Cerca insegnamenti o docenti



Filologia romanza - (Lingue)
Romance philology - [A-Z]

Stampa pagina

MARIA CARLA MARINONI , responsabile dell'insegnamento

CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI (Classe L-1) Immatricolati dall'a.a. 2008/2009 - Laurea - 2012/2013

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma

Programma: Presentazione del corso
Già da qualche anno il corso di Filologia Romanza eroga 9 CFU, quindi tutti gli studenti devono seguire per 60 ore. La lingua del corso sarà il francese per un anno, lo spagnolo per l’altro. Quest’anno sarà lo spagnolo. Se qualche ispanista del II anno volesse seguire il corso della sua lingua, potrà farlo, ma si sconsiglia vivamente di seguire Filologia Romanza al primo anno. Il “Libro de Apolonio”, argomento del corso, è un romanzo in versi di amore e di avventure che si sviluppano lungo le coste del mar Mediterraneo; la storia di Apollonio, derivata da antiche fonti, ebbe uno straordinario successo nel Medioevo, sia in lingue romanze, che non romanze, come si mostrerà nel Mod. B; nel Mod. C si studierà la formazione delle lingue romanze o neolatine, si percorreranno le tappe più significative del loro sviluppo, e si esamineranno i caratteri delle principali tra esse.

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali

Testo consigliato: Libro de Apolonio, a c. di P. Caraffi, Roma, Carocci, 2001 (il libro, con traduzione italiana a fronte, sarà acquistabile presso la libreria COOP).

Indicazioni bibliografiche sui singoli moduli

Unità A: All’inizio del corso sarà acquistabile presso la libreria COOP un volume a cura della docente, intitolato Il romanzo di Apollonio, dove si troveranno gli articoli da studiare, oltre che per l’Unità A, anche per la Unità B e la parte per non frequentanti. Gli articoli per l’Unità A sono: G. Chiarini, La storia di Apollonio re di Tiro: una novella di successo. Temi folclorici, struttura narrativa, fortuna, in Le voci del Medioevo. Testi, immagini, tradizioni,Alessandria, Ed. dell’Orso, 2005, pp. 85-95; V. Marmo, Il “Libro de Apolonio”. Note di sintassi e di sematica testuale, in AION, sez. romanza, XXXII, 1 (1990), pp. 53-97; A. Pioletti, La struttura viatorica nell’”Apollonio di Tiro”, in “Siculorum Gymnasium” 53 (2000), pp. 391-405; P. Caraffi, Il sapere femminile nel “Libro de Apolonio”, in Il romanzo nel Medioevo, Bologna, Patron, 2006, pp.117-128; P. Caraffi, Tarsiana, nobile giullaressa,in Ead., Figure femminili del sapere, Roma, Carocci, pp. 91-122; P. Caraffi, La malinconia del re nel “Libro de Apolonio”,in Filologia Romanza e Cultura Medievale. Studi in onore di E. Melli, Alessandria, Ed. dell’Orso, 1998, pp. 195-203.

Unità B: Fortuna dell’ “Apollonio” all’interno e all’esterno della Spagna. Nello stesso testo che contiene le letture dell’Unità A, si trovano i seguenti articoli dell’Unità B: A. Pioletti, Il modello narrativo dell’ ” Apollonio di Tiro” e alcune versioni romanze, in Medioevo romanzo e orientale: Oralità, scrittura, modelli narrativi, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1995, pp. 11-27; M.G. Capusso, Sulla tradizione galloromanza dell’ “Apollonio di Tiro”, in “Studi mediolatini e volgari” 47(2001), pp. 205-221; A. Blecua, La tradizione castigliana, in Lo spazio letterario del Medioevo- Il Medioevo volgare, vol. II, La circolazione del testo, Roma, Salerno, 2002, pp. 621- 629; ivi, l. Formisano, L’area ispanica, pp. 149-187.

Unità C Linguistica

Sono da studiare i seguenti volumi (entrambi):

L. Renzi – A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, il Mulino, ed. 2009 parti da studiare: pp. 17-27 (tranne il Corso p. 56); 90-104 (tranne la Metafonesi, p. 99); 111-120; 131-138; 147-155; 169- 203 (tranne p. 188; pp. 195-196; p. 199); 211-231 (tranne pp. 222-224); 235-242; 245-248.

C. Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000, pp. 19-69.

Percorso di studio dei testi dell’Unità C seguito dalla docente e consigliato soprattutto ai non frequentanti:

Iniziare con l’Introduzione di Renzi (pp. 17-27); proseguire col cap. 7 di Renzi (Il latino, pp. 169-203) a cui unire le pagine del testo della Lee; quindi cap. 1 di Renzi (pp. 33-62); cap. 6 di Renzi (pp. 147-155); cap. 8 di Renzi (pp. 211-231); cap. 9 di Renzi (storia dal V al IX secolo e primi testi romanzi); cap. 4 di Renzi (pp. 111-120); cap. 5 di Renzi (pp. 131-138).
Programma per studenti non frequentanti
Indicazioni bibliografiche generali
Nello stesso volume in cui sono presenti le letture delle Unità A e B si trova anche la parte per non frequentanti, dedicata all’altro grande romanzo del Duecento spagnolo che ha per protagonista una figura antica: il Libro de Alexandre. Si troveranno il riassunto dell’opera e i seguenti articoli: P. Caraffi, Alessandro a Babilonia, in “L’Immagine Riflessa” VIII (1985), pp. 323-344; P. Caraffi, Clereçia, alegria, escriptura. Sull’identificazione con l’eroe nel “Libro de Alexandre”, in “Medioevo Romanzo” XIII (1988), pp. 237-252; C. Bologna, La generosità cavalleresca di Alessandro Magno, in “L’Immagine Riflessa” XII (1989), pp. 367-404.

Lingua in cui si svolgono le lezioni: Italiano

Altre informazioni per gli studenti
Il corso ha validità biennale (es. da gennaio 2013 a dicembre 2014). Una prova scritta, facoltativa, anch’essa di validità biennale, a cui ci si iscrive mediante i terminali, e a cui possono partecipare anche i non frequentanti, è prevista per l’Unità C (solo sui libri di Renzi-Andreose e della Lee) a gennaio, maggio e settembre. Consiste in tre domande a cui rispondere sul modello di un tema. Se superata, sarà possibile non portare l’Unità C all’orale; se si volesse migliorare il voto dello scritto, si potrà riportare integralmente l’Unità C all’orale. I voti dello scritto saranno esposti nel sito del Dip. di Filologia Moderna, Cattedra di Filologia Rom. La prova scritta dovrà sempre precedere l’orale, col cui voto farà media. Si ricordi che chi si ritira all’esame orale dovrà riportare integralmente il programma, non per unità, salvo la parte di Linguistica, per chi ha sostenuto con successo la prova scritta. Si ricorda infine agli studenti della Laurea Magistrale, i quali volessero sostenere un altro esame di Fil. Rom. dopo quello triennale, che dovranno concordare con la docente un programma personalizzato.


10-08-2012

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Unita' didattica A

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza - Crediti: 3
Attività didattiche previste

Lezioni: 20 ore

Ricevimento docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
MARIA CARLA MARINONI , responsabile dell'insegnamentomartedì, 14.00-17.00Filologia moderna, primo piano