Cerca insegnamenti o docenti



Letteratura italiana - [A- L]
Italian literature - [A-Z]

Stampa pagina

LUCA ANTONIO MARIA DANZI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI - (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2013/2014

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame L’esame sarà articolato in una prova scritta, obbligatoria e preliminare, e in un esame orale:

a) la prova scritta sarà costituita di due parti, una relativa alla Unità didattica A e una relativa
a uno dei testi affrontati negli altri due moduli. A inizio del corso il docente indicherà quale tra le Unitaà didattiche B o C sarà oggetto della prova scritta e quale dell’esame orale.

1. La I unità didattica sarà valutata tramite una batteria di domande a risposta chiusa finalizzate a verificare la conoscenza di base su aspetti storico-letterari e formali relativi ai secc. XIII-XIX. Sarà valutata quindi la padronanza dei fondamenti della disciplina (periodizzazione; date; generi; struttura, temi e storia delle opere principali; questioni di retorica e metrica; ecc.), acquisiti sia a lezione sia attraverso lo studio del manuale.
In particolare, le domande a risposta chiusa riguarderanno le seguenti epoche e autori (periodizzazione, struttura): Federico II, i Siciliani e l’invenzione del sonetto. I Siculo-toscani e Guittone d’Arezzo. Il prestilnovismo, Guido Guinizelli e la canzone. Lo stilnovo, Guido Cavalcanti e la ballata. Dante: le Rime, la Vita Nova, le rime petrose, i trattati e la Commedia. Boccaccio: il Decameron e la tradizione novellistica. Petrarca: il Secretum e i Rerum vulgarium fragmenta (storia del testo, struttura, metri, temi, lingua). La cultura umanistica e cortigiana (i centri principali: Ferrara, Firenze, Napoli). La Firenze medicea (Poliziano, Stanze e Lorenzo de Medici). Sannazaro e l’Arcadia. I romanzi in ottave (Boiardo e l’Orlando innamorato). Machiavelli e il Principe. Castiglione e Il cortegiano. Bembo e le Prose della volgar lingua. La lirica rinascimentale (Bembo e il Casa). Ariosto: le Satire e il Furioso (storia delle redazioni, struttura, temi e lingua, entrelacement). Tasso: Gerusalemme liberata e Aminta; Marino e L’Adone. La lirica barocca e il concettismo. L’opposizione al barocco: Chiabrera e l’Arcadia. La riforma teatrale goldoniana. Alfieri, la tragedia e la Vita. L’illuminismo. L’Ossian e il verso sciolto. Parini, Il giorno e le Odi. Il neoclassicismo. Ugo Foscolo: i sonetti, l’Ortis e la tradizione del romanzo epistolare, i Sepolcri, le Grazie. Il romanticismo e le polemiche classico-romantiche. Manzoni: le tragedie e i Promessi sposi (il genere del romanzo storico, la questione del vero e le teorizzazioni, la storia del testo e la lingua). Leopardi: le Operette morali (modelli, stile, temi) e i Canti (i temi e l’evoluzione metrica).

Si fornisce, a mero scopo esemplificativo, un campione delle domande a risposta chiusa che si potranno avere allo scritto:
Quale accento del settenario è fisso?
a) primo b) terzo c) sesto d) settimo
In quale anno furono edite per la prima volta le Operette morali?
a) 1720 b) 1798 c) 1827 d) 1838
Durante quale evento è ambientata la Gerusalemme Liberata?
a) Prima crociata b) Guerre tra Carlo Magno e gli Arabi c) Caduta di Costantinopoli d) Terza crociata
Chi è l’autore dell’Aminta?
a) Della Casa b) Metastasio c) Poliziano d) Tasso

2. L’Unità didattica B o C sarà invece valutata attraverso l’analisi tematica e stilistica di un testo o di una sua porzione.

b) La prova orale verterà sull’altra opera affrontata nelle Unità didattica B o C, e potrà essere sostenuta soltanto dopo il superamento della prova scritta, in una qualunque delle sessioni successive, entro due anni dall’inizio del corso. Le prove scritte avranno luogo nei mesi di maggio settembre, gennaio e gli appelli orali seguiranno secondo il calendario stabilito dalla Facoltà.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
LUCA ANTONIO MARIA DANZI , responsabile dell'insegnamentoil docente riceve gli studenti il MERCOLEDI', dalle 15-18Sez. di Filologia moderna, II piano sottotetto, in via Festa del Perdono

Programma d'esame

TITOLO DEL CORSO: Strumenti e testi della Letteratura italiana

UNITÀ DIDATTICA A: Elementi storici per l’analisi testuale
UNITÀ DIDATTICA B: Il teatro comico di Machiavelli
UNITÀ DIDATTICA C: Vincenzo Monti e la poesia visionaria tra Sette e Ottocento

Unità didattica A
Elementi storici per l’analisi testuale
L’unità didattica è propedeutica all’analisi dei testi letterari; in aula si affronteranno alcuni dei testi poetici più significativi attraverso un’analisi formale (di genere, tematica, metrica, linguistica e stilistica) volta ad evidenziare la struttura del testo.
Le competenze acquisite nella I unità didattica saranno fondamentali per il superamento della prova scritta e costituiscono le basi per affrontare le due successive unità.

Unità didattica B
Il teatro di Machiavelli, La mandragola e Clizia
Il corso propone la lettura integrale delle due commedie e la loro analisi a diversi livelli.
Questo modulo sarà materia dell’esame orale che gli studenti potranno affrontare una volta superata la prova scritta.

Unità didattica C
Monti e la poesia politica tra Sette e Ottocento.
Il corso affronterà la poesia sepolcrale tra Sette e Ottocento tramite il poema in terzine In morte di Ugo Bassville (1793) di Vincenzo Monti, che fece rinascere il moderno culto per Dante e insieme la nuova moda di una poesia politica, imponendosi come il maggiore tra i poeti del suo tempo .

Bibliografia:

I Unità didattica A
Oltre agli appunti presi a lezione, gli studenti dovranno prepararsi su qualsiasi antologia della letteratura per le Scuole superiori. Sarà disponibile sul sito ARMIDA una raccolta di testi che gli studenti dovranno scaricare per utilizzare a lezione.

Per acquisire gli strumenti dell’analisi testuale si potrà fare ricorso al volume
- S. Bozzoli, La lirica. Dalle Origini al primo Ottocento, Bologna, il Mulino, 2012
La parte metrica e retorica va preparata sul manuale. Per chi desidera un approfondimento, si indicano:
Per la metrica:
- P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino;
- G. Lavezzi, I numeri della poesia, Roma, Carocci;
- G. Sangirardi-F. De Rosa, Breve guida alla metrica italiana, Milano, Sansoni.
Per la retorica:
- B. Mortara Garavelli, Prima lezione di retorica, Roma-Bari, Laterza.

II. Unità didattica B (esame orale): Il teatro di Machiavelli, La mandragola e Clizia
Gli studenti devono procurarsi il volume:
- N. Machiavelli, Teatro, Introduzione e commento di Denis Fachard, Roma, Carocci, 2013.
Farà parte dell’esame la conoscenza dei seguenti saggi:
- D. Fachard, Introduzione a N. Machiavelli, Teatro (pp. 9-36 del volume adottato);
- G. Inglese, Per Machiavelli. L’arte dello stato, la cognizione delle storie, Roma Carocci, 2006, ppp. 157-199;
- C. Vela, La doppia malizia della Mandragola, in Il teatro di Machiavelli, a cura di G. Barbarisi e A.M. Cabrini, Milano, Cisalpino, pp. 269-290.

III. Unità didattica C (prova scritta): Monti e la poesia politica tra Sette e Ottocento
Gli studenti devono procurarsi il volume:
- V. Monti, In morte di Ugo Bassville. Cantica, testo e commento a cura di Stefania Bozzi, Milano, Mimesis, 2013
Farà parte dell’esame la conoscenza della Introduzione al volume adottato, pp. IX-XXV.

MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME

L’esame sarà articolato in una prova scritta, obbligatoria e preliminare, e in un esame orale:

a) la prova scritta sarà costituita di due parti, una relativa alla Unità didattica A e una relativa uno dei testi affrontati negli altri due moduli. A inizio del corso il docente indicherà quale tra le Unità didattiche B o C sarà oggetto della prova scritta e quale dell’esame orale.

La I unità didattica sarà valutata tramite una batteria di domande a risposta chiusa finalizzate a verificare la conoscenza di base su aspetti storico-letterari e formali relativi ai secc. XIII-XIX. Sarà valutata quindi la padronanza dei fondamenti della disciplina (periodizzazione; date; generi; struttura, temi e storia delle opere principali; questioni di retorica e metrica; ecc.), acquisiti sia a lezione sia attraverso lo studio del manuale.
In particolare, le domande a risposta chiusa riguarderanno le seguenti epoche e autori (periodizzazione, struttura): Federico II, i Siciliani e l’invenzione del sonetto. I Siculo-toscani e Guittone d’Arezzo. Il prestilnovismo, Guido Guinizelli e la canzone. Lo stilnovo, Guido Cavalcanti e la ballata. Dante: le Rime, la Vita Nova, le rime petrose, i trattati e la Commedia. Boccaccio: il Decameron e la tradizione novellistica. Petrarca: il Secretum e i Rerum vulgarium fragmenta (storia del testo, struttura, metri, temi, lingua). La cultura umanistica e cortigiana (i centri principali: Ferrara, Firenze, Napoli). La Firenze medicea (Poliziano, Stanze e Lorenzo de Medici). Sannazaro e l’Arcadia. I romanzi in ottave (Boiardo e l’Orlando innamorato). Machiavelli e il Principe. Castiglione e Il cortegiano. Bembo e le Prose della volgar lingua. La lirica rinascimentale (Bembo e il Casa). Ariosto: le Satire e il Furioso (storia delle redazioni, struttura, temi e lingua, entrelacement). Tasso: Gerusalemme liberata e Aminta; Marino e L’Adone. La lirica barocca e il concettismo. L’opposizione al barocco: Chiabrera e l’Arcadia. La riforma teatrale goldoniana. Alfieri, la tragedia e la Vita. L’illuminismo. L’Ossian e il verso sciolto. Parini, Il giorno e le Odi. Il neoclassicismo. Ugo Foscolo: i sonetti, l’Ortis e la tradizione del romanzo epistolare, i Sepolcri, le Grazie. Il romanticismo e le polemiche classico-romantiche. Manzoni: le tragedie e i Promessi sposi (il genere del romanzo storico, la questione del vero e le teorizzazioni, la storia del testo e la lingua). Leopardi: le Operette morali (modelli, stile, temi) e i Canti (i temi e l’evoluzione metrica).

Si fornisce, a mero scopo esemplificativo, un campione delle domande a risposta chiusa che si potranno avere allo scritto:
Quale accento del settenario è fisso?
a) primo b) terzo c) sesto d) settimo

In quale anno furono edite per la prima volta le Operette morali?
a) 1720 b) 1798 c) 1827 d) 1838

Durante quale evento è ambientata la Gerusalemme Liberata?
a) Prima crociata b) Guerre tra Carlo Magno e gli Arabi c) Caduta di Costantinopoli d) Terza crociata

Chi è l’autore dell’Aminta?
a) Della Casa b) Metastasio c) Poliziano d) Tasso

b) La prova orale verterà sull’altra opera affrontata nelleUnità didattica B o C, e potrà essere sostenuta soltanto dopo il superamento della prova scritta, in una qualunque delle sessioni successive, entro due anni dall’inizio del corso. Le prove scritte avranno luogo nei mesi di maggio settembre, gennaio e gli appelli orali seguiranno secondo il calendario stabilito dalla Facoltà.

L’Unità didattica B o C sarà invece valutata attraverso l’analisi tematica e stilistica di un testo o di una sua porzione.

14/02/2014