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Storia e critica del cinema - [A - F]
History and criticism of the cinema - [A-Z]

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RAFFAELE DE BERTI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2012/2013

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi3

Programma

Programma: Titolo del corso: Elementi di storia del cinema. Miti “moderni” nel cinema italiano tra le due guerre

I unità didattica: Dalla nascista del cinematografo all’affermazione del cinema classico hollywoodiano.
II unità didattica: Dal neorealismo italiano al cinema moderno europeo e americano degli anni Settanta-Ottanta.
III unità didattica: Miti “moderni” nel cinema italiano tra le due guerre

Corsi di laurea destinatari con relativi crediti:
Scienze dei beni culturali: 6/9 (12 esclusivamente per gli studenti del curriculum D del vecchio ordinamento iscritti in anni accademici precedenti al 2008/2009)
Scienze umanistiche per la comunicazione: 9
Lettere: 9
Storia: 6/9


Programma dettagliato d’esame con bibliografia:

Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome è compreso tra la lettera A e la lettera F. Sono ammesse deroghe, purché la richiesta sia motivata e giunga (via email) prima dell’inizio delle lezioni e, in ogni caso, solo per coloro che preparano il programma da frequentanti. Il messaggio email del docente contenente l’autorizzazione dovrà essere presentato al momento dell’esame.

Validità del programma
È possibile sostenere l’esame presentando questo programma fino al mese di dicembre 2015 compreso.

Presentazione del corso
Il corso ha lo scopo di far acquisire allo studente con i primi due moduli le conoscenze di base della storia del cinema.
Nel terzo modulo si focalizzerà l’attenzione sul cinema italiano tra le due guerre e attraverso l’analisi di alcuni casi esemplari sui rapporti con il cinema hollywoodiano e le interazioni reciproche tra cinema, storia, società e altre arti



Indicazioni bibliografiche
Per ognuno dei moduli A, B e C è obbligatoria la visione di quattro film tra quelli indicati in bibliografia. I film sono disponibili, per la sola visione in sede, presso la biblioteca del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali ( sezione Musica e spettacolo), in via Noto 6 (secondo piano) Per il numero di crediti che si devono acquisire con l’esame gli studenti devono fare riferimento allo specifico piano di studio previsto per il proprio corso di laurea. Per 6 CFU = unità didattiche A e B, per 9 CFU = unità didattiche A,B e C.

I Unità Didattica:
- Paolo Bertetto (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Torino, UTET, 2012 (o precedenti edizioni del 2002 e del 2008): i seguenti capitoli: 1,2,3,4,5.
- Elena Dagrada, The Great Train Robbery, Milano, MIMESIS, 2011.
Quattro film a scelta tra i seguenti:
• The Great Train Robbery (La grande rapina al treno, 1903, E. Porter, contenuto in Antologia delle origini).
• La corazzata Potëmkin (1925, Ejzenštein) o altro film di Ejzenštein a scelta.
• Das Cabinet des Dr. Caligari (Il gabinetto del dottor Caligari,1920, R.Wiene) o Nosferatu (1922, Murnau), o altro film tedesco degli anni Venti a scelta; o un film del cinema francese degli anni Venti di A. Gance o di M. L’Herbier.
• Citizen Kane (Quarto potere, 1941, O. Welles).

II Unità didattica:
- Paolo Bertetto (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Torino, UTET, 2012 (o precedenti edizioni del 2002 e del 2008): i seguenti capitoli: 6, 7, 9, 10 ( per questo capitolo solo i paragrafi 10.1, 10.2 e 10.3), 11,13,14 e il Glossario.
- Un volume a scelta tra: Giaime Alonge, Vittorio De Sica. Ladri di biciclette, Torino, Lindau, 2007 (o edizioni precedenti); Jacopo Chessa, Jean-Luc Godard. Fino all’ultimo respiro, Torino, Lindau, 2007; Michel Marie, La nouvelle vague, Torino, Lindau, 2006 ( o edizioni precedenti)
Quattro film a scelta tra i seguenti:
• Paisà (1946, R. Rossellini) o Ladri di biciclette (1948, V. De Sica) o altro film neorealista di Roberto Rossellini, Giuseppe De Santis, Vittorio De Sica,Luchino Visconti realizzato tra 1945 e 1948.
• Un film di Michelangelo Antonioni o di Federico Fellini degli anni Cinquanta o Sessanta.
• A bout de souffle (Fino all’ultimo respiro,1960, J.-L. Godard) o altro film di Jean-Luc Godard o di Alain Resnais o di François Truffaut, dei primi anni Sessanta.
• Un film statunitense degli anni Sessanta o Settanta tra quelli citati nel capitolo 13 del testo di Bertetto (ad es. The Graduate di Mike Nichols, Gangster Story di Arthur Penn, Easy Rider, di Dennis Hopper, Taxi Driver di Martin Scorsese).

III Unità didattica:
-Gian Piero Brunetta, Cent’anni di cinema italiano, vol.1, Dalle origini alla seconda guerra mondiale, Bari, Laterza 2011 ( o tutte le precedenti edizioni a partire dal 1995): i seguenti capitoli: X, XI, XII, XIII,XIV, XV, XVI.
- Raffaele De Berti, Il volo del cinema, Milano, Mimesis, 2012: sette saggi a libera scelta tra quelli presenti nel volume (il testo sarà disponibile da novembre 2012).
Quattro film a scelta tra i seguenti:

•Due film di Mario Camerini fra Gli uomini che mascalzoni…(1932), Darò un milione (1935) Il signor Max(1937), Grandi magazzini (1939)
• Un film di Alessandro Blasetti fra Resurrectio (1930), Terra madre (1931),La tavola dei poveri (1932), 1860 (1933), La Contessa di Parma ( 1937),Ettore Fieramosca (1938), La corona di ferro (1941) e La cena delle beffe (1941)
• Un film a libera scelta fra quelli citati nei testi in bibliografia, ad esempio di Goffredo Alessandrini (Luciano Serra pilota, 1938), di Mario Soldati ( Dora Nelson, 1938; Piccolo mondo antico,1941, Malombra,1942), di Raffaello Matarazzo ( Treno popolare,1933), di Augusto Genina (Lo squadrone bianco,1936), di Mario Mattoli (Imputato alzatevi, 1938; I tre aquilotti, 1942) e di Max Ophüls (La signora di tutti,1934).

Integrazione a 12 crediti: Per l’eventuale raggiungimento dei 12 CFU (per i soli studenti iscritti in anni accademici precedenti al 2008/2009 al corso di laurea in Beni culturali, curriculum D in Storia e conservazione dei beni teatrali, cinematografici e televisivi) un volume a scelta tra
- David Bruni, Roberto Rossellini. Roma città aperta, Torino, Lindau, 2006 (e visione del film stesso).
- Mauro Giori, Luchino Visconti. Rocco e i suoi fratelli, Lindau, Torino 2011 (e visione del film stesso).

Programma per studenti non frequentanti
Oltre ai testi in bibliografia, gli studenti non frequentanti devono studiare:
- Maurizio Ambrosini, Lucia Cardone, Lorenzo Cuccu, Introduzione al linguaggio del film, Roma, Carocci, 2003 o edizioni successive.

Programma per il Corso di laurea quadriennale
Oltre al medesimo programma da 12 CFU previsto per i triennalisti, gli studenti quadriennalisti dovranno studiare:
- Paolo Bertetto (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Torino, UTET, 2008 (o prima edizione del 2002): i seguenti capitoli: 8,12, con la visione di tre film a libera scelta tra quelli citati in tali capitoli.

Altre informazioni
Di seguito viene fornito l’indice dei principali argomenti trattati durante il corso. Si consiglia di utilizzarlo come traccia per lo studio dei testi in bibliografia.

Indice dei principali argomenti trattati nelle lezioni
L’indicazione dei film è posta solo a titolo d’esempio per i temi analizzati. Gli studenti non sono tenuti a visionarli. Per la bibliografia e i film da visionare obbligatoriamente si rimanda al programma del corso.

I Unità Didattica (20 ore, 3 CFU): Dalla nascita del cinematografo all’affermazione del cinema classico hollywoodiano
 L’invenzione del cinematografo: da Edison e Dickson (Kinetoscopio) ai fratelli Lumière
 I fratelli Lumière (caratteristiche dei primi filmati come La sortie des usines Lumière; Arroseur et arrosé,ecc.) e George Méliès (Voyage dans la Lune, 1902)
 Modi di rappresentazione del cinema delle origini: attrazione e integrazione narrativa (“MRP” e “MRI”)
 Il primo cinema inglese (le ricerche linguistiche della “scuola di Brighton”: James Williamson e George A. Smith)
 Verso il racconto cinematografico: l’esempio del cinema di Edwin S. Porter, con particolare riferimento a The Great Train Robbery (1903)
 Verso Il cinema classico (“MRI”): il caso di David W. Griffith (The Drunkard’s reformation, 1908; The Lonely Villa,1909; The Birth of a Nation, 1915, Intolerance, 1916)
 Linee generali del cinema muto italiano. L’esempio dei film storici e della messa in scena spettacolare (Cabiria, Giovanni Pastrone, 1914)
 Musica e colore nel cinema muto
 Il cinema tedesco negli anni Venti: dall’espressionismo alla “Nuova oggettività”. Caratteristiche fondamentali e principali autori. Gli esempi de Il gabinetto del dottor Caligari (Das Cabinet des Dr. Caligari, Robert Wiene, 1920), Nosferatu (F.W. Murnau, 1922) e Metropolis (Fritz Lang, 1927). Particolare attenzione all’arte della messa in scena in Murnau con L’ultima risata (Der letze Mann, 1924) e nei film di Lang.
Il cinema impressionista francese degli anni Venti: teorie, caratteristiche formali e principali autori. Gli esempi di Eldorado (1921) e L’inhumaine (1924) di Marcel L’Herbier e di La rosa sulle rotaie (La roue, 1922) e Napoléon (1927) di Abel Gance
 Le avanguardie sovietiche negli anni Venti: teoria, forma e stile del montaggio in Kulešov, Pudovkin, Ejženštejn (il “cine-pugno”, il montaggio delle attrazioni) e Vertov (il “cine-occhio”). Gli esempi di Sciopero (S. Ejženštejn, 1925), La corazzata Potemkin (S. Ejženštejn, 1925), Ottobre (S. Ejženštejn, 1928.) e L’uomo con la macchina da presa (D. Vertov, 1929).
 Cinema d’avanguardia: futurismo, dadaismo (Entr’acte, 1924, René Clair), surrealismo (Un chien andalou, 1929, Buñuel, Dalí).
Il cinema americano degli anni Venti: l’affermazione internazionale di Hollywood e lo sviluppo dello stile classico.
 Principali generi (brevi cenni su slapstick e western) e registi: Cecil De Mille con I prevaricatori (The Cheat, 1915) e I dieci comandamenti (The Ten Commandments,1923), King Vidor con La folla (The Crowd, 1928), il “maledetto” Eric vonStroheim con Rapacità (Greed, 1923-1924).
 Il cinema comico di Charlie Chaplin con Il monello (The Kid, 1921) e di Buster Keaton con Sherlock Jr (La palla n. 13, 1924) e Io e la scimmia(The Cameraman, 1928)
 L’avvento del sonoro e il cinema classico hollywoodiano. Studio system, star system e generi (1930-1945). Il codice Hays
I principali generi cinematografici: il musical (Fred Astaire - Ginger Rogers e Gene Kelly), Il mago di Oz (The wizard, 1939, Victor Fleming) con l’uso del Technicolor, il western e l’esempio di Ombre rosse (Stagecoach, John Ford, 1939), il gangster movie e il noir con Scarface (1932) di Howard Hawks e Il mistero del falco (The Maltese Falcon, 1941) di John Huston, la commedia sofisticata (Frank Capra e Howard Hawks).
 I modi di rappresentazione: il “decoupage classico” (la “scrittura invisibile”)
 Il caso Orson Welles con Quarto potere (Citizen Kane, 1941) e la profondità di campo
 Il sistema hollywoodiano negli anni Cinquanta. Crisi e rinnovamento dello stile e dei generi: l’esempio di Nicholas Ray con Johnny Guitar (1954) e Gioventù bruciata (Rebel without a cause, 1955).
 Elia Kazan e l’esperienza dell’Actor’s Studio con Fronte del porto (On the Waterfront, 1954)
 Il realismo poetico nel cinema francese degli anni Trenta: l’esempio di Jean Renoir con La grande illusione (La grand illusion, 1937)e La regola del gioco (La règle du jeu, 1939)
 Piano sequenza e long take (l’esempio di La regola del gioco).

II Unità didattica: (20 ore, 3 CFU) Dal neorealismo italiano al cinema moderno europeo e americano degli anni Settanta
 Il neorealismo italiano tra cinema classico e cinema moderno. Caratteristiche principali dell’“opera neorealista”
 Esempi di film e autori neorealisti: Roberto Rossellini (Roma città aperta, 1945; Paisà 1946 e Germania anno zero, 1948), Vittoro De Sica con Cesare Zavattini (Ladri di biciclette, 1948), Luchino Visconti (da Ossessione, 1943, a La terra trema, 1948, a Senso, 1954); Giuseppe De Santis (Riso amaro, 1949)
 Dal “neorealismo rosa” con Pane, amore e fantasia (1953) di Luigi Comencini alla prima commedia italiana Poveri, ma belli (1956) di Dino Risi
 “La commedia all’italiana”. Gli esempi di I soliti ignoti (1958) e La grande guerra (1959) di Mario Monicelli
 Caratteristiche generali del cinema della modernità e valorizzazione del regista come autore: l’esempio della “nouvelle vague” francese
Il gruppo “Cahiers du cinéma”: gli esempi di Francois Truffaut con I quattrocento colpi (Les quatre- cents coups, 1959) e di J.L. Godard con Fino all’ultimo respiro (A bout de souffle, 1960) e Il disprezzo (Le mépris, 1963)
 Gli autori “rive gauche” e il caso di Alain Resnais con Hiroshima, mon amour (1959)
 La “nouvelle vague” italiana degli anni ’60-’70 tra debutti e nuovi autori; generi e Maestri
 La modernità nei Maestri (autori) italiani: Michelangelo Antonioni (da Cronaca di un amore, 1950, a L’avventura, 1959-60, ecc.); Federico Fellini (l’esempio di La dolce vita, 1960 e di 8½, 1963); Luchino Visconti (l’esempio di Rocco e i suoi fratelli, 1960)
Il cinema americano degli anni Settanta. Autori (Allen, Coppola, Peckinpah, Scorsese, ecc.) e generi (rivisitazione in chiave politica, ad esempio, del western) della New Hollywood. Gli esempi di Il laureato (The Graduate, 1967) di Mike Nichols, Gangster story (Bonny and Clyde, 1967) di Arthur Penn, Easy Rider (1969) di Dennis Hopper, Taxi Driver (1976) di M. Scorsese e Io e Annie (Annie Hall, 1977) di Woody Allen
 Tendenze del cinema contemporaneo americano: gli esempi di Spielberg e Lucas e il cinema degli effetti speciali.

III Unità Didattica (20 ore, 3 CFU)
 In questo modulo si tracceranno le linee generali del contesto di produzione e di ricezione del cinema in Italia durante il regime fascista in relazione anche alle altre arti e ai mass-media. In particolare si analizzeranno alcuni film di Mario Camerini, Alessandro Blasetti, Goffredo Alessandrini e Mario Soldati e più in generale “la via italiana al cinema Déco”. Si approfondiranno,inoltre, anche alcuni casi di studio come il genere aviatorio, le trasposizioni dei romanzi di Emilio Salgari, il mito di Rodolfo Valentino, la nascita della critica cinematografica, il rapporto fra cinema e rotocalchi, gli scritti e i progetti sul cinema di Guido da Verona, Ettore Margadonna e Mario Soldati e la ricezione del cinema hollywoodiano.


09-08-2012

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

facoltativo

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
RAFFAELE DE BERTI , responsabile dell'insegnamentoMartedì 9,15-12,15.sede di via Noto 6 nel suo studio.