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Storia del melodramma - [A-Z]
History of melodrama - [A-Z]

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CLAUDIO TOSCANI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI - (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2014/2015

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-ART/07 - Musicologia e storia della musica
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi3

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti del programma.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/07 - Musicologia e storia della musica - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/07 - Musicologia e storia della musica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/07 - Musicologia e storia della musica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/07 - Musicologia e storia della musica - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
CLAUDIO TOSCANI , responsabile dell'insegnamentomartedì 14.00 - 17.00. Il ricevimento di martedì 17 settembre 2017 è posticipato a mercoledì 18, ore 14-17via Noto 6, studio piano I

Programma d'esame

Argomento del corso: Verdi e Shakespeare

Modulo A: L’opera in musica: gli aspetti strutturali, la drammaturgia, l’estetica
Modulo B: Lineamenti di storia del melodramma
Modulo C: Il teatro di Verdi e le opere su soggetto shakespeariano
Il corso si articola in tre moduli di 20 ore ciascuno, per un totale di 60 ore. Ciascun modulo corrisponde a 3 crediti. Gli studenti nel cui curriculum l’insegnamento viene computato per 9 crediti sosterranno l’esame su tutti e tre i moduli. Gli studenti per i quali l’insegnamento viene computato per 6 crediti sosterranno l’esame sui moduli A e B.
La frequenza regolare al corso è vivamente consigliata. Gli studenti che per serie e motivate ragioni non possono seguire le lezioni, nella loro globalità o in parte, sostituiranno la frequenza con lo studio individuale dei testi appositamente indicati nel programma d’esame.
In attesa del ripristino della Mediateca (v. Noto 8, V piano, aula K51), i DVD e/o i CD delle opere il cui ascolto è parte integrante del programma d’esame sono disponibili presso la Biblioteca di Musica e Spettacolo (via Noto 6, II piano). Oltre ai supporti sonori, presso la stessa Biblioteca sono disponibili i libretti (scaricabili anche dal sito http://users.unimi.it/musica/), gli spartiti e le partiture delle opere trattate durante il corso.
Una copia dei saggi compresi nel programma d’esame e segnati da un asterisco* è disponibile, in formato digitale, all’indirizzo http://users.unimi.it/musica/.
Gli studenti che desiderano preparare una tesi di laurea, triennale o specialistica, sono invitati a concordare un colloquio con il docente nell’orario di ricevimento.

Altre informazioni sui corsi delle discipline musicali del Dipartimento (contatti con i docenti, avvisi, date e programmi degli esami, laboratori, stages, conferenze, attività, strumenti bibliografici) sono disponibili all’indirizzo http://users.unimi.it/musica/.
PROGRAMMA D’ESAME
Lo studente dovrà approfondire la conoscenza del melodramma nei suoi aspetti storici e teorici, preparandosi sulle parti seguenti del Manuale di storia della musica di ELVIDIO SURIAN (4 voll., 3a ed. riv. Milano,
Rugginenti, 2002-2003):
- vol. I, cap. 13 (pp. 271-286), cap. 14 (pp. 287-299);
- vol. II, cap. 18 (pp. 65-95), cap. 19 (pp. 97-197), cap. 22 (§ Il teatro di Mozart, pp. 354-370);
- vol. III, cap. 25 (pp. 145-173), cap. 26 (pp. 175-233), cap. 27 (pp. 235-267).
Modulo A
GLORIA STAFFIERI, Un teatro tutto cantato. Introduzione all’opera italiana, Roma, Carocci, 2012.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a integrare il programma d’esame con i saggi seguenti:
in Enciclopedia della musica, a cura di Jean-Jacques Nattiez, IV: Storia della musica europea, Torino, Einaudi,
2004:
REINHARD STROHM, Aria e recitativo. Dalle origini all’Ottocento, pp. 416-429*
EMANUELE SENICI, Tipologia dei generi nel teatro musicale, pp. 624-640*
MARCO BEGHELLI, Morfologia dell’opera italiana da Rossini a Puccini, pp. 894-921*
CARL DAHLHAUS, Le strutture temporali nel teatro d’opera, in La drammaturgia musicale, a cura di Lorenzo
Bianconi, Bologna, Il Mulino, 1986, pp. 183-193.*
FRITS NOSKE, Procedimenti semiotici nel dramma musicale, in Dentro l’opera. Struttura e figura nei drammi
musicali di Mozart e Verdi, Venezia, Marsilio, 1993, pp. 337-347.*
Modulo B
Gli studenti dovranno ascoltare con attenzione e dimostrare di conoscere le opere seguenti (oggetto
di analisi durante il corso), affiancando l’ascolto alla lettura del libretto (gli studenti che intendono laurearsi
in una disciplina musicologica uniranno all’ascolto anche la lettura dello spartito o della partitura):
- Claudio Monteverdi, L’Orfeo
- Giovanni Battista Pergolesi, L’Olimpiade
- Wolfgang Amadeus Mozart, Don Giovanni
- Gioachino Rossini, Il barbiere di Siviglia
- Gaetano Donizetti, Lucia di Lammermoor
- Giuseppe Verdi, Macbeth
- Richard Wagner, Parsifal
- Giacomo Puccini, Tosca
- Igor Stravinskij, The Rake’s Progress
Gli studenti non frequentanti potranno accompagnare all’ascolto la lettura di un’antologia di saggi critici messa a disposizione, in formato digitale, all’indirizzo http://users.unimi.it/musica/. Per chi desidera ulteriori approfondimenti e legge il francese, sono utili i numeri di «L’avant-scène opéra» corrispondenti alle opere del programma, che contengono una dettagliata guida all’ascolto e sono disponibili in Biblioteca. Sulle stesse opere si possono consultare anche le voci corrispondenti nel New Grove Dictionary of Opera (London,
Macmillan, 1992) e nel Dizionario dell’opera (Milano, Baldini & Castoldi, 1996, consultabile anche online).
Modulo C
GUIDO PADUANO, Shakespeare e la parola scenica, in Il giro di vite, Scandicci, La Nuova Italia, 1992, pp. 115-166.*
Si dovranno inoltre ascoltare con attenzione le opere seguenti, affiancando l’ascolto alla lettura del
libretto (gli studenti che intendono laurearsi in una disciplina musicologica uniranno all’ascolto anche la lettura
dello spartito o della partitura):
- Giuseppe Verdi, Otello
- Giuseppe Verdi, Falstaff
Gli appunti del corso possono essere utilmente integrati dalla lettura dei fascicoli di «L’Avant-scène opéra» dedicati a Otello (n. 3 oppure n. 218) e a Falstaff (n. 87-88), presenti in Biblioteca.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a integrare il programma d’esame con i testi seguenti:
FRANCESCO DEGRADA, Lettura del «Macbeth», in Il palazzo incantato, Fiesole, Discanto, 1979, vol. II, pp. 79-141;*
oppure:
FABIO VITTORINI, In un pensier profondo. Il «Macbeth» di Giuseppe Verdi, in La soglia dell’invisibile, Roma,
Carocci, 2005, pp. 57-106.*
JAMES HEPOKOSKI, Musica, dramma e dramma lirico, in Otello di Giuseppe Verdi, Milano, Teatro alla Scala,
2001, pp. 55-87.*
MICHELE GIRARDI, Un sorriso aggiunge un filo alla trama della vita, in Giuseppe Verdi: Falstaff, Torino,
Teatro Regio, 2001, pp. 9-27.*

09/10/2014