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Letteratura italiana - [M - Z]
Italian literature - [A-Z]

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GUGLIELMO BARUCCI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI - (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2012/2013

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma

Programma: Titolo del corso: Strumenti e testi della Letteratura italiana

I unità didattica: Elementi di analisi testuale
II unità didattica: La novella nel Rinascimento
III unità didattica: Il Purgatorio di Dante Alighieri

I unità didattica
Elementi di analisi testuale
L’unità didattica è propedeutica all’analisi dei testi letterari; in aula si affronteranno alcuni dei testi poetici più significativi attraverso un’analisi formale (di genere, tematica, metrica, linguista e stilistica) volta ad evidenziare la struttura del testo.
Le competenze acquisite nella I unità didattica saranno fondamentali per il superamento della prova scritta e costituiscono le basi per affrontare le due successive unità.
I materiali per la I unità didattica (riservati ai soli frequentanti) sono disponibili sul portale Armida (http://armida.unimi.it), selezionando il percorso Facoltà, Corso di laurea, insegnamento.

II unità didattica
La novella nel Rinascimento
Lettura, analisi e commento delle diverse opere.

III unità didattica
Il Purgatorio di Dante Alighieri
Lettura, analisi e commento dell'opera.

Modalità dell'esame:
L’esame sarà articolato in una prova scritta, obbligatoria e preliminare, e in un esame orale:
a) la prova scritta sarà costituita di due parti, una relativa alla I unità e una relativa alla seconda.
1. La I unità didattica sarà valutata tramite una batteria di domande a risposta chiusa finalizzate a verificare la conoscenza di base su aspetti storico-letterari e formali relativi ai secc. XIII-XIX. Sarà valutata quindi la padronanza dei fondamenti della disciplina (periodizzazione; date; generi; struttura, temi e storia delle opere principali; questioni di retorica e metrica; ecc.), acquisiti sia a lezione sia attraverso lo studio del manuale.
In particolare, le domande a risposta chiusa riguarderanno le seguenti epoche e autori (periodizzazione, struttura): Federico II, i Siciliani e l’invenzione del sonetto. I Siculo-toscani e Guittone d’Arezzo. Il prestilnovismo, Guido Guinizelli e la canzone. Lo stilnovo, Guido Cavalcanti e la ballata. Dante: le Rime, la Vita Nova, le rime petrose, i trattati e la Commedia. Petrarca: il Secretum e i Rerum vulgarium fragmenta (storia del testo, struttura, metri, temi, lingua). La cultura umanistica e cortigiana (i centri principali: Ferrara, Firenze, Napoli). La Firenze medicea (Poliziano, Stanze e Lorenzo de Medici). Sannazaro e l’Arcadia. I romanzi in ottave (Boiardo e l’Orlando innamorato). Machiavelli e il Principe. Castiglione e Il cortegiano. Bembo e le Prose della volgar lingua. La lirica rinascimentale (Bembo e il Casa). Ariosto: le Satire e il Furioso (storia delle redazioni, struttura, temi e lingua, entrelacement). Tasso: Gerusalemme liberata e Aminta; Marino e L’Adone. La lirica barocca e il concettismo. L’opposizione al barocco: Chiabrera e l’Arcadia. La riforma teatrale goldoniana. Alfieri, la tragedia e la Vita. L’illuminismo. L’Ossian e il verso sciolto. Parini, Il giorno e le Odi. Il neoclassicismo. Ugo Foscolo: i sonetti, l’Ortis e la tradizione del romanzo epistolare, i Sepolcri, le Grazie. Il romanticismo e le polemiche classico-romantiche. Manzoni: le tragedie e i Promessi sposi (il genere del romanzo storico, la questione del vero e le teorizzazioni, la storia del testo e la lingua). Leopardi: le Operette morali (modelli, stile, temi) e i Canti (i temi e l’evoluzione metrica).
Si fornisce, a mero scopo esemplificativo, un campione delle domande che si potranno avere allo scritto: Quale accento del settenario è fisso?
a) primo b) terzo c) sesto d) settimo
In quale anno furono edite per la prima volta le Operette morali?
a) 1720 b) 1798 c) 1827 d) 1838
Durante quale evento è ambientata la Gerusalemme Liberata?
a) Prima crociata b) Guerre tra Carlo Magno e gli Arabi c) Caduta di Costantinopoli d) Terza crociata
Chi è l’autore dell’Aminta?
a) Della Casa b) Metastasio c) Poliziano d) Tasso
2. La II unità monografica sarà invece valutata attraverso una domanda a risposta aperta incentrata su un aspetto specifico del testo in esame, in cui lo studente dimostrerà la conoscenza tanto dell’opera quanto delle questioni critiche e stilistiche affrontate durante il corso.
b) La prova orale verterà sulla III unità didattica che potrà essere sostenuta, dopo il superamento della prova scritta, in una qualunque delle sessioni successive, entro due anni dall’inizio del corso. Le prove scritte e orali avranno luogo nei mesi di settembre, gennaio, maggio, secondo il calendario stabilito dalla Facoltà.

Bibliografia e altri materiali di riferimento: Bibliografia:
- I Unità didattica
Oltre agli appunti presi a lezione, gli studenti dovranno prepararsi su qualsiasi antologia della letteratura per le Scuole superiori.
Per l’analisi testuale dovranno fare ricorso al volume
- S. Bozzoli, La lirica. Dalle Origini al primo Ottocento, Bologna, il Mulino, 2012
La parte metrica e retorica potrà essere preparata sulle schede disponibili pressoché in tutti i manuali delle superiori. Chi desiderasse un approfondimento, tuttavia, potrà consultare i seguenti testi.
Per la metrica:
- P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino;
- G. Lavezzi, I numeri della poesia, Roma, Carocci;
- G. Sangirardi-F. De Rosa, Breve guida alla metrica italiana, Milano, Sansoni.
Per la retorica:
- B. Mortara Garavelli, Prima lezione di retorica, Roma-Bari, Laterza.

- Unità didattica B
S. Carapezza (a cura di), La novella del Cinquecento, Milano, Unicopli, 2013.
È richiesta una conoscenza dettagliata di tutte le novelle, nonché tanto delle introduzioni alle singole novelle quanto dell’introduzione generale.

- Unità didattica C
Dante Alighieri, Purgatorio, a cura di U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier.
Altre edizioni del Purgatorio, purché dotate di un buon apparato di note, sono comunque accettate.
È richiesta una conoscenza generale dell’intera opera (composizione, struttura, modelli, temi, stile). Parte integrante dell’esame sarà costituita dalla parafrasi dei canti e dei passi indicati in programma.
È richiesta la lettura e commento dei seguenti canti, o parti di canto:
I; II 25-133; V 43-136; VIII; IX 1-69; X; XI; XII 16-72; XVIII 130-145; XIX 1-63; XX 43-96; XX 79-136; XXII 19-99; XXIII 76-133; XXIV 40-93; XXVI 88-148; XXVII; XXVIII 1-66, 139-148; XXX; XXXI 1-63
Parte integrante del programma, inoltre, è la lettura di:
G. Barucci, “Simile a quel che talvolta si sogna”. I sogni del “Purgatorio” dantesco, Firenze, Le Lettere, 2012.
Per entrambe le unità didattiche monografiche: ulteriori testi analizzati durante il corso sono stampabili e scaricabili (dalla sola rete di ateneo o tramite proxy) dal sito http://armida.unimi.it, selezionando il percorso Facoltà, Corso di laurea, insegnamento.


Bibliografia per studenti non frequentanti

- Unità didattica A
Il programma relativo all’unità didattica A è il medesimo (argomenti e testi) per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

- Unità didattica B
Il programma relativo all’unità didattica A è il medesimo (argomenti e testi) per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

- Unità didattica C
Oltre al programma per frequentanti, i non frequentanti prepareranno i seguenti testi critici:
G. Ledda, Dante, Bologna, il Mulino, 2008, limitatamente ai capitoli IV-VII (pp. 49-119).
Inoltre, preparanno uno a scelta tra i seguenti saggi:
P. De Ventura, Il preludio al Purgatorio: note sulla funzione istituzionale della musica nel canto di Casella, in «Critica letteraria», 157, 2012, 4, pp. 627-58;
E. Malato, La nostalgia che “volge il disio”. Lettura del canto VIII del Purgatorio, in «Rivista di studi danteschi», 2001, 1, pp. 91-119;
M. Picone, Dante nel girone dei superbi (Purg. X-XII), in «L’Alighieri», 26, 2005, pp. 97-110;
S. Prandi, Teologia come pittura: Alain de Lille e Dante (Pg XI-XII) in M. Ariani et alii (a cura di), La parola e l’immagine. Studi in onore di Gianni Venturi, Firenze, Olschki, 2011, I, pp. 99-216.
Gli articoli di De Ventura, Malato e Picone sono stampabili e scaricabili, gratuitamente e legalmente, dalla sola rete di Ateneo oppure tramite proxy dal sito della Casalini libri (raggiungibile attraverso il Sistema bibliotecario di Ateneo. Biblioteca digitale; su Armida è disponibile un file di istruzioni).

Agli studenti non frequentanti è consigliato, per mera chiarezza della struttura e della modalità dell’esame, un colloquio preliminare con il docente.

13/02/2013

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
GUGLIELMO BARUCCI , responsabile dell'insegnamentoVenerdì 14.30-17.30.Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici; sez. Filologia Moderna, I piano, via Festa del Perdono.