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Letteratura italiana - (M-Z)
Italian literature - [A-Z]

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GUGLIELMO BARUCCI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2014/2015

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame L’esame sarà articolato in una prova scritta, obbligatoria e preliminare, e in un esame orale:

a) la prova scritta sarà costituita di due parti, una relativa all’unità didattica A e una relativa
all’unità didattica B.

1. L’unità didattica A sarà valutata tramite una batteria di domande a risposta chiusa finalizzate a verificare la conoscenza di base su aspetti storico-letterari e formali relativi ai secc. XIII-XIX. Sarà valutata quindi la padronanza dei fondamenti della disciplina (periodizzazione; date; generi; struttura, temi e storia delle opere principali; questioni di retorica e metrica; ecc.), acquisiti sia a lezione sia attraverso lo studio del manuale.

Si fornisce, a mero scopo esemplificativo, un campione delle domande che si potranno avere allo scritto:
Quale accento del settenario è fisso?
a) primo b) terzo c) sesto d) settimo
In quale anno furono edite per la prima volta le Operette morali?
a) 1720 b) 1798 c) 1827 d) 1838
Durante quale evento è ambientata la Gerusalemme Liberata?
a) Prima crociata b) Guerre tra Carlo Magno e gli Arabi c) Caduta di Costantinopoli d) Terza crociata
Chi è l’autore dell’Aminta?
a) Della Casa b) Metastasio c) Poliziano d) Tasso

2. L’unità didattica B sarà invece valutata attraverso una domanda a risposta aperta incentrata su un aspetto specifico del testo in esame, in cui lo studente dimostrerà la conoscenza tanto dell’opera quanto delle questioni critiche e stilistiche affrontate durante il corso.

Si ricorda che le prove scritte si tengono a settembre, gennaio, maggio, secondo il calendario stabilito dalla Facoltà.

b) La prova orale verterà sull’unità didattica C che potrà essere sostenuta, dopo il superamento della prova scritta, in una qualunque delle sessioni successive, entro due anni dall’inizio del corso.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
GUGLIELMO BARUCCI , responsabile dell'insegnamentoVenerdì 14.30-17.30. Il ricevimento di venerdì 9 marzo 2018 è anticipato a giovedì 8, con lo stesso orario.Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici; sez. Filologia Moderna, I piano, via Festa del Perdono.

Programma d'esame

Argomento del corso: Strumenti e testi della letteratura italiana

UNITÀ DIDATTICA A: Elementi di analisi testuale
UNITÀ DIDATTICA B: La tradizione novellistica: Boccaccio, Decameron
UNITÀ DIDATTICA C: La tradizione novellistica: la novella fino al Cinquecento

PROGRAMMA

Unità didattica A
Elementi di analisi testuale

L’unità didattica è propedeutica all’analisi dei testi letterari; in aula si affronteranno alcuni dei testi più significativi della nostra tradizione attraverso un’analisi formale (di genere, tematica, metrica, linguista e stilistica) volta ad evidenziare la struttura del testo.
Le competenze acquisite nell’unità didattica A saranno fondamentali per il superamento della prova scritta e costituiscono le basi per affrontare le due successive unità.

I materiali per l’unità didattica A sono disponibili sul portale Ariel del corso del docente. Il sito Ariel si raggiunge dal portale Unimi, > Didattica online Ariel > Siti didattici > Studi umanistici

L’unità didattica A prevede i seguenti argomenti: Federico II, i Siciliani e l’invenzione del sonetto. I Siculo-toscani e Guittone d’Arezzo. Il prestilnovismo, Guido Guinizelli e la canzone. Lo stilnovo, Guido Cavalcanti e la ballata. Dante: le Rime, la Vita Nova, le rime petrose, i trattati e la Commedia. Petrarca: il Secretum e i Rerum vulgarium fragmenta (storia del testo, struttura, metri, temi, lingua). La cultura umanistica e cortigiana (i centri principali: Ferrara, Firenze, Napoli). La Firenze medicea (Poliziano, Stanze e Lorenzo de Medici). Sannazaro e l’Arcadia. I romanzi in ottave (Boiardo e l’Orlando innamorato). Machiavelli e il Principe. Castiglione e Il cortegiano. Bembo e le Prose della volgar lingua. La lirica rinascimentale (Bembo e il Casa). Ariosto: le Satire e il Furioso (storia delle redazioni, struttura, temi e lingua, entrelacement). Tasso: Gerusalemme liberata e Aminta; Marino e L’Adone. La lirica barocca e il concettismo. L’opposizione al barocco: Chiabrera e l’Arcadia. La riforma teatrale goldoniana. Alfieri, la tragedia e la Vita. L’illuminismo. L’Ossian e il verso sciolto. Parini, Il giorno e le Odi. Il neoclassicismo. Ugo Foscolo: i sonetti, l’Ortis e la tradizione del romanzo epistolare, i Sepolcri, le Grazie. Il romanticismo e le polemiche classico-romantiche. Manzoni: le tragedie e i Promessi sposi (il genere del romanzo storico, la questione del vero e le teorizzazioni, la storia del testo e la lingua). Leopardi: le Operette morali (modelli, stile, temi) e i Canti (i temi e l’evoluzione metrica).

Oltre che sugli appunti presi a lezione, gli studenti dovranno prepararsi su qualsiasi antologia della letteratura per le Scuole superiori.

La parte metrica e retorica potrà essere preparata sulle schede disponibili in alcuni dei manuali delle superiori.
Alcuni utili materiali saranno caricati comunque su Ariel.
Chi desiderasse un approfondimento, tuttavia, potrà consultare i seguenti testi.

Per la metrica:
- P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino;
- G. Lavezzi, I numeri della poesia, Roma, Carocci;
- G. Sangirardi-F. De Rosa, Breve guida alla metrica italiana, Milano, Sansoni.

Per la retorica:
- B. Mortara Garavelli, Prima lezione di retorica, Roma-Bari, Laterza.

Unità didattica B
La tradizione novellistica: Boccaccio, “Decameron”
Testo di riferimento: G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi.

È richiesta una conoscenza generale dell’intera opera (composizione, struttura, temi, stile) e approfondita delle seguente parti:

Proemio dell’autore; I giornata (Introduzione, 1, Conclusione); II giornata (5, 7); III giornata (Introduzione, 2, 8, 10); IV giornata (Introduzione, 1, 5); V giornata (8, 9); VI giornata (Introduzione, 1, 4, 5, 9, 10, Conclusione); VII giornata (Introduzione); VIII giornata (3, 7); IX giornata (5); X giornata (10, Conclusione); Conclusione dell’autore

Ulteriori testi analizzati durante il corso saranno forniti su file distinti sempre sul sito Ariel del docente.

Unità didattica C
La tradizione novellistica: la novella fino al Cinquecento

Testo di riferimento: prima dell’avvio del modulo sarà caricata sul sito Ariel del docente una dispensa con i materiali necessari.

Ulteriori testi analizzati durante il corso saranno forniti su file distinti sempre sul sito Ariel del docente.

Bibliografia critica per i moduli B e C
E. Menetti, La realtà come invenzione. Forme e storia della novella italiana, Milano, FrancoAngeli, 2014


Bibliografia per studenti non frequentanti

Unità didattica A
Il programma relativo all’unità didattica A è il medesimo (argomenti e testi) per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.
Unità didattica B
Oltre al programma per frequentanti, i non frequentanti prepareranno i seguenti testi critici:

L. Battaglia Ricci, Boccaccio, Roma, Salerno ed., 2000 (relativamente ai soli capitoli VII-XII, corrispondenti alle pp. 122-206).
L. Sebastio, I “mirabilia amoris” nella quarta giornata del “Decameron”, in «La nuova ricerca», XI, 2002, pp. 85-116
P.D. Stewart, La novella di Madonna Orietta e le due parti del Decameron, in «Yearbook of Italian Studies», 1973, 3, pp. 27-40

Gli articoli di Sebastio e Stewart sono stampabili e scaricabili, gratuitamente e legalmente, dalla rete di Ateneo oppure tramite proxy dal sito EIO (raggiungibile attraverso il Home Unimi > Sistema bibliotecario di Ateneo > Banche dati > lettera E > EIO – Editoria italiana online).
Su Ariel è disponibile un file di istruzioni.

Unità didattica C
Oltre al programma per frequentanti, i non frequentanti prepareranno i seguenti testi critici:

Obbligatorio:
S. Zatti, La novella: un genere senza teoria, in «Moderna», XII, 2, 2010, 11-24

Due testi a scelta tra i seguenti
A. Mauriello, Tempo, spazio e colori nelle “Cene” del Lasca, in «Studi rinascimentali», II, 2004, 49-57
H. Meter, Immediatezza e naturalità nel Novellino di Masuccio. La misoginia come esempio, in Lingue testi culture. L’eredità di Folena vent’anni dopo, Atti del XL Convegno interuniversitario, a cura di I. Paccagnella ed E. Gregori, Padova, Esedra, 2014, 261-76
D. Pirovano, La fiaba letteraria di Giovan Francesco Straparola, in «Rivista di Letteratura italiana», XXIV, 1, 2006, 51-64
G. Patrizi, Le novelle di Matteo Bandello, in Letteratura italiana. Le opere, Torino, Einaudi, 1993, II 519-40

Gli articoli di Zatti, Meter e Pirovano sono stampabili e scaricabili, gratuitamente e legalmente, dalla rete di Ateneo oppure tramite proxy dal sito EIO (raggiungibile attraverso il Home Unimi > Sistema bibliotecario di Ateneo > Banche dati > lettera E > EIO – Editoria italiana online).
Su Ariel è disponibile un file di istruzioni.

Agli studenti non frequentanti è consigliato un colloquio preliminare con il docente.

02/09/2014