980-1981), pp. 381-400.
- Hans-Jörg Neuschäfer, Il caso tipico e il caso particolare: dalla «vida» alla novella, in Picone (a cura di), Il racconto cit., pp. 299-308.

Programma per studenti non frequentanti
Si richiede, in aggiunta, lo studio del seguente saggio: Luciano Rossi, Il cuore, mistico pasto d’amore: dal «Lai Guirun» al Decameron, in «Studi provenzali e francesi», 82 (1983), «Quaderni di Romanica vulgaria» n. 6, pp. 28-128 (il saggio è contenuto nella dispensa a cura del docente).

In ogni caso, è vivamente consigliato a tutti di procurarsi dei buoni appunti delle lezioni, dato che tutti gli studenti (anche i non frequentanti) dovranno essere in grado di tradurre all’impronta e senza ausilio di appunti o versioni interlineari i testi antico-francesi che saranno segnalati alla fine del corso come facenti parte del programma definitivo. Quali sussidî alla traduzione e al commento linguistico dei testi si suggerisce l’impiego del profilo di grammatica storica del francese antico di Au. Roncaglia, La lingua d’oïl. Profilo di grammatica storica del francese antico, Pisa, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 2005, che potrà essere utilmente associato al volume di A. Varvaro, Avviamento alla filologia francese medievale, Roma, Carocci, 2003 (specialmente l’Introduzione e il Glossario).
Si raccomanda agli studenti non frequentanti di prendere contatto con il docente prima di iniziare la preparazione dell’esame (presentandosi al ricevimento studenti o contattandolo via mail).

10/02/2016